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Gemini76
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Inviato il 04/11/2009 :  22:54:59  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76
Razziatore, guarda che nel modellismo solo i modelli americani hanno prezzi abbordabili, ma è pur vero che un merci reale ha per lo meno 4 o 5 loco....quindi alla fine spendi uguale. Di elevatissimo ci sono certi modelli artigianali o cmq extra lusso tipo la 981 che fecero anni fa in HO o le loco trifasi, ma stiamo veramente su un settore molto di nicchia. Fermo restando che il cliente medio del modellismo ha un portafoglio di spesa piuttosto elevato
30 euro a carrozza non mi sembra un eccesso, spt perchè con un set da 3 ci fai già un discreto localino,magari con una E424 non navetta
Non ricordo se nel mio parco mezzi ho anche delle UIX-X in quanto ho puntato molto sull'IC con le Z e all'espressone con D 341 e carrozze tipo 1959 eheheheh....ma per il resto il 90% del traffico sul futuribile plastico è merci,visto anche l'arrivo della GE 44

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Inviato il 05/11/2009 :  01:29:37  Guarda il profilo di
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Messaggio di Gemini76

Razziatore, guarda che nel modellismo solo i modelli americani hanno prezzi abbordabili


Non è vero, anche in germania c'erano prezzi buoni poi sono arrivati gli italiani e si son fatti furbi.

quote:
Fermo restando che il cliente medio del modellismo ha un portafoglio di spesa piuttosto elevato


E questo il problema. Insieme al fatto che molti fanno poco e niente. Che senso ha produrre lo stesso oggetto in 10 livree diverse solo perché il cliente possa prenderlo e mettere in vetrina sia il Minuetto, l'Elfo, il pinturicchio, e il lupetto? Non ha nessun senso. Si risparimerebbe molto di più se industrialmente si facesse uno stampo solo ( cosa che comunque fanno ) e si distrubisse sempre la stessa scatola poi spetta al cliente finale mettere 2 maschere di verniciatura e farsi il proprio treno.

Ma è troppo complicato per il "collezzionista" e così il prezzo sale intanto c'è chi paga. Beh io non sono di questo parere.

quote:
30 euro a carrozza non mi sembra un eccesso, spt perchè con un set da 3 ci fai già un discreto localino,magari con una E424 non navetta


E chi se ne frega non c'è lo metti? Ma ti rendi conto che è uno stampo e che produrre quella carrozza ci vogliono qualche manciata di centesimi? Secondo te perché quando nessuno voleva N le carrozze stavano sui 10/15 euro e i carri merci sui 5/6 euro? I negozianti ci perdevano? Non credo proprio sai... Semplicemente la domanda era poca, l'offerta relativamenta tanta, e quindi i prezzi si facevano concorrenza tra loro, ma bada bene senza mai andarci a rimettere.

"Lo sviluppo di una nazione si misura anche dallo stato della sua rete ferroviaria".
Camillo Benso Conte di Cavour
[...]"Nei casi imprevisti ogni agente, nei limiti delle proprie attribuzioni, deve provvedere usando senno e ponderatezza[...]" Regolamento d'esercizio FS
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Gabriele Palmieri
Capo Stazione

Lazio
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Inviato il 05/11/2009 :  08:21:38  Guarda il profilo di
beh i carri a 5/6 euro sono giocattoli in confronto ai modelli attuali, idem le carrozze a 10 / 15. La prossima volta che vai al Serafico, metti a confronto un modello attuale con uno di 15 - 20 anni fa ( tipo i tuoi carri ) e noterai grosse differenze...
Il fatto poi che un modellista debba colorarsi il mezzo da solo non è proponibile, intato non tutti hanno la possibilità di utilizzare l'aerografo e poi molte livree sono complicate e quindi non tutti hanno la manualità per realizzarle.

