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 Metro Napoli: la rete futura
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BiagPal
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Campania
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Inviato il 01/08/2008 :  10:51:21  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Grazzanise e Napoli-Bari intesa Governo-Regione
Legge Obiettivo: domani mattina la firma a Roma. Piano da 15 Miliardi per le infrastrutture.
Bassolino e Cascetta a Palazzo Chigi per siglare l’accordo con Berlusconi e Mattioli


CORRADO CASTIGLIONE Infrastrutture: si va verso lo sblocco dei fondi destinati alla Campania per la Legge Obiettivo. Domani l’appuntamento a Roma del governatore Antonio Bassolino e dell’assessore regionale ai Trasporti Ennio Cascetta con il premier Silvio Berlusconi e il ministro Altero Matteoli per la firma del protocollo che dà il via all’erogazione delle risorse per quattro regioni: con la Campania ci sono anche il Friuli, l’Umbria e l’Emilia Romagna. Le priorità saranno date alle realizzazioni della nuova linea ferroviaria ad Alta capacità Napoli-Bari, dell’aeroporto internazionale di Grazzanise e delle due tratte della metropolitana regionale, la Linea 1 (che va completata) e la Linea 7 (che crea un anello utilizzando i binari di Cumana e Circumflegrea). Nel complesso dovrebbero salire a 15 i miliardi destinati alla Campania: ne servivano 5 per il completamento delle infrastrutture ritenute strategiche, ma l’attuale disponibilità nelle casse dello Stato rendeva necessarie delle scelte prioritarie. Per questo poco più di un mese fa Bassolino, Cascetta e Matteoli si erano incontrati a Roma e l’amministrazione regionale aveva messo in campo le proprie desiderata. Ebbene, il governo ha tenuto conto di quelle indicazioni e domani si approda ad un momento importante per la prosecuzione delle grandi opere: si ricorderà, infatti, che nella scorsa legislatura a lungo era durato il confronto (talvolta anche serrato) tra Palazzo Santa Lucia e il governo ”amico” del premier Romano Prodi e del ministro Pietro Lunardi. E quel confronto era rimasto senza esito: né sul fronte dello sblocco delle risorse, tantomeno sul caso-Grazzanise. Nello specifico, per quanto riguarda l’Alta Capacità Napoli-Bari (su cui fra l’altro si era aperta anche un’accesa discussione in Parlamento) - il cui costo complessivo è di 4,1 miliardi in terra campana - la Regione aveva chiesto di conservare l’opera tra gli interventi della Legge Obiettivo, di concentrare le risorse già stanziate nel Contratto di programma con Rfi per la Cancello-Benevento e per la tratta Apice-Orsara di Puglia pari complessivamente a 680 milioni, rendendole disponibili dal 2009, e di garantire la copertura finanziaria dal 2010 al 2015 per entrambe le tratte (545 milioni per l’una e 2,2 miliardi per l’altra). Quindi, il capitolo della metropolitana regionale, che costituisce la più grande opera infrastrutturale ferroviaria in corso in Italia dopo il sistema ad Alta Velocità e Alta Capacità. Il valore del progetto è di oltre 9 miliardi, compresa la rete metropolitana della città di Napoli. Sono state realizzate opere per 2,8 miliardi e sono attualmente aperti 60 cantieri in tutta la regione. La Legge Obiettivo finora ha erogato finanziamenti per soli 415 milioni. Al governo la Regione ha chiesto di garantire la copertura finanziaria delle opere che hanno carattere di priorità e di urgenza, per un impegno complessivo di circa 1,9 miliardi nel periodo 2008-2011; in particolare, i fondi richiesti sono necessari per il completamento dei seguenti interventi: le linee 1 e 7 della rete di Napoli (linea 1 e linea 7); connessione della rete dell’area a nord di Napoli con l’aeroporto di Capodichino; connessione della rete dell’area torrese-stabiese con il nodo ferroviario di Napoli; la metropolitana della conurbazione di Salerno Su Grazzanise la battaglia è più lunga: secondo la Regione il governo dovrebbe dare finalmente un’accelerazione all’attuazione della direttiva già emanata dal ministero dei trasporti per la delocalizzazione di Capodichino; quindi, dovrebbe sollecitare l’approvazione del progetto preliminare presentato all’Anac e predisporre l’assegnazione dei Fondi Fas e Fesr destinati ai programmi regionali 2007-2013. Resta da verificare (e forse già domani se ne potrebbe sapere qualcosa in più) se nuove risorse potranno essere destinate, inoltre, all’adeguamento della Capua-Domiziana, al collegamento viario Benevento-Caserta-Caianello-Grazzanise, al potenziamento della stazione ferroviaria Napoli-Garibaldi, e ancora: per il risanamento del sottosuolo del capoluogo e per gli hub interportuali di Nola, Battipaglia e Marcianise.

