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andmart
Ausiliario
131 Messaggi |
Inviato il 08/09/2017 : 00:04:21
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Le mie condoglianze te le avevo già fatte diversi mesi fa, quindi evito di ripeterle e preferisco un "coraggio che la vita va avanti".
Sono felice di apprendere che sulla AB.03 non ci sia amianto: ammetto che il tuo prolungato silenzio sul tema aveva iniziato a preoccupare anche me... |
Modificato da - andmart il 08/09/2017 00:05:08 |
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prazene
Ausiliario
121 Messaggi |
Inviato il 08/09/2017 : 07:57:42
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Spero allora si sistemi tutto e si ricominci a muovere il Governo sammarinese, sembra più lento di quello italiano!
Condoglianze. |
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Gemini76
Amministratore (Owner)
    
Lazio
36664 Messaggi |
Inviato il 09/09/2017 : 01:06:39
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| Beh,bisogna anche vedere quanto budget ha da spendere il governo |
************************ Abbiamo un sogno vero, Putin e Lavrov al cimitero ************************ Vi ricordo che eventuali offerte per il sito sono sempre ben gradite! |
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feb13
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Piemonte
238 Messaggi |
Inviato il 09/09/2017 : 23:14:41
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COndoglianze Massimiliano, so cosa si prova. Io l'ho vissuto per due volte e ora a 33 anni sono rimasto solo... Sono contento che ci potrai dare lumi in merito. Pure io ho scritto dei commenti forse un pò pesanti ma questo silenzio era strano. Mi pareva anche strano che non avessi affrontato il problema amianto e difatti questa notizia della sua eventuale presenza a bordo della AB03 mi pareva assai improbabile. Aspettiamo ansiosamente di avere altre notizie e speriamo che a San Marino i governanti si decidano a fare qualcosa perchè (soldi a parte) non stanno facendo una bella figura a riguardo! |
Davide |
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andmart
Ausiliario
131 Messaggi |
Inviato il 10/09/2017 : 12:15:20
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| Ma è una questione di soldi o di volontà politica la mancata apertura del museo e la marcia estremamente a rilento che la cosa ha assunto? |
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marino1970
Ausiliario
Estero
108 Messaggi |
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
3809 Messaggi |
Inviato il 10/09/2017 : 15:22:15
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Cari ragazzi eccomi ritornato. Intanto ringrazio quelli che su questo forum mi hanno espresso le loro condoglianze Prazene compreso . Mi vorrei poi scusare con Marino Francioni per non esserci visti a S.Marino il 3 settembre come dovevamo fare ma il tempo atmosferico era veramente pessimo e mia moglie con una tosse da paura. siamo stati pochissimo solo per assistere alla cerimonia all'interno della Basilica Veramente splendida.
Sono stati mesi,anzi un intero anno iniziato a settembre del 2016 che da una parte vorrei cancellare dalla mia vita ma che mi sarà impossibile fare.Ho assistito mia madre fino all'ultimo secondo della sua vita. Marino, in Romagna e a Morciano avete una grande realtà di assistenza medica oltre che professionale, sopratutto umana. Non potrò mai dimenticare quanto i medici e le infermiere della "Clinica" si sono prodigati a fare per mia madre in mesi e mesi di assistenza.... Capirete bene che in questi mesi tutto quanto, la mia stessa vita è passata in secondo piano e che quando è finita ho voluto staccare la spina per un po'
Max RTVT |
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
3809 Messaggi |
Inviato il 10/09/2017 : 15:49:17
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Cosa è successo sul Monte dal mio ultimo aggiornamento?
Questi i fatti:
nell’area di deposito di Galavotto che è sito di Azienda di Stato ,dove sono ricoverati i treni estratti dal Montale nel 2011, sono stati trovatianche nelle vicinanze dei treni, così mi è stato riferito, residui di manufatti che si dice in eternit. Premesso che su questi rotabili, (l’elettromotrice AB 01 è priva quasi completamente di tetto pavimento controsoffittature apparato di trazione se non per la presenza dei soli telai che lo contenevano e di tutto l’arredamento interno, stato di fatto che condivide con almeno due delle rimorchiate) non sono stati mai fatti nessun tipo di intervento se non per la loro copertura con teloni che poi nel tempo hanno ceduto, era del tutto evidente che l’area di deposito comunque doveva essere riqualificata e i rotabili messi in sicurezza almeno per preservarli in attesa di decidere cosa farne e questo a prescindere da quanto ritrovato.
