| C O N T R O L L A D I S C U S S I O N E |
| Gemini76 |
Inviato - 28/09/2023 : 21:17:09 Proseguiamo dalla discussione precedente: http://www.ilmondodeitreni.it/mioforum/topic.asp?TOPIC_ID=6958&whichpage=100
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| 15 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| Gemini76 |
Inviato - 26/05/2026 : 22:49:51 Si, elettrificazione era prevista fino a La Storta o Cesano. Il servizio metropolitano già esisteva tra la Storta e Monterotondo, era ben pubblicizzato da FS. Certo, magari mancavano stazioni, la FL3 ha avuto il merito di servire zone che vedevano passare i treni e basta. Poteva essere fatta meglio? Può darsi. Il raddoppio della FL2 è molto politico, vedi la nuova stazione di Guidonia in mezzo al nulla. Perchè quella attuale no, non va bene, eppure ha parcheggio (non ampissimo ma ce l'ha) capolinea bus (vabbè che le UdR hanno distrutto il TPL). Forse un merito Rutelli ce l'ha ed è stata la prima vera riforma della rete notturna, abolendo servizi inutili spesso aggregati ai primi ed ultimi turni della giornata con buchi mostruosi durante la notte e capolinea messi alla come va va...Ma il floppone delle Linee J resterà scolpito nella pietra, anche se, è doveroso dirlo, idea non era male in partenza, ovvero spennare i pellegrini. Ed avrebbe forse anche funzionato se fosse andato in porto il piano pulmann. Per il presente giravano voci di una promozione dell'esimio assessore all'immobilità ma non ho trovato conferme |
| ROMULUS31 |
Inviato - 26/05/2026 : 16:23:34 Piccola riorganizione linea, più che altro fermata: 409 direzione Tiburtina, la prima fermata (PORTA FURBA/TUSCOLANA) da ieri è soppressa e sostituita da ARCO DI TRAVERTINO/TUSCOLANA (Via dell'Arco di Travertino davanti al palazzo di vetro, prima del semaforo con la Tuscolana. |
| emipaco |
Inviato - 26/05/2026 : 14:40:27 si, altra prova che il raddoppio non fosse previsto fino a Cesano inizialmente è la stazione di La Storta che ha binario di precedenza abbastanza inutile e sotto utilizzato (perchè inizialmente Cesano doveva solo essere di transito) |
| alex1976 |
Inviato - 26/05/2026 : 13:26:26 Quindi sì qualcuno che ha spinto per la FM3 come la conosciamo oggi c' è stato a contrastare i piani F.S.ricordate che il raddoppio è cominciato nei primi anni ottanta e ha ammazzato la Capranica orte. La FM 2 nei piani f.s. doveva essere raddoppia non tanto perché ci credevano le ferrovie ma perché era opera per fare digerire ai territori attraversati la TAV,non so se ricordate le guerriglie urbane in zona serenissima contro i cantieri.Era prevista pure una diramazione da Bagni a Villa Adriana . Per l area dei castelli si prevedeva la linea Cecchina Campoleone con raddoppio da qui a Nettuno per avere treni dal mare a Ciampino. Dopo trent' anni abbiamo solo la FM 3 e parzialmente la due fatte male per non avere binari di sosta nelle stazioni.la linea di Viterbo sarebbe diventata quasi metropolitana fino la storta e da lì sarebbero partite le automotrici diesel verso Viterbo,su questo punto boh non avevo senso..il tram da Venezia a Termini è sempre stato osteggiato da tutti e andato via Tocci lo stiamo ancora aspettando così come archeotram,Caravaggio e diramazione per Spinaceto della linea B... |
| alex1976 |
Inviato - 26/05/2026 : 12:41:01 Partecipo anche io alla rinfusa.Aibtempi della creazione del metrebus e delle FM effettivamente ci furono proteste per l aumento dei biglietti per chi usava un mezzo solo. La FM 1 fu un succes so ,la FM 2 una forzatura stante i futuri lavori di raddoppio,ancora non terminati,che non permisero mai un cadenza mento efficace. La FM3 ,passante dei laghi era prevista a doppio binario fino A la Storta da F.S. e doveva proseguire fino a Ciampino col quadruplicamento Casilina - Ciampino...la soprintendenza bloccò i lavori e rimase fino ad Ostiense finché non fu portata a Monterotondo.Durante i lavori di raddoppio fu deciso non ricordo da chi di raddoppiare fino Cesano e portare la catenaria a Viterbo.C ' era ad Ostiense un bellissimo cartellone con tutta la storia e di questo raddoppio con tanto di disegni! |
| Hammill |
Inviato - 25/05/2026 : 22:29:04 quote: Messaggio di Gemini76