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Inviato il 01/08/2008 :  12:22:29  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
per i lavori alla linea 7 riguardano il 3° stralcio????

MA 100
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Inviato il 02/08/2008 :  00:34:26  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Regione Campania
Ufficio Stampa


01/08/2008 - Abbiamo appena firmato, con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, i ministri Altero Matteoli, Stefania Prestigiacomo e Raffaele Fitto un importantissimo accordo sulle grandi infrastrutture e le grandi opere da finanziare in Campania con la nuova Legge Obiettivo. Un risultato di grande rilievo. Si tratta infatti di un atto integrativo dell'Intesa Generale Quadro siglata da Governo e Regione nel 2001 sulle opere da finanziare con la Legge Obiettivo.
Con questo accordo, complessivamente, vengono concentrati, fino al 2013, 4 miliardi e 460 milioni di euro sulle infrastrutture di trasporto della Campania. Risorse significative che si aggiungono alle altre fonti di finanziamento europee, statali e regionali: per un totale di circa 14 miliardi di euro, di cui 12 già disponibili.
Sarà così possibile chiudere tutti i cantieri delle opere prioritarie già aperti sul territorio campano e si avvierà a conclusione quasi il 100% dell'intero programma regionale di potenziamento delle infrastrutture di trasporto regionali di rilievo nazionale. In particolare si finanziano:

• la prima tratta beneventana della Napoli-Bari;
• la realizzazione dell'aeroporto di Napoli-Grazzanise e l'ampliamento dell'aeroporto di Salerno-Pontecagnano;
• il completamento delle linee 1, 6, 7 e 8 (quella all'interno dell'ex Italsider di Bagnoli) della metropolitana di Napoli, di quella di Salerno e della linea Piscinola-Aversa-Teverola della ex Alifana;
• le nuove stazioni di Pompei Scavi e Villa dei Misteri della Circumvesuviana progettate da Peter Eisenman;
• il completamento della Contursi-Lioni-Grottaminarda e della variante alla Domitiana;
• il potenziamento dei collegamenti stradali e ferroviari per i porti di Napoli e Salerno.

Inoltre, raggiungiamo altri e importanti risultati:

• si inserisce, per la prima, volta il potenziamento della linea ferroviaria ad alta capacità Napoli-Bari tra le grandi opere strategiche del Paese da finanziare con la Legge Obiettivo;
• nello stesso elenco delle grandi opere vengono confermati tutti gli interventi prioritari infrastrutturali programmati o in corso sul territorio della Campania, aggiornandone il quadro economico e il fabbisogno delle risorse necessarie a realizzarli e/o completarli.

Infine, si confermano i finanziamenti già previsti dall'Accordo preliminare del 28 febbraio 2007 firmato dal precedente Governo e dalla Regione (complessivamente 812,9 milioni di euro di fondi europei del PON - Piano Operativo Nazionale - e 915,1 milioni di fondi del PNM - Piano Nazionale per il Mezzogiorno).

Dunque, una giornata davvero importante per la Campania. Un accordo, frutto della capacità di programmazione e di realizzazione della Regione e di una forte collaborazione istituzionale con il governo nazionale che abbiamo avviato in tanti campi e che sta dando buoni e positivi frutti. Oggi facciamo un grande passo in avanti nel completamento delle infrastrutture nevralgiche della nostra regione. Un settore strategico che ci ha visto andare molto più avanti di tante altre parti del paese. Il lungo e positivo cammino che abbiamo intrapreso è ad una svolta importante e positiva. Adesso ci sono adesso tutte le condizioni per fare un ulteriore salto di qualità.



P.S. Tra le altre cose ho sottolineato in grassetto il finanziamento della Linea 8 nell'area ex Italsider. Con questo, quindi, è confermato che il progetto della Linea 8 sarà realizzato, resta solo da capire se a Bagnoli vi andrà anche la Linea 6.