L’ area funge da deposito per ogni sorta di materiali anche edili e di attrezzature per la manutenzione. E’ sempre li che sono accatastate le nuove traverse e le rotaie per la costruzione del prolungamento verso la stazione di S.Marino…. In ogni caso a seguito di questo ritrovamento che per altro non attesta che detti materiali siano necessariamente dei treni,anche perché i treni dentro al Montale erano completamente accessibili(nella galleria si è trovato di tutto dai flaconi di farmaci a forchette vasellame e rifiuti)l’area è stata circoscritta ed eseguite immediatamente le verifiche atte ad accertare una possibile contaminazione ambientale. Queste verifiche hanno dato come riportato anche sui mezzi di informazione, esito del tutto negativo escludendo la dispersione di fibre sotto ogni aspetto. Punto e linea!
Ora si procederà alla bonifica e alla riqualificazione dell’area. La cosa di per se ha avuto almeno due aspetti positivi. Il primo che appunto si procederà alla pulizia dei rotabili rimuovendo vetri rotti, segatura di quello che era il rivestimento ligneo dei treni , terriccio e tanta, tanta ruggine oltre che rottami ferrosi inutilizzabili. Questo permetterà anche di realizzare una nuova e più duratura, ci auguriamo, copertura per proteggere i treni. L’altro aspetto positivo E’ l’intervento della Commissione dei Beni Storici della Repubblica che ha avviato l’iter burocratico per la loro tutela. Questo è di fondamentale importanza anche per la stessa AB03 perché eviterà nel futuro la loro demolizione e anche la cessione a terzi. I rotabili così come avviene per quelli in Italia della Fondazione faranno parte del patrimonio storico del Titano.
Per quanto riguarda l’AB 03 questa che si trovava in condizioni ancora peggiori rispetto alla AB 01, cosa documentatissima da decine e decine di foto presenti in rete le quali dimostrano chiaramente che del rotabile era sopravvissuto solo il nudo telaio di ferro e due telai di ferro sempre di ciò che erano gli apparati di trazione, ricordo che in ogni caso, la stessa è stata ricostruita a Roma dalla MF costruzioni ferroviarie la quale azienda si è sicuramente attenuta alla normativa vigente e quindi eseguendo le bonifiche necessarie se nel caso, rimontando per altro il nuovo equipaggiamento di trazione sempre seguendo quanto previsto dalle normative per queste problematiche.
In ogni caso quanto accaduto a Galavotto ha comportato un doveroso e giusto controllo anche all’interno del Montale e della AB 03. Io per quanto mi è accaduto non ho potuto assistere di persona ma chi di dovere mi dice che questo è stato superato a pieni voti( ovviamente dico io) e questo fatto fa ulteriormente gioco perché nella fiducia che tutti noi riponiamo nel vedere il treno ancora circolare a S,Marino agevola e semplifica le procedure di rimessa in servizio anche se per scopi culturali o museali. Equivale ad un ‘ispezione Ufficiale fatta da organi statali, a prescindere dalla stessa certificazione della ditta che nel 2012 effettuo' la ricostruzione.
Infine, semplicemente una constatazione di cose note e verificabili pure in rete...
Il Montale è stato accessibile per un lungo tempo prima dell’estrazione dei rotabili a chiunque. Basta vedere su youtube i filmini che vi sono scaricati e che raccontano di visite e persone che vi accedevano per i più disparati motivi. Sui treni nel corso di un tempo enorme è salito e sceso il mondo intero non solo per curiosità ma anche nei tempi passati, devastando e asportando di tutto . Il resto lo ha fatto l’altissima umidità, gli stillicidi di acqua dalla volta che hanno pulito e lavato ogni oggetto per decenni! Quanto alla presenza o meno di amianto , noi non abbiamo ancora trovato nessun documento originale che ci relaziona su come fossero stati realizzati gli isolamenti al calore e il tipo di materiale utilizzato. Possiamo ,pertanto solo presumere che questo in origine fosse presente in forma compatta, Impastato o incapsulato con altro materiale di oggetti,però, facilmente asportabili che negli anni sono stati totalmente depredati come per esempio i contattori o l’interruttore principale, interruttori e scaldiglie.
