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1067 Messaggi |
Inviato il 02/12/2011 : 10:03:48
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quote: Messaggio di geppone
Mi dispiace molto che la Sulmona-Carpinone sia chiusa. Con orari e mezzi diversi avrebbe un futuro. Oltretutto per la sua storia e la bellezza dei luoghi sarebbe da considerare come un bene culturale
Ci sono in Europa alcune amministrazioni ferroviarie che hanno richiesto ed ottenuto dall'UNESCO che alcune loro linee di alto valore costruttivo e paesaggistico fossero dichiarate "patrimonio dell'umanità". E si tratta comunque di linee funzionanti con un discreto traffico locale. Ma naturalmente l'Italia fa caso a sè, è quella che è, ed è inutile sperare che la mentalità possa cambiare. |
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n/a
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1435 Messaggi |
Inviato il 02/12/2011 : 10:08:50
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Certo.
Ma, senza arrivare all'UNESCO, basterebbe solo una maggiore sensibilità locale, dai comuni agli operatori turistici.
Purtroppo pare che da quelle parti per trenino intendano questo...
http://www.casteldisangro.com/
e allora va bene così.  |
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magnamadonn
Ausiliario
Abruzzo
102 Messaggi |
Inviato il 02/12/2011 : 10:23:57
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| raccapriccio. |
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nicovin
Ausiliario
Abruzzo
25 Messaggi |
Inviato il 02/12/2011 : 18:26:54
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Visto che a tutti noi dispiace per la chiusura della linea e stiamo lanciando proposte di nuovi collegamenti e di possibile rilancio della linea, perché non elaboriamo qui sul forum un progetto di orario ferroviario? Siamo tutti appassionati di ferrovie, la maggior parte di noi conosce i regolamenti e il FO 108. Sicuramente qui sul forum ci sarà qualcuno delle zone attraversate dalla ferrovia che può conoscere i flussi dei viaggiatori e l'affluenza. Magari anche con l'aiuto degli amici su Facebook interessati alla salvaguardia della linea.
Un bel progetto di orario, magari indicando quali sono i treni statisticamente più redditizi e quelli che possono anche non essere effettuati, da presentare all'assessore ai trasporti regionale (in modo da offrire una possibilità di scelta diversa a seconda della disponibilità di denaro) potrebbe essere un'ultima possibilità di salvezza per la linea. Se poi non venisse accettato e/o non preso neanche in considerazione, pazienza, vorrà dire che, se non altro, ci siamo divertiti a fantasticare un orario.
Ma quando i treni non circoleranno più sulla linea sarà sempre effettuato il minimo di manutenzione per tenerla efficiente o sarà disarmata o totalmente abbandonata? Può darsi pure che in un futuro migliore, superata la crisi, qualche treno torni a circolare. Speriamo almeno che quest'anno faccia una bella nevicata come quella dei decenni passati, cosicché la Regione si renda conto dell'importanza della linea in tempo di neve.
Infine c'è qualcuno che mi possa dire quanto può costare l'effettuazione di un treno sia un viaggiatori ordinario che un viaggiatori straordinario o un merci?
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Modificato da - nicovin il 02/12/2011 18:43:33 |
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magnamadonn
Ausiliario
Abruzzo
102 Messaggi |
Inviato il 02/12/2011 : 18:51:32
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ciao Nicovin, ho già inviato una lettera molto circostanziata all'assessore regionale Morra,intanto quando capiterà a Pescara cercherò di parlarci o magari proprio di consegnargli un cartaceo molto più dettagliato. Per studiare gli orari migliori (tenendo presente quelli dei pullman) mi metto a completa disposizione.
anch'io spero in ABBONDANTI NEVICATE  |
Modificato da - magnamadonn il 02/12/2011 18:52:19 |
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Gemini76
Amministratore (Owner)
    
Lazio
36657 Messaggi |
Inviato il 02/12/2011 : 20:57:07
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Morra temo sia refrattario, cmq si, uno studio si può fare! Quanto al costo, son alcuni giorni che l'applicativo pedaggio2004 del sito RFI non funziona, la pagina non riesce ad accedere al db...perchè quell'applicativo, di libera consultazione, permette di avere una stima del pedaggio |
************************ Abbiamo un sogno vero, Putin e Lavrov al cimitero ************************ Vi ricordo che eventuali offerte per il sito sono sempre ben gradite! |
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geppone
Ausiliario
104 Messaggi |
Inviato il 02/12/2011 : 21:14:18
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| Gemini non si arrende: anche alle tre di notte "giudica e manda secondo che avvinghia" in questa discussione e in un'altra dove qualche persona gentile ha tolto parole poco gentili nei miei confronti. Io riferivo solo un'esperienza di 35 anni fa, senza nessuna nostalgia bucolico-pastorale, aggiungendo che quella linea anche oggi, se diversamente condotta, potrebbe essere di nuovo vitale. Ribadisco la valutazione circa la cinica indifferenza della politica e delle FS di fronte a linee di assoluto valore storico, paesaggistico e culturale. |
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geppone
Ausiliario
104 Messaggi |
Inviato il 02/12/2011 : 21:20:10
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| Gemini non si arrende: anche alle tre di notte "giudica e manda secondo che avvinghia" in questa discussione e in un'altra dove qualche persona gentile ha tolto parole poco gentili nei miei confronti. Io riferivo solo un'esperienza di 35 anni fa, senza nessuna nostalgia bucolico-pastorale, aggiungendo che quella linea anche oggi, se diversamente condotta, potrebbe essere di nuovo vitale. Ribadisco la valutazione circa la cinica indifferenza della politica e delle FS di fronte a linee di assoluto valore storico, paesaggistico e culturale. |
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n/a
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1067 Messaggi |
Inviato il 03/12/2011 : 11:36:11
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quote: Messaggio di geppone
Mi L'espresso Pescara-Napoli lo presi negli anni '70; ricordo che era pieno e che, nelle stazioni minori, salivano passeggeri carichi di prodotti agricoli e caseari da vendere nelle cittadine più grandi. Altri tempi
Bella immagine, poetico-letteraria. Per anime sensibili, che sanno comprendere il senso della vita. Perchè non si può aspirare al futuro senza conoscere il proprio passato, in un'epoca poi come questa, dove la logica del profitto sta lentamente uccidendo i valori più veri del genere umano.  |
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Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)
    
