| Autore |
Discussione |
|
|
CeSMoT
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
 
Lazio
468 Messaggi |
Inviato il il 05/03/2007 : 14:53:27
|
Leggete attentamente tutta la sequenza...
OMR0000 4 CRO,POL TXT
Omniroma-VIA NAZIONALE, LA REPUBBLICA: "OPERAZIONE ASFALTO"
(OMNIROMA) Roma, 05 mar - "Una striscia d´asfalto, dalla fontana delle Naiadi di piazza della Repubblica fino a via del Plebiscito, giù, lungo via Nazionale, e ancora più giù, su via IV Novembre e ancora verso piazza Venezia, fino a ricongiungersi con il manto liscio che corre alla volta di piazza Argentina". Lo scrive Paolo Boccacci su La Repubblica. "L´assessore ai Lavori Pubblici Giancarlo D´Alessandro ha dato mandato di approntare un progetto per via Nazionale e via IV Novembre, che sarà pronto entro aprile - scrive il quotidiano - E il piano è chiaro: sostituire una volta per tutte i sampietrini sconnessi della lunga strada umbertina, che tanti problemi comportano anche per i palazzi circostanti, che tremano al passaggio sulle buche dei bus dell´Atac, e conferirle un nuovo volto. Ecco come. 'La strada' spiega D´Alessandro, 'dovrà avere al centro una doppia corsia per i bus che vanno e vengono dalla stazione al Centro della città. E ai due lati due corsie per permettere alle macchine in possesso del permesso per il centro storico di salire e scendere. Un ricordo dei sampietrini rimarrà in due strisce vicino ai marciapiedi, che saranno completamente rifatti'. Ma le novità riguardano anche il tratto che da largo Magnanapoli raggiunge piazza Venezia. 'Naturalmente' aggiunge D´Alessandro 'l´asfalto non potrà interrompersi a via IV Novembre, ma dovrà continuare. E io penso che i sampietrini dovranno essere sostituiti anche all´ingresso di piazza Venezia, davanti al Corso, per creare un itinerario omogeneo fino a via del Plebiscito'. E piazza Venezia? Qui l´apertura al centro della nuova fermata della metropolitana creerà un nuovo assetto. 'Penso' conclude D´Alessandro 'ad un´ampia zona pedonale, questa sì pavimentata con sampietrini, proprio davanti al Vittoriano, come luogo per romani e turisti, dove passeggiare e da dove ammirare il monumento'". red
051032 mar 07 OMR0000 4 CRO TXT
Omniroma-VIA NAZIONALE, CESMOT: "PROGETTO INCOMPLETO SENZA TRAM"
(OMNIROMA) Roma, 05 mar - "Dopo anni di progetti finalmente a breve prenderanno il via i lavori per riqualificare via Nazionale e via IV Novembre. Interventi per migliorare l'aspetto e la fruibilità di una delle strade commerciali più importanti della capitale, che agevoleranno anche le migliaia di utenti che vi transitano giornalmente a bordo dei mezzi pubblici. Ma nel progetto manca l'elemento fondamentale. Il tram da largo Argentina, piazza Venezia fino a Termini". E' il commento del CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, in merito al progetto del Comune di Roma per nuovo aspetto più elegante e pratico di Via Nazionale e via IV Novembre. "Quello che rimane incomprensibile - prosegue il CeSMoT - è l'assenza dell'elemento più importante, in particolar modo per la mobilità pubblica. Verrà realizzata una corsia di marcia centrale, ma non ci passerà il tram. L'8, dopo 10 anni di attese non arriverà più a Termini, rimanendo orfana della tratta più importante. Non si completa quindi l'intervento più importante, una necessità per i migliaia di pendolari e turisti che giornalmente affollano l'asse Termini - Piazza Venezia, ma che proseguono anche sulle direttrici di Trastevere, San Pietro e Aurelia. Ci lascia quindi ancor di più perplessi l'ennesima scelta di non investire sul 'ritorno' del tram, in considerazione anche del fatto che la sovrintendenza proprio su via Nazionale aveva sciolto ogni dubbio in merito, ponendo unicamente il vincolo che con i lavori si ripristini l'aspetto della via con le caratteristiche di inzio '900. Quando appunto il tram percorreva via Nazionale". "Gli interventi previsti lungo via Nazionale/ via IV Novembre - conclude il CeSMoT - con la rimozione