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 Orte - Civitavecchia
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Maestrale-F570
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)

447 Messaggi

Inviato il 09/01/2021 :  21:49:20  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
quote:
Messaggio di marchetti625
Caro Civitella... Di tutto quello che hai scritto( mi fa piacere e ti ringrazio del tempo che hai dedicato per farlo) salverei, scusami, solo questa citazione che se fosse stata solo questa, neppure avrebbe provocato questa replica e ognuno avrebbe continuato a impiegare meglio il proprio tempo. Da quello che ribadisci ancora di più traspare che quanto scrivi è frutto del tuo personale convincimento e non aggiungi NULLA a quanto avevi già espresso.



Mi risulta che nulla, sia anche quello espresso da te riguardo alla sua riapertura.
O sbaglio ?


quote:
Messaggio di marchetti625
Per farsi un idea oggettiva su questa cosa mancano dati e studi fondamentali . Le pagine che citi pubblicati sul Forum menzionato, potranno pure essere interessanti da leggere ma non sono uno studio analitico fatto da professionisti del settore per essere riferimento concreto e ponderato su questa cosa.



La cosa interessante invece è proprio l'opposto: quello che hanno scritto lì alcuni utenti, è proprio frutto di professionisti del settore, ma capisco che magari ad un sostenitore dell'opera potrebbe dare fastidio leggere qualcuno con cui è in disaccordo e non sa come controbattere perchè non ha dati da portare a supporto.

quote:
Messaggio di marchetti625
Sorprende Che lo citi come fosse una pubblicazione accademica. Poi penso che non avendo di meglio da offrire...



Veramente chi non ha mai portato niente sul perchè ricostruire la linea, sono proprio i sostenitori della stessa.
Anche perchè sono loro che devono convincere qualcuno a tirare fuori i soldi per rimetterla in piedi.
Io al massimo sto alla finestra ed osservo.

quote:
Messaggio di marchetti625
Io non faccio frittate tanto meno le rigiro e da te mi aspettavo qualcosa di più a sostegno della tua tesi che evidentemente non hai. Non è mica un problema, come scritto rispetto la tua opinione ma non ti consiglio di presentarla come un Verbo di verità assoluta. ( Lo voglio sperare)



Cerco di fartela semplice: se io fossi quello che deve mettere i soldi per rifarla, dovrebbe essere il promulgatore dell'idea a mostrarmi i dati e convincermi, non il contrario.

quote:
Messaggio di marchetti625
Per me la CCO è un comodo corridoio nell'Italia centrale, prosecuzione naturale della Ancona Orte ed è quanto hanno individuato pure in sede europea.Considerando quanto poche sono le comunicazioni ferroviarie in generale e trasversali in particolare, la ritengo utile oggi ancora di più che si vuole dirottare parte consistente di traffico su gomma merci in ferrovia ben sapendo dei livelli di saturazione della rete che non possono più essere ampliati dai moderni sistemi di gestione informatici oltre un certo limite.



Per trasportare cosa ?
Passeggeri da Orte a Roma con la DD già presente ?
Da Viterbo a Roma ?
Quando fanno prima a passare da Attigliano ?
Collegare due porti terminali per spostare merci da un porto all'altro ?
Cosa che chi lavora nella logistica se sente questa cosa si mette a ridere fino al prossimo anno bisestile.

quote:
Messaggio di marchetti625
Facendo uno studio di fattibilità serio che seppurre fosse stato già fatto va aggiornato,(su questo ti dò ragione) si inseriscono non solo i dati di cui abbiamo parlato ma anche i flussi di traffico attuali delle due direttrici ferroviarie in adriatico e in mediterraneo da nord a sud tenendo conto del livello di saturazione di traccia delle linee e dei nodi afferenti di cui ti ho già scritto, odierni più di quelli attesi nei prossimi anni.
Infine è fondamentale avere cognizione( e questo è un dato puramente politico)della quota di traffico su gomma merci che si intende dirottare in ferrovia.



