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Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)
    
Lazio
8142 Messaggi |
Inviato il 22/04/2010 : 10:21:09
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quote: Messaggio di Hammill
Copio e incollo da "Il Messaggero". ....... E’ anche vero però che il macchinista del treno che ha tamponato avrebbe dovuto sapere quello che stava accadendo in stazione. Non ci sarebbero tracce, invece, di frenate da parte del convoglio investitore che procedeva a circa 40 chilometri orari. I semafori hanno funzionato? In teoria dovevano segnalare il rosso al treno in arrivo, un passeggero avrebbe detto di avene visto uno verde.
quello che il passeggero ha visto era sì un verde, ma quello per il treno investito. Vedasi l'aspetto del segnale in alto nella foto.
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Giancarlo |
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368 Messaggi |
Inviato il 22/04/2010 : 10:35:30
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| Quella che non ci sono segni di frenate se la potevano risparmiare.... |
www.busbusnet.com |
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emipaco
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
    
Lazio
16026 Messaggi |
Inviato il 22/04/2010 : 11:45:10
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| come navette bus, durante la sospensione del servizio, hanno usato i cursor di grottarossa, tabellati NAV e la località di destinazione (grottarossa o montebello)... |
colui che sorride quando le cose vanno male ha già trovato qualcuno a cui dare la colpa (Arthur Bloch) |
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Il Mondo dei Treni
Moderatore(Coordinatore Movimento)
  
