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Nuovi attacchi al progetto NTV
Di Redazione Ilmondodeitreni.it (del 20/12/2011 @ 19:24:04, in News, visualizzato 1067 volte)

I desk di NTV a Roma TerminiNTV denuncia i gravi episodi che stanno avvenendo in queste ore nelle stazioni di Milano Centrale e Porta Garibaldi, dove si sta materialmente impedendo l’installazione dei desk informativi di supporto all’attività di promozione e informazione ai viaggiatori, nonostante l’intervenuta sottoscrizione di un regolare contratto in merito con i Grandi Stazioni e Cento Stazioni, società che gestiscono gli spazi di tali stazioni. Dopo la presentazione del treno ITALO a Nola, il 13 dicembre scorso, il piano di lancio di NTV prevede infatti attività di promozione con distribuzione di materiale informativo ai viaggiatori nelle seguenti stazioni italiane: Milano, stazione Centrale e Porta Garibaldi, Bologna, Firenze SMN, Roma Termini e Napoli Centrale. NTV, già nei giorni scorsi, ha regolarmente installato i primi desk nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale, e da oggi è presente anche a Firenze e Bologna. L’iniziativa ha riscosso subito un grandissimo interesse del pubblico. Tanto calore da parte dei viaggiatori ha però probabilmente provocato fastidio, dal momento che, su disposizione di RFI, i Gestori hanno chiesto, in assenza di ogni plausibile giustificazione, l’immediata sospensione di tutte le iniziative relative alla campagna di comunicazione, impedendo agli operatori di NTV di installare i desk nelle due stazioni di Milano. Grandi Stazioni ha addirittura chiesto la rimozione delle strutture già installate nelle altre stazioni. NTV, sulla scorta di quanto previsto contrattualmente, è determinata a non piegarsi a tale illegittima imposizione e, quindi, a non rimuovere le strutture installate, proseguendo la propria campagna promozionale pure nelle stazioni di Milano, presidiando gli spazi con il proprio personale, anche in assenza dei desk di supporto. NTV ha immediatamente denunciato al vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mario Ciaccia, il comportamento grave e illegittimo, che costituisce un’evidente violazione non solo degli impegni contrattualmente assunti dai predetti gestori delle stazioni, ma anche dei basilari principi di uguaglianza e di libera iniziativa, e ha avviato le opportune azioni di tutela legale dei propri diritti.