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Gemini76
Amministratore (Owner)
    
Lazio
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Inviato il 18/12/2016 : 10:06:02
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| Complici anche i media che su incidente di Corato han detto vaccate cosmiche...tra l'altro FT è una delle realtà più dinamiche e una delle poche reti dove han investito seriamente |
************************ Abbiamo un sogno vero, Putin e Lavrov al cimitero ************************ Vi ricordo che eventuali offerte per il sito sono sempre ben gradite! |
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andmart
Ausiliario
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Inviato il 18/12/2016 : 15:58:25
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quote: Messaggio di marchetti625
Beh debbo dire che l'USTIF prendesse posizione subito dopo ANSF mi ha un pò sorpreso. ANSF per le ferrovie ex concesse e interconnesse con RFI Non poteva non adeguare la normativa, figuriamoci a seguito di un incidente di tale portata! La cosa sarebbe accaduta comunque ma con tempistiche ben maggiori e tali da non realizzare ripercussioni immediate (e alle tasche ) delle ex concesse, l'adeguamento tecnologico era indifferibile!
Attenzione che però le normative di USTIF ed ANSF sono differenti ancora oggi. ANSF impone nell'immediato un alcune misure volte a limitare i rischi e nel medio termine l'adeguamento tecnologico. Può farlo perché sono stati stanziati 300mln di euro per questo.
USTIF invece impone un'analisi del rischio ed azioni mitigative perché appunto al momento non ci sono finanziamenti per adeguamento tecnologico delle reti isolate (ed ai sensi del DPR 753/80, deve essere garantita la continuità dell'esercizio ferroviario, come dichiarato per iscritto anche dallo stesso Gargiulo). All'atto pratico si traduce che dove non ci sono sistemi di controllo della marcia treno e/o di sistemi di blocco automatico, la velocità deve essere sufficientemente bassa da minimizzare le conseguenze in caso di scontro/tamponamento e l'equipaggio dei treni deve essere composto da due persone (CT e Macchinista) perché ciascuno di essi controlli il rispetto delle prescrizioni e prevenga gli errori. Se poi mancano sistemi di controllo della vigilanza dell'agente che guida, l'altro deve essergli accanto in modo da farlo lui.
Poi torno a dire quello che ho già detto molte volte: dentro il concetto di ferrovie isolate ci sono reti che viaggiano a 100km/h e reti dove la velocità massima è di 12km/h (Ferrovia Principe - Granarolo).
Ci sono infatti molte reti che sono nei fatti tranvie a cui però sarebbe ridicolo imporre delle limitazioni che poi non si applicano ai tram. Faccio un esempio: una normativa omni-comprensiva che imponesse un BCA ed un SCMT ad una ferrovia dove circolano solo vetture tranviarie che vanno 12km/h e lasciasse i Sirio (pesanti 3 volte tanto) scorrazzare a 40km/h in centro a Milano senza niente sarebbe ridicola. Ed al primo incidente che coinvolgesse un tram scoppierebbe la qualunque...
E poi va anche considerato che viste le masse in gioco e velocità un incidente su una di queste reti simil-tranviarie all'atto pratico avrebbe sicuramente conseguenze ben diverse da quelle dell'incidente di Corato. Non si può paragona la ferrovia del Renon, per esempio, con quella della FT.
Ad ogni modo la circolare emanata da USTIF, che non posso postare, ha del buono e del meno buono. L'aspetto diciamo positivo è che apre all'analisi del rischio e permette di adottare anche norme diverse dai suggerimenti immediati, il che permette di evitare il paradosso di una norma uguale da applicarsi da un mezzo che va a 30km/h ad uno che viaggia a 100 solo perché entrambi sono chiamati "treno". Dall'altro pone, nell'immediato e nelle more dell'analisi di cui sopra, alcune limitazioni che non dovrebbero incidere troppo negativamente sul servizio da nessuna parte, ad eccezioni di casi particolari come la Giardinetti che essendo esercitata con una sola persona bordo è un caso quasi unico. Ma anche il problema dovrebbe essere superabile installando il dispositivo "uomo morto" che è un intervento relativamente a basso costo e già previsto...
Tra l'altro, per la circolare emanata, le norme più stringenti sono quelle sui PL dati in custodia ai privati... |
Modificato da - andmart il 18/12/2016 16:15:11 |
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alex1976
Capo Stazione
  
