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smiley1081
Capo Stazione

Lazio
1673 Messaggi

Inviato il 02/03/2020 :  09:20:20  Guarda il profilo di
Mi sembra bizzarro che uno non possa ritardare di due giorni.

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Fab 1224
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

26616 Messaggi

Inviato il 02/03/2020 :  09:59:19  Guarda il profilo di
Infatti.. incassano sempre la stessa cifra.
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alejandro.roma
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

Lazio
13094 Messaggi

Inviato il 02/03/2020 :  10:05:58  Guarda il profilo di
I sistemi non consentivano di effettuare il rinnovo, forse erano in manutenzione o altro.


***************************************
I mezzi su rotaia sono i migliori mezzi di trasporto pubblico
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smiley1081
Capo Stazione

Lazio
1673 Messaggi

Inviato il 02/03/2020 :  11:15:32  Guarda il profilo di
Ah, ecco, quella e' una cosa differente...

Tra parentesi, come dicevo ad ottobre, il sito ATAC mi ha stupito per l'efficienza informatica.

https://ecommerce.atac.roma.it/metrebus-ricarica/

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Modificato da - smiley1081 il 02/03/2020 11:17:59
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Hammill
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
4667 Messaggi

Inviato il 03/06/2020 :  00:05:00  Guarda il profilo di
https://muoversiaroma.it/it/primo-piano/contratto-atac-al-vaglio-biglietto-romano

Contratto Atac: al vaglio il "biglietto romano"
01-06-2020

Un titolo specifico per Roma per mantenere i ricavi e riconvertirli sul servizio
Creare un biglietto del trasporto pubblico solo per Roma Capitale tenendo i proventi nelle casse comunali senza obbligo di ripartizione con Trenitalia e Cotral. La proposta è arrivata durante la Commissione Mobilità convocata per iniziare a delineare i contorni della politica industriale dell’Atac in vista delle importanti scadenze all’orizzonte: il pagamento delle scadenze concordatarie (la tranche ai creditori privilegiati sarà onorata questo mese come da programma) ed il termine, alla fine del 2021, del contratto di servizio che lega l’azienda al Campidoglio. Il primo a rilanciare sul tema del biglietto “solo romano”, caldeggiato dalla stessa Atac, è stato il presidente e Ad di Roma Servizi per la Mobilità, Stefano Brinchi: “Un titolo specifico per Roma consentirebbe di tenere in casa i ricavi riconvertendoli sul servizio a tutto vantaggio delle qualità offerta ai cittadini”. Brinchi si è poi soffermato su un altro tema fondamentale: la distinzione tra i modelli “net cost” e “gross cost”. Nel primo, il gestore, in questo caso l’Atac, che lo adotta, si fa carico del rischio industriale (legato solo alle varie attività del servizio) e di quello commerciale (legato alle attività di vendita); nell’altro si sobbarca soltanto il rischio industriale lasciando al Comune l’onere di fronteggiare eventuali sbalzi del mercato. “Non esiste il modello ideale - ha spiegato Brinchi- ma solo quello che fa funzionare bene le cose. Però riflettiamo bene sulle cifre. In Italia il 94% delle aziende adotta il modello net cost. Solo il 6, tra cui l’ATM di Milano, ha sposato il gross”.
I prossimi mesi saranno comunque cruciali per capire che Atac avremo in futuro. E molto passerà dalla decisione sul “biglietto Roma”. Un indirizzo, ha assicurato l’assessore alla città in Movimento, Pietro Calabrese, sarà dato prima dell’autunno: “Decideremo entro settembre“.


Personalmente sono contrarissimo: l'Italia è l'unico paese dove si riesce a tornare indietro rispetto alle logiche di integrazione europee. Il cattivo esempio lo ha dato Napoli, dove da qualche anno si è tornati indietro ai biglietti aziendali.
C'è da dire però che a Roma ha iniziato Trenitalia: forse se dovesse costare di meno del BIT attuale (come il biglietto Trenitalia da 1 euro) converrebbe pure. Il problema è che si creerà soprattutto confusione perché, magari, l'utente disattento comprerà il biglietto solo Atac, e abituato a usare anche la FL lo farà dimenticando che il biglietto non vale.
Alla base c'è soprattutto l'incapacità degli enti di Governo (Regione Lazio e Comune di Roma, Trenitalia, Cotral) di realizzare un sistema di bigliettazione elettronica per ripartire adeguatamente i ricavi.
I titoli aziendali sono solo il segno di un fallimento, per tutti, nonché una perdita ingente per le casse pubbliche. Il vantaggio per l'azienda sarà risibile e la confusione per l'utente notevole.