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SZ 363 "Brizitka"

Gabriele Palmieri
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Gemini76
Amministratore Delegato

Lazio
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Inviato il 05/11/2009 :  10:39:17  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76
Gabriele, lasicamo razziatore nelel sue convinzioni che in fondo basta uno stampo e via.A cosa serve avere varie versioni del Minuetto? Beh, scusa, sai, casualmente anche quelli delel cocnesse girano regoalrmente su rete RFi..Ah, tanto per rinfrescarti la tua memoria ti ricordo che anche al stessa Lima produceva le 663 in livrea Alifana, in quella Udine - CIvidale, per non parlare delle 668 fatte in varie versioni. Roba in scala N a 5 euro non si è mai vista, salvo scarti di magazzino,poi se tu sei convinto che basta prendere un aerografo o che un Kof con 2 carri sia un treno merci completo...liberissimo di crederlo, ma non romepre le balle con i prezzi, mi hai stancato che stai sempre a fare i conti in tasca alla gente. Ho il mio stipendio ed i miei soldi li spendo come caspita mi pare a me. Nessuno ti obbliga a comprare modellini, se i prezzi sono quelli che sono vuol dire che c'è chi se li compra. Una trifase a 1300 euro non me la comrperei mai anche s eil modellino è fantastico semplciemente perchè non posso mettere sul plastico 1200 euro di roba...ma lì stiamo su modelli a tiratura limitatissima, fatti da artigiani
Del resto, per le loco comuni, ma se le E 656 son 5 serie...mi semrba anche giusto farle....ma te sei convinto che pigliando un modellino giocattolo in N e riverniciandolo,cambaindo glia ssi, mettendo i motori, riverniciandolo bal bla bla alla fine hai risparmiato quando hai speso quasi ugaule,se non altro in tempo.
Le ALe 803 di Big Models costano una tombola, ma hai un treno completo. Capisci il senso di treno completo? CHe le metto sul plastico ed ho la composizioen reale. L'unica cosa che "invidio" alla N è che in poco spazio potrei far girare un IC reale con E 444 e 10 carrozze. Cmq al prossimos erafico confronta i modelli, cofnronta la differenza tra le produzioni gicoattolo e quelle un poco più serie. Certo, nelal scala delle pulci tutto ciò non è importante...ma in Ho avoja come si notano...ti farei vedere una vecchia E 636 Rivarossi in HO quanto è fuori scala....

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Inviato il 05/11/2009 :  22:28:18  Guarda il profilo di
Quando parlavo di pellicolare le vetture, intendevo farlo con una decal fatta al PC e poi applicata sull'intera vettura. Qualcuno l'ha fatto e con successo, ma la vettura deve avere pareti lisce: non si attaccherebbe su un carro a pareti scorrevoli o vetture con coprigiunti.
Questo sistema (non alla portata di tutti nemmeno lui) garantirebbe una certa precisione, se si ha una buona stampante.
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Gemini76
Amministratore Delegato

Lazio
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Inviato il 05/11/2009 :  23:54:41  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76
Con le carrozze te la cavi. I carri cmq si possono verniciare quasi senza problemi

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Inviato il 06/11/2009 :  14:34:02  Guarda il profilo di
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Messaggio di Gabriele Palmieri

beh i carri a 5/6 euro sono giocattoli in confronto ai modelli attuali, idem le carrozze a 10 / 15. La prossima volta che vai al Serafico, metti a confronto un modello attuale con uno di 15 - 20 anni fa ( tipo i tuoi carri ) e noterai grosse differenze...


Apparte che non mi sembrano affatto giocattoli, forse mi accontento che vuoi che ti dica? Ma il problema è un altro. Quello che sto dicendo io è un altro. Io non dico che ci sono cose di preggio che ovviamente si possono vendere a di più. Quello che non capisco, e non tollero, e che essattamente lo stesso carro che io ho pagato 5 euro dopo ha iniziato a liveitare che ha raggiunto i 10/12 euro dai 5 iniziali. Bada bene non uno diverso, non uno più rifinito o altro, ma lo stesso identico carro, vendutto dalla stessa identica persona...

quote:
Il fatto poi che un modellista debba colorarsi il mezzo da solo non è proponibile, intato non tutti hanno la possibilità di utilizzare l'aerografo e poi molte livree sono complicate e quindi non tutti hanno la manualità per realizzarle.



