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Metro Napoli: la rete futura

Stampato da: Il Forum de Ilmondodeitreni.it
URL Discussione: http://www.ilmondodeitreni.it/mioforum/topic.asp?TOPIC_ID=1478
Stampato il: 09/06/2026

Discussione:


Autore Discussione: Gemini76
Oggetto: Metro Napoli: la rete futura
Inserito il: 06/06/2007 13:01:19
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Inserite qui i post relativi alle future espansioni della metropolitana di Napoli:lavori in corso, progetti futuri ed idee

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Risposte:


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 07/06/2007 17:30:46
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Che onore inaugurare questa sezione...

Non trovo modo migliore che dotarla del famigerato "piano stazioni del 2011", che riporta tutti gli sviluppi progettati, o anche solo pensati, della rete su ferro a Napoli!


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 07/06/2007 18:21:00
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l'unica cosa che mi dispiace è ke nel 2011 ci saranno solo la linea 1 tra piscinola e l'aeroporto e tra dante e garibaldi e la linea 6. il resto è rimasto tutto sulla carta.

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Autore Risposta: n/a
Inserita il: 07/06/2007 22:33:10
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quote:
Messaggio di travi leonardo

l'unica cosa che mi dispiace è ke nel 2011 ci saranno solo...

Il che, credimi, sarebbe già un fatto positivo:
- apertura della tratta Dante-Garibaldi (linea 1)
- apertura della tratta Piscinola-Capodichino (linea 1)
- apertura della tratta Mergellina-Municipio (linea 6)
tu sei così certo che questo avverrà entro il 2011?!?

Io non ci scommetterei 5 centesimi... anche se sarei felice di essere contraddetto dai fatti!


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 08/06/2007 00:00:07
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la linea 6 intendevo quella che già c'è... non ho proprio pensato al prolungamento su municipio.

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Autore Risposta: n/a
Inserita il: 09/06/2007 13:57:22
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Volevo dare ulteriori precisazioni sullo svilup prossimo futuro delle linee metropolitane napoletane:
oltre alle tratte già elencate da Giovanni. entro il prossimi 2 anni, ci sarà l'apertuta delle nuove tratte di prolungamento occidentale della linea2 (Gianturco, S.Giovanni a T. e Gianturco Traccia) e soprattutto l'apertura della tratta Mugnano-Aversa centro della MCNE. inoltre per i prossimi anni ci sarà la completa trasformazione della Circumflegrea in Metropolitana e l'apertura della prima tratta della Linea7 (montesanto-cilea-soccavo-monte sant'angelo-s.paolo).


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 09/06/2007 14:12:35
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In queste foto si vede la situazione dei lavori riguardante lo sviluppo della linea2.

Questa è la situazione lavori della stazione Gianturco, trasformata da terminale a passante e nodo di vertice delle due tratte che si stanno sviluppando verso occidente (S.Giovanni e Traccia).




Il cantiere della Stazione Traccia




Autore Risposta: n/a
Inserita il: 09/06/2007 14:30:08
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Da "IL Mattino"

Piazza Municipio diventerà boulevard
Viali alberati, sottopassaggio per via Acton, nuovo fossato per il Maschio: apertura nel 2011
Metrò, la giunta ha stanziato altri 588mila euro
Tra due anni primo treno tra piazza Dante e Università

SALVO SAPIO
Entro giugno 2010, con un anno d’anticipo, sarà attivato un treno metropolitano tra piazza Dante e la stazione Università in piazza Bovio. E, ancora, uno stanziamento di 588mila euro per le infrastutture sulla tratta Mostra-Municipio; un sottopassaggio per raggiungere la stazione di piazza Municipio direttamente dalla stazione marittima; un centro commerciale che coprirà tutto lo spazio del sottosuolo in piazza Garibaldi tra la rotatoria all’imbocco del Rettifilo e la stazione centrale; un viale alberato che condurrà da Beverello a palazzo San Giacomo; un nuovo fossato che restituisca al Maschio Angioino parte dell’antico aspetto. Queste alcune delle novità emerse dalla giunta comunale che ieri ha visto come principali argomenti all’ordine del giorno due atti relativi alle linee 1 e 6 della metropolitana. Approvati, su proposta del vicesindaco con delega alle Infrastrutture, Sabatino Santangelo, i due provvedimenti che intregrano i lavori in atto. E quando sono stati presentati i progetti, le diapositive e i filmati che hanno illustrato il nuovo aspetto di piazza Municipio e piazza Garibaldi tra gli assessori è trapelato stupore e ammirazione. «Sono immagini bellissime - ha commentato lo stesso sindaco Iervolino - complimenti a chi sta lavorando a progetti tanto importanti». «Basati su un ponderoso lavoro di preparazione degli uffici - come si legge in una nota del Comune - i due provvedimenti approvati ieri in giunta sono atti integrativi della Linea 1 della Metropolitana di Napoli per la tratta Piazza Dante-Centro Direzionale, e della Linea 6 per la tratta che va da Mergellina a Piazza Municipio. Si tratta della più grande opera pubblica in corso in città e nel Paese, la cui conclusione è prevista entro il 2011, per quanto concerne la Linea 1, e entro il 2012 per la Linea 6». Fortemente d’impatto le immagini proiettate in sala giunta, con i tecnici che hanno svelato il look che avrà piazza Municipio tra tre anni. Due i progettisti, Alvaro Siza Viera e Eduardo Souto de Moura, unica la filosofia: aprire il più possibile il fronte del mare. Spazio anche alla storia, alla cultura, con l’esposizione negli spazi della metropolitana dei resti delle navi di epoca romana rinvenute durante gli scavi. Estremamente funzionale, secondo quanto illustrato dai tecnici, sarà poi l’interscambio tra linea 1 e linea 6, con pochi minuti necessari a passare da un livello all’altro. Illustrata la linea ideale che fa da filo conduttore nella nuova stazione. Si parte dal mare, da molo Beverello. Previsto un sottopassaggio pedonale che consenta di evitare di attraversare via Acton. Il nuovo fossato del Maschio Angioino ospiterà un’area pedonale scoperta che camminerà in parallelo con l’area espositiva dove saranno conservati i reperti. Più o meno all’altezza di via De Petris ci sarà il corridoio centrale d’ingresso alla stazione. Infine i «pozzi» di collegamento tra le due linee metropolitane che saranno poco distanti dalla Torre dell’Incoronata e dall’uscita verso palazzo San Giacomo. Illustrato per immagini anche il progetto di Dominique Perrault per piazza Garibaldi, confermata la lunga copertura in acciaio e vetro che attraverserà l’intera piazza e che coprirà il grande centro commerciale sotterraneo. «Dal momento dell’apertura delle nuove tratte - si legge nel comunicato del vicesindaco Santangelo - il modo di muoversi dei napoletani muterà completamente, per tempi, per modi e per costi, non senza considerare il forte abbattimento dell’inquinamento atmosferico in città. Oltre al rilevante interesse pubblico sotteso all’ingente opera l’assessorato e gli uffici hanno tenuto costantemente di mira l’interesse dei lavoratori addetti all’opera».


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/06/2007 21:32:16
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Approposito di Piazza Municipio...

...Ieri ho fatto un giro a Piazza Municipio ed ho scattato un pò di foto. Purtroppo quelle che sarebbero state più interessanti non sono venute e cioè quelle in cui si sarebbe dovuto vedere parte della talpa, che è arrivata al cantiere di Piazza Municipio. Arrampicandomi alla recinzione del cantiere dal lato della sede del TAR (già l'ho fatto altre volte e speriamo sempre che Dio me la mandi buona [meglio se è BONA] visto che mi passavano a pochissimi centimetri auto, moto e pullman) ho avuto modo di vedere una parte della struttura della talpa. In pratica si vedeva una "galleria di stazione" (in direzione Via Vittorio Emanuele III, quindi in direzione Stazione Toledo) e da essa sbucava una grossa struttura con una serie di nastri trasportatori, che altro non sono che la parte terminale della talpa e che servono per "smaltire" il terreno di scavo. Ciò che mi sembra strano è che a differenza di altre volte in cui la talpa ha raggiunto i pozzi delle verie Stazioni (come già accaduto quando è arrivata a Piazza Garibaldi o al cantiere della Stazione Università) non è stato portato alcun politico ad assistere "all'evento" dell'arrivo della talpa al cantiere della Stazione Municipio.

Comunque eccovi le foto che ho scattato. Partiamo dalla foto di queste grosse strutture presenti nel cantiere, che altro non sono che le sagome impiegate per la realizzazione delle gallerie di stazione a Piazza Municipio.



Operazione di ricarica dei grossi silos contenenti azoto liquido.



Questa è una foto che ho scattato 3 settimane fà dove si vedono oltre agli sfiati dell'azoto liquido alcuni container impiegati come deposito "temporaneo" di reperti archeologici e la recinzione che separava l'area del pozzo della Linea 1 dal resto del cantiere.



Questa è invece una foto scattata ieri, dove si vede benissimo che quei container e la recinzione non ci sono più, ed inoltre si sta scavando intorno al pozzo della Linea 1 (lato Maschio Angioino) per preparare "forse" la realizzazione delle paratie di fondazione del pozzo della Linea 6.



Passiamo adesso all'area interessata agli scavi archeologici. Dall'ultima volta che vi ero passato i progressi sono stati notevoli ed adesso sono ben evidenti aclune strutture che componevano le mura esterne del Maschio Angioino.



Una struttura semicircolare che potrebbe essere la base di una torretta.





Un ulteriore struttura emersa dove si intravedono alcuni archi.



Gli scavi archeologici attualmente si sono spostati dal lato dei giardinetti antistanti il Maschio Angioino (in pratica si sta riprendendo a scavare da dove si era iniziati).





Il nuovo ingresso realizzato per gli scavi vicino ai giardinetti.



Al centro della carreggiata di Via Vittorio Emanuele III (praticamente sotto i Pini) è inoltre spuntato questo nuovo cantiere che potrebbe servire o alla realizzazione di un piccolo pozzo di ventilazione o semplicemte allo spostamento dei sottoservizi.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/06/2007 09:47:15
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Ormai la stazione di Ginturco è quasi pronta, completate le banchine e messi i cartelli informativi...ma da come ho capito per ora entrano in funzione solo i binari 3 e 4 che sono tronchi...in futuro, quando sarà completato il cavalcavia, entreranno in funzioni i binari passanti 1 e 2 verso San Giovanni. Se infatti vi trova a passare di lì, noterete che la linea metropolitana (quella dove sorgerà anche la stazione di Ferreris) è stata segata e i binari sono stati messi in direzione dei binari 1 e 2 di Gianturco.

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Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/06/2007 20:39:14
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Chiedo venia... ma la metropolitana di Napoli... è una metro? Voglio dire... a me dalle foto mi sembra più che una metropolitana un sistema di ferrovia metropolitana ( tipo le FRx di Roma )... qualcuno sa rispondermi? :D


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/06/2007 21:15:23
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Rispondo a Razziatore:
la domanda che poni non è di facile risposta.
per ciò che riguarda la Linea1, la linea Napoli Aversa di Metrocampania Nordest e la linea 6 non ci sono dubbi, sono certificate metropolitane dall'ustif, le prime due sono omalogate come metropolitane pesanti, la terza come metrò leggero.
per le altre linee la cosa cambia un po': la linea2 è stata innaugurata nel 1925 e nasce dall'esigenza di conciliare due progetti, quello di creare un collegamento veloce con roma e quello, appunto, di realizzare una vera metropolitana a napoli. all'epoca non era stato ancora coniato il termine passante, ne esisteva uno standard che ben definisse cosa era una metropolitana. tuttavia, al di la del tipo di materiale che vi transita, la linea2 ha tutte le caratteristiche tecnice, di segnalazione, sicurezza e di confinamento della linea, proprie di una vera metropolitana. anzi vista la capacità di trasporto che ha, potrebbe essere definita metropolitana ultrapesante. va comunque considerato che è integrata alla restante rete RIF, che quasi mai detiene questi requisiti.
anche le linee 3 e 4 (circumvesuviana) sono più o meno nella stesse condizioni. da anni è iniziato il rinnovamento di queste linee, nel tratto urbano oramai completato, con standard di vere metropolitane, anche per ciò che riguarda il materiale rotabile. ma resta il fatto che essa è integrata con tratti di linee carenti di questi requisit. qualche tecnico, per le linee vesuviane ha usato il termine similmetrò.
la linea5 (circumflegrea) è attualmente una ferrovia urbana, ma è in atto una profonda trasformazione, potenziata e riqualificata sull'intera tratta, tra qualche anno dovrebbe avere lo standard di metropolitana. analogamente vale per la linea7 (Cumana).


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 12/06/2007 21:15:54
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Non ti incainsare la vita....C'è la metropolitana FS che è come le ns FR, eppoi c'è la metropolitana normale, che se non erro ha vetture simili alle MA romane (gialle son graziose)

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Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/06/2007 21:43:36
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Non capisco... ma queste non vi sembrano metropolitane?
foto della linea napoli aversa MCNE





foto linea6




Linea1
foto

video
http://www.youtube.com/watch?v=67cZdalTQA0


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 14/06/2007 13:02:32
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La 6 è la ex LTR, il materiale è tipo quello della metro di genova

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Autore Risposta: n/a
Inserita il: 15/06/2007 21:47:58
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Si la linea6 è la ex LTR. ma con la linea tranviaria non ha più nulla a che fare. le fermate sono state sostituite con le stazioni, le banchine sono state allungate fino a 90m, il percorso sarà tutto sotterraneo, i tram sono stati modificati ore sono treni che si possono accoppiati fino a 3 UdT.
le profonde modifiche fatte al progetto iniziale, hanno permesso alla USTIF di omologarla come metropolitana leggera, analogamente a come è stato fatto a Genova.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 25/06/2007 12:09:00
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A che punto sono i lavori per il sottopassaggio con il cardarelli al policlinico? A proposito sul sito abbiamo messo sia la stazione di policlinico che chiaiano...

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Autore Risposta: n/a
Inserita il: 28/06/2007 08:37:42
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su http://www.metroitaliane.it/napoli.html è anche possibile avere un quadro dello scenario futuro del sistema di trasporto su ferro di napoli.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 28/06/2007 16:49:00
Messaggio:

per la precisione qui: http://www.metroitaliane.it/progetti_na.html


Autore Risposta: poseidon.79
Inserita il: 15/08/2007 19:23:36
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Ma la fine dei lavori è ancora per il 2010? Comunque vedo che procedono a tutta forza.

Giovanni


Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 01/09/2007 17:42:02
Messaggio:

Il mio primo post!

Dunque la butto li, per me tutto il sistema sarà pronto nel 2016 ovvero a QUARANT'ANNI dall'apertura del primo cantiere a Pza Medaglie D'Oro!

evvivorrè


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 02/09/2007 14:16:40
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forse...

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Autore Risposta: n/a
Inserita il: 03/09/2007 16:20:54
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piccola curiosità: ma dopo tutto 'sto macello di costruzioni metropolitane, quali saranno le metropolitane vere di napoli(cioè pesanti come roma e milano) oltre la 1 e la 6?




Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 04/09/2007 00:43:26
Messaggio:

Dipende cosa intendi per "vere" se come hai detto intendi "pesanti" (come a Roma) allora iniza già a togliere di mezzo la Linea6!

Mi sa che l'unica "vera" metropolitana sarà la Linea1

Ma per me un tratto di ferrovia urbana con stazioni vicine spesso sotterranee e servite da treni con una frequenza inferiore ai 10 miuti E' una metropolitana e quindi ci sono SETTE (pezzi di) Linee che diventeranno dapprima sette linee complete e poi dieci linee!

Alla fine hanno ancora tutta questa importanza questi distinguo?!

evvivorrè


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 04/09/2007 16:52:08
Messaggio:

quote:
Messaggio di Grimcast

Dipende cosa intendi per "vere" se come hai detto intendi "pesanti" (come a Roma) allora iniza già a togliere di mezzo la Linea6!

Mi sa che l'unica "vera" metropolitana sarà la Linea1

Ma per me un tratto di ferrovia urbana con stazioni vicine spesso sotterranee e servite da treni con una frequenza inferiore ai 10 miuti E' una metropolitana e quindi ci sono SETTE (pezzi di) Linee che diventeranno dapprima sette linee complete e poi dieci linee!

Alla fine hanno ancora tutta questa importanza questi distinguo?!

evvivorrè



non sono così importanti, però era giusto per capire quali saranno metro "vere" come roma e milano...ma nemmeno la 9 (museo-colli aminei) sarà metro pesante?...tutte leggere?




Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 04/09/2007 18:26:13
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Per la Linea9 in effetti si era parlato di un "clone" della Linea6 cioè un sistema colla sua stessa tecnologia ma le notizie più recenti e attendibili parlano invece di una DIRAMAZIONE della Linea1 (data la zona servita) ovvero un "corto circuito" sulla stessa Linea1 unendo cioè DIRETTAMENTE le preesistenti stazioni di "Museo" e "Colli Aminei" con qualche fermata intermedia inedita. Onestamente spero NON si segua questra strategia, il sistema delle diramazioni non è m'hai piaciuto e spero si ritorni a considerare l'ipotesi metropolitana leggera se non addirittura funicolare che pure inizialmente avevano ipotizzato; secondo me resta la scelta migliore data la poca distanza e la pendenza tra i due capolinea e cmq si parla di un progetto molto nebuloso come la fantomatica Linea10 che sarà certamente "pesante" ma anche suburbana e secondo me alla fine potrà concretizzarsi anch'essa nella variante della Napoli-Cancello e integrazione con la Linea2 ed estensione della linea storica MCNE al passante regionale.

Tutte IPOTESI stante alla realtà dei fatti le SOLE linee che sono omologate come metropolitane a Napoli (rispettivamente "pesante" e "leggera") sono la 1 e la 6 e poi ci sarebbe la MCNE Napoli-Aversa-SMCV omologata anch'essa come metropolitana (stessa tecnologia della Linea1) ma agente sul territorio regionale!

evvivorrè


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 04/09/2007 20:23:07
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spero che la linea 9 sia a se stante, anche perchè si creerebbero due anelli, e ciò genererebbe molta confusione tra i viaggiatori, e poi i carichi sarebbero di molto inferiori alla linea 1. per la funicolare il percorso mi pare un po lunghetto e cmq sarebbe penalizzata in termini di velocità.

www.stazionidelmondo.it


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 05/09/2007 12:30:37
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grazie delle risposte...cmq concordo con leonard è meglio che la 9 sia una linea a se stante...ad ogni modo se verranno realizzati tutti questi collegamenti su ferro napoli avrà una mobilità invidiabile (almeno su ferro)...




Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 05/09/2007 14:25:01
Messaggio:

L'avevo detto per prima io che preferivo una Linea9 a se stante, meglio se con trenini stile Linea6, non vale!

CMQ già cosi Napoli ha una mobilità INVIDIABILE (non ci dimentichiamo che Napoli tutt'o burdell è lunga SOLO 18 KM da un capo all'altro! Nulla rispetto a Roma e Milano!) ma SOLO su ferro! Però non è da escludere che l'implementazione delle metropolitane e quindi il minor carico di passeggeri sui mezzi gommati, la scomparsa dei cantieri e della conseguente viabilità tormentata, anche il trasporto su gomma possa "ritornare" ai livelli che gli spettano, io sono fiducioso in tal senso e penso che anche la mobilità privata possa trarne beneficio e forse chissà un giorno ci libereremo davvero dalla morsa del traffico (e non solo da quella!) ma co vogliono anche scelte politiche forti e radicali come vietare i motorini!

evvivorrè


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 07/09/2007 16:09:36
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DA IL MATTINO

Metrò leggero, intesa comuni-Provincia

Grazzanise.

