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feb13
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Piemonte
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Inviato il 25/12/2013 : 12:25:30
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Se non si riuscisse questa volta (e non si è mai giunti nei vari anni ad avere l'interesse fattivo dei comuni), non si riuscirà mai più. E' l'ultima occasione possibili e spero vivamente che i nostri amministratori non la lascino cadere nel vuoto perché al di là della nostalgia per il tram, sarebbe una vera ed importante potenzialità turistica per il biellese... ed offrirebbe anche dei posti di lavoro sia sulla linea sia nell'indotto (ristorazione, accoglienza, alberghi, ecc...).
Buon Natale a voi tutti dal Tramvetto di Oropa!!! |
Davide |
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
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Inviato il 25/12/2013 : 20:58:43
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Caro Davide,intanto ti rinnovo gli Auguri e per quel che riguarda la vostra tranvia,le notizie che giungono,non possono che farmi piacere. Ti confesso che oltre quanto riportato da una,ormai,celebre monografia e dalle foto ed altri eventi di cui tu ci informi,non conosco un "tubo" di più!
Ad Oropa(me ne vergogno )non ho mai messo piede e quanto a ...Biella,si,ci sono stato in un paio di occasioni ma molto di "sfuggita".Questo premesso,ti chiedo: esiste un collegamento su gomma col Santuario? Sono sicuro di si! Giornalmente quante persone porta? Avrai sicuramente un idea al riguardo(Pur non essendo un "tecnico" )
Inoltre,immagino che dagli anni in cui il collegamento era assicurato dal tram ad oggi,le zone che questo serviva,saranno cresciute,sia demograficamente che residenzialmente....
Insomma,la domanda che ti voglio fare è: ma,oggi,il tram che i tuoi Amministratori vorrebbero re-introdurre,viene proposto perchè esiste una maggiore esigenza di mobilità rispetto al passato che l'attuale rete viaria non riesce a soddisfare e quindi richiede la costruzione di un opera di "peso"come potrebbe essere un tram o è perchè,al contrario,quella domanda,anche a causa della "crisi",è scesa e la si vorrebbe "rivitalizzare",introducendo un elemento "attrattivo"come potrebbe essere la "tranvia"?
Lascia stare che questa,in parte,percorerebbe una nuova sede... Infine c'è un'altra questione che riguarda il costo di costruzione(lasciamo stare,per adesso,quello di gestione)
Sulla ferrovia o tranvia del Renon,quando si è capito che il mantenimento dell'infrastruttura e la sua "utilità"per la collettività,poteva essere fatta, solo attraverso un suo rinnovo nel solco della tradizione,poi,non si è speso molto e si è andati a cercare qualche buon "affare"nel mercato dell'usato. E' stata una scelta "azzeccata",almeno nel mio modo di vedere....
Si può costruire un'opera pubblica spendendo moltissimo,pur partendo da un "vettore" che si presenta economico....Dipende come viene realizzata l'infrastruttura,tanto per cominciare. Certo,oggi,l'acquisto di un tram "nuovo",almeno un paio di milioni di €,costa! Sbancare un tratto di terreno per ricavare una sede o costruire un viadotto o risanarne un 'altro preesistente,molto di più.
Quanto della vecchia sede,si conta di ripristinare? Come si realizza la penetrazione su Biella? Dove si costruisce il nuovo deposito e quanti sono i proprietari dei terreni che dovranno essere espropriati per farci pasare la nuova sede?
Ho letto che i Vostri Amministratori,cercano investitori privati per finanziare l'opera. E' una bella mossa,allora significa,che sono sicuri di una sua remuneratività profittevole nel tempo....Ricordo che la tranvia chiuse con i conti in attivo. L'augurio è che anche ,oggi,mutate le abitudini di trasporto degli italiani e le loro aspettative in tema di mobilità collettiva,si ripresenti e si sappia cogliere quell'antica risorsa economica.
Max RTVT |
Modificato da - marchetti625 il 25/12/2013 21:02:11 |
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feb13
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Piemonte
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Inviato il 25/12/2013 : 23:49:36
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Ciao Massimiliano, grazie per gli auguri. Cercherò di risponderti per quanto so io!
Esiste una autolinea urbana (n°2, da pochi mesi rinumerata nell'ambito del "riordino" della rete di trasporti biellesi) che collega Biella con Oropa istituita il giorno successivo alla chiusura della tramvia, ovvero dal 30 Marzo 1958. Questa linea trasporta purtroppo pochi passeggeri tanto che il numero di corse è diminuito nel corso del tempo.
Nelle borgate di Cossila S.Grato, S.Giovanni e Favaro si sono viste crescite di urbanizzazione (per quanto orograficamente possibile) e di abitanti, ma il mezzo privato la fa da padrone.
Vi sono però molti bus turistici che in estate salgono in santuario e soprattutto ad Agosto il traffico è davvero caotico fra bus ed autovetture.
