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 Orte - Civitavecchia
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Gemini76
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Lazio
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Inviato il 13/09/2022 :  23:09:46  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76  Rispondi Citando
Furono le aziende del settore ad insistere sul progetto del monofase in quanto desiderose di acquisire conoscenza e know-how che gli permettesse di prendere contratti all'estero, dove nella maggior parte dei paesi lo standard è 25 Kv 50 Hz. Capofila del progetto fu Ansaldo. Sulla base delle E632/633 realizzarono le E491 per treni merci e le E492 per treni viaggiatori. Le prime prove vennero effettuate tra Civitavecchia Porta Tarquinia ed il PL posto all'ingresso della borgata di Aurelia, dove,per maggior sicurezza, venne messo un paraurti. Per motivi misteriosi la TE venne posata ben oltre la stazione di AUrelia, fino a dopo il ponte della A12. Nessun treno vi arrivò mai probabilmente anche per evitare lo sbattimento di dover presenziare il PL. Le prove non andarono neanche malaccio,le dolenti note vennero in Sardegna quando ci si rese conto che gli impianti TE generavano correnti armoniche che interferivano con gli IS. Nulla di insormontabile ma le FS decisero che il consorzio TEAM avesse giocato abbastanza e complici mancati ulteriori finanziamenti bloccò tutto. Anzi, inzialmente neanche volevano prendersi alcune loco rimaste in fabbrica a Napoli. É insieme ai lavori sulla tratta Mole del Mignon - Blera una delle tante pagine "oscure" dell'intreccio FS/politica...o meglio, FS si son sempre difese dicendo noi non c'entriamo niente ma all'epoca non potevamo dire di no al governo

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Abbiamo un sogno vero, Putin e Lavrov al cimitero
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
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Inviato il 14/09/2022 :  17:50:48  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Comincio a preoccuparmi..Ti devo ancora dare ragione!

Le cose, per quanto se ne sa', andarono proprio così! Chissa', forse per testare meglio le nuove macchine, si pensava di elettrificare anche alcuni tratti verso Blera o Mole del Mignone. O forse si voleva ricostruire la ferrovia per questo sistema... In ogni caso si mirò ad un interesse commerciale che ci poteva anche stare, volendo avere una penetrazione su un mercato internazionale che sfuggiva alle nostre aziende del settore.

Il danno, però, dell'insuccesso o della strumentalizzazione che se ne fece, ricadde sulla rete sarda! Questa, infatti, dall'elettrificazione della sua dorsale, avrebbe tratto vantaggio in termini di potenzialità e capacità di quella rete;primo per il traffico merci e come seconda cosa per quello passeggeri. Invece no! Tutto è stato distrutto e quell'opportunità per l'Isola, "sciupata" quando era ormai a portata di mano!

Max RTVT
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Gemini76
Amministratore (Owner)

Lazio
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Inviato il 14/09/2022 :  21:55:58  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76  Rispondi Citando
Da quello che so il consorzio aveva chiesto di fare le prove in Sicilia,ma FS gli rispose "andate a giocare in Sardegna". I vantaggi erano nell'avere meno SSE, mi sembra ne fosse prevista solamente una (a Sanluri?)Diciamo che le E491/492 nascevano già vecchie. MA per non farsi mancare nulla commissionarono,come per le E453/454 la livrea ad un famoso designer italiano (non ricordo se Giugiaro o Pininfarina)Da quello che ricordo quando per lo stage andai a Cagliari, i ferrovieri vissero il tutto come l'ennesima imposizione dell'alto,come per quell'altro catorcio spaziale dell'ATR420 made in Fiat. Però,nonostante i ritardi,nonostante fosse un progetto obsoleto (tanto che poi nessuno le ha volute) le E491/492 non erano pessime macchine. Credo che il fallimento del progetto dipese da vari fattori che provo a riassumere 1) la politica ci aveva stra mangiato a sufficienza e qualcuno decise che era ora di spendere i soldi in altro 2) la stessa industria italiana da lì a poco iniziò la totale svendita e smobilitazione..vedi Fiat Ferroviaria venduta ad Alstom, TIBB che diventa Bombardier, il fallimento di Firema ecc ecc . I gruppi stranieri avevano fatto spesa in Italia ed avevano già a catalogo mezzi monofase (guarda SIemens che ha piazzato le Taurus ovunque ^-^) 3)a mio parere le FS avevano mal digerito le politica che gli aveva imposto un progetto non voluto da loro. In fondo siamo ancora ai tempi dell'Azienda Autonoma (o forse era già Ente FS) ,probabilmente i ferrovieri mal tolleravano ,dato che fino a quel momento avevano dettato loro i capitolati, che qualcuno venisse ad imporgli qualcosa. Ed approfittarono alla prima occasione per fermare tutto 4)Probabilmente rifare tutti gli IS richiedeva investimenti,anche se...non è che all'epoca fosse così diffusa la DCO sulla rete sarda...non dico che ci fossero i segnali ad ala ma molte tratte in DU si...certo,magari andava riprogettato il piazzale di Cagliari.... 5)per anni si è deciso di non decidere, fino a far invecchiare tutto il progetto...tanto che nonostante gli sforzi dei tecnici Ansaldo le MAV non abboccarono ^-^ Insomma, fu quasi premeditato.

