| Autore |
Discussione |
|
poseidon.79
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)
 
Campania
572 Messaggi |
|
|
CeSMoT
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
  
Lazio
1246 Messaggi |
|
|
n/a
deleted
32 Messaggi |
Inviato il 12/02/2007 : 12:30:03
|
| ma non si ha nessuna notizia dei nuovi elettrotrni? nn dovevano arrivare a dicembre 2006? |
 |
|
|
n/a
deleted
  
878 Messaggi |
|
|
n/a
deleted
43 Messaggi |
Inviato il 13/02/2007 : 23:32:27
|
TRASPORTI:CASCETTA PRESENTA PROGETTI NUOVE STAZIONI
(ANSA) - NAPOLI - Nella sala ''Francesco Compagna'' di Castel dell'Ovo, a Napoli, domani (alle 10) l'assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta, aprira' la tavola rotonda sull'illustrazione dei progetti per le nuove stazioni di Circumvesuviana, Sepsa, MetroCampania NordEst (ex Alifana) e metropolitana del Casertano. Il convegno si inserisce fra le iniziative della mostra MetroPolis (in corso al Castel dell'Ovo fino al 25 febbraio prossimo), relativa ai progetti delle nuove stazioni della Metropolitana Regionale. Alla tavola rotonda - coordinata da Benedetto Gravagnuolo, Preside della Facolta' di Architettura dell'Universita' di Napoli ''Federico II'' e curatore della mostra MetroPolis - interverra' anche Alessandro D'Ambrosio, Vicario Amministratore Unico dell'Ente Autonomo Volturno (EAV), l'holding regionale dei trasporti. In particolare, saranno illustrati i progetti delle nuove stazioni di Boscoreale, Boscotrecase, e della tratta Torre Annunziata/Castellammare di Stabia (Circumvesuviana), di Trencia, Traiano e Parco S. Paolo (Sepsa), di Mugnano, Melito, Giugliano, Aversa (MetroCampania NordEst), e Casapulla (Sistema ferroviario della provincia di Caserta). Al termine della presentazione e' previsto l'intervento dei sindaci dei Comuni interessati. |
 |
|
|
n/a
deleted
43 Messaggi |
Inviato il 14/02/2007 : 22:23:00
|
| (ANSA) - NAPOLI - I progetti di realizzazione o restyling di nove stazioni della Circumvesuviana, della Cumana e della Metropolitana regionale dovrebbero essere realizzati nel giro di cinque-sette anni. Lo ha detto l' assessore regionale ai trasporti Ennio Cascetta, che e' intervenuto ad un convegno nell'ambito della Mostra ''Metropolis'', in corso a Castel dell'Ovo. ''E' il target della programmazione dei fondi europei - ha aggiunto l' assessore, riferendosi al Por 2007/2012 - e questi progetti debbano diventare progetti condivisi dall' intero territorio regionale''. L' idea che sta alla base della costruzione e del rifacimento delle stazioni delle ferrovie campane, utilizzando diversi componenti dei Por (Piani Operativi Regionali) e' quella di farne ''poli di aggregazione e di riqualificazione del territorio''. ''Il valore aggiunto di una stazione - ha detto Cascetta - e' tanto maggiore quanto piu' il territorio e' degradato''. Quanto alle reti ferroviarie sono da considerare - ha aggiunto l'assessore - ''strumenti di sviluppo della regione''. Al convegno, coordinato dal preside della Facolta' di Architettura dell'Universita' Federico II, Benedetto Gravagnuolo, curatore della Mostra ''Metropolis'' (che restera' esposta fino al 25 febbraio) hanno partecipato l'amministratore vicario dell' Ente Autonomo Volturno, la holding regionale dei trasporti, Alessandro D'Ambrosio, i progettisti, i rappresentanti delle societa' concessionarie, ed alcuni dei sindaci dei Comuni interessati. Accanto alle nuove stazioni della Circum, della Cumana, e del futuro metro' regionale sono previste aree verdi, isole pedonali e piazze belvedere con parcheggi ed interscambi con ferrovie e funivie. Alcune delle stazioni sorgeranno in zone a forte interesse turistico come Pompei. Qui la nuova stazione della Circum affidata agli architetti Peter Eisenman, Camillo Gubitosi e Guido Zuliani, prevede il collegamento tra la citta' e la zona degli Scavi ''realizzando - ha detto l' architetto Gubitosi - una diversa qualita' di vita urbana''. Il restyling della stazione di Moregine, all' uscita di Castellammare di Stabia della A3, affidato al prof. Aldo Loris Rossi, avra' l 'obiettivo di drenare il traffico su gomma all' esterno dell'area archeologica di Pompei. ''I lavori saranno eseguiti - ha spiegato Loris Rossi - senza interrompere l'esercizio delle ferrovie grazie alla costruzione di un suolo artificiale realizzato alla quota di 13 metri, la stessa dei viadotti''. A Castellammare di Stabia la nuova stazione e' stata pensata cone un hub, tenendo conto del paesaggio storico in cui sorge. Qui e' previsto un collegamento verticale con le terme e le ville romane. Quanto alle reti viarie, a margine del convegno il prof. Loris Rossi, docente di progettazione architettonica ed ambientale alla Federico II, ha sottolineato l' urgenza di dotare Napoli di un grande raccordo anulare con la creazione di un raccordo tra Capua e Castelvolturno e di una bretella Sparanise-Grazzanise per decongestionare la citta' e creare una porta ad Occidente di Napoli. |
 |
|
|
n/a
deleted
 