La nuova linea collegherebbe il paese di Pollone con Oropa, in parte su nuovo tracciato (Pollone-Favaro) e in buona parte sul vecchio percorso (Favaro-Oropa). Si creerebbe una linea turistica che parte da un paese rinomato per il suo parco naturalistico (la collina della Burcina) con un importante santuario. Il problema del progetto ora allo studio, è proprio il nuovo tratto che potrebbe richiedere una sezione a cremagliera per meno di 1km, cosa che i progettisti stessi vorrebbero evitare. Il sindaco di Pollone però, vorrebbe far passare il treno in quel punto per rivalutare una zona frazione del suo paese, ma bisogna "convincerlo" della spesa folle ed inutile che avrebbe tale scelta. Noi come Associazione Ferroviabiellaoropa, abbiamo proposto un percorso alternativo che prevede la partenza dal medesimo punto in Pollone (parcheggio e ingresso al parco Burcina), ma che con un tracciato più lungo ma con pendenze assai leggere, circumnaviga la collina e raggiunge comunque l'abitato di Favaro, dove sarebbe previsto il secondo punto di partenza con parcheggi per bus ed auto. Da qui un breve raccordo verso il vecchio tracciato e poi si sale ad Oropa come faceva il vecchio tram. In questa nuova tratta sarebbe previsto l'utilizzo della sede stradale per circa 1 km, con doppio binario ed opportune indicazioni. Quasi arrivati in Oropa la tramvia percorreva 1km sulla strada: anche qui stessa soluzione.
A livello tiristico, girare attorno alla Burcina avrebbe una valenza assai elevata in quanto il panorama è davvero ampio, mentre il collegamento proposto dal sindaco sarebbe molto meno interessante.
Per il momento non è previsto il collegamento con Biella, ma in ogni caso la città sarebbe facilemtne raggiungibile da Pollone piuttosto che da Favaro. E per di più si potrebbe pure creare una linea tramviaria ad alta mobilità fra la periferia Ovest (Città Studi, sede di Università ed altri poli scolastici con ampio parcheggio) e la stazione ferroviaria di S.Paolo alla periferia Sud, il tutto passando dal centro città su strade decisamente ampie. In questo modo la linea avrebbe una doppia valenza, sia turistica sia pendolare.
Materiale rotabile. La Biella-Oropa ha sempre dovuto fare i conti con una sagoma assai ristretta per cui i veicoli erano larghi massimo 2200mm. Anche oggi si pone lo stesso problema anche perché si vorrebbe mantenere il tracciato del vecchio tram. Per cui se si scegliesse del materiale usato, bisognerebbe puntare su vetture tramviarie (ad esempio i tram DUWAG di Innsbruck in servizio sulla Stubaital Bahn). Se invece si ordinasse materiale nuovo, Mamma Stadler potrebbe progettare dei veicoli apposta per la nostra linea. Io credo che con poche modifiche i nuovi treni della Trogen Bahn possano andare bene.
I nostri amministratori pare vogliano fare sul serio questa volta (in effetti in questi anni non si è mai giunti così tanto avanti nella progettazione). Spero con tutto il cuore che ci credano veramente e non solo per prendere voti! |
Davide |
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
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Inviato il 26/12/2013 : 01:53:06
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Uhmmm,allora la vedo un "pò tosta" da come la racconti!
1) Mi dici che il "traffico"sarebbe concentrato sopratutto durante il periodo estivo.
2) Mi dici che per adesso non è previsto un collegamento con Biella(che oltretutto non è certo una..."metropoli" ma però è una città con esigenze REALI!)
3) Mi dici che l'unico collegamento pubblico porta meno passeggeri oggi che nel 1958!
4) Mi dici che un Sindaco "addirittura" vorrebbe armare un tratto a cremagliera! ...
Tirando le somme e bada bene,senza nessuna pretesa di aver veramente capito la cosa(non mi hai scritto quanto lunga sarebbe la tranvia),senza,poi, minimamente voler smorzare gli entusiasmi di nessuno e,anzi,augurandovi di tutto cuore di vederla realizzata nel minor tempo possibile,ti faccio notare:
a)intanto si tratterebbe di un collegamento turistico e stagionale che vuol dire che un vero bacino di utenza numericamente rilevante che OGNI giorno dell'anno,chiede un mezzo di trasporto efficiente ed alternativo all'auto,manca.
b) Se nasce priva di un collegamento con Biella,la qual cosa avrebbe avuto un senso,significa che la vogliono fare per richiamare interesse su luoghi,oggi,tutto sommato serviti da pulmann granturismo ed auto i quali forse d'estate produrranno un pò di traffico ma non in maniera tale da essere una reale soggezione alla mobilità della zona!