dei sampietrini e la sostituzione con una nuova piattaforma fono-assorbente, farà perdere senza dubbio dal punto di vista urbanistico la caratteristica pavimentazione della via. Si ridurranno però sensibilmente anche le condizioni di disagio in cui sono costretti a viaggiare i passeggeri degli autobus a causa delle buche e del fondo stradale dissestato. Via Nazionale è una delle strade più trafficate dai mezzi pubblici, e un perfetto stato del manto stradale oltre a migliorare il confort a bordo, può permettere anche di regolarizzare meglio le frequenze e ridurre ai mezzi il rischio di guasti causati dalle forti sollecitazioni. Trovare una soluzione per il transito dei tram avrebbe ulteriormente rafforzato il sistema a servizio del centro storico, realizzando un sistema a rete tra la metro A (stazioni Termini e Repubblica) e la futura linea C (Stazioni Venezia e Argentina)". red
051319 mar 07 OMR0000 4 POL,CRO TXT
Omniroma-VIA NAZIONALE,SEQUI(FI):"NO AD ASFALTO,MUNICIPIO I CONVOCHI TAVOLO"
(OMNIROMA) Roma, 05 mar - "La voglia di riempire il centro di asfalto è una contraddizione della sinistra capitolina non solo con le sue dichiarazioni di tutela della Città Storica ma anche con i lavori, costosi in milioni di euro e in anni di disagi, che le amministrazioni che guida ha gia realizzato. E crea un altro motivo di conflitto con la Giunta del I Municipio: sappiamo infatti, da notizie di stampa, del progetto per asfaltare via Nazionale promosso dall'assessore capitolino D'Alessandro, ma dov'è in questa vicenda il ruolo ed il coinvolgimento del Municipio? E quale quello delle associazioni, e dei residenti?". Lo afferma in una nota Fabrizio Sequi, consigliere di Forza Italia in I Municipio. "Apprendiamo che la scusa per far sparire i sampietrini da Via Nazionale sarebbe il passaggio dei bus sulle buche - continua - Ma perché allora non si decide finalmente di fare la necessaria manutenzione al piano stradale in sampietrini? E come si fa a far finta che l'asfalto trasmetta le vibrazioni meno dei sampietrini, dimenticando le denunce dei cittadini nel resto della città? E come immaginare che possa andare meglio magari sostituendo i bus con il tram, che di lì si vorrebbe far passare collegando San Pietro alla Stazione Termini, senza pensare alle vibrazioni dei palazzi degli asfaltatissimi Viale Trastevere e Circonvallazione Gianicolense al passaggio dell'ormai famoso tram 8? Si tratta di un progetto già criticato dalla maggior parte degli urbanisti e archiviato, che quindi si giustificherebbe soltanto con la spesa di denaro pubblico che comporterebbe. Passando al destino dei sampietrini di via Nazionale, è necessario ricordarne il valore di documento storico-architettonico: furono realizzati in porfido appositamente per nobilitare il tracciato di quella che si volle essere Via Nazionale, sono quindi preziosi. Da quello che apprendiamo del progetto, sulla via ne resterebbe una quantità lungo i marciapiedi che sarà minima, come prova la superficie molto maggiore che ora occupano nel centro della strada. E gli altri, la gran parte, che fine dovrebbero fare? Quali assicurazioni si danno, in termini di metri quadri e non di parole, del loro futuro utilizzo? Si dice anche che secondo il progetto i marciapiedi di Via Nazionale verranno completamente rifatti. Ma, come ognuno può verificare, sono stati appena rifatti, a suon di milioni di euro, con lastre adatte al passaggio pedonale e con tanto di panchine e aiuole. E' necessario allora che il I Municipio faccia valere i suoi diritti, convochi al più presto un tavolo di confronto con le associazioni dei residenti, dei commercianti e con tutte le Istituzioni interessate, perché scelte così gravi per l'immagine, la storia e la bellezza di Roma non possono essere prese in maniera dirigistica alle spalle dei cittadini e dell'istituzione municipale". red
*CeSMoT - Centro Studi Sulla Mobilità e i Trasporti* |
|
|
Fabio
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)
 
