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n/a
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Inviato il 10/07/2007 : 18:22:22
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ma chissà se lo sapremo.. comunque il ministro, dicendo che «il non intervento del sistema automatico della frenatura di emergenza disinserito nei minuti immediatamente precedenti all'incidente» vuole dire e non dire
ho sentito per televisione che il macchinista è stato destinato ad altre mansioni
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alejandro.roma
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)
    
Lazio
13094 Messaggi |
Inviato il 10/07/2007 : 18:39:20
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Comunque anche in caso di traffico o di ritardo accumulato durante il percorso, una breve sosta non sarà poi la fine del mondo, la sicurezza e l'incolumità prima di tutto. Nonostante l’errore compiuto è pur sempre una persona che ha il diritto di lavorare in altre mansioni.
I mezzi su rotaia sono i migliori mezzi di trasporto pubblico
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Gemini76
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Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)
    
Lazio
8137 Messaggi |
Inviato il 10/07/2007 : 21:37:35
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Non capisco perchè, ammesso che veramente esistano, i "registratori di eventi", o "scatole nere", non siano state ancora lette le loro registrazioni. La notizie è apparsa su di un trafiletto di Metro di oggi.
Giancarlo |
Modificato da - Giancarlo Giacobbo il 13/07/2007 17:17:41 |
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Gamla Stan
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)
 
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496 Messaggi |
Inviato il 10/07/2007 : 23:03:38
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Gemini, non condivido la frase "si è giunti ad una soluzione di comodo". Mi sembra innanzitutto che non si sia giunti ad una conclusione, ma solo alla constatazione di una parte limitata dei fatti: il sistema di sicurezza era stato disinserito, non si è trattato di un guasto del treno. Con tutto il rispetto, il tuo commento non mi sembra opportuno.
Rimane molto aperta la questione della responsabilità: questa potrebbe essere ripartita in vari modi tra macchinista e dirigenza. Difficilmente si tratterà di una responsabilità solamente del macchinista, che avrebbe ignorato in modo sconsiderato i regolamenti, o solamente della dirigenza, che avrebbe invitato i macchinisti con forti pressioni a ignorare i regolamenti. |
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n/a
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145 Messaggi |
Inviato il 11/07/2007 : 09:02:49
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quote: Messaggio di Gamla Stan
Gemini, non condivido la frase "si è giunti ad una soluzione di comodo". Mi sembra innanzitutto che non si sia giunti ad una conclusione, ma solo alla constatazione di una parte limitata dei fatti: il sistema di sicurezza era stato disinserito, non si è trattato di un guasto del treno. Con tutto il rispetto, il tuo commento non mi sembra opportuno.
Rimane molto aperta la questione della responsabilità: questa potrebbe essere ripartita in vari modi tra macchinista e dirigenza. Difficilmente si tratterà di una responsabilità solamente del macchinista, che avrebbe ignorato in modo sconsiderato i regolamenti, o solamente della dirigenza, che avrebbe invitato i macchinisti con forti pressioni a ignorare i regolamenti.
In realtà nei giorni seguenti l'incidente , alcuni macchinisti intervistati affermarono che veniva chiesto di disattivare il freno , e in altri casi lo trovavano già disattivato salendo in cabina.
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Gemini76
Amministratore (Owner)
    
Lazio
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alejandro.roma
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)
    
Lazio
13094 Messaggi |
Inviato il 11/07/2007 : 20:27:26
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quote: Messaggio di mauus
quote: Messaggio di Gamla Stan
Gemini, non condivido la frase "si è giunti ad una soluzione di comodo". Mi sembra innanzitutto che non si sia giunti ad una conclusione, ma solo alla constatazione di una parte limitata dei fatti: il sistema di sicurezza era stato disinserito, non si è trattato di un guasto del treno. Con tutto il rispetto, il tuo commento non mi sembra opportuno.
Rimane molto aperta la questione della responsabilità: questa potrebbe essere ripartita in vari modi tra macchinista e dirigenza. Difficilmente si tratterà di una responsabilità solamente del macchinista, che avrebbe ignorato in modo sconsiderato i regolamenti, o solamente della dirigenza, che avrebbe invitato i macchinisti con forti pressioni a ignorare i regolamenti.
In realtà nei giorni seguenti l'incidente , alcuni macchinisti intervistati affermarono che veniva chiesto di disattivare il freno , e in altri casi lo trovavano già disattivato salendo in cabina.
Mettendo a rischio l’incolumità dei passeggeri, lo trovo un fatto grave.
I mezzi su rotaia sono i migliori mezzi di trasporto pubblico
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Gamla Stan
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)
 
