Sono partiti nella giornata di ieri gli interventi di mitigazione del rischio da caduta massi lungo la linea ferroviaria Priverno-Terracina, nel tratto di località La Fiora interessato dai dissesti che nel 2012 portarono alla chiusura della ferrovia dopo alcuni cedimenti rocciosi provenienti dal Monte Cucca. In occasione dell’avvio del cantiere, l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, ha preso parte a un sopralluogo insieme ai rappresentanti del Governo, di ANAS e delle istituzioni locali. L’intervento rappresenta il primo passo verso la riattivazione della diramazione ferroviaria, considerata strategica per i collegamenti tra l’entroterra pontino e la costa. Per la realizzazione delle opere di messa in sicurezza la Regione Lazio ha stanziato 10 milioni di euro nell’ambito del Programma Regionale Lazio FESR 2021-2027, attraverso la misura dedicata alla prevenzione e alla gestione del rischio idrogeologico.
L’opera, affidata ad ANAS tramite una specifica convenzione, prevede un investimento complessivo di 15 milioni di euro. Oltre ai 10 milioni provenienti dai fondi europei regionali, ulteriori 5 milioni saranno coperti da risorse statali dedicate, senza ulteriori oneri per il bilancio della Regione. La messa in sicurezza del versante è considerata un passaggio indispensabile per consentire al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e a Rete Ferroviaria Italiana di procedere con il successivo ripristino della ferrovia danneggiata dalla frana. Per tali lavori il Governo ha recentemente destinato 60 milioni di euro. La linea Priverno-Terracina costituisce una diramazione del sistema ferroviario regionale FL7 Roma-Formia-Minturno e collega la stazione di Priverno-Fossanova con il litorale pontino. La sua riattivazione è ritenuta importante sia per la mobilità pendolare sia per lo sviluppo turistico ed economico dell’area, garantendo una migliore integrazione tra la rete ferroviaria nazionale e il trasporto regionale.
«Questi lavori erano attesi da anni e partono oggi grazie all’intervento della Giunta Rocca», ha dichiarato Ghera. «Ringraziamo il Governo per aver stanziato poche settimane fa 60 milioni di euro destinati al ripristino dell’infrastruttura ferroviaria. La collaborazione tra istituzioni sta consentendo di raggiungere risultati concreti per i cittadini. L’obiettivo è riportare in esercizio una linea fondamentale per i collegamenti pendolari, turistici ed economici, migliorando l’accessibilità del litorale pontino, sostenendo la mobilità quotidiana dei residenti e contribuendo alla valorizzazione del territorio e del sistema produttivo locale».