Difficile che fosse presente negli ambienti viaggiatori Intanto perché questi erano concepiti spartani e perché in quegli anni su mezzi costruiti per le ferrovie secondarie, si utilizzavano di solito lastre di sughero ma soprattutto perché da decenni e decenni tutti gli interni delle elettromotrici non sono più esistenti e perché questi sono stati esposti all’azione dell’acqua. In ogni caso, in galleria sono stati aperti cantieri già prima dell’estrazione dei rotabili e quindi all’atto della loro apertura chi di dovere perché organo o emanazione di Stato, ha certamente effettuato una valutazione dei rischi ambientali anche sotto questo aspetto. Ricordo, infine, che per ben due volte , è stata risanata tutta la sede della galleria. Recentemente con totale asportazione di binario e vecchia massicciata fino alla piattaforma stradale.
Attualmente i problemi per far partire il Museo sono ben altri!!! Intanto c’è un problema di indirizzo o se volete di volontà politica che dipende totalmente dalla Segreteria al Territorio fin dall’inizio responsabile di questo progetto, nato nel 2012 con la precedente compagine governativa e portato avanti, superando sempre, le inevitabili difficoltà che si sono presentate. E’ il nuovo Segretario, Segretario anche al Turismo a dover dare l’input secondo quanto era già stato programmato. Questo è un fatto puramente politico di indirizzo. Ricordo che tutte le criticità tecniche, normative e formali sono state ampiamente superate. Recentemente, prima dell’estate col nuovo Segretario(anche in questo caso non fui presente) si è tenuta una riunione che aveva lasciato ben sperare per l’avvio di questa procedura . Siamo ancora in fiduciosa attesa. Ovviamente bisogna dire che lo Stato è impegnato in un grande sforzo di riorganizzazione economica e sociale del Paese e certo il treno non è una priorità.
L’altro problema è di carattere organizzativo e riguarda il reparto di falegnameria dell’Azienda di Stato che in questi anni ha svolto i lavori ma anche i montaggi principali. Il pensionamento di molti addetti e il mancato reintegro ha ridotto fortemente il personale .Ricordo che questo reparto provvede alle manutenzioni in tutta la Repubblica nei siti di Stato. Al momento personale da destinare al treno per montare le poltrone di terza classe o le pedane sul tetto( tutti componenti già fatti da tempo) non c’e’. Per il completamento di questi particolari o si aspetta o si deve commissionare i montaggi a ditte esterne. Anche per questo ci vuole una volontà politica… Esiste anche un altro problema collaterale che riguarda la persona istruita per la condotta del rotabile Persona assolutamente competente, appassionata ed affidabile che però al momento e almeno fino a dicembre ,per ragioni personali è in aspettativa. Anche per questo l’elettromotrice è rimasta in galleria questa estate. L’unica cosa positiva è il mantenimento dell’area di cantiere nel Montale. Se il cantiere smobilita è un grosso guaio perché le procedure per poterlo nuovamente insediare sono lunghe e complesse per non parlare del riallaccio di tutte le utenze elettriche.
Per finire. Nel corso di questi anni tutti noi che a vario titolo abbiamo portato avanti questo sogno, sogno reso possibile da una ben precisa, all’epoca volontà politica, abbiamo con passione, amore tenacia, competenza e intelligenza ,raggiunto il nostro obiettivo. La AB03, il carro F22 e ottocento metri di ferrovia sono stati completamente e totalmente ricostruiti. Questo è un fatto reale non una speculazione letteraria.
La AB 03 funziona benissimo è un mezzo unico al mondo, vanta una ricostruzione rispetto all’originale pressochè perfetta da lustro e visibilità a S.Marino. Ora chi di dovere faccia la sua parte. Il museo è importante perché oltre che destinato a sicuro successo è propedeutico alla riattivazione di un collegamento con la Riviera che solo su ferro può essere ! Le monorotaie lasciamole dove sono… Noi abbiamo consegnato marciante l’AB03 Chi vorrà continuare mettendoci la faccia, come noi abbiamo fatto, ha qualcosa di concreto su cui lavorare se poi ne vuole nuovamente la sua distruzione per motivi tutti suoi che il buon senso non condivide sempre la faccia e il nome e cognome dovrà metterci e questo,poi, verrà consegnato alla storia.
