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apptras
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Inviato il 23/11/2015 : 13:26:45
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quote: Messaggio di marchetti625
FANTASTICA, visione che mi godevo dal terrazzo di casa
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https://www.tramroma.eu (sito completamente rinnovato) |
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apptras
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Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)
    
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Inviato il 23/11/2015 : 19:24:04
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quote: Messaggio di Gemini76 ....... Ecco, diciamo che all'epoca della costruzione di molte secodnarie, era considerato prioritario favorire il più facilmente possibile l'inoltro delle merci via ferrovia. ......
Senza andare tanto lontano, fino al dopoguerra la stazione FS di Viterbo porta Fiorentina era collegata con un raccordo elettrificato con la stazione della SRFN Roma-Civitacastellana-Viterbo. |
Giancarlo |
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Gemini76
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Inviato il 23/11/2015 : 20:53:39
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| Mauro...però, che fotine. Quella in B/N sembrerebbe post sospensione servizio per Fiuggi... |
************************ Abbiamo un sogno vero, Putin e Lavrov al cimitero ************************ Vi ricordo che eventuali offerte per il sito sono sempre ben gradite! |
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marchetti625
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Inviato il 23/11/2015 : 21:02:26
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E questo tuo discorso,interessante per quanto riguarda i casi particolari di questi impianti(MINORI se raffrontati al paragone con le grandi stazioni di testa delle città che ho menzionato)non centra un fico con quanto ho scritto!
Nel senso: se anche le Vicinali non avessero avuto il loro piccolo scalo all'interno del GRANDE scalo di S.Lorenzo, comunque MAI le FS avrebbero permesso una intromissione di una secondaria all'interno del parco di Termini! Al più le avrebbero,se fosse stato possibile,relegato un angolo dove non ci sarebbe potuto essere contiguità col servizio FS.... Magari gli avrebbero trovato uno spazio a ridosso di quella che sarebbe stata l'area della rimessa ddelle vetture presidenziali o altrove.
Per il resto. possibile che in quella tua "testa" ti stanno tanto sulle scatole le normative ANSF o RFI? Ma cosa credi che sia la ferrovia il parco giochi del mondo dei piccoli? No, non ci puoi andare sulla DD col carrellino a pedali!
Ahahahah
Max RTVT |
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apptras
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Inviato il 23/11/2015 : 21:34:37
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| quella in B7N è del 1978... pensavo che il Max ci avrebbe scritto una descrizione accurata di tutto il visibile (e anche dell'invisibile) |
https://www.tramroma.eu (sito completamente rinnovato) |
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marchetti625
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Inviato il 23/11/2015 : 21:48:22
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Splendida la foto di Mauro che inquadra il piazzale urbano da un punto che permette di vedere con sufficente chiarezza il segnale basso tra il 5° e il 4° binario di cui ho fatto cenno. Questi due binari erano asserviti a scambi tallonabili con richiamo a molla ed erano utilizzati nelle manovre di riposizionamento della motrice rispetto alle rimorchiate per le ripartenze. Con il rinnovamento del materiale urbano, queste manovre cessarono e il 4° binario non venne più utilizzato per decenni. Venne, però ripristinato qualche tempo dopo( o almeno questo è il mio ricordo) con la chiusura del servizio su P.zza de Mirti e l'effimero tentativo,tipico a Roma, di introdurre una sorta di tabellazione luminosa informativa per i viaggiatori circa la destinazione dei convogli alla partenza. Come ho detto ebbe vita breve mentre la dismissione del 5° binario rese felici i proprietari delle bancarelle i cui avventori avevano più spazio a disposizione... La foto in B/N è stata scattata quando la Roma Fiuggi era ancora in esercizio con il 5° binario operativo. In casa FS si riconoscono vetture accantonate per anni lunghissimi! La centoporte del servizio lavori, il carro porta scorie( lì dai tempi del vapore su Viterbo)e quello del treno presidenziale per il trasporto delle autovetture di rappresentanza. Il parco della stazione Termini è occupato da tutte le vecchie glorie che abbiamo amato.....