Ulteriore passo in avanti nell’iter di realizzazione della metropolitana leggera, un’opera fondamentale nell’ambito della creazione dell’aeroporto intercontinentale di Grazzanise. Ieri mattina, il presidente della Provincia Sandro De Franciscis e i sindaci dei tre comuni coinvolti. Capua, Grazzanise e Santa Maria la Fossa, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per lo studio di fattibilità dell’opera, che sarà finanziato dalla Provincia. Erano presenti all’iniziativa l’assessore provinciale ai Trasporti, Antonio Reccia, il presidente della Commissione consiliare Trasporti, Amilcare Nozzolillo, il consigliere provinciale del collegio, Giuseppe Raimondo. Nel progetto sono coinvolti inoltre
Rete Ferroviaria Italiana e l’Ente Autonomo Volturno. L’opera si integra con la realizzanda metropolitana leggera Capua-Caserta-Maddaloni e con il collegamento ferroviario tra il futuro aeroporto di Grazzanise e Villa Literno. «Continuiamo - commenta l’assessore Antonio Reccia - a dare impulso a progetti di infrastrutturazione strategici per lo sviluppo delle nostre aree in piena sintonia con gli Enti locali. Sulla sfida della qualità dei trasporti si gioca la partita della competitività di Terra di Lavoro». Il presidente della Provincia, Sandro De Franciscis, aggiunge: «La metropolitana leggera contribuirà alla riqualificazione e allo sviluppo turistico e ambientale del litorale domizio, territorio che oggi sconta una carenza di infrastrutture per il trasporto e la mobilità».


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/09/2007 00:24:35
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Ragazzi dopo tanto tempo mi rifaccio vivo.
Grimcast scusami se ti correggo ma stai dicendo varie inesattezze.
Quando il piano di infrastrutturazione di Napoli sarà ultimato Napoli avrà come Linee di Metropolitana pesante la Linea 1, la Linea 10 (il cui progetto è molto di là da venire ma di sicuro sarà una metropolitana pesante. Grimcast ma chi ti ha detto questa stupidaggine che si concretizzerà nella variante di Cancello? Sono solo tue fantasie), Metrocampania Nordest (che è a tutti gli effetti una Metropolitana, devi considerare inoltre che avrà parte del tracciato in comune con la Linea 1, ed inoltre non importa che abbia buona parte del tracciato al di fuori del territorio del Comune di Napoli. Anche la Linea 2 di Milano ha buona parte del tracciato al di fuori dei confini comunali ed in futuro lo sarà anche per la Linea 3) e come Metropolitana leggera la Linea 6. La Linea 9 non si sà ancora se sarà una linea pesante o leggera, ma di sicuro non sarà una diramazione della Linea 1 (ma chi te le dice queste sciocchezze?).
In totale quindi 3 linee di Metropolitana pesante, una linea di Metropolitana leggera ed una (la Linea 9) su cui ci sono delle incertezze. Ma a queste vanno aggiunte le tre Linee SEPSA che a lavori ultimati saranno anch'esse delle Metropolitane vere e proprie, ossìa la Linea 5, 7 e 8.


Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 28/09/2007 12:42:46
Messaggio:

Sciocchezze, inesattezze, fantasie... NON "mi pare" un linguaggio adatto soprattutto in considerazione del fatto che non è che le sto spacciando per verità assolute! Il fatto è che io mi documento presso tutte le fonti possibili (web, eav, libri, mostre, convegni, voci di corridoio ecc) ed in merito ai collegamenti ferroviari individuati come originariamente come linee 8-9-10 nulla SI sa (non lo so io, non lo sai tu, non lo sanno alla Regione, ecc) e ci son ovari studi di fattibilità in merito.

Nel 1976 si "iniziò" a costruire quella che poi sarebbe diventata la Linea1 della Metropolitana di Napoli e nel 1984 quella che oggi chiamiamo MCNE ma che tu ci creda o no nei primi anni ognuno realizzava la propria linea per conto proprio e in un libro del 1987 ci sono i progetti illustrati in cui le stazioni avevano le due coppie di binari e relative banchine...una sopra all'altra! (se avessi uno scanner piano te li farei vedere...) Poi qualcuno intelliggentemente (ma forse non troppo opportunamente) ha pensato che dato che le due linee dovevano fare lo STESSO percorso, era più conveniente sovrapporre i binari.

Ecco, sulla stregua della storia non è per niente da escludere che il progetto della Linea10 venga assorbito da quello per il potenziamento della tratto "urbano" della ferrovia per Roma "liberata" dalla TAV e gente sta lavorando in tal senso...come pure per la cosiddetta Linea9 che se si concretizzasse in una semplice variante della Linea1 farebbe risparmiare decine di milioni di yuri! In ogni caso tutte le carte sono ancora sul tavolo...

In ultima analisi vorrei dire che io sono proprio contrario al sistema delle sovrapposizioni e delle deviazioni ma purtroppo devo rico0noscere che è questa la strada che si sta prendendo, penso anche al sistema Milanese che è davvero troppo forzato paragonare a quello napoletano...

Baci!

evvivorrè


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 03/10/2007 11:24:36
Messaggio:

sono stato a gianturco domenica scorsa e i lavori alla stazione sono fermi lo stato attuale sono che le opere principali sono ultimate adesso sono utilizzabili solo il 3° e il 4° binario dalla metro linea 2. questi 2 binari, che attualmente sono di testa, in futuro saranno passanti e dovrebbero essere adibiti ai treni regionali diretti a salerno per il binario 3 e caserta per il binario 4. ma io volevo domendare questo: siccome la stazione di napoli gianturco e situata sulla direttrice per salerno quale sara il percorso dei treni diretti a caserta? Io ho ipotizzato un tracciato che vedete in foto penso sia l'unico possibile anche perche da come si vede dalle foto una qualche opera in tal senso e stata fatta.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 04/10/2007 21:19:06
Messaggio:

ciao ragazzi, sapete aggiornarmi su dove si trovano, oggi ad ottobre, le talpe della Linea 1? è ipotizzabile che la linea Dante/Garibaldi e Piscinola/capodichino parta all'inizio su un solo binario?ciao grazie


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/10/2007 22:43:04
Messaggio:

quote:
Messaggio di ferpas

sono stato a gianturco domenica scorsa e i lavori alla stazione sono fermi lo stato attuale sono che le opere principali sono ultimate adesso sono utilizzabili solo il 3° e il 4° binario dalla metro linea 2. questi 2 binari, che attualmente sono di testa, in futuro saranno passanti e dovrebbero essere adibiti ai treni regionali diretti a salerno per il binario 3 e caserta per il binario 4. ma io volevo domendare questo: siccome la stazione di napoli gianturco e situata sulla direttrice per salerno quale sara il percorso dei treni diretti a caserta? Io ho ipotizzato un tracciato che vedete in foto penso sia l'unico possibile anche perche da come si vede dalle foto una qualche opera in tal senso e stata fatta.





Il tracciato è proprio questo è sfrutta una galleria artificiale che è stata realizzata da poco.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/10/2007 22:45:31
Messaggio:

quote:
Messaggio di Dylan

ciao ragazzi, sapete aggiornarmi su dove si trovano, oggi ad ottobre, le talpe della Linea 1? è ipotizzabile che la linea Dante/Garibaldi e Piscinola/capodichino parta all'inizio su un solo binario?ciao grazie



La prima talpa della Linea 1 è ormai prossima all'arrivo al cantiere della Stazione Toledo e quindi prossima alla fine del suo lavoro. La seconda è da poco ripartita dal cantiere della Stazione Università, in direzione della Stazione Municipio, in pratica sta scavando sotto Via Depretis.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 09/10/2007 09:14:31
Messaggio:

quote:
Messaggio di BiagPal

quote:
Messaggio di ferpas

sono stato a gianturco domenica scorsa e i lavori alla stazione sono fermi lo stato attuale sono che le opere principali sono ultimate adesso sono utilizzabili solo il 3° e il 4° binario dalla metro linea 2. questi 2 binari, che attualmente sono di testa, in futuro saranno passanti e dovrebbero essere adibiti ai treni regionali diretti a salerno per il binario 3 e caserta per il binario 4. ma io volevo domendare questo: siccome la stazione di napoli gianturco e situata sulla direttrice per salerno quale sara il percorso dei treni diretti a caserta? Io ho ipotizzato un tracciato che vedete in foto penso sia l'unico possibile anche perche da come si vede dalle foto una qualche opera in tal senso e stata fatta.





Il tracciato è proprio questo è sfrutta una galleria artificiale che è stata realizzata da poco.



infatti era l'unico plausibile vista la posizione della stazione gianturco grazie della conferma


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 09/10/2007 14:22:43
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Messaggio di BiagPal

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Messaggio di Dylan

ciao ragazzi, sapete aggiornarmi su dove si trovano, oggi ad ottobre, le talpe della Linea 1? è ipotizzabile che la linea Dante/Garibaldi e Piscinola/capodichino parta all'inizio su un solo binario?ciao grazie



La prima talpa della Linea 1 è ormai prossima all'arrivo al cantiere della Stazione Toledo e quindi prossima alla fine del suo lavoro. La seconda è da poco ripartita dal cantiere della Stazione Università, in direzione della Stazione Municipio, in pratica sta scavando sotto Via Depretis.

grazie mille biagio. però non hai risposto alla seconda parte della mia domanda che a questo punto mi sembra molto plausibile...


Autore Risposta: augusto1
Inserita il: 13/10/2007 19:36:33
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Messaggio di BiagPal

La Linea 9 non si sà ancora se sarà una linea pesante o leggera, ma di sicuro non sarà una diramazione della Linea 1 (ma chi te le dice queste sciocchezze?).



Mah, io so che la linea 9, se mai verrà fatta, sarà sicuramente una metrò pesante e sicuramente una diramazione della linea 1, tanto è vero che i suoi estremi saranno Colli Aminei e Museo...


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 09/11/2007 10:17:05
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volevo domandare ma non si potrebbe prolungare la linea 6 da municipio a piazza garibaldi passando per via marina come da immaggine con le fermate porto salvo , pisacane, porta nolana?



Autore Risposta: n/a
Inserita il: 09/11/2007 12:58:21
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sulla diramazione della linea 2, dove c'è la scritta caserta sulla mappa dovrebbe sorgere la stazione di traccia.
per ferpas: credo sia meglio portare la circumvesuviana a piazza municipio perchè permetterebbe ai suoi moltissimi utenti di giungere in centro senza trasbordi, oltre al fatto di essere superiore in termini di capacità. prima vediamo come va la linea!:)

www.stazionidelmondo.it


Autore Risposta: alejandro.roma
Inserita il: 09/11/2007 14:46:33
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Messaggio di ferpas

volevo domandare ma non si potrebbe prolungare la linea 6 da municipio a piazza garibaldi passando per via marina come da immaggine con le fermate porto salvo , pisacane, porta nolana?




Un eventuale prolungamento fino alla stazione Centtrale andrebbe a ricalcare il percorso del tram in superficie, almeno per il momento si attesterà a Muncicipio, non so se ci sarebbe spazio anche per il terminal della Circumvesuviana, riprendendo il discorso di Leonard..


Motrice extraurbana STEFER n° 82, tempo addietro, sferragliava allegramente da Roma ai Castelli
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Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 09/11/2007 18:13:29
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Piazza Garibaldi penso ha(vrà) già abbastanza linee e passeggeri, basta cosi! La Linea6 la si potrebbe prolungare da Municipio giusto a Piazza Mercato per il resto, si sono belle pensate ma specialmente il discorso di prolungare la Circum a Piazza Municipio la vedo la cosa più INUTILE che si possa immaginare stante le poche risorse disponibili e i tantissimi interventi in atto e da attuare in tutta la Regione, infrastrutture ben più importanti e prioritarie

evvivorrè


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 11/11/2007 23:21:21
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Messaggio di augusto1
Mah, io so che la linea 9, se mai verrà fatta, sarà sicuramente una metrò pesante e sicuramente una diramazione della linea 1, tanto è vero che i suoi estremi saranno Colli Aminei e Museo...



No. La Linea 9 avrà sì come capolinea le Stazioni Colli Aminei e Rione Alto, ma non sarà una diramazione della Linea 1. Se dovesse essere una metropolitana pesante avrà le gallerie collegate a quelle della Linea 1, ma solo per poter impiegare il deposito di quest'ultima.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 11/11/2007 23:26:05
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Messaggio di ferpas

volevo domandare ma non si potrebbe prolungare la linea 6 da municipio a piazza garibaldi passando per via marina come da immaggine con le fermate porto salvo , pisacane, porta nolana?





Sarà impossibile prolungare la Linea 6 verso est, perchè tale linea avrà, dopo la stazione Municipio, un breve tronchino di manovra con la galleria che si dirigerà verso la Stazione Marittima e quindi la galleria non potrebbe dirigersi verso est.
Comunque tale prolungamento sarebbe inutile perchè per raggiungere la Stazione Garibaldi ci sarà l'interscambio con Linea 1 che consentirà di raggiungere proprio la stazione Garibaldi. Inoltre ricalca il percorso dell'attuale linea tranviaria.
Il progetto di prolungamento della Circumvesuviana fino a Piazza Municipio è stato accantonato.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 11/11/2007 23:34:32
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Messaggio di Dylan
è ipotizzabile che la linea Dante/Garibaldi e Piscinola/capodichino parta all'inizio su un solo binario?ciao grazie



Scusami se rispondo soltanto adesso a questa tua domanda, ma me ne ero dimenticato.
Per la tratta Dante-Garibaldi, a meno che non si decida di aprire inizialmente solo il tratto Toledo-Università, non si aprirà a binario unico. Per la tratta Piscinola-Capodichino invece è da escludere totalmente, visto che quel tratto sarà interamente con galleria a doppio bianrio, realizzato con la tecnica Cut and Cover.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 11/11/2007 23:44:48
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Nuovi Treni Metrocampania Nordest

Vi offro una chicca. Ecco i nuovi treni della Linea Piscinola-Aversa di Metrocampania Nordest. Si tratta in pratica delle vecchie MA.100 di Roma opportunamente revampizzate.



Il fatto che si tratti delle vecchie MA.100 di Roma lo si capisce anche dal fatto che il treno, o meglio l'UDT, riporta la matricola MA.072 che si legge sulla fiancata del treno.


Autore Risposta: alejandro.roma
Inserita il: 12/11/2007 01:30:18
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Apperò, gli dona la nuova livrea,speriamo che vadano bene!


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Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/11/2007 02:02:18
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Concordo: la livrea dona, è molto meno pesante delle Frecce (fa molto Vivalto! )

Fa uno strano effetto vederla lì, chissà se e quante volte ci sono salito...
Buon viaggio a tutti gli amici napoletani


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/11/2007 17:39:54
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dicevo del prolungammento poiche quel tracciato da municipio a garibaldi lo farebbe la linea 4 e se si prolungasse la linea 6 fino al parcheggio brin?


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 15/11/2007 23:02:16
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Ti rispondo riproponendo la parte iniziale del mio post con il quale ti avevo risposto precedentemente: Sarà impossibile prolungare la Linea 6 verso est, perchè tale linea avrà, dopo la stazione Municipio, un breve tronchino di manovra con la galleria che si dirigerà verso la Stazione Marittima e quindi la galleria non potrebbe dirigersi verso est.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 16/11/2007 11:20:09
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si ma non si puo fare una variazione al progetto e far diriggere la linea anzichè verso la stazione marittima verso est? penso non sia impossibile resta solo da vedere l'utilita del prolungamento della linea 6 oltre municipio.


Autore Risposta: alejandro.roma
Inserita il: 16/11/2007 14:30:06
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Oltre municipio ci sarà la linea 1, linea 2 e la Circumvesuviana per la zona est..


Motrice extraurbana STEFER n° 82, tempo addietro, sferragliava allegramente da Roma ai Castelli
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Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 16/11/2007 15:37:38
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Messaggio di ferpas

si ma non si puo fare una variazione al progetto e far diriggere la linea anzichè verso la stazione marittima verso est? penso non sia impossibile resta solo da vedere l'utilita del prolungamento della linea 6 oltre municipio.



No, no. Il tronchino di manovra sarà realizzato al di sotto della Stazione Marittima. I progetti non saranno modificati.
Verso est ci andranno la Linea 1 e la Linea 2. Ripeto, inoltre, che è stato anche accantonato il progetto di prolungamento della Circumvesuviana a Piazza Municipio.
La Linea 6, avrà, invece, un prolungamento ad Ovest, ovvero nell'area ex Italsider di Bagnoli e Possillipo (Piazza San Luigi per la precisione).
Questa è la realtà, il resto possono essere soltanto idee o fantasie personali.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 19/11/2007 09:51:47
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ok grazie ma la zona ex italsider non mi pare molto abitata non so che utilita possa avere il prolungamento il quella direzione se poi in futuro ci sara una nuova speculazione dell' area allora devo dire che era meglio l'italsider almeno dava lavoro a molte persone


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 19/11/2007 10:07:31
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Messaggio di ferpas

ok grazie ma la zona ex italsider non mi pare molto abitata non so che utilita possa avere il prolungamento il quella direzione

La direzione di penetrazione sarà quella della zona dell'ex-Italsider, tuttavia la fermata sarà a piazza San Luigi, al di là quindi del promontorio di Posillipo, ed in una zona densamente abitata.

In ogni caso l'Italsider a Bagnoli era uno scempio, considerata la bellezza dei luoghi... un po' come l'ILVA a Taranto


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 19/11/2007 15:10:29
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Messaggio di ferpas

ok grazie ma la zona ex italsider non mi pare molto abitata non so che utilita possa avere il prolungamento il quella direzione se poi in futuro ci sara una nuova speculazione dell' area allora devo dire che era meglio l'italsider almeno dava lavoro a molte persone



E perchè le stazioni delle metropolitane vanno costruite soltanto dove ci sono abitazioni?
La Linea 6 andrà a servire quelli che saranno dei grossi attrattori dell'area ex Italsider di Bagnoli, come la Città dello Sport, la Città della Musica, l'area degli alberghi, la grossa spiaggia. Queste sono tutte aree che attraggono molte, ma molte persone e devi pur realizzarci un servizio di trasporto pubblico.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 20/11/2007 11:36:36
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ma ce anche la circumflegrea che passa di li o sbaglio


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 20/11/2007 12:45:01
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è la cumana.

www.stazionidelmondo.it


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 20/11/2007 21:57:41
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Era prevista inzialmente una deviazione del tracciato della Cumana (Linea 8) nell'area dell'Ex Italsider, ma pare che questo progetto sia stato accantonato, proprio per far posto al prolungamento della Linea 6.
Resterebbe, però, da risolvere il problema dell'interramento della Cumana proprio a Bagnoli, per eliminare il passaggio a livello che divide a metà questo quartiere.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 21/11/2007 15:20:54
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ok scusate la cumana


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 22/11/2007 14:08:35
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a mio avviso è meglio il rpolungamento della L6 verso l'area ex ilva ove spero non sorgano solo case,mega porti turistici per ricconi(e sappiamo molti ricconi di napoli come fanno i soldi..) ma soprattutto strutture per il tempo libero e verde.
sarebbe ottimo interrare la cumana dentro bagnoli anche se così com'è anche se i passaggi a livello si chiudono in continuaz è amata dalla popolazione visto che è un ottimo collegamento.infatti io non avevo capito se le staz da p.tecchio a bagnoli le avrebbero conservate con la deviazione verso l'ex ilva(edenlandia,agnano,di fianco l'uni di ingegneria,bagnoli).
cos'è questo progetto verso piazza san luigi?
ma della riapertura della funivia,magari con spostamento della stazione superiore e capo posillipo capolinea di tutti gli autobus che servono posillipo non sene è mai parlato?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 22/11/2007 19:09:56
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mi pare di aver trovato qualcosa in giro sulla funivia. compariva su una mappa.

www.stazionidelmondo.it


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 23/11/2007 09:58:22
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Messaggio di anpro

a mio avviso è meglio il rpolungamento della L6 verso l'area ex ilva ove spero non sorgano solo case,mega porti turistici per ricconi(e sappiamo molti ricconi di napoli come fanno i soldi..) ma soprattutto strutture per il tempo libero e verde.

A Bagnoli saranno realizzate soprattutto strutture per il tempo libero (alcune sono già in costruzione) ed un grande parco da 180 Ettari, mica poco.
quote:
Messaggio di anpro
sarebbe ottimo interrare la cumana dentro bagnoli anche se così com'è anche se i passaggi a livello si chiudono in continuaz è amata dalla popolazione visto che è un ottimo collegamento.infatti io non avevo capito se le staz da p.tecchio a bagnoli le avrebbero conservate con la deviazione verso l'ex ilva(edenlandia,agnano,di fianco l'uni di ingegneria,bagnoli).

Il progetto di spostamento della Cumana verso l'area Italsider è stato accantonato, ma al momento non si sa cosa si vorrà fare (comunque resta la necessità di interrare il tracciato dalla Stazione Mostra a Bagnoli). E' ancora tutto da decidere.
quote:
Messaggio di anpro
cos'è questo progetto verso piazza san luigi?
ma della riapertura della funivia,magari con spostamento della stazione superiore e capo posillipo capolinea di tutti gli autobus che servono posillipo non sene è mai parlato?