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Campania
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Inviato il 02/08/2008 :  00:36:23  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Regione Campania
Ufficio Stampa

SCHEDA 1. IL CAMMINO COMPIUTO


Nel periodo 2002-2007, successivo alla prima intesa sulla Legge Obiettivo, in
Campania sono state realizzate o cantierate opere per complessivi 7,1 miliardi di
euro, dei quali 6,2 miliardi da fondi regionali di provenienza comunitaria e/o statale,
439,1 milioni da fondi diversi e 481,1 milioni da fondi della Legge Obiettivo.

SCHEDA 2 – LE OPERE FINANZIATE


Le opere inserite nell’accordo sono suddivise in cinque diverse aree:
Corridoi ferroviari: completamento del sistema AV/AC (Alta velocità/capacità) e sua
integrazione con il sistema ferroviario regionale;
• Sistema di Metropolitana Regionale;
• Corridoi stradali e autostradali;
• Sistema aeroportuale campano;
• Accessi stradali e ferroviari alle due aree portuali di Napoli e Salerno

SCHEDA 2A. CORRIDOI FERROVIARI


L’accordo inserisce per la prima volta tra le opere della Legge Obiettivo il
potenziamento e la velocizzazione della linea ferroviaria Napoli-Bari, con le
caratteristiche di linea ad alta capacità, sulla base del progetto preliminare già
realizzato da RFI (Rete Ferroviaria Italiana, società del gruppo FS) e finanziato dalla
Regione con un milione e 150mila euro.
Per la tratta Cancello-Frasso Telesino, saranno assicurati - prioritariamente attraverso
la Legge Obiettivo - 708 milioni nel quadriennio 2009-2012 (che si aggiungono ad
altri 562 milioni già appostati nel contratto di programma RFI). Grazie a queste
risorse, si potrà dunque aprire subito il secondo cantiere della tratta campana della
Napoli-Bari, dopo la variante di Acerra.
Si conferma poi il finanziamento di 480 milioni di risorse PON (Programma
Operativo Nazionale) 2007-2013 per la variante della linea Cancello-Napoli nel
comune di Acerra per la sua integrazione con la linea AV/AC, già previsto
dall’Accordo preliminare del 28 febbraio 2007 firmato da Governo e Regione.
Si confermano, infine, l’inserimento in Legge Obiettivo dell’intervento di
prolungamento della linea AV/AC a monte del Vesuvio fino a Battipaglia (del quale è
stato già redatto il progetto preliminare) e il finanziamento di circa 18 milioni di euro
per la stazione di interscambio Vesuvio Est in connessione con la linea della
Circumvesuviana Napoli-Sarno.

SCHEDA 2B. SISTEMA DI METROPOLITANA REGIONALE


Oltre a confermare l’inserimento della metropolitana regionale tra le grandi opere
della Legge Obiettivo, l’accordo aggiorna il quadro economico dell’intervento:
l’intero sistema ha un valore di 9 miliardi e 140 milioni di euro, comprese anche le
reti metropolitane della città di Napoli e delle conurbazioni di Salerno e Caserta.
Nel periodo 2002-2007 sono stati avviati e completati cantieri per 2,8 miliardi di
euro, mentre sono in corso di completamento opere per altri 2 miliardi di euro e in
fase di avviamento interventi per ulteriori 840 milioni di euro.
Per il periodo 2009-2013 la Legge Obiettivo destinerà alla metropolitana regionale
della Campania circa 3,3 miliardi di euro.
Grazie a queste risorse e a quelle già esistenti o assegnate (a cominciare dai fondi
europei regionali del nuovo POR Campania 2007-2013), si potrà completare il 90 per
cento dell’intero programma di realizzazione della metropolitana regionale.
L’accordo, in particolare, stabilisce che queste risorse saranno così suddivise:
• 312 milioni per l’adeguamento delle stazioni e degli impianti tecnologici della
tratta Piscinola-Aversa Centro di Metrocampania Nord Est (ex Alifana),
compresi gli asset per la gestione dei servizi sull'intera tratta;
• 383,5 milioni per la bretella di collegamento Cumana-Circumflegrea della
SEPSA (linea 7 della metropolitana di Napoli), tratta Parco San Paolo-Mostra,
compresi gli asset per la gestione dei servizi sull'intera tratta Soccavo-Mostra;

• 580 milioni per la tratta Aversa Centro-Teverola di Metrocampania Nord Est,
compreso il Deposito treni;
(ferpas leggi bene qui )
• 253,8 milioni circa per il completamento del raddoppio della tratta Torre
Annunziata-Pompei della Circumvesuviana e per l’interramento della linea
ferroviaria nel territorio di Pompei, compresi gli asset per la gestione dei
servizi sull’intera tratta e le nuove stazioni di Scavi e Villa dei Misteri
progettate da Peter Eisenman;
• 850 milioni per la tratta Garibaldi-Centro Direzionale-Poggioreale-
Capodichino della linea 1 della metropolitana di Napoli;