Lazio
8142 Messaggi |
Inviato il 03/12/2011 : 11:55:40
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| Se fossimo in Svizzera e si ponesse un problema come questo, sicuramente verrebbe indetto un referendum per chiedere alla popolazione la disponibilità a sovvenzionare il mantenimento in servizio della linea. Molto probabilmente avrebbe un esito positivo. Ora pensate voi che se venisse fatto in Abruzzo un simile referendum, la popolazione locale sarebbe disposta a pagare più tasse per mantenere il treno per Castel di Sangro? |
Giancarlo |
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n/a
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1067 Messaggi |
Inviato il 03/12/2011 : 12:11:00
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Non sarebbe disposta perchè manca la mentalità, perchè tutti sono stregati dall'automobile, perchè il concetto di referendum è poco sentito in iTalia, salvo casi particolari. L'aver richiamato il referendum mi ricorda quello che scrisse un giornale anni fa in seguito alla chiusura silenziosa di una linea: "un tempo per chiudere una linea, bene comune, occorreva discuterne fino ad arrivare al decreto di soppressione firmato dal Presidente della repubblica. Oggi basta la decisione di un dirigente ferroviario o di un politico interessato, senza che nessuno lo sappia". Ma erano parole vane, perchè appunto la linea che sparì e che ispirò quell'articolo non sollevò il minimo commento nell'opinione pubblica. Anzi ci fu chi commentò che senza la linea e quindi senza molti passaggi a livello il traffico automobilistico sarebbe stato facilitato. |
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Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)
    
Lazio
8142 Messaggi |
Inviato il 04/12/2011 : 10:22:58
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| E' vero quello che dici. Io però sono convinto che l'esercizio sulla Sulmona-Carpinone, almeno nel tratto fino a Castel di Sangro lo prenderà in gestione la FAS. Altrimenti non ci sarebbe stato il bisogno di unire le due stazioni, così come prenderà anche la tratta Aquila-Sulmona per fare i treni dal capoluogo fino a Pescara passando per Lanciano. Da come sono stati predisposti i binari a San Vito e come lo saranno a Castel di Sangro dopo il termine della ristrutturazione con la posa dei binari, tutto fa pensare a questo. |
Giancarlo |
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4036 Messaggi |
Inviato il 04/12/2011 : 11:54:24
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| Io non credo a tale ipotesi, visti gli improponibili tempi di percorrenza per un percorso L'Aquila-Lanciano via Castel di Sangro. Oltretutto ciò non sarebbe neanche possibile perchè la linea FAS da Castel di Sangro si andrà a congiungere con la stazione di Fossacesia RFI. Ciò implicherebbe un doppio regresso (a Fossacesia e S.Vito) per arrivare fino a Lanciano. |
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Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)
    
Lazio
8142 Messaggi |
Inviato il 04/12/2011 : 12:52:23
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| Una volta da Castel di Sangro si arrivava direttamente a San Vito direzione Foggia. Oggi credevo che i lavori che c'erano prima di San vito sevissero a collegare la linea direttamente verso Pescara evitando il regresso. Evidentemente mi sono sbagliato. |
Giancarlo |
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4036 Messaggi |
Inviato il 04/12/2011 : 13:34:54
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| A S. Vito (nuova stazione) ora si entra in direzione Pescara, mentre la vecchia linea tra Archi e Castel di Sangro si allaccerà alla nuova stazione di Fossacesia (in direzione Foggia). |
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1435 Messaggi |
Inviato il 04/12/2011 : 15:36:42
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quote: Messaggio di Giancarlo Giacobbo
Una volta da Castel di Sangro si arrivava direttamente a San Vito direzione Foggia. Oggi credevo che i lavori che c'erano prima di San vito sevissero a collegare la linea direttamente verso Pescara evitando il regresso. Evidentemente mi sono sbagliato.
La linea si allaccia al raccordo di Piane d'Archi, la tratta a ovest di Lanciano (che non verrebbe più raggiunta) non verrebbe riutilizzata. |
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