Evidentemente questo "traffico",neppure d'estate lo si ritiene "sufficiente",per l'economia di quel territorio e allora si vorrebbe ricorrere al "richiamo"della tranvia per incentivarlo!
c)Se è così,la tranvia nasce con la prospettiva di percorrere una strada in "salita"! Dove la previsione di ammortizzare i costi di impianto corre il rischio di essere "spalmata" su qualche "generazione" di biellesi!
d) Come ti ho scritto,solo pensare di costruire una sede ferrotranviaria, senza neppure armarla,rappresenta un costo di alcuni milioni di €! Altro che commissionare ad una fabbrica ferroviaria un rotabile "exnovo"! Quelli sono altri milioni di €,se si sceglie un rotabile che non è in produzione,figurati se poi è una piccola serie!
e) Se il ritorno economico è "remoto" o comunque il gettito atteso è "piccolo",a prescindere da ogni altra considerazione di rientro monetario,questo fatto,rende ancora,più difficile,attrarre capitali privati. Di solito in questi casi,in un contesto edilizio positivo,in cambio della costruzione delle opere civili,mettiamo per la costruzione della sede tranviaria,gli amministratori,concedevano cubature edilizie,ai costruttori....ma con l'aria che tira oggi!
Morale,se le cose fossero,veramente,come le descrivi,sarebbe assai più "profittevole"realizzabile e meno costoso,il ripristino fino a Favaro con rotabili d'epoca! Un servizio solo estivo,impianti tranviari "vintage"ma efficenti secondo le prescrizioni USTIF,Una gestione demandata ad un Associazione,di volontari che magari percepiscono solo un rimborso spese è un "attrazione",reale.piuttosto che far passare una moderna metropolitana leggera come fosse un tram che strizza l'occhio al passato! La "modernità"(che tutti noi abbiamo ogni giorno a portata di mano) non attira proprio nessuno!
Bah! Buona "fortuna"ragazzi!
Max RTVT |
Modificato da - marchetti625 il 26/12/2013 01:59:21 |
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feb13
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Piemonte
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Inviato il 26/12/2013 : 11:56:18
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Ti do ragione su quanto scritto. Per dovere di cronaca, devo dire che non basterebbe riaprire la linea, ma bisognerebbe creare un "contorno", ovvero rendere appetibili le zone circostanti la linea. Esempio: ci sono una miriade di cascine abbandonate lungo la tratta ed alcune potrebbero essere ripristinate come B&B, agriturismo o ostelli. Presso la ex fermata de La Vecchia esiste il complesso dell'ex albergo Miravalle, di cui pochi anni fa si era iniziata una ristrutturazione/ampliamento per convertirlo in casa di riposo (peraltro conversione a mio avviso decisamento non adatta). Questa struttura potrebbe essere benissimo recuperata come albergo! Inoltre, dalle ex fermate della tratta Favaro-Oropa (circa 6,5 km in buona parte con pendenza del 70 permille su sezioni lunghe più di 800m), si dièartono numerosi sentieri. Alcuni di questi potrebbero essere attrezzati come piste ciclabili per mountain bike e quindi prevedere il trasporto bici sulla ferrovia. In inverno, con gli impianti sciistici di Oropa raggiungibili tramite comoda funivia, si può effettuare il trasporto sci (come si faceva già con la vecchia linea). E poi pacchetti turistici costituiti da visita alla Burcina-viaggio in tram-pernotto a Oropa e visita del santuario-escursioni al M.Mucrone (Oropa Freeride e Oropa Sport)-parco avventura di Oropa-giardino botanico di oropa-convenzioni con i ristoranti del santuario.
Sono d'accordo anche sull'utilizzo di mezzi di seconda mano. Ricordo solo che la nostra linea ha un punto (la galleria del Girone) che consente il transito di veicoli larghi non più di 2200mm e lunghi massimo 14m, cosa facilmente risolvibile con mezzi tramviari articolati (e qui mi rifaccio ai Duwag anni '60 e '70 della Stubaital Bahn).
La partenza da Biella sarebbe la cosa migliore, al momento non è stata contemplata, ma credo che sarebbe cosa abbastanza facile da realizzare. Pensare ad un servizio per gli abitanti della zona, ad oggi, sulla Pollone-Oropa non credo avrebbe senso. Questa linea servirebbe per fare turismo nel biellese, terra che potrebbe vivere di turismo ma che per causa di noi tutti non ne è capace, vuoi per mentalità chiusa, vuoi perché si è sempre e solo puntato sul tessile che da 10 anni a questa parte è ai minimi termini (e sempre per colpa nostra!).
Il traffico sarebbe sì stagionale, ma bisogna creare le condizioni perché il turista prenda il treno anziché l'auto. Esempio, mettere parcheggi a pagamento a Oropa con biglietto più costoso che quello del tram.
