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Alex di Roma
Dirigente Movimento Operatore

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Inviato il 13/11/2025 :  19:48:44  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Io ricordo che, prima della serie di riforme di razionalizzazione avviate nel 2014 (e quando era ancora gestito da Atac coi Cursor), tutte le corse dello 042 si attestavano a San Vittorino; ora, io non saprei quantificare la frequenza esatta, probabilmente intorno 30 minuti? In ogni caso era un servizio molto più ampio rispetto ad oggi, che si integrava con quello Cotral e che venne appunto ridimensionato proprio nel 2014 dividendo la linea in 042 (limitato a Mondavio) e 042P/PS (prolungato a S. Vittorino).

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Hammill
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
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Inviato il 14/11/2025 :  23:10:02  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
https://www.odisseaquotidiana.com/2025/11/modifiche-orari-508.html?fbclid=IwY2xjawOEhJJleHRuA2FlbQIxMABicmlkETFGMUMxdnVDbkJmbk56SUtac3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHo38ETXDmxGx-nTNs4KXT3fG-0GnpRy74nWbqEkNpqo_Nvr2mmXQtPRPqbLL_aem_XqgI3oZivnyIXBwDv4eKTw

Atac: dal 17 novembre anticipata la partenza della prima corsa della linea 508
-novembre 14, 2025
Saranno modificati gli orari di partenza della linea 508 per soddisfare le esigenze dell'utenza.


Dal 17 novembre 2025 gli orari della linea 508 vengono aggiornati nelle primissime ore del mattino per migliorare la connessione con la linea B della metropolitana. La modifica riguarda unicamente le prime tre corse, mentre tutte le altre partenze, comprese quelle scolastiche, restano invariate.
La novità principale è l’anticipo della prima corsa da piazza Mondavio, che sarà effettuata alle 4:35. L’obiettivo è permettere ai passeggeri di raggiungere Ponte Mammolo in tempo utile per la prima partenza della metro, un’esigenza particolarmente sentita da chi inizia il turno di lavoro molto presto o deve garantire puntualità negli spostamenti intermodali.

Sono rivisti anche gli orari della seconda e della terza corsa, che partiranno rispettivamente alle 5:05 e alle 5:26. Si tratta di interventi mirati, pensati per rendere più fluido il servizio nelle fasce orarie più delicate, dove pochi minuti possono fare la differenza.

La revisione conferma l’impegno nel migliorare gradualmente l’accessibilità e la continuità del trasporto pubblico, senza alterare l’equilibrio complessivo della linea.

Teo Orlando

Modificato da - Hammill il 14/11/2025 23:10:35
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iencenelli
Amministratore(Capo Reparto Movimento)

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Inviato il 15/11/2025 :  00:22:07  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
mah , linea un pò tortuosa
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Alex di Roma
Dirigente Movimento Operatore

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Inviato il 15/11/2025 :  08:08:14  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Ma giusto un po' (anche se, in zona, se la batte con il 314...)
Bene l'anticipo delle prime corse se può essere utile ai pendolari, il problema della linea è la frequenza dei passaggi totalmente inadeguata ormai (ricordo che il 508 ha praticamente assorbito il 501 su tutta la tratta esterna dopo il Quarticciolo e la zona industriale).

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Hammill
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
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Inviato il 15/11/2025 :  09:21:16  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
quote:
Messaggio di Alex di Roma

Ma giusto un po' (anche se, in zona, se la batte con il 314...)
Bene l'anticipo delle prime corse se può essere utile ai pendolari, il problema della linea è la frequenza dei passaggi totalmente inadeguata ormai (ricordo che il 508 ha praticamente assorbito il 501 su tutta la tratta esterna dopo il Quarticciolo e la zona industriale).



Anche lo 075, in quella zona, non scherza.
Per il resto è vero che la frequenza dei passaggi è inadeguata: sulla carta il 508 sta a 20 minuti, ma spesso si attende di più. In quell'area in pratica queste linee "suburbane" Atac se la battono con la Cotral Roma-Tivoli, quanto a lunghezza e affollamento.