• 142,8 milioni per il raddoppio sulla Circumflegrea della tratta Pianura-Pisani-
Quarto;

• 270 milioni per il raddoppio della tratta Scisciano-Saviano-Nola della
Circumvesuviana;
• 440 milioni per l’interramento della linea Cumana tra Mostra e Bagnoli (fino
all’area dell’ex Italsider, linea 8 della metropolitana di Napoli) e il
completamento della linea 6;

• 59,4 milioni per il completamento della metropolitana della conurbazione di
Salerno.
Governo e Regione verificheranno, poi, in tutti i casi in cui è possibile, anche il
ricorso a strumenti finanziari che prevedano il coinvolgimento di capitali privati
(partenariato pubblico-privato, project financing, ecc.).
L’accordo conferma poi il cofinanziamento di 115 milioni di euro per la linea 1 della
metropolitana di Napoli, tratta Dante-Garibaldi-Centro Direzionale, già inserito
nell’Accordo preliminare del 28 febbraio 2007.

SCHEDA 2C. CORRIDOI STRADALI E AUTOSTRADALI


L’accordo assegna circa 411,5 milioni di euro di fondi della Legge Obiettivo,
garantendo nel periodo 2009-2012 risorse annue per 103 milioni di euro. Governo e
Regione verificheranno anche la possibilità di ricorrere a strumenti finanziari che
prevedano il coinvolgimento di capitali privati.
Queste risorse, in particolare, saranno così suddivise:
• 150 milioni, per il completamento del corridoio adriatico meridionale Contursi-
Lioni-Grottaminarda. L’accordo conferma poi lo stanziamento di altri 277,5
milioni di fondi del FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate) regionale 2007-2015 già
previsto dall’Accordo preliminare del 28 febbraio 2007;
• 109 milioni circa, per il collegamento dello svincolo di via Campana della
tangenziale di Napoli con il nuovo molo del porto di Pozzuoli. La Regione si
impegna poi a finanziare gli altri 45 milioni di euro necessari con i fondi
europei del nuovo POR;

• 96,5 milioni, per il completamento dell’asse attrezzato Valle Caudina-
Pianodardine. I primi due lotti sono già stati finanziati con 57 milioni di fondi
regionali;
• 56 milioni, per il potenziamento del raccordo Salerno-Avellino, statali 7 e 7bis
– primo lotto Mercato San Severino-Fratte). Si conferma poi il finanziamento
di altri 190 milioni di fondi del PNM (Piano Nazionale per il Mezzogiorno),
già previsto dall’Accordo preliminare del 28 febbraio 2007.
Governo e Regione confermano, poi, anche i seguenti finanziamenti già previsti
dall’Accordo del 2007:
• 258,3 milioni di fondi del PNM 2007-2013 per l’adeguamento a quattro corsie
e messa in sicurezza della statale 372 “Telesina”, di collegamento tra Caianello
(A1) e Benevento. Questo finanziamento si aggiunge ad altri 110 milioni già
stanziati dalla vecchia Legge Obiettivo e ai capitali privati che si reperiranno
con il project financing in corso da parte dell’ANAS;
• 200 milioni di fondi PON e PNM per l’asse Capua (A1)-Aeroporto di
Grazzanise-Villa Literno, a cui si aggiungeranno i fondi privati da reperire con
il project financing;
• 338,6 milioni per il completamento del corridoio tirrenico meridionale-statale 7
quater (Domitiana) – svincoli di Mondragone nord-Mondragone sud e
Mondragone sud-Castel Volturno.


SCHEDA 2D. SISTEMA AEROPORTUALE CAMPANO


Oltre a confermare il finanziamento di 905 milioni di euro di fondi del FAS (Fondo
Aree Sottoutilizzate) regionale 2007-2015 già previsto dall’Accordo del 2007 per la
realizzazione del nuovo aeroporto di Napoli-Grazzanise, la Legge Obiettivo assegna
49 milioni di euro per il periodo 2009-2013 all’ampliamento dell’aeroporto di
Salerno-Pontecagnano. Anche in questo caso, si verificherà, dove possibile, il ricorso
a strumenti finanziari che prevedano il coinvolgimento di capitali privati.