Anche dirottando per legge una quota di merci dalla gomma al ferro, alla CCO non porta nulla.
Ma lo capisci o no che Civitavecchia ha come retroporto solo l'Umbria e per le merci dirette a nord o sud c'è la tirrenica ?

quote:
Messaggio di marchetti625
Un corridoio alternativo prescinde e anche questo te l'ho scritto più volte dal contesto territoriale, perchè veicola flussi già esistenti; parliamo di 85 Km non della transiberiana 85 km che tra varianti e rettifiche si potrebbero pure ridurre... Sulla faccenda del territorio e della sua valorizzazione ho ampiamente risposto e non mi ripeto....



85 km che costerebbero 460 milioni, e questi sono dati ufficiali del piano regionale.
Sulla faccenda della valorizzazione del territorio, una ferrovia come la CCO non porta niente.
Ce le vedi frotte di turisti che vanno a vedere Cencelle, Luni sul Mignone o il Marturanum ?
Il territorio, prima si valorizza con infrastrutture ricettive e attrazioni degne di tale nome, e non com'è ridotto ora il territorio della Tuscia.
Un treno non serve a niente se passi e basta.

quote:
Messaggio di marchetti625
era urgente o no ricostruire il ponte Morandi? La sua ricostruzione oltre ad evitare quei poveri morti, avrebbe portato o no nuovi posti di lavoro, soldi alle aziende? Si è forse ricostruito per tempo? NO



Sei passato qualche volta a Genova sul vecchio ponte Morandi ?
E' una cerniera che univa le due sponde della città, e ricostruirlo nel minor tempo possibile era fondamentale.
Ma sai i casini che si sono dovuti sobbarcare gli autotrasportatori ed i cittadini di Genova durante l'assenza del ponte ?
Prova a chiudere la Tangenziale di Roma con tutto il traffico ed il casino che genera, poi vedi che succede...

quote:
Messaggio di marchetti625
Ancora una cosa sulla Malles....Il fondo valle non centra un TUBO! Il traffico è così alto perchè TURISTICO. Sul Renon il treno porta 600 mila persone l'anno. La funivia sfonda il milione ma sono turisti. Nei mesi morti i treni circolano vuoti o quasi.



A no ?
Guarda che una linea di fondovalle, è un'opzione per gli utilizzatori, obbligata.
Il flusso dei passeggeri è obbligato, non si scappa.
Poi il fatto che la maggior parte del traffico sia turistico non vuol dire nulla.
Non è un caso se la ferrovia è gestita dalla Provincia Autonoma di Bolzano che PAGA per avere quel servizio.
Sulla CCO la regione Lazio andrebbe a pagare per un servizio di trasporto di quattro felini, perchè i flussi di traffico sono da/per Roma e non da/per Civitavecchia.

quote:
Messaggio di marchetti625
Se Ronciglione ha aumentato la sua densità abitativa ti dovresti chiedere di quanto un trasporto locale efficiente l'avrebbe maggiormente incrementata e non il contrario!
Ronciglione, Fabrica, hanno in questo momento mercati immobiliari, molto bassi. Si compra con poco e molti romani ne sono attratti. ma se il trasporto locale è quello che sai, certo più di tanto questa propensione non cresce perchè questa è figlia dei servizi e delle infrastrutture.
Non si ricostruisce la ferrovia per questo (scritto da me più volte) ma come ricaduta positiva e se la gente del posto sul turismo non è reattiva, non può essere una scusa per non incentivarli...comunque a fare e valorizzare.