Teo Orlando
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Gemini76
Amministratore (Owner)

Lazio
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Inviato il 16/11/2025 :  22:38:06  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76  Rispondi Citando
C'èpure la liunea Ponte Mammolo - PTV che è stata ideata da qualcuno sotto i fumi dell'alcool...è allucinante

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Hammill
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
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Inviato il 16/11/2025 :  23:07:46  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
quote:
Messaggio di Gemini76

C'èpure la liunea Ponte Mammolo - PTV che è stata ideata da qualcuno sotto i fumi dell'alcool...è allucinante



Non è altro che il vecchio 058 dilatato e prolungato...

Teo Orlando
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Hammill
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
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Inviato il 18/11/2025 :  09:46:27  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
https://www.fanpage.it/roma/come-si-vive-a-massimina-il-quartiere-dove-lautobus-va-prenotato-e-ci-sente-isolati-dal-resto-di-roma/


Come si vive a Massimina, il quartiere dove l’autobus va prenotato e ci sente isolati dal resto di Roma
Atac ha pubblicato il bando per affidare ai privati il servizio di trasporto a chiamata Clic Bus, già sperimentato a Massimina e previsto in nuove zone dal 2026. Nel quartiere pilota, però, i residenti si dividono: tra ritardi, corse cancellate e linee bus soppresse, molti denunciano un peggioramento dei collegamenti e un crescente senso di isolamento.

L’11 novembre scorso Atac ha pubblicato il bando per la gara d’appalto con cui affiderà a privati i servizi di trasporto pubblico a chiamata a partire dal prossimo anno. Parliamo del Clic Bus, "un servizio innovativo che non prevede un percorso prefissato all’interno del quartiere, né fermate predefinite, ma si adatta in modo flessibile alle esigenze di mobilità dell’utenza", si legge sul sito di Roma Capitale. Tutto questo direttamente dal telefono grazie all’apposita app.


Falcognana, Santa Palomba, Trigoria e Valle Borghesiana saranno alcune delle zone in cui verrà attivato il servizio — salvo esito positivo della gara — a partire dal primo maggio 2026. Tutto, però, è iniziato a Massimina, quartiere sulla via Aurelia oltre il Grande Raccordo Anulare, dove un anno fa è partita la sperimentazione del Clic Bus e dove il servizio è stato confermato a partire da maggio 2025, con grande soddisfazione dell’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè, che lo aveva definito "il futuro del Tpl".

Nel quartiere, però, le opinioni si dividono. "Le prime volte mi è sembrato perfetto – racconta a Fanpage.it Erika, giovane residente di Massimina –. Poi sono iniziati i problemi: corse cancellate o ritardi anche di mezz’ora. Spesso l’app dice che il servizio non è disponibile. Anche a mia sorella è successo lo stesso: prova a prenotare, ma non è disponibile. Un’altra volta è arrivato in anticipo e se n’è andato perché non l’ha trovata".

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Una navetta del Clic Bus (Foto da Roma Capitale)
Le opinioni degli abitanti di Massimina sul Clic bus
Come lei, anche molti altri cittadini non sono soddisfatti. Sui gruppi social di quartiere sono in tanti a lamentarsi e pochi a difendere il servizio. "Ho tentato di prenotare per domani ore 10-10.30 con partenza da via G. Solari. Unica disponibilità per le ore 9.00". "Ore 19.30: prenotata corsa per le 21.30. Ore 21.20 al punto di ritrovo concordato. 21.40: niente. Telefonata al numero del Clic Bus: conferma ritardo di ancora 5 minuti. Ore 22.05: rinunciamo. Navetta mai arrivata". Anche per altri, come per Erika, il servizio è peggiorato col tempo: "Ha funzionato bene i primi due mesi".


C’è anche chi dice di non aver mai avuto problemi. È soddisfatto Antonio, un amico di Erika, secondo cui "il Clic Bus non è così male. Sono puntuali o arrivano anche prima del previsto. Il problema è nel tempo di prenotazione. Se vuoi andare da qualche parte per le 16 non puoi prenotarlo alle 15: devi prenotarti varie ore prima".