SCHEDA 2E. ACCESSI STRADALI E FERROVIARI ALLE AREE
PORTUALI DI NAPOLI E SALERNO


Per il potenziamento dei collegamenti stradali e ferroviari dei porti di Napoli e
Salerno, Governo e Regione confermano il finanziamento di 260 milioni di euro di
fondi del PON 2007-2013, già previsto dall’Accordo preliminare del 28 febbraio
2007, e verificheranno la possibilità di garantire la copertura di eventuali risorse
aggiuntive necessarie ricorrendo, oltre alle risorse rese disponibili dalla Legge
Obiettivo, anche a strumenti finanziari che prevedano il coinvolgimento di capitali
privati.


P.S. Ho sottolineato in grassetto oltre agli interventi più importanti che riguardano la Metropolitana Regionale, anche l'interessante progetto del tunnel stradale tra la Tangenziale ed il nuovo Waterfront di Pozzuoli (da realizzare sull'ex Area SOFER) e quello dell'ultimazione della S.S. Domitiana fino al fiume Garigliano (in pratica fino al confine con la Regione Lazio).

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Modificato da - BiagPal il 02/08/2008 00:39:48
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Inviato il 03/08/2008 :  19:03:47  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Metrò, ok al tunnel tra la Mostra e Bagnoli
Firmata l’intesa governo-Regione, finanziate opere per 14 miliardi. Matteoli: accolte le richieste della Campania
Parte il piano infrastrutture. Il governatore: è risultato di programmazione e collaborazione istituzionale


EMANUELE IMPERIALI Quattro miliardi e 460 milioni per le infrastrutture di trasporto della Campania. L'intesa firmata ieri a palazzo Chigi con la Campania e con altre tre Regioni, l'Emilia Romagna, l'Umbria e il Friuli Venezia Giulia, è un vero e proprio contratto tra istituzioni, non a caso sottoscritto dal Governo, «in primis» il premier Silvio Berlusconi, e poi i ministri delle Infrastrutture Altero Matteoli, dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, delle Regioni Raffaele Fitto, e i governatori delle Regioni coinvolte, rispettivamente Antonio Bassolino, Vasco Errani, Renzo Tondo e Maria Rita Lorenzetti. «Il Protocollo d'Intesa - spiega Matteoli - contiene una serie di interventi già previsti dal Piano decennale della Legge Obiettivo e recepisce le richieste aggiuntive delle Regioni». Il caso della Campania è emblematico in tal senso: appena si insediò il governo Berlusconi fu lanciato l'allarme che alcune infrastrutture importanti per la Regione erano state definanziate, in particolare la linea di Alta Capacità ferroviaria Napoli Bari e l'aeroporto di Grazzanise. Ora questi pericoli sono stati definitivamente sventati, e l'alta velocità tra Tirreno e Adriatico per la prima volta è inserita tra le opere strategiche del Paese. Perciò Antonio Bassolino plaude a un accordo «frutto della capacità di programmazione e realizzazione della Regione e di una forte collaborazione col Governo Nazionale». L'elenco delle opere è lungo e va dalla Metropolitana a strade e autostrade, passando per aeroporti e porti: le più significative, citate dal governatore, sono la tratta beneventana delle ferrovia Napoli Bari, la realizzazione dello scalo aereo di Grazzanise nel casertano, l'ampliamento dell'aeroporto salernitano di Pontecagnano, il completamento delle linee metropolitane 1 e 7, le nuove stazioni di Pompei Scavi e Villa dei Misteri della Circumvesuviana progettate dall'architetto Eisenman, il potenziamento dei collegamenti con i porti di Napoli e Salerno. Alcune opere saranno realizzate in tempi brevi, e si tratta, in particolare, di quelle già cantierate o per le quali bisogna procedere ai completamenti di interventi avviati: per altre, come le linee 6 e 8 della metropolitana, con la realizzazione di un tunnel tra Mostra e Bagnoli, è stato sbloccato uno stanziamento di 440 milioni anche se i tempi saranno inevitabilmente più lunghi perché finanziate con i fondi della legge Obiettivo utilizzando le risorse europee tra il 2009 e il 2013. «Questi fondi - ha concluso Bassolino dopo la firma - si vanno ad aggiungere ad altre fonti di finanziamento, europee, statali e regionali, per un totale di 14 miliardi, di cui 12 già disponibili».