Il progetto verso Piazza San Luigi, consiste nel prolungamento della Linea 6 dalla futura Stazione Deposito/Arsenale a Piazza San Luigi con l'attraversmento anche dell'area ex Italsider, ma purtroppo non conosco ancora l'esatto tracciato e le stazioni.
Per quanto riguarda la vecchia Funivia di Posillipo c'è un'idea di ripristino da parte dell'Ente Mostra D'Oltremare, ma soltanto a "scopi turistici", non per "scopi trasportistici". Tale progetto è però molto difficile da realizzare perchè ci sono grossi problemi di sicurezza, perchè in molti punti i piloni di sostegno sono troppo vicini alle abitazioni e la cabina delle funivia rischierebbe di urtare i palazzi.
Comunque non dimenticate che nel Piano Comunale dei Trasporti è prevista la realizzazione di 2 Funicolari che collegheranno Posillipo con Fuorigrotta e Bagnoli.


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 23/11/2007 14:00:47
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le ricordavo anch'io solo che è da un po che non sene sente parlare.c'erano anche dei plastici nella staz. vanvitelli della linea1 non so se ci sono ancora ne se i progetti attuali(in che fase sono,solo proposte?) siano gli stessi.uno se non ricordo male non era un acattiva idea in quanto prevedeva una funicolare che da dalla fine di via manzoni lato vomero avrebbe collegato con fuorigrotto con fermate a via caravaggio.il progetto è ancora questo?e l'altra?sapete qualcosa sui tempi anche se mi sembra che le priorità siano le metropolitane


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 05/12/2007 12:51:00
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da "IL MATTINO" del 03/12/07

Da via Brin a piazza Municipio prova del metrò sulla linea 1

Dal cantiere di via Brin a piazza Municipio: domani per la prima volta quel pezzo della tratta della linea 1 Garibaldi-Dante verrà percorso da un treno. Certo non si tratta dei confortevoli vagoni dell’Ansaldo, ma del trenino di cantiere. Tuttavia i binari già ci sono e se si considera che prima di Natale cadrà il diaframma (sulla stessa linea) che separa piazza Sette Settembre da piazza Dante si può ben dire che lo scavo dell’anello del metrò che collega tutto il centro cittadino con la zona nord e ospedaliera è ormai finito. Perché domani? È il giorno di Santa Barbara, protettrice dei minatori, una ricorrenza molto sentita per chi scava nel ventre della città da anni. Domani però oltre ai simbolismi ai napoletani si darà la possibilità concreta di verificare lo stato dell’arte. Comune e Metronapoli hanno messo in piedi una vera cerimonia alla quale parteciperanno tra gli altri il sindaco Iervolino e il cardinale Crescenzio Sepe che dovrebbe anche recitare messa. «Si tratta di una tappa importante - racconta il vicesindaco Tino Santangelo che ha la delega al metrò - e noi siamo molto soddisfatti perché quest’opera sta procedendo bene». Santangelo lancia pure una frecciata: «In silenzio e senza troppi riflettori spesso risolviamo seri problemi senza che ci siano stop. Domani sarà un bel giorno. Poi prima di Natale cade il diaframma di piazza Sette Settembre, tireremo fuori la talpa perché li si sta scavando a mano per non destabilizzare le tante cavità presenti». In realtà lo scavo viaggia con più di un anno di ritardo, non per negligenza o mancanza di fondi. Ma perché i tanti ritrovamenti archeologici rinvenuti nel sottosuolo e la loro salvaguardia hanno imposto dei pit-stop ai lavori. In più è stato particolarmente curato lo studio delle tecniche di costruzione in considerazione del particolare sottosuolo di Napoli che presenta una serie di problemi dovuti all’alternarsi del tufo con la pozzolana e i lapilli e all’esistenza di cavità in più casi non censite. Per capire l’entità dell’opera basta pensare che al momento (tutta la tratta si sviluppa in galleria, tranne il percorso Colli Aminei-Piscinola che si snoda prevalentemente in viadotto) già vede in funzione le stazioni di Dante, Museo, Materdei, Salvator Rosa, Quattro Giornate, Vanvitelli, Medaglie d’Oro, Montedonzelli, Rione Alto, Policlinico, Colli Aminei, Frullone, Chiaiano-Marianella, Piscinola. Con la cerimonia di martedì e l’abbattimento del diaframma di Dante prima di Natale si potranno finalmente approntare le stazioni di Toledo (angolo Via Diaz), Municipio, Università (Piazza Bovio), Duomo (Piazza Nicola Amore) e appunto Garibaldi nell’omonima piazza. Entro due anni la messa in esercizio. La linea 1 si sviluppa per circa 15 km con 19 stazioni. Lungo tutto il percorso interscambi con le altre linee del metrò, la Circumvesuviana e le funicolari, poi parcheggi per le auto e collegamenti con le fermate dei bus. lu.ro.


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 05/12/2007 21:24:50
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durante il giro delle autorità e i giornalisti c'è stato un piccolo incidente tra convogli!ma la protettrice dei minatori ha evitato conseguenze gravi!c'è stato una collisione fra i due trenini e si è staccata una lastra di plexiglas da uno di questi che ha ferito leggermente un paio di giornalisti.comunque niente di grave e speriamo vadano avnti con lavori rapidamente


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 12/12/2007 21:44:10
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Ma che sutpidaggine, come se fosse successo un evento catastrofico.
Comunque eccovi il servizio del TGR sulla cerimonia di cui si parlava nell'articolo.
http://www.youtube.com/watch?v=YBg4x3Z6sJA

La galleria che si vede nelle immagini è la prima galleria, osssìa quella con gli scavi più avanzati (la TBM è ormai prossima ad arrivare al Pozzo di Piazza 7 Settembre). Lo si capisce da due particolari che si notano in queste due immagini che ho tratto dal filmato. Il primo è l'andamento della curva che fa la galleria, il secondo è che la galleria prosegue oltre, verso la Stazione Toledo.





Da quest'altra foto, invece, si vede che il mezzanino del piano binari è in buona parte già stato realizzato.



Questa è invece una foto tratta da Leggo.




P.S. Ma in questo forum non c'è alcuna possibilità di inserire video di Youtube? E' un vero peccato se fosse così.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 12/12/2007 21:53:45
Messaggio:

quote:
Messaggio di anpro

le ricordavo anch'io solo che è da un po che non sene sente parlare.c'erano anche dei plastici nella staz. vanvitelli della linea1 non so se ci sono ancora ne se i progetti attuali(in che fase sono,solo proposte?) siano gli stessi.uno se non ricordo male non era un acattiva idea in quanto prevedeva una funicolare che da dalla fine di via manzoni lato vomero avrebbe collegato con fuorigrotto con fermate a via caravaggio.il progetto è ancora questo?e l'altra?sapete qualcosa sui tempi anche se mi sembra che le priorità siano le metropolitane


Scusami se ti rispondo soltanto adesso. I progetti delle due nuove funicolari da realizzare (anche se purtroppo è parecchio che non se ne parla) non sono quelli relativi ai plastici che erano presenti nella Stazione Vanvitelli. Quelli non saranno più realizzati.
Le due nuove Funicolari da relizzare prevedono una prima che partirebbe dalla fine di Via Manzoni e porterebbe alla Stazione Campi Flegrei, in corrispondenza di quello che dovrà essere il nuovo ingresso posteriore alla Stazione e che sarà realizzato una volta che sarà smantellato l'ormai inutilizzato parco ferroviario della Stazione Campi Flegrei (tale progetto rientra in quello della riqualificazione dell'are ex Italsider di Bagnoli. E' infatti ormai da tempo che ci sono trattative tra Bagnoli Futura ed RFI per la cessione delle aree. In quell'area dovrebbero sorgere soprattutto nuove residenze), una seconda che partirebbe da Capo Posillipo e porterebbe nel cuore della "nuova Bagnoli".


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 13/12/2007 10:57:48
Messaggio:

ma e vero che nell 2008 sara aperta la ferrovia a monte del vesuvio che collegherà napoli con salerno?


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 13/12/2007 12:44:21
Messaggio:

si

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Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/12/2007 13:51:52
Messaggio:

Gemini scusami, ma su questo forum c'è la possibilità di inserire direttamente i video di Youtube?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 20/02/2008 15:15:16
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da il mattino del 20/02/08

Caos metropolitana senza parcheggi


ANNA SGUEGLIA Metropolitana croce e delizia. L'apertura delle due stazioni cittadine Aversa Centro e Aversa Ippodromo attese da anni, continua ad essere al centro dell'attenzione, tra speranze e preoccupazioni. Perché l'apertura delle stazioni della metropolitana che metterà in comunicazione la città con Napoli, attraverso il collegamento con i quartieri di Piscinola Scampia è una sfida importante all'innovazione ma nel contempo rischia di trasformarsi in un boomerang per una città già congestionata dal traffico e che non gode di servizi adeguati. Il nodo dei parcheggi di interscambio, anche in previsione della massiccia affluenza dal circondario, resta quello fondamentale. L'incontro con i responsabili di Metrocampania NordEst che avrebbero dovuto illustrare il nuovo piano è andato deserto per impegni improrogabili dei tecnici. Un ritardo che fa il paio con la situazione di stallo che da tempo si vive in commissione Lavori pubblici. «Frutto della crisi della maggioranza che sta di fatto paralizzando la città - denuncia il consigliere di minoranza Paolo Santulli- ci sono stanziamenti regionali di fondi importanti per l'apertura delle due stazioni della metropolitana, ma in commissione il tema non è mai stato affrontato, per non parlare del Piano triennale delle opere pubbliche. Il confronto dovrebbe essere un momento importante per promuovere la crescita della città, ma tutto è fermo da un pezzo, così come i lavori presso i cantieri». Intanto Santulli ricorda un precedente progetto che prevedeva il collegamento attraverso un sottopassaggio tra stazioni della metropolitana e stazione ferroviaria. «A quanto mi risulta quel progetto non c'è più eppure sarebbe importante, per evitare che il collegamento resti monco». Nuove aree di soste sono invece previste dagli architetti Efisio Pitzalis e Cherubino Gambardella, che hanno siglato i progetti per le due stazioni della metropolitana aversana che, dovrebbero rappresentare, in linea con le altre stazioni della tratta metropolitana campana, un connubio tra tecnologia e arte: non semplici luoghi di passaggio ma veri contenitori d'arte, elemento qualificante per il rilancio estetico della città, oltre che svolta nell'ambito della viabilità. Pe rl'adeguamento delle stazioni della metropolitana e la riqualificazione delle aree a contorno, la Regione ha stanziato fondi europei del Por campania per un totale di 82 milioni di Euro.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 20/02/2008 15:18:08
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da il mattino del 20/02/08

SAN FELICE A CANCELLO
Metro leggero, disco verde alla stazione





ELIANA RIVA San Felice a Cancello. La realizzazione della fermata della metropolitana leggera nel comune di San Felice a Cancello pare aver superato tutti gli ostacoli. I tecnici della Rete Ferroviaria Italiana hanno effettuato un sopralluogo alla stazione di Cancello Scalo, dando parere positivo alla costruzione del terminal della metropolitana. Altri sopralluoghi saranno effettuati nei prossimi giorni, per definire nei dettagli a quale altezza di via Napoli sarà opportuno iniziare con le operazioni. Si tratterà di un progetto dispendioso ma molto vantaggioso, sia per ciò che riguarda la facilitazione degli spostamenti dei cittadini, che per la diminuzione del traffico. Nella serata di ieri il sindaco di San Felice a Cancello, Pasquale De Lucia, ha incontrato il governatore Antonio Bassolino chiedendo, tra le altre cose, fondi che possano aiutare il Comune a sostenere le spese della realizzazione della fermata della metropolitana. Quest’ultima sarà connessa alla creazione della stazione dei bus, in modo da collegare il trasporto su rotaie a quello su gomma. Nello schema di risoluzione del problema traffico rientra anche la creazione di un collegamento stradale tra la zona del Gaudello e via Maddaloni, puntando ad alleggerire la frazione di Cancello Scalo dal traffico pesante. I tecnici della Rete Ferroviaria hanno accolto con favore l’idea della costruzione del collegamento stradale, il quale verrebbe realizzato nell’ambito del progetto dello snodo intermodale di Cancello, che prevede la creazione di un altro binario per la Metropolitana leggera e di una serie di servizi per gli utenti del trasporto pubblico. In particolare il bypass, costituito in parte da un sottopassaggio, permetterà ai veicoli di raggiungere Polvica attraversando via Napoli, evitando in questo modo il passaggio all’interno del centro abitato. La nuova struttura consentirà inoltre un facile accesso all’area di insediamento produttivo. Nell’ambito dell’accordo di reciprocità sui trasporti tra Regione e Provincia, l’architetto Felice Auriemma ha avuto l’incarico di realizzare uno schema preliminare per la costruzione del bypass.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 29/02/2008 16:45:52
Messaggio:

MADDALONI


Maddaloni.Per il Comune dovrebbe essere dismessa. Quindi, sarà potenziata. Maddaloni Inferiore torna ad essere una stazione-cantiere. Con un preventivo di spesa di 120 mila euro il comune di Maddaloni si appresta a rendere operativo il progetto della metropolitana leggera Capua-Cancello. Nuovi parcheggi e aree destinate ad ampliare la recettività dei pendolari. Lo scalo merci dismesso fungerà da nuove area attrezzata. L'intervento, programmato da tempo, si inserisce nel disegno della metropolitana regionale e del potenziamento dei collegamenti, tra Caserta e la linea 2 della Metropolitana di Napoli. Unico particolare: il Comune sostiene il progetto di ammodernamento e pure quello di dismissione e delocalizzazione, non solo di Maddaloni Inferiore, ma anche dei binari della Caserta-Cancello-Napoli che attraversano l'area urbana. Il periplo dell'area urbana, con la cancellazione dei discussi passaggi a livello, imporrebbe il trasferimento della stazione. A metà strada tra i comuni di Maddaloni, San Nicola La Strada e San Marco Evangelista nascerebbe Maddaloni Ovest. Scenario che porterebbe all'inserimento, di quest'comuni, nel comprensorio della conurbazione casertana e quindi nel servizio della metropolitana leggera.



Autore Risposta: n/a
Inserita il: 01/03/2008 20:12:49
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oggi sono passato davanti al cantiere a Via Roma della Linea1...non ci volevo credere...hanno posticipato la fine dei lavori al 2012!!!E quello della stazione a fine 2008...


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 06/03/2008 15:03:28
Messaggio:

quote:
Messaggio di BiagPal

Gemini scusami, ma su questo forum c'è la possibilità di inserire direttamente i video di Youtube?


SOlo inserire il link


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 17/03/2008 18:17:33
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VI aggiorno sull'evoluzione dei lavori della Linea1...non capisco perché nessuno ne parla +...
Allora a Piazza Garibaldi hanno completato,sul lato che da a Corso Novara,un primo ingresso.E' gia pronto,speriamo nn si rovini troppo, in quanto già adesso puzza di piscio (mi dispiace per l'espressione ma nn vedo davvero sinonimi). Il cantiere porta fine lavori 28/12/2008, ma oramai s'e' capito che non conta quasi nulla,in quanto lo prolungano regolarmente senza problemi.La stazione precedente, Duomo, invece porta fine lavori 27/12/2010.Se non sbaglio, la stazione Toledo, invece,porta fine lavori 2012.Un controsenso...

Ps:avrei delle foto ma nn so inserirle...


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 20/03/2008 22:30:36
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quote:
Messaggio di Dylan

Allora a Piazza Garibaldi hanno completato,sul lato che da a Corso Novara,un primo ingresso.E' gia pronto,speriamo nn si rovini troppo, in quanto già adesso puzza di piscio (mi dispiace per l'espressione ma nn vedo davvero sinonimi).


Ma quando mai hanno realizzato un nuovo ingresso della Metropolitana a Piazza Garibaldi!
Quello di cui parli è il vecchio ingresso della stazione di Piazza Garibaldi della Linea 2.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 23/03/2008 06:09:05
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quote:
Messaggio di BiagPal

quote:
Messaggio di Dylan

Allora a Piazza Garibaldi hanno completato,sul lato che da a Corso Novara,un primo ingresso.E' gia pronto,speriamo nn si rovini troppo, in quanto già adesso puzza di piscio (mi dispiace per l'espressione ma nn vedo davvero sinonimi).


Ma quando mai hanno realizzato un nuovo ingresso della Metropolitana a Piazza Garibaldi!
Quello di cui parli è il vecchio ingresso della stazione di Piazza Garibaldi della Linea 2.

si?grazie per il chiarimento...anche se non ricordo di averlo mai preso...


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 25/03/2008 21:57:56
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Probabile che tu non l'abbia mai preso. L'hanno chiuso oltre 10 anni fà.


Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 25/03/2008 22:10:36
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L'ingresso sul corso Meridionale l'hanno (ri)aperto oltre un anno fa, è quello che puzza di pishazza (anzi veramente è il retro banca dell'acqua) oppure di cosa stiamo parlando?!


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 25/03/2008 22:56:36
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Grimcast ma che stai a dì? L'ingresso di Corso Meridionale non è quello della Metropolitana, ma è un semplice cancello di accesso alla Stazione Centrale. Ci sono passato venerdì scorso ed è pulitissimo, ma quale pishazza!...
Non dire vaccate!


Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 25/03/2008 23:58:54
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Si hai ragione è un accesso secondario alla Centrale (ci passo mediamente una dozzina di volte al mese e la metà almeno delle quali NON l'accesso ma il retro della banca dell'acqua che è vicinissimo puzza, confermo!) ma allora quale sarebbe il nuovo accesso aperto?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 26/03/2008 17:07:14
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parlate per caso di questo


Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 26/03/2008 20:11:57
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Non credo perchè questo accesso alla Linea2 non è ne nuovo ne aperto!


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 27/03/2008 08:57:17
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siamo sicuri che quello da me fotografato non sia il vecchio accesso alla stazione di piazza garibaldi dell'attuale linea 2 della metropolitana di napoli? ecco una foto dall'alto con l'ubicazione del posto da me fotografato





se non è quello allora dove era situato il vecchia accesso?


Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 27/03/2008 13:37:04
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Quello nelle foto è UNO dei tre vecchi accessi chiusi da tempo immemore (questo ce n'ha uno speculare dall'altra parte e poi un altro è nei pressi di "Cristiani" e del "Magazzino della Polizia") è stato recuperato nel 2004 in larghissimo anticipo cioè sulla fine dei lavori; ristrutturato e contestualmente (tenuto) chiuso ovviamente è già preda del degrado cosi come gli altri...!


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 27/03/2008 14:00:42
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quindi quello da me fotografato e un accesso alla stazione di piazza garibaldi della linea 2 gli altri due dove sarebbero situati


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/03/2008 14:51:08
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Ferpas quello da te fotografato è uno dei vecchi accessi alla Stazione di Piazza Garibaldi della Linea 2. Accesso che non è stato assolutamente recuperato nel 2004, ma vi fu semplicemente realizzata la recinzione.
Un altro accesso è situato esattamente difronte, ed attualmente è inglobato dal cantiere della Linea 1 della metropolitana. L'altro è invece situato all'altezza della corsia preferenziale, vicino alla fermata dei tram.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 27/03/2008 17:03:00
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perfetto forse verranno utilizzati quando saranno finiti i lavori per la linea 1


Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 28/03/2008 03:28:59
Messaggio:

quote:
Messaggio di BiagPal
Un vecchio accesso alla Stazione di Piazza Garibaldi della Linea2 che non è stato assolutamente recuperato nel 2004, ma vi fu semplicemente realizzata la recinzione



Assolutamente NO! Era piastrallato con elementi beje chiaro, li tolsero e ci misero il simil marmo verde attuale, NON solo! Furono parimenti rifatte le scale e le luci! Nella "attesa" della (ri)apertura vi fu posta la recinsione, stesso INUTILE lavoro anche a quello opposto che appunto poi è "sparito" nel cantiere della Linea1

Soldi buttati!


Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 28/03/2008 03:47:04
Messaggio:

quote:
Messaggio di BiagPal
Quello da te fotografato è uno dei vecchi accessi alla Stazione di Piazza Garibaldi della Linea2. Accesso che non è stato assolutamente recuperato nel 2004, ma vi fu semplicemente realizzata la recinzione.



