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On84Rails
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Lazio
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Gabbianone94
Ausiliario
Lazio
131 Messaggi |
Inviato il 10/04/2018 : 02:27:30
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Sì, o almeno nelle intenzioni sì. Fa parte degli interventi che sono stati annunciati nella conferenza stampa di ottobre 2017 (la stessa in cui è stata ri-annunciata la linea Rieti-Fara Sabina), di cui abbiamo parlato anche in questo forum. A proposito, perdonatemi se non ho postato un resoconto completo di quella interessante conferenza stampa, ma se volete potete trovare qui tutto quanto era stato detto: http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=142983343&postcount=604
L'intervento dovrebbe prevedere l'elettrificazione della Terni-Sulmona, insieme a degli interventi di velocizzazione divisi in prima e seconda fase (immagino rettifiche di curve e deviatoi da 60 km/h). Lo scopo è soprattutto quello di utilizzare la linea per collegare L'Aquila a Roma (attraverso la futura Rieti-Fara Sabina) e a Pescara (per mezzo della bretella di Sulmona, altro intervento in fase di realizzazione).
Questo è quello che si legge sul piano commerciale di RFI ( http://www.rfi.it/cms-file/allegati/rfi_2014/RFI_Piano_Commerciale_Ed_2018_(rev_%20Feb_18)%20.pdf ):
quote:
Collegamento Terni - Rieti - L’Aquila - Sulmona 1^ fase (P210A - opere prioritarie)
Tratta L’Aquila - Roma
Scenario 2022 - 2026
Attuale: tempo di perc. 2h 50’ Obiettivo: recupero fino a 10' con elettrificazione e istituzione servizi diretti
L’intervento consiste nell’elettrificazione della linea Terni - Rieti - L’Aquila - Sulmona, nella velocizzazione tramite interventi alle sedi di incrocio e in piccole varianti di tracciato con benefici sui trasporti regionali di Abruzzo, Umbria e Lazio. Nell’ambito dello stesso progetto è inoltre prevista la realizzazione di una nuova linea Rieti - Passo Corese che consentirà collegamenti più rapidi L’Aquila - Rieti - Roma.
L'intervento risulta anche sul contratto di programma (pag. 72 https://web.archive.org/web/20171026114227/http://www.rfi.it/cms-file/allegati/rfi_2014/CdP-I%202017-2021_siglato%20complessivo.pdf), anche se va detto che costa molto più dei 75 milioni di cui parla Gentile. Forse 75 sono per l'elettrificazione e gli altri sono per la velocizzazione, che sarà effettuata dopo? |
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binario
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)
 
Umbria
601 Messaggi |
Inviato il 10/04/2018 : 10:43:45
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| Bisognerebbe capire cosa intendono per elettrificazione della Terni - Sulmona. Ricordo che tra i vari obiettivi da perseguire c'è anche quello di creare relazioni dirette Pescara l'Aquila, creando una bretella (o triangolo ferroviario perché nell'ultima versione si parla di una deviazione prossima alla stazione di Sulmona con creazione di nuova stazione passante li a poche centinaia di metri dall'attuale) il che prevedeva tra i vari step anche l'elettrificazione del tratto Sulmona - L'Aquila, anch'esso appartenente alla Terni - Sulmona intesa come infrastruttura (anche se come servizi è attualmente spezzata a L'Aquila). |
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Leonardo da Civitella
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)
 
Lazio
460 Messaggi |
Inviato il 13/06/2018 : 11:09:23
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Scusate, ma una eventuale eletrificazione e ristrutturazione della linea, comporterebbe la sopressione o la realizzazione di nuove stazioni?
Saluti,Leonardo |
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Gabbianone94
Ausiliario
Lazio
131 Messaggi |
Inviato il 13/06/2018 : 12:56:35
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L'elettrificazione non comporta nulla sulle stazioni. La velocizzazione dipende: in teoria per eliminare alcune curve potrebbe essere necessario riposizionare alcune stazioni, ma non credo proprio sia il caso. Qui si parla probabilmente di interventi molto più limitati, allargheranno le curve solo dove possibile con poca spesa, cioè nei tratti di linea tra una stazione e l'altra, e lasceranno tutto il resto com'è. E poi, da quanto si dice, metteranno nelle stazioni deviatoi da 60 kmh e tronchino per incroci contemporanei. |
Modificato da - Gabbianone94 il 13/06/2018 12:57:46 |
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emipaco
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
    
Lazio
16024 Messaggi |
Inviato il 13/06/2018 : 13:31:35
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| quest'ultimo intervento già aumenta relativamente parecchio la velocità; perché l'approccio a 30km/h mangia minuti |
colui che sorride quando le cose vanno male ha già trovato qualcuno a cui dare la colpa (Arthur Bloch) |
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aequicolo
Oper. Spec. Circolazione (Guardablocco)