Unica cosa sensata che aveva pensato Tocci era di iniziare i lavori della Linea C tra San Giovanni e Colosseo, con relativo Bivio per raggiunger ela linea A. Peccato che poi dopo il progetto sia stato abbondantemente stravolto. Da chi lo sappiamo bene. Che il Metrebus sia stato questa rivoluzione epocale...oddio, al 50%...mancata integrazione con gli altri vettori locali, rapina tariffaria da considerare Roma come due zone. Una bella idea partorita dalle FS,che con la scusa del bigleitto integrato si pappavano una quota dei ricavi, ma che ancora oggi ci si ostina a lasciare incompiuta (a cosa serva il biglietto integrato UdR - Cotral tariffa 1 lo sanno solo i geni incompresi della Regione e di ASTRAL) Ilr addoppio della FL3...lo ha voluto Tocci? Sei serio? É stata una opera FS, diciamo che in realtà al Comune bastava il raddoppio fino a Cesano, non si sognavano minimamente di elettrifcare fino a Viterbo....Opera sicuramente utile, se non fosse per le stazioni che fanno tutte, abbondamente schifo, ma qui la colpa è di RFI. I sindacati che difendono i lavoratori sono i confederali, CGIL,CISL,UIL + UGL. I CoBas fanno solo demagogia, a loro interessa solo contarsi perchè sistematicamente non vengono invitati ai tavoli (anche perchè porterebbero il nulla cosmico) . Le varie decisioni vengono prese, a ragione, senza di loro. Che credibilità può avere chi fa sciopero per Gaza, contro Trump o per le foreste dell'Amazzonia?Tutti bei temi, ma esualno dal discorso "diritti dei lavoratori" Ma lì è stupido chi ancora segue sta gente, ma evidentemente la demagogia paga. Ed anche il fatto cheanche chi non viene eletto RSU può cmq avere una nomina diretta da RSA. Aziendalmente non conti nulla praticamente, ma puoi farti mettere in permesso drante gli scioperi. Non dovrebbe essere così (tecnicamente i permessi andrebbero usati per altri scopi) ma capita. Per quanto riguarda i presuntio successi di quando governava la sinistra a Roma...mi sembra che il trio Veltroni-Gasbarra-Marrazzo combinò poco e niente, o meglio la Provincia di ROma finanziò effettivamente qualche Minuetto e qualche carrozza a due piani....e progettò il fumoso corridoio della mobilià a FIumicino...Ah,poi c'era la funivia veltroniana il cui progetto venne trovato da qualche grulloide...per fortuna non se n'è fatto niente...ci mancava solo sta cretinata.....Per quanto riguarda la giunta attuale...direi pesantemente bocciata sul TPL...a parte i cantieri tra Ponte Mammolo e Centocelle...il resto il nulla cosmico....ma proprio il nulla. Magari Patanè farebbe bene ad andarsene ,non sarebbe una cattiva attiva idea,,,però ormai con la consiliatura arrivata al termine c'è poco da fare e,se il centrodestra non troverà un buon candidato, tocca subirsi altri 5 anni di Gualteiri...con l'aggravante del campo alrgo, quindi un governo cittadino con gli incapaci grulloidi e quelli di avs...brrrr
Ti ringrazio per il tuo intervento, che dimostra una conoscenza approfondita della materia, anche se a tratti mi sembra che tu spari nel mucchio senza un visione chiara. Cerco di risponderti punto per punto, cercando di mettere ordine nella discussione. 1. Il ruolo di Tocci e il raddoppio della FL3 Sostieni che Tocci non abbia voluto il raddoppio della FL3. Ti posso assicurare che non è così. Da vicesindaco e assessore alla mobilità di Rutelli, Tocci è stato uno dei principali artefici della strategia della "cura del ferro" che ha gettato le basi per il potenziamento del trasporto pubblico su rotaia, proprio con l'obiettivo di integrare metro, ferrovie regionali e tram. Ha progettato e iniziato i lavori della Linea C, gettando le fondamenta per quello che, decenni dopo, è diventato il prolungamento fino al Colosseo. Ha anche concepito ed esteso il Metrebus, rendendolo il sistema integrato che conosciamo oggi. Tocci ha, inoltre, gettato le basi per il raddoppio della FL2. 2. Il sistema Metrebus: luci e ombre Hai ragione a dire che il Metrebus non è perfetto. L'integrazione tariffaria è stata una grande idea, ma è rimasta incompiuta e penalizza alcune aree. La riluttanza di Trenitalia rispetto al sistema ha creato ulteriori problemi. Tuttavia, definire il Metrebus una "rapina tariffaria" è un'esagerazione. Il sistema ha il merito storico di aver creato per la prima volta un'integrazione tariffaria tra bus, metro e ferrovie nella regione Lazio, semplificando la vita a milioni di pendolari. L'errore di non estenderlo all'urbano locale certo non è imputabile a Tocci. 