Max RTVT |
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marchetti625
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Inviato il 23/11/2015 : 21:53:29
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Ooops, Mauro! La tua risposta ha preceduto la mia! Si,mi confermi che la foto in B/N è del '78... L'anno prima, d'estate avevo conosciuto mia moglie....Cominciavo a viaggiare tra Roma e Milano... I miei viaggetti con la nonna della domenica mattina, come era giusto che fosse, si facevano rari....Ma ero sempre,nei fine settimana, a casa dei nonni... Solo che il giorno dopo andavo molto più lontano col treno e...da solo. Anni bellissimi Mauro...anni bellissimi.
Max RTVT |
Modificato da - marchetti625 il 23/11/2015 22:04:46 |
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marchetti625
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Inviato il 23/11/2015 : 22:03:43
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Bando alla nostalgia! La foto a colori mostra una caratteristica della Fiuggi: il colore della massicciata intensamente marrone! Il colore( e l'odore) era dovuto dalla polvere di ghisa dei ceppi dei freni dei treni delle Vicinali... Tuttavia il fungo lucidissimo delle rotaie mi ha dato sempre l'idea che i cerchioni dei trenini fossero particolarmente aggressivi verso il binario o che i cicli di tornitura di questi,non fossero,forse rispettati alla lettera con evidente traccia di infossamento della fascia di rotolamento e perdita di conicità della ruota....Chissà! Il palazzone in fondo all'immagine è quello dei miei nonni che poi ci abitavano non solo quelli materni ma pure quelli paterni,entrambi al sesto piano! però i nonni paterni avevano si un appartamento ben più grande e di rappresentanza di quello della nonna Fernanda( la nonna materna) ma privo della vista fantastica su Termini! Il loro terrazzo era grande però interno al caseggiato e non si vedeva una mazza: tanto bastò che fossi un assiduo frequentatore del primo e molto meno dell'altro! Con buona pace di questi dolcissimi nonni che mi perdonino oggi per allora!
Max RTVT |
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Gemini76
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Inviato il 23/11/2015 : 23:19:03
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quote: Messaggio di apptras
quella in B7N è del 1978... pensavo che il Max ci avrebbe scritto una descrizione accurata di tutto il visibile (e anche dell'invisibile)
è troppo impegnato a difendere i tristi burocrati di ansf (ed è parere anche di molti macchinisti che sta gente è lontana anni luce da ciò che sono le ferrovie...l'ultima pirla sembra essere quella di abbassaere i ranghi di velocità sulle linee esercitate con BEm..e quanto ad Avellino...beh, avranno pure tolto i segnali ad ala, ma son rimasti tutti i deviatoi manuali...ergo, era solo una fisima RFI/ANSF) ed è troppo pieno di se per capire cosa si scrive sul forum. Quando descrive una cosa è come un postulato. Deve essere quella. C'è da dire che le uniche stazioni a doppio scartamento furono solamente Arezzo, Sassari e Trieste S. Andrea Mentre invece era più frequente trovare o tratti di linea a doppio scartamento o tratti di linea sempre a doppio scartamento per servizio merci. Inoltre, dato che alcune amministrazioni usavano sottocarelli o carri appositi , poteva capitare che esistessero negli scali dei binari di collegamento per permettere il carico dei carri a s.o. sui mezzi a s.r. Chi può dire con certezza che alal SFV non sarebbe mai stato permesso di entrare dentro Termini? A me sembra una affermazione totalmente personale. Possiamo solo dire che all'epoca la SFV non aveva questa necessità: per il traffico merci aveva la sua bella stazione a San Lorenzo,la stazione terminale a Roma era ubicata accanto alla stazione FS...nel dopoguerra, calato rapidamente anche il traffico merci, pure lo scalo merci a San Lorenzo venne soppresso (se volete vi dico anche l'anno) . Unico punto di corrispondenza con la rete FS rimase Zagarolo Scalo (non vorrei sbagliarmi ma le rotaie per rinnovare l'armamento sulla tratta montana arrivarono via ferrovia a Zagarolo FS e di lì trasbordate sui carri STEFER) Mentre quasi tutte le ferrovie secondarie a S.O. erano raccordate con la rete nazionale. Semmai, direi che sia proprio ora la regola ad minkiam by ansf che non ammettendo sui binari mezzi sprovvisti di SCMT e cretinate varie costringe, laddove un tempo si usavano binari in comune, ad isolare le due amministrazioni, anche se i mezzi dell'altra IF NON devono proseguire oltre la stazione (Sassari è il primo esempio...ma credo che presto accadrà anche in altre realtà) |
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marchetti625
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Inviato il 24/11/2015 : 01:09:26
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Qui,caro mio, non è cosa si scrive sul forum ma quello che TU ci scrivi!