Da quanto dicono i sindaci di Biella e Pollone, investitori privati interessati ci sono. E io penso ai nostri marchi lanieri famosi nel mondo: Zegna, Cerruti, Angelico, Piacenza (che è di Pollone peraltro!). Se fossero furbi, potrebbero aderire ed aprire degli spacci aziendali presso le stazioni. |
Davide |
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feb13
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Piemonte
238 Messaggi |
Inviato il 26/12/2013 : 12:14:16
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Mi chiedevi alcuni dati tecnici sulla linea. Dunque, la tratta Favaro-Oropa è di circa 6,5 km e comprende all'80-85% il vecchio percorso con pendenze massime del 70 permille su sezioni lunghe più di 800m e raggi minimi di curvatura di 25m. La tratta conta circa 10 ponti di cui solo uno (Ponte dei Tre Archi) di dimensioni ragguardevoli (altezza circa 10m, lunghezza 30m, pendenza del 70 permille circa). Gli altri sono tutti sotto i 10m di lunghezza. V è una galleria a S lunga 170m circa che porta la linea al Girone elicoidale con raggio di 27m e solita pendenza del 70 permille. Il Girone è poi sostenuto da muri alti anche 10m.
Le due tratte di nuova costruzione in questa parte di percorso sarebbero il raccordo nuova stazione Favaro-imbocco vecchio tracciato (circa 500m con un ponte sulla statale) e Oropa S.Fermo-Oropa S.Luca, (1 km circa) da realizzarsi o in affiancamento alla strada o sulla strada con doppio binario.
La stazione di Favaro è concepita in una zona occupata dall'ex piazzale delle locali cave. Qui vi sarebbe lo spazio per realizzare un deposito-officina, la sottostazione elettrica, parcheggi multipiano e ovvio, un fabbricato viaggiatori con bar-ristorante.
A Oropa, si andrebbe a recuperare l'area della vecchia stazione tramviaria (dove abbiamo parcheggiato il tramvetto).
Punti di incrocio. Uno è previsto a La Vecchia (dove già esisteva) a circa metà percorso Favaro-Oropa. Se ne potrebbero poi realizzare altri 2 nelle tratte Favaro-La Vecchia (Piano degli Uccelli e Sette Faggi).
Per quanto riguarda la nuova tratta Pollone-Favaro, per come è stata progettata ora con il tratto a cremagliera (che anche secondo noi è assolutamente inutile), si prevede una stazione a Pollone all'ingresso del parco Burcina in area ex industriale da convertire (qui esistono già dei parcheggi, ma se ne creerebbero altri anche multipiano), con probabile deposito. Altre stazioni non so se sono previste, di certo alcune fermate intermedie senza binario di incrocio.
Questa tratta sarebbe lunga circa 3-4 km.
L'idea che abbiamo proposto noi invece, ovvero la circumnavigazione della Burcina, prevede un tracciato di circa 5-6 km tutti in aderenza naturale con pendenze che a mio avviso se raggiungono il 50 permille è già tanto. Non sono previste opere d'arte particolari, ovvio qualche ponticello, ma niente viadotti o gallerie.
Una stazione di incrocio è prevista presso l'ingresso lato Biella del parco (località "Galinìt" presso la frazione Vandorno/Barazzetto di Biella) ma se ne possono creare almeno altre 2.
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Davide |
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feb13
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Piemonte
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Inviato il 28/12/2013 : 00:21:31
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Sogniamo un po' che non fa mai male... Elettrotreni Trogen Bahn in versione Tramvia di Oropa.
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Davide |
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
3804 Messaggi |
Inviato il 28/12/2013 : 01:44:22
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Beh,(rispondo al tuo precedente post! )non è che quanto mi hai scritto mi "rallegri" !
Cioè mi sembra che mi confermi quanto temevo! Non si tratta di costruire una tranvia perchè c'è già un tale bacino di utenza che la giustifichi ma perchè gli Amministratori locali, ritengono che le attività economiche della zona possano essere rivitalizzate dalla presenza di un collegamento tranviario...
Diciamo che danno prova di essere "ottimisti" ! Scusami,non voglio fare delle facili "battute"...Può essere anche un ragionamento "sensato". Dico solo(con cognizione di causa,purtroppo!)che tutto questo costerebbe un bel pò di soldi...Se poi ci sono tutte quelle opere d'arte di cui mi hai scritto,il conto sale "esponenzialmente". Anche nel caso di una sede già preesistente,può capitare che il suo ripristino,comporti un investimento economico maggiore che a rifare un tratto ex novo. Infatti, occorre verificare la solidità di ogni manufatto,ripristinare il sistema di smaltimento delle acque,consolidare la sede e ricaricarla e tanto altro ancora solo prima di stendere un metro di binario...Poi devi armarla,attrezzare la linea di contatto,acquistare i rotabili,costruire banchine,depositi,officine,sottostazioni....
Diciamo che sono 30 milioni di €? (senza neppure far arrivare le rotaie a Biella)
Forse era più semplice e molto meno costoso e forse anche più attrattivo per i visitatori,mettervi in grado di ricostruire un paio di km della vecchia tranvia,magari nei boschi e realizzare un percorso attrezzato. Forse le persone verrebbero pure di più per fare un "viaggetto" sul tram,in tutta sicurezza....chissà,perchè,infine credo pure che i "Curatori" del Santuario,neppure debbano vedere troppo di "buon occhio",la cosa. Al Santuario ci si va per pregare,dopo tutto!
Comunque torno ad augurarvi ogni bene possibile!
