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2000 Messaggi |
Inviato il 05/01/2009 : 15:20:09
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Sono le solite MA.200 che per il Giubileo furono acquistate per la linea A (che venne prolungata a Battistini), e che con l'arrivo dei CAF sono in vi di trasferimento sulla linea B. Ma prima di intervenire nelle discussioni, sarebbe opportuno leggersele. |
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Alex di Roma
Dirigente Movimento Operatore
   
3649 Messaggi |
Inviato il 05/01/2009 : 15:24:54
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quote: Messaggio di Marzio Montebello
Ma prima di intervenire nelle discussioni, sarebbe opportuno leggersele.
Perché? Ho detto qualcosa di inesatto?  |
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2000 Messaggi |
Inviato il 05/01/2009 : 15:30:30
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No, ma delle MA.200 che dalla A stanno parlando alla B se n'è parlato apiù riprese nel forum, è quindi opportuno farci un giro prima di ripetere argomenti di cui si è già ampiamente parlato. Con questo, sia beninteso (e ovvio) che le domande e qualsiasi tipo di curiosità sono bene accette. |
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Alex di Roma
Dirigente Movimento Operatore
   
3649 Messaggi |
Inviato il 05/01/2009 : 15:37:06
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quote: Messaggio di Marzio Montebello
No, ma delle MA.200 che dalla A stanno parlando alla B se n'è parlato apiù riprese nel forum, è quindi opportuno farci un giro prima di ripetere argomenti di cui si è già ampiamente parlato. Con questo, sia beninteso (e ovvio) che le domande e qualsiasi tipo di curiosità sono bene accette.
Capisco, il fatto è che sono relativamente nuovo, quindi non ho tantissima praticità e non sapevo bene cosa fare, grazie! 
Chiuso O.T. |
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fcacioni
Ausiliario
Lazio
7 Messaggi |
Inviato il 16/01/2009 : 21:39:51
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Ho una domanda da fare riguardo una situazione che noto a volte sulla linea B: in alcune occasioni mi è capitato di trovarmi alla fermata Termini in direzione Rebibbia e al momento di salire in testa alla prima carrozza (dove abitualmente salgo) ho trovato dei vigilantes sulla porta che con modi alquanto bruschi hanno impedito di salire sulla carrozza mandandoci a quella successiva. Guardando all'interno ho notato dei bambini seduti, come fosse una scolaresca con tanto di nastro a delimitare l'area di loro pertinenza all'interno del vagone. La cosa si ripete spesso verso le ore 14,25 e devo dire che mi dà un certo fastidio perchè mi chiedo chi possa avere il potere di far riservare per sè un intero vagone della metropolitana a scapito del resto dell'utenza, il tutto senza dare informazioni e giustificazioni a nessuno, oltretutto poi sappiamo bene cosa significa salire su un treno della linea B con un vagone di meno. Grazie per chi saprà rispondere a questa mia domanda. Federico. |
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3045 Messaggi |
Inviato il 16/01/2009 : 21:58:45
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| Mai visto niente del genere... Ma scusa il nastro dov'era? Voglio dire se tutto il vagone era loro che senso aveva il nastro? |
"Lo sviluppo di una nazione si misura anche dallo stato della sua rete ferroviaria". Camillo Benso Conte di Cavour [...]"Nei casi imprevisti ogni agente, nei limiti delle proprie attribuzioni, deve provvedere usando senno e ponderatezza[...]" Regolamento d'esercizio FS |
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n/a
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1415 Messaggi |
Inviato il 16/01/2009 : 22:37:43
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| prova a chiederglielo anche se sono scortesi mica t'ammazzano |
Tiziano

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1315 Messaggi |
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righeira
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)
 