Assolutamente NO! L'accesso era interdetto ma aperto ed era il latrinajo dei "vu cumprà" che li vi stazionano. Era piastellato colle stesse mattonelle bejie chiaro della stazione, furono tolte e sostituite con questo simil marmo verdino, furono rifatte le scale e l'impianto di illuminazione, poi nella "attesa" della riapertura vi fu posta la recinsione per evitare che tornasse ad essere 'nu m€**@juòlo risultato raggiunto solo per la parte interna, perchè tutto intorno puzza ancora di stalla! Stesso tipo di intervento fu fatto ad un simile più piccolo accesso dalla parte opposta che invece ora risulta essere inglobato nel canitere della Linea2.

Soldi BUTTATI!


Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 28/03/2008 03:49:25
Messaggio:

quote:
Messaggio di BiagPal
Quello da te fotografato è uno dei vecchi accessi alla Stazione di Piazza Garibaldi della Linea2. Accesso che non è stato assolutamente recuperato nel 2004, ma vi fu semplicemente realizzata la recinzione.



Assolutamente NO! L'accesso era interdetto ma aperto ed era il latrinajo dei "vu cumprà" che li vi stazionano. Era piastellato colle stesse mattonelle bejie chiaro della stazione, furono tolte e sostituite con questo simil marmo verdino, furono rifatte le scale e l'impianto di illuminazione, poi nella "attesa" della riapertura vi fu posta la recinsione per evitare che tornasse ad essere 'nu m€**@juòlo risultato raggiunto solo per la parte interna, perchè tutto intorno puzza ancora di stalla! Stesso tipo di intervento fu fatto ad un simile più piccolo accesso dalla parte opposta che invece ora risulta essere inglobato nel canitere della Linea2.

Soldi BUTTATI!


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 28/03/2008 11:13:31
Messaggio:

Grimcast quei lavori sono stati realizzati molto prima del 2004, negli anni '90. La tua memoria è molto corta!


Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 28/03/2008 12:18:00
Messaggio:

In ogni caso a memoria duomo quell'accesso non è MAI stato fruibile (ed è un peccato) Ho un OTTIMA memoria e quei lavori sono stati fatti tra il 2003 ed il 2004 quando cioè ci passavo ogni santissima settimana e cmq anche se invece "mi sbaglio" e furono fatti 15 anni fa (quelli furono altri lavori ancora, per il,G7) furono soldi BUTTATI (ristrutturare un'accesso per poi continuare a tenerlo chiuso!)


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 30/03/2008 15:30:08
Messaggio:

vorrei ricordare che non é importante QUANDO é stato costruito,ma capire se verrà utilizzato per la Linea 1 oppure no, e quando (realisticamente!) finiranno i lavori a piazza Garibaldi,sia per la nuova stazione sia per la Linea1...


Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 30/03/2008 19:45:34
Messaggio:

La stazione "Napoli Piazza Garibaldi" è entrata in funzione nel 1925 per poi essere completamente rifatta nel 1960, quell'accesso serv(irebb)e quindi QUELLA stazione ferroviaria (Linea2) ne si deduce che sia stato costruito o nell'una o nell'altra data (verosimilmente la seconda o magari in una terza cmq successiva al 1960) quando è stato chiusoo? Probabilmente DOPO il 1990 quando cioè inizia la mia memoria storica che quei luoghi vivo costantemente, perchè? Perchè FS non aveva voglia di antenerlo pulito ed efficiente probabilmente. Quando è stato ristrutturato? Assolutamente tra l'Ottobre 2003 e l'Aprile 2004 quando cioè ci passavo (almeno) due volte a settimana e vidi eseguire i lavori. Perchè furono fatti cosi in anticipo? e perchè lo si tiene ancora chiuso? Possiamo archiviare tutto nella cartella "siamo in italia" e qualche ditta ci doveva mangiare! Linea2 e Linea1 alla fine saranno interconnesse col discorso della galleria commerciale quindi, SI se lo faranno mai entrare in funzione, esso servirà (anche) la stazione della Linea1.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 02/04/2008 22:29:25
Messaggio:

quote:
Messaggio di Dylan

vorrei ricordare che non é importante QUANDO é stato costruito,ma capire se verrà utilizzato per la Linea 1 oppure no, e quando (realisticamente!) finiranno i lavori a piazza Garibaldi,sia per la nuova stazione sia per la Linea1...


Sì sarà utilizzato dalla Linea 1. Ecco tre foto prelevate da un servizio del TGR della presentazione del progetto definitivo di Piazza Garibaldi realizzato dall'architetto Francese Dominique Perrault lo scorso Novembre. Come vedi quell'accesso sarà completamente trasformato. Si accederà praticamente attraversando una fontana.







Ecco un servizio del TGR della presentazione del progettohttp://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-76342084124414301&hl=en.


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 27/04/2008 11:06:56
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cito uno dei link delle discussioni chiuse: http://www.ilmondodeitreni.it/mioforum/topic.asp?TOPIC_ID=2768


Autore Risposta: packy
Inserita il: 27/04/2008 13:16:37
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Ciao Biagio.. vado bene qui?
Ti invio un'immagine del piano di recupero del centro storico di Pozzuoli. Il pallino rosso è la vecchia stazione, mentre la linea rossa dovrebbe essere il percorso nuovo della Cumana. Nel cerchietto c'è la zona dove la vecchia linea si innesta sulla nuova.
Se avete i progetti delle stazioni di Pozzuoli e Baia, mi piacerebbe vederli.Grazie e complimenti per il forum.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 28/04/2008 13:28:44
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la fermata di baia e pronta mancano solo le finiture e i lavori sono fermi e non so per quale motivo forse biagpal ne sa di piu.

per quanto riguarda lo spostamento della stazione di pozzuoli anche io la trovo una cavolata poiche la disposizione attuale va a servire la parte bassa di pozzuoli metre la parte alta e servita dalla linea 2 della metropolitana di napoli. spostarla nella posizione illustrata nel piano regolatore va a sovrapporsi alla linea 2 lasciando scoperta la parte bassa di pozzuoli.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 09/05/2008 15:43:31
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Progetto Stazione Pozzuoli

Rispondo con molto ritardo a packy e di questo me ne scuso. La nuova Stazione di Pozzuoli Vallone Mandria sarà realizzata in realtà un po' distante dal vallone e più esattamente dopo lo stazionamento dei bus in Via Fasano. In pratica la Stazione sarà realizzata a Villa Maria, ristrutturando questa vecchia villa in stile liberty. Piano terra e primo piano saranno al servizio della stazione, nulla ancora deciso per il secondo piano che forse sarà al servizio del Parco Archeologico.
Dovete infatti sapere che il tutto sarà inserito nel nuovo Parco Archeologico che comprenderà sia la Starza (il costone marino retrostante pieno di reperti archeologici), sia il Vallone Mandria (nel quale, proprio per i lavori svolti per la costruzione della galleria, sono stati trovati altri reperti di epoca romana).
Ecco tre disegni del progetto.






Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 09/05/2008 15:46:47
Messaggio:

Progetto Stazione Pozzuoli Cantieri

E per fare ancora più felice packy ecco, invece, i rendering della Stazione Pozzuoli Cantieri della Cumana. Stazione situata vicino all'area ex Sofer, dove sarà realizzato il nuovo "Waterfront di Pozzuoli.










Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 09/05/2008 15:51:33
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Progetto Stazione Baia

Ecco ancora altri rendering, questa volto sono del progetto della Stazione di Baia della Cumana, i cui lavori dovrebbero essere iniziati in queste settimane.











E per finire una piantina dall'alto, del luogo in cui sarà realizzata. La nuova stazione sarà collegata alla piazzetta dove c'era la vecchia stazione, sfruttando il vecchio tracciato della Cumana.



Spero di essere riuscito ad accontentare packy. Ciao ciao.


Autore Risposta: packy
Inserita il: 18/05/2008 15:51:43
Messaggio:

Grazie Biagio. Ho visto i disegni delle nuove stazioni solo oggi. Devo dire che mi sembrano due scelte molto sensate. Sai se la stazione di Pozzuoli sarà collegata alla parte alta (Via domitiana) tramite qualche scala? E poi, non pensi che con lo spostamento della stazione Pozzuoli, la stazione Cantiere sia un po inutile?


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 23/05/2008 10:15:34
Messaggio:

quote:
Messaggio di packy

Grazie Biagio. Ho visto i disegni delle nuove stazioni solo oggi. Devo dire che mi sembrano due scelte molto sensate. Sai se la stazione di Pozzuoli sarà collegata alla parte alta (Via domitiana) tramite qualche scala?

In merito non saprei risponderti.
quote:
Messaggio di packy
E poi, non pensi che con lo spostamento della stazione Pozzuoli, la stazione Cantiere sia un po inutile?


No. La stazione sarebbe molto importante per la futura area del nuovo Waterfront di Pozzuoli da realizzare sulle aree ex Sofer. Tra le altre cose, in quel luogo, sarà spostato il terminal dei traghetti per le isole, liberando finalmente il centro dall'enorme mole di auto e camion che si imbarcano.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/07/2008 20:13:19
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Pozzo Piazza 7 Settembre

Dopo la visita a deposito e DCO abbiamo anche fatto un giro per i cantieri della Linea 1.
Iniziamo da Piazza 7 Settembre dove abbiamo avuto modo di fare una chiacchierata con un operaio il quale ci ha riferito che lo scavo della galleria in direzione Dante è terminato e resta da abbattere soltanto l'ultimo diaframma, che altro non è che la parete che si vede in fondo alla galleria della Stazione Dante. L'ultimo diaframma sarà, però, abbattuto non prima dell'ultimazione del rivestimento della galleria attualmente in corso, cosa che lo si capisce anche dalla presenza dei pannelli impiegati per il rivestimento che si possono vedere dalla foto.



La prima talpa si trova già nel pozzo. Le operazioni per lo smontaggio inizieranno a settembre.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/07/2008 20:15:25
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Pozzo di ventilazione Piazza Carità

A Piazza Carità è arrivata l'innovativa talpa che scavando in verticale (mentre quelle usuali scavano in orizzontale) sarà impiegata per lo scavo dei pozzi di ventilazione (è una delle prime volte al mondo che viene impiegata).
Eccola in attesa che venga montata.



E' quasi terminata, invece, la costruzione del grosso impianto di betonaggio che fungerà da supporto per la talpa per la realizzazione del rivestimento dei pozzi.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/07/2008 20:17:01
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Seconda Uscita Stazione Toledo

Mentre prosegue la realizzazione della seconda galleria di stazione della Stazione Toledo (scusate il gioco di parole), al cantiere della seconda uscita della Stazione Toledo, a Piazzetta Montecalvario, proseguono gli scavi archeologici.





In questa foto è visibile la stratificazione del suolo.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/07/2008 20:19:19
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Cantiere Stazione Municipio

Per quanto riguarda i lavori di Piazza Municipio iniziamo con due foto generali del cantiere.





Prosegue lo scavo per la realizzazione del pozzo della stazione della Linea 6 non senza difficoltà dovuta alla presenza di reperti archeologici: al centro dello scavo è spuntata parte di un muro.





Dall'altro lato, nei pressi dei giardinetti antistanti il Maschio Angioino si ha l'impressione che gli scavi archeologici stiano per terminare visto anche il fatto che si sta smontando la copertura.



Anche qui si ha l'impressione che gli scavi stiano per terminare.



Il vecchio sottopasso che fino a qualche settimana veniva impiegato come piccolo deposito degli attrezzi è stato completamente liberato, evidentemente si apprestano ad abbatterlo.



Nel frattempo le sagome impiegate per la realizzazione del rivestimento delle gallerie di stazione hanno terminato il loro compito e sono state poggiate nel piazzale. Abbiamo inoltre notato che si stavano smontando le tubazioni del sistema di congelamento con azoto liquido, segno che forse è terminato lo scavo delle varie gallerie e discenderie.



Per finire il punto da me preferito per scattare foto, che mostra tutto il potenziale e l'importanza di questa stazione, con la Stazione Marittima e le navi da crociera sullo sfondo.



Dall'altro lato della Piazza, nei pressi di Palazzo San Giacomo, proseguono i lavori per lo spostamento dei sottoservizi. Anche se la foto non è molto chiara era in fase di realizzazione il gettito di calcestruzzo per la realizzazione della copertura di un grosso cunicolo per i sottoservizi.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/07/2008 20:20:23
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Pozzi di ventilazione via Depretis

In via Depretis prosegue lo spostamento dei sottoservizi per la realizzazione del secondo pozzo di ventilazione. Si dovrebbe trattare di un collettore fognario.



Dall'altro lato della strada, invece, è stata ultimata la realizzazione dei pali di fondazione del pozzo. Un primo piano della grossa fresa impiegata.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/07/2008 20:22:06
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Cantiere Stazione Università

Al cantiere per la realizzazione della Stazione Università proseguono i lavori di scavo per la realizzazione delle discenderie.
Si è stati obbligati ad installare un cartello per rassicurare i cittadini della non tossicità dell'azoto. Evidentemente quasi nessuno sa che l'area che respiriamo è composta al 70% di azoto.



Dall'altro alto della piazza, nell'area antistante la Camera di Commercio dove si lavora alla realizzazione delle scale di ingresso, si ha l'impressione che i lavori siano fermi da un bel po'.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/07/2008 20:23:35
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Pozzo di Ventilazione Corso Umberto

All'incrocio tra il Corso Umberto e Via Denza sono ormai terminati i lavori per lo spostamento dei sottoservi propedeutici alla realizzazione di un pozzo di ventilazione. Attualmente si sta ripristinando la pavimentazione in basoli.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/07/2008 20:24:35
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Cantiere Stazione Duomo

Per finire, al cantiere della Stazione Duomo prosegue speditamente lo scavo della stazione. Attualmente si è raggiunti una profondità abbastanza notevole, all'incirca 25 metri. Notate la notevole presenza d'acqua.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/07/2008 00:13:21
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Un interessantissima sintesi di un articolo tratto dal rivista "Le Strade – Aeroporti, Autostrade, Ferrovie" del n. 9 settembre 2007 pag. 118, relativo alla tecnica costruttiva della tratta Dante-Garibaldi della Linea 1, che spiega molto bene la tecnica di congelamento e soprattutto la particolarità della Stazione Toledo che la rende diversa dalle altre.

La metropolitana di Napoli: la tratta Dante-Garibaldi

Il tracciato della tratta in costruzione della Linea 1 attraversa prevalentemente l’area del centro storico densamente urbanizzata. Per limitare il risentimento dei lavori in superficie, si è scelto di attraversare il substrato tufaceo in presenza di carichi idrostatici molto elevati il cui contenimento ha costituito una sfida dal punto di vista progettuale e tecnologica.
La linea è realizzata con due tunnel a singolo binario scavati “a piena sezione” attraverso l’impiego di due TBM con diametro esterno di 6,74 m del tipo a pressione di terra bilanciata (EPB). Il livello massimo di pressione idrostatica previsto nel progetto raggiunge i 3,5 bar al centro della sezione.


Le stazioni sono state realizzate con un pozzo centrale di sezione pari a circa 40 x 18 m, scavato a cielo aperto fino a profondità superiori ai 40 m, dalle quali sono state realizzate a foro cieco 4 gallerie di banchina e 4 gallerie di discenderia adottando la tecnica del congelamento del terreno circostante lo scavo.
La linea passa sotto un’area urbanizzata fin dal periodo greco-romano e a una profondità di 10 m sono stati repertate testimonianze di origine antropica; infatti si ricorda come entro il pozzo di Piazza Municipio sia stato rinvenuto l’antico porto romano con il recupero in ottimo stato di due chiglie romane di notevoli dimensioni; e come nel cantiere della stazione Duomo sia stato rinvenuto un complesso monumentale romano del IV secolo.
Sotto i primi 10 m troviamo una sovrapposizione di depositi vulcanici dalla struttura incoerente nei livelli più alti (pozzolana), mentre a profondità maggiori troviamo una roccia tenera, il tufo giallo napoletano, caratterizzata da molte fratturazioni, nella quale si verificano livelli di permeabilità molto maggiori che nel tufo integro.
Le pareti dei pozzi sono protette da paratie di spessore pari a un metro, realizzate mediante idrofresa fino alla profondità di 50 m (si è escluso l’uso dello scavo a benna mordente per le caratteristiche idrauliche del tufo). Le spinte idrostatiche sono state contenute mediante la realizzazione di impalcati intermedi man mano che lo scavo veniva approfondito. Nelle parti più profonde comunque si sono realizzati tiranti attivi disposti su più ordini, perforati sotto falda tramite preventer. Prevedendo, in fase di progetto, una filtrazione dal fondo modesta e non in grado di perturbare la falda al di fuori dello scavo, si è scelto di non realizzare il tampone di tenuta sul fondo scavo.
I pozzi di stazione sono posizionati con l’asse maggiore in direzione trasversale al tracciato della linea. In corrispondenza delle due facce principali dei pozzi si sono scavate le gallerie che, con una sezione trasversale di scavo di circa 100 mq, consentiranno la realizzazione delle banchine. Le gallerie di banchina sono ovunque sottoposte ad un carico idrostatico tra i 20 e i 30 m; il problema del contenimento dell’acqua in fase di scavo è stato risolto con il congelamento lungo la superficie dello scavo, mediante la circolazione di un fluido refrigerante immesso da sonde. Le temperature sono state misurate per ogni galleria da 12 catene termometriche lunghe 50 m, posizionate nel terreno all’esterno delle sonde e costituite da 1 sensore ogni 5 m; per ciascuno dei 130 punti di misura sono state quindi registrate le temperature con frequenza di 30 minuti, in modo da consentire l’analisi puntuale delle temperature per la determinazione degli spessori di ghiaccio raggiunti.
Completato lo scavo, realizzata l’impermeabilizzazione ed il rivestimento definitivo in cemento armato, è stato possibile l’attraversamento da parte delle TBM e quindi il collegamento con le gallerie di uscita. Il transito “a vuoto” delle frese è stato realizzato sopra una “sella” in c.a. appositamente realizzata sopra l’arco rovescio.
Anche nel caso delle gallerie di discenderia si è proceduto utilizzando la tecnica del congelamento mediante sonde per consolidare e impermeabilizzare l’ammasso roccioso.
La stazione Toledo, situata al margine dei quartieri spagnoli, si distingue dalle altre della tratta in quanto la matrice urbanistica particolarmente serrata in superficie ha reso impossibile lo scavo del pozzo di stazione a cielo aperto. La posizione di quest’ultimo è stata traslata lateralmente, imponendo lo scavo delle gallerie di banchina a partire da un manufatto di raccordo, denominato “camerone di scavalco” realizzato a foro cieco. L’opera è significativa per le sue dimensioni: la sezione raggiunge un’altezza, tra calotta e arco rovescio, di 18,5 m, ed una luce trasversale di circa 13 m; la galleria si estende, a partire dalle paratie del pozzo, per 38 m di lunghezza, sottoponendosi all’impronta di un edificio del XVI secolo posto nei quartieri spagnoli. Lo scavo è stato previsto quasi interamente in tufo, ad esclusione della calotta che emerge nello strato di pozzolana per circa 3 m. Anche qui lo scavo del camerone è stato impermeabilizzato tramite congelamento fino a spessori, attorno alla calotta, maggiori di 2 m. I piedritti e l’arco rovescio sono stati trattati con iniezioni cementizie e chimiche mediante la tecnica MPSP (multi packer sleeved pipe).
Lo scavo del camerone è stato eseguito per fasi successive. Nella prima è stato aperto lo scavo della calotta, immediatamente rivestita per campi con un guscio di c.a. dello spessore di 0,75 m; nelle fasi successive il cavo è stato progressivamente ribassato, sempre realizzando il rivestimento in calcestruzzo armato a fasce e per sottomurazioni. I piedritti sono stati chiodati con barre dywidag ancorate entro la zona di tufo iniettato, per sostenere le spinte trasmesse dall’ammasso circostante.
Dall’interno del camerone di scavalco è in fase di completamento il lancio delle perforazioni che ospiteranno le sonde congelatici da utilizzare nella realizzazione delle 4 gallerie di banchina e delle 2 discenderie. Completate le gallerie e dopo la rimozione delle testate delle sonde congelatrici, sarà posato il pacchetto di impermeabilizzazione e gettato il rivestimento definitivo di c.a. dello spessore di 0,8 m.
Lo sviluppo totale di scavo delle gallerie di linea raggiunge i 4 km per ciascuna canna che si sommano alle traslazioni “a vuoto” previste entro le 5 stazioni di ulteriori 550 m per canna.
In fase di progetto è stata effettuata una verifica della sensitività dei fabbricati situati al di sopra del tracciato dei tunnel attraverso la valutazione dei cedimenti in superficie mediante l’applicazione di metodi semi-empirici (Peck, Attembroke, Potts) e, successivamente, nell’individuazione della “categoria di danno” (secondo Boscardin e Cording, 1989) sulla base del massimo valore delle deformazioni a trazione calcolate per ciascun edificio. Durante la costruzione, le misure acquisite dal sistema di monitoraggio hanno permesso di correggere i parametri assunti nelle valutazioni semiempiriche e di aggiornare le previsioni per i tratti successivi. I parametri operativi per l’avanzamento delle TBM sono stati definiti per sottotratte limitate a meno di 200 m ed aggiornati costantemente sulla base delle misurazioni acquisite dal sistema di monitoraggio e dalla frese stesse. Tale processo operativo ha conseguito un buon livello di produzione giornaliera (circa 12-15 m al giorno per macchina) con assestamenti trascurabili nel tratto in tufo e valori degli stessi comunque contenuti nel tratto scavato nelle sabbie (inferiori a 13 mm).