Certo, investiamo centinaia di milioni per far trasferire i romani a Fabrica o Ronciglione, che con la CCO risolvono.
In un paio d'ore arrivano a casa...

quote:
Messaggio di marchetti625
Un cordiale saluto e buona domenica

Massimiliano Marchetti


Altrettanto.
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
3809 Messaggi

Inviato il 09/01/2021 :  23:29:17  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Lascio il Sig. Maestrale ai suoi "copia e incolla"( si vede che ne ha di tempo ) e ti dico , Omar che il fatto è proprio questo:non avere un nuovo studio di fattibilità alla luce anche di eventi socio/politici e quindi economici che hanno cambiato profondamente le relazioni commerciali in questi anni... Queste opere risentono fortemente degli indirizzi politici! Ma se ancora abbiamo linee fondamentali a binario unico e altre che sono state ricostruite e potenziate da poco tempo quando avrebbero dovuto esserlo da decenni risulta ovvio che dietro a queste opere ci sono interessi di ogni tipo! Guarda cosa ho trovato in rete:

INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
Interrogazione a risposta orale:

TIDEI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
nel 1961 la ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte fu interrotta a causa di una frana;
nel 1985 iniziarono i lavori di ricostruzione che a causa dell'abbandono di 24 anni comportarono il totale rifacimento di tutta la tratta Civitavecchia-Capranica, compresi gallerie e ponti per una spesa complessiva di 200 miliardi;
nel 1996 l'Accordo di programmazione tra regione Lazio e FS, grazie a un ulteriore finanziamento di 123 miliardi sembrava finalmente porre fine alla lunghissima opera di ricostruzione di questa ferrovia. Una ferrovia con una funzione strategica di collegamento tra il porto tirrenico, il nodo ferroviario di Orte, con il relativo centro merci in costruzione, la zona industriale ternana, fino ad arrivare all'Adriatico; funzione strategica sottolineata anche dalla costruzione finanziata di una superstrada parallela da Civitavecchia ad Orte;
nonostante tutte queste premesse, nonostante le solenni dichiarazioni sulla necessità di trasferire quote significative di traffico dalla strada alla ferrovia e alla navigazione, dal 1995 sulla Civitavecchia-Orte tutto è fermo, tutto quanto faticosamente ricostruito (ponti, viadotti, gallerie) sta andando in malora, abbandonato a se stesso;
risulta all'interrogante che dei 123 miliardi di finanziamenti, che avrebbero permesso il completamento dei lavori di ricostruzione (posa del binario ed elettrificazione), si sono perse le tracce, finiti chissà dove -:
se il completamento della ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte è inserito nella programmazione degli investimenti e delle priorità del settore;
perché nel frattempo, non si renda esecutivo il finanziamento di 123 miliardi di cui all'Accordo di Programmazione tra regione Lazio e FS Spa del 1996.
(3-00224)

Non si erano svegliati la mattina decidendo di "farla per capriccio" e da qualche parte ci sono gli studi del periodo.

Oggi bisognerebbe ripartire da questi ma pur per quanto mi riguarda non essere un dogma la sua riapertura, non posso pensare a priori che non debba essere un utile corridoio per il traffico merci dell'adriatica e viceversa aumentando la capacità di trasporto e quindi ottimizzando l'effetto rete. Sarebbe una infrastruttura sulla quale fare un serio approfondimento non chiacchiere da forum e la spinta dovrebbe darla lo Stato perchè gli imprenditori fanno i loro interessi molto meno quelli della collettività, purtroppo!

Al Sig. "Maestrale" consiglia di fare un viaggetto appena possibile in Val Venosta perchè ha appena scritto, come dici tu, un pò di "vaccate colossali" e ricordagli che avendo mia moglie casa ad Arenzano, sul ponte Morandi credo di esserci passato almeno qualche centinaio di volte dal...1977. Si rilegga bene quello che ho scritto come esempio... Nella sua furia iconoclasta contro la riapertura della ferrovia gli è sfuggito il senso

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CeSMoT
Amministratore(Capo Reparto Movimento)