Con il bus a chiamata cancellate due linee Atac
Serve, quindi, una certa organizzazione per usare il bus a chiamata, che presto arriverà anche fuori da Massimina. Qui la sperimentazione non ha solo introdotto un servizio — gratuito all’inizio — ma anche permesso alcuni tagli alle spese. Dal 12 maggio 2025, con l’allargamento delle aree coperte, sono state soppresse le linee bus 086 e 087. "È un vero peccato, perché lo 087 portava alla stazione Aurelia", commenta Erika.

Eppure, collegamenti efficienti e integrati con altre reti a Massimina sarebbero fondamentali. Oggi rimangono attive tre linee: l’089, che passa oltre il Raccordo e porta a Ponte Galeria; il 906, che arriva alla stazione della metro A Valle Aurelia; e l’088, che circumnaviga il quartiere e raggiunge la Circonvallazione Gianicolense. Linee su cui, però, è difficile fare affidamento. "Com’è possibile aspettare un’ora lo 088 per andare dal medico?", commenta sui social una donna esasperata. "Sì, è poco affidabile – aggiunge Erika –: a volte passa, a volte no. E poi alla fermata di via di Casal Lumbroso non c’è il marciapiede e non è illuminata. Il 906 è un po’ meglio, ma comunque non un granché".



La fermata dello 088 su via di Casal Lumbroso (Foto Google Maps)
Come raggiungere i servizi lontani?
Qui di collegamenti ci sarebbe davvero bisogno. "È una periferia con tante potenzialità ma pochi servizi", racconta Antonella Tancredi, presidente della Pro Loco di Massimina, una delle poche associazioni di questo tipo fra i quartieri di Roma. "Con altri condividevamo la volontà di migliorare la zona, far riscoprire il quartiere ai suoi stessi abitanti. A differenza di altri luoghi, Massimina non ha prodotti tipici o tradizioni locali da promuovere, quindi il nostro obiettivo è dare un servizio alla collettività". Il gruppo nasce all’interno della parrocchia del Corpus Domini, davanti al parco di via Vanni, "e per questo abbiamo chiesto al Municipio XII di collaborare per mantenerlo pulito e curato".

Il parco è uno dei pochi punti di ritrovo di questo spicchio di Roma circondato dalla campagna, e così anche una periferia non estrema finisce per assumere un ruolo centrale nella vita quotidiana. "Qui ci sono solo bar, tabaccherie, supermercati, ma niente di particolare. Non è come Cornelia, dove puoi passeggiare e trovare vetrine", racconta Erika. "Nel weekend con gli amici andiamo lì o in centro. Qui la sera non c’è molto da fare".


La distanza non riguarda solo il tempo libero, ma anche i servizi essenziali. "Manca un punto fisico del Municipio, uno sportello dove gli anziani possano rivolgersi per servizi sociali o pratiche – continua Antonella Tancredi della Pro Loco –. Oggi per qualunque esigenza ci si rivolge alla parrocchia. Servirebbe anche una presenza più forte dell’ASL: uno spazio per gli screening, per la prevenzione per le ragazze giovani". Come ricorda il pediatra Pietro Veronelli, "il presidio sanitario più vicino è il Poliambulatorio di Casalotti. È stato rimesso a posto dopo il decreto ministeriale 77 del 2022 che introduce le Case di comunità, ma non so come faranno a crearla lì dentro, perché gli spazi sono molto piccoli".

Le difficoltà dell'isolamento
"Mancano servizi sanitari di base e luoghi per lo sport – aggiunge Antonella Tancredi –. C’è solo una palestra, non in ottime condizioni. Un ragazzo che vive qui e non ha un’auto difficilmente può coltivare una passione sportiva". Anche in una periferia residenziale tranquilla l’isolamento può diventare un problema. "Non mancano episodi di microcriminalità, ma il vero problema è la vulnerabilità degli anziani. Per questo abbiamo organizzato incontri con i carabinieri per sensibilizzare sulle truffe".

Dove mancano i servizi, però, ci si sostiene a vicenda. "È un quartiere in cui tutti si conoscono – continua la presidente della Pro Loco –, quasi come in un piccolo paese. Per Roma è una rarità. E se noi riusciamo a far sentire anche solo qualche persona meno sola, più parte di una comunità, allora avremo fatto bene il nostro lavoro". Intanto i problemi di isolamento di Massimina continuano, nonostante il Clic Bus.

