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Treno dei bambini: 250 piccoli viaggiatori a bordo di un Frecciargento per incontrare Papa Francesco
Di Teodoro Beccia (del 19/06/2013 @ 22:32:13, in News, visualizzato 1064 volte)

Il “Cortile dei Gentili”, l’iniziativa presieduta da S.E.R. Cardinal Gianfranco RAVASI, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, ha, tra i suoi obiettivi principali, quello di favorire ed instaurare un dialogo costruttivo fra credenti e non credenti. Nello stesso tempo, sin dalla sua nascita, ha dedicato un’attenzione speciale nei confronti dei più piccoli, in particolar modo dei bambini più svantaggiati. In quest’ottica è nato il “Cortile dei Bambini”, uno spazio significativo dedicato alla costruzione dei valori universali sin dal loro germoglio; una costruzione che avviene attraverso iniziative didattiche e formative. Con questo scopo, insieme a Ferrovie dello Stato Italiane, è nata l’iniziativa intitolata “Treno dei bambini, un viaggio attraverso la bellezza”. Il progetto è caratterizzato dal viaggio di circa 450 bambini e dei loro accompagnatori su un treno Frecciargento, interamente messo a disposizione da Ferrovie dello Stato Italiane. Il treno partirà da Milano il 23 Giugno ed effettuerà due fermate intermedie, a Bologna e Firenze, prima di giungere a Roma nella stazione di San Pietro (in Vaticano), dove i bambini saranno accolti dal Papa stesso. Scopo del "Treno dei bambini, un viaggio attraverso la bellezza” è anche quello di promuovere l'esperienza diretta della creazione artistica, avvicinare cioè i bambini alla comunicazione visiva e al linguaggio delle immagini. Ciò è avvenuto nel tempo accompagnando i bambini nei Duomi delle loro città, educandoli alla bellezza e alla forza della cooperazione come bene comune. Durante il viaggio da Milano a Roma, saranno proposti altri percorsi educativi ed artistici dedicati ai bambini, forniti dal personale di Ferrovie dello Stato Italiane. All’iniziativa del “Cortile dei Bambini” collabora anche l’Ospedale Bambino Gesù di Roma il quale fornirà – attraverso il suo personale – il supporto necessario all’accoglienza e all’attività di coordinamento dei bambini. Sua Em. Il Card. Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura: “L’anima dell’iniziativa è la stessa che informa il Cortile dei Gentili, a partire già quasi dal germe iniziale, dal germoglio, i bambini. È significativa perché si tratta proprio del “giovane in miniatura” che comincia il suo percorso e che purtroppo spesso viene già deviato all’inizio. Io sono partito proprio dai bambini perché penso che è lì la radice dalla quale dobbiamo costruire una generazione di giovani che abbiano ancora, da un lato la bellezza della creatività - che non appaiano già vecchi in partenza - che non siano già scoraggiati come lo siamo noi, ma che siano pronti a vivere di più il futuro che li attende. Le religioni in fondo hanno proprio questo scopo fondamentale: insegnare a coniugare, declinare continuamente il futuro, cioè la speranza.” L’Ing. Mauro Moretti, AD del Gruppo FS Italiane: «Dedicheremo a questi piccoli viaggiatori tutte le migliori attenzioni – ha affermato l’ad del Gruppo FS Italiane Mauro Moretti – come del resto già facciamo ogni giorno con i nostri passeggeri. Le donne e gli uomini di FS Italiane faranno tutto quello che serve per assicurare ai bambini un viaggio sereno e lasciare loro un ottimo ricordo della giornata. Il sostegno a “Il treno dei bambini” conferma il forte impegno sociale che da sempre contraddistingue l’azione del nostro Gruppo». Informazioni utili: Il Treno dei Bambini: Saliranno sul treno bambini di varie nazionalità: cinesi, giapponesi, ivoriani, peruviani, sri lanka, albanesi, filippini, serbi, rumeni, ucraini, italiani, tedeschi. I bambini saranno accompagnati da 164 fra educatori, familiari e volontari delle strutture stesse. L’iniziativa ha preso avvio nel dicembre 2012 con incontri presso Enti ed Istituzioni delle città di Milano, Bologna, Firenze e Roma, che accolgono bambini in difficoltà sociale, familiare, economica. Per quasi tutti i bambini si tratta del loro primo viaggio in treno, e della loro prima visita al Duomo della città dove vivono. Nel mese di gennaio 2013 si è costituito con il prof. Antonio Faeti (docente di Letteratura per l’infanzia - Università di Bologna) e Gesti di Carta (educazioni artistiche per persone e luoghi) Bologna, uno staff didattico culturale per progettare ed organizzare laboratori studiati per conoscere la storia degli operai, degli artigiani e degli artisti che hanno lavorato per dare forma e bellezza al Duomo di Milano, al Duomo di Bologna, alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore di Firenze ed al colonnato di piazza San Pietro. Per l’occasione l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù si è trasformato nel Duomo dei Bambini. Per i piccoli malati è stato approntato un progetto culturale ad hoc, sviluppato dall’insegnante dell’ Istituto Comprensivo Virgilio Sezioni Ospedaliere presso l’ospedale Bambino Gesù di Roma. Nei mesi da marzo a maggio si sono tenuti laboratori didattico culturali presso gli Enti, le Associazione e le Cooperative che ospitano i bambini. Il 26 aprile e il 3 maggio i bambini sono andati in visita al Duomo di Milano. Il 25 maggio e il 5 giugno i bambini sono andati in visita al Duomo di Bologna. Il 12 giugno i bambini sono andati in visita al Duomo di Firenze. Il 3 aprile i bambini sono andati in visita al Colonnato di San Pietro. Domenica 23 giugno un treno delle FS partirà da Milano, passando da Bologna e Firenze al suono dell’Orchestra Popolare Italiana. A Roma i piccoli viaggiatori scenderanno dal treno dispiegando lunghi teli colorati i quali si uniranno simbolicamente ai teli che andranno a colorare le finestre dei piccoli del Bambino Gesù. I teli rappresentano lunghi e forti “binari-ponti di amicizia”. La banda musicale dei bambini dell’Istituto Virgilio ed altri 50 bambini, accoglieranno i piccoli viaggiatori; ognuno di loro porterà con se i lavori preparati in tutti questi mesi: plastici, disegni, video, piccoli racconti. Per l’ingresso nella Stazione Vaticana, che non è dotata di rete elettrica, il Frecciargento, composto da 7 carrozze, sarà agganciato a un locomotore diesel. Dopo l’incontro con il Santo Padre, il convoglio ripartirà alla volta di Milano.