Lazio
345 Messaggi |
Inviato il 05/03/2007 : 15:11:11
|
Ma a chi fa paura il mezzo su rotaia?? O è solo antipatia per la cura del "ferro"?? Non si capisce da cosa possa derivare l'ottusità capitolina, in materia di snellimento del traffico e della mobilità a Roma. Con tutto il rispetto per le iniziative libere (notti bianche, Gay Pride, ecc.) ma il Comune, prima di patrocinare tali manifestazioni, facesse qualcosa di concreto per i Romani che già gli pagano l'ICI, TARSU, IRPEF Comunale e via dicendo!! Scusate l'indignazione!    
Che la Forza sia con Te! (May the Force be with You!) |
 |
|
|
CeSMoT
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
 
Lazio
468 Messaggi |
Inviato il 05/03/2007 : 15:32:07
|
Non so a chi faccia paura il mezzo su rotaia...forse a chi ha paura di perdere la possibilità di parcheggiare in terza fila come adesso....
*CeSMoT - Centro Studi Sulla Mobilità e i Trasporti* |
 |
|
|
Franz
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
  
1251 Messaggi |
Inviato il 05/03/2007 : 15:32:46
|
quote: Messaggio di Fabio
Ma a chi fa paura il mezzo su rotaia?? O è solo antipatia per la cura del "ferro"?? Non si capisce da cosa possa derivare l'ottusità capitolina, in materia di snellimento del traffico e della mobilità a Roma. Con tutto il rispetto per le iniziative libere (notti bianche, Gay Pride, ecc.) ma il Comune, prima di patrocinare tali manifestazioni, facesse qualcosa di concreto per i Romani che già gli pagano l'ICI, TARSU, IRPEF Comunale e via dicendo!! Scusate l'indignazione!    
E' quello che spesso dice l'opposizione, ma poi sono i primi a voler bloccare le opere...  |
 |
|
|
CeSMoT
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
 
Lazio
468 Messaggi |
Inviato il 05/03/2007 : 16:12:37
|
OMR0000 4 POL TXT
Omniroma-VIA NAZIONALE, DESIDERI(DC):"PIETRA TOMBALE SU 'CURA DEL FERRO'"
(OMNIROMA) Roma, 05 mar - "Con il progetto di ristrutturazione di via Nazionale, il Campidoglio mette la pietra tombale sulla 'cura del ferro'". Lo dichiara in un comunicato il capogruppo della Democrazia Cristiana per le Autonomie al Consiglio regionale del Lazio, Fabio Desideri. "Come dimenticare il primo giorno di primavera del 1998 - continua Desideri - quando gli amministratori comunali e nazionali viaggiarono in parata sulla nuova linea tranviaria numero 8 definendo il capolinea attuale di largo Argentina come provvisorio e annunciando il prolungamento in tempi rapidi della strada ferrata fino a Termini, passando per via Nazionale. Da allora sono trascorsi 9 anni (di centrosinistra) e alle chiacchiere non sono mai seguiti i fatti. E ora veniamo a sapere che il tram 8 rimarrà per sempre limitato nel suo percorso. La tanto propagandata 'cura del ferro' per dotare Roma di una rete efficiente di mezzi pubblici è così definitivamente sepolta: Veltroni ci ha messo la pietra tombale". red
051557 mar 07
*CeSMoT - Centro Studi Sulla Mobilità e i Trasporti* |
 |
|
|
lorenz82
Capo Stazione
  
Lazio
1522 Messaggi |
Inviato il 05/03/2007 : 19:54:59
|
vabbè...voglio vedere come faremo quando avremo il traffico pure nelle viette locali, dove traffico non dovrebbe esserci...