3. Sulla sinistra al governo e sulla funivia di Veltroni Paragonare la "cura del ferro" di Tocci a progetti come la famigerata funivia di Veltroni, che tu giustamente definisci una "cretinata", è fuorviante. Si tratta di piani di mobilità di una complessità incomparabile. Inoltre, liquidare l'operato di tutti gli amministratori di sinistra come nullo è ingeneroso: i cantieri della Linea C che vedi oggi sono partiti grazie a scelte epocali prese in quegli anni, che nessuna amministrazione successiva ha saputo portare avanti con la stessa visione. 4. Su Gualtieri e il futuro Condivido la tua preoccupazione per una eventuale "dolce vita" di 5 anni di Gualtieri. Tuttavia, attenersi a giudizi personali ("incapaci grulloidi") rischia di far perdere di vista l'unica via d'uscita: una politica dei trasporti seria, basata su dati e progetti, non su slogan. Alla giunta attuale più che un nulla cosmico va rimproverata la mancanza di una visione sistemica. In sostanza, non si tratta di difendere una parte politica contro l'altra, ma di riconoscere che in passato c'è stata una stagione in cui la politica ha provato a fare scelte coraggiose, con successi e fallimenti. Oggi, a prescindere dai colori, sembra che la gestione del TPL sia affidata a manager incompetenti e a politici che si limitano a gestire l'emergenza senza alcuna progettualità. Se continuiamo a litigare su chi abbia fatto più danni, il rischio è di rimanere fermi in un presente senza soluzione, mentre i pendolari continuano a subire ore di ritardo e corse soppresse.
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| Gemini76 |
Inviato - 25/05/2026 : 21:19:43 Unica cosa sensata che aveva pensato Tocci era di iniziare i lavori della Linea C tra San Giovanni e Colosseo, con relativo Bivio per raggiunger ela linea A. Peccato che poi dopo il progetto sia stato abbondantemente stravolto. Da chi lo sappiamo bene. Che il Metrebus sia stato questa rivoluzione epocale...oddio, al 50%...mancata integrazione con gli altri vettori locali, rapina tariffaria da considerare Roma come due zone. Una bella idea partorita dalle FS,che con la scusa del bigleitto integrato si pappavano una quota dei ricavi, ma che ancora oggi ci si ostina a lasciare incompiuta (a cosa serva il biglietto integrato UdR - Cotral tariffa 1 lo sanno solo i geni incompresi della Regione e di ASTRAL) Ilr addoppio della FL3...lo ha voluto Tocci? Sei serio? É stata una opera FS, diciamo che in realtà al Comune bastava il raddoppio fino a Cesano, non si sognavano minimamente di elettrifcare fino a Viterbo....Opera sicuramente utile, se non fosse per le stazioni che fanno tutte, abbondamente schifo, ma qui la colpa è di RFI. I sindacati che difendono i lavoratori sono i confederali, CGIL,CISL,UIL + UGL. I CoBas fanno solo demagogia, a loro interessa solo contarsi perchè sistematicamente non vengono invitati ai tavoli (anche perchè porterebbero il nulla cosmico) . Le varie decisioni vengono prese, a ragione, senza di loro. Che credibilità può avere chi fa sciopero per Gaza, contro Trump o per le foreste dell'Amazzonia?Tutti bei temi, ma esualno dal discorso "diritti dei lavoratori" Ma lì è stupido chi ancora segue sta gente, ma evidentemente la demagogia paga. Ed anche il fatto cheanche chi non viene eletto RSU può cmq avere una nomina diretta da RSA. Aziendalmente non conti nulla praticamente, ma puoi farti mettere in permesso drante gli scioperi. Non dovrebbe essere così (tecnicamente i permessi andrebbero usati per altri scopi) ma capita. Per quanto riguarda i presuntio successi di quando governava la sinistra a Roma...mi sembra che il trio Veltroni-Gasbarra-Marrazzo combinò poco e niente, o meglio la Provincia di ROma finanziò effettivamente qualche Minuetto e qualche carrozza a due piani....e progettò il fumoso corridoio della mobilià a FIumicino...Ah,poi c'era la funivia veltroniana il cui progetto venne trovato da qualche grulloide...per fortuna non se n'è fatto niente...ci mancava solo sta cretinata.....Per quanto riguarda la giunta attuale...direi pesantemente bocciata sul TPL...a parte i cantieri tra Ponte Mammolo e Centocelle...il resto il nulla cosmico....ma proprio il nulla. Magari Patanè farebbe bene ad andarsene ,non sarebbe una cattiva attiva idea,,,però ormai con la consiliatura arrivata al termine c'è poco da fare e,se il centrodestra non troverà un buon candidato, tocca subirsi altri 5 anni di Gualteiri...con l'aggravante del campo alrgo, quindi un governo cittadino con gli icnapaci grulloidi e quelli di avs...brrrr |