455 Messaggi |
Inviato il 15/02/2007 : 20:28:42
|
Nuovo look per le fermate da Boscoreale a Castellammare. L’assessore regionale Cascetta: riqualificheremo il territorio
CRISTIANO TARSIA
Otto stazioni della circumvesuviana, nuove di zecca. Nuovo look per la metropolitana regionale, che punta sulla ferrovia ai piedi del Vesuvio, direttrice obbligatoria per collegare Napoli e Salerno in modo veloce. E così da Boscoreale a Pompei sorgeranno (o saranno rifatte) stazioni progettate da architetti di nome internazionale, a cominciare dallo statunitense Peter Einsman che firmerà i progetti di Pompei, in un connubio tra arte e tecnologia moderna e architettura classica, conosciuta in tutto il mondo. «Sono progetti - spiega l’assessore regionale ai trasporti, Ennio Cascetta - di grande valore architettonico e di recupero urbanistico e ambientale di interi territori circostanti le stazioni, per i quali abbiamo già impegnato oltre due miliardi di euro». Tutti i nuovi lavori (oltre alla Circum ci sono i progetti di Sepsa e MetroCampania NordEst) sono raccolti nella mostra MetroPolis, in svolgimento sino al 25 febbraio al Castel dell’Ovo. Alla presentazione dei progetti, oltre allo stesso Cascetta, sono intervenuti il vicario amministratore unico dell’ente autonomo Volturno (holding regionale dei trasporti) Alessandro D’Ambrosio, e il preside della facoltà di architettura, Benedetto Gravagnuolo. Otto le stazioni in progettazione: Boscoreale, Boscotrecase, Moregine, Pioppaino, Castellammare di Stabia (che si collegherà alla funivia di Monte Faito), Castellammare Terme, Pompei Santuario e Madonna dei Flagelli. La stazione più importante, come detto, e comunque quella destinata a raccogliere più turisti, è Pompei Santuario, composto dall’edificio della stazione stessa, un parcheggio interrato e la riorganizzazione dell’area circostante. Lo scalo si sviluppa su due livelli: quello interrato delle banchine e l’altro a piano terra della quota piazza. Il primo è composto da una panchina centrale e due laterali, ognuna di esse è dotata di una scala mobile, un ascensore, una coppia di scale d’emergenza direttamente collegate con l’ambiente esterno e scale fisse per la quota piazza. Il collegamento con l’esterno è assicurato da una rampa carrabile circolare. Nel parcheggio è anche presente un percorso verticale di accesso diretto alla stazione. Dal punto di vista urbanistico la stazione ricollega pedonalmente l’area del centro di Pompei a sud con l’area di nuova espansione a nord, finora separate dalla linea ferroviaria. Anche a Napoli, sul versante flegreo, c’è un potenziamento della Cumana e della Circumflegrea, tra apertura di nuove stazioni e costruzione di una bretella di collegamento tra le due linee. Entro fine mese verrà aperta la stazione di Pianura. Mentre è stata progettata (e finanziata) quella di Parco San Paolo, la seconda della bretella (la prima, Monte Sant’Angelo è firmata da Anish Kapoor), firmata da Marina Habetswallner, Diego Lama e Michelangelo Russo. Una stazione che servirà a riqualificare un grande insediamento che però non si è inserito nel quartiere, rimanendo scarsamente accessibile con il trasporto pubblico. Verrà costruito un parcheggio multipiano che fungerà da interscambio, vista la vicinanza al casello della tangenziale, La stazione vera e propria, invece, sorgerà a 35 metri sotto il livello del mare. Sono previste (ma ancora da finanziare) le stazioni di Terracina, Giochi del Mediterraneo e Kennedy che completeranno la bretella.