Un modellista, quando è modellista, è abbituato a colorarsi e a montarsi da se la robba. Vedi ad esempio il modellismo navale o quello arenautico, non esite il prodotto pre-confezionato sono tutti kit dove bisgna montarli e coloralli e apllicarci le decorazioni, marcature ecc. Solo nel "modellista" ferroviario ci sono le ready-to-use e perfino mettere 4 "aggiuntivi" scoccia.

Vero esistono livree complicate, con disegni arzigolati abbastanza improponibili, ma ne esistono anche di molto semplici ( vedi la stessa XMPR, MD*, o appunto quella in oggetto che infondo è solo un colore base e 4 strisce di colore... ) perché se nel modellismo militare si riesce a fare la colorazione mimetica noi non dovremmo essere in grado di fare una livrea?

( un esempio: http://www.modelingtime.com/2009/10/group-build-modeling-time-com-tornado-ids-luftwaffe-dal-kit-italeri-in-scala-148/ )

Se uno va su forum di altri tipo di modellismo l'autocostruzione è assai praticata, o comunque la modifica anche importante, mentre i "modellisti" ferroviari spesso comprano i modelli per tenerli nelle scatole o in vetrina.

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Inviato il 06/11/2009 :  14:49:17  Guarda il profilo di
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Messaggio di Gemini76

Roba in scala N a 5 euro non si è mai vista, salvo scarti di magazzino


Allora tutta la mia tradotta merci è uno scarto di magazzino perché mi è costato tutto sui 5/6 euro, tranne il carro cointainer che mi è costato il doppio. Ma è anche più complesso.

quote:
poi se tu sei convinto che basta prendere un aerografo o che un Kof con 2 carri sia un treno merci completo...liberissimo di crederlo, ma non romepre le balle con i prezzi, mi hai stancato che stai sempre a fare i conti in tasca alla gente. Ho il mio stipendio ed i miei soldi li spendo come caspita mi pare a me. Nessuno ti obbliga a comprare modellini, se i prezzi sono quelli che sono vuol dire che c'è chi se li compra.


Io non faccio i conti in tasca alla gente. Se tu hai i tuoi soldi e ci fai quello che vuoi, ti ho mai detto di non comprare qualcosa? Siamo andati diverse volte a fare "compere" insieme, ti ho mai detto che costava troppo? O che stavi sprecando i tuoi soldi? Non mi sembra mai. Io non ci ho mai messo bocca. Io dico solo che per i miei standard, certi prezzi mi sembrano assurdi. Per altri standard no, meglio così.

quote:
ma te sei convinto che pigliando un modellino giocattolo in N e riverniciandolo,cambaindo glia ssi, mettendo i motori, riverniciandolo bal bla bla alla fine hai risparmiato quando hai speso quasi ugaule,se non altro in tempo. Le ALe 803 di Big Models costano una tombola, ma hai un treno completo. Capisci il senso di treno completo? CHe le metto sul plastico ed ho la composizioen reale.


Il mio giocattolo, come lo chiami te, è un ETR 460 con 9 carrozze, e non devo affatto riverniciarlo, ne cambiargli i motori. ed è fatto assia bene. E' mi è costato una cifra irrisoria 90 euro. Per quel prezzo normalente ti ci compri 2 carrozze non mi sembra un operazione così da buttare via. Il giocattolo della Lima quanto costa 120? E sono solo 4 elementi...

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Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

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Inviato il 06/11/2009 :  18:05:07  Guarda il profilo di
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Messaggio di Gemini76
..... Fermo restando che il cliente medio del modellismo ha un portafoglio di spesa piuttosto elevato........