Teo Orlando
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ROMULUS31
Dirigente Movimento Operatore

2532 Messaggi

Inviato il 03/06/2020 :  10:22:41  Guarda il profilo di
quote:
Messaggio di smiley1081

Sono quasi commosso, ho appena rinnovato il Metrebus online pagando con Paypal...

Stanno entrando nel XX secolo.



Appunto, nel XX, non nel XXI.
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smiley1081
Capo Stazione

Lazio
1673 Messaggi

Inviato il 03/06/2020 :  11:33:46  Guarda il profilo di
quote:
Messaggio di ROMULUS31

quote:
Messaggio di smiley1081

Sono quasi commosso, ho appena rinnovato il Metrebus online pagando con Paypal...

Stanno entrando nel XX secolo.


Appunto, nel XX, non nel XXI.



Il calembour era puramente voluto...

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emipaco
Amministratore(Capo Reparto Movimento)

Lazio
16025 Messaggi

Inviato il 03/06/2020 :  14:35:46  Guarda il profilo di
quote:
Messaggio di Hammill

https://muoversiaroma.it/it/primo-piano/contratto-atac-al-vaglio-biglietto-romano

Contratto Atac: al vaglio il "biglietto romano"
01-06-2020

Un titolo specifico per Roma per mantenere i ricavi e riconvertirli sul servizio
Creare un biglietto del trasporto pubblico solo per Roma Capitale tenendo i proventi nelle casse comunali senza obbligo di ripartizione con Trenitalia e Cotral. La proposta è arrivata durante la Commissione Mobilità convocata per iniziare a delineare i contorni della politica industriale dell’Atac in vista delle importanti scadenze all’orizzonte: il pagamento delle scadenze concordatarie (la tranche ai creditori privilegiati sarà onorata questo mese come da programma) ed il termine, alla fine del 2021, del contratto di servizio che lega l’azienda al Campidoglio. Il primo a rilanciare sul tema del biglietto “solo romano”, caldeggiato dalla stessa Atac, è stato il presidente e Ad di Roma Servizi per la Mobilità, Stefano Brinchi: “Un titolo specifico per Roma consentirebbe di tenere in casa i ricavi riconvertendoli sul servizio a tutto vantaggio delle qualità offerta ai cittadini”. Brinchi si è poi soffermato su un altro tema fondamentale: la distinzione tra i modelli “net cost” e “gross cost”. Nel primo, il gestore, in questo caso l’Atac, che lo adotta, si fa carico del rischio industriale (legato solo alle varie attività del servizio) e di quello commerciale (legato alle attività di vendita); nell’altro si sobbarca soltanto il rischio industriale lasciando al Comune l’onere di fronteggiare eventuali sbalzi del mercato. “Non esiste il modello ideale - ha spiegato Brinchi- ma solo quello che fa funzionare bene le cose. Però riflettiamo bene sulle cifre. In Italia il 94% delle aziende adotta il modello net cost. Solo il 6, tra cui l’ATM di Milano, ha sposato il gross”.
I prossimi mesi saranno comunque cruciali per capire che Atac avremo in futuro. E molto passerà dalla decisione sul “biglietto Roma”. Un indirizzo, ha assicurato l’assessore alla città in Movimento, Pietro Calabrese, sarà dato prima dell’autunno: “Decideremo entro settembre“.


Personalmente sono contrarissimo: l'Italia è l'unico paese dove si riesce a tornare indietro rispetto alle logiche di integrazione europee. Il cattivo esempio lo ha dato Napoli, dove da qualche anno si è tornati indietro ai biglietti aziendali.
C'è da dire però che a Roma ha iniziato Trenitalia: forse se dovesse costare di meno del BIT attuale (come il biglietto Trenitalia da 1 euro) converrebbe pure. Il problema è che si creerà soprattutto confusione perché, magari, l'utente disattento comprerà il biglietto solo Atac, e abituato a usare anche la FL lo farà dimenticando che il biglietto non vale.
Alla base c'è soprattutto l'incapacità degli enti di Governo (Regione Lazio e Comune di Roma, Trenitalia, Cotral) di realizzare un sistema di bigliettazione elettronica per ripartire adeguatamente i ricavi.
I titoli aziendali sono solo il segno di un fallimento, per tutti, nonché una perdita ingente per le casse pubbliche. Il vantaggio per l'azienda sarà risibile e la confusione per l'utente notevole.