Articolo de "Il Mattino" del 02/08/2008

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Inviato il 03/08/2008 :  19:04:47  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Reperti nei cantieri della Linea 1 nominato il commissario Cecchi
È direttore generale per i Beni storici e artistici del ministro


FABIO JOUAKIM Sarà commissario straordinario per le metropolitane di Napoli e Roma, e dovrà occuparsi del delicato compito di valorizzare i reperti archeologici ritrovati durante gli scavi e insieme di velocizzare i lavori, perché i tempi di apertura delle stazioni vengano rispettati. Ieri sera la firma del presidente del Consiglio, di Roberto Cecchi, fiorentino, 59 anni, architetto, attuale direttore generale per i beni architettonici, storico artistici ed etnoantropologici del ministero per i Beni culturali. Un alto funzionario, dunque, come già annunciato la scorsa settimana. A proporre al premier la nomina di un commissario per i lavori delle due metropolitane era stato, la settimana scorsa, il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi, che aveva annunciato la data del primo agosto per la firma del decreto. La nomina è arrivata solo in serata, al termine di una giornata molto convulsa e piena di impegni. Tanto che solo tre ore prima il premier Silvio Berlusconi, a una domanda specifica su chi fosse il commissario straordinario nominato, aveva risposto che il nome non c’era ancora. Poco prima delle 21, dal ministero arriva la nota ufficiale firmata da Bondi, che rende nota la nomina di Cecchi, quale commissario straordinario per le metropolitane di Roma e Napoli. «Il commissario - si legge nella nota - avrà poteri d’impulso e coordinamento rispetto alle amministrazioni pubbliche interessate, al fine di superare gli ostacoli e di risolvere tutte le questioni attinenti alle procedure per la realizzazione di queste due importanti opere pubbliche». Una scelta nata dopo l’accorata lettera spedita a Bondi dal sindaco di Napoli Rosa Iervolino. «I reperti archeologici - aveva detto al proposito il sindaco - sono una grande ricchezza, che Napoli ha tutto l’interesse a conservare e valorizzare così come Roma. Occorre però non rallentare i lavori delle metropolitane, è questo il motivo della mia richiesta. Malgrado l’ottimo rapporto con le nostre sovrintendenze ci sono tempi e procedure che un commissario ad hoc nominato dal Consiglio dei ministri può semplificare e rendere più rapidi». Nel lunghissimo curriculum di Roberto Cecchi due ruoli di soprintendente per i Beni ambientali e architettonici, in Calabria e poi a Venezia. Cecchi è stato anche componente del gruppo di lavoro sino-italiano per il progetto di cooperazione culturale per la conservazione del padiglione Tahie nella Città Proibita di Pechino, coordinatore del progetto per l’ampliamento degli Uffizi di Firenze, e del gruppo di lavoro per la stesura delle linee guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale.

Articolo de "Il Mattino" del 02/08/2008

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Inviato il 03/08/2008 :  23:06:12  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Pozzi di Ventilazione Piazza Carità

Ieri mattina io e ferpas abbiamo scattato qualche foto ad alcuni cantieri durante un giretto che abbiamo fatto nel centro cittadino.
Iniziamo da alcune foto scattate al cantiere di Piazza Carità per lo scavo dei pozzi di ventilazione della Linea 1.
Prosegue il montaggio della grossa talpa che realizzerà il pozzo. Si tratta di una struttura davvero enorme, circondata da molte cabine elettriche e gruppi elettrogeni.



Uno dei tre grossi argani che muoveranno i cavi che reggeranno la grossa struttura che scendendo nel pozzo effettuerà lo scavo ed allo stesso tempo realizzerà le pareti di rivestimento del pozzo.



Ed ecco uno dei conci in prefabbricato che comporranno le pareti del pozzo.



E per finire ecco il pozzo dove è già stato realizzato il primo anello di rivestimento che servirà per far partire la talpa. Infatti, penso che la talpa si muoverà come le più comuni TBM che scavano in orizzontale, ossia facendo pressione sui conci di rivestimento. Per realizzare un anello di rivestimento sono necessari 3 conci.


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Inviato il 03/08/2008 :  23:08:30  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Stazione Mnicipio

Avvicinandoci alle recinzioni del cantiere della Stazione Municipio abbiamo notato che la seconda talpa è ancora presente nel cantiere e non ha ancora ripreso lo scavo verso la Stazione Toledo.
Da quest'unica foto che sono riuscito a scattare (la posizione era molto scomoda...) si intravede parte della struttura posteriore della TBM. Ho indicato con la freccia un grosso tubo della struttura, ma erano molto ben visibili anche i nastri trasportatori impiegati per estrarre i terreni di scavo, peccato che non sia riuscito a fotografarli.