| Hammill |
Inviato - 24/05/2026 : 23:12:07 quote: Messaggio di iencenelli
teo ti consiglio un contapassi quando sei a cinecittà , tra subaugusta e il capolinea del 520 ci sono 400 metri non 5 come vuoi far intendere tu. E poi sfatiamo la diceria sui dispettucci che vengono fatti tra regione e comune di opposta fazione politica. Anche quando erano dello stesso colore non si è cercato di fare nulla, si preferisce non far incazzare sindacati del tpl che gli utenti (giustamente vanno a prendere la macchina molto più sicura che andare con un bus che salta corse).
Purtroppo c'è troppa politica e poco tecnicismo in questa città come ai tempi di Tocci (quest'ultimo hanno provato a portarlo dentro al progetto TVA e si è defilato).
Ti rispondo punto per punto, cercando di essere il più chiaro possibile.
1. Sulla distanza 520 – metro A (Cinecittà, non Subaugusta!) Qui c'è un equivoco di fondo che devo forse correggere. Io ho parlato espressamente della fermata Cinecittà, non di Subaugusta. Alla fermata Cinecittà, il bus 520 si ferma letteralmente sulla scala di accesso alla stazione della metro A. La distanza è di 5 metri, non 400. Non ho mai detto che a Subaugusta l'interscambio sia a distanza zero: lì il capolinea del 520 è effettivamente a qualche centinaio di metri dall'ingresso della metro. Ma il mio consiglio ai turisti è sempre stato: prendi il 520, scendi a Cinecittà, e sei sui binari della metro A. Se non hai mai provato questa combinazione, ti suggerisco di farlo prima di contestare. Il contapassi te lo presto io, se vuoi. 2. Sulla "diceria" dei dispetti tra enti di colore politico diverso Sostieni che anche quando Regione e Comune erano dello stesso colore non si è fatto nulla. Ti faccio alcuni esempi concreti dell'epoca Rutelli-Tocci (con la Regione Lazio governata dall'Ulivo): Raddoppio della FL3 (Roma–Bracciano–Viterbo), un'opera che ha trasformato una ferrovia lenta e a binario unico in un servizio metropolitano. Avvio dei cantieri della Metro C (allora chiamata "Linea C", progetto poi rallentato dalle amministrazioni successive). Istituzione del sistema Metrebus, che ha integrato tariffariamente bus, metro e ferrovie regionali. Prima progettazione della TVA (Termini–Vaticano–Aurelio), bloccata poi dai veti della Soprintendenza e dai governi successivi. Che non abbiano completato tutto è vero. Ma sostenere che "non si è cercato di fare nulla" è falso. La differenza con la palude attuale è abissale: oggi i politici hanno paura dei sindacati, paura dei cittadini, paura di qualsiasi cambiamento. L'unica mobilità che promuovono è quella verso le poltrone. 3. Sui sindacati e sugli utenti che scelgono l'auto Hai ragione quando dici che gli utenti, giustamente, preferiscono l'auto a un bus che salta le corse. Ma la causa non è il sindacato in sé: è l'incapacità gestionale delle aziende (Atac, Cotral) e la mancanza di investimenti seri. I sindacati difendono i lavoratori, e fanno bene. Il problema è che i politici non hanno il coraggio di affrontare riforme strutturali, e si nascondono dietro al "dialogo sociale" per non decidere nulla. Il risultato è che i bus saltano, le corse vengono tagliate, e gli utenti scappano. Colpa della politica, non dei sindacati. 4. Su Tocci e la TVA La storia che Tocci "si sia defilato" dalla TVA la conosci solo tu. Le cronache e i documenti dell'epoca raccontano che Tocci ne fu uno dei più convinti sostenitori, e che il progetto fu accantonato solo dopo la sua uscita di scena dalla giunta Rutelli (2001) e a causa dei veti della Soprintendenza Archeologica. Se hai fonti diverse, esibiscile. Altrimenti, evita di gettare fango su uno dei pochi veri esperti di mobilità che questo paese abbia mai avuto.