Lazio
426 Messaggi |
Inviato il 17/01/2009 : 14:03:23
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E' una pratica che si usa da anni. Le scolaresche chiedono al Servizio di riservare una parte o tutta la carrozza del convoglio, poi i vigilantes danno una mano in tutto questo. Secondo me è un buon servizio così le insegnanti hanno i bimbi sotto controllo.
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Macchinista ATAC (settore Metro) |
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fcacioni
Ausiliario
Lazio
7 Messaggi |
Inviato il 17/01/2009 : 15:26:21
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Grazie della risposta, è ovvio che fa piacere anche a me se i bambini possono viaggiare in sicurezza. un saluto a tutti.
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Hammill
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
4667 Messaggi |
Inviato il 11/02/2009 : 17:30:58
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Su "Il Messaggero" di ieri si leggeva quanto segue:
"Il Messaggero Martedì 10 Febbraio 2009 Alemanno: «Comune, bilancio da anno zero»
Via libera dalla Giunta: riforma del trasporto pubblico, spese contenute, pressione fiscale invariata per quest’anno
di RAFFAELLA TROILI
[...] Linee metropolitane. Nell'ambito del trasporto pubblico locale, gli investimenti finanzieranno la realizzazione della linea C e la linea B1 per la tratta Bologna-Conca d'Oro: per il prolungamento della linea B1 tra Conca D'Oro e Jonio, e della B tra Rebibbia e Casal Monastero, l’assessore alla mobilità, Sergio Marchi ha spiegato che «non c'è copertura e quindi non saranno realizzate», anche se è stato dato mandato a Roma Metropolitane «di verificare la percorribilità di nuove procedure che possano determinare una maggiore partecipazione di capitali privati e/o il reperimento di nuove risorse pubbliche». La manovra di bilancio - 27 deliberazioni propedeutiche di cui 9 conferme - compreso il riordino del Tpl (Trasporto pubblico locale), dovrebbe approdare in consiglio, dopo essere passata al vaglio di municipi e commissioni consiliari, tra circa un mese. Entro giugno invece arriverà al vaglio del consiglio anche il piano di riassetto delle partecipate del Comune. [...]"
Solo pochi mesi fa l'assessore Marchi annunciava con toni tonitruanti che in 36 mesi la metro B sarebbe arrivata a Casal Monastero. Ora, al solito, dice che non ci sono soldi...(e c'è pure un governo "amico"). Questa è l'ennesima dimostrazione della pochezza della giunta Alemanno e della sua assoluta cecità e mancanza di lungimiranza politica: un sindaco che avesse voluto dimostrare come un uomo di destra sarebbe potuto passare alla storia per aver impresso a Roma una svolta radicale trasformandola in una città europea avrebbe fatto ben altro che questo piccolo cabotaggio da amministratore di condominio. Possibile che non si rendano conto che stanno perdendo un'occasione d'oro e che continuino a inseguire gli interessi di corporazioni miopi come quella dei tassisti?
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Teo Orlando |
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2338 Messaggi |
Inviato il 11/02/2009 : 19:02:10
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Ci sono svariati modi di finanziare un'opera pubblica: -finanziamento statale -finanziamento privato (banche) -concessione e project financing (non so precisamente cosa cambia).
Si inventino qualcosa! I capolinea delle metro devono assolutamente arrivare al raccordo! |
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1415 Messaggi |
Inviato il 11/02/2009 : 20:08:10
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| oggi ho sentito che si era bloccata la linea B cos'è successo ? |
Tiziano

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Nicolò Castelli
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)
 
Lazio
455 Messaggi |
Inviato il 11/02/2009 : 22:18:06
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| Sì, verso le 12 tutta la linea B era ferma per mancanza di tensione elettrica. |
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Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)
    
