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 Ferrovie del Gargano sosta nella stazione di San SeverFerrovie del Gargano sosta nella stazione di S... di Redazione Ilmondodeitreni.it
 
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La macchina migliore è quella che deve ancora essere costruita

Enzo Ferrari
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Omar Cugini (del 09/01/2013 @ 21:42:15, in Autobus di Roma, visualizzato 2627 volte)

Continua, dopo la prima parte (http://www.ilmondodeitreni.it/dblog/articolo.asp?articolo=93) il nostro viaggio tra le curiosità della rete di trasporto pubblico romano

 

 Le linee più “anziane”

Tra le linee più antiche in servizio a Roma troviamo l'attuale 64 (Stazione Termini - Stazione San Pietro). La linea nasce nel febbraio 1900 come linea tramviaria sul percorso Stazione Termini - San Pietro (Piazza  Rusticucci). Indicata sulle tabelle con una barra diagonale rossa,viene rinumerata "1" nel 1908 e trasformata nell'autolinea MB a seguito della riforma tramviaria del 1929. Il 25/11/1940 la linea diventa filoviaria sul percorso Stazione Termini - Piazza della Città Leonina. Rinumerata 64 nel 1951 e ricovnertita in linea autobus il 15/02/1965, ha anche il primato dell'aver mantenuto praticamente lo stesso itinerario termini-ponte vittorio fino ad oggi. Altra linea di autobus tra le più antiche è anche  l’attuale 112 (L.go Preneste - Via Longoni). Isitituita il 1/6/1933 sul percorso Via Prenestina - Tor Sapienza. Negli ultimi decenni è stata prolungata prima a via della stazione di Tor Sapienza, poi a via Birolli ed infine a via Longoni.Altra linea con primato di longevità è il 16 (Via XX Settembre – Via G. Costamagna). Istituita nel 1932 come linea tranviaria sul percorso Via XX Settembre (Ministero delle Finanze) – Via Taranto (angolo Via Pescara) ha visto negli anni il suo capolinea spostarsi in Piazza Ragusa. Trasformata in linea autobus nel 1965, il suo capolinea è stato spostato prima in P.za Montecastrilli, e,successivamente, in Via G. Costamagna,per meglio servire gli abitanti della zona di Via Nocera Umbra. Linea abbastanza frequente, con passaggi ogni 15 minuti, ha avuto il primato, per la sua non eccessiva utenza, di essere servita per anni dal materiale più vecchio del parco ATAC. Su questa linea han chiuso la loro carriera i Fiat 418 della Rimessa Tuscolana,e, in anni più recenti, non era difficile imbattersi nei Menarini 201 LU della Rimessa Tor Sapienza,o nei i BredaMenariniBus 221/LU.
Primato di longevità anche per l’attuale 01 (P.le Stazione Lido Centro - P.le L. Gasparri) istituita il 15/05/1933 come LI (Stazione Lido, attuale P.za della Stazione Vecchia – Idroscalo) ed esercitata fino al 1943 quando la gestione della rete di Ostia passò alla Società Autoservizi Marzano. La linea venne riattivata il1 Gennaio 1951 con la nuova denominazione di L1 ma venne soppressa dopo circa un anno a causa delle minacciate azioni legali da parte della Società Autoservizi Marzano per essere definitviamente riattivata il 1/3/1964 quando l’ATAC assunse la gestione delle linee di Ostia. Rinumerata 01 il 26/04/1973, è stata successivamente limitata in P.le L. Gasparri, lasciando in orario solo alcune corse prolungate all’Idroscalo. Dal 20/05/2002 la linea è stata esternalizzata passando a Tevere TPL ed è stata successivamente trasformata in linea circolare, mantenendo lo stesso percorso ma eliminando le corse prolungate all’Idroscalo, ora raggiunto dalle linee 014 e 015. Nel 2008 la linea è tornata ad essere gestita da Trambus con vetture dello stabilimento di Acilia
 

Le linee “elettriche”

Per l’esercizio di alcune linee transitanti nel centro storico ATAC acquistò dei Minibus Elettrici (ad accumulatori) modello Tecnobus Gulliver per un totale di 53 vetture. Esse fanno servizio sulle seguenti linee: 116 (Porta Pinciana – Terminale Granicolo) ,116T (linea serale per i teatri da Porta Pinciana al Terminal Granicolo) ,117 (Via del Corso altezza P.za del Popolo – P.za San Giovanni in Laterano);119 (Via del Corso – Piazza Venezia) ,121 “nottambula (P.le Partigiani – Via delle Mura Portuensi) in servizio dalle 21 alle 03; 122 “nottambula” (Via del Circo Massimo – Via dei Genovesi) in servizio dalle 21 alle 03; 125(Via delle Mura Portuensi, circolare del Rione Trstevere). Inolte da alcuni anni sia la linea "Shopping 1" , istituita in occasione delle festività natalizie, sia la linea "Cinema" , esercitata in occasione della Festa del Cinema che si svolge presso l'Auditorium, vengono effettuate con vetture elettriche.

Le linee con vetture da 18 metri

Su alcune linee ad alta frequentazione fanno servizio vetture da 18 metri modello BredaMenariniBus 321 U (Matricola 101 – 340) . tali linee sono 30,69,105,280,409,451,705,714,791,07. Sulla linea filoviaria 90 (Stazione Termini – L.go Labia) prestano servizio filobus da 18 metri modello Solaris Ganz Trollino. Sulla linea 31 (P.le Clodio - Stazione Metro B Laurentina) le vetture da 18 metri sono state impiegate per meno di una settimana, per essere poi tolte a causa del divieto di transito sul Viadotto della Magliana istituito della Polizia Municipale

La linea con il record di modifica di percorso

Nel 1998, a seguito dell’istituzione della linea tranviaria 8 la linea di autobus 780 (Via della Magliana – P.za di Monte Savello) venne deviata e prolungata sul nuovo itinerario P.za F. Biondo (Stazione Trastevere – P.le P.L. Nervi) a partire dal 23 Marzo. Dopo neanche 3 giorni il capolinea viene spostato dalla Stazione Trastevere a P.za Venezia, dove è attualmente. Tre modifiche di percorso in tre giorni:un vero primato. Vite effimera invece ebbe una  linea  istituita il 18 aprile 1982 sul percorso L.go Irpinia – Cimitero Flaminio (Prima Porta) e a cui venne assegnato il numero 507: dopo neanche un anno, a causa della scarsa utenze, venne soppressa. Attualmente il numero 507 è assegnato ad una linea che dalla Stazione Metro di Anagnina arriva a Grotte Celoni

Le linee Scolastiche:

Oltre ad un servizio di scuolabus dedicato esistono numerose linee ordinarie che nel periodo scolastico, in determinati orari, effettuano corse deviate e/o prolungate per gli istituti scolastici. Tali linee sono attualmente circa 50 e sono indicate nel sito ATAC a questo indirizzo: http://www.atac.roma.it/files/doc.asp?r=2107 In passato sono però esistite anche linee ordinarie eslcusivamente scolastiche, ovvero  la linea 58/ (Via Amatrice – P.za San Silvestro) , il 317 (P.za Sempione – Stazione Termini) il 331 (Via di Villa Chigi – V.le Jonio) ed il tram 517 (ex 12/ Via Farini – Via Prenestina altezza Via Tor dè Schiavi) . L'ultima linea ad essere stata soppressa (nel 2008) è stata la 010 (Stazione Lido Centro – C.so Duca di Genova)come unica linea scolastica ordinaria. Questa linea,presente sin dagli anni ’70 ad Ostia è stata sempre avvolta “nel mistero” in quanto nelle paline di fermata il percorso veniva semplicemente indicato con la scritta “Giro delle Scuole del Lido"

  
Linee più esterne

Le linee con i capolinea più esterni, ovvero più lontani dal centro sono lo 020 (circolare Stazione Prima Porta – Via Toffia – Stazione Prima Porta) istituita nel 2005 per collegare la località “Borgo S.Isidoro” situato lungo la Via Tiberina nel territorio del XX° Municipio alla ferrrovia Roma Nord e la linea 042 (Via G. L. Gallesi – Stazione Metro B Ponte Mammolo) che collega il quartiere di Lunghezza alla Metro B.
 