2497 Messaggi |
Inviato il 18/12/2016 : 18:53:16
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| la giardinetti va classificata per quello che è:TRAM |
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ROMULUS31
Dirigente Movimento Operatore
   
2532 Messaggi |
Inviato il 18/12/2016 : 23:18:26
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Da un tram però decide il macchinista l'itinerario, in base alla linea, ma qui sulla giardinetti ci sono almeni due ACEI
Tecnicamente. poi all'atto pratico, certo...
A proposito, stasera dopo le 20 per almeno mezz'ora nessuna traccia del trenino, in entrambi i sensi di marcia |
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Gemini76
Amministratore (Owner)
    
Lazio
36643 Messaggi |
Inviato il 19/12/2016 : 00:55:30
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| L'uomo morto cè sui mezzi della GD. Secondo me le norme ustif son una balla made in Atac x affrettare chiusura linea |
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andmart
Ausiliario
131 Messaggi |
Inviato il 19/12/2016 : 08:37:48
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L'obbligo del dispositivo vigilante ("uomo morto") risale alla circolare 7854 del 11/11/2015 ed entrava in vigore dal 1/12 di quest'anno. La circolare stessa precisa che il dispositivo deve essere di tipo attivo, ossia se uno ha un dispositivo uomo morto che si aziona tenendo SEMPRE premuto un pedale questo non va più bene perché facilmente eludibile (i vecchi macchinisti ti direbbero "un tacco di legno nella borsa e l'uomo morto non c'è più"). Deve essere quindi un dispositivo che devi premere ogni 30secondi, per esempio, ma che se guidi tenendo sempre premuto il pedale non vale. Per realizzare questa cosa avendo già un dispositivo uomo morto presente il più delle volte basta una semplice modifica ai circuiti, in sostanza basta mettere un relè.
A me è stato detto che l'uomo morto è presente sui convogli più moderni (serie 8xx) è corrispondente al requisito di cui sopra, mentre quello presente sui cosiddetti "bloccati" no. Poi magari le mie info sono inesatte per quanto concerne l'attrezzaggio della Roma - Centocelle, mentre per la circolare ministeriale sono sicuro. |
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l_pisani_54
Capo Stazione
  
1202 Messaggi |
Inviato il 19/12/2016 : 11:50:54
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In Italia le norme servono in genere per bloccare le cose, visto che sono tante, troppe e farraginose, così quando non si vuol fare una cosa ci si trincera dietro le norme, salvo poi eluderle quando fa comodo. E' evidente che la Giardinetti, ormai, è di fatto una linea tranviaria ed andrebbe riclassificata come tale. Resto dell'idea che con una spesa di molto inferiore rispetto alla metro C, si sarebbe potuta creare una tranvia moderna, dirottando i fondi su altra linea metro da realizzare in zone peggio servite. Comunque ormai la metro C è fatta, almeno in quella parte. Lo sfruttamento del sedime ferroviario, potrebbe tuttora servire a realizzare una tranvia moderna, magari a scartamento normale, in modo da poter scambiare con gli altri tram. E poi la metro C, per ora finisce nel nulla a Piazza Lodi, mentre il "trenino" arriva quasi a Termini. Sarà da ridere quando la C arriverà a S. Giovanni e gran parte dei passeggeri cercheranno di salire sulla A che arriva già bella piena.
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alejandro.roma
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)
    