 |
 |
|
|
CeSMoT
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
 
Lazio
468 Messaggi |
Inviato il 05/03/2007 : 21:15:32
|
OMR0000 4 POL TXT
Omniroma-VIA NAZIONALE,MARSILIO-MOLLICONE(AN):"FERMEREMO PARTITO ASFALTO"
(OMNIROMA) Roma, 05 mar - "Per fermare il 'partito dell'asfalto' stiamo organizzando un fronte di associazioni, e dimostreremo quanto sia esile il pretesto invocato dal Comune attraverso l'uso strumentale della tesi delle vibrazioni, che certo esistono ma dipendono dalla cattiva manutenzione del manto stradale e non certo dalla sua tipologia. Trasformeremo il caso di via Nazionale in una battaglia urbanistica internazionale, dimostrando che mentre in tutto il mondo, da Parigi a Tokyo, i sampietrini vengono utilizzati e sottoposti a quella corretta manutenzione che da noi manca da almeno un decennio, a Roma vengono eliminati in virtù di un patto d'acciaio con alcune categorie imprenditoriali che sostengono questa giunta comunale". Lo affermano in una nota Marco Marsilio, capogruppo An in Consiglio comunale, e Federico Mollicone, capogruppo nel Municipio I. "E' singolare - proseguono - che le associazioni ambientaliste vicine alla maggioranza capitolina, pronte a strepitare per un albero tagliato, chiudano tutti e due gli occhi di fronte agli scempi urbanistici che la giunta Veltroni ha effettuato in questi anni. I sampietrini in porfido rosso di via Nazionale sono una testimonianza storica unica e irripetibile, che in qualsiasi altra città verrebbe valorizzata e non dismessa. Prossimamente organizzeremo un evento trasversale con urbanisti, architetti e associazioni per fermare il partito dell'asfalto che a Roma purtroppo vede nell'assessore D'Alessandro uno dei suoi estimatori più rappresentativi. In I Municipio organizzeremo un consiglio tematico alla presenza di tecnici e urbanisti". red
051650 mar 07
*CeSMoT - Centro Studi Sulla Mobilità e i Trasporti* |
 |
|
|
CeSMoT
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
 
Lazio
468 Messaggi |
Inviato il 05/03/2007 : 21:15:50
|
OMR0000 4 POL,CRO TXT
Omniroma-VIA NAZIONALE,CALAMANTE:"CORSIA CENTRALE È PRESUPPOSTO PER TRAM"
(OMNIROMA) Roma, 05 mar - "La scelta di mettere la corsia preferenziale al centro di via Nazionale, non mette affatto fine al progetto di prolungamento del tram 8 a Termini che rimane un nostro obiettivo". Lo dice in una nota l'assessore capitolino alle Politiche della Mobilità, Mauro Calamante. "Come tutti sanno il Campidoglio ha dovuto accantonare momentaneamente l'idea del prolungamento a causa dei vincoli posti dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici sulla rete aerea d'alimentazione e la preferenziale al centro mantiene intatte le possibilità di farci passare il tram in futuro anzi di questa eventualità ne è presupposto fondamentale - spiega l'assessore - Infatti, oltre a avere dimensioni più che sufficienti per i tram, elimina le interferenze dovute alla presenza di numerosi passi carrabili lungo tutta la via. Nulla ci vieta quindi di convertire la futura preferenziale per i bus in un corridoio protetto per il tram 8 qualora la posizione della Soprintendenza venga rivista in favore della tramvia. Il Comune continuerà a lavorare per questa soluzione ma nel frattempo non ci rimane che far passare i bus e la nuova corsia sarà un vantaggio per tutti con aumento delle frequenze, percorso finalmente protetto dalla sosta selvaggia e vetture più sicure che camminano su un manto stradale riqualificato e senza sconnessioni, abbattendo il livello di vibrazioni esistenti oggi". red
051848 mar 07
*CeSMoT - Centro Studi Sulla Mobilità e i Trasporti* |
 |
|
|
CeSMoT
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
 
Lazio
468 Messaggi |
Inviato il 05/03/2007 : 21:16:20
|
Potevamo non rispondere?
COMUNICATO STAMPA
VIA NAZIONALE: CESMOT, "STUDIARE ESEMPI GIA' REALIZZATI PER RIPORTARCI IL TRAM"
"Siamo pienamente soddisfatti della conferma da parte dell'assessore Calamante che il Comune di Roma intende continuare ad investire sul tram. Per reinserire la linea tramviaria lungo via Nazionale, nonostante i vincoli imposti dalle Sovrintendenze, vogliamo solamente ricordare all'assessore l'esempio di Bordeaux, dove nel centro storico della cittadina francese i tram già da parecchi anni transitano senza alimentazione aerea, e quello che si sta realizzando a Firenze, dove la futura tramvia attraverserà piazza del Duomo alimentata autonomamente. Senza dimenticare gli esempi di Padova al Prato delle Valli o di Roma stessa, dove il filobus giunge a Termini ad aste abbassate".
Commenta in una nota il CeSMoT, Centro Sudi sulla Mobilità e i Trasporti, le positive affermazioni dell'assessore capitolino ai Trasporti, Mauro Calamante, ad un futuro ritorno del tram lungo via Nazionale.
"Ci auguriamo - conclude il CeSMoT - quindi che oggi sia la premessa di una ancor più bella promessa. Riportare il tram nel centro di Roma come cuore della mobilità capitolina".
5 marzo 2007
------- OMAR CUGINI Presidente Cesmot
*CeSMoT - Centro Studi Sulla Mobilità e i Trasporti* |
 |
|
|
Fabio
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)
 