Linee Turistiche

Sin dagli anni ’90 ATAC ha sperimentato un servizio turistico dove a bordo dei bus era possibile visitare i luoghi più importanti di Roma. Tale linea, denominata 110 con partenza dalla stazione Termini, ha visto inizialmente in servizio i Fiat 306/3 Macchi, ex Roma – Tivoli, bus extraurbani sicuramente poco adatti ed allettanti per i turisti. A partire dalla fine degli anni ’90 la linea ha avuto un grandissimo successo con l’introduzione dei primi bus Gran Turismo. Attualmente la linea è gestita da Trambus Open e vi prestano servizio bus scoperti a 2 piani Irisbus 491.10.29 CityClass UNVI OpenTop ed Volvo B7TL Ayats Bravocity, con una frequenza di circa 10 minuti. Sia ccede al servizio acquistando un biglietto da 16 € valido l’intera giornata per un numero di corse illimitate. Dal successo del 110 Open è nato l’archeobus (Stazione Termini – Parco degli Acquedotti) sempre gestito da Trambus Open con vetture scoperte (Dallavia Tintoretto Topless) ed i servizi “Roma Cristiana” gestiti in collaborazione con L’Opera Romana Pellegrinaggi.
 
I gruppi di bus più numerosi:

Radiati da tempo  i Fiat 410 , i Fiat 418, i Fiat 471 e gli Iveco 480, un tempo padroni assoluti delle strade romane, il gruppo più consistente di autobus del parco ATAC è quello degli Iveco 491, sia nella versione Cityclasse che Cityclass Cursor: 950 vetture divise in vari gruppi di matricole (3601 – 3720 Iveco 491.12.22 Cityclass; 3721 – 3954 Iveco 491 E.12.29 Cityclass Cursor; 5001 – 5500 5001 – 5500; 5900 – 6000 Iveco 491.12.29 Cityclass Cursor).
 
I gruppi di bus meno numerosi

La palma di gruppo meno numeroso in servizio spetta al Daf SB 400 Dallavia/Palladio (1851), composto da una sola vettura. Si tratta però di un bus di tipo GT, fatto realizzare appositamente per il trasporto disabili ed impeigato esclusivamente in servizi speciali. A seguire troviamo 2 BMB Zeus (6831 e 6832), ex RAMA Grosseto, successivamente acquistati da Trambus Open ed impiegati in servizi navetta riservati. Nel periodo di permamenza in Trambus Open non avevano assegnato numero di amtricola, che è stato assegnato al momento del passaggio in ATAC. Il gruppo in regolare servizio di linea composto da meno vetture  risulta esere 4071 - 4077. In tale gruppo erano compresi i 7 Mercedes MB414 New Car, alimentati a biogas, che prestavano serviziosulle linee 34,087 e 089. ALla radiazione di queste vettue la numerazione è stata presa dagli Irisus Cacciamali Urby, che prestano servizo sempre sulle 3 linee citate.  In passato c’è stato anche un gruppo composto da una sola vettura:si trattava di un Iveco 315.8.17 Menarini C17 ex CoTraL che per alcuni anni ha prestato servizio in ATAC (vettura 1818) per poi, nel 1999, essere restituito al CoTraL.

Le ex linee J

Le linee 271 (V.le San Paolo - V.le Antonino di S. Giuliano) e 571 (Via Eleniana - Via Gregorio VII) sono le eredi dello sfortunato esperimento delle linee J attuato a partire dal dicembre 1999 in occasione del Giubileo. Scopo di queste linee, gestite da una ATI formata da Sita - Cipar - APM con vetture BMB 240L di proprietà del Comune di Roma, era il compito di trasportare i turisti verso i vari punti di attrazione civile e religiosa in affiancamento alle linee dell'ATAC e collegare il centro città con le varie aree di sosta previste per i Pulmann Turistici. Le 8 linee: J2, linea circolare divisa in J2d, destra, e J2s, sinistra, (Stazione Termini - P.za Venezia - Via del Corso - Via del Tritone - Stazione Termini), J3 (Via Ardeatina - Stazione Termini), J4 (V.le San Paolo - V.le Antonino di S. Giuliano), J5 (Stazione Tiburtina - Via Eleniana - Stazione Aurelia), J6 (Via Eleniana - P.za Risorgimeno), J7 (Stazione Roma Aurelia - Stazione Roma San Pietro) , J8 (Via Trionfale - P.za Augusto Imperatore) e J9 (P.za San Silvestro - Stazione Saxa Rubra) sono rimaste in vita, trasportando più aria che passeggeri, fino al 31/12/2002, quando, scaduto il contratto di servizio, sono state soppresse. Il 3/2/2003 sono state riattivate da ATAC le ex linee J4 e J5, rinumerate 271 e 571 con percorso quasi simile alle precedenti (salvo la linea 571 limitata a Via Eleniana) e fermate in comune alle altre linee ATAC.

 

 

Le linee ex STEFER:

Le linee 663 (L.go Cirò - L.go dei Colli Albani) e 664 (L. Cosoleto - L.go dei Colli Albani) sono attualmente due linee “superstiti” dell’antica rete automobilistica della STEFER. Nate come A1 (L.go Cirò - Stazione Termini) ed A2 (Via Diamante - Stazione Termini), vennero numerate 161 e 162 nel 1976 al momento del passaggio in gestione all’ATAC e rinumerate 663 e 664, rispettando il criterio origine/destinazione, nel 1980 all’apertura della Linea A della Metropolitana con percorso limitato a L.go dei Colli Albani. La linea A3 per Ciampino è stata invece sostituita da una linea extrarubana di ACoTraL. Le linee della direttrice Casilina (151 ex C1, 152 ex C1 rosso, 153 ex C2, 154 ex C3, 155 ex C4, 156 ex C5, 157 ex C6, 153n ex C7n, 158 ) sono state soppresse il 3/8/1991 con l’istituzione della linea 105. La linea 504 (P.za di Cinecittà – Via Schiavonetti), è stata istituita nel 1980 sul percorso p.za di Cinecittà - via Anagnina Km 2,2 (Stabilimento Fatme) al posto della soppressa linea 515 (ex T4 della STEFER), Stazione Termini - p.za di Cinecittà) che aveva delle corse prolungate in via Anagnina Km 2,2. Successivamente poi la linea 504 è stata prolungata per servire la nuova zona di Tor Vergata. L'attuale linea 511 (Stazione Anagnina - Stazione Pantano Borghese) riprende la numerazione della soppressa linea 511, ex T1 (Via dei Pisoni - Piazza dei Cinquecento). L'attuale linea 551 (Stazione Anagnina - Via delle Vigne di Morena) ricalca in parte il percorso della linea STEFER T5 (P.za Cinecittà - Via Stazione Ciampino). L'attuale linea 771 (circolare Viale Amercia) riprende invece il numero della ex linea STEFER Stazione Acilia - Casal Bernocchi, divenuta 771 al momento del passaggio in ATAC

La linea con il record di modifica di percorso

Vita effimera per due linee: la linea 792 venne istituita in occasione del Giubileo del 1975 tra P.le Flaminio e P.za della Città Leonina. Al termine del Giubileo la linea venne soppressa. La linea 796 (V.le Caduti della Guerra di Liberazione - Via Ignazio Silone) è stata istituita in via sperimentale nel 2007 durante il periodo estivo,viaggiando per tre giorni a settimana, Lunedì, Mercoledì e Giovedì, con una frequenza di circa 45 minuti, dal 16 luglio al 6 settembre ed è stata soppressa con la fine dell’orario estivo. La linea 914, che avrebbe dovuto prestare servizio all’interno del Comprensorio di S. Maria della Pietà a Monte Mario, nonostante fosse stata più volte annunciata, non è mai entrata in servizio in attesa del completamento di alcuni adempimenti tecnico amministrativi relativi alla totale pedonalizzazione dell’area. Nel periodo dal 3 al 28 Agosto 2007, i lavori al ponte ferroviario di Capanelle, hanno comportato la chiusura della Via Appia Nuova. Durante i lavori la linea 654 (piazza di Cinecittà - Quarto Miglio/via Lagonegro) è stata divisa in due linee: 654 “limitata” da P.za di Cinecittà all’Ippodromo di Capanelle e 654 “circolare” da via Lagonegro a via Lagonegro attraverso il quartiere Statuario. Al termine dei lavori la linea 654 ha ripreso il suo normale itinerario con la relativa soppressione delle 654 “limitata”.

Altre curiosità

*La linea 200 (P.za A. Mancini - Stazione Prima Porta) nasce il 22/10/1992 come Unilinea Flaminia al posto delle linee 201 (Ponte Milvio - Isola Farnese), 202 (Viale G. Washington - Via Monti della Valchetta), 203 (Viale G. Washington - Via della Riserva di Livia), 204 (P.le Flaminio - Cimitero Prima Porta) e 205 (V.le G. Washington - Via delle Galline Bianche), linee che ATAC aveva acquisito nel 1976 dalla SRFN.