Max RTVT
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Modificato da - marchetti625 il 10/09/2017 19:09:25 |
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
3809 Messaggi |
Inviato il 10/09/2017 : 16:29:15
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Intanto vi faccio vedere qualcosa di veramente prezioso.

Sapete cos'è? ve lo dico:questa è la zona della AB01! La zona del suo ultimo viaggio! Tutto l'apparecchio Teloc Hasler è stato recuperato con dentro ancora il rullo messo dal macchinista setta'anni fa!. I segni si sono sbiaditi col tempo ma la traccia con la luce del sole è perfettamente legibile. L'apparecchio è perfetto! In condizioni straordinarie! Al momento è nelle mie mani. Lo rivernicio nel famoso verde roseda Ral 6011 che è il colore che aveva (c'è tanto di testimonianza ) e poi lo riconsegno ad ATBA. Sarebbe pronto per essere rimontato al suo posto sull'AB03... Speriamo!
Max RTVT |
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
3809 Messaggi |
Inviato il 10/09/2017 : 16:57:59
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Spettacolo eh?
Max RTVT |
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feb13
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Piemonte
238 Messaggi |
Inviato il 10/09/2017 : 21:12:32
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Ecco le giuste precisazioni che aspettavamo! Bravo Massimiliano, ripeto che mi pareva strano che in fase di progetto di ricostruzione della AB03 non si fosse tenuto conto dell'amianto. Per quanto concerne i rotabili a Galavotto, personalmente non ci avevo proprio pensato alla presenza di amianto, ma in effetti ridotti come sono... credo ce ne sia ben poco o nulla! Per il resto... qualcuno dovrà metterci la faccia si! ATBA fa quel che può (come d'altronde noi di AFBO) ma se non intervengono i "poteri forti"..... Sperùma an bèn come si dice dalle mie parti! |
Davide |
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
3809 Messaggi |
Inviato il 10/09/2017 : 22:33:20
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Ti assicuro che in sede di ricostruzione si è tenuto conto proprio dei rischi ambientali estesi anche al possibile sversamento degli olii minerali nel terreno contenuti nelle boccole a strisciamento delle elettromotrici....Io spero che la situazione si definisca al più presto e ho fiducia che questo avvenga.
Max RTVT |
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Gemini76
Amministratore (Owner)
    
Lazio
36664 Messaggi |
Inviato il 10/09/2017 : 23:46:51
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| Trattandosi di un restauro avvenuto in territorio italiano indubbiamente la ditta ha operato nel rispetto della normativa. |
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l_pisani_54
Capo Stazione
  
1207 Messaggi |
Inviato il 11/09/2017 : 12:08:29
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Beh, effettivamente sembrava strana la presenza di amianto su un rotabile rifatto completamente, in ogni minima parte, insomma, rivoltato come un pedalino. Purtroppo, a volte si lanciano allarmi a sproposito, e l'amianto è uno dei tormentoni preferiti. Diversi anni fa, nella scuola elementare di mio figlio, c'era un padiglione prefabbricato. Alcuni genitori scoprirono che era realizzato con pannelli di cemento e amianto, e volevano fare un'ira di Dio. L'amianto era naturalmente confinato nei pannelli, che erano tutti sani, quindi il pericolo sarebbe potuto venire solo in caso di lavori che potevano comportare la foratura degli stessi. |
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Gemini76
Amministratore (Owner)
    
Lazio
36664 Messaggi |
Inviato il 11/09/2017 : 17:23:40
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| Purtroppo sul rischio amianto c'è tantissima ignoranza. Premesso che la.bonifica costa una vagonata di soldi, esistono metodi meno costosi,come il confinamento o il trattamento con vernici speciali. Nel caso della AB03,dopo gli anni di abbandono,era in effetti difficile fosse rimasto qualcosa. Fermo restando che le applicazioni su larga scala sn avvenute nel dopoguerra |
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
3809 Messaggi |
Inviato il 11/09/2017 : 18:39:35
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Il tempo è passato: certamente! Ma qualcuno dovrebbe ricordare...
Arrivò questo!
 Ferro, neanche tanto, è molta ,molta ruggine...fuori e dentro?
Questo!



Questo PRIMA dei lavori di ricostruzione e bonifica del telaio. Poi qualcuno dimentica che alla cassa,ad un intera fiancata abbiamo fatto questo.
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Non faccio commenti:fateli voi....
Max RTVT |
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