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4036 Messaggi

Inviato il 21/04/2010 :  22:42:17  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Ti ringrazio.
A parte i 2 mak1100 e (1?) d752 che lavorano sul raccordo Sevel, sapresti dirmi dove sono impiegati gli altri locomotori?

Per quanto riguarda i lavori di ammodernamento della tratta tra Bomba e Quadri, ci sono novità o è ancora tutto fermo?
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Gemini76
Amministratore (Owner)

Lazio
36664 Messaggi

Inviato il 22/04/2010 :  00:49:00  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76  Rispondi Citando
Anche se riprendessero i lavori tra Bomba e Quadri, c'è il resto dell'armamento ad essere da buttare....
Però, con l'ultimazione del raccordo Sevel - Archi, ci son speranze di rivedere qualcosa almeno fino a Villa S. Maria.

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Abbiamo un sogno vero, Putin e Lavrov al cimitero
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Vi ricordo che eventuali offerte per il sito sono sempre ben gradite!
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Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

Lazio
8142 Messaggi

Inviato il 22/04/2010 :  10:26:30  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Quando si ristruttura una linea, costa meno rifare tutto l'armamento piuttosto che mettere toppe quà e là. Almeno si ha una linea nuova per il futuro.

Giancarlo
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4036 Messaggi

Inviato il 22/04/2010 :  15:07:18  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Per i lavori sulla tratta verso Castel di Sangro la cosa è più complicata di quanto possa sembrare, in quanto non si tratta di un semplice rinnovo degli impianti ma di un progetto più ampio che prevedere di portare la linea agli standard FS (in primis, elevare il raggio di curvatura minimo a 150 m).

L'unico modo di procedere, con i fondi a disposizione, è quello di lavorare a tratte (attualmente Fossacesia-Archi e variante di Castel di Sangro).
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DR 132
Ausiliario

Veneto
88 Messaggi

Inviato il 23/04/2010 :  14:50:45  Guarda il profilo di  Visita il Sito di DR 132  Rispondi Citando
Non so se le avete viste (le avevo pubblicate "di là"), queste sono alcune foto della Sangritana, dissesti nella zona del lago di Bomba, gennaio 1990.
L'impresa di costruzioni dove lavorava mio papà in quegli anni fece numerosi lavori in quella zona.
Da quel che mi riferisce, per lo stato dei terreni e il dissesto, c'era da mettersi a piangere...













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4036 Messaggi

Inviato il 23/04/2010 :  23:00:55  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Pubblicato il bando per la fornitura dei materiali per la realizzazione della linea TE tra Fossacesia e Archi, raccordo Sevel e Bomba-Quadri.

Ricordo che il rimanente tratto tra Archi e Bomba venne rinnovato ad inizio anni'90.
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Inviato il 24/04/2010 :  13:15:15  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Per Tecnico: quindi, una volta terminata l'installazione del SCMT, i 5 Orsetti entreranno (finalmente) in servizio?


Per Dr132, grazie per le foto (che avevo già avuto modo di apprezzare sul forum di FOL)
Sai dirmi quali furono gli interventi fatti per mettere in sicurezza la tratta?

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DR 132
Ausiliario

Veneto
88 Messaggi

Inviato il 28/04/2010 :  08:46:22  Guarda il profilo di  Visita il Sito di DR 132  Rispondi Citando
quote:
Messaggio di fas



Per Dr132, grazie per le foto (che avevo già avuto modo di apprezzare sul forum di FOL)
Sai dirmi quali furono gli interventi fatti per mettere in sicurezza la tratta?





So che eseguirono iniezioni, pali, tiranti per sostenere la sede.
Tuttavia mi riferisce che in certi punti pensare di tener su il terreno era semplicemente una pia illusione.
Ora come è la situazione della linea in quella zona? (la discussione è lunga e non la ho sinceramente letta tutta)
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4036 Messaggi

Inviato il 29/04/2010 :  14:40:56  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
La linea è attualmente chiusa, la situazione dei singoli tratti è la seguente:
Fossacesia RFI-Archi (Nuova tratta, in costruzione)
Archi-Bomba, rinnovata anni '90
Bomba-Quadri, lavori di ammodernamento fermi dal 2004 per necessità di rivedere il progetto (nel frattempo i fondi sono stati destinati per la costruzione del tratto tra Fossacesia ed Archi. Tra Villa Santa Maria e Quadri è stato tutto smantellato).
Quadri-Castel Di Sangro (è previsto il rinnovo degli ultimi 4 km di linea verso castel di sangro e la costruzione della nuova stazione in cumune con quella RFI).
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Neno
Ausiliario

53 Messaggi

Inviato il 30/04/2010 :  18:41:47  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Data: 29/04/2010
Testata giornalistica: Il Centro

Sangritana. Al via il recupero delle stazioni

LANCIANO. Saranno riparati i fabbricati e pertinenze di proprietà della Ferrovia Adriatico Sangritana. I lavori sono suddivisi in sei lotti: due sul tronco Archi-Castel di Sangro, due su Marina San Vito-Archi e San Vito-Lanciano, altri due per Ortona-Crocetta e Torino di Sangro-Archi. L’importo a base d’asta per ciascun lotto partiva da 145mila euro. L’aggiudicazione è avvenuta per ciascun lotto a sei ditte diverse. I lavori interessano ex case cantoniere della Sangritana, caselli adibiti ad abitazione dei gestori dei passaggi a livello, stazioni ferroviarie principali, depositi ferroviari. Tutte strutture che hanno bisogno di urgente manutenzione pena il loro completo disfacimento. (m.d.n.)