Alcune foto dell'articolo.








Autore Risposta: n/a
Inserita il: 10/07/2008 02:56:15
Messaggio:

l'articolo non dava news sui tempi di realizzazione?


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/07/2008 10:39:01
Messaggio:

Ma quale articolo? Quello sopra è un semplice articolo relativo alle "tecniche di costruzione".


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/07/2008 10:42:58
Messaggio:

Cantiere Stazione Arco Mirelli

Ecco le foto che ho scattato sabato scorso ai vari cantieri della Linea 6. Iniziamo dal cantiere della Stazione Arco Mirelli a Piazza della Repubblica.
Al di sotto della cortina dei palazzi alla Riviera di Chiaia dopo aver quasi ultimato lo spostamento di un collettore fognario sono in via di realizzazione dei nuovi marciapiedi.





Un primo piano della base di un palo. Che sia un nuovo palo per il sostegno della linea di alimentazione aerea della linea tranviaria?
Onestamente, poi, non capisco a cosa serva questo alto marciapiedi centrale...mah...



Resta da ultimare la copertura del collettore fognario negli ultimi metri (peccato per la presenza della recinzione che disturba).



Dall'altro lato, nel cantiere principale, è stata completamente spianata l'area e preparato il fondo su cui posare i binari della linea tranviaria e l'asfalto per la deviazione che aggirerà il futuro cantiere.



Due zoommate attraverso le quali si nota il tracciato su cui saranno posati i binari tranviari.





Un'inquadratura su Piazza della Repubblica, dove pure è stato spianato tutto, per potervi posare lo strato di asfalto.



Passiamo adesso a qualche foto scattata dalla Villa Comunale. In primo piano, in basso, si nota l'inizio della posa del classico strato di pietrisco su cui si stende lo strato di asfalto e su cui si realizza anche la massicciata per i binari tranviari.



Osservando meglio da questa inquadratura e facendo attenzione a quei piccoli paletti di legno fissati come traccianti per la futura deviazione della carreggiata stradale ho la sensazione che ci sarà una separazione tra la carreggiata percorsa dai veicoli e la corsia tranviaria. La circolazione in questo punto credo che sarà molto difficoltosa...



Uno sguardo all'indietro che ci permette di vedere il punto in cui termina il cantiere della Linea 6 ed inizia quello dei lavori per la linea tranviaria.



Due inquadrature del cantiere in Piazza della Repubblica.





Zoommando sul monumento di Piazza della Repubblica si può notare un'impalcatura che è stata montata al suo interno. Probabile che il monumento venga momentaneamente smantellato o spostato.



Osservando l'andamento dei lavori sembra ormai chiaro che nel tratto in cui la linea tranviaria attraverserà l'area interessata dai lavori per la realizzazione della Stazione Arco Mirelli sarà realizzata impiegando il ballast e non realizzando la classica platea in cemento armato.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/07/2008 10:45:23
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Cantiere Stazione San Pasquale

Passiamo adesso al cantiere della Stazione San Pasquale. Iniziamo da una foto scattata dall'inizio del cantiere, lato Villa Pignatelli.



Una foto scattata dalla Villa Comunale, sempre all'altezza di Villa Pignatelli.



Dando uno sguardo all'interno del cantiere realizzato nella Villa Comunale si notano, come già avevamo annunciato precedentemente, i container impiegati come spogliatoi per gli operai e deposito di attrezzature e materiali.



Una base in cemento realizzata, forse, per posarvi su un gruppo elettrogeno.



Il cantiere all'interno della Villa Comunale, però, è stato ingrandito di molto, tanto da arrivare oltre la Cassa Armonica.



Ed ecco spiegato il motivo del notevole ingrandimento del cantiere all'interno della Villa Comunale. E' stato abbattuto il muro di recinzione ed è stata sbancata parte della Villa.
E' evidente, a questo punto, che si provvederà a realizzare come prima cosa le scale di ingresso alla stazione lato Villa Comunale, per poi potervi realizzare sopra la linea tranviaria senza problemi e senza essere poi costretti a dover sospendere il servizio tranviario successivamente.





Passiamo adesso alla deviazione della carreggiata della Riviera di Chiaia realizzata all'incrocio con Piazza San Pasquale.





E' stata anche abbellita l'aiuola con la piantumazione di nuove essenze arboree.





Ed è stato anche realizzato questo piccolo spartitraffico.



A protezione del passaggio pedonale sul marciapiedi sono state apposte queste barriere.



Ritorniamo al cantiere con alcune foto scattate all'inizio del cantiere all'incrocio con Piazza San Pasquale. C'è da dire che esso è davvero di notevole dimensione.
Nelle prime due foto è anche visibile parte del vecchio binario tranviario superstite.







Da queste due foto si nota meglio il lavoro di sbancamento della Villa Comunale, con la Cassa Armonica sullo sfondo. Oltre a questi lavori sono anche stati spostati alcuni sottoservizi che ancora intralciavano la realizzazione del pozzo di stazione.





Du primi piani di ciò che resto del muro di recinzione, opportunamente sezionato e numerato per rendere più facile il suo ricomponimento.





L'ultima parte del muro di recinzione superstite, comprensivo di uno dei varchi di ingresso, che dovrà essere abbattuta.



La deviazione che riporta le auto di nuovo sulla Riviera di Chiaia, realizzata davanti all'ingresso della Villa Pignatelli.



Per finire la stessa deviazione, fotografata dalla Villa Comunale.



Osservando i lavori in questo cantiere mi viene da pensare che bisognerà attendere alcuni mesi per vedere in questo tratto la linea tranviaria completata (forse fine anno). In compenso, però, penso che in questo tratto, a differenza del tratto in cui la linea tranviaria si incrocia con il cantiere per la Stazione Arco Mirelli, si realizzerà la platea in cemento armato definitiva.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/07/2008 10:46:31
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Cantiere Stazione Chiaia

Per finire la rassegna sui lavori per la realizzazione delle nuove stazioni della Linea 6 passiamo al cantiere di Piazza Santa Maria degli Angeli per la costruzione della Stazione Chiaia.
La situazione al 31 Maggio con l'obelisco ingabbiato dalle impalcature.

31/05/2008


La situazione aggiornata a sabato scorso con l'obelisco ormai rimosso. Resta solo parte del basamento.




Autore Risposta: n/a
Inserita il: 10/07/2008 12:54:45
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piccola curiosità...ma il tram tornerà a piazza san pasquale dopo che i lavori saranno finiti?


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/07/2008 13:28:33
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Prima. L'ho specificato. Verso fine anno potrebbero essere posati i nuovi binari.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 10/07/2008 14:27:12
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ah ok...mi son perso il pezzo ...


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 10/07/2008 14:29:45
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Ma le L3/L4 assumeranno frequenze da metropolitana oppure rimarranno a un treno ogni 30 minuti come adesso?


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/07/2008 14:34:30
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La Linea 3 e la Linea 4 non hanno un treno ogni 30 minuti. Negli orari di punta hanno treni mediamente ogni 7/8 minuti.
Comunque stanno per entrare in servizio i nuovi treni, che consentiranno un aumento delle frequenze.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 10/07/2008 14:45:54
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Quindi possono essere considerate come metropolitane?


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/07/2008 15:51:50
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Hanno molte caratterisitche di metropolitana e tra poco anche i treni, per questo vengono indicate come Linea 3 e Linea 4.
Qualche foto dei nuovi treni, scattate lo scorso mese di Aprile.








Autore Risposta: n/a
Inserita il: 10/07/2008 18:25:37
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ma state parlando di linea tranviarie,della linea 6 o delle linea3 e linea4?perche queste ultime 2 , secondo il vecchio piano dei trasporti,dovevano essere 2 linee della Vesuviana...


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/07/2008 23:58:02
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Stiamo parlando delle Linee 3 e 4 che sono linee della Circumvesuviana (non "dovevano essere", perché sono sempre state linee della Circumvesuviana) che le si stanno trasformando in Ferrovie Metropolitane.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 11/07/2008 10:35:10
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Progetto Stazione Santa Maria del Pianto

Alcuni rendering del progetto della Stazione Santa Maria del Pianto della Linea 1. In realtà si tratta di rendering dell'area esterna della stazione, con il grosso stazionamento per autobus (ricordo infatti che una volta completata la Linea 1 tutti gli autobus che effettuano servizio di trasporto regionale o interregionale, come quelli della SITA, non arriveranno più al centro di Napoli, ma fermeranno alla Stazione Santa Maria del Pianto).



Configurazione della vegetazioni in estate e primavera.



Configurazione delle vegetazione in autunno ed inverno.



Ultimi due rendering.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 11/07/2008 10:36:59
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Linea 9

Nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici 2008-2010 è stata inserita, anche la Linea 9 come potete vedere dalla foto (sottolineato in rosso).



Ciò che mi sorprende è il fatto che la linea sia già interamente finanziata.


Autore Risposta: Marco Carbonelli
Inserita il: 11/07/2008 13:28:41
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Eheheh..questa linea a me farà molto comodo visto che ho preso casa non lontano dalla fermata di "Miracoli - Stella"


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 12/07/2008 00:48:17
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Ecco il servizio del TGR di mercoledì 9 luglio relativo all'abbattimento dell'ultimo diaframma della seconda TBM alla Stazione Municipio della Linea 1.
Vi faccio notare la notevole quantità d'acqua che fuoriesce.

http://www.youtube.com/watch?v=UE7K13sKWXE

Nell'ultima parte del filmato si dice che gli ultimi 100 metri prima della Stazione Dante dovranno essere scavati con tecnica tradizionale. In realtà già sono stati scavati, resta da completare il rivestimento della galleria ed abbattere l'ultimo diaframma.

Alcune foto che ho estratto dal servizio. Iniziamo da una foto in cui si nota la traccia che era stata realizzata che coincide con il punto esatto in cui è spuntata la talpa.



Una delle due discenderie della seconda galleria.



La seconda galleria di stazione. Le sue dimensioni sono abbastanza superiori rispetto alla discenderia.



Un'inquadratura del pozzo di stazione dall'alto.



E per finire un'inquadratura dello splendido bastione.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 12/07/2008 00:49:51
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Dal sito del comune

Pubblichiamo ora una sequenza di immagini scattate il 9 luglio 2008 da Giovanni Palumbo nel cantiere Municipio della linea 1 della metropolitana di Napoli. Alle ore 12,39, alla presenza del sindaco, vicesindaco, presidente della metropolitana di Napoli e della stampa ed a seguito dell'ottimo lavoro di tecnici e operai e al perfetto funzionamento dell'idroscudo, è stato abbattuto l'ultimo diaframma della seconda galleria della linea 1. Entro il 2011 sarà completata la stazione Municipio e l'intera tratta della suddetta linea, nonostante i rallentamenti provocati dai ritrovamenti archeologici che saranno messi in mostra al pubblico nella stazione Municipio.
















Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/07/2008 10:30:46
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Cantiere Brin

Sabato 12 luglio ho notato, passando con la Circumvesuviana, che sono state realizzate le pareti della galleria tra il pozzo Brin ed il Centro Direzionale, inoltre è stato realizzato già anche il marciapiedi laterale e si sta scavando per portare a livello la galleria con il pozzo Brin, visto che era più in alto rispetto al pozzo.
Ho notato, inoltre, che si sta realizzando l'impermeabilizzazione di una parte delle pareti del pozzo (quella coincidente con la prima galleria in direzione Dante già ultimata), operazione propedeutica alla realizzazione del rivestimento delle pareti.
Ecco una foto, anche se non è un granché, della galleria nel punto in cui passa sotto i binari della Circum.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/07/2008 10:32:24
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Pozzi di ventilazione Piazza Cartià

Passiamo adesso ad alcune foto scattate sabato 19. A Piazza Carità prosegue il montaggio della grossa talpa che sarà impiegata per lo scavo dei pozzi.



Un primo piano di alcune grosse componenti che compongono la talpa.





Dall'altro lato della Piazza è già stata montata parte della grossa talpa.





Un primo piano della particolare testa rotante.



Un'altra parte già montata della grossa struttura della talpa.



Nel frattempo è stato ricoperto il pozzo, con alcuni grossi portelloni metallici, per consentire la realizzazione della struttura in cemento che dovrà sorreggere la grossa talpa. E' evidente a questo punto, che la talpa si compone anche di una grossa struttura esterna al pozzo che serve per estrarre i terreni di scavo e soprattutto per sorreggere la struttura che scendendo nel pozzo effettua lo scavo.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/07/2008 15:03:09
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Metrò, nuovi tesori: arriva il commissario
Piazza Bovio, spunta una muraglia bizantina: difficoltà nei lavori. Bondi nominerà un «tutor» il primo agosto
Nella stazione Università tornano alla luce anche colonne e decori con scene di sacrificio all’imperatore


FABIO JOUAKIM L’annuncio del sindaco Rosa Iervolino prende in contropiede la stessa sovrintendenza archeologica, pronta ad annunciare l’eccezionale ritrovamento la settimana prossima. Il primo cittadino svela la scoperta durante la presentazione del piano traffico autunnale: sette giorni fa, durante i lavori alla stazione Università della linea 1 del metrò, in piazza Bovio, sono emersi i resti di una fortificazione bizantina e due lastre figurate di età imperiale (secondo secolo dopo Cristo), con scene di sacrificio alla presenza dell’imperatore e un gruppo di legionari e togati. La scoperta inaspettata durante le indagini archeologiche preliminari: a coordinare i lavori di scavo e recupero l’archeologa della sovrintendenza Daniela Giampaolo. Il rovescio della medaglia, spiega la stessa Iervolino, è che «la scoperta porterà un forte rallentamento nei lavori». Come conciliare i ritrovamenti con il completamento del metrò? Ci penserà un commissario straordinario per le metropolitane di Napoli e Roma, con funzioni «di impulso e di coordinamento» per tutte le procedure relative alla costruzione, che potrebbe essere nominato dal governo già venerdì, nel prossimo consiglio dei ministri. Ieri il ministro per i beni culturali Sandro Bondi ha girato la proposta al premier Silvio Berlusconi, dopo aver ricevuto, spiega, «un’accorata lettera del sindaco di Napoli Rosa Iervolino». Il prescelto dovrebbe essere un alto funzionario dello stesso ministero. «Il commissario - prosegue il sindaco - dovrà facilitare le procedure, perché insieme siano valorizzati i reperti archeologici e siano velocizzati i lavori. Faremo l’impossibile perché venga rispettato il programma di apertura delle stazioni». Per l’assessore regionale ai Trasporti Ennio Cascetta «i lavori della metropolitana di Napoli si confermano la più grande campagna di scavi archeologici effettuata negli ultimi tempi in città e in tutta la regione. I rallentamenti sono inevitabili, è già successo e succederà di nuovo. Ma qui entriamo in altre competenze». Dopo le navi romane, l’antico porto in piazza Municipio e gli altri ritrovamenti - tra cui il gymnasium di età imperiale e la fontana - in piazza Nicola Amore, questo è il primo tesoro che affiora dagli scavi di piazza Bovio. E che tesoro: secondo gli esperti, si tratta del primo frammento mai emerso di muraglia bizantina. Inoltre nell’area di Napoli non erano mai state rinvenute figurazioni di sacrifici per l’imperatore. La fortificazione bizantina può essere identificata con quella costruita dal generale Narsete dopo la fine della guerra greco-gotica, poco lontana dal porto. Due le principali fasi di vita attribuite: la più antica è relativa a una muraglia di conci di tufo e malta ascrivibile al sesto secolo dopo Cristo, cui si addossa una torre eretta fra la fine del sesto e il settimo secolo dopo Cristo. La torre è stata realizzata con elementi di riutilizzo di un monumento di età imperiale, tra cui un blocco angolare decorato su un lato con un trofeo di armi e sull’altro con la prua di una nave, un capitello corinzio e una semicolonna e le due lastre figurate.


Tra gli elementi architettonici di età imperiale scoperti nel cantiere di piazza Bovio, un grande blocco angolare con doppia decorazione: da un lato un trofeo di guerra, dall’altro la prua di una nave



Di straordinaria importanza archeologica, secondo gli esperti, le due lastre di età imperiale che raffigurano una scena di sacrificio e un gruppo di legionari e togati



Durante gli scavi per la stazione Università è stato ritrovato anche un capitello corinzio. La decorazione sarebbe appartenuta a un monumento pubblico del II secolo dopo Cristo




Articolo de "Il Mattino" del 26/07/2008


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/07/2008 15:04:09
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«Toro, maiale e ariete per propiziarsi gli dèi»
Guzzo: «Per la difesa dai barbari usarono anche pezzi d’arte antica»


PAOLA PEREZ L’unica traccia della muraglia bizantina, finora, era una breve descrizione dello scrittore Procopio che la collocava vicino al mare. «Una scoperta inaspettata e straordinaria - spiega il soprintendente archeologico Pietro Giovanni Guzzo - ma non casuale, perché gli scavi vengono effettuati in maniera sistematica». E dentro la muraglia sono state trovate decorazioni di età imperiale: come è possibile? «Dobbiamo collocarci ai tempi in cui venne costruita la fortificazione. Siamo alla fine della guerra greco-gotica, la città doveva difendersi dall’assalto dei barbari. Bisognava fare in fretta, perciò si usava tutto il materiale disponibile». Così anche qualche pezzo antico è finito nell’impasto con tufo e calce. «Esatto. I blocchi decorati sono stati inseriti nella muraglia al contrario, con il disegno all’interno, per un’esclusiva funzione di sostegno». Da quale costruzione provenivano? «Sicuramente un edificio pubblico, databile al II secolo dopo Cristo. Al momento non abbiamo ancora abbastanza elementi per legare il monumento al nome di un imperatore, ma continuando a scrostare la calce potrebbe venir fuori qualche iscrizione». Sono frammenti del tempio emerso in piazza Nicola Amore? «Quasi certamente no. Però non escludiamo che si tratti di corpi di fabbrica collaterali». Che importanza ha la scena del sacrificio alla presenza dell’imperatore? «Fondamentale, perché sul nostro territorio non esistono precedenti. Nell’immagine scolpita è raffigurato un rito classico per propiziarsi le divinità, con l’uccisione di tre animali: un toro, un maiale e un ariete». Proseguendo nello scavo si troveranno altre testimonianze di quell’epoca? «Difficile dirlo. Noi comunque andiamo avanti».

