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Inviato il 08/06/2006 : 11:13:17
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| Hai ragione tu Omar: quello che ho indicato nella immagine di Google è un fosso (ed ecco perchè c'è la vegetazione). Però seguendo il percorso indicato da IGM 1:25000 sembra che ci sia un percorso che si ferma in prossimità di via di vallerano incrocio con via laurentina. Ma c'è qualcuno che abita in quella zona che ci possa illuminare ? Queste cave esistono ancora (intendo qualche magazzino, edificio): chissà se anche la ferrovia aveva una qualche costruzione! |
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Gemini76
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Inviato il 08/06/2006 : 11:20:56
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Dunque: credo che forse Giancarlo potrebbe illuminarci, se ne parlò tanto tempo fa in ML e se non ricordo male fino a quando il quartiere del Torrino era ancora in costruzione da qualche parte affioravano ancora i binari. Ormai credo che l'intensa urbanizzazione della zona abbia cancellato tutto...Tra l'altro la stazione di Torrino credo non abbia mai svolto servizio viaggiatori ma sia stato sempre un P.M......Se Met.Ro. non sapesse che farsene del FV un pensierino ce lo farei, anche se la Lido dopo un pò è monotona....
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Inviato il 08/06/2006 : 15:07:17
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Credo uno degli unici, se non l'unico, reperto del raccordo per valleranello è la breve galleria di via dell'acqua acetosa ostiense che sottopassa la colombo, direzione torrino..
Ciao |
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Giancarlo Giacobbo
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Inviato il 08/06/2006 : 15:43:59
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Il raccordo, venendo dal Torrino, passava sotto alla Colombo e poi sotto alla Pontina in quello che adesso è uno svincolo prima dell'ospedale San Raffaele. Voltava poi verso destra e sottopassava il raccordo per giungere poi la cava. Cava che ancora c'è, non so se ancora attiva ma è visibile passando sulla Laurentina prima del bivio per Trigoria. La carta che allego è ampia, ma se si và sul satellite e si zoomma al massimo si può vedere bene la zona. Quello che non si vede più è il sottopasso del raccordo andato perduto a seguito dei lavori di allargamento della sede stradale.

Giancarlo |
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118 Messaggi |
Inviato il 09/06/2006 : 11:08:36
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Ciao Giancarlo, su Atlante Italiano, le cui carte sono del 1998, credo che il sottopasso sotto via di Vallerano (credo ti riferisci a quello) si vede, ma dal dettaglio si ricava poco. A pensare che nel 1999 prima che urbanizzassero ferocemente (c'erano ancora le vecchie tabelle atac ) feci un giretto là, imboccai via di vallerano ma (ero a piedi ovvero con il bus 707) fui accolto da un cane ringhioso e lasciai stare. Volevo appunto vedere questo sovrappasso ferroviario, ma persi l'occasione! Ma Me.tro. non sà nulla di questa linea: fino a quando ha circolato l'ultimo convoglio ? Io ricordo che da ragazzino, con la metro rapida per ostia si passava per torrino, che aveva i binari elettrificati (si vedono i resti della palificazione) e ricordo benissimo che il binario curvava verso la zona diciamo del GS/Euronics di oggi, non terminava in maniera tronca come oggi. Purtroppo la vegetazione isnisteva soprattutto su una rotaia, mentre l'altra era visibile. Io penso che fino agli anni 60 può essere stata esercibile almeno (magari non ci passava nulla); tant'è che i tuttocittà fino agli anni 80 segnavano nelle carte : c'era una tavola sola che arrivava a via di decima e segnava un tratto di ferrovia: il famoso raccordo.
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Giancarlo Giacobbo
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Inviato il 09/06/2006 : 12:18:47
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Che io sappia non era una linea ma un raccordo per la cava. Se il binario era elettrificato per un tratto, forse c'era un triangolo per girare i mezzi. Non tutti lo sanno, ma quando c'è un servizio a spola, i mezzi devono essere girati ogni un tot di km per far consumare in maniera uniforme i cerchioni. Poichè sulla Roma-Ostia non mi risulta che a suo tempo ci fosse un anello di ritorno come oggi c'è dentro le officine, quel raccordo poteva assolvere a questo compito.