Lazio
1246 Messaggi

Inviato il 10/01/2021 :  00:19:53  Guarda il profilo di  Visita il Sito di CeSMoT  Rispondi Citando
Tidei?l'ex sindaco di Civitavecchia che ha fatto sborsare soldi al comune per convincere FS a togliere i binari a calata principe Tommaso?quello che non ha mosso dito quando fs dismetteva la navigazione?a parte ciò...nessuno ha voglia di fare uno studio di fattibilità... però tanti politici danno spago ai comitati i quali neanche fanno i tuoi sforzi di portare qualche dato...la verità è che le parole son gratis,si fa una mozione,una interrogazione e tutti felici e contenti, meglio se qualche consiglio comunale voti un Odg sostenendo utilità linea... peccato che ai comuni non frega nulla (e sarebbe buffo se Monteromano o Blera lo facessero).cmq, ciò che Tidei ignora è che i lavori vennero fatti per spendere il più possibile,han fatto sottopassi per sentieri sperduti,abbattuto caselli,progettato piazzali immensi (guarda mole del mignone)ma avendo visto opere ho idea che si è andati avanti a caso...cmq sia conta che sia tutto da buttare...e che dubito ponte sul mignone sia mai stato collaudato.. anzi,ma le opere sn state mai consegnate ad FS i si è andati avanti a SAL senza collaudo finale?

*CeSMoT - Centro Studi Sulla Mobilità e i Trasporti*
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CeSMoT
Amministratore(Capo Reparto Movimento)

Lazio
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Inviato il 10/01/2021 :  00:22:44  Guarda il profilo di  Visita il Sito di CeSMoT  Rispondi Citando
Poi si può anche fare come fecero FS per giustificare Cervignano...tutti i merci passavano di lí.

*CeSMoT - Centro Studi Sulla Mobilità e i Trasporti*
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Maestrale-F570
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)

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Inviato il 10/01/2021 :  00:52:20  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
quote:
Messaggio di marchetti625

Lascio il Sig. Maestrale ai suoi "copia e incolla"( si vede che ne ha di tempo ) e ti dico , Omar che il fatto è proprio questo:non avere un nuovo studio di fattibilità alla luce anche di eventi socio/politici e quindi economici che hanno cambiato profondamente le relazioni commerciali in questi anni... Queste opere risentono fortemente degli indirizzi politici! Ma se ancora abbiamo linee fondamentali a binario unico e altre che sono state ricostruite e potenziate da poco tempo quando avrebbero dovuto esserlo da decenni risulta ovvio che dietro a queste opere ci sono interessi di ogni tipo! Guarda cosa ho trovato in rete:

INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
Interrogazione a risposta orale:

TIDEI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
nel 1961 la ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte fu interrotta a causa di una frana;
nel 1985 iniziarono i lavori di ricostruzione che a causa dell'abbandono di 24 anni comportarono il totale rifacimento di tutta la tratta Civitavecchia-Capranica, compresi gallerie e ponti per una spesa complessiva di 200 miliardi;
nel 1996 l'Accordo di programmazione tra regione Lazio e FS, grazie a un ulteriore finanziamento di 123 miliardi sembrava finalmente porre fine alla lunghissima opera di ricostruzione di questa ferrovia. Una ferrovia con una funzione strategica di collegamento tra il porto tirrenico, il nodo ferroviario di Orte, con il relativo centro merci in costruzione, la zona industriale ternana, fino ad arrivare all'Adriatico; funzione strategica sottolineata anche dalla costruzione finanziata di una superstrada parallela da Civitavecchia ad Orte;
nonostante tutte queste premesse, nonostante le solenni dichiarazioni sulla necessità di trasferire quote significative di traffico dalla strada alla ferrovia e alla navigazione, dal 1995 sulla Civitavecchia-Orte tutto è fermo, tutto quanto faticosamente ricostruito (ponti, viadotti, gallerie) sta andando in malora, abbandonato a se stesso;
risulta all'interrogante che dei 123 miliardi di finanziamenti, che avrebbero permesso il completamento dei lavori di ricostruzione (posa del binario ed elettrificazione), si sono perse le tracce, finiti chissà dove -:
se il completamento della ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte è inserito nella programmazione degli investimenti e delle priorità del settore;
perché nel frattempo, non si renda esecutivo il finanziamento di 123 miliardi di cui all'Accordo di Programmazione tra regione Lazio e FS Spa del 1996.
(3-00224)

Non si erano svegliati la mattina decidendo di "farla per capriccio" e da qualche parte ci sono gli studi del periodo.