Teo Orlando
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Gemini76
Amministratore (Owner)

Lazio
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Inviato il 18/11/2025 :  22:14:30  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76  Rispondi Citando
Forse conveniva lasciare 087 e 089, solo che un tempo erano fatti con i bus a monnezza che i pentacretini decisero di restituire....

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marioon
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
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Inviato il 18/11/2025 :  23:26:10  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Nulla che non fosse ampiamente prevedibile comunque. Servizi a chiamata del genere vanno bene giusto per luoghi a bassissima densità abitativa, e Massimina non è propriamente un borgo di poche anime

Modificato da - marioon il 18/11/2025 23:27:21
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Hammill
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
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Inviato il 19/11/2025 :  10:24:39  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
quote:
Messaggio di marioon

Nulla che non fosse ampiamente prevedibile comunque. Servizi a chiamata del genere vanno bene giusto per luoghi a bassissima densità abitativa, e Massimina non è propriamente un borgo di poche anime



Sì, ma Massimina ha comunque ben cinque linee Atac: 246, 246P, 906, 088 e 089, oltre a quelle Cotral per Ladispoli, Fregene e Civitavecchia. Lo 087 serviva solo un piccolo spicchio del quartiere, che viene ora appunto servito dal Clicbus. La cosa buffa è che nei giorni festivi è ancora attivo (mi pare) lo 088F, che copre una parte del percorso del soppresso 087. Forse si potrebbero unificare 088 e 088F. Comunque il Clicbus serve anche via di Bosco Marengo, al di là dell'Aurelia, che è proprio un luogo a a bassissima densità abitativa.

Teo Orlando
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marioon
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
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Inviato il 19/11/2025 :  10:51:18  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Sì ma infatti parlare di isolamento è eccessivo, tuttavia se servi una zona con una certa densità abitativa con un mezzo a chiamata a prescindere dalle altre linee è estremamente probabile che nelle ore di punta si saturi non offrendo un servizio appetibile se spesso e volentieri non si riesce a prenotare e soprattutto penalizzando quelle zone che veramente non hanno alternative come quelle che hai citato
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Alex di Roma
Dirigente Movimento Operatore

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Inviato il 19/11/2025 :  19:36:50  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
quote:
Messaggio di Hammill
La cosa buffa è che nei giorni festivi è ancora attivo (mi pare) lo 088F, che copre una parte del percorso del soppresso 087. Forse si potrebbero unificare 088 e 088F.



Paradossale, un retaggio di quelle distinzioni feriale/festivo che ormai non hanno più ragion d'essere salvo qualche rarissimo caso, forse. Probabilmente lo 088F venne ideato per sostituire nei festivi proprio lo 087 dopo la riforma del 2004; a questo punto potrebbero optare per uno 088F durante tutta la settimana.

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Hammill
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
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Inviato il 28/11/2025 :  16:09:56  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Leggo su facebook un incredibile comunicato del consigliere Leonardo Di Matteo, presidente della commissione mobilità del X municipio:

Leonardo Di Matteo - #icittadiniprimaditutto

Abbiamo deciso di porre fine ad uno stato di fatto che penalizza i cittadini del X Municipio. In questo modo recupereremo 71.000 chilometri che potranno essere utilizzati nelle linee che servono i nostri territori.
Non è più sostenibile né giusto continuare a sottrarre chilometri al TPL di Roma Capitale per destinarli ad altri comuni, non solo perché si riduce l’offerta per i nostri cittadini, ma anche perché si rischia di generare un potenziale danno erariale per l’Amministrazione capitolina.
Il comune di Pomezia garantisca il proprio Trasporto pubblico con risorse proprie, com'è giusto che sia.

