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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
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Inviato il 08/06/2026 :  12:06:13  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Ehehe, non e' l'entita in lunghezza del nuovo binario che comunque completa il primo kilometro ma il suo " valore". Il treno, rientea nel piazzale originario della ferrjvis San Marino Rimini. Dove m' eletyromotrice mancava dal 1944. Non solo: una nkova piccola stazioncina e' stata ricavata nel fabbricato che prima accoglieva i bagniba servizio dei pulman turistici. Ora si trova uma biglietteria esposizione del treno e tutte le iscrizioni tipiche dell' epoca. Abbiamo anche migliorato la linea di contatto montando diodi di protezione. E' stato, anche, completamente ripulito il portale monumentale della galleria Montale. Con questo lavoro, intanto, si completa, il sito museale della ferrovia che con la sua estensione, unicamente dedicata a questo scopo, e' tanta cosa e ne valorizza la fruibilita'. Inoltre, si e' messa una reale ipoteca al proseguimento su Borgo Maggiore per la reealizzazione, sul vecchio tracciato di un collegamento ferrotranviario, sempre piu' necessario
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Gemini76
Amministratore (Owner)

Lazio
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Inviato il 08/06/2026 :  20:51:32  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76  Rispondi Citando
Eppur si muove!Occorre riconoscere che il lavoro fatto è stato encomiabile. Ricostruire da zero una linea che "Non esisteva" rappresente un unicum nel suo genere.Si potrebbe obiettare che in tutti questi anni il risultato è stato poco più di 1 Km di ferrovia, ma ritengo che non era affatto un risultato scontato. Hanno recuperato un quasi rottame, lo hanno riportato allo stato di origine, sono riusciti a far ricostruire un pezzo di linea. Beh, tanto di cappello. Io credo che dobbiamo trarre un prezioso insegnamento dalgi amici del Monte Titano...testa bassa e pedalare,senza arrendersi alle difficoltà. Hanno gettato un seme, hanno fatto il primo passo più faticoso: non solo far ricostruire un piccolo tratto, ma addirittura prolungarlo. Sicuramente in tempi in cui tutti si riempiono la bocca di mobilità sostenibile, è plausibile che i tempi siano maturi per ulteriori progetti...chi virà...vedrà..intanto...complimenti! (PS penso che Centocelle puoi prenderti tre bloccati al prezzo di uno e ci aggiungiamo anche una 820 da revisionare :-) )

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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
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Inviato il 10/06/2026 :  15:03:51  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Beh,non posso che ringraziarti per quanto scrivi. In questi anni, dico dopo il 2012, io e gli altri, abbiamo pensato sopratutto a consolidare, quanto era stato fatto, piuttosto che a prolungare il binario. Abbiamo lavorato sia sull'elettromotrice per completarla, sia alla ricostruzione totale del binario e al risanamento della sede. Ma non bastava. Per poter muovere anche solo dei visitatori a bordo e per meno di 1 km, servinano delle norme a cui fare riferimento e da cui derivare una procedura di condotta e di manutenzikne quindi un regolamento dei movimenti. Da questa premessa, una polizza assicurativa e una catena di adempimenti formali e figure nominate allo scopo. Gli altri 140 metri hanno questa base.Se oltre si andra, il percorso e' tracciato e costuira' la base per un futuro trasporto pubblico su ferro verso Borgo.Ci vorranno anni ma ci si puo' riuscire.
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Gemini76
Amministratore (Owner)

Lazio
36532 Messaggi

Inviato il 10/06/2026 :  18:23:37  Guarda il profilo di  Visita il Sito di Gemini76  Rispondi Citando
Appunto: aprire una ferrovia in una nazione che non l'aveva e quindi dover creare un quadro normativo rende ancora più importante il lavoro fatto. Paradossalmente in Italia sei avvantaggiato...c'è tutta una normativa di riferimento su cui basarsi...San Marino aveva la ferrovia negli anni '30 ed in realtà era stata più un regalo dell'Italia che una vera a propria richiesta della SerenissimaQuanto al rotabile...sarebbe stata già una grande cosa un restauro statico, per come era combinato dopo gli anni in galleria...siete riusciti a farlo anche muovere....poi ora la palla passa alla politica, ai vari enti...sono loro a dover decidere come far crescere quanto finora fatto

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marchetti625
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
3805 Messaggi

Inviato il 14/06/2026 :  11:51:41  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Ti "correggo" solo ( si fa per dire) sul fatto storico. La necessità di un collegamento stabile e sicuro per 365 giorni all'anno, era, al contrario molto sentita dai sammarinesi che avevano trovato una mezza soluzione, quando venne costruita la Rimini - Mercatino Marecchia (Poi, Novafeltria). Ma siamo, già nel 1922! Questa ferrovia non arrivava a San Marino ma lo lambiva, presso la fermata di Torello - San Marino che, però, a piedi era bello distante e a dorso di mulo... Quindi, in realtà, quando Mussolini ebbe l'incontro con Giuliano Gozi,sapeva benissimo che vi era una grande necessità per lo Stato sammarinese di avere un collegamento diretto con Rimini. Lo avrebbe fatto uscire da un 'isolamento commerciale e sociale evidente. Tuttavia è vero che il finanziamento dell'opera, fu in buona sostanza, italiano. E' rimarchevole che la manutenzione dell'infrastruttura e dei rotabili, fosse esternalizzata e che le aziende appaltatrici ebbero il vincolo di rispettare assunzione delle maestranze su base paritetica, sammarinese e italiana....

Fatte le prove, superato il collaudo, a breve verrà inaugurato il nuovo tratto. Con questo si chiude il progetto del 2012. Su Borgo si apre, una fase reale di studio di fattibilità, sulla base delle indagini geologiche fatte. Da un lato si dovraà elaborare un progetto esecutivo ma anche trovare un finanziamento dell'opera che comunque recupera, diciamo, il 90% del tracciato. E' una fase del tutto nuova anche a livello di gestione ma le premesse ci sono tutte: occorre svilupparle e portarle avanti con determinazione...Ci si può riuscire!

Max RTVT
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