Lazio
229 Messaggi |
Inviato il 13/06/2018 : 22:00:48
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La sagoma delle gallerie accetta la linea aerea?
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Gabbianone94
Ausiliario
Lazio
131 Messaggi |
Inviato il 14/06/2018 : 00:54:09
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quote: Messaggio di aequicolo
La sagoma delle gallerie accetta la linea aerea?
No, credo proprio di no. Il prospetto di RFI (http://www.rfi.it/cms-file/allegati/rfi/pir/Planimetria3.pdf) per la Terni-Sulmona riporta come sagoma massima il "profilo limite di carico F.S." che non so cosa sia (qualcuno più esperto può illuminarci?); ma immagino che si tratti dello standard minimo, quello che veniva usato fino all'Ottocento.
Proprio per la necessità di dover risagomare parecchie gallerie, Gabriele Bariletti (consulente ferroviario di comune e provincia) è abbastanza contrario all'elettrificazione della linea. Costerebbe un bel po' di soldi e probabilmente un periodo di chiusura al traffico non tanto piccolo, e di contro non migliorerebbe molto i tempi di percorrenza (che sono limitati dall'infrastruttura e non tanto dai mezzi diesel).
Infatti nell'incontro comune di Rieti-RFI di settembre scorso, Bariletti aveva ufficialmente detto che per il Comune l'elettrificazione non è una priorità e che invece lo è la velocizzazione; ma temo che non lo ascolteranno (nella conferenza di ottobre con il ministro Delrio l'elettrificazione veniva descritta come "prima fase" e la velocizzazione come "seconda fase")... Si conferma quanto detto da binario nell'altro thread: a RFI interessa farsi elettrificare le linee coi soldi dello stato, anche quando costa e non serve al miglioramento del servizio. |
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binario
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)
 
Umbria
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Solitairwolf
Dirigente Movimento Operatore
   
3816 Messaggi |
Inviato il 10/07/2018 : 21:03:58
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Sabato e domenica scorsi sono stato a L'Aquila,in occasione del matrimonio di una mia amica.
Oltre a fare una capatina al Terminal di Collemaggio,ne ho voluto approfittare,domenica pomeriggio,per scendere anche alla stazione.
Sono rimasto veramente colpito dalla profonda ristrutturazione di cui è stata fatta oggetto la stazione cittadina.
Hanno eliminato il binario 5,ma in compenso,hanno realizzato il sottopassaggio,nuove pensiline,marciapiedi rialzati a standard metropolitani,e allungati(forse anche troppo,viste le composizioni che girano sulle 2 linee che servono la città)atrio,bagni e locali commerciali completamente rinnovati.
Ora,io non so se questa ristrutturazione sia stata prevista fin da dopo il sisma del 2009,oppure successivamente a esso,ma sta di fatto che la stazione aquilana(pur essendo interessata da un traffico prettamente locale,su 2 linee secondarie),ora,è messa 10.000 volte meglio di tante stazioni romane,in cui incuria e degrado la fanno da padrone. |
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CeSMoT
Amministratore(Capo Reparto Movimento)
  
Lazio
1246 Messaggi |
Inviato il 10/07/2018 : 22:36:24
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| Hai notato che non c'è più la palazzina DCO che era oltre il binario 5?cmq le categorie Delle linee indicano il massimo peso assiale ammesso. Per elettrificazione credo ci sia una altezza standard sul pdf |
*CeSMoT - Centro Studi Sulla Mobilità e i Trasporti* |
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Gabbianone94
Ausiliario
Lazio
131 Messaggi |
Inviato il 11/07/2018 : 16:43:35
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Già, la stazione ora è davvero all'altezza di un capoluogo di regione! Peccato i treni portino in destinazioni irrilevanti (Terni o Sulmona). Però se tutto va bene tra qualche anno la situazione potrebbe cambiare, perché si aggiungeranno i collegamenti diretti con Pescara (grazie alla costruenda bretella di Pratola Peligna) e forse anche Roma (se i bimodali della regione Lazio venissero prolungati su L'Aquila).
I lavori non c'entrano direttamente con il sisma (sono stati fatti da RFI, o meglio Centostazioni), però in parte sono conseguenza dei 100 milioni di euro stanziati dal governo dopo il sisma, per il miglioramento del trasporto ferroviario aquilano, che il comune decise di destinare alla realizzazione di un servizio ferroviario urbano nella tratta Sassa-San Demetrio (soppressione di 14 PL e realizzazione di 4 nuove fermate) con frequenza ipotizzata di 40 minuti. Chiaramente, con una frequenza del genere, non si poteva lasciare l'attraversamento dei binari in superficie. Peccato però che ad oggi dei treni urbani ogni 40 minuti non se ne veda traccia... :(
Aggiungo inoltre che è previsto un ulteriore intervento per riqualificare la zona all'esterno della stazione, che prevede di creare un parcheggio di scambio, un'autostazione, e di scavalcare la ferrovia con un ponte stradale per eliminare il PL:
https://www.ilmessaggero.it/abruzzo/la_stazione_cambiera_volto_ecco_l_ambizioso_progetto-3473474.html
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alejandro.roma
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)
    