Oggi bisognerebbe ripartire da questi ma pur per quanto mi riguarda non essere un dogma la sua riapertura, non posso pensare a priori che non debba essere un utile corridoio per il traffico merci dell'adriatica e viceversa aumentando la capacità di trasporto e quindi ottimizzando l'effetto rete. Sarebbe una infrastruttura sulla quale fare un serio approfondimento non chiacchiere da forum e la spinta dovrebbe darla lo Stato perchè gli imprenditori fanno i loro interessi molto meno quelli della collettività, purtroppo!

Al Sig. "Maestrale" consiglia di fare un viaggetto appena possibile in Val Venosta perchè ha appena scritto, come dici tu, un pò di "vaccate colossali" e ricordagli che avendo mia moglie casa ad Arenzano, sul ponte Morandi credo di esserci passato almeno qualche centinaio di volte dal...1977. Si rilegga bene quello che ho scritto come esempio... Nella sua furia iconoclasta contro la riapertura della ferrovia gli è sfuggito il senso




Non spreco più tempo, tranquillo.
Mi tengo le mie "vaccate colossali" ed i miei "copia-incolla".
Tu goditi le tue perle di saggezza logistica.
Buona notte.
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
3809 Messaggi

Inviato il 10/01/2021 :  01:11:16  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Mi spiace io credevo avessi un pò di senso dell'umorismo! In questo forum è normale! "vaccata" è il termine preferito da Omar Dopo anni di frequentazione di questo sito ne so qualcosa.

Ancora cordiali saluti

Max RTVT


Modificato da - marchetti625 il 10/01/2021 01:17:44
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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore

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3809 Messaggi

Inviato il 10/01/2021 :  02:08:58  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Sono andato a vedere cosa c'è in rete... In realtà sono stati fatti degli studi qua e là e questo a prescindere dai comitati. Recentemente la cosa ha avuto una nuova fase perchè a livello europeo si sta spingendo per definire infrastrutture di trasporto merci sempre più su ferro che coinvolgono anche i nuovi paesi che fanno parte della Ue in politiche di trasporto comuni e accessibili. Ti giro un link,Omar che riporta un atto del Senato del 2001 un disegno di legge che non si capisce approvato o meno ma è interessante per quello che dice...

https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/63557.pdf

A causa delle spinte europee buona parte delle regioni hanno pubblicato analisi di fattibilità per inserirsi nei corridoi TEN T. Come al solito, da quello che ho visto la regione lazio era indietro alle altre...

Qui un altro paio di link

https://www.sipotra.it/wp-content/uploads/2019/01/Antonino-Vitetta.pdf A scopo puramente informativo

http://www.portale-infrastrutture.it/writable/documenti/2016_Il%20trasporto%20delle%20merci%20su%20rotaia.pdf Bacchettate Ue!

In definitiva siccome "spargo perle di saggezza logistica" ti faccio questo esempio.

Debbo spedire da Terni una diecina di carri di prodotti siderurgici per la francia via Ventimiglia... Quale percorso fare con un treno di circa 1000 ton? Via Falconara- Bologna ma devo tagliare la macchina a Falconara (perdere tempo) e poi impegnare il nodo di Bologna, e avere alternative sulla pontremolese oppure su Piacenza , Tortona, Voghera e scendere su Ronco verso il nodo di Genova e proseguire su Ventimiglia. Altra alternativa su Orte ma sempre devo girare la macchina e poi puntare sul nodo di Firenze che lambisco e via Empoli Pisa. tutto questo se ci sono le tracce e accodato ad altri treni.

Avendo scortato per 4 giorni la Aln 773 e la Aln 2451 anche li agganciati ai merci per altri 3 giorni, (partivamo da Reggio Emilia)....capisci che qualche dubbio viene... Con la CCO aperta vado giu', supero Orte, Capranica e scendo direttamente sulla Tirrenica, in sostanza dovendo fare i conti solo col nodo di Genova o poco più...E' un esempio banale ma dovrebbe servire a capire che una scorciatoia può essere utile sopratutto se il traffico merci aumenta, ripetendo fino alla noia se dietro c'è una precisa volontà dello Stato. Se poi il nostro Paese fallisce chiudiamo tutto e tanti saluti!

