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Novantaquattro
Capo Stazione
  
1363 Messaggi |
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iencenelli
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
    
9870 Messaggi |
Inviato il 19/05/2026 : 20:31:56
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le solite stronzate che girano a fine legislatura. Chi la gestirebbe? Atac / cotral ? |
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CrisMystik
Ausiliario
Lazio
66 Messaggi |
Inviato il 20/05/2026 : 12:07:58
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quote: Messaggio di iencenelli
le solite stronzate che girano a fine legislatura. Chi la gestirebbe? Atac / cotral ?
Non è proprio un progetto uscito ora a fine legislatura, è un progetto che si stava aggiornando per presentarlo al ministero in occasione del bando TRM. Lo ho potuto consultare facendo richiesta di accesso civico, purtroppo mi è stato detto che non è consentito condividerlo.. comunque è stato effettivamente presentato per quel bando, ma non si sa quando verrà pubblicata la graduatoria, né se verranno trovati i fondi per finanziare i progetti |
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iencenelli
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
    
9870 Messaggi |
Inviato il 20/05/2026 : 12:52:52
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| comunque rimane una cagata :) |
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Hammill
Dirigente Movimento Operatore
   
Lazio
4636 Messaggi |
Inviato il 20/05/2026 : 13:36:07
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Ma figuriamoci! È l'ennesima operazione di fumo negli occhi, presentata con grande enfasi mediatica ma destinata a infrangersi contro la realtà dei fatti. Analizziamo i punti salienti di questo "annuncio". 1. La Città Metropolitana ha poteri reali o è solo una scatola vuota? La Città Metropolitana ha pochissimi poteri sul Trasporto Pubblico Locale. La gestione del TPL è una competenza fondamentale della Regione Lazio e, per quanto riguarda Roma Capitale, anche del Comune. Il progetto presentato, quindi, è un pallone gonfiato da un ente che non ha la reale capacità di realizzarlo. Inoltre, la Regione Lazio non sembra aver caldeggiato il progetto. Non ci sono notizie di un suo coinvolgimento attivo o di un suo finanziamento specifico per questo corridoio. Qualsiasi progetto che non abbia il sostegno esplicito e il finanziamento della Regione è destinato a rimanere carta straccia. 2. Le opere pubbliche previste sono un'ammissione di inattuabilità L'articolo linkato ammette candidamente la portata titanica dell'opera, rendendone evidente l'irrealizzabilità. L'elenco è impressionante: Un viadotto per superare il Grande Raccordo Anulare (con tutti i vincoli ambientali e paesaggistici che ne conseguono). Un nuovo sottovia per attraversare la linea ferroviaria Roma-Cassino-Napoli. Il completamento dello svincolo tra via Appia Nuova e via di Ciampino, con una nuova rampa. La combinazione di queste opere la dice lunga sulla complessità e l'enorme costo dell'intervento. Siamo di fronte a un'opera pubblica titanica e delicatissima, non a una semplice "linea di bus elettrici". La probabilità che un progetto così mastodontico, con tutte queste criticità, veda la luce è prossima allo zero. 3. I precedenti e gli annunci a fine legislatura Questo progetto è riemerso proprio ora, in un momento sospetto, quando manca poco alla fine della legislatura. È la classica strategia: annunciare qualcosa di appariscente per distrarre l'opinione pubblica dai fallimenti. Basta ricordare i progetti del passato che non hanno portato a nulla. La Città metropolitana o la vecchia Provincia di Roma aveva proposto: Un tram da Rebibbia a Setteville. Zero risultati. Un tram da Ponte Galeria a Fiumicino, lungo il cosiddetto corridoio C5: è diventato una specie di Portuense bis per le automobili. Sono anni che si susseguono annunci su progetti faraonici, e quando si va a vedere la realtà dei fatti, sono solo progetti chiusi in un cassetto. 4. "Porta dei Castelli" vs. la realtà dei pendolari I pendolari della zona hanno bisogno di soluzioni concrete, non di progetti mastodontici che restano sulla carta. Invece di perseguire chimere come il "Porta dei Castelli", si dovrebbero potenziare i servizi esistenti, rendendo ad es. il Cotral Anagnina-Velletri frequente e regolare come il Roma-Tivoli. Conclusione Questo progetto è solo l'ultimo di una lunga serie di annunci che servono a far parlare di sé, ma che non hanno alcuna possibilità di essere realizzati. La mancanza di poteri reali della Città Metropolitana, la complessità dell'opera, l'assenza di finanziamenti certi e la tempistica sospetta a fine legislatura lo rendono un'operazione di facciata. La realtà dei trasporti nel Lazio è ben diversa: si continua a sprecare risorse in proclami elettorali e progetti irrealizzabili, mentre i pendolari e i cittadini vengono lasciati in balia di servizi inefficienti.
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Teo Orlando |
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Gemini76
Amministratore (Owner)
    
Lazio
36507 Messaggi |
Inviato il 20/05/2026 : 22:27:48
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| Del resto la regione ancora non apre la funicolare di Rocca di Papa....e perde tempo a giocare con le UdR. Quanto alla ex Provincia di ROma...manco prima aveva competenze in tema TPL, la riforma voluta dal Toscano ha svuotato le provincie di poteri, privando anche i cittadini del diritto di voto |
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alex1976
Capo Stazione
  
2407 Messaggi |
Inviato il 21/05/2026 : 19:44:56
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| Anche questa busvia doveva essere tramviaria poi c ' hanno ripensato,la gomma tira più del ferro evidentemente..tra le varie opere fantasma dimentichi il tram Pantano Palestina |
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iencenelli
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
    
9870 Messaggi |
Inviato il 21/05/2026 : 20:13:27
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| Non riescono ad attivare la linea 7 archeotram che necessita solo di personale e di tram figuriamoci questa che deve essere costruita da zero |
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