E proprio questo che stà portando il fermodellismo alla morte. Fintanto che ci sono questi personaggi disposti a spendere qualsiasi cifra pur di dire "io cell'ho" e poi tenerlo chiuso nella scatola perchè altrimenti prende polvere, e commercianti che preferiscono guadagnare su un modello a prezzo alto piuttosto che vendere più modelli a prezzi più contenuti.
La colpa, comunque, è nostra, perchè anzichè modellisti siamo diventati collezionisti sempre più esigenti e amanti della perfezione, e queste cose si pagano.
Il mercato USA, per esempio, pur essendo di dimensioni ben più vaste dal nostro, riesce a mantenere prezzi più contenuti perchè hanno ancora il piacere di fare del modellismo. Si accontentano di modelli più spartani perchè poi li personalizzano secondo la realtà.
Anche quì da noi una volta c'era la possibilità di fare del taglia e cuci con i modelli in scatola di montaggio della RR a prezzi contenuti, ma visto la quantità di scatole che a distanza di tanti anni, ancora si trovano nei mercatini, vuol dire che come iniziativa commerciale non ebbero molto successo.

Giancarlo
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Inviato il 06/11/2009 :  18:46:15  Guarda il profilo di
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Messaggio di Giancarlo Giacobbo
E proprio questo che stà portando il fermodellismo alla morte. Fintanto che ci sono questi personaggi disposti a spendere qualsiasi cifra pur di dire "io cell'ho" e poi tenerlo chiuso nella scatola perchè altrimenti prende polvere, e commercianti che preferiscono guadagnare su un modello a prezzo alto piuttosto che vendere più modelli a prezzi più contenuti.
La colpa, comunque, è nostra, perchè anzichè modellisti siamo diventati collezionisti sempre più esigenti e amanti della perfezione, e queste cose si pagano.


E quello che volevo dire Giancarlo, ma a quanto pare il mio discorso, non attacca... Ovviamente non bisogna fare di tutta un erba un fascio. Ci sono modellisti con le palle che fanno cose superbe ma sono la minoranza anche perché, diciamolo, ci vuole un attrezzatura non proprio alla portata di tutto ( a partire dal più banale areografo per arrivare al tornio ) ma è prioprio in questo che secondo me dovrebbero venire in contro le associazioni di modellisti, un se si è in 10 persone un tornio uno se lo porta a casa con "poca spesa" e viene usato ben di più che da una sola persona... ma questo è un altro discorso.

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Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

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Inviato il 07/11/2009 :  11:08:32  Guarda il profilo di
Guarda che fare del modellismo non vuol dire avere a disposizione un'officina attrezzata. Con quello che c'è in commercio si posono realizzare modelli di valore senza torni o frese. Quello che manca è la buona volontà e la manuabilità. Queste sono le cose che oggi mancano, allora se c'è la possibilità economica, si preferisce acquistare il modello super accessoriato che però ti fanno pagare a peso d'oro. Entrare in un negozio di modellismo sembra di entrare da Bulgari.
Vuoi mettere il piacere di dire "questo l'ho fatto io"? A 14 anni ho realizzato una sogliola a somiglianza di quella che era a Roma san Pietro. E' fuori scala e vista con gli occhi di oggi fa proprio schifo, però funziona e non la cambierei con nessu altro modello.