Seguono due articoli, da Ostia TV e da Roma Atac, il secondo molto critico:
https://www.ostiatv.it/sospensione-del-servizio-invernale-della-linea-07-per-il-comune-di-pomezia-e-recupero-di-71-000-km-nel-municipio-x-la-richiesta.html?fbclid=IwY2xjawOWmFNleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEenbK9SEakKJbDhitg822SBfImVnJJepDHHraY3wFHh7qs9zQNuZ4p1gw4GFU_aem_gCW1eVFaPuziov38b9Y0Wg

Sospensione del servizio invernale della linea 07 per il Comune di Pomezia e recupero di 71.000 km nel Municipio X: la richiesta
Di Maria Grazia Stella il 28/11/2025

Il Consiglio ha approvato all’unanimità la risoluzione presentata dal consigliere Leonardo Di Matteo che punta a rafforzare il diritto alla mobilità dei residenti del territorio e a correggere una situazione considerata ormai da anni non più sostenibile

Ostia (Rm) - Il Consiglio del Municipio X di Roma Capitale, riunito nella seduta di giovedì 27 novembre, ha approvato all’unanimità la risoluzione presentata dal consigliere Leonardo Di Matteo, presidente della Commissione III Lavori Pubblici e Mobilità, per il potenziamento del trasporto pubblico locale (TPL). Si tratta di un atto che punta a rafforzare in modo concreto il diritto alla mobilità dei residenti del territorio e a correggere una situazione considerata ormai da anni "squilibrata" e non più sostenibile.

Le misure previste dalla risoluzione
La proposta approvata introduce due interventi principali:
• Sospensione del servizio invernale della linea 07 nel Comune di Pomezia
• Riallocazione di circa 71.000 km/anno di percorrenze a favore del Municipio X, così da incrementare le corse e migliorare la copertura del servizio nelle aree che ne hanno maggiore necessità.

“Garantire più corse e nuove linee bus ai nostri cittadini”
“Questa decisione rappresenta un passo inevitabile se vogliamo garantire più corse, nuove linee e un Tpl realmente adeguato alle esigenze dei nostri cittadini” afferma il consigliere Leonardo Di Matteo, primo firmatario dell’atto.
Il consigliere ricorda come, nonostante il riordino delle linee già deliberato nei mesi scorsi, l’attuazione sia rimasta bloccata: “Il Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti non ha ancora assicurato il potenziamento dei chilometri necessari, impedendo l’entrata in vigore della nuova programmazione”.

Perché questa scelta?
La risoluzione pone l’attenzione su un punto cruciale: una parte dei chilometri oggi destinati al territorio di Pomezia — un comune al di fuori di Roma Capitale — sottrae risorse essenziali al Municipio X, che invece vive criticità strutturali in termini di mobilità, densità abitativa e flussi quotidiani.

Attualmente il servizio su Pomezia prevede alcune fermate lungo viale Po e via Lago Maggiore:
• Po/Metauro (30841)
• Po/Doria Riparia (77385)
• Po/Sesia (77384)

Un servizio, secondo Di Matteo, che grava su Roma Capitale senza un adeguato ritorno per i residenti del Municipio X.

“Non è più sostenibile sottrarre chilometri a Roma per altri comuni"
“Non è più sostenibile né giusto continuare a sottrarre chilometri al TPL di Roma Capitale per destinarli ad altri comuni” — dichiara Di Matteo — “non solo perché si riduce l’offerta per i nostri cittadini, ma anche perché si rischia di generare un potenziale danno erariale per l’Amministrazione capitolina”.

“Pomezia garantisca il proprio Trasporto pubblico con risorse proprie”
Il Presidente della Commissione III sottolinea inoltre un principio che ritiene imprescindibile: “Pomezia deve garantire il proprio trasporto pubblico con risorse proprie, da inserire nel bilancio comunale. Roma Capitale ha il dovere di tutelare il diritto alla mobilità dei suoi residenti e di assicurare migliori condizioni di lavoro agli autisti delle linee bus”.

Di Matteo conclude ricordando che la questione è aperta da decenni: “Questa situazione si trascina da troppo tempo ed è arrivato il momento di affrontarla con decisione. Il nostro territorio ha bisogno di un servizio efficiente e adeguato, e questa risoluzione è un passo nella direzione giusta”

https://romaatac.altervista.org/il-x-municipio-approva-la-soppressione-del-servizio-invernale-della-linea-07/

Il X Municipio approva la soppressione del servizio invernale della linea 07
Scritto il27 Novembre 2025
ULTIMO AGGIORNAMENTO: 15:37 – 27 Novembre 2025

Nella giornata di oggi il Consiglio del X Municipio ha approvato la soppressione, nel periodo invernale, della linea 07, che collega Campo Ascolano con la stazione Cristoforo Colombo.