Max RTVt |
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feb13
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Piemonte
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Inviato il 28/12/2013 : 13:58:40
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Il bacino di utenza locale è ristretto, certo, ma quello di turisti è decisamente ampio. A Oropa si sale non solo per preghiera (ovvio, la parte preponderante di turisti va per questo), ma c'è la possibilità di fare molte attività: camminate, visite a giardino al botanico o ai musei nel santuario (ex-voto, sale reali, ecc), possibilità di praticare sport sia in estate sia in inverno (con la comoda funivia si sale ai 1900 e passa metri del Lago del Mucrone e qui si trovano Oropa Sport e Oropa Freeride oltre alle piste da sci e alle vie ferrate per chi è esperto), il PAO Parco Avventura Oropa. La tramvia andrebbe a dare un valore aggiunto alla conca di Oropa ed a tutta la vallata in quanto si potrebbero recuperare strutture in disuso da tempo. Aggiungo che la stessa travia sarebbe una attrazione turistica per via del tracciato panoramico: in alcuni punti il panorama spazia dalle Alpi Bergamasche al Monviso passando per il Monte Rosa, la Lomellina, il Monferrato, la Pianura Padana, tutto il Biellese, la Serra d'Ivrea. Il nostro territorio potrebbe vivere di solo turismo per le bellezze che racchiude (e non lo dico perché ci vivo, ma perché in questi 16 anni in cui vado assieme agli altri membri dell'AFBO ad aprire il Tramvetto, i vari turisti e villeggianti che si sono succeduti hanno apprezzato la Provincia di Biella e ce lo hanno detto). Noi biellesi abbiamo avuto ed abbiamo tuttora il difetto di non aprezzare quanto ci circonda; abbiamo sempre e solo pensato al tessile che ormai è ai minimi termini. Senza nulla togliere ad altre località più blasonate, anche noi abbiamo molto da mostrare! La tramvia, come ho detto, è un mezzo per attirare turismo. Ma è anche un qualcosa che è rimasto radicato nella memoria e nel cuore dei biellesi. Certo, di sogni non si vive. I costi per realizzare una linea di montagna di questo tipo sono alti, ma se si lavora ad un progetto unitario che coinvolga tutto il territorio io credo che avrà successo. Al momento è stata creata una associazione il cui scopo è quello di reperire i fondi necessari per uno studio di fattibilità serio. In tutti questi anni non si è mai giunti a questo punto, quindi ci possono essere buone speranze. L'amministrazione del santuario vede di buon occhio la cosa, altrimenti non avrebbe creato l'Associazione assieme ai sindaci di Biella e Pollone (tutta la valle Oropa è sotto il comune di Biella e solo una parte del vecchio percorso è in territorio comunale di Pollone il quale, giustamente, non si è fatto scappare una opportunità come questa). Come ho detto, al momento la tratta Pollone-Biella non è contemplata nel progetto, ma assicuro che Pollone è tranquillamente raggiungibile con gli automezzi! Quanto alla solidità del vecchio percorso, si era già fatto uno studio il quale ha affermato la buona tenuta dei manufatti che nonostante i 103 anni di vita e i 55 anni di mancata manutenzione, sono in ottimo stato. E' necessario intervenire solo in punti limitati ed ovviamente adeguare il tutto alle normative di sicurezza. Ma proprio per questo si fa lo studio di fattibilità. Non capisco solo una cosa: perché se si riapre la Furka-Oberalp o un tratto della San Marino-Rimini (senza nulla togliere a nessuno, soprattutto agli amici sammarinesi che conosco personalmente!), sono tutti trulli e felici e se si parla di Biella-Oropa bisogna sempre (e dico sempre perché so di quel che parlo) trovare mille difficoltà e perplessità. |
Davide |
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
3804 Messaggi |
Inviato il 28/12/2013 : 22:45:39
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Perchè,caro "amichetto"(se mi permetti la familiarità )nè la Furka Oberalp nè(tanto meno) gli 800 metri di ferrovia ripristinati a S.marino,sono ferrovie o tranvie dove si effettua SERVIZIO PUBBLICO!
Non sò se "percepisci" la differenza", la F.O.,per quello che ne so,è stata interamente finanziata da fondi privati. Gli appassionati si sono messi(per quello che ne so io;se tu sai qualcosa di diverso,ti prego comunicarcelo... )si sono messi le "manine"(come direbbe Omar,forse ancora "sotto botta" a causa delle libagioni natalizie! Ciao Omar:auguri! )nelle loro "saccocce" e hanno tirato fuori soldi "loro"! Poi,la ferrovia effettua un servizio "assolutamente turistico"con tutte le deroghe del caso(anche normative se possibile) e quanto ad affluenza con relativo pareggio dei costi,qualcuno mi deve ancora mostrare, tabelle o dati da cui si "evince"il pareggio.