Giancarlo
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore

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Inviato il 07/11/2009 :  12:01:24  Guarda il profilo di
Ha pienamente ragione Giancarlo.Da ragazzino avevo un super plastico che nella casa dove abitavamo era collocato in una veranda del terrazzo.Era una veranda del tipo chiuso a vetri.Il plastico aveva dimensioni più che discrete e permetteva il movimento simultaneo di quattro convoglio di buona composizione era dotato anche di qualche automatismo e molto ben dettagliato anche se certo oggi farebbe sorridere.Papà lo aveva comprato da un suo cliente evidentemente appassionato di ferrovie.Qualche tempo dopo ci trasferimmo in una nuova casa e venne messo nel box dove oggi tengo il plastico della Rimini San Marino.Crescendo i miei gusti ferroviari si erano affinati e poco per volta lo ricostrui totalmente ampliandolo,visto che non mi mancava lo spazio, con armamento tutto Rivarossi,linea aerea,piattaforma e rimesse.Ricordo bene che anche in quell'epoca il "treno elettrico"era costoso eccome! Coltivare la passione per le ferrovie,come oggi era un fatto di nicchia e se si cercava la cura del dettaglio,un fatto anche di soldi! Un locomotore Rivarossi,per esempio, un 428 costava oltre £ 10.000 dell'epoca che era una botta per chi viveva di stipendio!(lo stipendio medio mi par di ricordare,correggimi Giancarlo,si aggirava intorno o poco superiore alle £.80.000 mensili,parlo degli anni '60,'70)C'è però da dire che il trenino si comprava per vederlo circolare,fosse anche sul pavimento e pertanto gli accessori come armamento e palificazione,costavano relativamente poco se raffrontati ad oggi.E' chiaro che riproduzione esatta della scala e realismo del prodotto erano approssimativi,anche se nel caso della Rivarossi,la sua filosofia era quella di una sorta di "reinterpretazione" del reale.Questo concetto era evidente nei modelli di Arnaldo Pocher,bellissimi,se passava questo concetto! Tornando a noi c'è da dire che esisteva la Lima con riproduzioni decisamente inferiori,quanto a realismo ma certamente più abbordabili come prezzo e tecnicamente affidabili.Oggi,purtroppo le cose sono radicalmente cambiate perchè anche a seguito di una tecnologia impensabile,per quei tempi,si ricerca il dettaglio spinto non solo perchè questo era insito nel concetto stesso di riproduzione modello che desume dalla realtà ma anche perchè l'appassionato dei treni per ovvi motivi(pochi possono permettersi una stanza da dedicare al proprio hobby)è diventato collezionista piuttosto che plasticista!Ci sarebbe,al contrario da chiedersi perchè le Case produttrici rendono sempre più performanti i loro modelli se poi non corrono!

Alla fine scoppiò per me l'amore per la Rimini San Marino e demolii quel plastico.Misi nelle "scatole" buona parte della produzione Rivarossi e di altre case nobili, oltre che una enormità di scambi rotaie e tanto altro ancora.Oggi quasi tutto, di questo materiale è stato ceduto a vari titolo.Se all'epoca nel tempo,dai miei genitori,parenti ed amici e dalla paghetta del sottoscritto era stato fatto un notevole investimento economico,nel tempo,per l'acquisto di questo materiale,per la Rimini San Marino esso fù estremamente ridotto!Questo perchè tutto il plastico monta pochissimi prodotti commerciali(armamento,parte della palificazione,i quattro motori delle elettromotrici)Inoltre costruendo con le mie mani avevo capito che si poteva acquistare a prezzi mooolto convenienti prodotti destinati ad altri usi ma ottimi per l'utilizzo modellistico! Insomma la morale è che anche essere cultori della nostra passione è fatto di scelte:dipende cosa si vuole e il piacere che vogliamo trarne.Una cosa è certa,oggi ho veramente la possibilità di possedere il parco ferroviario dei miei sogni di bambino a meno chè non volessi ricostruirlo io stesso...Una decisione o una scelta appunto!

Max RTVT
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Inviato il 07/11/2009 :  14:11:41  Guarda il profilo di
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Messaggio di Giancarlo Giacobbo

Guarda che fare del modellismo non vuol dire avere a disposizione un'officina attrezzata. Con quello che c'è in commercio si posono realizzare modelli di valore senza torni o frese. Quello che manca è la buona volontà e la manuabilità.
[...]
Vuoi mettere il piacere di dire "questo l'ho fatto io"? A 14 anni ho realizzato una sogliola a somiglianza di quella che era a Roma san Pietro. E' fuori scala e vista con gli occhi di oggi fa proprio schifo, però funziona e non la cambierei con nessu altro modello.