Giancarlo |
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Gemini76
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Inviato il 10/06/2006 : 11:55:44
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La Cava, almeno negli anni'30, era di proprietà della stessa SEFI che la utilizzava per rifornirsi di pietrisco, almneo così mi è stato detto.Sicuramente il raccordo è rimasto in opera fino a quando la zona è stata pesantemente urbanizzata, ma ritengo plausibile che non fosse più usato dagli anni '60 o forse prima. Forse l'unico che ne può sapere qualcosa è l'Ing Curci...oppure Crielesi che è il responsabile dell'archivio storico Met.Ro. (quello che ne resta)Se il raccordo intersecava qualche strada allora qualche traccia la trovi anche in archivio storico ATAC. Cmq prova ad andare sul sito di Met.Ro. SpA e vedi se c'è qualche recapito, al massimo puoi provare a scrivere all'ufficio stampa.
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Giancarlo Giacobbo
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Inviato il 10/06/2006 : 12:16:30
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Le uniche strade di rilievo che incontrava mi sembra fossero la Colombo, la Pontina e il raccordo, ma comunque ci passava sotto. Se nel primo tratto dal Torrino alla Colombo ne incontrava altre, queste erano di campagna.
Giancarlo |
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Giancarlo Giacobbo
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Inviato il 26/06/2006 : 19:01:07
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In un mercatino dell'usato di Pistoia ho trovato questa cartolina. La didascalia indica il locomotore come lo 07.

Giancarlo |
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Inviato il 01/09/2006 : 19:59:55
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quote: Messaggio di giuliano
Non dimentichiamo: è lì che è nata alle 10 di mattina del 9 Febbraio 1955 la Prima Metropolitana d'Italia !
per essere pignoli, la prima è quella di Napoli, del 1925 e alimentata a terza rotaia... l'attuale linea 2 insomma... |
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Inviato il 01/09/2006 : 20:09:29
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| si ma quella di napoli è nata come passante ferroviario e tale è rimasta. la linea B è stata la prima metropolitana nel senso stretto del termine, in ambito completamente urbano con materiale rotabile proprio. |
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Gemini76
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Inviato il 01/09/2006 : 21:28:54
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Ehm, ad essere pignoli la B è nata come ferrovia, a sagoma ferroviaria...tanto è vero che fino al 1990 i documenti ufficiali parlavano di "Ferrovia Metropolitana"
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Inviato il 01/09/2006 : 21:35:22
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| SI MA con le banchine rialzate e il materiale rotabile era una metroplitana a tutti gli effetti. dico questo perkè ho semprre visto e continuerò a farlo anke la lido come una metropolitana anche se tenicamente è una ferrovia |
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Gemini76
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Inviato il 02/09/2006 : 13:18:58
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La Lido vanta vari primati, tra cui quello di essere stata la prima ferrovia ad utilizzare mezzi navetta...Non so però i motivi che portarono a scegliere i 1500 V CC invece dei 3000
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Inviato il 05/09/2006 : 02:11:52
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quote: Messaggio di Gemini76
La Lido vanta vari primati, tra cui quello di essere stata la prima ferrovia ad utilizzare mezzi navetta...Non so però i motivi che portarono a scegliere i 1500 V CC invece dei 3000
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Omar, se hai letto il libro di Formigari e Muscolino, trovi la risposta! La Lido vanta, come dici tu, molti primati: treni reversibili, banchine a raso, ASSENZA DI PASSAGGI A LIVELLO! i 1500 cc vennero dopo la guerra, quando provvisoriamente ripristinarono il servizio con gruppi elettrogeni. andata distrutta la sottostazione (di Acilia, mi pare) alla fine optarono per i 1500, ammodernando i locomotori, che prima andavano a ...2400! |
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