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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
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Inviato il 15/09/2022 :  09:40:58  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Mi risulterebbero 3 SSE di cui almeno due effettivamente allestite e pure un carro ambulante con SSE che poi venne utilizzato anche per altre prove. La tua ricostruzione può essere più o meno corretta per quanto si può vedere da fuori senza compulsione di atti e carteggi. Sicuramente, magari tra altri 10 o 20 anni, ci sarà uno studioso che ne tirerà fuori una monografia... In un certo senso, tutta questa cosa ha una analogia con le famose E471 di Romeo e Kando' di antica, anzi, antichissima memoria dove qualche anno fa il libro dell'Ing. Mascherpa, " Locomotive di sogno" Nicolodi Editore, per me "fantastico lavoro" che leggo e rileggo più volte per quanto godibile approfondimento storico e tecnico su tutta quella vicenda, seppe trascrivere... Si, ci sono delle analogie: interessi economici e politici che si intrecciano e che magari confliggono con le strategie aziendali del tempo in casa Fs... E' andata così e meno male che Fondazione, almeno una l'ha salvata! Alle due E471 ando' decisamente peggio!

Max RTVT
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emipaco
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Lazio
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Inviato il 15/09/2022 :  15:30:21  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
permettetemi alcune considerazioni:

1) la orte civitavecchia è stata scelta non solo perchè chiusa, ma soprattutto per la vicinanza al porto di Civitavecchia da dove all'epoca partivano i traghettamenti dei mezzi verso la Sardegna. Quindi di fatto si univa l'utile (testare le macchine prima dell'invio sull'isola) al dilettevole (averle di fatto già in zona senza procedere a lunghi trasferimenti)

2) le macchine risultarono nei test atte si al servizio ma di qui a parlare di bontà ed affidabilità ce ne passa

di fatto alcune non hanno mai alzato i pantografi nè si sono mosse con propri mezzi se non nelle prove tecniche e quasi nessuna ha trainato treni

3) erano macchine poco versatili, non solo le MAV ma anche le ferrovie Francesi e quelle Turche già nei primi anni '90 (e quindi con i mezzi relativamente nuovi dato che le ultime unità vennero costruite nel 1990) rifiutarono le locomotive, che sarebbero andate loro a prezzi estremamente vantaggiosi (un pò come gli ETR700 acquistati da trenitalia)

4) ricordiamoci infine che nelle ultime prove in linea avvenute nel 2003 sulla AV in apertura tra Roma e Napoli alla testa di un treno merci la E492 004 (la stessa macchina che era andata in giro per l'europa per i test e quindi quella più "rodata") si guastò in maniera talmente grave che venne accantonata immediatamente nonostante i relativamente pochi km percorsi; c'è chi disse per colpa dei macchinisti, poco esperti del modello e che non capirono i primi segnali di guasto e chi dice che la macchina avesse risentito del lungo accantonamento nonostante fosse sempre stata accudita come le sorelle nei depositi e avesse ricevuto una mini revisione prima di rientrare per questo servizio speciale.

neppure le disastrate ferrovie serbe nel 2008 vollero le macchine (questa volta davvero a peso di rottame!) e pensare che la velocità max di molti tratti era all'epoca pari a 40km/h