Saluti mio caro !

Max RTVT

PS A S.Marino ho nuovamente fatto certificare la AB03!

Modificato da - marchetti625 il 10/01/2021 10:33:47
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On84Rails
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Inviato il 10/01/2021 :  02:44:59  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
una risposta che aspettavo da tanti anni nei riguardi della "utilità" di una ferrovia come la CCO..TEN-T..me l'ero pure scordato..e allora oh che dire...speriamo che le cose vadano davvero cosi!

TAR - VIGNA CLARA : 8-10 LA STAZIONE E' NOSTRAAA!!
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CeSMoT
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Inviato il 10/01/2021 :  11:11:32  Guarda il profilo di  Visita il Sito di CeSMoT  Rispondi Citando
Ah beh,vogliono mandare i merci sulla Rieti - Antrodoco...siamo apposto.. io non vedo tutte queste industrie. Pure il polo siderurgico di Terni non è più come una volta..cmq andrebbe chiesto alla IF che fa il Civitavecchia Terni (mi sembra sia CFU)se passerebbero mai per Orte - Capranica..cmq resterebbe sempre una linea con pendente sfavorevoli e tutta a binario singolo...

*CeSMoT - Centro Studi Sulla Mobilità e i Trasporti*
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CeSMoT
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Inviato il 10/01/2021 :  11:19:37  Guarda il profilo di  Visita il Sito di CeSMoT  Rispondi Citando
Oltretutto... credo che Napoli, Livorno e Genova movimentino molta più merce di Civitavecchia...i famosi corridoi europei sono da est ad ovest,ma sono scenari molto futuribili. Tanto più che in Italia si è distrutto il traffico diffuso via ferrovia.. abbiamo gli scali di smistamento abbandonati..guardate Cervignano...lavora Verona Q.E. Perché Germania ed Austria spediscono tutto su ferrovia..

*CeSMoT - Centro Studi Sulla Mobilità e i Trasporti*
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marchetti625
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Inviato il 10/01/2021 :  12:20:22  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Ma per questo come premessa ti avevo scritto" se prima esiste una precisa volonta' politica" e se questa è anche il risultato di accordo fra tutti gli operatori! Ma certamente che il tutto è compreso in uno scenario molto più vasto che riguarda la realizzazione di nuove infrastrutture per la movimentazione delle merci. Vuole dire nuovi interporti, nodi di scambio tra ferrovia e gomma ecco perchè avevo fatto (non compreso minimamente) quel riferimento, ad esempio, sul nodo di Roma!. Fino a qualche anno fa a Smistamento si movimentava un buon numero di casse mobili che impegnava due gru su gomma, sempre molto poco rispetto ai numeri dei tempi andati ma ora pure questo terminal ha chiuso i battenti in attesa che tutta l'area diventi cosa?, Un nuovo quartiere? Un polo a servizio del regionale? Un parco?.... Si muove tutto su gomma molto di più che altrove in Europa e per ipotizzare una riconversione a servire una quota di quanto movimenta la gomma c'è necessità di nuove infrastrutture questo è ovvio perchè non puoi mettere piu' treni merci su relazioni già sature dal traffico passeggeri locale e interegionale.....E' un problema enorme .

Su questa disgraziata ferrovia, da quello che vedo, manca un vero approfondimento e una concertazione tra tutti i soggetti che se ne potrebbero giovare e la cosa non stupisce da noi perchè anche altre opere che sarebbero indispensabili non solo in ferrovia,hanno e hanno avuto pari trattamento.