Lombardia
496 Messaggi |
Inviato il 11/07/2007 : 22:06:05
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quote: Messaggio di mauus
quote: Messaggio di Gamla Stan
Gemini, non condivido la frase "si è giunti ad una soluzione di comodo". Mi sembra innanzitutto che non si sia giunti ad una conclusione, ma solo alla constatazione di una parte limitata dei fatti: il sistema di sicurezza era stato disinserito, non si è trattato di un guasto del treno. Con tutto il rispetto, il tuo commento non mi sembra opportuno.
Rimane molto aperta la questione della responsabilità: questa potrebbe essere ripartita in vari modi tra macchinista e dirigenza. Difficilmente si tratterà di una responsabilità solamente del macchinista, che avrebbe ignorato in modo sconsiderato i regolamenti, o solamente della dirigenza, che avrebbe invitato i macchinisti con forti pressioni a ignorare i regolamenti.
In realtà nei giorni seguenti l'incidente , alcuni macchinisti intervistati affermarono che veniva chiesto di disattivare il freno , e in altri casi lo trovavano già disattivato salendo in cabina.
E una volta disinserito un certo sistema di sicurezza, con una motivazione per ipotesi legittima, su chi ricade la responsabilità della conduzione del treno? Solamente una domanda. |
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n/a
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145 Messaggi |
Inviato il 12/07/2007 : 08:54:26
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quote: Messaggio di Gamla Stan
quote: Messaggio di mauus
quote: Messaggio di Gamla Stan
Gemini, non condivido la frase "si è giunti ad una soluzione di comodo". Mi sembra innanzitutto che non si sia giunti ad una conclusione, ma solo alla constatazione di una parte limitata dei fatti: il sistema di sicurezza era stato disinserito, non si è trattato di un guasto del treno. Con tutto il rispetto, il tuo commento non mi sembra opportuno.
Rimane molto aperta la questione della responsabilità: questa potrebbe essere ripartita in vari modi tra macchinista e dirigenza. Difficilmente si tratterà di una responsabilità solamente del macchinista, che avrebbe ignorato in modo sconsiderato i regolamenti, o solamente della dirigenza, che avrebbe invitato i macchinisti con forti pressioni a ignorare i regolamenti.
In realtà nei giorni seguenti l'incidente , alcuni macchinisti intervistati affermarono che veniva chiesto di disattivare il freno , e in altri casi lo trovavano già disattivato salendo in cabina.
E una volta disinserito un certo sistema di sicurezza, con una motivazione per ipotesi legittima, su chi ricade la responsabilità della conduzione del treno? Solamente una domanda.
Secondo me se l'ordine è del tutto informale , ognuno porterà acqua al suo mulino. Spero che il macchinista in questione abbia colleghi disposti a testimoniare a favore |
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Gemini76
Amministratore (Owner)
    
Lazio
36532 Messaggi |
Inviato il 12/07/2007 : 10:28:27
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Se questa prassi non è inserita in nessun regolamento ovvio che ognuno tirerà acqua al suo mulino. Credo che però la contestazione riguardi in primis l'aver superato il limite di velocità. Però la faccenda è molto molto spinosa in quanto c'è un problema di fondo: premesso che ovviamente non conosco tutti i regolamenti di MetRo SpA e che manco sono avvocato, però, ammettiamo che da regolamento non possa essere per nessun motivo essere disinserita la RS, e ammettiamo anche che "di prassi" in certi momenti ciò veniva suggerito. Accettare questo "suggerimento" significa sotto certi aspetti rendersi "complici" di una violazione dei regolamenti. Perchè poi di fondo restano 2 grandi interrogativi:il macchinista all'atto di prendere servizio se trova la RS guasta o disinserita cosa deve fare?Se invece durante il tragitto gli viene comunicato di fare ciò e lui non lo fa, se ne possono accorgere dal posto centrale? (io credo di no, in quanto la postazione del DCT è a tutti gli effetti come in RFI una postazione del DCO, vedi la posizione dei treni, se è attivo il "trasmettitore" anche il numero e lo scostamento rispetto all'orario di servizio. Ripeto, son tutte ipotesi
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Gamla Stan
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)
 
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496 Messaggi |
Inviato il 13/07/2007 : 00:30:26
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Anche io parlo da non esperto, per cui mi scuso se dico castronerie.
Potremmo essere in una situazione leggermente diversa da quella che tu dici, in cui il disinserimento di un certo sistema di sicurezza è permesso dal regolamento in casi particolari e/o eccezionali, per esempio per accodarsi a un treno fermo in stazione, o situazioni del genere. Se poi l'uso di questa norma si è esteso in modo irragionevole al di là delle situazioni eccezionali per cui era stata pensata, trasformando di fatto una metro con blocco automatico in una con guida a vista, che è intrinsecamente pericolosa, allora in questo caso siamo in una zona grigia, in cui le responsabilità sono difficili da definire.
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Gemini76
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4036 Messaggi |
Inviato il 13/07/2007 : 10:35:39
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quote: Messaggio di Gamla Stan in cui il disinserimento di un certo sistema di sicurezza è permesso dal regolamento [...] per esempio per accodarsi a un treno fermo in stazione
L'ipotesi non regge molto: sarebbe da criminali\incoscienti scrivere in un regolamento che è possibile disinserire il CV proprio nella situazione per la quale esso è stato progettato e per la quale dovrebbe garantire la sicurezza del convoglio.
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Modificato da - n/a il 13/07/2007 10:37:34 |
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1574 Messaggi |
Inviato il 13/07/2007 : 12:20:17
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| io penso che la responsabilità maggiore ricada sul macchinista perche va bene che la RS era disinserita ma questo non significa che e autorizzato a fare di testa sua viaggiando alla velocita che gli pare. devono essere rigorosamente rispettati sempre i segnali anzi in questo caso, con RS disinserita, bisogna fare piu attenzione e li c'era un dannato rosso permissivo e quindi doveva viaggiare a 15 km/h e non oltre con marcia a vista. A quella velocità avrebbe avuto tutto il tempo di frenare all'uscita della curva prima della fermata di piazza vittorio poiche ci sono minimo 50 metri. poi ci saranno anche delle responsabilità da parte di chi autorizza a disinserire la RS. Non scherziamo ragazzi i fatti parlano chiaro e la cosa si era gia capita da subito. fino adesso leggendo le risposte pare che stiamo cercando a tutti i costi di far ricadere le responsabilita dell'accaduto solo su chi autorizza a staccare la RS. |
Modificato da - n/a il 13/07/2007 12:36:04 |
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