5) ringraziamo fondazione FS che ha acquisito la E491 011 per lasciarla ad imperitura memoria

colui che sorride quando le cose vanno male ha già trovato qualcuno a cui dare la colpa (Arthur Bloch)
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Gemini76
Amministratore (Owner)

Lazio
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Inviato il 15/09/2022 :  18:20:24  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76  Rispondi Citando
Da quello che so erano praticamente identiche alle E632/633 concettualmente. Quindi che i ferrovieri non compresero il guasto...boooh.. cmq ricordo che le prove sulla AV vennero fatte anche con altre loco,ne ricordo 3 o 4 al P.M. Anagni. Per riallacciare il discorso a quello di Massimiliano...si, andò decisamente peggio con l'elettrificazione trifase ad alta tensione sulla Sulmona..tempo di realizzare i primi mezzi che FS aveva puntato tutto sulla 3000 V CC , più semplice a livello di impianti. Eh,si, decisamente se non ricordo male alcune Lock vennero fatte saltare in aria insieme al viadotto del sagittario mentre qualcuna venne portata al nord in quanto i tedeschi ignoravano fossero si trifase ma a tensione differente. Anche qui c'è la leggenda che vuole che si volesse elettrificare in trifase la linea per Nettuno e che tutto venne bloccato in corso d'opera. Tornando in topic:si, Massimiliano,almeno una o due SSE furono effettivamente messe in funzione in quanto i mezzi vennero portati in Sardegna per le ulteriori prove. Diciamo che sicuramente per sapere tutto i retroscena andrebbero consultate le carte, è plausibile che industria italiana vedevo in questi mezzi una grande opportunità per acquisire know how. Occasione sprecata? considerato che ormai non esiste più una industria italiana e che i mezzi sono stardizzati...forse no, sicuramente un gran spreco di soldi si,come per i lavori di non ripristino della Civitavecchia Capranica . Purtroppo come spesso capita la politica segue strade che noi profani "non comprendiamo"

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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore

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Inviato il 15/09/2022 :  19:14:27  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
proviamo a fare un pò di chiarezza.... Se le povere E491 fossero buone o meno, non lo saprà mai nessuno! Una o due macchine che fanno qualche uscita anche se impegnativa o anche un suo prolungato, non dice nulla o comunque molto poco: come dire visto che l'ETR401 era più le volte che stava fermo che in viaggio. quel progetto era un fallimento?. Questi, scusate, sono le classiche chiacchiere fra appassionati che debbono dare sempre una risposta. Questo era un parco( piccolo) di poco più di 20 macchine 25 in totale e pure con rapporti diversi alcune. Avessero funzionato da subito in Sardegna come doveva essere, si sarebbe si potuto avere un riscontro! Oltretutto, quando un nuovo gruppo esce di fabbrica non solo viene testato anche in condizioni estreme ma vengono, poi, apportate spesso modifiche varie. Oggi con i format come Omar (ancora giustamente uffa!) dice, anzi, scrive, è tutto più standardizzatoe e le sorprese ridotte... Nel caso di un sistema completamente nuovo per Italia era un pò diverso e pure per il personale abilitato che forse neppure c'era! Possiamo solo ipotizzare che meccanicamente fossero più che valide sfruttando una tecnologia e un architettura collaudata. L'equipaggiamento di trazione non era certo sosfisticato! Il traformatore a bordo col suo primario e i suoi secondari e tutto il resto che già sapete. Ci potevano essere guasti o carenze? Certamente ma se fossero andate a regime e non accantonate sotto l'acqua per decenni magari... Che non le vollero altrove è più che comprensibile: chi avrebbe assicurato la loro componentistica per la manutenzione? Perche' acquisire un piccolo parco di macchine le cui prestazioni non erano certo eclatanti per il servizio di quelle reti? Perchè spendere soldi per adeguare comunque i mezzi per il personale? Io , personalmente, credo che fossero più che buone e vorrei essere stato smentito dal loro esercizio!