Articolo de "Il Mattino" del 26/07/2008


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/07/2008 15:06:29
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«I tempi si allungano dico sì al coordinatore»
Silva: «I continui ritrovamenti impediscono di mantenere gli impegni»


I nuovi ritrovamenti porteranno forti rallentamenti nei lavori del metrò: la preoccupazione del sindaco Rosa Iervolino è condivisa dal presidente della Metropolitana di Napoli, Giannegidio Silva, che si trova fuori città e apprende le novità sulla vicenda via telefono. Presidente Silva, riuscite a immaginare quanto i nuovi ritrovamenti incideranno sui vostri lavori? «Non dipende da noi, ma dalla sovrintendenza e da cosa si aspetta di trovare. Noi continueremo a lavorare, certamente il cantiere andrà avanti, in attesa di disposizioni chiare su come procedere. Ma l’incertezza è certamente un problema». Il primo cittadino ha annunciato l’istituzione di un commissario straordinario per il metrò. «Ben venga una figura del genere. Per poter andare avanti al ritmo necessario, abbiamo bisogno di decisioni urgenti, almeno sugli aspetti importanti della vicenda. Decisioni che, con rapidità, coniughino l’attività industriale di una moderna metropolitana in costruzione e quella dettagliata della ricerca archeologica». Anche lei è preoccupato per l’ennesimo ritrovamento? «Sono molto preoccupato, anche per il futuro. Tutto lascia intravedere che le sorprese non finiranno qui. Capisco il sindaco, che aspira a un completamento della metropolitana più rapido possibile. Ma quando i lavori sembrano in via di completamento, all’improvviso c’è un ritrovamento». Riuscirete a mantenere l’impegno del completamento di gran parte del metrò entro il 2011? «Questo è l’impegno preso con il Comune. Se continua così, con scoperte sempre più complesse, non nascondo che sarà molto difficile. La soluzione, comunque, non dipende più dalla Metropolitana: per quanto ci riguarda, gallerie e stazioni sono a ottimo punto. In piazza Bovio siamo alla fase delle finiture e degli impianti». f.j.

Articolo de "Il Mattino" del 26/07/2008


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/07/2008 23:52:41
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Cantiere Piazzetta Eritrea

Ecco alcune foto che ho scattato domenica sera insieme ad un amico di Mondotram ai cantieri della Linea 6. Iniziamo da alcune foto che ho scattato ad un nuovo cantiere che è stato aperto a Piazzetta Eritrea.



Come fatto anche per le foto tranviarie della Riviera di Chiaia inserisco la stessa foto schiarita per poter vedere meglio qualche particolare.



All'interno del cantiere è presente una trivella che viene impiegata per lo scavo dei pali di fondazione del pozzo.



La stessa foto schiarita.



La tabella del cantiere indica che si tratta di lavori per la realizzazione della galleria di linea e per un pozzo di ventilazione.



In realtà leggendo quest'altra tabella più dettagliata si legge che, ancor prima di realizzare il pozzo di ventilazione, bisognerà consolidare il fronte di scavo della vecchia talpa.



Come avevo, quindi, spesso ipotizzato la vecchia talpa si fermò proprio all'altezza di Piazzetta Eritrea. Dopo aver consolidato il fronte di scavo si potrà estrarre lo scudo della vecchia talpa, poi si potrà procedere al montaggio della nuova talpa e solo dopo iniziare lo scavo della galleria. Per tale motivo suppongo che la nuova TBM inizierà a scavare la galleria tra non meno di un anno.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/07/2008 23:53:54
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Cantiere Stazione Arco Mirelli

Passiamo adesso al cantiere per la realizzazione della Stazione Arco Mirelli a Piazza della Repubblica.
Ecco la trivella che sarà impiegata per la realizzazione delle paratie di fondazione.



La stessa foto schiarita.



Una grossa ruspa.



La stessa foto schiarita.



Ed ecco la grossa area spianata. Osservando attentamente mi sono reso conto che è stato posato uno spesso strato di pietrisco (che ancora non era stato posato quando avevo visto il cantiere ad inizio mese) che come aveva detto giustamente Augusto nelle scorse settimane, provoca un notevole dislivello rispetto alla carreggiata della Riviera di Chiaia ed alla nuova corsia tranviaria. A questo punto è evidente che saranno prima realizzate le paratie del pozzo di stazione e poi saranno posati i binari del tram. Penso che non vedremo i binari tranviari prima di fine anno. Comunque, considerando che è ancora in fase di progettazione la linea aerea di alimentazione, dovremmo ancora essere nei tempi.



La stessa foto schiarita.



Una foto del cantiere scattata dalla Villa Comunale. Si nota, oltre ai vari mezzi d'opera, il grosso silos per il calcestruzzo e tutte le altre attrezzature della Trevi (una delle aziende leader mondiali nelle perforazioni) che saranno impiegate per la realizzazione delle paratie del pozzo di stazione. E' stato, inoltre, ingabbiato il grosso monumento alle Quattro Giornate per poter essere smontato.



La stessa foto schiarita.



Per finire, dall'altro lato della strada, dopo aver terminato i lavori per la deviazione di un collettore fognario, sono stati realizzati dei nuovi marciapiedi e si stanno posando i grossi blocchi in cemento per la recinzione del cantiere.



La stessa foto schiarita.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/07/2008 23:55:27
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Cantiere Stazione San Pasquale

Passiamo al cantiere della Stazione San Pasquale. E' stato ultimato lo sbancamento della Villa Comunale ed anche in questo cantiere si stanno installando tutte le attrezzature della Trevi per lo scavo delle paratie del pozzo di stazione. Si nota, infatti, in fondo dietro i container, un silos per il calcestruzzo.





Le stesse foto schiarite.




Autore Risposta: n/a
Inserita il: 31/07/2008 17:22:26
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domani ci sara un incotro tra bassolino cascetta e berlusconi sui fondi da destinare alla regione campania per finanziare molte opere tra cui la napoli-bari, il completamento della linea 6, la costruzione della linea 7, la costruzione della metropolitana regionale, l'aeroporto di grazzanise. speriamo bene.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 01/08/2008 10:48:03
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A dire il vero il completamento della Linea 1, non della Linea 6, che è già finanziata.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 01/08/2008 10:51:21
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Grazzanise e Napoli-Bari intesa Governo-Regione
Legge Obiettivo: domani mattina la firma a Roma. Piano da 15 Miliardi per le infrastrutture.
Bassolino e Cascetta a Palazzo Chigi per siglare l’accordo con Berlusconi e Mattioli


CORRADO CASTIGLIONE Infrastrutture: si va verso lo sblocco dei fondi destinati alla Campania per la Legge Obiettivo. Domani l’appuntamento a Roma del governatore Antonio Bassolino e dell’assessore regionale ai Trasporti Ennio Cascetta con il premier Silvio Berlusconi e il ministro Altero Matteoli per la firma del protocollo che dà il via all’erogazione delle risorse per quattro regioni: con la Campania ci sono anche il Friuli, l’Umbria e l’Emilia Romagna. Le priorità saranno date alle realizzazioni della nuova linea ferroviaria ad Alta capacità Napoli-Bari, dell’aeroporto internazionale di Grazzanise e delle due tratte della metropolitana regionale, la Linea 1 (che va completata) e la Linea 7 (che crea un anello utilizzando i binari di Cumana e Circumflegrea). Nel complesso dovrebbero salire a 15 i miliardi destinati alla Campania: ne servivano 5 per il completamento delle infrastrutture ritenute strategiche, ma l’attuale disponibilità nelle casse dello Stato rendeva necessarie delle scelte prioritarie. Per questo poco più di un mese fa Bassolino, Cascetta e Matteoli si erano incontrati a Roma e l’amministrazione regionale aveva messo in campo le proprie desiderata. Ebbene, il governo ha tenuto conto di quelle indicazioni e domani si approda ad un momento importante per la prosecuzione delle grandi opere: si ricorderà, infatti, che nella scorsa legislatura a lungo era durato il confronto (talvolta anche serrato) tra Palazzo Santa Lucia e il governo ”amico” del premier Romano Prodi e del ministro Pietro Lunardi. E quel confronto era rimasto senza esito: né sul fronte dello sblocco delle risorse, tantomeno sul caso-Grazzanise. Nello specifico, per quanto riguarda l’Alta Capacità Napoli-Bari (su cui fra l’altro si era aperta anche un’accesa discussione in Parlamento) - il cui costo complessivo è di 4,1 miliardi in terra campana - la Regione aveva chiesto di conservare l’opera tra gli interventi della Legge Obiettivo, di concentrare le risorse già stanziate nel Contratto di programma con Rfi per la Cancello-Benevento e per la tratta Apice-Orsara di Puglia pari complessivamente a 680 milioni, rendendole disponibili dal 2009, e di garantire la copertura finanziaria dal 2010 al 2015 per entrambe le tratte (545 milioni per l’una e 2,2 miliardi per l’altra). Quindi, il capitolo della metropolitana regionale, che costituisce la più grande opera infrastrutturale ferroviaria in corso in Italia dopo il sistema ad Alta Velocità e Alta Capacità. Il valore del progetto è di oltre 9 miliardi, compresa la rete metropolitana della città di Napoli. Sono state realizzate opere per 2,8 miliardi e sono attualmente aperti 60 cantieri in tutta la regione. La Legge Obiettivo finora ha erogato finanziamenti per soli 415 milioni. Al governo la Regione ha chiesto di garantire la copertura finanziaria delle opere che hanno carattere di priorità e di urgenza, per un impegno complessivo di circa 1,9 miliardi nel periodo 2008-2011; in particolare, i fondi richiesti sono necessari per il completamento dei seguenti interventi: le linee 1 e 7 della rete di Napoli (linea 1 e linea 7); connessione della rete dell’area a nord di Napoli con l’aeroporto di Capodichino; connessione della rete dell’area torrese-stabiese con il nodo ferroviario di Napoli; la metropolitana della conurbazione di Salerno Su Grazzanise la battaglia è più lunga: secondo la Regione il governo dovrebbe dare finalmente un’accelerazione all’attuazione della direttiva già emanata dal ministero dei trasporti per la delocalizzazione di Capodichino; quindi, dovrebbe sollecitare l’approvazione del progetto preliminare presentato all’Anac e predisporre l’assegnazione dei Fondi Fas e Fesr destinati ai programmi regionali 2007-2013. Resta da verificare (e forse già domani se ne potrebbe sapere qualcosa in più) se nuove risorse potranno essere destinate, inoltre, all’adeguamento della Capua-Domiziana, al collegamento viario Benevento-Caserta-Caianello-Grazzanise, al potenziamento della stazione ferroviaria Napoli-Garibaldi, e ancora: per il risanamento del sottosuolo del capoluogo e per gli hub interportuali di Nola, Battipaglia e Marcianise.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 01/08/2008 12:22:29
Messaggio:

per i lavori alla linea 7 riguardano il 3° stralcio????


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 02/08/2008 00:34:26
Messaggio:

Regione Campania
Ufficio Stampa


01/08/2008 - Abbiamo appena firmato, con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, i ministri Altero Matteoli, Stefania Prestigiacomo e Raffaele Fitto un importantissimo accordo sulle grandi infrastrutture e le grandi opere da finanziare in Campania con la nuova Legge Obiettivo. Un risultato di grande rilievo. Si tratta infatti di un atto integrativo dell'Intesa Generale Quadro siglata da Governo e Regione nel 2001 sulle opere da finanziare con la Legge Obiettivo.
Con questo accordo, complessivamente, vengono concentrati, fino al 2013, 4 miliardi e 460 milioni di euro sulle infrastrutture di trasporto della Campania. Risorse significative che si aggiungono alle altre fonti di finanziamento europee, statali e regionali: per un totale di circa 14 miliardi di euro, di cui 12 già disponibili.
Sarà così possibile chiudere tutti i cantieri delle opere prioritarie già aperti sul territorio campano e si avvierà a conclusione quasi il 100% dell'intero programma regionale di potenziamento delle infrastrutture di trasporto regionali di rilievo nazionale. In particolare si finanziano:

• la prima tratta beneventana della Napoli-Bari;
• la realizzazione dell'aeroporto di Napoli-Grazzanise e l'ampliamento dell'aeroporto di Salerno-Pontecagnano;
• il completamento delle linee 1, 6, 7 e 8 (quella all'interno dell'ex Italsider di Bagnoli) della metropolitana di Napoli, di quella di Salerno e della linea Piscinola-Aversa-Teverola della ex Alifana;
• le nuove stazioni di Pompei Scavi e Villa dei Misteri della Circumvesuviana progettate da Peter Eisenman;
• il completamento della Contursi-Lioni-Grottaminarda e della variante alla Domitiana;
• il potenziamento dei collegamenti stradali e ferroviari per i porti di Napoli e Salerno.

Inoltre, raggiungiamo altri e importanti risultati:

• si inserisce, per la prima, volta il potenziamento della linea ferroviaria ad alta capacità Napoli-Bari tra le grandi opere strategiche del Paese da finanziare con la Legge Obiettivo;
• nello stesso elenco delle grandi opere vengono confermati tutti gli interventi prioritari infrastrutturali programmati o in corso sul territorio della Campania, aggiornandone il quadro economico e il fabbisogno delle risorse necessarie a realizzarli e/o completarli.

Infine, si confermano i finanziamenti già previsti dall'Accordo preliminare del 28 febbraio 2007 firmato dal precedente Governo e dalla Regione (complessivamente 812,9 milioni di euro di fondi europei del PON - Piano Operativo Nazionale - e 915,1 milioni di fondi del PNM - Piano Nazionale per il Mezzogiorno).

Dunque, una giornata davvero importante per la Campania. Un accordo, frutto della capacità di programmazione e di realizzazione della Regione e di una forte collaborazione istituzionale con il governo nazionale che abbiamo avviato in tanti campi e che sta dando buoni e positivi frutti. Oggi facciamo un grande passo in avanti nel completamento delle infrastrutture nevralgiche della nostra regione. Un settore strategico che ci ha visto andare molto più avanti di tante altre parti del paese. Il lungo e positivo cammino che abbiamo intrapreso è ad una svolta importante e positiva. Adesso ci sono adesso tutte le condizioni per fare un ulteriore salto di qualità.



P.S. Tra le altre cose ho sottolineato in grassetto il finanziamento della Linea 8 nell'area ex Italsider. Con questo, quindi, è confermato che il progetto della Linea 8 sarà realizzato, resta solo da capire se a Bagnoli vi andrà anche la Linea 6.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 02/08/2008 00:36:23
Messaggio:

Regione Campania
Ufficio Stampa

SCHEDA 1. IL CAMMINO COMPIUTO


Nel periodo 2002-2007, successivo alla prima intesa sulla Legge Obiettivo, in
Campania sono state realizzate o cantierate opere per complessivi 7,1 miliardi di
euro, dei quali 6,2 miliardi da fondi regionali di provenienza comunitaria e/o statale,
439,1 milioni da fondi diversi e 481,1 milioni da fondi della Legge Obiettivo.

SCHEDA 2 – LE OPERE FINANZIATE


Le opere inserite nell’accordo sono suddivise in cinque diverse aree:
Corridoi ferroviari: completamento del sistema AV/AC (Alta velocità/capacità) e sua
integrazione con il sistema ferroviario regionale;
• Sistema di Metropolitana Regionale;
• Corridoi stradali e autostradali;
• Sistema aeroportuale campano;
• Accessi stradali e ferroviari alle due aree portuali di Napoli e Salerno

SCHEDA 2A. CORRIDOI FERROVIARI


L’accordo inserisce per la prima volta tra le opere della Legge Obiettivo il
potenziamento e la velocizzazione della linea ferroviaria Napoli-Bari, con le
caratteristiche di linea ad alta capacità, sulla base del progetto preliminare già
realizzato da RFI (Rete Ferroviaria Italiana, società del gruppo FS) e finanziato dalla
Regione con un milione e 150mila euro.
Per la tratta Cancello-Frasso Telesino, saranno assicurati - prioritariamente attraverso
la Legge Obiettivo - 708 milioni nel quadriennio 2009-2012 (che si aggiungono ad
altri 562 milioni già appostati nel contratto di programma RFI). Grazie a queste
risorse, si potrà dunque aprire subito il secondo cantiere della tratta campana della
Napoli-Bari, dopo la variante di Acerra.
Si conferma poi il finanziamento di 480 milioni di risorse PON (Programma
Operativo Nazionale) 2007-2013 per la variante della linea Cancello-Napoli nel
comune di Acerra per la sua integrazione con la linea AV/AC, già previsto
dall’Accordo preliminare del 28 febbraio 2007 firmato da Governo e Regione.
Si confermano, infine, l’inserimento in Legge Obiettivo dell’intervento di
prolungamento della linea AV/AC a monte del Vesuvio fino a Battipaglia (del quale è
stato già redatto il progetto preliminare) e il finanziamento di circa 18 milioni di euro
per la stazione di interscambio Vesuvio Est in connessione con la linea della
Circumvesuviana Napoli-Sarno.

SCHEDA 2B. SISTEMA DI METROPOLITANA REGIONALE


Oltre a confermare l’inserimento della metropolitana regionale tra le grandi opere
della Legge Obiettivo, l’accordo aggiorna il quadro economico dell’intervento:
l’intero sistema ha un valore di 9 miliardi e 140 milioni di euro, comprese anche le
reti metropolitane della città di Napoli e delle conurbazioni di Salerno e Caserta.
Nel periodo 2002-2007 sono stati avviati e completati cantieri per 2,8 miliardi di
euro, mentre sono in corso di completamento opere per altri 2 miliardi di euro e in
fase di avviamento interventi per ulteriori 840 milioni di euro.
Per il periodo 2009-2013 la Legge Obiettivo destinerà alla metropolitana regionale
della Campania circa 3,3 miliardi di euro.
Grazie a queste risorse e a quelle già esistenti o assegnate (a cominciare dai fondi
europei regionali del nuovo POR Campania 2007-2013), si potrà completare il 90 per
cento dell’intero programma di realizzazione della metropolitana regionale.
L’accordo, in particolare, stabilisce che queste risorse saranno così suddivise:
• 312 milioni per l’adeguamento delle stazioni e degli impianti tecnologici della
tratta Piscinola-Aversa Centro di Metrocampania Nord Est (ex Alifana),
compresi gli asset per la gestione dei servizi sull'intera tratta;
383,5 milioni per la bretella di collegamento Cumana-Circumflegrea della
SEPSA (linea 7 della metropolitana di Napoli), tratta Parco San Paolo-Mostra,
compresi gli asset per la gestione dei servizi sull'intera tratta Soccavo-Mostra;

580 milioni per la tratta Aversa Centro-Teverola di Metrocampania Nord Est,
compreso il Deposito treni;
(ferpas leggi bene qui )
• 253,8 milioni circa per il completamento del raddoppio della tratta Torre
Annunziata-Pompei della Circumvesuviana e per l’interramento della linea
ferroviaria nel territorio di Pompei, compresi gli asset per la gestione dei
servizi sull’intera tratta e le nuove stazioni di Scavi e Villa dei Misteri
progettate da Peter Eisenman;
850 milioni per la tratta Garibaldi-Centro Direzionale-Poggioreale-
Capodichino della linea 1 della metropolitana di Napoli;

142,8 milioni per il raddoppio sulla Circumflegrea della tratta Pianura-Pisani-
Quarto;

• 270 milioni per il raddoppio della tratta Scisciano-Saviano-Nola della
Circumvesuviana;
440 milioni per l’interramento della linea Cumana tra Mostra e Bagnoli (fino
all’area dell’ex Italsider, linea 8 della metropolitana di Napoli) e il
completamento della linea 6;

• 59,4 milioni per il completamento della metropolitana della conurbazione di
Salerno.
Governo e Regione verificheranno, poi, in tutti i casi in cui è possibile, anche il
ricorso a strumenti finanziari che prevedano il coinvolgimento di capitali privati
(partenariato pubblico-privato, project financing, ecc.).
L’accordo conferma poi il cofinanziamento di 115 milioni di euro per la linea 1 della
metropolitana di Napoli, tratta Dante-Garibaldi-Centro Direzionale, già inserito
nell’Accordo preliminare del 28 febbraio 2007.