*L’attuale linea 360 (P.za Zama - P.za delle Muse) è la vecchia linea 4 di cui era previsto un cambio di percorso ed il cambio di numerazione nel 1980 in occasione dell’apertura della linea A della metropolitana. Il provvedimento non venne mai adottato e la linea cambiò numerazione, in conformità con il criterio origine/destinazione, solo nel 2000 a seguito dell’istituzione della linea tranviaria 3.

*L’attuale linea 07 “Mare 2” (P.le Amerigo Vespucci - Via Litoranea Km 10,3) fino agli anni ’90 si svolgeva sul percorso Stazione Lido Centro - P.le Amerigo Vespucci con alcune corse prolungate al Km 10,3. Nel periodo estivo invece esisteva la linea 07/ da P.le Amerigo Vespucci a Via Litoranea Km 7,3 (altezza ex Dazio), istituita nel 1971.

*L'attuale 673 (P.za Zama - Via G. Rho) ricalca nella parte finale del percorso la vecchia linea 11 (Portonaccio - Via G. Rho) soppressa a seguito dell'apertura della Linea B della Metropolitana

* La linea 201 (P.za Mancini - Via A. Conti) è la linea con la stessa numerazione da maggior tempo, in quanto risulta istituita già nel 1933,seguono a ruota 337 e 228,istituite nel  1951

* La linea 50 Express (P.za San Silvestro – P.za di Cinecittà), più volte annunciata non è mai stata istutita in quanto sarebbe stata un doppione della metropolitana 

* Sulla linea 650 (P.za S. Giovanni in Laterano – P.za di Cinecittà) sono state utilizzate in passato spesso le vetture più insolite come gli Iveco 370, bus extraurbani provenienti dall’Apm di Perugia 

* Nel mese di maggio 2007, per agevolare i visitatori della Fiera di Roma, Trambus ha istituito un temporaneo servizio navetta tra la stazione RFI di Fiera di Roma ed i Padiglioni, utilizzando gli Iveco 380.12.38 /Orlandi Euroclass HD e MAN UL 213/Autodromo IL2000, normalmente destinati ai servizi da noleggio 

* Gloria cinematografica per alcune vetture MAN NM 152 (1871 – 1884) protagoniste del film “Notturno Bus” con Valerio Mastrandrea 

* La linea M (Stazione Termini – Via P. de Coubertin) a servizio dell’Auditoriun, preste servizio esclusivamente dalle 17.00 alle 00.00 e sulle tabelle di fermata la “M” è raffigurata come fosse formata da due note musicali

* La linea 230 (Via del Sacro Cuore di Maria – V.le della Moschea) è in servizio esclusivamente il Venerdì (giorno di preghiera per le persone di fede islamica) e, tutti i giorni,  in occasione del Ramadan e non effettua fermate intermedie 

* La linea 717 (Circolare Via Odesclachi) effettua servizio esclusivamente il mercoledì pomeriggio

9710 sul 552 in Piazza di CInecittà* Le nuove vetture arrivate presso il consorzio Roma TPL, che gestisce le linee perfieriche (BMB M240 Avancity+ , BMB 231 Vivacty + e Temsa Avenue) sono state immatricolate nei gruppi 95xx , 96xx e 97xx . Il migliaio "9" in passato, era stato usato dall'ATAC esclusivamente per indicare le vetture ex STEFER ed ex SRFN , entrate a far parte del parco mezzi ATAC a seguito della cessione delle linee urbane di queste due società.
 

 

 

 
Di Omar Cugini (del 31/10/2012 @ 09:30:24, in Autobus di Roma, visualizzato 1323 volte)

Sul percorso della metro B1 anche di notte. Dal 1 novembre, la linea notturna N2 sarà riconfigurata e divisa in tre collegamenti a servizio di chi si muove lungo il percorso delle linee metro B e B1. La linea N2, quindi collegherà la stazione Laurentina alla stazione Rebibbia; la linea N2P viaggerà nella parte di percorso tra la stazione di Rebibbia, San Basilio, Torraccia e Casal Monastero oggi servite da alcune corse prolungate. Contemporaneamente nascerà la nuova linea N2L tra la stazione Termini e piazza Conca d’Oro lungo il percorso piazza indipendenza-viale Castro Pretorio-viale del Policlinico-via Giovan Battista Morgagni-piazza Lecce-via Catanzaro-piazza Bologna-viale XXi Aprile-piazza Annibaliano (stazione Sant’Agnese/Annibaliano B1), viale Eritrea, viale Libia (stazione Libia B1), ponte delle Valli-stazione Conca d’Oro. Le linee N2, N2L e N2P saranno attive tutti i giorni feriali e festivi durante le ore di chiusura della metro B: dalla domenica al giovedì dalle 23.30 alle 5.30 circa; nelle notti tra il venerdì e il sabato e tra il sabato e la domenica dall’1.30 circa alle 5.30 circa.

 
Di Omar Cugini (del 26/10/2012 @ 11:35:58, in Autobus di Roma, visualizzato 1003 volte)

Domani pomeriggio, dalle 15 alle 19, almeno 30mila persone sfileranno in corteo da piazza della Repubblica a piazza San Giovanni per il “No Monti Day”. I manifestanti transiteranno su via Cavour, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana, viale Manzoni e via Emanuele Filiberto. Deviate le linee C3, H, 16, 38, 40, 53, 60, 60L, 64, 70, 71, 75, 81, 82, 85, 96, 87, 90, 92, 105, 170, 175, 186, 217, 310, 360, 571, 590, 649, 650, 665, 714 e 810. Limitate a Porta Maggiore, invece, a partire dalle 14,30, le linee di tram 3, 5 e 14. Non sarà predisposto alcun servizio di bus navetta sostitutivo. La Questura ha anche disposto la chiusura delle stazioni Manzoni e San Giovanni della metro A e la rimozione di tutti i veicoli in sosta lungo il percorso seguito dai manifestanti a partire dalle 12. Sempre domani, però, in programma ci sono un altro corteo e un sit-in. Dalle 10 alle 14, da piazza della Repubblica a via di San Gregorio, sfileranno le sigle dei medici in via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali e piazza del Colosseo. Deviate, quindi, le linee C3, H, 3, 5, 14, 16, 40, 53, 60, 60L, 64, 70, 71, 75, 80, 81, 82, 85, 87, 105, 117, 170, 186, 175, 271, 360, 571, 590, 649, 673, 714, 810 e 910. Dalle 14 alle 19, in piazza Oderico da Pordenone, nei pressi della sede della Regione, poi, è previsto un sit-in che potrà comportare la deviazione della 716

 
Di Omar Cugini (del 12/09/2012 @ 23:22:44, in Autobus di Roma, visualizzato 1112 volte)

Da lunedì 17 settembre cambiano i percorsi delle linee 49 e 87. La linea 49 in direzione piazza Cavour da piazza Risorgimento devia in via Crescenzio e piazza Cavour (capolinea); in direzione Monte Mario da piazza Cavour prosegue per via Ulpiano, piazza dei Tribunali, via Crescenzio e piazza Risorgimento (capolinea). La linea 87 in direzione viale Giulio Cesare da piazza Cavour prosegue per via Cicerone, via Lepanto, viale delle Milizie e viale Giulio Cesare (capolinea); in direzione largo Colli Albani da viale Giulio Cesare prosegue per via Cicerone e piazza Cavour poi normale itinerario.

 
Di Omar Cugini (del 29/07/2012 @ 22:04:19, in Autobus di Roma, visualizzato 1402 volte)

Dopo la prima parte (http://www.ilmondodeitreni.it/dblog/articolo.asp?articolo=94)  Riprendiamo il "viaggio" alla scoperta della rete notturna romana.

n10: la circolare 29N cambia esclusivamente il numero mentre restano invariati sia il percorso circolare in senso orario che  la frequenza, di 15 minuti, con partenza da P.le Ostiense e raggiungendo Ottaviano, Porta Maggiore e San Giovanni                                                                                                                                 

n11: cambio di numero anche per il 30N che come il 29N ora n10 mantiene invariato sia il percorso che la frequenza di 15 minuti, con partenza da P.le Ostiense. Rispetto all'itinerario della linea n10 il percorso avviene in senso antiorario toccando San Giovanni, Porta Maggiore, Verano, Viale Regina Margherita, Ottaviano e Lungotevere.        

n12: la linea 12N a servizio dei popolosi quartieri del casilino e del prenestino si trasforma in n12 prolungando il suo percorso da Termini a P.za Venezia. Le frequenze variano dai 15 ai 30 minuti per una lunghezza di linea di circa 13 Km. Ogni 60 minuti vengono istituite delle corse prolungate (n12p)  in Via A. Vertunni nel quartiere di La Rustica.

n13: il vecchio 6N (L.go Somalia - Stazione Termini) diventa n13 e cambia il suo percorso per meglio servire i quartieri di Prati Fiscali e Vigne Nuove con un nuovo capolinea in Via Cesco Baseggio ed una frequenza di 30 minuti.