sono contrario anche io e sulla base dei tuoi stessi ragionamenti.

tuttavia non solo ha cominciato trenitalia, con il proprio biglietto ma poi ha continuato cotral ed anche la roma nord ha un suo chilometrico.

quindi da questo punto di vista il ragionamento atac ci sta.

solo che sembra in controtendenza, ora che anche la roma lido dovrebbe passare di mano

colui che sorride quando le cose vanno male ha già trovato qualcuno a cui dare la colpa (Arthur Bloch)
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Hammill
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
4667 Messaggi

Inviato il 04/06/2020 :  08:40:30  Guarda il profilo di
quote:
Messaggio di emipaco

quote:
Messaggio di Hammill

https://muoversiaroma.it/it/primo-piano/contratto-atac-al-vaglio-biglietto-romano

Contratto Atac: al vaglio il "biglietto romano"
01-06-2020

Un titolo specifico per Roma per mantenere i ricavi e riconvertirli sul servizio
Creare un biglietto del trasporto pubblico solo per Roma Capitale tenendo i proventi nelle casse comunali senza obbligo di ripartizione con Trenitalia e Cotral. La proposta è arrivata durante la Commissione Mobilità convocata per iniziare a delineare i contorni della politica industriale dell’Atac in vista delle importanti scadenze all’orizzonte: il pagamento delle scadenze concordatarie (la tranche ai creditori privilegiati sarà onorata questo mese come da programma) ed il termine, alla fine del 2021, del contratto di servizio che lega l’azienda al Campidoglio. Il primo a rilanciare sul tema del biglietto “solo romano”, caldeggiato dalla stessa Atac, è stato il presidente e Ad di Roma Servizi per la Mobilità, Stefano Brinchi: “Un titolo specifico per Roma consentirebbe di tenere in casa i ricavi riconvertendoli sul servizio a tutto vantaggio delle qualità offerta ai cittadini”. Brinchi si è poi soffermato su un altro tema fondamentale: la distinzione tra i modelli “net cost” e “gross cost”. Nel primo, il gestore, in questo caso l’Atac, che lo adotta, si fa carico del rischio industriale (legato solo alle varie attività del servizio) e di quello commerciale (legato alle attività di vendita); nell’altro si sobbarca soltanto il rischio industriale lasciando al Comune l’onere di fronteggiare eventuali sbalzi del mercato. “Non esiste il modello ideale - ha spiegato Brinchi- ma solo quello che fa funzionare bene le cose. Però riflettiamo bene sulle cifre. In Italia il 94% delle aziende adotta il modello net cost. Solo il 6, tra cui l’ATM di Milano, ha sposato il gross”.
I prossimi mesi saranno comunque cruciali per capire che Atac avremo in futuro. E molto passerà dalla decisione sul “biglietto Roma”. Un indirizzo, ha assicurato l’assessore alla città in Movimento, Pietro Calabrese, sarà dato prima dell’autunno: “Decideremo entro settembre“.


Personalmente sono contrarissimo: l'Italia è l'unico paese dove si riesce a tornare indietro rispetto alle logiche di integrazione europee. Il cattivo esempio lo ha dato Napoli, dove da qualche anno si è tornati indietro ai biglietti aziendali.
C'è da dire però che a Roma ha iniziato Trenitalia: forse se dovesse costare di meno del BIT attuale (come il biglietto Trenitalia da 1 euro) converrebbe pure. Il problema è che si creerà soprattutto confusione perché, magari, l'utente disattento comprerà il biglietto solo Atac, e abituato a usare anche la FL lo farà dimenticando che il biglietto non vale.
Alla base c'è soprattutto l'incapacità degli enti di Governo (Regione Lazio e Comune di Roma, Trenitalia, Cotral) di realizzare un sistema di bigliettazione elettronica per ripartire adeguatamente i ricavi.
I titoli aziendali sono solo il segno di un fallimento, per tutti, nonché una perdita ingente per le casse pubbliche. Il vantaggio per l'azienda sarà risibile e la confusione per l'utente notevole.


sono contrario anche io e sulla base dei tuoi stessi ragionamenti.

tuttavia non solo ha cominciato trenitalia, con il proprio biglietto ma poi ha continuato cotral ed anche la roma nord ha un suo chilometrico.

quindi da questo punto di vista il ragionamento atac ci sta.

solo che sembra in controtendenza, ora che anche la roma lido dovrebbe passare di mano



Cotral lo ha sempre avuto il biglietto chilometrico (e anche Roma Nord). Giusto per la Roma-Lido! Non ci avevo pensato. E lo stesso per la Roma Nord. Sicché gli utenti delle concesse si incavoleranno non poco, e giustamente. Anche perché un biglietto aziendale Cotral sulle due concesse servirà a poco, in quanto non consentirà di proseguire su metro A e B che rimangono in Atac e che l'80% dell'utenza continuerà a usare (pochi si fermano a Piramide o a Flaminio).