Visto che citi sammarino( chi conosci? ) Guarda che forse hai inteso male....Nel senso che neppure lì,si effettua un servizio pubblico e se l'infrastruttura rimane quella,si continuerà a non farlo! Inoltre hai scelto proprio l'esempio peggiore:intanto,il tutto è nato da una SCOMMESSA che una certa persona ha fatto con un ALTRA PERSONA ,quando il tutto,dopo l'estrazione dei rotabili dal Montale,sarebbe tranquillamente finito,con il restauro estetico di uno di essi e la sua collocazione statica in un "angolo",della galleria.
"Che ne dice se riuscissi a farla ri-funzionare?" " Ma sarebbe un sogno!". Per una irripetibile "triangolazione" di eventi e volontà individuali,col supporto FONDAMENTALE,dello STATO sammarinese,si è riusciti a rimettere in funzione un "pezzettino"di quella ferrovia.
Il vero miracolo,però,non è stato SOLO quello di riuscire a ripristinare l'elettromotrice ma esserci riusciti, utilizzando una somma di denaro "vergognosamente"MODESTA! Caro mio! Ti dico solo che con quanto si è speso,anche per rifare quegli 800 metri di ferrovia(bada bene!),si è investito, moooolto di meno di quanto HA speso una certa impresa ferroviaria per rifare un SOLO rotabile storico....
Pensa che la somma totale avrebbe potuto essere alla portata di un solo donatore,se avesse voluto....Per me,questo è stato il vero "miracolo". Poi per portare le rotaie fino a Borgo Maggiore....ci vogliono i SOLDI,quelli veri e fanno qualche milione di Euro anche per soli 3,5 Km di ferrovia e con tutti i risparmi del caso,compreso l'utilizzo di materiale usato. Io i "conti"li ho già fatti: altro che progetto di massima! Oltretutto,a S:Marino accedono circa 2.200.000 mila visitatori all'anno(in tempo di crisi)( La funivia si attesta su circa 500.000 viaggiatori)e partiamo da flussi di traffico concreti e monitorati:non si tratta di andarli "a cercare"i potenziali fruitori della ferrovia:ci sono già!
Eppure,auguriamoci e facciamo gli "scongiuri"se a breve partiranno i lavori per il risanamento del binario dentro il Montale(lavori improcastinabili)e il prolungamento per altri 130 metri di binario...
Insomma abbiamo fatto un tranquillo ragionamento su una cosa che tutti ci "auguriamo". Ti ho sempre scritto:"magari si rimettesse il tram ad Oropa!" 
Se mi scrivi che pensano di ricostruirlo senza tenere conto di attestarlo a Biella(perchè tanto qualche autobus c'è) difficile essere ottimisti ad oltranza per nasconderti il fatto che la vedo dura e che "pavento"che dietro ci sarà,si tanta buona volontà ma molto fine a se stessa e forse altri "obiettivi politici"...
Ti voglio dire,non sentirti "piccato"e non aggiungere che non sei "un tecnico"(ma intanto esprimi le tue opinioni in fatto di ferrovie )ma fammi piuttosto un paragone serio con quegli amministratori,in Italia od altrove,che si sono, veramente, rimboccate le maniche e individuata una VERA,necessità di mobilità pubblica,si sono adoperati per risolverla con una tranvia o ferrovia,su cui sono andati ad investire SOLDI VERI....e non "chiacchiere"
Salutoni Max RTVT |
Modificato da - marchetti625 il 28/12/2013 22:51:47 |
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feb13
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Piemonte
238 Messaggi |
Inviato il 28/12/2013 : 23:32:16
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Quindi evinco che questa linea non sa da fare. Ok, dato che non gliene frega a nessuno, saluto tutti e tolgo il disturbo. |
Davide |
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feb13
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Piemonte
238 Messaggi |
Inviato il 28/12/2013 : 23:35:52
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Altra cosa, io dati di presenze ad Oropa non li so, ma ripeto che E' ZONA TURISTICA. Detto questo, magari bisognerebbe farci un salto prima di parlare.
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Davide |
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
3804 Messaggi |
Inviato il 29/12/2013 : 00:56:41
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Iiiiihhhhh che risposta a "MinKia " Davide ma che scrivi?      Ma possibile che non si riesce a fare un discorso neppure mediamente "NORMALE"!!! Ma cosa siete "fanatici della rotaia"?Tanto seriamente vi prendete? IO NON TI HO SCRITTO che non si deve fare!!!!! Poi,in ITALIA,dove spesso si finanzia il contrario di tutto e magari nel prossimo decreto "Mille proroghe"nel salvataggio di Roma ci metteranno pure il finanziamento del TRAM di Oropa...Ma daJ ahahaah
Tutte le "chiacchiere"relative a presunti "ripristini o costruzioni di ferrovie o quant'altro",fatte da politici,economisti,sociologi,esperti dei trasporti e via andare,si fermano quando "qualcuno" mette in mano all'"Ufficiale Pagatore"il conto della spesa presunta. Sotto al conto,poi,ci sono gli "interessi di parte",di tizio e caio che anche la più innocua delle infrastrutture che si vogliono redigere "in pectore",finiscono per "smuovere".