Lazio
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Gabbianone94
Ausiliario
Lazio
131 Messaggi |
Inviato il 11/07/2018 : 21:10:24
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quote: Messaggio di alejandro.roma
http://news-town.it/politica/16404-ferrovia-l-aquila-roma,-ecco-lo-studio-di-fattibilità-commissionato-dalla-fondazione-carispaq-di-benedetto-sposa-progetto.html
E’ piu’ facile veder realizzata la sopraccitata linea o il collegamento con Rieti? Necessitera’ di accorgimenti antisismici.
Parole in libertà e null'altro. Non basta lo studio di una cassa di risparmio e la volontà di un candidato sindaco (sconfitto al ballottaggio) per costruire una ferrovia. In realtà va detto che nel 2001 la ferrovia Aquila-Tagliacozzo era stata anche inserita nella legge obiettivo del governo Berlusconi, ma purtroppo è stata una di quelle opere "parcheggiate" lì tanto per far piacere ai politici locali, alle quali non è mai stato destinato il becco di un quattrino.
Quelli proposti sono tutti progetti costosissimi, quasi totalmente in galleria (dall'Aquila a Carsoli ci sono ben due valichi appenninici), che costerebbero 2-3 volte di più della Rieti-Passo Corese. Con la differenza che quest'ultima servirebbe sia Rieti che L'Aquila, mentre il progetto in questione servirebbe solo L'Aquila. Tra l'altro i tempi dichiarati mi sembrano assolutamente irrealistici: se i treni Carsoli-Roma impiegano 1h 40, come sarebbe possibile che un treno L'Aquila-Carsoli-Roma possa impiegare 1h 10?!? Senza una seria velocizzazione della Roma-Sulmona, questi interventi servirebbero a poco.
Tra l'altro andrebbe ricordato che negli anni trenta gli aquilani, proprio per aver voluto a tutti i costi la ferrovia Carsoli-L'Aquila, mandarono a monte i progetti per la costruzione della Rieti-Fara Sabina che avrebbe risolto anche i loro problemi.
Come suggeriscono alcuni commenti a fondo articolo, gli aquilani farebbero meglio a comprare treni veloci o bimodali per arrivare a Roma via Terni (nel breve termine), e a spingere per la costruzione della Rieti-Fara Sabina (nel medio termine). |
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binario
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)
 
Umbria
601 Messaggi |
Inviato il 12/07/2018 : 09:06:35
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La stazione di L'Aquila fu una delle prime ad essere risistemate in ossequio al progetto Centostazioni. Forse il sisma non c'entra direttamente, ma magari il fatto di dover fare qualche intervento di sistemazione e consolidamento alla stazione ha "forse" spostato la priorità degli interventi, e le due cose si sono sposate insieme. Fatto sta che la stazione dell'Aquila già da qualche anno era stata ristrutturata; ultimamente, anche con la realizzazione di nuove fermate metropolitane, i lavori sono andati avanti, è stato riorganizzato il piazzale con l'eliminazione dell'ultimo binario e l'apposizione dei sottopassi, le pensiline, annessi e connessi.
Certo, come spesso accade ad un upgrade della stazione non sempre corrisponde un altrettanto upgrade dei servizi, non solo ferroviari. Io sono stato recentemente a L'Aquila (e Sulmona) una domenica mattina. Mi sono fatto il canonico giro transappenninico con discesa via avezzano tivoli roma. Purtroppo la domenica mattina il bar della stazione dell'Aquila era chiuso. Capisco che forse di questi tempi non conviene tenerlo aperto, però mi è dispiaciuto non poco. Anche perché, è arrivato un pullman di turisti tedeschi che hanno parcheggiato davanti, e hanno usufruito dei bagni della stazione. Non so se cercavano anche un bar per un caffè, dell'acqua, o altro, sicuramente però sono entrati in stazione a fare i bisogni, e se c'era il bar aperto probabilmente avrebbero anche consumato. |
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Solitairwolf
Dirigente Movimento Operatore
   
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