Lazio
345 Messaggi |
Inviato il 06/03/2007 : 10:23:09
|
Speriamo ... 
Che la Forza sia con Te! (May the Force be with You!) |
 |
|
|
Gemini76
Forum Admin
    
Lazio
17079 Messaggi |
Inviato il 06/03/2007 : 17:10:52
|
Da Il messaggero di oggi
Cosa ne sarà dei sampietrini che, come annunciato da tempo, saranno rimossi da via Nazionale per fare posto all’asfalto e, al centro, alle corsie per i bus? Spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Giancarlo D’Alessandro: «Li riutilizzeremo nelle piazze storiche e nelle isole pedonali. Il progetto per via Nazionale sarà pronto fra due mesi». Sull’addio ai sampietrini, per nulla amati dagli scooteristi, ieri si è scatenata la polemica. All’attacco alcuni rappresentanti della Cdl, che hanno parlato di «oltraggio ai nostri beni monumentali», «ferita all’identità storica». Chi sono i difensori dei sampietrini? Fabio Rampelli, parlamentare di An, ha presentato un’interrogazione al ministro Rutelli: «C’è anche il mistero sulla conservazione dei sampietrini e sul loro utilizzo. Chiediamo che i sampietrini che saranno rimossi siano censiti e registrati, affinché sia certificata la loro provenienza e la loro destinazione». Rampelli ha proposto una legge perché «la Sovrintendenza ponga un vincolo su questo simbolo di Roma e sia istituita una scuola nazionale degli antichi mestieri, fra cui quella del serciarolo». Altri difensori dei sampietrini in via Nazionale sono il capogruppo in consiglio comunale di An, Marco Marsilio, e quello del I Municipio, Federico Mollicone: «Vogliamo fermare il partito dell’asfalto. Trasformeremo il caso di via Nazionale in una battaglia urbanistica internazionale dimostrando che in tutto il mondo, da Parigi a Tokio, i sampietrini vengono utilizzati e sottoposti a quella corretta manutenzione che da noi manca da almeno un decennio». In difesa dei sampietrini anche un esponete di Forza Italia. Sandro Sequi, consigliere del I Municipio: «La voglia di riempire il centro di asfalto è una contraddizione della sinistra capitolina». Infine, il presidente dell’Istituto Italia, Giuseppe Sorrenti: «A questo punto perché non smontiamo anche il Colosseo?». C’è poi il problema del tram. Osserva il Cesmot (centro studi sulla mobilità e i trasporti): «Nel progetto manca l'elemento fondamentale. Il tram da largo Argentina fino a Termini». Replica l’assessore alla Mobilità, Mauro Calamante: «La scelta di mettere la corsia preferenziale al centro di via Nazionale non mette affatto fine al progetto di prolungamento del tram 8 a Termini. Il Campidoglio ha dovuto accantonare momentaneamente l'idea a causa dei vincoli posti dalla Soprintendenza sulla rete aerea d'alimentazione; la preferenziale al centro mantiene intatte le possibilità di farci passare il tram in futuro, anzi di questa eventualità ne è presupposto fondamentale. Infatti, oltre ad avere dimensioni più che sufficienti per i tram, elimina le interferenze dovute alla presenza di numerosi passi carrabili lungo tutta la via. Nulla ci vieta quindi di convertire la futura preferenziale per i bus in un corridoio protetto per il tram 8 qualora la posizione della Soprintendenza venga rivista».
************************ http://www.ilmondodeitreni.it
http://www.ilpendolaremagazine.it
************************ |
 |
|
|
Gemini76
Forum Admin
    