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Inviato il 03/08/2008 :  23:09:52  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Pozzo di Ventilazione Via Depretis

In Via Depretis, invece, sono in corso scavi archeologici prima di iniziare lo scavo vero e proprio del pozzo.
Il pozzo è purtroppo coperto e si riesce ad intravedere soltanto un muro. Il fatto che sia coperto mi fa pensare che anche in questo caso si tratti di qualcosa di un certo pregio.


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Inviato il 03/08/2008 :  23:12:38  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Cantiere Stazione Università

Ed ecco il cantiere dove è stato ritrovato il muraglione bizantino, le lastre di epoca imperiale e tutti gli altri reperti di cui si era scritto sui giornali la scorsa settimana. In realtà si tratta di un muro di non grosse dimensioni situato in fondo a questo stretto cunicolo (cunicolo che io penso sia per deviare alcuni sottoservizi, piuttosto che essere un passaggio pedonale della stazione) dove si vede il braccio della ruspa.


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Modificato da - BiagPal il 03/08/2008 23:13:10
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Inviato il 05/08/2008 :  00:45:06  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
«Metrò, una task force per completare i lavori»
Il commissario Cecchi: sarà una linea-museo unica al mondo.
Ieri l’incontro con il sindaco «Affronteremo insieme tutti i problemi. La mia sfida è rispettare la data del 2011»
«Alvaro Siza ha visto giusto dobbiamo fondere antico e moderno»

GERARDO AUSIELLO Una task force per dire addio ai ritardi e completare la realizzazione della metropolitana di Napoli. È l’asso nella manica di Roberto Cecchi, nominato venerdì sera dal presidente del Consiglio commissario straordinario per il metrò del capoluogo partenopeo e della Capitale. A poche ore dall’incarico, l’architetto fiorentino si è subito messo al lavoro: ieri il primo incontro ufficiale, con il sindaco Rosa Russo Iervolino. Poi toccherà al governatore Antonio Bassolino. La sua è un’impresa ardua: far rispettare i tempi nella città dei cantieri infiniti. «Ritengo che molto dipenda dal metodo che si adotta. Per questo mi attiverò immediatamente per dar vita ad una conferenza dei servizi stabile che metta attorno ad un tavolo tutti i soggetti interessati, una sorta di task force insomma. Così sarà più semplice risolvere problemi e trovare soluzioni». Ne ha già parlato col primo cittadino? «Abbiamo avuto un incontro proficuo e costruttivo. Conosciamo entrambi i nodi della questione e li affronteremo insieme, in piena collaborazione istituzionale, facendo peraltro tesoro dell’esperienza di chi finora ha lavorato benissimo». Verrà spesso in città? «Il mio quartier generale è a Roma, presso la direzione generale per i beni architettonici del ministero per i Beni culturali, ma abbiamo deciso di creare un ufficio stabile a Napoli, a Castel dell’Ovo, dove opererò accanto agli esperti della materia». Ha già pensato alla sua squadra? «Mi affiancheranno coloro che collaborano con me nella Capitale. E poi sto pensando a qualche innesto». Nomi? «Vorrei rifletterci un po’, ne riparliamo a settembre». Secondo lei ci sarà bisogno di maggiori risorse? «Senza dubbio la metropolitana partenopea sarà unica, lontana anni luce dalle infrastrutture di altre città, perché i passeggeri si troveranno di fronte un vero e proprio museo. Il piano di completamento è dunque molto complesso e costoso. Di fondi a disposizione ce ne sono tantissimi ma leggerò attentamente le carte: se ci sarà bisogno di altri soldi, non credo che il Governo avrà difficoltà a stanziarli. In queste settimane il premier ha infatti dimostrato una straordinaria attenzione nei confronti del capoluogo partenopeo, che considera volano di sviluppo per l’intero Mezzogiorno». Ha qualche idea per valorizzare il più possibile gli straordinari reperti archeologici ritrovati nel sottosuolo? «Credo che l’architetto Alvaro Siza abbia visto giusto: il suo progetto incarna la perfetta fusione tra antico e moderno, tra passato e presente. Dovremo ispirarci a lui, favorendo la massima continuità». L’obiettivo è garantire l’apertura delle nuove stazioni entro il 2011. Lei è ottimista? «Con l’organizzazione giusta ce la faremo. Io ho un contratto di un anno: spero davvero di riuscire a portare a termine la missione senza che sia necessaria una proroga. È una sfida personale».