Concludo: la mobilità a Roma e nel Lazio è un disastro non per fatalità, ma per scelte politiche sbagliate, per incompetenza e per mancanza di visione. E questo vale per tutti gli schieramenti, nessuno escluso. Ma addossare le colpe a chi ha cercato di fare (e in parte ha realizzato) è solo un modo per giustificare l'immobilismo di oggi. |
| iencenelli |
Inviato - 24/05/2026 : 17:56:29 resto scettico su questa proposta notturna. Parte di giovedi , spero di sera ??? Il raddoppio di queste notturne secondo me prevede la chiusura anticipata delle metro . Il raddoppio prevede un uso di almeno 30 vetture e altrettanti autisti. Li hanno? Non era preferibile assegnare questo servizio integrativo ai privati?
Sono scettico . Potevano lasciare attiva h24 la rete tram (tranne la 19 e 14) con 3 limitato a galeno per trastevere. I tram toccano quasi totalmente le zone della movida |
| alex1976 |
Inviato - 24/05/2026 : 17:50:33 Si i sindacati...non li tocchi ma tutte le settimane organizzano lo stesso scioperi per contrastare i governi in carica.. |
| iencenelli |
Inviato - 24/05/2026 : 15:48:13 teo ti consiglio un contapassi quando sei a cinecittà , tra subaugusta e il capolinea del 520 ci sono 400 metri non 5 come vuoi far intendere tu. E poi sfatiamo la diceria sui dispettucci che vengono fatti tra regione e comune di opposta fazione politica. Anche quando erano dello stesso colore non si è cercato di fare nulla, si preferisce non far incazzare sindacati del tpl che gli utenti (giustamente vanno a prendere la macchina molto più sicura che andare con un bus che salta corse).
Purtroppo c'è troppa politica e poco tecnicismo in questa città come ai tempi di Tocci (quest'ultimo hanno provato a portarlo dentro al progetto TVA e si è defilato). |
| Gemini76 |
Inviato - 24/05/2026 : 14:29:30 quote: Messaggio di Hammill
quote: Messaggio di Novantaquattro
quote: Messaggio di Gemini76
In quale universo parallelo?
https://www.romatoday.it/politica/piano-roma-notte-sicurezza-movida.html
Qui l'articolo è in chiaro e più completo. Ci sono le piantine dei percorsi delle 6 linee che saranno gestite da una "startup di giovani romani" con bus di Trotta al costo di 9 euro per il turno intero ( dalle 21 alle 5) o 4/5 euro per singola tratta.... I "capolinea" delle linee mi sembrano un po' astrusi
I capilinea coincidono con alcune case dello studente. Dato il prezzo e data la mancata integrazione in metrebus, saranno l'ennesimo fallimento.
Resto scettico sull'utilità di queste linee, poi troppo targetizzate...l'esperienza delle linee "nottambule" fatte all'epoca con i Gulliver desolantemente vuoti e la linea "Teatri" non gli hanno insegnato nulla. Ed erano linee ordinarie.... |
| marioon |
Inviato - 24/05/2026 : 12:28:58 Comunque dagli studentati di Tor Vergata alle volte organizzano dei pullman in concomitanza con delle serate nei vari locali della movida, magari in quel contesto possono avere un minimo di attrattiva, nei contesti più centrali invece assolutamente no... |
| alex1976 |
Inviato - 24/05/2026 : 11:35:20 E poi perché a Trotta? Un regalo per averla esclusa dal lotto ex Roma Tpl? |
| Hammill |
Inviato - 23/05/2026 : 23:40:33 quote: Messaggio di Novantaquattro
quote: Messaggio di Gemini76
In quale universo parallelo?
https://www.romatoday.it/politica/piano-roma-notte-sicurezza-movida.html
Qui l'articolo è in chiaro e più completo. Ci sono le piantine dei percorsi delle 6 linee che saranno gestite da una "startup di giovani romani" con bus di Trotta al costo di 9 euro per il turno intero ( dalle 21 alle 5) o 4/5 euro per singola tratta.... I "capolinea" delle linee mi sembrano un po' astrusi
I capilinea coincidono con alcune case dello studente. Dato il prezzo e data la mancata integrazione in metrebus, saranno l'ennesimo fallimento. |
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