Frana l’ex tracciato ferroviario. Senza manutenzione i bastioni che difendevano i binari e i sottopassi

LANCIANO. La mancanza di manutenzione, da quando le Ferrovie se ne sono andate nel novembre 2005, e i progetti per la “Via Verde” che non decollano, stanno facendo franare la costa e avanzare il mare. A Rocca San Giovanni e a San Vito i bastioni murari che difendevano i binari e le scarpate dalle frane si sono frantumati, ponti e strade presentano crepe e fessure.
Italia Nostra è tornata cinque anni dopo sulle aree dismesse dell’ex tracciato ferroviario, a verificare qual è lo stato dei 30 chilometri di ex binari che dovrebbero diventare un percorso ciclabile. I risultati sono stati presentati nel convegno “Salviamo il paesaggio teatino: le nostre proposte per la tutela del paesaggio e del territorio contro l’avanzata del cemento”, organizzato durante la Settimana della Cultura.
«E’ dal 1990, da quando le Ferrovie parlarono di dismettere la vecchia linea, che Italia Nostra ha posto il problema», ha detto Emiliano Giancristofaro, presidente regionale onorario dell’associazione. Al momento dell’addio, nel novembre 2005, però si arrivò impreparati e ancora oggi le amministrazioni locali lottano per salvaguardare quelle aree dal cemento e la speculazione edilizia si fa più feroce. Da quando le Ferrovie sono andate via, non si fa più manutenzione.
«Cinque anni fa la massicciata ferroviaria era integra», ha spiegato Luigi Carabba, geologo dell’associazione, «ma oggi i bastioni murari che dovevano difendere le scarpate dalle frane sono completamente in abbandono: così viene a mancare la forza che resiste alla spinta del mare e alla terra che scende per quella franosità insita nella costa locale».
Sotto l’Eremo Dannunziano, a San Vito, la scarpata si è sfaldata e si notano i segni della riattivazione di un’antica frana. In località Vallevò, a Rocca San Giovanni, l’asfalto della strada si è aperto ed è sceso di livello. Il mare è a pochi metri perché ha mangiato le spiagge. Senza manutenzione anche i ponti della ex ferrovia: hanno crepe e fessure mentre sopra vi scorre il traffico della statale 16.
«La costa è minacciata anche dall’abusivismo edilizio», aggiunge Pierluigi Vinciguerra, presidente della sezione di Lanciano, «per tutelare il paesaggio Italia Nostra propone ai Comuni di firmare una intesa che impedisca la trasformazioni di aree agricole e naturali per usi urbanistici».


Modificato da - Neno il 30/04/2010 20:07:04
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Spo
Capo Stazione

1307 Messaggi

Inviato il 30/04/2010 :  22:03:24  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
non so se è stato detto (sono troppe le pagine per rileggerle tutte)quindi lo ridico per chi non lo sapeva: da quest'anno la Sangritana si è "buttata" anche nel funiviario prendendo in gestione la stazione sciistica di prati di tivo ed addirittura quest'anno avevano organizzato anche una navetta da pietracamela ai prati
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Tecnico
Ausiliario

56 Messaggi

Inviato il 01/05/2010 :  12:47:01  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Comunque ci tengo a precisare che il secondo articolo di Neno è riferito al'ex tracciato Fs dismesso da pochi anni e non a quello della Sangritana!
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4036 Messaggi

Inviato il 01/05/2010 :  13:02:34  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Già. Il tracciato della Sangritana verso S. Vito è fortunatamente in condizioni migliori.
Che tu sappia, è previsto un futuro per il vecchio materiale rotabile (locomotori elettrici, ale TIBB)? Oppure saranno (prima o poi) demoliti?
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4036 Messaggi

Inviato il 01/05/2010 :  15:05:59  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Alcuni locomotori sono rimasti in servizio fino ai primi anni 90, a Castel di Sangro per un po' di tempo ne tennero 2 chiusi in rimessa in attesa di decisioni. Poi non se ne fece più niente.

3 Ale+ 1 Le sono stati in servizio fino a tutto il 2005, la Ale07 è stata addirittura sottoposta a diversi interventi proprio nel novembre 2005 a seguito di uno svio.

Quello che manca è la volontà, non si possono riporre tutte le attenzioni al convoglio storico ex FAV (che quasi cade a pezzi) e poi lasciar marcire mezzi che fino all'altro giorno facevano servizio regolare.
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Tecnico
Ausiliario

56 Messaggi

Inviato il 02/05/2010 :  01:02:46  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Ma secondo voi che beneficio ne avrebbe la Sangritana a rimettere in servizio queste macchine?
Quale pazzo ti da l'autorizzazione per la messa in servizio?!
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Gemini76
Amministratore (Owner)

Lazio
36664 Messaggi

Inviato il 02/05/2010 :  02:28:21  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76  Rispondi Citando
Allora:
il convoglio a vapore ex FAV in realtà non andava proprio acquistato in quanto abbastanza falso storico.
Un bel treno storico elettrico si fa benissimo con le ALe TIBB, che han circolato fino alla fine. Se non le avessero demotorizzate sarebbero state perfette anche le elettromotrici ex Voghera - Varzi. Purtroppo le uniche in condizioni originali son state buttate da anni in quel di crocetta ed è impossibile il recupero.
Dei locomotori...sarebbe auspicabile almeno il recupero statico di uno di quelle morti a Castel di Sangro....
ma,viste le idee poco chiare che da sempre la dirigenza ha sul futuro della linea, sarà già un miracolo se riusciranno ad attivare il servizio viaggiatori tra la Sevel ed Archi.
L'unificazione delle stazioni di Castel di Sangro mi sembra la boiata del secolo...salvo che in regione si siano svegliati e vogliano far gestire alla Sangritana anche linee come la Sulmona - Carpinone....ce credo molto poco...,anche se, con l'entrata in servizio dei bidoni belgi revampizzati, forse gli si libera qualche 776....

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