Lazio
8142 Messaggi |
Inviato il 11/02/2009 : 23:37:03
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| Ferma dal policlinico a magliana. |
Giancarlo |
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Hammill
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
4667 Messaggi |
Inviato il 12/02/2009 : 09:57:36
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quote: Messaggio di Giovanni P
Ci sono svariati modi di finanziare un'opera pubblica: -finanziamento statale -finanziamento privato (banche) -concessione e project financing (non so precisamente cosa cambia).
Si inventino qualcosa! I capolinea delle metro devono assolutamente arrivare al raccordo!
Dubito che con Alemanno riusciranno mai ad arrivare al GRA. Ricordo un'altra cosa ridicola di un'altra giunta di centro-destra, quella di Moffa alla provincia di Roma, che aveva schizzato un progetto per costruire una specie di tram da Rebibbia a Setteville al posto del prolungamento della metro B, progetto che fu presentato a un mese dalle elezioni e che non aveva la benché minima copertura finanziaria oltre a essere privo di un reale studio di fattibilità (infatti non fu neppure effettuato un sondaggio esplorativo e meno che mai cominciato alcun lavoro). Incollo comunque un articolo da "la Repubblica" di oggi, tratto dal sito skyscrapercity. T. O.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=806156&page=2
la Repubblica
12 febbraio 2009
La protesta dei cittadini dopo lo stralcio del progetto per la nuova metropolitana
"La linea B2 era il nostro riscatto con i tagli periferie ancor più lontane"
"Alemanno ci ha traditi condannandoci agli ingorghi". Zingaretti: "Opera fondamentale anche per l´interland"
CECILIA GENTILE
«Quella metro è il riscatto della nostra periferia, il collegamento con il centro. Alemanno ci ha traditi. Eppure è venuto proprio qui a San Basilio a chiudere la sua campagna elettorale». Matteo Sculco, del comitato di quartiere San Basilio, dà voce alla rabbia dei residenti dei quartieri interessati al passaggio della B2, oltre a San Basilio, anche Torraccia e Casal Monastero, cancellata dalla giunta nel bilancio 2009. «Non ci rassegneremo, il Campidoglio dovrà sentire la nostra voce», annuncia di ritorno da una riunione dei vari comitati di quartiere convocata per organizzare la protesta. «Dunque la giunta Alemanno ci ha condannati a questo: a rimanere prigionieri dell´ingorgo di ogni giorno, incolonnati un´ora e mezza in macchina, bloccati dal traffico. Non si può. Non si possono fare passi indietro sulla mobilità sostenibile. E´ un segno di grande arretratezza», dice Stefano Roggi, del circolo Legambiente di Guidonia. Lui e i suoi concittadini avevano riposto tante speranze La nuova infrastruttura avrebbe reso possibile ai pendolari dell´hinterland lasciare l´auto nel megaparcheggio di scambio di Casal Monastero, a soli dieci chilometri da Guidonia, e continuare in metro. Settantamila persone il bacino d´utenza soltanto mettendo insieme i tre quartieri toccati dalla nuova metro: San Basilio, Torraccia e Casal Monastero. In più tutti i pendolari dell´area di Guidonia e Montecelio. Eppure la B2 è stata cancellata. «Non ci sono i soldi», ha ripetuto l´assessore alla Mobilità Sergio Marchi. Ma il suo predecessore, Mauro Calamante, dice che i soldi c´erano, eccome. «Erano stati trovati con il sistema delle linee di credito - racconta Calamante - Il sindaco commissario Veltroni aveva firmato due delibere, una per il prolungamento della B1 da Conca d´Oro a piazzale Jonio, l´altra per la B2, entrambe controfirmate dal ragioniere generale del Comune per confermare i finanziamenti». Ivano Caradonna, presidente del V municipio, che ha seguito l´iter della Rebibbia Casal Monastero dal 1997, è furioso. «Sono stati avviati gli scavi, chiusa la conferenza dei servizi. Così Roma muore». «La metro B2 è di fondamentale importanza non solo per Roma, ma anche per i cittadini dei comuni di Fontenuova, Mentana, Guidonia, e per i tanti pendolari che ogni giorno si muovono verso la capitale - ricorda Nicola Zingaretti, presidente della Provincia - La decisione del Comune di Roma rischia a questo punto di vanificare e sprecare anni di lavoro comune e risorse importanti». Paolo Cento, dei Verdi, annuncia battaglia: «Pronti a scendere in piazza». E Roberto Morassut, segretario del Pd del Lazio: «La decisione della giunta allontana ancor di più la periferia dal centro e fa fare alla città enormi passi indietro». A difesa della B2 si spende anche il presidente della Regione Piero Marrazzo: «Roma deve proseguire nella cura del ferro per restare in Europa». «La nostra pressione per ottenere nuovi finanziamenti dal Cipe è sempre molto forte. Ci auguriamo che, con la collaborazione della Regione, possa produrre i migliori risultati», è la risposta del sindaco Alemanno a Marrazzo. |
Teo Orlando |
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