|
 |
|
|
n/a
deleted
43 Messaggi |
Inviato il 02/03/2007 : 14:42:05
|
TRASPORTI: METRO’STABIA, CINQUE NUOVE STAZIONI CIRCUM PER CASTELLAMMARE. NASCE LA FERMATA STABIA NUOVA
CASTELLAMMARE DI STABIA (2 marzo 2007). Metro’ Stabia: cinque nuove stazioni per una città. Lunedì 5 marzo 2007, alle ore 17.00, presso il multisala Montil in via Bonito, saranno presentati i progetti di riqualificazione della linea ferroviaria Crcumvesuviana nel territorio stabiese. Nell’ambito del piano nasce ex novo la fermata Stabia Nuova, in una zona strategica per Castellammare di Stabia, e che sostituirà in una nuova area la stazione “Via Nocera”. Gli altri interventi di riqualificazione riguardano le stazioni di Moregine, Pioppaino, Castellammare di Stabia, Castellammare Terme.
“Il progetto di completamento- spiega Ennio Cascetta, assessore ai Trasporti Regione Campania- del raddoppio della tratta Torre Annunziata-Pioppaino-Castellammare della Circumvesuviana, con la costruzione di nuove stazioni e il restyling di altre, è un importante pezzo della metropolitana regionale che stiamo realizzando in tutta la Campania. Grazie a questo progetto – del costo complessivo di 130 milioni di euro, di cui 80 di fondi regionali – sarà potenziata una delle tratte più affollate del sistema di trasporti su ferro, adeguandone al tempo stesso le stazioni esistenti con nuovi parcheggi e miglioramento estetico, e creando in più un vero e proprio servizio metropolitano per la città di Castellammare grazie alle nuove fermate. Un intervento perfettamente in linea con la strategia che la Regione sta attuando per la realizzazione dell’intera rete, che prevede non solo il miglioramento della mobilità, ma anche stazioni belle da vedere, grazie al coinvolgimento di grandi architetti campani e non, e la riqualificazione urbanistica delle aree circostanti con isole pedonali e verdi attrezzate, centri di aggregazione e di servizi”.
“Ci hanno già definito la “città dei due porti”- sottolinea Salvatore Vozza sindaco di Castellammare di Stabia- ora c’è chi ci vede come la “città delle cinque stazioni”. Anzi delle 5 + 2, perché oltre al raddoppio della linea e agli edifici della Circumvesuviana che verranno riqualificati e rifatti nel piano voluto dalla Regione Campania, come Amministrazione comunale pensiamo sia utile ragionare su come utilizzare anche le fermate di “Ponte Persica” e di “Pozzano”. In realtà l’idea che c’è dietro MetròStabia è semplice, perché mette in rete un sistema già esistente, già metabolizzato dal territorio, attraverso una lungimirante scelta di riqualificazione e restauro degli edifici delle stazioni, che sono il vero snodo tra città e ferrovia, e, allo stesso tempo, consente di immaginare una mobilità interna alla città di Castellammare del tutto nuova, che punta sul trasporto su ferro”.