SCHEDA 2C. CORRIDOI STRADALI E AUTOSTRADALI


L’accordo assegna circa 411,5 milioni di euro di fondi della Legge Obiettivo,
garantendo nel periodo 2009-2012 risorse annue per 103 milioni di euro. Governo e
Regione verificheranno anche la possibilità di ricorrere a strumenti finanziari che
prevedano il coinvolgimento di capitali privati.
Queste risorse, in particolare, saranno così suddivise:
• 150 milioni, per il completamento del corridoio adriatico meridionale Contursi-
Lioni-Grottaminarda. L’accordo conferma poi lo stanziamento di altri 277,5
milioni di fondi del FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate) regionale 2007-2015 già
previsto dall’Accordo preliminare del 28 febbraio 2007;
109 milioni circa, per il collegamento dello svincolo di via Campana della
tangenziale di Napoli con il nuovo molo del porto di Pozzuoli. La Regione si
impegna poi a finanziare gli altri 45 milioni di euro necessari con i fondi
europei del nuovo POR;

• 96,5 milioni, per il completamento dell’asse attrezzato Valle Caudina-
Pianodardine. I primi due lotti sono già stati finanziati con 57 milioni di fondi
regionali;
• 56 milioni, per il potenziamento del raccordo Salerno-Avellino, statali 7 e 7bis
– primo lotto Mercato San Severino-Fratte). Si conferma poi il finanziamento
di altri 190 milioni di fondi del PNM (Piano Nazionale per il Mezzogiorno),
già previsto dall’Accordo preliminare del 28 febbraio 2007.
Governo e Regione confermano, poi, anche i seguenti finanziamenti già previsti
dall’Accordo del 2007:
• 258,3 milioni di fondi del PNM 2007-2013 per l’adeguamento a quattro corsie
e messa in sicurezza della statale 372 “Telesina”, di collegamento tra Caianello
(A1) e Benevento. Questo finanziamento si aggiunge ad altri 110 milioni già
stanziati dalla vecchia Legge Obiettivo e ai capitali privati che si reperiranno
con il project financing in corso da parte dell’ANAS;
• 200 milioni di fondi PON e PNM per l’asse Capua (A1)-Aeroporto di
Grazzanise-Villa Literno, a cui si aggiungeranno i fondi privati da reperire con
il project financing;
338,6 milioni per il completamento del corridoio tirrenico meridionale-statale 7
quater (Domitiana) – svincoli di Mondragone nord-Mondragone sud e
Mondragone sud-Castel Volturno.


SCHEDA 2D. SISTEMA AEROPORTUALE CAMPANO


Oltre a confermare il finanziamento di 905 milioni di euro di fondi del FAS (Fondo
Aree Sottoutilizzate) regionale 2007-2015 già previsto dall’Accordo del 2007 per la
realizzazione del nuovo aeroporto di Napoli-Grazzanise, la Legge Obiettivo assegna
49 milioni di euro per il periodo 2009-2013 all’ampliamento dell’aeroporto di
Salerno-Pontecagnano. Anche in questo caso, si verificherà, dove possibile, il ricorso
a strumenti finanziari che prevedano il coinvolgimento di capitali privati.

SCHEDA 2E. ACCESSI STRADALI E FERROVIARI ALLE AREE
PORTUALI DI NAPOLI E SALERNO


Per il potenziamento dei collegamenti stradali e ferroviari dei porti di Napoli e
Salerno, Governo e Regione confermano il finanziamento di 260 milioni di euro di
fondi del PON 2007-2013, già previsto dall’Accordo preliminare del 28 febbraio
2007, e verificheranno la possibilità di garantire la copertura di eventuali risorse
aggiuntive necessarie ricorrendo, oltre alle risorse rese disponibili dalla Legge
Obiettivo, anche a strumenti finanziari che prevedano il coinvolgimento di capitali
privati.


P.S. Ho sottolineato in grassetto oltre agli interventi più importanti che riguardano la Metropolitana Regionale, anche l'interessante progetto del tunnel stradale tra la Tangenziale ed il nuovo Waterfront di Pozzuoli (da realizzare sull'ex Area SOFER) e quello dell'ultimazione della S.S. Domitiana fino al fiume Garigliano (in pratica fino al confine con la Regione Lazio).


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 03/08/2008 19:03:47
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Metrò, ok al tunnel tra la Mostra e Bagnoli
Firmata l’intesa governo-Regione, finanziate opere per 14 miliardi. Matteoli: accolte le richieste della Campania
Parte il piano infrastrutture. Il governatore: è risultato di programmazione e collaborazione istituzionale


EMANUELE IMPERIALI Quattro miliardi e 460 milioni per le infrastrutture di trasporto della Campania. L'intesa firmata ieri a palazzo Chigi con la Campania e con altre tre Regioni, l'Emilia Romagna, l'Umbria e il Friuli Venezia Giulia, è un vero e proprio contratto tra istituzioni, non a caso sottoscritto dal Governo, «in primis» il premier Silvio Berlusconi, e poi i ministri delle Infrastrutture Altero Matteoli, dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, delle Regioni Raffaele Fitto, e i governatori delle Regioni coinvolte, rispettivamente Antonio Bassolino, Vasco Errani, Renzo Tondo e Maria Rita Lorenzetti. «Il Protocollo d'Intesa - spiega Matteoli - contiene una serie di interventi già previsti dal Piano decennale della Legge Obiettivo e recepisce le richieste aggiuntive delle Regioni». Il caso della Campania è emblematico in tal senso: appena si insediò il governo Berlusconi fu lanciato l'allarme che alcune infrastrutture importanti per la Regione erano state definanziate, in particolare la linea di Alta Capacità ferroviaria Napoli Bari e l'aeroporto di Grazzanise. Ora questi pericoli sono stati definitivamente sventati, e l'alta velocità tra Tirreno e Adriatico per la prima volta è inserita tra le opere strategiche del Paese. Perciò Antonio Bassolino plaude a un accordo «frutto della capacità di programmazione e realizzazione della Regione e di una forte collaborazione col Governo Nazionale». L'elenco delle opere è lungo e va dalla Metropolitana a strade e autostrade, passando per aeroporti e porti: le più significative, citate dal governatore, sono la tratta beneventana delle ferrovia Napoli Bari, la realizzazione dello scalo aereo di Grazzanise nel casertano, l'ampliamento dell'aeroporto salernitano di Pontecagnano, il completamento delle linee metropolitane 1 e 7, le nuove stazioni di Pompei Scavi e Villa dei Misteri della Circumvesuviana progettate dall'architetto Eisenman, il potenziamento dei collegamenti con i porti di Napoli e Salerno. Alcune opere saranno realizzate in tempi brevi, e si tratta, in particolare, di quelle già cantierate o per le quali bisogna procedere ai completamenti di interventi avviati: per altre, come le linee 6 e 8 della metropolitana, con la realizzazione di un tunnel tra Mostra e Bagnoli, è stato sbloccato uno stanziamento di 440 milioni anche se i tempi saranno inevitabilmente più lunghi perché finanziate con i fondi della legge Obiettivo utilizzando le risorse europee tra il 2009 e il 2013. «Questi fondi - ha concluso Bassolino dopo la firma - si vanno ad aggiungere ad altre fonti di finanziamento, europee, statali e regionali, per un totale di 14 miliardi, di cui 12 già disponibili».



Articolo de "Il Mattino" del 02/08/2008


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 03/08/2008 19:04:47
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Reperti nei cantieri della Linea 1 nominato il commissario Cecchi
È direttore generale per i Beni storici e artistici del ministro


FABIO JOUAKIM Sarà commissario straordinario per le metropolitane di Napoli e Roma, e dovrà occuparsi del delicato compito di valorizzare i reperti archeologici ritrovati durante gli scavi e insieme di velocizzare i lavori, perché i tempi di apertura delle stazioni vengano rispettati. Ieri sera la firma del presidente del Consiglio, di Roberto Cecchi, fiorentino, 59 anni, architetto, attuale direttore generale per i beni architettonici, storico artistici ed etnoantropologici del ministero per i Beni culturali. Un alto funzionario, dunque, come già annunciato la scorsa settimana. A proporre al premier la nomina di un commissario per i lavori delle due metropolitane era stato, la settimana scorsa, il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi, che aveva annunciato la data del primo agosto per la firma del decreto. La nomina è arrivata solo in serata, al termine di una giornata molto convulsa e piena di impegni. Tanto che solo tre ore prima il premier Silvio Berlusconi, a una domanda specifica su chi fosse il commissario straordinario nominato, aveva risposto che il nome non c’era ancora. Poco prima delle 21, dal ministero arriva la nota ufficiale firmata da Bondi, che rende nota la nomina di Cecchi, quale commissario straordinario per le metropolitane di Roma e Napoli. «Il commissario - si legge nella nota - avrà poteri d’impulso e coordinamento rispetto alle amministrazioni pubbliche interessate, al fine di superare gli ostacoli e di risolvere tutte le questioni attinenti alle procedure per la realizzazione di queste due importanti opere pubbliche». Una scelta nata dopo l’accorata lettera spedita a Bondi dal sindaco di Napoli Rosa Iervolino. «I reperti archeologici - aveva detto al proposito il sindaco - sono una grande ricchezza, che Napoli ha tutto l’interesse a conservare e valorizzare così come Roma. Occorre però non rallentare i lavori delle metropolitane, è questo il motivo della mia richiesta. Malgrado l’ottimo rapporto con le nostre sovrintendenze ci sono tempi e procedure che un commissario ad hoc nominato dal Consiglio dei ministri può semplificare e rendere più rapidi». Nel lunghissimo curriculum di Roberto Cecchi due ruoli di soprintendente per i Beni ambientali e architettonici, in Calabria e poi a Venezia. Cecchi è stato anche componente del gruppo di lavoro sino-italiano per il progetto di cooperazione culturale per la conservazione del padiglione Tahie nella Città Proibita di Pechino, coordinatore del progetto per l’ampliamento degli Uffizi di Firenze, e del gruppo di lavoro per la stesura delle linee guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale.

Articolo de "Il Mattino" del 02/08/2008


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 03/08/2008 23:06:12
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Pozzi di Ventilazione Piazza Carità

Ieri mattina io e ferpas abbiamo scattato qualche foto ad alcuni cantieri durante un giretto che abbiamo fatto nel centro cittadino.
Iniziamo da alcune foto scattate al cantiere di Piazza Carità per lo scavo dei pozzi di ventilazione della Linea 1.
Prosegue il montaggio della grossa talpa che realizzerà il pozzo. Si tratta di una struttura davvero enorme, circondata da molte cabine elettriche e gruppi elettrogeni.



Uno dei tre grossi argani che muoveranno i cavi che reggeranno la grossa struttura che scendendo nel pozzo effettuerà lo scavo ed allo stesso tempo realizzerà le pareti di rivestimento del pozzo.



Ed ecco uno dei conci in prefabbricato che comporranno le pareti del pozzo.



E per finire ecco il pozzo dove è già stato realizzato il primo anello di rivestimento che servirà per far partire la talpa. Infatti, penso che la talpa si muoverà come le più comuni TBM che scavano in orizzontale, ossia facendo pressione sui conci di rivestimento. Per realizzare un anello di rivestimento sono necessari 3 conci.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 03/08/2008 23:08:30
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Stazione Mnicipio

Avvicinandoci alle recinzioni del cantiere della Stazione Municipio abbiamo notato che la seconda talpa è ancora presente nel cantiere e non ha ancora ripreso lo scavo verso la Stazione Toledo.
Da quest'unica foto che sono riuscito a scattare (la posizione era molto scomoda...) si intravede parte della struttura posteriore della TBM. Ho indicato con la freccia un grosso tubo della struttura, ma erano molto ben visibili anche i nastri trasportatori impiegati per estrarre i terreni di scavo, peccato che non sia riuscito a fotografarli.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 03/08/2008 23:09:52
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Pozzo di Ventilazione Via Depretis

In Via Depretis, invece, sono in corso scavi archeologici prima di iniziare lo scavo vero e proprio del pozzo.
Il pozzo è purtroppo coperto e si riesce ad intravedere soltanto un muro. Il fatto che sia coperto mi fa pensare che anche in questo caso si tratti di qualcosa di un certo pregio.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 03/08/2008 23:12:38
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Cantiere Stazione Università

Ed ecco il cantiere dove è stato ritrovato il muraglione bizantino, le lastre di epoca imperiale e tutti gli altri reperti di cui si era scritto sui giornali la scorsa settimana. In realtà si tratta di un muro di non grosse dimensioni situato in fondo a questo stretto cunicolo (cunicolo che io penso sia per deviare alcuni sottoservizi, piuttosto che essere un passaggio pedonale della stazione) dove si vede il braccio della ruspa.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 05/08/2008 00:45:06
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«Metrò, una task force per completare i lavori»
Il commissario Cecchi: sarà una linea-museo unica al mondo.
Ieri l’incontro con il sindaco «Affronteremo insieme tutti i problemi. La mia sfida è rispettare la data del 2011»
«Alvaro Siza ha visto giusto dobbiamo fondere antico e moderno»

GERARDO AUSIELLO Una task force per dire addio ai ritardi e completare la realizzazione della metropolitana di Napoli. È l’asso nella manica di Roberto Cecchi, nominato venerdì sera dal presidente del Consiglio commissario straordinario per il metrò del capoluogo partenopeo e della Capitale. A poche ore dall’incarico, l’architetto fiorentino si è subito messo al lavoro: ieri il primo incontro ufficiale, con il sindaco Rosa Russo Iervolino. Poi toccherà al governatore Antonio Bassolino. La sua è un’impresa ardua: far rispettare i tempi nella città dei cantieri infiniti. «Ritengo che molto dipenda dal metodo che si adotta. Per questo mi attiverò immediatamente per dar vita ad una conferenza dei servizi stabile che metta attorno ad un tavolo tutti i soggetti interessati, una sorta di task force insomma. Così sarà più semplice risolvere problemi e trovare soluzioni». Ne ha già parlato col primo cittadino? «Abbiamo avuto un incontro proficuo e costruttivo. Conosciamo entrambi i nodi della questione e li affronteremo insieme, in piena collaborazione istituzionale, facendo peraltro tesoro dell’esperienza di chi finora ha lavorato benissimo». Verrà spesso in città? «Il mio quartier generale è a Roma, presso la direzione generale per i beni architettonici del ministero per i Beni culturali, ma abbiamo deciso di creare un ufficio stabile a Napoli, a Castel dell’Ovo, dove opererò accanto agli esperti della materia». Ha già pensato alla sua squadra? «Mi affiancheranno coloro che collaborano con me nella Capitale. E poi sto pensando a qualche innesto». Nomi? «Vorrei rifletterci un po’, ne riparliamo a settembre». Secondo lei ci sarà bisogno di maggiori risorse? «Senza dubbio la metropolitana partenopea sarà unica, lontana anni luce dalle infrastrutture di altre città, perché i passeggeri si troveranno di fronte un vero e proprio museo. Il piano di completamento è dunque molto complesso e costoso. Di fondi a disposizione ce ne sono tantissimi ma leggerò attentamente le carte: se ci sarà bisogno di altri soldi, non credo che il Governo avrà difficoltà a stanziarli. In queste settimane il premier ha infatti dimostrato una straordinaria attenzione nei confronti del capoluogo partenopeo, che considera volano di sviluppo per l’intero Mezzogiorno». Ha qualche idea per valorizzare il più possibile gli straordinari reperti archeologici ritrovati nel sottosuolo? «Credo che l’architetto Alvaro Siza abbia visto giusto: il suo progetto incarna la perfetta fusione tra antico e moderno, tra passato e presente. Dovremo ispirarci a lui, favorendo la massima continuità». L’obiettivo è garantire l’apertura delle nuove stazioni entro il 2011. Lei è ottimista? «Con l’organizzazione giusta ce la faremo. Io ho un contratto di un anno: spero davvero di riuscire a portare a termine la missione senza che sia necessaria una proroga. È una sfida personale».

Articolo de "Il Mattino" del 03/08/2008


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/08/2008 00:28:55
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Chiusura della tratta Piscinola-Mugnano di Metrocampania Nordest

Per consentire l'esecuzione dei lavori (forse agganceranno i binari e la linea aera a quelli che proseguono in direzione Aversa Centro) alla Stazione di Mugnano per il prolungamento della tratta in direzione Aversa Centro, da domani 9 Agosto e fino al 16 Agosto, la tratta Piscinola-Mugnano di Metrocampania Nordest sarà chiusa.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/08/2008 00:30:00
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Metrocampania Nordest

In attesa del termine dei lavori e che riapra la linea nel tratto tra le stazioni di Piscinola e Mugnano, ecco alcune foto che ho scattato lo scorso mercoledì.
Alla stazione di Mugnano sono in corso alcuni lavori, tanto che è stato chiuso il piazzale antistante la stazione. Speriamo che sia la volta buona per ultimare finalmente anche la struttura esterna che sarà adibita a piccolo centro commerciale.



I lavori in corso sul retro, dove si sta realizzando il rivestimento definitivo della struttura, che dovrebbe essere costituita da pannelli metallici.



E per finire una foto di uno dei nuovi treni (le vecchie MA100 di Roma rimesse a nuovo) fermo sul binario attualmente non in servizio della Stazione di Mugnano.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/08/2008 00:31:45
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Cantiere Brin

Passiamo ad alcune foto che ho scattato mercoledì e giovedì della scorsa settimana ad alcuni cantieri della Linea 1.
Iniziamo dal cantiere Brin (che ricordo è il cantiere di base da dove sono partite le TBM che stanno scavando le gallerie di linea) dove sono ripresi i lavori, segno che la TBM ha ripreso lo scavo ed è partita dal cantiere della Stazione Municipio in direzione della Stazione Toledo (cosa che ho potuto constatare anche al cantiere della Stazione Municipio, dove la talpa non è più visibile, mentre erano invece visibili i trenini di servizio che trasportano i terreni di scavo ed i conci di prefabbricato. Trenini che seguono la talpa). Ecco in queste due foto una ruspa in azione.





Poco dopo arriva un camion con un carico di conci in prefabbricato, che ricordo, per chi lo abbia dimenticato, costituiscono le pareti di rivestimento delle gallerie.



Subito dopo la gru inizia le operazioni di scarico dei conci.



Dall'altro lato, invece, è in corso la copertura della galleria in direzione della Stazione Centro Direzionale, anche se purtroppo non è chiaramente visibile da questa foto.



Ah, avevo dimenticato, la scorsa settimana ho visto anche dove è situata la fabbrica che realizza i conci in prefabbricato impiegati per realizzare le gallerie della Linea 1. Si trova in pratica nelle adiacenze dell'area industriale di Pomigliano, non molto lontano dallo stabilimento dell'Alenia. E' visibile dall'asse mediano in direzione Napoli, poco prima dell'inizio della galleria della Circumvesuviana sulla linea per Acerra.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/08/2008 00:32:49
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Pozzi di Ventilazione Piazza Carità

A Piazza Carità è ormai in fase di completamento il montaggio della grossa talpa che realizzerà i pozzi di ventilazione. Questo grosso macchinario che era fermo nel cantiere nelle scorse settimane...



...è stato calato nel pozzo. Da queste due foto è visibile la parte alta del macchinario. Sono anche i visibili i cavi di sostegno.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/08/2008 00:34:01
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Cantiere Seconda Uscita Stazione Toledo

Al cantiere della seconda uscita della Stazione Toledo gli scavi archeologici hanno ricevuto grosso impulso. L'area di cantiere è come se fosse stata separata in tre parti: la parte bassa del cantiere dove si concentrano gli scavi;



la parte centrale dove gli scavi sono momentaneamente fermi;



e la parte alta, dove gli scavi archeologici sono terminati e dove vengono momentaneamente depositati i materiali di risulta.



Diamo uno sguardo più attento alla parte bassa del cantiere dove si concentrano gli scavi.



Per finire una lavagnetta dove sono state scritte alcune cose. Stanno forse ad indicare un ritrovamento.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/08/2008 00:35:09
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Cantiere Stazione Duomo

Al cantiere della Stazione Duomo lo scavo ha ormai raggiunto la massima profondità. Il pozzo di stazione è stato diviso a metà, infatti in corrispondenza della prima galleria (il cui scavo è stato ormai terminato, essendo la TBM arrivata al Pozzo di Piazza 7 Settembre ormai da diversi mesi) lo scavo è più profondo (tanto che è ormai impossibile vedere il fondo del pozzo) ed è stata sfondata la galleria sottostante; mentre in corrispondenza della seconda galleria (i cui lavori sono ancora in corso) lo scavo è meno profondo (infatti il fondo è ancora visibile). Vi ricordo che gli scavi archeologici in questa stazione si sono protratti per molto tempo e sono terminati soltanto qualche mese fa, per non perdere tempo si è deciso quindi di far proseguire le TBM che stavano scavando le gallerie di linea, senza attendere che fosse terminato lo scavo del pozzo. Ragion per cui nel procedere nello scavo del pozzo ad un certo punto si intercettano le gallerie di linea.
Purtroppo l'effetto di schiacciamento delle foto non rende l'idea della notevole profondità dello scavo, che dal vivo è davvero impressionante, inoltre dalle pareti scorrono delle vere e proprie cascate d'acqua che non sono visibili dalle foto.