Lazio
17079 Messaggi |
Inviato il 06/03/2007 : 23:33:26
|
Da Il Giornale di oggi:
Via Nazionale, l’asfalto farà sparire i sampietrini
di Maria Egizia Fiaschetti Il Cesmot: «Nel progetto manca l’elemento fondamentale: il tram» Desideri (Dc): «Il Campidoglio mette la pietra tombale sulla cura del ferro»
Via Nazionale, l’asfalto farà sparire i sampietrini
di Maria Egizia Fiaschetti - martedì 06 marzo 2007, 07:00 Un fiume di asfalto sta per inondare via Nazionale. Terminerà ad aprile, infatti, il restyling della strada, realizzata in epoca umbertina. Dopo il lifting, però, a scomparire non saranno solo le buche, ma anche i sampietrini. Dunque, più che un cambio di look, una vera e propria trasformazione. Sì, perché via Nazionale è un unicum nel contesto urbanistico della città. Di porfido rosso, i blocchetti sono quelli originali del primo ’900, scelti per valorizzare il prestigio della strada. Un reperto storico che l’assessore ai Lavori Pubblici, Giancarlo D’Alessandro, ritiene di poter sacrificare, per risolvere «i tanti problemi causati ai palazzi circostanti, che tremano al passaggio sulle buche dei bus dell’Atac».
Sono in molti, però, a non condividere il suo teorema, come Fabrizio Sequi, consigliere di Fi nel primo municipio, che afferma: «La voglia di riempire il centro di asfalto è una contraddizione della sinistra capitolina, non solo con le sue dichiarazioni di tutela della città storica, ma anche con i lavori, costosi in milioni di euro e in anni di disagi». In alternativa, l’azzurro propone «la necessaria manutenzione al piano stradale in sampietrini». E respinge l’ipotesi che «l’asfalto trasmetta meno vibrazioni, dimenticando le denunce nel resto della città». Scettico anche il Cesmot (Centro studi sulla mobilità e i trasporti), che rileva una grave omissione: «Nel progetto manca l’elemento fondamentale: il tram da largo Argentina fino a Termini. Dopo dieci anni di attese, l’8 rimarrà orfano della tratta più importante». Ma a lasciare perplessi - continua il Cesmot - è «l’ennesima scelta di non investire sul ritorno del tram». Della stessa idea, il capogruppo della Dc per le Autonomie al Consiglio regionale del Lazio, Fabio Desideri, che lamenta: «Con il progetto di ristrutturazione di via Nazionale, il Campidoglio mette la pietra tombale sulla “cura del ferro”». Ma l’assessore alla Mobilità, Mauro Calamante, non esclude che, in futuro, la nuova corsia per i bus possa convertirsi in rete tramviaria. «Il Campidoglio - precisa Calamante - ha dovuto accantonare l’idea a causa dei vincoli posti dalla soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici
************************ http://www.ilmondodeitreni.it
http://www.ilpendolaremagazine.it
************************ |
 |
|
|
ricc404
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

172 Messaggi |
Inviato il 21/03/2007 : 12:56:03
|
Ulteriori novità? Proposta mia, che il CeSMoT potrebbe anche far sua: La corsia preferenziale rigorosamente con le rotaie tramviarie pavimentata con i sampietrini di porfido e dotata di una linea aerea con pali "artistici" posti in mezzeria, eliminando nel contempo quella schifezza di illuminazione sospesa con i tiranti trasversali di cui la via è dotata. L'illuminazione potrebbe essere inglobata in suddetti pali. Le corsie laterali per il trasporto privato si potrebbe asfaltare con asfalto dello stesso colore dei sampietrini, anche se io opterei per lasciarli in opera. L'importante, secondo me, è non creare una barriera con cordoli, recinzioni o altro ad alto impatto ambientale, per la corsia dei bus. Ciao |
 |
|
|
Gemini76
Forum Admin
    
Lazio
17079 Messaggi |
|
|
lorenz82
Capo Stazione
  
Lazio
1522 Messaggi |
Inviato il 21/03/2007 : 19:39:14
|
quello che pensavo pure io... in caso di rotture sui pali, si mettono quelli "artistici"...con illuminazione inclusa...


 |
 |
|
| |
Discussione |
|
|
|