Lazio
755 Messaggi |
Inviato il 22/04/2010 : 12:18:00
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allora Alemanno ha sparato la vaccata del secolo dicendo che la linea è delle FS.... Qualcuno gli dovrà pur dire che la FR3 è una cosa,la Roma Nord un'altra....ed è della regione Il segnale è ovvio sia verde, La Celsa è fermata, è quello è un segnale di Blocco Automatico. Il problema semmai è...come era il segnale di Prima Porta? |
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Massimo L.
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Lazio
225 Messaggi |
Inviato il 22/04/2010 : 12:50:08
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Eppure Alemanno dovrebbe conoscere bene questa linea, anzi le dovrebbe essere grato, se non era per l'omicidio della Reggiani a Tor di Quinto e l'onda emotiva anti rom seguita, col cavolo che vinceva le elezioni.... Ma forse è come Bush che non era capace neppure di indicare sulla cartina dove si trovava l'Iraq pur avendolo fatto invadere?!  |
Modificato da - Massimo L. il 22/04/2010 12:50:43 |
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Massimo L.
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Lazio
225 Messaggi |
Inviato il 22/04/2010 : 15:02:38
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Dal Messaggero
( 22 aprile) - Le stazioni fantasma sulla Roma-Civita Castellana-Viterbo parlano di insicurezza, buio, disagi, paura. Treni vecchi e fatiscenti. Persone che attraversano i binari a qualsiasi ora del giorno. Pareti a volte prese in prestito dalla fantasia dei writers, e molte altre ancora ostaggio di liberi e anonimi imbrattatori. Vista con gli occhi di un macchinista è semplicemente «una delle ferrovie peggiori d’Europa».
Come nel Far West. Marco, (il nome fittizio che abbiamo attribuito a un macchinista da 15 anni in servizio su questa linea), annuisce quando al capolinea di Piazzale Flaminio, mentre i pendolari terminata la giornata di lavoro sciamano verso i binari, gli si domanda se le lamentele dei passeggeri siano da considerarsi fondate. «Le stazioni? Per lo stato in cui versano sembra di tornare ai tempi del Far West». E anche riguardo a chi mette a repentaglio la propria vita scegliendo di attraversare i binari invece di usare i sottopassaggi, osserva: «Capita tutti i giorni, ma nessuno se ne occuperà finché non finirà in tragedia. Mi è successo più volte di dover frenare all’ultimo momento per evitare il peggio. Fortunatamente mi è sempre andata bene».
La Celsa: 120 feriti. Nella mente di molti pendolari, è ancora fresco il ricordo dell’incidente avvenuto martedì mattina alla stazione di La Celsa, dove il tamponamento tra due convogli ha causato il ferimento di 120 persone. Un problema al sistema di chiusura delle porte ha determinato il ritardo nella ripartenza di un treno fermo in stazione, che è stato tamponato da quello successivo.
«I guasti? Sono all’ordine del giorno». «E’ stato tremendo – dice Valentina D, 18 anni, maturanda al liceo Machiavelli di piazza Indipendenza– Abito a Labaro e avrei potuto esserci io su quel treno. Accade tutti i giorni che le porte non si chiudano. I treni sono sporchi e sempre in ritardo. Anche perché spesso si resta fermi 10, anche 15 minuti dentro le gallerie. Ho domandato più volte al personale, ma nessuno mi ha mai saputo dare una spiegazione». Mentre per capire perché molti pendolari hanno paura di arrivare in stazione quando il buio è ormai calato sulla città, basta scendere a una fermata qualunque del tratto urbano, quello compreso tra piazzale Flaminio e Montebello (finora le stazioni ristrutturate sono: Saxa Rubra, La Giustiniana, Montebello, Parioli, Acqua Acetosa, Tor di Quinto, Monte Antenne e Campi Sportivi). Immagini che parlano da sole, e i passeggeri non lesinano lamentele.
Attraversamento sui binari. Alla fermata di via Due Ponti sembra quasi che una delle figure ritratte nell’immenso murales che “anima” le pareti del sottopassaggio abbia preso vita, quando si scorge la signora Antonella salire la rampa di scale che portano al binario. «Ogni volta che imbocco quel cunicolo spero sempre di non trovare qualcuno pronto ad aggredirmi – afferma - qui controlli non ce ne sono». E mentre Antonella parla, un gruppetto di tre ragazzi sgattaiola sui binari per raggiungere la banchina in direzione Roma. «Accade di continuo, non è certo una novità – conferma stizzita, Paola, impiegata alla Protezione civile – E per fortuna che ora hanno ripristinato l’illuminazione del sottopassaggio. Fino a poco tempo fa anche io attraversavo sui binari. Preferivo rischiare la vita in quel modo, piuttosto che inoltrarmi da sola in quel corridoio». La biglietteria è chiusa. Solitario, un cestino dei rifiuti rotto e stracolmo fa compagnia ai pendolari in attesa del treno. Il montacarichi per i disabili, alla stazione di Due Ponti, sembra essere un’ utopia.
La Celsa: off limits. Stesso discorso anche a La Celsa. L’ascensore per disabili, indispensabile per uscire dalla stazione, viste le rampe di scale da percorre, ci sarebbe. Ma non è in funzione perché «non essendoci il personale di stazione – dice un controllore - è stato disattivato». Poco male. Almeno si evita la frustrazione di percorrere quel sottopassaggio sporco e buio (diversi neon sono fulminati) e arrivare sulla banchina, visto che per salire a bordo del treno occorre salire comunque quattro scalini.
La scia di degrado. E non finisce qui. Per capire dove porta questa scia di degrado basta seguire gli spruzzi di vernice delle «crew» del graffito, osservare le ombre marroncine provocate dalla polvere di ferro sui mattoncini bianchi prefabbricati, contare i cumuli di cicche sui binari e le decine di pacchetti di sigarette vuoti sulle banchine. O i raccoglitori per i rifiuti, il più delle volte distrutti. Potreste essere arrivati nelle stazioni di Prima Porta, Labaro o chissà quale altra ancora.
La ferrovia fantasma. Ma la Roma-Civita Castellana-Viterbo non è solo degrado. A Grottarossa, ad esempio, oltre alle postazioni antincendio, anticamente dotate dell’apposito estintore, oggi riutilizzate come innovative pattumiere, si ha la possibilità di imbattersi nello sguardo preoccupato di una mamma con il passeggino costretta a dipendere dalla gentilezza degli altri viaggiatori perché altrimenti non saprebbe come salire e scendere dal treno. E né tantomeno imboccare le scale di un sottopasso per arrivare ai binari. Di contro, non si speri di incontrare un disabile sull’intera linea. Perché per le persone con problemi motori, questa è semplicemente una ferrovia fantasma. Inaccessibile. Quindi inesistente.
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edoardo
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Lazio
278 Messaggi |
Inviato il 22/04/2010 : 15:35:46
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io tutte 'ste stronzate non riesco a sopportarle, mo siamo arrivati al Far West, dopo dove andiamo? in Iraq?
e poi sti treni vecchi… i Firema hanno 30anni e gli Alstom manco 10 |
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emipaco
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
    