 

n14: il vecchio 96N (Rimessa ATAC Magliana - P.za Venezia) per effetto dell'istituzione della linea n8 viene limitata in P.za F. Biondo (Stazione Trastevere) mantenendo una frequenza di 30/40 minuti ed una lunghezza di circa 9 Km

n15: l'ex 98N, già prolungato dopo la sua istituzione da Via Paola a Piazza Venezia, mantiene il suo capolinea di Via Mazzacurati/ L.go Reduzzi (IACP Corviale) mentre dall'altro lato prolunga il suo percorso da P.za Venezia alla Stazione Termini mantenendo invariate le frequenze di 40 minuti, che in mezzo alla settimana, dopo le 2.30, diventano di 80 minuti. 

n16: il vecchio 72N (Piazza Venezia - Via della Magliana)  diventa n16 ed in virtù dell'istituzione della linea n8 limita ora le sue corse in P.za F. Biondo (Stazione Trastevere) mentre resta invariato l'altro capolinea di Via della Magliana/Via Scarperia con una frequenza di circa 30 minuti

n17: è la seconda "new entry" della nuova rete notturna ed ha lo scopo di creare un collegamento tra la Stazione Tiburtina ed Arco di Travertino collegando idealmente la Metro B con la Metro A nonchè i quartieri di Portonaccio e Tor Pignattara con le altre linee che si irradiano dal centro. La frequenza oscilla tra i 20 ed i 40 minuti e la lunghezza della linea è di 6 Km circa. Dal 22/02/2009 la linea viene prolungata da Arco di Travertino a L.go dei Colli Albani

n18: l'ex 50N (Stazione Termini - Via P.F. Quaglia) che collega il centro con il quartiere di Tor Bella Monaca prolunga il suo percorso dalla Stazione Termini fino a Piazza Venezia mantenendo però invariata la vecchia frequenza di 30 minuti.

                                                                                                                                                             n19: nessuna modifica nella nuova rete notturna ma semplice cambio di numerazione  per l'ex linea 44N, che mantiene invariato il percorso, continuando a collegare Viale I. Newton, nel quartiere di Monteverde con  P.za Venezia ogni 60 minuti 

 

n20: altra new entry della nuova rete notturna. La linea è stata stituita con lo scopo di aumentare e potenziare l'offerta di trasporto nel settore Ovest della città e nella zona di Boccea e Casalotti, collegando Piazza Venezia con L.go Ines Bedeschi (zona Selva Grande) con una frequenza di 60 minuti

n21: sostanziali modifiche per l'ex 77N (Viale Europa - Via Piermarini) che sposta il suo capolinea da Viale Europa alla Stazione Metro Laurentina. Al fine di fornire un collegamento notturno al Laurentino 38 ed alla Città Militare della Cecchignola la linea, prima di effettuare capolinea alla Stazione Metro Laurentina, viene prolungata per Via Laurentina, Via I. Silone, Via C. Levi, Via F. T. Marinetti,Via Laurentina, Via dell'Esercito effettuando in entrambe le direzioni una deviazione nelle zone della città militare della Cecchignola e del Laurentino 38, abbandonando contemporaneamente il percorso tortuoso di viale dell'Oceano Pacifico viale della Tecnica e viale Europa. Tale deviazione fa sì che all'andata, in direzione Piermarini, la linea abbia una lunghezza di 15 Km, mentre al ritorno, in direzione Laurentina la lunghezza salga a 25 Km. La frequenza è di 60 minuti, tranne il Venerdì ed il Sabato fino alle ore 2.30 quando passa a 30 minuti

n22: prende il posto della  vecchia linea 33N mantenendo la funzione di circolare all'interno del quartiere di Montesacro con capolinea unico in Piazza Sempione ed una frequenza di 30 minuti.

 

n23: questa linea è la quarta novità della nuova rete notturna. Collega la Stazione Tiburtina con il quartiere di Case Rosse (Via Alba Adriatica). La frequenza è di 45 minuti per una lunghezza di circa 16,5 Km

n24: si tratta dell'ex 24N che continua a collegare con una frequenza di 90 minuti circa Piazza Mancini con Via della Riserva di Livia, nella zona di La Giustiniana

n25: la linea 25N (Via Piccinini - P.za Venezia) sposta la lettera e viene prolungata da Via Piccinini a Via Antonio Conti, nel quartiere dell' Olgiata, mentre resta invariato il capolinea centrale di Piazza Venezia.  La frequenza della linea è di 30 minuti fino alle ore 2.05, per poi salire a 60 minuti nel resto del servizio                                                                                                          

n26: resta sostanzialmente invariato sia come percorso che come frequenza l'ex 66N che ogni ora dal capolinea di  L.go Colli Albani raggiunge  Via Cosoleto, nel quartiere di Capannelle.

n27: è l'ultima novità della rete notturna, collega P.za di Cinecittà con il Policlinico di Tor Vergata (Via Heidelberg) fornendo un collegamento notturno anche al popoloso quartiere di Cinecittà Est. La linea, lunga 10 Km circa ha una frequenza di 60 minuti, tranne che il Venerdì ed il Sabato fino alle 2.30 quando la frequenza scende a 30 minuti

Alle linee sopra citate, nel fine settimana, per effetto dell'attivazione della ZTL del centro Storico,. si aggiungono le due circolari notturne 121 e 122 con capolinea rispettivamente a P.le Partigiani (Stazione Ostiense)  e Circo Massimo. Entrambe le linee sono in servizio dalle 21 alle 3 del mattino ed esercitate con vetture elettriche tipo Tecnobus Gulliver.

Se da un lato la nuova rete notturna ha il pregio di realizzare dei veri e propri nodi di scambio, migliorando, e di molto, anche i collegamenti tra il centro e la periferia, l'istituzione delle linee n20, n23 ed n27, appare forse un poco forzata e non rispondente a reali necessità di trasporto, così come i prolungamenti di linee come n1 ed n2 alle estreme periferie, dove la domanda di trasporto è già notevolmente bassa anche nelle ore diurne . Cervellotica la scelta di deviare il percorso della n3: se aver portato l'ex 80N fino a Piazza Venezia ha migliorato gli spostamenti verso il centro storico, la deviazione all'interno del quartiere del torrino è di fatto inutile. E non si comprende il motivo per il quale ci si ostina a far transitare le corse in direzione Roma sulla Via ostiense invece di fargli seguire fino ad Acilia il percorso della linea 04, servendo così la zona di Ostia Antica. Così come appare forzato aver mantenuto invariate linee come n24 ed n26 che non hanno mai brillato per frequentazione e frequenza: quando l'intervallo tra una corsa e l'altra è superiore ai 60 minuti forse è più conveniente istituire un servizio a chiamata. Per non parlare delle linee 121 e 122 che in teoria dovrebbero favorire i collegamenti nel centro storico, durante il fine settimana quando sono attive le ZTL ma che di fatto trasportano aria. Positiva invece l'istituzione delle n8 e della n17 che han riscontrato subito un buon gradimento da parte dell'utenza, così continuano ad essere tra le linee più gradite e frequentate la n1 e la n2, sostitutive della metropolitana, che soffrono, al contrario, di eccessiva frequentazione, specie per le prime corse, dove le vetture viaggiano piene. Nonostante la riforma il romano medio continua ad amare poco il mezzo pubblico, e nonostante divieti, ZTL e linee bus che raggiungono quasi comodamente il centro, continua a preferire, per la "movida" serale, l'automobile privata, lasciando il bus notturno in prevalenza ad extracomunitari, studenti fuori sede e turisti, complice anche una rete che come ci si allontana dal centro storico non brilla per qualità di servizio offerto.  Evidentemente si ritiene il mezzo pubblico un mezzo da "sfigati" preferendo restare imbottigliati nel traffico e nell'affannosa ricerca di un parcheggio. Purtroppo certe abitudini, a Roma, sono dure a morire, e potranno cambiare solo con una seria riforma della rete notturna, che crei dei parcheggi di scambio anche in periferia, dove poter lasciare l'automobile e prendere l'autobus. .