Tu hai il difetto di costruire sul nulla "granite convinzioni" che sono tutte tue e poi,quando ti si fa toccare con mano che forse sono sbagliate o sono mezze verità,ti arrampichi sugli specchi perchè sei proprio tu ad essere pieno di quell' orgoglio che non ti fa vedere le cose per come sono...
Ansf fa il suo dovere così come avviene nelle altre agenzie degli altri paesi europei. Le regole e molto restrittive, ci sono sempre state in ferrovia fin da quando questa è nata. Le regole sono quelle che pure a linea chiusa ti hanno fatto passare un guaio col famoso carrelino e non erano regole di ANSF!
Chi fa parte di ANSF non sono affatto burocrati( Termine per altro di cui non credo tu comprenda a sufficienza il significato: lo usi con tono dispregiativo senza renderti conto che una nazione,fosse pure da terzo mondo,non funziona meglio SENZA burocrazia)
Quanto al resto....Infatti è mia opinione personale,suffragata,però dagli atti e carteggi che ho esaminato,delle pratiche "burocratiche"(quelle si) espletate tra gli anni venti e trenta(forse Mauro sa cosa intendo) di concessionarie che richiedevano a FS la penetrazione nei loro piazzali.
Pur trattandosi di scali minori,era un "affare" complicato,ancora più complicato,quanto la rete aerea,andava ad intersecare quella FS. Lì,si applicavano(evidentemente non lo sai) contatori che stabilivano il consumo elettrico tra le due amministrazioni e non solo...
Quindi è lecito ritenere(se tanto mi da tanto) che le grandi stazioni fossero escluse da commistioni con la rete secondaria a meno che questa non fosse contigua o adiacente e infatti negli esempi che ti ho citato,nessuna entra in ambito FS!
Per il resto...noto che quando sei a corto di argomenti mi dai del "presuntuoso". Nessuno ti vieta di avere le tue opinioni ma non predertela con me se non riesci ad argomentare! Ricordati che ti piaccia o no,io con i treni veri ci ho veramente a che fare e adesso non solo per Hobby! Tu credi in una ferrovia che non esiste. Quella vera è un mondo complesso che non ammette semplificazioni. Semplificare forse aumenta il risultato ma riduce la sicurezza di tutti:sempre!
Ah, una cosa: ma lo sai di che qualità di acciaio sono fatte le rotaie?
Povero Omar, scusami se ogni tanto ti "frusto"
Max RTVT |
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apptras
Dirigente Movimento Operatore
   
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Inviato il 24/11/2015 : 03:27:02
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quote:
forse Mauro sa cosa intendo
Quello che so è che le ferrovie secondarie devono essere OBBLIGATORIAMENTE raccordate con la rete principale. Quante e quali forme abbiano assunti tali raccordi non so... Io oltre Roma non vado.
PS: quella ferrovia "che non esiste" non è un'idea del solo Omar.