Cinque stazioni ferroviarie destinate a cambiare il modo di muoversi in città e fuori. Cinque nuovi elementi di snodo tra tessuto urbano e rete dei trasporti metropolitani. Cinque opportunità di uso del mezzo pubblico per decongestionare il centro abitato e restituire dignità e centralità a tutti i quartieri cittadini.
Tutto questo è MetròStabia, la rete urbana di trasporto su ferro che attraversa tutto il territorio stabiese, dal fiume Sarno al promontorio di Pozzano. La linea Circumvesuviana tra Pompei e Vico Equense nei prossimi anni, grazie al totale rifacimento di cinque stazioni e al raddoppio del binario tra le stazioni di “Moregine” e “Castellammare di Stabia”, sarà utilizzabile anche come trasporto metropolitano interno a Castellammare e di collegamento con la campagna pompeiana.
Un piano molto impegnativo che Regione Campania, Ente Autonomo Volturno e Circumvesuviana, il concessionario Consorzio San Giorgio Volla Due, d’intesa col Comune di Castellammare di Stabia, realizzeranno per ammodernare e mettere in sicurezza la rete della Circumvesuviana che da settant’anni serve il territorio comunale. Il piano prevede il restauro e la riqualificazione di due stazioni (Castellammare di Stabia e Castellammare Terme), il totale rifacimento di altre due stazioni (Moregine e Pioppaino) e la costruzione ex novo della nuova stazione che sostituirà quella di Via Nocera (Stabia Nuova).
La presentazione di lunedì 5marzo 2007 vedrà l’introduzione di Paolo Pisciotta, vicesindaco di Castellammare di Stabia assessore all’Urbanistica, e di Giovanni Barile, assessore comunale alla Mobilità, gli interventi di Aldo Loris Rossi, architetto progettista della stazione di Moregine, Ferruccio Izzo architetto progettista della stazione di Pioppaino, Roberto Serino architetto progettista della stazione Stabia Nuova, Corvino e Multari architetti progettisti della stazione Castellammare di Stabia, Enrico Sicignano architetto progettista della stazione Castellammare Terme. Conclude l’assessore ai Trasporti Regione Campania, Ennio Cascetta. -- Alessandra Staiano Capo Ufficio Stampa Comune di Castellammare di Stabia (Na) piazza Giovanni XXIII te. 081-3900208 fax 081-3900209
|
 |
|
|
n/a
deleted
  
878 Messaggi |
|
|
n/a
deleted
  
878 Messaggi |
|
|
n/a
deleted
43 Messaggi |
Inviato il 03/03/2007 : 12:47:11
|
| A ME PIACE "STABIA NUOVA" OPPURE "STABIAE" PER RIMEMBRARE GLI SCAVI (VA RICORDATO CHE DAL VIALE EUROPA DOVRA' ESSERE REALIZZATO L'INGRESSO ALLA VILLA ARIANNA). |
 |
|
|
n/a
deleted
  
1300 Messaggi |
Inviato il 03/03/2007 : 12:50:09
|
| basta che si muovono.... |
 |
|
|
n/a
deleted
  
878 Messaggi |
|
|
n/a
deleted
43 Messaggi |
Inviato il 03/03/2007 : 19:03:42
|
| Nei pressi dell'incrocio di Viale Europa/Via Cosenza (dove stanno costruendo i box). Per ulteriori info vai su stabiae.org |
 |
|
|
n/a
deleted
  
878 Messaggi |
|
|
n/a
deleted
43 Messaggi |
Inviato il 03/03/2007 : 20:16:43
|
| Io sto parlo dell'ingresso di villa arianna (hai visitato stabiae.org?) |
 |
|
|
Discussione |
|
|
|