Teo Orlando

Modificato da - Hammill il 04/06/2020 08:52:12
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emipaco
Amministratore(Capo Reparto Movimento)

Lazio
16025 Messaggi

Inviato il 04/06/2020 :  10:47:06  Guarda il profilo di
vabbè però il BIT da 1,50€ resta...

se vuoi il bit bene, se ti serve solo un vettore dovresti risparmiare qualcosa (immagino come oggi avviene per i kilometrici cotral e trenitalia, altrimenti non avrebbe senso per l'utente comprare il biglietto mono azienda ATAC)

colui che sorride quando le cose vanno male ha già trovato qualcuno a cui dare la colpa (Arthur Bloch)
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Hammill
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
4667 Messaggi

Inviato il 04/06/2020 :  15:27:59  Guarda il profilo di
quote:
Messaggio di emipaco

vabbè però il BIT da 1,50€ resta...

se vuoi il bit bene, se ti serve solo un vettore dovresti risparmiare qualcosa (immagino come oggi avviene per i kilometrici cotral e trenitalia, altrimenti non avrebbe senso per l'utente comprare il biglietto mono azienda ATAC)



Io avrei fatto come in Germania: lì hanno la Kurzstreckenfahrkarte, ossia il biglietto valido per brevi tratti (di solito due fermate metro o ferrovie e 4 bus o tram), ma sempre integrato. Ma da noi sarebbe complicato.

Teo Orlando
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emipaco
Amministratore(Capo Reparto Movimento)

Lazio
16025 Messaggi

Inviato il 04/06/2020 :  16:25:06  Guarda il profilo di
farebbero tutti quello evadendo i controlli

colui che sorride quando le cose vanno male ha già trovato qualcuno a cui dare la colpa (Arthur Bloch)
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alex1976
Dirigente Movimento Operatore

2505 Messaggi

Inviato il 04/06/2020 :  21:14:41  Guarda il profilo di
..come gia oggi coll'euroedieci fino a viterbo..
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kainash1
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Lazio
3512 Messaggi

Inviato il 04/06/2020 :  22:05:57  Guarda il profilo di  Visita il Sito di kainash1
... e non solo... dopo che hanno cominciato a far controllare i biglietti è aumentato a vista d'occhio il numero di biglietti usati buttati per terra alle fermate e guarda caso la maggior parte che si vedono sono proprio quelli da 1,10 (cioè la tratta più bassa). Ma tipo anche a Sora, biglietto da 1,10 timbrato a Roma (la timbratura stampiglia la località, se funziona bene)... 5 euro pieni di elusione.
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alex1976
Dirigente Movimento Operatore

2505 Messaggi

Inviato il 05/06/2020 :  13:05:38  Guarda il profilo di
e ti fa pensare che fino l'altro ieri,questi non pagavano proprio..corse studenti effettate con 2 vetture e 4abbonamenti in tutto...ci sarebbero gli estremi per qualcuno per truffa ..
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Gemini76
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36662 Messaggi

Inviato il 05/06/2020 :  18:38:09  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76
CoTraL ha 12 scaglioni tariffari, Trenitalia 18 scaglioni per la 39/8 Lazio ,ma poi c'è la tariffa anello, la 43/A per il Civitavecchia Express (€ 10 fissi) la 1 TER che è per aeroporto....quella per il Leonardo Express...La RomaNord ha 11 fasce tariffarie...da Roma a Viterbo sono € 4,80..conviene più di CoTraL e Trenitalia...anche se...avendo il metrebus da Viterbo a Roma puoi barare...su FS fai biglietto fino Cesano...su ROmaNord fino Montebello...aggiungiamo le 7 zon metrebus...insomma...le politiche tariffarie del Lazio son un caos...anche perchè se poi vuoi muoverti con i servizi comunali...è il delirio...

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