Alla fine,"batti e ribatti",la Montagna partorisce il topolino ed ,effettivamente,qualcosa si vede! Alla fine del tuo discorso affermi che la tua è "zona turistica":GIUSTO!
Anche da Spoleto a Norcia " Ora a Predazzo " Cortina a Calalzo " Stresa a Mottarone " Ragusa a Ribera ....................
e potrei continuare fino a riempire questa pagina...
Te la prendi senza motivo e ,scusami,mi rispondi in modo un pò"maleducato ed infantile". Io,invece,di battere le "manine" e scrivere come un deficente "che bello,che bello" rimettono il tram,ti ho presentato alcuni aspetti che potrebbero essere di ostacolo alla ricostruzione(sono solo dubbi ed essendo una "personcina provvista di cervello li esprimo:se no questo che K...di Forum eh?) e ti ho anche scritto che probabilmente,il modo più sicuro per rivedere ,veramente,il tram dalle vostre parti,è quello di mettere,(Da parte dei politici)intanto VOI,in condizione di operare col vostro tram!
Quello si che costerebbe poco, farlo muovere su 2 o tre km di ferrovia e attirerebbe gente e servirebbe come biglietto da visita per ipotetici investitori.....
E' da quando sono nato che sogno di treni e ferrovie. Sono arrivato ad occuparmene per davvero continuando a sognare. Io il "sogno"lo metto davanti a me come fosse una meta da raggiungere. Però quando debbo arrivare a quel "sogno" per renderlo REALE,ricordo di aver sempre fatto una smisurata attenzione a costruire l'azione,la strategia necessaria che mi porterà a lui, senza SOGNARE AFFATTO.(Non sò se rendo l'idea)
Per il resto mi spiace di aver urtato la tua "sensibilità" ferrotranviaria! Non era mia intenzione....Verrò sicuramente ad Oropa così sarò "abilitato"a parlare con "cognizione di causa" e non solo perchè un kg di acciaio per rotaie costa ad Oropa lo stesso prezzo che a Roma(O forse da voi costa qualche centesimo di più? )
Caro Davide per me puoi stare bene così! Buon anno!
Max RTVT |
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feb13
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Piemonte
238 Messaggi |
Inviato il 31/12/2013 : 02:00:19
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Ok, chiedo scusa per come mi sono espresso e per come mi sono comportato. Resta il fatto che le giustissime tue osservazioni (ripeto, giuste e non lo dico per fare piacere a nessuno ma perché sono spunti su cui riflettere) sono da considerare. Magari potevano essere espresse in altro modo, ma sono vere. Cerco ora di rispondere punto per punto.
-Vero, senza uno studio e/o un piano di finanziamrenti si fa poco. I politici sappiamo tutti come sono, ma io voglio sperare che per una volta almeno cerchino di pensare seriamente al proprio territorio (sono un illuso eh?). Credo che se si fanno furbi tutti (cosa che avrebbero divuto fare già anni fa), magari non si lasciano sfuggire questa possibilità di incremento turistico nella zona. Dopotutto l'Associazione Ferroviabiellaoropa di cui faccio parte da 18 anni(ne avevo 11 quando mi sono iscritto) ha proprio questo come uno degli scopi principali, oltre ovviamente al reperimento dei finanziamenti per la realizzazione dell'opera. Certo, la mia zona (il biellese), per quanto bella, non potrà mai competere con le zone che hai elencato tu in cui passavano delle ferrovie, ma almeno lasciaci un po' di spazio (e vieni a trovarci!!!!!!). Dici bene quando affermi che ripristinare come inizio un breve tratto di linea sarebbe già un bel passo avanti. Il fatto è che ci pensiamo dal ben 15 anni senza mai riuscirci. Prima abbiamo avuto il permesso di allungare il bunario dalla stazione per circa 200m verso il Prato di fornte il santuario (in previsione di prolungarlo di altri 600m su un sentiero largo a sufficiebza per la posa delle traversine), ma qui prima bocciatura del progetto. Poi pochi anni dopo, il tratto terminale del binario posato (quella dentro il Prato) viene asportata perché ritenuta dannosa per la scenicità del Santuario. Quindi altra proposta: recuperare il primo km di tramvia da Oropa a San Luca. Unica opera da realizzare una rampa con adeguata pendenza per raccordare il vecchio tracciato con il nuovo piano binari. Ovviamente ricerca di un mezzo idoneo per questa tratta. Ma progetto ovviamente bocciato. Questa è la situazione. Le prove di alimentazione del motore del tram per eventuali spostamenti sul bunario esistente: bocciate (per ora). In questo senso siamo a un pounto morto purtroppo!
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Davide |
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
3804 Messaggi |
Inviato il 31/12/2013 : 11:07:41
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Scuse accettate ovviamente! Poi ti conosco e tutto mi sembri, tranne che un "esaltato"! Del resto tutti vogliamo la stessa cosa e si stava "ragionando" su quanto è stato riportato sul giornale che hai "linkato"! Nulla di più!