Max RTVT
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CeSMoT
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Inviato il 10/01/2021 :  13:15:23  Guarda il profilo di  Visita il Sito di CeSMoT  Rispondi Citando
Ho chiesto ad alcuni del settore e mi dicono "Ti dico solo che a CFI costa di meno fare il giro via roma che comprare una seconda loco elettrica e chiedere la manovra a MIR"

*CeSMoT - Centro Studi Sulla Mobilità e i Trasporti*
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CeSMoT
Amministratore(Capo Reparto Movimento)

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Inviato il 10/01/2021 :  13:21:34  Guarda il profilo di  Visita il Sito di CeSMoT  Rispondi Citando
Inoltre:Se la linea fosse esistente e funzionante potrebbe essere utile per il traffico che c'è (quanti saranno? 2 treni merci al giorno?) ma pensare di costruire ex-novo una linea con tutte le relative opere civili...... sopratutto quando con l'anello ferroviario realizzi un corridoio ben più importante. E sul traffico viaggiatori stendiamo un velo pietoso, può avere senso sulla tratta Capranica-Orte, ma sul resto parliamo di un bacino di pochissime persone. Quanto alle linee sature,la LL ha ancora margini,il problema del nodo di Roma li risolvi con l'anello..allo stato attuale la Orte Civitavecchia sarebbe uno spreco maggiore della Pontebba,solo che lì nessuno poteva prevedere gli scenari che hanno interessato l'est Europa (e che la Slovenia manda tutto in Austria,visti i pipponi messi in piedi da RFI ed ANSF per fargli fare un treno passeggeri Sesana - Trieste (poi per fortuna la regione ha sborsato i soldi e lo fanno fino Lubiana con la ex FUC)

*CeSMoT - Centro Studi Sulla Mobilità e i Trasporti*
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alex1976
Dirigente Movimento Operatore

2505 Messaggi

Inviato il 10/01/2021 :  14:21:30  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
opinioni interessanti e condivisibili da parte di ognuno di voi. il fatto che ronciglione abbia soltanto 14 corse di bus verso roma, l'ultima delle quali alle 18:45-spettacolo-,e nessuna verso il mare credo aggiunga poco o nulla sull'oppotunità o meno di restaurare la ferrovia. semplicemente non essendoci tpl,usano la macchina come suggerito da tutte le istituzioni.se i bus non ci sono non si cerca di incrementarli ma si suggerisce di prendere passaggi da altre persone ,preside liceo vian -bracciano-per dare un esempio...da ronciglione molti vanno in macchina a prendere il treno da capranica per roma o viterbo visto che molti lavorano li..diciamo che lo stato attuale dei collegamenti non è da prendere ad esmpio visto le sue innumerevoli lacune .lacune che se non pianifichi ,non costruisci,non rettifichi e metti in sicurezza (vedi cassia bis) rimarranno tali dando motivazioni ad usare la macchina.credo che se fosse esistente un suo traffico locale civitavecchia blera viterbo possa esistere,certo da quello che vedo de visus avrebbe avuto più utenza se passasse da tarquinia piuttosto che nel nulla...e difatti dato che andrebbe rifatta da zero con la scusa delle pendenze e delle curve avrebbero potuto avvicinarla di più ai paesi o deviarla verso località meno marginali
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alex1976
Dirigente Movimento Operatore

2505 Messaggi

Inviato il 10/01/2021 :  14:29:04  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
qualora facessero sul serio col raddoppio e rettifica della rm-nord,da ronciglione al flaminio via fabrica sarebbe il treno competitivo col bus e verso vt si eviterebbero i trenini di bus stracarichi di studenti attuali. le infrasstrutture servono sempre,magari si dovrebbero progettare meglio e non nel deserto come ad esempio rfi farà sia a vigna di valle che a guidonia colle fiorito sopprimendo le stazioni urbane per appiopparle alla campagna.vi saluto.autista del roma ronciglione by cotral
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alex1976
Dirigente Movimento Operatore

2505 Messaggi

Inviato il 10/01/2021 :  14:30:58  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
comunque il lazio non ha solo roma come nemica.anche l'orografia ci mette del suo! quasi tutte le trasverali sia ferroviarie che stradali sono più accidentate delle radiali
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