Lazio
16026 Messaggi |
Inviato il 22/04/2010 : 15:37:13
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però bisogna riconoscere che su questa ferrovia, nella tratta urbana, si sta investendo e molto nella riqualificazione delle fermate... marciapiedi a raso, percorsi per disabili, illuminazione... Euclide, Acqua Acetosa ad esempio mi sembrano valide! Certo, se le stazioni più isolate la notte sono lasciate in balia dei vandali c'è poco da fare, nonostante i lavori dureranno per poco in buono stato e poi torneranno ad essere pattumiere a cielo aperto... |
colui che sorride quando le cose vanno male ha già trovato qualcuno a cui dare la colpa (Arthur Bloch) |
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marcoc92
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
  
Lazio
818 Messaggi |
Inviato il 22/04/2010 : 18:02:42
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| Se ci fosse rispetto per l'infrastruttura pubblica certe situazioni di degrado non ci sarebbero...se quei pendolari che tanto si lamentano guardassero dove vanno i loro figli-teppistelli la sera invece di fare solo lettere ai giornali non farebbero un soldo di danno. Non si può mettere mica un vigilantes ogni 50 metri perchè sennò si fregano pure gli estintori e le manichette antincendio. |
Marco |
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Il Mondo dei Treni
Moderatore(Coordinatore Movimento)
  
Lazio
755 Messaggi |
Inviato il 22/04/2010 : 20:03:40
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| Parole sante,Marco! |
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1435 Messaggi |
Inviato il 22/04/2010 : 21:43:08
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quote: Messaggio di marcoc92
Se ci fosse rispetto per l'infrastruttura pubblica certe situazioni di degrado non ci sarebbero...se quei pendolari che tanto si lamentano guardassero dove vanno i loro figli-teppistelli la sera invece di fare solo lettere ai giornali non farebbero un soldo di danno. Non si può mettere mica un vigilantes ogni 50 metri perchè sennò si fregano pure gli estintori e le manichette antincendio.
Hai perfettamente ragione.
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1315 Messaggi |
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atomino
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

208 Messaggi |
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1315 Messaggi |
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Luca -RM
Capo Stazione
  
1448 Messaggi |
Inviato il 24/04/2010 : 16:29:57
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| A Due Ponti i lavori al momento interessano un area lungo la massicciata immediatamente a nord della stazione; non mi è chiaro se in previsione di una sede definitiva differente o provvisoria per lo svolgimento dei lavori. |
Luca |
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dolphin
Ausiliario
Lazio
70 Messaggi |
Inviato il 29/04/2010 : 21:51:12
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Ciao, oggi e ieri ho fatto attenzione al tratto che faccio abitualmente (Prima Porta-Flaminio) e questa è la situazione:
- Prima Porta: lavori in corso alle "spalle" della stazione, forse la nuova stazione in fase embrionale? - La Celsa: dalla stazione non si vede ma all'ingresso del parcheggio di scambio c'è un cartello "strano"...divieto di sosta "24-6" (certo, a quell'ora meglio tenersi alla larga dal posto nel possibile...), "strano" perché non mi sembra di averlo visto in altri parcheggi... - Labaro: scheletro di sovrappasso spuntato nel giro di due settimane, recintato, ma con luci già funzionanti (almeno nei giorni in cui le ho viste, dalla sera fino all'1 di notte circa); ma non era meglio farlo dopo avere "alzato" il marciapiedi? - Due Ponti: lavori di cui sopra, in effetti sembra essere come dice Leonard, perché è chiusa solo una parte del marciapiede...e sono sempre fuori tempo per scendere a leggere il cartello che scorgo solo alla lontana :P - Tor di Quinto: materiale di lavoro (rotaie e altro...che non identifico :P , dei "cosi" in cemento) depositato "oltre" la stazione a sud...escludo che sia per la Cintura nord vista la situazione di via Camposampiero... - Monte Antenne: dannato parcheggio (cioé, povero, lui non c'entra niente :D )! - Campi sportivi: la banchina è gia "alzata" e c'è lo scheletro del fabbricato viaggiatori (si chiama cosi'?) |
Modificato da - dolphin il 12/05/2010 20:00:10 |
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