Max RTVT
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Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

Lazio
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Inviato il 17/09/2022 :  13:22:33  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Come ho detto in altre occasioni, le E491/92 furono fatte costruite dall’Ansaldo di Napoli per dare a quella industria un po’ di respiro per la mancanza di commesse. L’Ansaldo non fece altro che prendere i progetti delle E632/33, togliere un carrello con il relativo gruppo elettronico di comando e aggiungendo un trasformatore con rapporto di trasformazione 25kv/3,6kv con relativo gruppo di raddrizzatori, pensava di aver risolto la questione.
Le FS accettarono contro voglia una decisione presa a livello politico e con la scusa delle interferenze che l’alimentazione in alternata induceva nel sistema di segnalamento decretò la fine dell’esperimento sardo.
I 491 492 anziché lasciarli inutilizzati e mandati al macero perché non utilizzabili in continua, potevano essere salvati e fatti diventare macchine bi tensione semplicemente modificandole con l’inserimento di un deviatore che spostava l’alimentazione continua direttamente sui gruppi di comando della trazione, escludendo il trasformatore e il gruppo dei raddrizzatori.
Ricordo che concettualmente erano macchine in continua.
Ma si sa, i soldi erano stati spesi dallo stato e le FS non ci avevano perso nulla in quanto rimasero allo stato sperimentale e non entrarono mai ufficialmente nel parco macchine.

Giancarlo

Modificato da - Giancarlo Giacobbo il 17/09/2022 13:24:57
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Gemini76
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Lazio
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Inviato il 05/02/2023 :  18:43:26  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76  Rispondi Citando
Pensavo...non è strano che la potentissima fondazione FS riapre linee quasi ovunque ma si disinteressa della Orte - Capranica?forse perché di fatto priva di qualsiasi riscontro turistico?o forse perché consapevoli che c'è da spendere tantissimo per sistemarla? Oppure perché altrove ci sono state pressioni e contributi politici?

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smiley1081
Capo Stazione

Lazio
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Inviato il 05/02/2023 :  19:50:32  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Direi ambetre.

Voglio tanti Rock sulla Roma-Capranica-Viterbo!

Evolution in action!
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Gemini76
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Lazio
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Inviato il 05/02/2023 :  19:52:41  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76  Rispondi Citando
Senza soldi non si canta_messa

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Solitairwolf
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Inviato il 15/03/2023 :  21:42:05  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
https://www.civonline.it/porto/ferrovia-dei-due-mari-opera-indispensabile-per-il-territorio-fmxznwyd
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Gemini76
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Lazio
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Inviato il 16/03/2023 :  08:26:52  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76  Rispondi Citando
Se la cantano e se la suonano da soli ormai...a bla bla bla sono imbattibili

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Maestrale-F570
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)

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Inviato il 17/04/2023 :  17:20:38  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
quote:
Messaggio di Gemini76

Pensavo...non è strano che la potentissima fondazione FS riapre linee quasi ovunque ma si disinteressa della Orte - Capranica?forse perché di fatto priva di qualsiasi riscontro turistico?o forse perché consapevoli che c'è da spendere tantissimo per sistemarla? Oppure perché altrove ci sono state pressioni e contributi politici?


L'unica tratta che si potrebbe riaprire a costi "contenuti" (contenuti per modo di dire) è tra Capranica e Orte.
Da Civitavecchia ormai hanno dismesso anche il sedime oltre al fatto che andrebbe rifatto tutto da zero.
Senza contare che il "Comitato" fa due zebedei come una mongolfiera per il ponte di Ronciglione, ma vorrei vedere chi si prenderebbe la responsabilità di farci passare qualcosa sopra visto che sono trent'anni che non fanno manutenzione.
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Gemini76
Amministratore (Owner)

Lazio
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Inviato il 17/04/2023 :  20:28:42  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76  Rispondi Citando
Già, credo che al massimo sia percorribile Capranica - Ronciglione....che fossero furbi se la farebbero bastare...anche pèerchè è l'unico centro di una certa grandezza con la stazione in paese

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emipaco
Amministratore(Capo Reparto Movimento)

Lazio
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Inviato il 03/05/2023 :  11:22:46  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
ma se non sbaglio infatti parlavano inizialmente proprio di riaprire questo tratto in occasione del carnevale di ronciglione.

comunque fondazione nel lazio è poco presente, ha testato due treni recentemente (uno per la sagra del carciofo da roma a ladispoli ed il recentissimo treno del razionalismo) ma sempre con pochi posti (4 vetture totali).

leggevo che il mega direttore duca conte cantalamessa volesse testare gradimento del pubblico ma anche gli sponsor politici in regione.

treni esauriti in entrambe le occasioni ma, ripeto, pochissimi posti disponibili

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