Articolo de "Il Mattino" del 03/08/2008

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Inviato il 13/08/2008 :  00:28:55  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Chiusura della tratta Piscinola-Mugnano di Metrocampania Nordest

Per consentire l'esecuzione dei lavori (forse agganceranno i binari e la linea aera a quelli che proseguono in direzione Aversa Centro) alla Stazione di Mugnano per il prolungamento della tratta in direzione Aversa Centro, da domani 9 Agosto e fino al 16 Agosto, la tratta Piscinola-Mugnano di Metrocampania Nordest sarà chiusa.

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Inviato il 13/08/2008 :  00:30:00  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Metrocampania Nordest

In attesa del termine dei lavori e che riapra la linea nel tratto tra le stazioni di Piscinola e Mugnano, ecco alcune foto che ho scattato lo scorso mercoledì.
Alla stazione di Mugnano sono in corso alcuni lavori, tanto che è stato chiuso il piazzale antistante la stazione. Speriamo che sia la volta buona per ultimare finalmente anche la struttura esterna che sarà adibita a piccolo centro commerciale.



I lavori in corso sul retro, dove si sta realizzando il rivestimento definitivo della struttura, che dovrebbe essere costituita da pannelli metallici.



E per finire una foto di uno dei nuovi treni (le vecchie MA100 di Roma rimesse a nuovo) fermo sul binario attualmente non in servizio della Stazione di Mugnano.


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Inviato il 13/08/2008 :  00:31:45  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Cantiere Brin

Passiamo ad alcune foto che ho scattato mercoledì e giovedì della scorsa settimana ad alcuni cantieri della Linea 1.
Iniziamo dal cantiere Brin (che ricordo è il cantiere di base da dove sono partite le TBM che stanno scavando le gallerie di linea) dove sono ripresi i lavori, segno che la TBM ha ripreso lo scavo ed è partita dal cantiere della Stazione Municipio in direzione della Stazione Toledo (cosa che ho potuto constatare anche al cantiere della Stazione Municipio, dove la talpa non è più visibile, mentre erano invece visibili i trenini di servizio che trasportano i terreni di scavo ed i conci di prefabbricato. Trenini che seguono la talpa). Ecco in queste due foto una ruspa in azione.





Poco dopo arriva un camion con un carico di conci in prefabbricato, che ricordo, per chi lo abbia dimenticato, costituiscono le pareti di rivestimento delle gallerie.



Subito dopo la gru inizia le operazioni di scarico dei conci.



Dall'altro lato, invece, è in corso la copertura della galleria in direzione della Stazione Centro Direzionale, anche se purtroppo non è chiaramente visibile da questa foto.



Ah, avevo dimenticato, la scorsa settimana ho visto anche dove è situata la fabbrica che realizza i conci in prefabbricato impiegati per realizzare le gallerie della Linea 1. Si trova in pratica nelle adiacenze dell'area industriale di Pomigliano, non molto lontano dallo stabilimento dell'Alenia. E' visibile dall'asse mediano in direzione Napoli, poco prima dell'inizio della galleria della Circumvesuviana sulla linea per Acerra.

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Modificato da - BiagPal il 13/08/2008 00:38:35
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Inviato il 13/08/2008 :  00:32:49  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Pozzi di Ventilazione Piazza Carità

A Piazza Carità è ormai in fase di completamento il montaggio della grossa talpa che realizzerà i pozzi di ventilazione. Questo grosso macchinario che era fermo nel cantiere nelle scorse settimane...



...è stato calato nel pozzo. Da queste due foto è visibile la parte alta del macchinario. Sono anche i visibili i cavi di sostegno.




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Inviato il 13/08/2008 :  00:34:01  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Cantiere Seconda Uscita Stazione Toledo

Al cantiere della seconda uscita della Stazione Toledo gli scavi archeologici hanno ricevuto grosso impulso. L'area di cantiere è come se fosse stata separata in tre parti: la parte bassa del cantiere dove si concentrano gli scavi;



la parte centrale dove gli scavi sono momentaneamente fermi;



e la parte alta, dove gli scavi archeologici sono terminati e dove vengono momentaneamente depositati i materiali di risulta.



Diamo uno sguardo più attento alla parte bassa del cantiere dove si concentrano gli scavi.



Per finire una lavagnetta dove sono state scritte alcune cose. Stanno forse ad indicare un ritrovamento.


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