 
 
Di Omar Cugini (del 01/11/2011 @ 22:03:34, in Autobus di Roma, visualizzato 2065 volte)

Il 14 gennaio 2008 ha debuttato la nuova rete di trasporto notturno romana,completamente ridisegnata al fine di venire sempre più incontro alle nuove esigenze di mobilità. Più corse, nuova numerazione e nuove doghe di colore bianco alle paline delle fermate, cinque nuovi collegamenti con i nove nodi di scambio, sistemati nei punti nevralgici della città,possibilità di acquistare direttamente il biglietto in vettura grazie alla presenza a bordo delle MEB. Queste le principali novità di quella che può essere definita una piccola rivoluzione del trasporto pubblico notturno, per anni forse ingiustamente penalizzato. Sono stati  istituiti nove principali nodi di scambio, dove fanno capolinea le nuove linee: Laurentina, piazza Venezia, Termini, piazza di Cinecittà, piazza Mancini, stazione Trastevere, piazza Sempione, largo dei Colli Albani e stazione Tiburtina. Cambia anche la numerazione,da n1 ad n27, con l'istituzione l'istituzione di 5 nuove linee, n8, n17, n20, n23 e n27 e modifiche delle linee già esistenti.

Vettura 5200 sulla linea n1 in transito per Via Appia Nuovan1: è il vecchio 55N che viene modificato per coprire integralmente il percorso della Metro A. Il capolinea nord della linea viene infatti spostato da C.ne Cornelia a Via Mattia Battistini con una frequenza che passa dai vecchi 30 minuti a 15 minuti. Inoltre una corsa su due (ogni mezz'ora) viene prolungata da Anagnina fino al quartiere di Morena,ai confini con il Comune di Ciampino,portando la lunghezza della linea dai 22,5 Km delle corse ordinarie a 34 Km delle corse prolungate su Morena. In una fase successiva, al fine di migliorare la regolarità della linea, le corse prolungate a Morena sono state soppresse,con la creazione di una nuova linea.

n1p: le corse della linea n1 che ogni 30 minuti venivano prolungate dal capolinea di Anagnina al quartiere di Morena, sono state trasformate in una linea autonoma denominata n1p, con capolinea unico alla stazione Metro di Anagnina. Invariata la frequenza di 30 minuti  

n2: è il vecchio 40N (V.le Europa - P.za Recanati) che mantiene invariato il capolinea di P.le Recanati, sposta l'altro capolinea da Viale Europa alla Stazione Metro B Laurentina,al fine di servire integralmente il percorso della Linea B della metropolitana per una lunghezza di quasi 25 Km. Vengono istituite ogni 30 minuti anche delle corse prolungate in partenza da Laurentina che da Via Recanati raggiungono Via S. Giovanni in Argentella, nel quartiere di Casal Monastero. Dal 1 Novembre 2012, a seguito dell'apertura della diramazione della linea B da P.za Bologna a Conca d'Oro è stata istituita la linea N2L tra la stazione Termini e piazza Conca d’Oro lungo il percorso piazza indipendenza-viale Castro Pretorio-viale del Policlinico-via Giovan Battista Morgagni-piazza Lecce-via Catanzaro-piazza Bologna-viale XXi Aprile-piazza Annibaliano (stazione Sant’Agnese/Annibaliano B1), viale Eritrea, viale Libia (stazione Libia B1), ponte delle Valli-stazione Conca d’Oro

Piazza Venezia,vettura 7346n3: modifica sostanziale per l'ex 80N, collegamento  sostitutivo della ferrovia Roma - Lido. La linea abbandona via Ostiense, nella tratta compresa tra viale Marconi e via di Decima transitando per Viale Marconi, Via Cristoforo Colombo,Viale America ed il quartiere del Torrino. Cambia anche il capolinea romano che da P.le Ostiense viene spostato in P.za Venezia, al fine di aumentare aumentare le possibilità di scambio con il centro cittadino,mentre la frequenza resta di 45 minuti che scendono a 30 il Venerdì ed il Sabato. Con i suoi 38 Km di lunghezza la n3 è la linea più lunga della nuova rete notturna

Vettura 2508 (CAM/MAN_NL 263 Bussotto) in Piazza Venezia sulla linea n4n4: l'ex 60N, un tempo dominio incontrastato dei Bredabus BB2001 e degli Iveco 480 Turbocity abbandona il capolinea di L.go Monte S. Giusto per prolungare il suo percorso all'interno del quartiere di Fidene fino a Via Montegiberto dove viene situato il nuovo capolinea. La frequenza dalla domenica al giovedì è di 20 minuti, il venerdì e il sabato invece di 10 per una percorrenza da Piazza Venezia a Via Montegiberto di circa 15 Km

n5: Il 45N (P.za San Silvestro - P.za A. Capecelatro), erede della linea 446, che nel 1999 aveva visto il suo percorso prolungato da un lato verso la stazione Termini e dall'altro verso L.go Millesimo, diventa la nuova linea n5 e devia il percorso su via dei Monti di Primavalle e via Mattia Battistini, passando con una frequenza di 30 minuti nei feriali e 15 nei festivi, Mantenendo invariati i suoi capolinea della Stazione Termini e di Largo Millesimo, nel quartiere di Primavalle, per una lunghezza di circa 14 Km.

Sulla linea n6 (e prima ancora sul 99N) han terminato la loro breve carriera romana i BMB 230MU: nella foto la 1405 in Piazza Venezian6: il vecchio 99N che collegava  Piazza Venezia a Via Tarsia estende il suo collegamento con una variazione di percorso che porta la linea a transitare nelle zone di Lucchina nuova e Palmarola, mantenendo però invariati i due capolinea. La linea ha una  frequenza di 30 minuti nei giorni feriali che  scendono a 15 minuti nelle notti del fine settimana.                                                                                                                             

n7: erede della linea  78N da P.le Clodio alla Stazione Termini devia il percorso nella zona di via Lepanto e Via M. Colonna abbandonando contestualmente parte del vecchio percorso su Lungotevere, con frequenze di 30/15 minuti ed una lunghezza di circa 7 Km. I due capolinea d'estremità restano invariati

n8: è la prima novità della nuova rete. Sostituisce nelle ore notturne la linea tranviaria 8 Piazza Venezia - Casaletto, servendo tutta la zona di Viale Trastevere, con frequenze di 15/30 minuti ed una lunghezza di circa 8 Km, prolungando però il suo percorso da Piazza Venezia lungo via Nazionale fino alla stazione Termini dove effettua capolinea.

n9: l'ex 91N (P.za Venezia - Viale Europa) vede cambiare i suoi capolinea,  con prolungamento  da un lato da Viale Europa  fino alla stazione metro Laurentina e dall'altro da Piazza Venezia a Termini. Il percorso, nella parte terminale dell'EUR, viene inoltre deviato nelle zone di Roma70, Tintoretto e Annunziatella con frequenze che variano dai 15 ai 30 minuti.

Il viaggio alla scoperta della nuova rete notturna prosegue nella seconda parte

(http://www.ilmondodeitreni.it/dblog/articolo.asp?articolo=482)

 

 
Di Omar Cugini (del 01/11/2011 @ 20:48:45, in Autobus di Roma, visualizzato 2362 volte)

1530 sulla Linea 16 in P.le AppioQuale è la linea più lunga di Roma? E quella più corta? Quale effettua più fermate?Se almeno una volta nella vostra vita, magari mentre aspettate il bus, vi siete posti questa ed altre (amletiche) domande,questo è l’articolo che fa per voi,dove vi faremo conoscere tutte (o quasi) le curiosità della rete di trasporto pubblico romano, giocando anche un poco con i numeri.  Ovvero,parafrasando il titolo di un famoso film di Woody Allen “Tutto quello che avreste voluto sapere sulla rete di trasporto pubblico romana ma non avete mai osato chiedere…”