Sicuramente giancarlo, non dico che sono indispensabili "attrezzature" avanzate, ma per qualche lavoro aiutano decisamente . Poi sono daccordo con te spesso quello che manca è la volontà di fare. Per esempio io ho fatto molti ( molte "prove" dello stessa locomotiva si puo' considerare molti? ) paper-train e ne sono discretamente soddifatto. Ovvio il vero passo in avanti sarebbe la foto incisione, ma arriverò anche a quella stai tranquillo

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Gemini76
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Inviato il 09/11/2009 :  01:57:41  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76
Già anni fa Rivarossi spennò i modellisti con le serie Galletto a tiratura limitatissima. Ci fu pure chi rimase fregato abboccando alle E454 Galletto convinto che da lì a poco avremmo visto na marea di E454 girare sui binari italini ed invece si ritrovò con una loco prototipo. Le dimensioni fuori scala di vecchi modelli dipendevano ovviamente dalla tecnologia dell'epoca...la mia E 424 anni '60 ha un solo carrello motore con il motore montato direttamente sulc arrello...tira che è una merviglia ma succhia corrente che è una bellezza....^-^
Il problema attuale non è solo di prezzi ma di disponibilità di modelli. Vitrains ha fatto una buona opera lanciando prima le ALn 668.1400 eppoi i Minuetti in varie versioni. A prezzi non stratosferici ti permette di avere un treno completo. Anche le sogliole Hornby non sono affatto male,così come Lilliput ha lanciato alcuni modelli con prezzi al di sotto dei 100 euro ottimi per i raccordi industriali.
I prezzi dei modelli americani son più contenuti intanto in quanto per fare un merci reale hai bisogno di almeno 4 o 5 locomotive, poi perchè in America curano molto i paesaggi...e non potrebbe essere altrimenti,viste le dimensioni dei treni. Quindi poco importa se alcuni dettagli non sono proprio perfetti. Senza dimenticare la vastità del mercato e la standardizzazione dei mezzi.
Il modellista italiano per molti anni (e forse tuttora) è stato contachiodi. Spendeva na mrea de soldi per modelli pur di avere quello perfetto e criticare magari altre produzioni. E molta gente ha modelli che non sono mai usciti dalla scatola. Anche perchè per l'HO servono cmq spazi. Inutile comprarsi l'ETR 500 a 6 pezzi se non hai lo spazio per farlo circolare. COn la stessa cifra,anche meno, ci compri la ALe 803 Big Models che sicuramente è molto più versatile.
Se qualcuno decidesse di realzizare i TAF in HO sarebbe na svolta, ma poi gli appassionati storcerebbero il naso perchè son mezzi moderni,perchè era meglio fare le ALe 883, le ALn 556 ecc ecc ecc

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Inviato il 11/11/2009 :  12:51:30  Guarda il profilo di
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Messaggio di Giancarlo Giacobbo

Guarda che fare del modellismo non vuol dire avere a disposizione un'officina attrezzata. Con quello che c'è in commercio si posono realizzare modelli di valore senza torni o frese. Quello che manca è la buona volontà e la manuabilità. Queste sono le cose che oggi mancano, allora se c'è la possibilità economica, si preferisce acquistare il modello super accessoriato che però ti fanno pagare a peso d'oro. Entrare in un negozio di modellismo sembra di entrare da Bulgari.
Vuoi mettere il piacere di dire "questo l'ho fatto io"? A 14 anni ho realizzato una sogliola a somiglianza di quella che era a Roma san Pietro. E' fuori scala e vista con gli occhi di oggi fa proprio schifo, però funziona e non la cambierei con nessu altro modello.


Va bene, sono partito da componentistica commerciale, ma dopo aver motorizzato un po' di modellini della Del Prado mi sono fatto una locomotiva cabinata a vapore: è un po' in "british N" (corrisponde a 1/150 circa, gli inglesi usano 1/148), ma è venuto un bel pezzo. L'attrezzo più evoluto che ho usato è stato il calibro!
Adesso ho deciso di andare oltre, autocostruzione quasi integrale di una ALn 668. Con calmina, ma anche questa l'attrezzo più evoluto sarà il saldatore quando monterò i fili.
Certo, non sarà da mostre, ma averla fatta è già qualcosa.
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