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Inviato il 19/12/2016 : 12:42:51
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| Il 51 da Lodi parte abbastanza pieno, molto più di quanto partiva da Porta San Giovanni o gli autobus da Pantano, non è" una posizione infelice. |
 *************************************** I mezzi su rotaia sono i migliori mezzi di trasporto pubblico
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
3807 Messaggi |
Inviato il 19/12/2016 : 21:04:24
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Sono appena tornato da S.Marino...Ho letto quanto ha scritto Andrea....Vero concordo... Sono differenti(per fortuna in alcune cose non proprio irrilevanti) però alla fine si tende ad uniformare tutto il quadro normativo. Certo, mi auguro che anche in futuro sulla ferrovia Principe- Granarolo non si voglia imporre l'SCMT ! o di questo passo anche il semplice poggiare una ruota ferroviaria su una rotaia diventerà un problema.... Sull'"uomo morto" è vero che ci si metteva sopra un peso o addirittura si bloccava con una staffa....
Max |
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Gemini76
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Inviato il 19/12/2016 : 23:24:35
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| Il problema in Italia è che non si consoce il senso della misura.... |
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
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Inviato il 20/12/2016 : 01:51:27
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Non esagerare! Questo è vero fino ad un certo punto....Ciò che manca veramente è il buon senso. Le norme,le leggi di per se sono giuste. Però è sbagliato fare delle norme,non farle rispettare e quindi permettere comportamenti che vanno contro quelle norme eppoi svegliarsi una mattina decidendo di colpo di farle rispettare. Oppure non fare delle norme o delle leggi, permettere a chiunque di fare i comodi propri, eppoi, legiferare e applicare alla cieca provvedimenti totalmente restrittivi, sulla base dell'emozione di un brutto evento capitato a seguito di quel buco normativo....Poi alla fine ci sono pure quelle leggi che vanno contro altre leggi o che sono inapplicabili o che permettono una discrezionalità interpretativa eccessiva....
Max RTVT |
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Gemini76
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Inviato il 20/12/2016 : 18:21:17
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Max, hai ragione da vendere. Fino all'incidente di Corato nessuno si era preoccupato della situazone delle ex cocnesse. Ora, è vero che negli ultimi 10 anni son stati fatti progressi, vedi ACEI su molte reti, DCO ecc , però esistevano realtà diciamo "arretrate". Improvvisamente, causa un errore umano (di fatto un giunto saltato) tutti a dire che le ex concesse son insicure e di colpo...tutte quelle interconnesse alla rete RFI passate sotto ANSF che emana una serie di norme a pera, dimenticando che Trenitalia aveva avuto mooolto più tempo per adeguarsi e tanti soldi dallo stato. SOn d'accordo, installiamo SCMT sui mezzi. CHi paga? Le regioni che da anni se ne fregano? (salvo alcune realtà). Ora per simmetria si vogliono applicare stesse norme sulle reti isolate. Mi sta bene, però un pizzico di buon senso...si pretende che dall'oggi al domani si passi dagli apparati a filo agli ACC (metaforicamente) dimenticando che adeguare i mezzi costa e non poco.Nel frattempo si ingessa la circolazione costringendo gli esercenti a taglaire corse e a mettere bus. Io h il sospetto che per alcuni reti la normativa non sia di sicurezza, ma sia un modo per scippare le linee alle regioni e farle passare in ambito FS: Del resto...chi ha salvato FSE? Quanto alla Giardinetti...è un ibrido...però mi fa ridere che i regolamenti, approvati dal Ministero, improvvisamente siano stati dichiarati non sufficenti dallo stesso ministero. Manca il buon senso |
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aequicolo
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Lazio
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
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Inviato il 21/12/2016 : 22:56:22
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>Sooob, ma è triste da vedere....Avevano già fatto piazza pulita!
Max RTVT |
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Gemini76
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Inviato il 21/12/2016 : 23:54:57
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schema di delibera regionale ...è intenzione della Regione Lazio procedere alla cessione della linea “Roma – Giardinetti (ex Pantano)” a Roma Capitale, in quanto quest’ultima linea è ormai assimilabile alla tipologia di tram urbano, a seguito del ridimensionamento della tratta in funzione dell’apertura della Metro C, che si è sovrapposta per un lungo tratto al percorso della linea... |
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