Ma prima di passare ai numeri facciamo un breve passo indietro ripercorrendo brevemente la storia del trasporto pubblico a Roma. La prima linea di trasporto pubblico a Roma, effettuata mediante omnibus a cavalli, risale al giugno del 1845 per iniziativa di imprenditori privati. Collegava Piazza Venezia con la lontana Basilica di San Paolo fuori le mura. Il sistema di trasporto non differiva molto da quello in uso per le diligenze, trattandosi di carrozze, trainate da uno o più cavalli, entro le quali erano allineate delle panche. Il 2 agosto 1877 era stata inaugurata la prima tramvia urbana a trazione animale su rotaia: il “Tram a cavalli” che conduceva da Porta del Popolo a Ponte Milvio percorrendo la Via Flaminia,itinerario che, il 6 Luglio 1890, vedrà il debutto del primo tram elettrico in Italia. Si trattava di un sistema,  brevettato dal capitano Michelangelo Cattori, che prevedeva un sistema di alimentazione elettrica a linea aerea e alimentazione in serie delle motrici. Il sistema non diede i risultati sperati e fino al 1895 Roma non vedrà più tram elettrici, quando verrà inaugurata una linea tranviaria, con alimentazione in parallelo a tensione continua di 550 Volt e vetture munite di presa di corrente con trolley a rotella,sul percorso Piazza San Silvestro - Stazione Termini. I primi autobus in servizio pubblico fanno il loro debutto a Roma nel 1905 e nel 1909 l'Amministrazione Comunale guidata da Ernesto Nathan istituisce un’azienda municipale autonoma per al gestione del trasporto pubblico: nasce così l’A.A.T.M.  A seguito dell'istituzione del Governatorato di Roma, il 1° giugno 1927 l'A.A.T.M. divenne A.T.G. (Azienda Tramvie del Governatorato) e successivamente ATAG , Azienda Tramvie ed Autobus del Governatorato. L'8 gennaio 1937, sulle linee 137 e 138, che collegavano Via Maria Luisa di Savoia rispettivamente con Ponte Milvio e Viale Pinturicchio fa il suo debutto sulle strade romane il filobus. Passata la bufera delle distruzioni causate dalla seconda guerra mondiale, l’azienda cambia nome in Azienda Tramviaria Autofiloviaria Comunale e in seguito Azienda delle Tramvie ed Autobus del Comune di Roma (A.T.A.C.). e si appresta ad affrontare il gravoso compito di gestire il trasporto in una città di anno in anno sempre più in rapida espansione. Nel 1992, con la riforma delle autonomie locali l’Atac modifica il proprio assetto istituzionale, trasformandosi da Azienda municipalizzata in Azienda speciale, dotata di personalità giuridica, di autonomia imprenditoriale e di un proprio statuto. Il 18 dicembre 2000 nasce Atac S.p.A. (Agenzia per i Trasporti Autoferrotranviari del Comune di Roma), una società per azioni con capitale sociale conferito dal Comune di Roma, socio fondatore, e garantito da un patrimonio costituito da mezzi e infrastrutture. Contemporaneamente nasce Trambus S.p.A., società di gestione dei servizi di trasporto pubblico di superficie. Dal 12 dicembre 2005 Atac, a seguito dell'incorporazione di Sta Spa, è divenuta l'Agenzia per la Mobilità del Comune di Roma con il compito di  pianificare, gestire, sviluppare, coordinare ed attuare la mobilità pubblica e privata del Comune e di garantire alla Città i necessari servizi operativi in materia di trasporto. Il 1 Gennaio del 2010, nasce il nuovo ed attuale riassetto del trasporto pubblico romano: dalla scissione di ramo d'azienda da Atac SpA, nasce l'Agenzia Roma Servizi per la Mobilità che ha come obiettivi quelli di integrare le funzioni di pianificazione, progettazione e controllo della mobilità pubblica e privata con quelle di un’efficace informazione al servizio del cittadino per semplificare e rendere più consapevole l’uso dei diversi mezzi di trasporto. Inoltre l'agenzia si occupa di progetti di traffico e viabilità, pianificazione della rete del trasporto pubblico su gomma e su ferro, progettazione e realizzazione di interventi sulla viabilità e sulla rete tranviaria, studi e monitoraggi dei flussi di traffico privato e merci, sicurezza stradale, definizione ed evoluzione delle regole per la mobilità privata (permessi, accessi alla ZTL, piano pullman, ecc) sono compiti fondamentali a carico all’Agenzia. A seguito alla fusione con Met.Ro S.p.A. e Trambus S.p.A, nasce ATAC SpA che con quasi 13 mila dipendenti è oggi il primo gruppo di trasporto pubblico in Italia oltre che una delle più grandi realtà a livello europeee,  servendo un´area di 1285 kmq

La rete attuale del trasporto pubblico di superficie a Roma, si estende per 2.256 Km di cui 2.220 Km di linee autobus, (334 linee gestite da ATAC SpA ed 83 esternalizzate  gestite da RomaTPL ), 39 Km di linee tranviarie (5 linee) e 17 Km di linea filoviaria (1 linea) .

Partiamo ora alla scoperta delle curiosità della rete romana:

Le linee più lunghe

Il primato di linea con il percorso più lungo di tutta la rete romana spetta al C4: l’ex 079, che collega la Stazione Lido Centro con il Cimitero Flaminio ha un percorso lungo circa 54 Km, seguita dalla linea C5 che con i suoi 32 Km di lunghezza collega P.za delle Camelie, nel quartiere di Centocelle con il Cimitero Flaminio e la Stazione Montebello della Ferrovia Roma – Civitacastellana – Viterbo. Entrambe le linee però prestano servizio nei soli giorni di sabato e festivi, la prima con 4 corse, la seconda con 8 corse Nelle linee ordinarie diurne il primato di linea più lunga è conquistato invece dalla linea 044 che con i suoi 26 Km di lunghezza collega la Stazione Metro B di Laurentina con Via Ardeatina, nella zona di S. Palomba. La linea ha una frequenza di circa 30 minuti,che salgono a 55 nei giorni festivi ed è in servizio dalle ore 05.10 alle 22 (prima ed ultima partenza da Laurentina) e dalle 06.00 alle 22.55 (prima ed ultima partenza da Via Ardeatina)

 Le linee più corte

Nella classifica delle linea con il percorso più corto della rete romana il primato, probabilmente imbattibile, spetta allo 09 (L.go Castel Bolognese – Via Minerbio) che con i suoi 1276 metri di lunghezza è a servizio del quartiere di Vitinia.Il breve percorso permette di avere una frequenza di circa 15 minuti con un servizio tra le ore 6 e le ore 23.  A breve distanza è seguita dalla linea Tranviaria 2 (P.le Flaminio – P.za Mancini) con 2,8 Km di lunghezza media. Pensata come una metropolitana leggera ha la caratteristica di avere il percorso interamente in sede protetta e rappresenta un valido e rapido collegamento tra la metropolitana e la zona dello Stadio Olimpico, passando per il quartiere Flaminio ed ha una frequenza media di circa 5 minuti. 5818 (Fiat Ducato), Linea 661 in Via Tuscolana

Terza classificata la linea 661,circolare nella zona di Arco di Travertino con partenza da Via Collepardo, con una lunghezza di 3212 metri ed una frequenza di 20 minuti con partenze dalle 7 alle 22 nei soli giorni feriali. L’utenza prettamente locale della linea permette di usare una sola vettura, un Fiat Ducato da 8 posti.

Le linee con più fermate

Sebbene la linea C4 con i suoi 54 Km di lunghezza sia la linea più lunga di tutta la rete non detiene il primato di linea con più fermate, effettuandone solamente 47 nel percorso di andata e 35 nel percorso di ritorno. Il primato, in questa speciale classica, spetta alla linea notturna n2 (Stazione Metro B Laurentina– P.le Recanati) che segue gran parte del percorso della linea B della metropolitana,con ben 71 fermate nel Vettura 5434 al capolinea di L.go Ines Bedeschi della linea 904suo tragitto ed una frequenza di 15 minuti.

Nelle linee diurne ordinarie, invece, il primo posto spetta alla linea 904 (C.ne Cornelia – L.go Ines Badeschi) che effettua 38 fermate nel percorso di andata e 45 nel percorso di ritorno

La linea con meno fermate

In questo caso il primato spetta alla linea 020 (Stazione Prima Porta – Via Toffia – Stazione Prima Porta) con 8 fermate in totale, a pari merito con la linea 661 anche essa circolare con 8 fermate in totale. Distaccate,ma di poco, lo 09 con 6 fermate nel percorso di andata e 6 in quello di ritorno ed il tram 2 con 8 + 8

Linea con più vetture

Il primato di linea con più vetture in servizio spetta al 105 (Stazione Termini – Grotte Celoni) con ben 34 vetture in servizio. Creato nel 1988, con un percorso di 14 Km, il 105 ha sostituito e razionalizzato la rete di trasporto sulla direttrice Casilina sostituendo le pre-esistenti 6 linee che l’ATAC aveva ereditato dalla STEFER

Linea con meno vetture

 Impossibile stabilire una classifica in quanto, per esigenze varie di servizio, sono numerose le linee che vedono impiegata una sola vettura in servizio. Tra di esse, ovviamente, ci sono anche lo 09 ed il 661.

Linea con più corse

Primatista della linea con più corse, e quindi anche più frequente, è il tram 8, che collega L.go di Tore Argentina al Casaletto, con le sue 240 corse nell’arco della giornata per senso di marcia che assicurano una frequenza di 5 minuti, come per la linea 105 che vede però “solamente” 229 corse giornaliere per senso di marcia . Terza classificata la linea 125 (Via delle Mura Portuensi, circolare del Rione Trastevere), esercitata con minibus elettrici,con 123 corse

Linea con meno corse

3927 (Iveco Cityclass Cursor) in servizio sulla linea 186 transita in Via LabicanaPrimato inverso per le linee 168 che collega il Ministero degli Esteri rispettivamente con la Stazione Tiburtina: oltre ad avere solamente due corse di andata ed una sola di ritorno, tale linee è in servizio solo in determinati orari. La mattina svolge servizio solamente in direzione Ministero degli Esteri, mentre nel primo pomeriggio effettua servizio in direzione opposta,così come la linea 186, che collega San Giovanni con il Ministero degli Esteri effettuando però 4 coppie di corse .