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https://www.tramroma.eu (sito completamente rinnovato) |
Modificato da - apptras il 24/11/2015 03:29:27 |
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Gemini76
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Lazio
36641 Messaggi |
Inviato il 24/11/2015 : 09:42:25
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Scusate, ma continuo a ripetere che per le paturnie sulla sicurezza a tutti i costi sono una delle tipiche fissazioni italiche, che puntano in ogni settore ad emanare regole su regole, al punto che prima o poi, in ferrovia, si applicherà il concetto che "treno fermo, non provoca incidenti" e ci stiamo andando. Quanto avvenuto a Sassari, dimostra quanto certa gente sia totalmente fuori dal mondo. Oppure pensiamo a Salsomaggiore, che già era fermata, ma per andare sul sicuro han rimosso i segnali ad ala (che non venivano cmq manovrati) . O vogliamo parlare delle rigidità dovute dal sistema SCMT?Quello che Massimiliano si ostina a non capire, è che qui nessuno dice che si debba tornare al palo indicatore, ma solo che in Italia manca totalmente il buon senso di applicare le norme. Le si applicano in maniera iper restrittiva, ma non per la sicurezza, di quella non frega un fico secco a nessuno. Si applicano per pararsi il fondoschiena perché se succede qualcosa arriva il baldo magistrato di turno che, non sapendo minimamente manco come è fatto un treno, nel dubbio manda avvisi di garanzia a tutti. E Viareggio docet. Si è arrivati ad incriminare i vertici del gruppo FS , quasi secondo il teorema che chi è al vertice non può non sapere. Sul resto, sarebbe il caso di tacere se non si sanno i fatti come sono accaduti. Parlare per sentito dire porta a dire grandi scemate. |
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ricc404
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)
 
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Inviato il 24/11/2015 : 14:29:17
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| Io non vedo le foto :( |
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marchetti625
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Inviato il 25/11/2015 : 00:28:49
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Mauro è assolutamente vero quanto scrivi."Raccordare"vuol dire avere una "corrispondenza" con un altra rete ferroviaria e , come è stato ricordato, le Vicinali erano collegate alla rete nazionale in più punti ma per il traffico merci! Alex,intendeva quello passeggeri...Si è chiesto una cosa di per se giustissima! Non sarebbe stato opportuno attestare ,il capolinea delle Vicinali, compreso quello urbano dentro Termini, sfruttando una parte della sede FS? Giusto! Io non ho contestato questa idea che sarebbe stata pratica e comoda per i viaggiatori e anche non difficile tecnicamente da realizzare perchè si sarebbe potuta allestire una comunicazione con il tracciato FS verso ponte casilino o poco oltre. Io sostengo (e ripeto è mia opinione) che le FS non l'avrebbero permesso anche dietro richiesta delle SFV! Nessuna grande stazione di testa in Italia ha mai visto l'intromissione entro la propria sede di un binario privato/secondario. Non è accaduto a Roma con le Vicinali nè a Napoli con la Circumvesuviana che aveva ed ha una rete importantissima e neppure a Milano con le Nord. La scelta è sempre stata quella di attestare altrove i capolinea passeggeri anche quando avrebbe fatto comodo,allora molto più di oggi( il popolo non aveva le autovetture e la gente se la faceva a "fette" )una corrispondenza diretta come per esempio era a Rimini con la ferrovia di S.Marino...Io me la spiego questa cosa per i motivi che ho scritto e anche perchè le grandi stazioni avevano pure valenza militare...Dovevano essere operative sempre e nel modo migliore. Poi ci sono ragioni legate alla topografia urbana dei centri cittadini e di tipo economico e sociale....
All'amico Omar che mi accusa di essere pieno di me, gli rispondo che in realtà sono pieno di questo....
Mi riesce di fare di questo con la ferrovia,qualche volta. Mentre invece, ad insultare il prossimo a dargli dell'incapace o del burocrate o del demente sono buoni tutti, specie quelli che le cose presumono di conoscerle ma non le sanno o le vogliono capire A MODO LORO e guarda caso,parla,parla sono quelli che alla fine combinano meno di nulla rispetto a quanto dicono.....
Ciao,ciao
Max RTVT
Foto ATBA/V.Vagnini
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Modificato da - marchetti625 il 25/11/2015 00:33:55 |
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