Quando si parla di "treni& derivati",non si dovrebbe mai perdere di vista che si costruiscono per portare un "considerevole flusso di utenti e magari anche di merci". Una ferrovia od una tranvia rappresenta un investimento notevole sia per il suo impianto che per la sua gestione ed inoltre ,incide,profondamente anche nel territorio che attraversa(non è un "francobollo" ) Quindi è perfettamente comprensibile che gli Amministratori pubblici o privati di un determinato contesto urbano ci pensino "parecchio"prima di mettere mano al portafoglio e questo a prescindere dalla loro competenza o buona fede. Ecco perchè,certi altri sistemi di trasporto alternativi che "promettono"di avere più o meno la stessa capacità di trasporto di un tram o una ferrovia leggera ma impiantabili a costi nettamente inferiori,fanno tanta presa! Considera che se si potesse trasportare le persone con il "teletrasporto"come in certi film di fantascienza,stai tranquillo che treni,autobus,aerei e anche macchine,sparirebbero di colpo o quasi! .
Per tornare a noi....Se i vostri Sindaci avessero subito messo in conto il collegamento su Biella,a mio parere,la cosa avrebbe avuto,una logica maggiore perchè era il segnale che si voleva risolvere o migliorare la mobilità di tutta un 'area ed un bacino di utenza anche potenziale tra la città e il suo interland anche montano. Ovviamente il costo sarebbe aumentato ma anche la possibilità di accedere a finanziamenti europei,per esempio.
Si sarebbe trattato di rivedere l'assetto dei trasporti di superficie razionalizzando le risorse con delle economie di gestione ,forse maggiori. Pensare di migliorare solo la mobilità della zona di Oropa,pur considerando il parco e le attività tutistiche,fosse anche di tutto il comprensorio,sempre a mio ,giudizio(poi,sicuramente,stiamo facendo un discorso del tutto ipotetico mancando i" numeri"per fare un riscontro)è un pò "limitante" e potenzialmente pericoloso perchè intanto vai a cogliere un traffico che si concentra non in modo uniforme ma nei fine settimana e con una netta maggior punta durante il periodo estivo e poi perchè devi tener conto che tutto ruota attorno all' attrattività turistica di quella zona: e se domani i gusti delle persone cambiano?
Se una tranvia od una ferrovia non si giustificano perchè i flussi di traffico sono insufficenti o aleatori non è detto che non si debba costruire!!!!
Se si vuole giocare questa carta in senso "attrattivo" di un traffico forse ipotetico ma che si potrebbe costituire nel tempo,se si vuole alimentare un contesto turistico e aziendale già esistente e favorirne la crescita,la nostra tranvia HA UN SENSO! Basta però:
1) Accettare il fatto che possa lavorare in perdita o al massimo tendere al pareggio di bilancio 2)Che il costo di impianto delle infrastrutture si debba spalmare su un lungo periodo di ammortamento e in parte essere a fondo perduto 3)Che non si pensi di costruire un impianto "ultramoderno" con treni Stadler o altre "fesserie del genere",tipo sede su viadotti o altre soluzioni costose che poi si rivelano anche poco attrattive per quel pubblico turistico e desideroso di "antico o perlomeno caratteristico" che è la risorsa principale che si vuole conquistare!
Ecco perchè ti ho fatto l'esempio del vostro tranvetto! Siete VOI la carta vincente! Realizzare quello che i vostri Sindaci dicono di voler fare,ma col VOSTRO tram è possibile e sarebbe una "figata pazzesca"!
Ancora è relativamente possibile trovare sul mercato italiano od estero tram da utilizzare! Non ne servono cento ma solo una altro paio e come capacità di trasporto sarebbero più che sufficenti. Poco costosi di manutenzione,affidabili e accettati dalle norme USTF odierne (vedi Torino). (Es. motrice da 40 persone:3 aut.ci=120 facendo 3 corse l'ora per 8 ore sono 960 persone al giorno per 300 giorni,ipotizzando di viaggiare vuoti per 65 giorni,sono 288.000 viaggiatori)
Questo a "senso fare" se i vosti Amministratori sanno cogliere l'aspetto commerciale della cosa! Io,sono molto allarmato da quanto scrivi:le bocciature dei vostri progetti,che non spieghi CHI le ha fatte,mi fanno capire che,invece,questa attenzione verso la tranvia non c'è se boicottano il vostro impegno che è pure gratuito e volontario...o forse il problema è proprio questo? Se qualcuno pensa di "gudagnare" su cose di questo genere,allora "spacca tutto" e se si fà,si fa alle spese della collettività e non serve a nessuno!
Tanti auguri Davide di Buon Anno e quando pensi di essere a S.Marino,fammi un cenno che ci si vede all'elettromotrice. Un Augurio anche al tuo "amichetto piemontese" che rivedrei volentieri (Mi promise di farmi vedere le sue "abilitazioni"svizzere)
Max RTVT |
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