Linee…fuori dal Comune

Contrariamente a quanto si possa credere la rete di trasporto pubblico romana non è circoscritta ai confini comunale,ma esistono anche delle linee che si spingono nel territorio dei comuni limitrofi. Esse sono 025 (L.go Mombasiglio – L.go Carlo Formichi) che termina la sua corsa in località Tragliata, nel Comune di Fiumicino; 041 (Stazione Metro B Ponte Mammolo – L.go Alba Adriatica)che effettua fermate nel comune di Guidonia, in località Setteville (confinante con la località Case Rosse, situata nel V municipio del comune di Roma); 044 (Stazione Metro B Laurentina – Via Ardeatina altezza Via di Valle Caia) , che effettua fermate nel Comune di Pomezia; 061 (Stazione Lido Centro – Via Po) che termina la sua corsa a Torvaianica, nel Comune di Pomezia;07 (P.le Amerigo Vespucci – Via Litoranea Km 10+030) che transita per Torvaianica, nel comune di Pomezia come le corse estive prolungate della linea 070; 035 (P.za Saxa Rubra – Borgo Pineto),il cui capolinea è situato nel territorio del Comune di Sacrofano;337 (L.go Pugliese – Tor Lupara)la cui parte finale del percorso attraversa due comuni: prima costeggia sulla Nomentana la località Colle Verde, situata nel Comune di Guidonia Montecelio; poi la località di Tor Lupara nel comune di Fonte Nuova, dove effettua capolinea . Altra linea a sconfinare è la linea circolare 505 in partenza dalla stazione Metro di Anagnina ed a servizio dei nuovi quartieri sorti lungo la Via Anagnina, il cui percorso attraversa alcune strade al confine con il Comune di Ciampino. Ultima, ma solo in ordine di numero, è la linea 551 (Stazione Metro Anagnina – Via delle Vigne di Morena)che transita come la linea 505, ai confini del  Comune di Ciampino

per ora il nostro viaggio nelle curiosità della rete romana si ferma qui...appuntamento con la seconda parte!

 
Di Omar Cugini (del 07/07/2011 @ 22:29:23, in Autobus di Roma, visualizzato 2093 volte)

La 1828 impiegata in servizio di linea sullo 079 in Via delle Baleniere,ad Ostia LidoNella storia dell’ATAC è esistito un gruppo di vetture che si distingueva da tutti gli altri per essere un vero e proprio gruppo “jolly” dove , nel corso degli anni, sono confluite vetture di diverso tipo la cui unica caratteristica comune era quella di essere vetture di tipo extraurbano. Il gruppo in realtà nasce negli anni ’30, più precisamente nel 1935 quando entrano in servizio i Lancia Omicron C, 25 vetture urbane(1801 - 1849 solo numeri dispari)con carrozzeria Carminati&Toselli e predisposte, secondo le necessità dell’epoca, per l’alimentazione a “Gassogeno” . Tali vetture, trasformate nel dopoguerra per la normale alimentazione a gasolio, restarono in servizio fino alla fine degli anni ’50, quando, con la loro definitiva radiazione, cessò di esistere il gruppo 18xx.  Negli anni ’60 l’ ATAC si trovò nella necessità di sostituire gli ormai anziani autobus articolati OM Superorione e gli altrettanti anziani Lancia Esatau in servizio sull’autolinea extraurbana Roma – Tivoli, erede della vecchia tranvia a vapore e gestita dall’ATAC sin dagli anni ‘30. A tale scopo acquistò 16 vetture con motore e telaio Alfa Romeo e carrozzeria Menarini,e 33 vetture,con motore e telaio FIAT e carrozzeria Pistoiesi. Invece di immatricolare,come da prassi, le vetture in due gruppi differenti, ATAC,per la prima volta, decise di immatricolare le vetture in un unico gruppo, “riesumando” il gruppo 18xx: come 1801 – 1816 vennero immatricolati gli Alfa Romeo 1000/Menarini mentre come 1817 – 1849 i Fiat 306 / Pistoiesi. Le motivazioni di questa insolita scelta vanno ricercate probabilmente nella volontà e nella necessità di identificare in un unico gruppo (da 1800 a 1899) tutti i veicoli con allestimento interurbano e turistico per distinguerli dalle vetture normalmente impiegate per il servizio urbano. Nel 1975 assistiamo ad un’espansione del gruppo delle “18” con l’arrivo di ulteriori 12 vetture extraurbane, realizzate sempre con motore Fiat e telaio Fiat 306, uno dei più diffusi ed affidabili all’epoca per i mezzi extraurbani. Queste vetture vennero carrozzate dalla Macchi che le verniciò in due toni di azzurro,colore già all’epoca non più in vigore come livrea per i mezzi extraurbani, per i quali era stato stabilito l'azzurro a tinta unica. Altra caratteristica di queste vetture fu l’avere un’ arredamento interno piuttosto spartano anche per l’epoca, tanto da renderle sin da subito poco gradite all’utenza. Immatricolate come 1850 – 1861 verranno immesse in servizio sulla Roma – Tivoli,linea che però, l’anno successivo, nell’ambito del processo di riorganizzazione del trasporto pubblico regionale,verrà ceduta alla neonata ACoTraL che in cambio cedette ad ATAC tutte le linee urbane un tempo gestite dalla STEFER. Oltre all’autolinea Roma – Tivoli l’ACoTraL ricevette anche 49 vetture extraurbane, ovvero i 16 Alfa Romeo 1000 e i 33 Fiat 306 cedendo ad ATAC 165 vetture urbane ex STEFER. Il gruppo delle 18 restò così composto dai soli 12 Fiat 306 Macchi, che, non più utilizzati per servizio extraurbano, verranno utilizzati saltuariamente su linee ultraperiferiche, come lo 077 (V.le America - Trigoria), lo 079 (Stazione Lido Centro – Cimitero Flaminio), il 218 (San Giovanni - Divino Amore) , servizi turistici (il 110) o per servizi da noleggio.  Il gruppo tornò ad espandersi nel 1997, con un nuovo scambio di vetture tra ATAC e CoTraL che, in cambio di 2 Inbus U210 Siccar (1261 e 1262),utilizzati per il servizio urbano di Fiuggi,  cedette 3 Iveco 370, di cui uno con carrozzeria Portesi, e 3 Iveco 315, di cui uno carrozzato Menarini. Si trattava sempre di vetture interurbane, relativamente nuove, rispettivamente da 12 metri, 10,5 e 7,5 metri, che, ovviamente, vennero incluse nel gruppo delle 18, con numerazione progressiva, andando ad occupare gli spazi rimasti vuoti dopo le cessioni di veicoli avvenute nel 1976: 1801 e 1802 divennero gli Iveco 370, come 1805 venne immatricolato l’Iveco 370.10.24 Portesi, gli 315 vennnero immatricolati come 1811 – 1812, ed infine l’Iveco 315 Menarini venne immatricolato come 1818.  Ad esse si aggiunsero poco tempo dopo altri 6 bus extraurbani, sempre Iveco 370 provenienti dall’APM di Perugia ed immatricolati come 1830 – 1835. Queste vetture vennero impiegate principalmente come sussidi e come linee scolastiche, trovando anche saltuario utilizzo su linee ordinarie come il 218, il 650 o l’80N.

Uno dei 2 Neoplan Skyliner acquistati da ATAC per il servizio turistico della linea 110Nel 1997 il gruppo si espanse ancora: sempre allo scopo di potenziare il servizio scuolabus l’ATAC acquistò, tramite la ditta Basco di Olgiate Comasco, 14 vetture interurbane da 9 metri: si trattava dei MAN NM 152 provenienti dalla Germania ed immatricolati come 1871 – 1884 . Sempre nello stesso anno si decise di migliorare il servizio turistico della linea 110, pensionando i Fiat 306 Macchi e sostituendoli con autobus Gran Turismo, certamente più adatti ad un servizio dedicato di turisti. La scelta cadde dapprima sui Neoplan Skyliner e successivamente su uno dei modelli più diffusi e collaudati dell’epoca, l’Iveco 380.12.38 Euroclass HD carrozzato Orlandi. Le 8 vetture giunte a Roma verranno immatricolate come 1863 – 1870 e subito decorate con un’apposita ed inconfondibile livrea ad hoc che pubblicizzava il servizio turistico a cui erano destinate. Con queste vetture la linea 110 potette uscire dal limbo in cui era stata fino a quel momento ed iniziò a diventare uno dei servizi d’eccellenza di ATAC, sempre più apprezzata dai turisti che, comodamente a bordo di bus GT, possono ammirare Roma.