Il Consiglio del X Municipio di Roma ha approvato oggi l’avvio dell’iter per chiedere la soppressione, nel periodo invernale (settembre/ottobre-maggio/giugno) della linea bus 07, unico collegamento tra la frazione di Campo Ascolano (Comune di Pomezia) e la stazione Cristoforo Colombo della ferrovia Roma-Lido, eccezion fatta per le TRE corse giornaliere, dal lunedì al venerdì, della linea 261 del Comune di Pomezia (servizio a dir poco insufficiente).

Le ragioni addotte per questo atto, portato avanti dalla maggioranza e approvato dalla relativa Commissione Lavori pubblici e Mobilità, presieduta dal consigliere Leonardo Di Matteo (che ha pubblicizzato per primo l’approvazione), riguardano il fatto che essendo Campo Ascolano nel Comune di Pomezia, dovrebbe essere quest’ultimo ad occuparsi del trasporto pubblico dei suoi cittadini e che la soppressione della linea in periodo invernale consentirebbe il reimpiego di quella singola vettura (perché di una singola vettura parliamo) su altre linee.

Ciò che ci si scorda, è che tale linea serve anche il Camping internazionale di Castel Fusano (attualmente chiuso fino a marzo ma frequentato dai turisti, soprattutto coloro che viaggiano in camper, veicolo che notoriamente non si può parcheggiare dovunque), i cui fruitori possono solo utilizzare i mezzi pubblici per spostarsi. Si fa sommessamente notare inoltre che questo “sgambetto istituzionale” viene fatto sulla pelle di persone, magari poche ma pur sempre persone, che contano su un servizio che gli consente di raggiungere Ostia (e volendo anche Roma) senza dover ricorrere al mezzo privato (che, strano ma vero, non tutti hanno) e che non andrebbero trattati da cittadini di serie B solo perché residenti in altro comune (si tratta di persone che studiano, lavorano e in generale vivono il territorio di Roma, anche se non residenti). Si rammenta inoltre che lo 07 non è certo l’unica linea bus del comune di Roma a “sconfinare” in altri comuni (il “sospeso” 060, che si vuole scioccamente prolungare ad Acilia, e lo 025 per Fiumicino, ad esempio).

Certamente è più che giusto chiedere al comune di Pomezia di contribuire a questo servizio, ma sarebbe bene ricordare che gli utenti della linea 07 il biglietto/abbonamento lo pagano comunque al gestore (ciò significa che ATAC e comune di Roma non stanno certo facendo beneficenza) e che se non lo pagano, la responsabilità è comunque del gestore e dell’amministrazione che non effettuano un adeguato numero di controlli.

Una soluzione ben adatta sarebbe stipulare un’apposita convenzione tra Comune di Roma e Comune di Pomezia, affinché quest’ultimo contribuisca alle spese di gestione della linea. Si segnala inoltre la mia proposta di prolungare lo 07 a Torvaianica (proposta che molti anni prima era stata apprezzata anche dallo stesso comune di Pomezia), che ne renderebbe certamente più appetibile l’utilizzo.

Teo Orlando
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marioon
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
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Inviato il 28/11/2025 :  16:50:26  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Una completa follia, che priverebbe di qualunque collegamento, eccezion fatta per le tre corse al giorno del 261, tra Ostia e Torvaianica. Tra l'altro lo 07 transita per quasi tutto il tragitto all'interno del comune di Roma, e sospenderlo lascerebbe senza servizio tutta la parte finale del lungomare, il camping, parte della pineta e i cancelli, zone che pur avendo una domanda ovviamente bassa in inverno un minimo ce l'hanno, e una corsa ogni ora era un perfetto compromesso. Provvedimento che viene raccontato come a discapito di Pomezia mentre penalizza parecchio anche gli utenti del X municipio e i fruitori dei cancelli, frequentati in caso di belle giornate anche al di fuori dell'estate.
Ma la proposta viene da una persona che si appresta a modificare per la terza volta in 24 mesi lo 06, tra l'altro con variazioni antitetiche tra loro, o a spostare fermate di 50 metri in avanti o indietro, quindi non mi stupisco di nulla

Modificato da - marioon il 28/11/2025 16:52:47
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