Gloria cinematografica per la vettura 1882, protagonista del film "Notturno Bus"L’anno successivo il gruppo si espande: sempre allo scopo di migliorare e potenziare il servizio scuolabus l’ATAC acquistò,tramite la Basco di Olgiate Comasco, ulteriori 14 vetture interurbane da 12 metri modello SETRA S 215 provenienti dalla Francia ed immatricolati come 1886 – 1899. L’arrivo di queste vetture rese possibile il definitivo accantonamento e la successiva demolizione dei Fiat 306 Macchi, rimpianti dagli appassionati ma sicuramente non dall’utenza. A questo punto il gruppo delle 18 è composto da 48 vetture di 7 modelli differenti: un vero record di eterogeneità, destinato ad aumentare l’anno successivo, quando ATAC proseguì con l’acquisto di nuove vetture extraurbane, di varie lunghezze. Arrivarono così a Roma gli Iveco A 59 E12 Cacciamali Thesi, vetture da 6 metri immatricolate come 1815 – 1820, gli Autodromo MAN SITCAR da 10,5 metri (1803 – 1810), i CAM MAN Regional 2000 (1821 – 1838) da 12 metri e, sul fronte del Gran Turismo, visto il successo della linea 110, 2 Neoplan N.122 (1840 – 1841) , che segnarono il ritorno a Roma dei bus a 2 piani. Con l’arrivo di tutte queste vetture furono restituiti al CoTraL l’Iveco 370 Portesi (1805), i 3 Iveco 315 (1811 -1812 e 1818) ed all’APM di Perugia i 6 Iveco 370 (1830 – 1835), mentre la 1801 e la 1802 verranno cedute alla ditta SAIS che aveva vinto l’appalto per la gestione della rete notturna romana. Alle soglie del 2000 il gruppo fu composto di ben 80 vetture, di 8 modelli differenti, che troveranno impiego,oltre che per il servizio scuolabus anche per servizi di linea, in particolare su percorsi periferici come 022,032,038, 077,079, 218, 235, con risultati non sempre soddisfacenti,viste anche le caratteristiche delle vetture. In particolare i SETRA vennero relegati quasi esclusivamente alla linea C (l’attuale C2) ed al servizio notturno sulla linea 80N Piramide – Lido di Ostia ,dove ben presto sostituirono i 2 Iveco 370 ex CoTraL. Poco soddisfacenti anche gli sporadici servizi di linea dei MAN NM152, provati, con alterne fortune, sullo 051, sul 774 ed anche sull’892
Appena arrivati, i SETRA vennero impiegati su alcune linee periferiche come la "C" (attuale C2)L’esternalizzazione di molte linee periferiche e i non soddisfacenti risultati ottenuti durante il normale servizio di linee rese sempre più sporadico l’impiego delle varie 18 per servizi di linea, mentre s’intensificarono, oltre che i servizi scolastici, anche servizi navetta ad hoc, come le due linee “Unibus” per l’Università di Roma 3. Per gestire questi servizi gran parte delle vetture (SETRA esclusi) furono concentrate nella rimessa Tuscolana, che, sporadicamente, utilizzò i MAN Regional in servizio sul 650. Le ultime espansioni del gruppo avvennero nel 2003, con l’arrivo dei Volvo B7TL Ayats Bravocity,sempre per l’esercizio della linea turistica 110. Si trattò di una vera novità a Roma in quanto, per la prima volta, furono utilizzati bus scoperti. Le 8 vetture, immatricolate 1842 – 1849 resteranno però ben poco in ambito ATAC/Trambus: con la costituzione della società Trambus Open, nata da una partnership tra Trambus SpA e Les Cars Rouges, leader a Parigi nella gestione dei servizi turistici con vetture scoperte la linea 110 diventò 110 Open ed insieme con i nuovi Volvo venne gestita dalla nuova società che successivamente,visto il grande successo avuto dalle nuove vetture, immetterà ulteriori bus a due piani scoperti. Il successo del 110 Open portò alla creazione di una seconda linea turistica, denominata Archeobus, in collaborazione con il Parco dell’Appia Antica. Per i primi tempi si alterneranno su questa linea, oltre ai 2 Mercedes Sprinter NewCar GT (4081 e 4082) anche la vettura 1815, ridipinta per l’occasione in una nuova ed appariscente livrea verde e la 1883, resa anche essa verde mediante pellicolatura. Il 2004 portò l’ultimo arrivo nella grande famiglia delle 18: Trambus decise di far allestire un bus GT per trasporto disabili. Si trattava della 1851 DAF Sb4000 Dallavia Palladio TH, unico nel suo genere in Italia. Sempre nel 2004 si registrò la definitiva radiazione dei 2 Iveco 370 ex CoTraL, già ceduti alla SAIS per lo svolgimento del servizio notturno. Il gruppo si stabilizzò così con una consistenza di 79 vetture. Gli ultimi impieghi regolari in servizio di linea per questi gruppi di vetture risalgono al 2006, quando oltre che sull’80N era possibile vedere i SETRA, ceduti al consorzio Tevere TPL, prestare servizio, nei giorni festivi, sulle linee MA1 ed MA2 sostitutive della metropolitana,mentre i MAN UL 313 erano impiegati sulle navette dell'Università di Roma 3. Trasferta bolognese invece per tre Euroclass HD che vennero noleggiati alla locale azienda di trasporto per realizzare un collegamento turistico come già avveniva a Roma per la linea 110 Ribalta cinematografica  nel 2007 per i MAN NM 152 impiegati nel film “Notturno Bus” di Davide Marengo con Valerio Mastrandrea e Giovanna Mezzogiorno. Per le riprese del film vennero utilizzati ben 7 autobus MAN NM 152 ceduti dalla Trambus alla produzione. Alcune vetture verranno poi,al termine delle riprese, regalate definitivamente alla produzione. Per la prima volta nella storia del cinema si assiste ad un inseguimento tra autobus,e forse, si può ben dire, che i MAN NM 152 abbiano trovato più utilizzo per esigenze cinematografiche che per esigenze di trasporto
Attualmente nessuna vettura del variegato gruppo delle 18 svolge regolare servizio di linea restando relegate ai servizi di scuolabus, dove vengono usati in prevalenza i CAM MAN Regional 2000 o di noleggio,come per la 1838 che fino ai primi mesi del 2008 ha effettuato un servizio navetta per il mercato di Cinecittà Est, mentre sia i STERA che i MAN NM 152 sono di fatto accantonati e radiati, salvo una vettura ceduta alla società RossiBus che la utilizza per il servizio urbano di Fiumicino. Sempre per il servizio di noleggio sono disponibili le seguenti vetture, oltre alla 1838, 1803, 1836, 1851, 1863, 1864, 1865, 1866, 1870
Tutte le vetture del gruppo sono attualmente divise tra le rimesse di Grottarossa e Collatina, ed è facile incontrale in giro per la città negli orari di entrata ed uscita dalle scuole. Sebbene possa apparire uno spreco distogliere delle vetture dai normali servizi di linea per utilizzarle solo due/quattro volte al giorno come scuolabus c’è da notare che, essendo vetture extraurbane, sono ben poche le linee dove potrebbero trovare un regolare impiego, senza dimenticare la scarsa capienza di alcune vetture corte.  Così, il gruppo delle 18 resta un gruppo sconosciuto ai più, relegato a servizi di nicchia ma non per questo secondari. Attualmente Trambus SpA gestisce il servizio scolastico degli alunni della scuola materna e dell’obbligo per conto del Comune di Roma e dei Municipi. Dei 315 collegamenti scolastici ,28 sono gestiti in forma diretta da Trambus utilizzando 12 vetture proprio del gruppo delle 18. A far uscire il gruppo dal "limbo" in cui era confinato ci pensa nell'estate del 2008 il nuovo Centro Commerciale Euroma 2 aperto sulla Via Cristoforo Colombo. Per favorire gli spostamenti della clientela la direzione del Centro Commerciale affitta dalla Trambus quasi tutto il lotto delle 18 per istituire una linea da P.le dell'Agricoltura al Centro Commerciale. Pellicolate quasi tutte le vetture in livrea pubblicitaria hanno trovato un quotidiano impiego gli Euroclass HD,i MAN Regional ed i CAM SITCar. Il  servizio ha avuto sin da subito un buon riscontro di pubblico, anche se dopo pochi mesi è stato dapprima ridotto, infine definitivamente soppresso anche in seguito al compeltamento delle opere viarie nella zona del centro commerciale con realizzazione di una fermata per i mezzi pubblici. 

 
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30/05/2020 @ 08:02:13
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