Con questa foto ho cercato di farvi vedere la parte del pozzo in corrispondenza della prima galleria dove non si riesce più a vedere il fondo. Purtroppo si riesce soltanto ad intravedere qualche cosa.



E per finire i conci della prima galleria che sono stati rimossi e che stanno a testimoniare quanto scrivevo sopra, ossia che è stata sfondata la prima galleria sottostante al pozzo. L'operazione successiva sarà quelle di allargare la galleria già scavata, per poter costruire al suo interno le banchine di attesa dei passeggeri. Ricordo che le gallerie di stazione sono più larghe delle gallerie di linea, proprio perché devono contenere le banchine.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/08/2008 00:36:45
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Stazione Gianturco

Dopo le foto di alcuni cantieri della Linea 1 passiamo a qualche foto della Stazione Gianturco della Linea 2. E' stato ultimato il montaggio dei pannelli fonoassorbenti che visti dal basso inquotono un certo timore.



Sul binario numero 2, dove transiteranno i treni provenienti da Salerno, non è ancora stato eliminato il respingente, ed onestamente non ne capisco il motivo visto che i lavori sono terminati.



Anche il binario numero 3 è ancora fuori servizio, infatti sono ancora poggiati degli assi di legno sui binari che ne sbarrano l'accesso.



Beh, speriamo che si decidano ad attivare quanto prima tutti i binari e soprattutto la deviazione che consentirà l'immissione dei treni da/per Caserta, mentre per quelli da/per Salerno penso che bisognerà attendere il termine dei lavori alla Stazione San Giovanni.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/08/2008 12:16:32
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Stazione Mergellina

Ecco alcune foto che ho scattato venerdì scorso. Iniziamo da due foto del bel portale di ingresso della Stazione Mergellina, che era chiuso, essendo la Linea 6 chiusa fino al 24 Agosto per lavori di manutenzione.





Sul retro della stazione, in corrispondenza dell'uscita posteriore in Via Salita della Grotta, c'era un operaio che stava effettuando la pulizia dei mattoncini di rivestimento della parete esterna della stazione.



Nel frattempo al cantiere presente alle spalle della stazione c'erano alcuni operai al lavoro. Oltre al tabellone principale relativo ai lavori in corso è stato installato un altro di dimensioni minori che sta ad indicare che i lavori sono cofinanziati con Fondi Europei.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/08/2008 12:17:34
Messaggio:

Cantiere Piazzetta Eritrea

Anche al cantiere di Piazzetta Eritrea sono state installate le nuove tabelle dei lavori in corso.



E' iniziata la costruzione dell'impianto di betonaggio che sarà impiegato per effettuare le pareti del pozzo e per il consolidamento del fronte di scavo della galleria scavata con la vecchia talpa.



La fresa che sarà impiegata per realizzare i micropali ed i consolidamenti è in attesa di mettersi all'opera.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/08/2008 12:18:39
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Cantiere Stazione Arco Mirelli

Iniziamo con le nuove tabelle installate anche al cantiere di Piazza della Repubblica per la realizzazione della Stazione Arco Mirelli.



Come è possibile vedere da queste due foto è iniziato lo smontaggio del monumento alle Quattro Giornate di Piazza della Repubblica.





Il cantiere si è ulteriormente ingrandito andando ad inglobare grossa parte della carreggiata della Riviera di Chiaia. Il flusso veicolare è stato deviato su una carreggiata a due corsie ricavata restringendo i marciapiedi, lì dove fino alle scorse settimana si stava deviando un collettore fognario.



Gli stretti marciapiedi superstiti, su cui è stato deviato il passaggio pedonale, sono protetti da questi piccoli blocchi.



Dando un'occhiata all'interno del cantiere si nota come in corrispondenza della vecchia carreggiata sia stato fatto uno scavo di circa mezzo metro per tutta la sua lunghezza.







Dopo un po', però, mi sono accorto che alcuni camion portavano terra pulita e la scaricavano proprio in corrispondenza dello scavo effettuato.







Allo stesso tempo una piccola ruspa ammassava il terreno appena scaricato dai camion. Onestamente non riesco proprio a spiegarmi il perché di questa operazione. Come se si sostituisse della terra sporca, con altra ripulita.





Ed ecco la grossa fresa che, più che realizzare le paratie di fondazione, sta realizzando i "giunti".





Ed ecco la fresa all'opera, mentre scava i giunti.



In primo piano la testa rotante della fresa con i vari denti. Si notano in basso due spruzzi d'acqua fuoriuscire lateralmente dalla testa rotante. Acqua che serve per il raffreddamento della fresa.





Ed ecco i fori dei giunti in primo piano. All'interno di questi fori saranno poi calati dei pali in ferro o PVC. In pratica i giunti non sono altro che dei pali che vengono inseriti tra due serie di paratie. Dovendo essere, infatti, le paratie della Stazione Arco Mirelli molto spesse (3 metri a differenza delle normali paratie che di solito sono spesse 1 metro, come quelle dei pozzi di stazione della Linea 1) ed avendo le paratie uno spessore standard di 1 metro, non si può far altro che realizzare più serie di paratie accostate.
Ricordo che le paratie della Stazione Arco Mirelli hanno uno spessore così notevole in quanto la stazione viene realizzata in terreni sabbiosi con presenza di una grossa falda di acqua marina ed un'altra di acqua dolce, insomma un sottosuolo molto difficile.



Da questa foto si possono notare le due serie di giunti realizzati. Al centro delle due serie ed ai lati saranno scavate le paratie vere e proprie.



Ed ecco la grossa macchina, il cui montaggio non è stato ancora ultimato, a cui sarà agganciata la grossa idrofresa o la benna mordente che sarà impiegata per realizzare le paratie.





Da questa foto si può notare ciò che avevo anticipato le scorse settimane, ossia che si stanno realizzando le paratie proprio dove dovrà passare la linea tranviaria. Una volta terminata la realizzazione delle paratie si potranno posare i binari della linea tranviaria.



I silos dell'impianto di betonaggio con il marchio della Trevi.





E per finire dall'altro alto del cantiere, in Viale Dhorn, è stata appena effettuata una colata di calcestruzzo per realizzare una base per il resto dei macchinari dell'impianto di betonaggio.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/08/2008 12:19:50
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Cantiere Stazione San Pasquale

Passiamo al cantiere per la realizzazione della Stazione San Pasquale. Iniziamo con un prima foto delle nuove tabelle.



E' appena stato completato il montaggio dell'idrofresa che sarà impiegata per lo scavo della paratie del pozzo di stazione.



Un primo piano delle 2 teste rotanti dell'idrofresa.



Al centro del piazzale sono, invece, in attesa di montaggio un'altra idrofresa o una benna mordente (quella a sinistra) ed una gru (sulla destra) che viene impiegata per sollevare le "gabbie" metalliche dell'armatura delle paratie.



Nel frattempo è in corso la realizzazione delle corree per la realizzazione delle paratie. Le corre, per chi non lo sapesse, altro non sono che una sorta di guide all'interno delle quali viene calata la doppia testa rotante dell'idrofresa per lo scavo delle paratie.





Anche dalla parte opposta del cantiere, sul lato che da verso la Riviera di Chiaia, si sta per iniziare la realizzazione delle corree.



E per finire, in queste due foto oltre ai silos, all'impianto di betonaggio ed ai container, vi faccio notare proprio come tra questi e la Villa Comunale sia stato lasciato lo spazio per farvi passare la linea tranviaria (cosa della quale avevo parlato telefonicamente con Augusto). Anche in questo cantiere dopo aver realizzato le paratie del pozzo di stazione si potranno posare i binari per la linea tranviaria.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/08/2008 12:21:13
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Cantiere Stazione Chiaia

E per finire passiamo al cantiere per la realizzazione della Stazione Chiaia. Iniziamo anche in questo caso con una foto delle nuove tabelle.



Oltre ad essersi ingrandito il cantiere al centro della piazza sono stati aperti una serie di cantieri ai lati, lungo i marciapiedi, per lo spostamento dei sottoservizi.





Questa è la situazione all'interno del cantiere al centro della piazza dove si stanno semplicemente spostando i sottoservizi.



E terminiamo proprio con i lavori per lo spostamento dei sottoservizi in corso in uno dei cantieri laterali, lungo i marciapiedi.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 05/09/2008 23:32:12
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Metrocampania Nordest

Cantieri tratta Piscinola-Miano


Inserisco alcune foto scattate la scorsa settimana ai cantieri presenti sulla tratta tra le Stazioni Piscinola e Miano. Premetto che non sono un granché avendole scattate con il telefonino.
Iniziamo da una foto del cantiere per la realizzazione della galleria tra le Stazioni Pisinola e Miano, che ricordo saranno realizzate con la tecnica cut and cover (a cielo aperto). In primo piano una benna mordente impiegata per scavare le paratie laterali della galleria. La realizzazione delle paratie laterali è a buon punto.



La stessa benna mordente fotografata da un altro lato del cantiere (peccato che la foto non sia un granché essendo in controluce).



Il grosso movimento terra che anticipa lo scavo della galleria.



Passiamo al cantiere della Stazione Miano. Ricordate quando avevo detto che questo cantiere presente accanto al cimitero di Miano non fosse per la realizzazione della stazione omonima?



Ebbene, mi sbagliavo. Il cantiere era proprio per la realizzazione della stazione. Da questa foto si può notare che sono stati dipinti due treni, di cui uno è il disegno del tipico treno giallo della Metropolitana di Napoli, sul muro di cinta del cimitero.
Peccato che la foto non sia un granchè, visto che l'ho dovuta scattare al volo, per non farmi notare da una vigilantes che mi guardava in cagnesco, manco stessi commettendo chissà quale reato.



Sulla sinistra, dove si notano diversi macchinari, è invece in corso la costruzione della galleria in direzione Capodichino.



Ed ecco una piccola chicca. Ecco sbucare in Via Miano, tra il manto d'asfalto ed il marciapiede, le rotaie della vecchia linea dell'Alifana. Peccato che anche questa foto sia venuta male.



Stazione Mugnano

Alla Stazione Mugnano continuano i lavori per il completamento della parte esterna della stazione e della struttura da destinare a centro commerciale.



Dopo la chiusura per una settimana della linea Piscinola-Mugnano, pur essendo ancora la galleria in direzione Aversa coperta da un telo di cellofan ho potuto constatare che in questa settimana sono stati "saldati" i binari della stazione di Mugnano con quelli in direzione Aversa (prima i binari si interrompevano all'altezza del telo di cellofan, mentre adesso continuano oltre) ed i cavi della linea di alimentazione aerea sono stati collegati con quelli in direzione Aversa (è infatti stato realizzato un foro nel telo in cellofan in corrispondenza dei cavi della linea aerea.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/09/2008 19:59:07
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Cantiere Brin

Inserisco alcune foto che ho scattato la scorsa settimana, durante un giro che ho fatto per i cantieri della Linea 1, prima della fine del mio periodo di ferie.
Iniziamo dal Cantiere Brin che, vi ricordo, è il cantiere base per lo scavo delle gallerie della tratta Dante-Centro Direzionale e dal quale sono partite le due talpe (di cui una di esse ha già terminato il suo lavoro di scavo da diversi mesi) che stanno scavando le gallerie di linea.
Prosegue il lavoro della seconda TBM, che dopo essere arrivata al cantiere della Stazione Municipio lo scorso luglio, ha ripreso ormai speditamente a scavare in direzione della Stazione Toledo, l'ultima delle stazioni che la TBM incontrerà sul suo percorso, prima di essere estratta dal sottosuolo attraverso il pozzo scavato in Piazza 7 Settembre.
Ecco la grossa gru che solleva uno dei cassoni pieno dei terreni di riporto derivanti dalle operazioni di scavo.



Allo stesso tempo si lavora alla realizzazione delle pareti di rivestimento definitivo del pozzo. Una foto scattata mentre si effettuava la colata di calcestruzzo per la realizzazione di tali pareti.



Dall'altro lato, si lavora alla realizzazione del solettone di copertura della galleria in direzione della Stazione Centro Direzionale.



Copertura che si vede molto meglio a bordo dei treni della Circumvesuviana che percorrono la tratta Piazza Garibaldi-Centro Direzionale della Linea Napoli-Baiano.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/09/2008 20:01:16
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Cantiere Piazza 7 Settembre

In attesa che inizino le operazioni di smontaggio della prima TBM impiegata per lo scavo delle gallerie di linea, continua la realizzazione del rivestimento della prima delle due gallerie scavate da Piazza 7 Settembre in direzione della Stazione Dante. Ecco una foto scattata mentre era in corso la colata di calcestruzzo per la realizzazione di tale rivestimento.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/09/2008 20:02:41
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Cantieri Pozzi di Ventilazione Piazza Carità

A Piazza Carità è stato quasi ultimato il montaggio della talpa che sarà impiegata per lo scavo dei pozzi di ventilazione. E' stata montata un'ulteriore grossa struttura esterna.





Il complesso delle strutture che compongono la parte esterna della talpa.



Il grosso numero di tubi e cavi che vengono sorretti dalla grossa struttura esterna della talpa.



Inoltre si intravede in basso la grossa struttura che è già stata calata nel pozzo e che dovrà materialmente effettuare lo scavo ed il rivestimento del pozzo.



Ricordo che la grossa struttura calata nel pozzo è questa.



Dall'altro lato della piazza, invece, alcuni operai lavoravano all'impianto di betonaggio.



Nel cantiere era presente un grosso numero di operai, tecnici e (presumo) dirigenti dell'azienda che sta effettuando i lavori. Probabile che stessero per effettuare una sorta di piccola cerimonia per l'inizio dello scavo.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/09/2008 20:03:59
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Cantiere Seconda Uscita Stazione Toledo

Mentre al cantiere principiale della Stazione Toledo si lavora alla realizzazione della prima galleria di stazione (la seconda è già stata realizzata. In questo cantiere si è lavorato al contrario, è stata realizzata prima la seconda galleria di stazione e poi la prima) a quello della seconda uscita, in Piazzetta Montecalvario, sono terminati gli scavi archeologici e sono appena iniziati gli scavi veri e propri per la realizzazione di tale uscita.






Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/09/2008 20:05:03
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Cantiere Stazione Municipio

Passiamo al cantiere per la realizzazione della Stazione Municipio. Iniziamo da due foto panoramiche del grosso cantiere.





Ho dato meglio uno sguardo al pozzo di stazione della Linea 1. In corrispondenza della seconda galleria, una volta ripartita la TBM in direzione della Stazione Toledo, si vede il binario impiegato dai trenini di servizio della TBM. E' presente, inoltre, una sirena ed una luce lampeggiante che avverte gli operai del passaggio dei trenini, peccato che non sia riuscito a scattare nessuna foto.

Dall'altro lato della piazza (lato Palazzo San Giacomo) sono in via di ultimazione i complessi lavori per lo spostamento dei sottoservizi al di sotto del palazzo sede del Banco di Roma.



E' stato inoltre aperto un altro cantiere in Via Verdi per lo spostamento dei sottoservizi. Operazione propedeutica alla realizzazione di altri due pozzi di ventilazione proprio in Via Verdi.



E proprio durante lo spostamento di questi sottoservizi sono comparsi nuovi reperti. Si vede la parte superiore di una murazione.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/09/2008 20:06:22
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Cantieri Pozzi di Ventilazione Via Depretis

Passiamo ai due cantieri aperti in Via Depretis per la realizzazione dei pozzi di ventilazione. In quello aperto all'angolo con Via Rua Catalana prosegue lo spostamento dei sottoservizi. Anche in questo caso si tratta di un'operazione molto difficile. Questo è soltanto uno dei tanti grovigli di tubi e cavi.



Dal lato opposto, all'incrocio con Via Salvatore Fusco, proseguono gli scavi archeologici. In fondo al pozzo si notano parti di murazione.



Intorno al pozzo sono stati realizzati ulteriori scavi. Anche in questo caso sono spuntati reperti archeologici.



In basso si vede spuntare un muro sul quale si vede (purtroppo non bene dalla foto) l'inizio di un bell'affresco.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/09/2008 20:07:44
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Cantiere Stazione Università

Al cantiere della Stazione Università si stava smontando il grosso impianto per il congelamento con azoto liquido, segno che sono finiti i lavori di scavo, sia delle gallerie di stazione che delle discenderie.
Da questa foto si nota proprio l'assenza degli impianti per il congelamento che prima erano presenti nel cantiere.



Dall'altro lato di Piazza Bovio, al di sotto del palazzo della Borsa, dove si lavora alla realizzazione di due delle uscite della stazione, sembrano essere quasi terminati gli scavi archeologici. E' stato tutto ripulito ed è rimasto soltanto il muraglione bizantino.



Muraglione che è stato ricoperto con un telo nero.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/09/2008 20:08:48
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Cantiere Pozzo di Ventilazione Via Denza- Via Tari

I lavori di spostamento dei sottoservizi in Via Denza, propedeutici allo scavo di un pozzo di ventilazione, si sono spostati adesso in Via Tari e Via Guacci.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/09/2008 20:10:17
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Cantiere Pozzo di Ventilazione Via G. Marotta

Proseguono i lavori per lo spostamento di sottoservizi anche in Via G. Marotta, che anche in questo caso sono propedeutici alla realizzazione di un pozzo di ventilazione.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/09/2008 20:11:46
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Cantiere Stazione Duomo

Al cantiere per la realizzazione della Stazione Duomo, come avevo già preannunciato qualche settimana fa è stata raggiunta la profondità delle gallerie e si è già sfondato in corrispondenza della prima galleria. In corrispondenza della seconda galleria non si può ancora sfondare in quanto il suo scavo non è stato ancora ultimato ed è attraversata in continuazione dai trenini di servizio della TBM.
Tutto ciò lo si evince dal fatto che in corrispondenza della seconda galleria si vede il fondo, mentre in corrispondenza della prima no. Si nota inoltre un dislivello, una sorta di notevole gradino, ed in corrispondenza di questo dislivello si nota anche una scala.



Ho tentato anche di fotografare la prima galleria, ma purtroppo a causa della presenza dei grossi sostegni interni al pozzo, non è possibile vederla.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/09/2008 20:16:13
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Cantiere Pozzo di Ventilazione Via Carminiello-Via Nolana

E' stato aperto, tra i tanti, un altro cantiere per lo spostamento dei sottoservizi, che anticipa anche in questo caso la realizzazione di un pozzo di ventilazione, in Via Carminiello, Via Santa Maria la Scala e Via Nolana.
La tabella del cantiere.



Il cantiere in Via Carminiello.



In Via Santa Maria la Scala.



Ed in Via Nolana, dove tra l'altro si vedono diverse vecchie rotaie tranviarie impiegate come travi di sostegno. Certo che è incredibile notare come spesso prima si impiegassero vecchie rotaie tranviarie a mo' di travi.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/09/2008 20:17:54
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Cantiere Stazione Garibaldi

E terminiamo con il cantiere per la realizzazione della Stazione Garibaldi.
Sono ancora in corso scavi per la realizzazione delle discenderie. Certo che è ormai diversi anni che in questo cantiere si scavano gallerie di stazione o discenderie. Mi chiedo ancora quante gallerie siano, anche se a detta di un amico dovrebbero essere almeno quattro.
Iniziamo da una foto un po' generale del cantiere.



Alcune foto che sono riuscito a scattare al grosso pozzo di stazione inserendo l'obbiettivo della macchina fotografica nei piccoli fori della recinzione.







Alcune travi ed armature metalliche impiegate per la realizzazione delle discenderie.



E per finire una ruspa si arrampica su una vera e propria montagna formata dai terreni di scavo delle gallerie.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/09/2008 23:23:00
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Stazione Mergellina

Inserisco le foto che ho scattato ai cantieri della Linea 6 sempre la scorsa settimana durante i miei ultimi giorni di ferie.
Iniziamo dalla Stazione Mergellina dove sono stati ripuliti i mattoncini di rivestimento della facciata sia anteriore che posteriore della stazione. Peccato che se ne vedano i segni anche sulla vetrata che è stata ricoperte dalla polvere di color rosso.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/09/2008 23:24:59
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Cantiere Piazzetta Eritrea

Al cantiere di Piazzetta Eritrea si sta completando il montaggio dell'impianto di betonaggio.





All'interno di questo container sono stati inoltre montati alcuni macchinari dell'impianto di betonaggio.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/09/2008 23:26:05
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Cantiere Stazione Arco Mirelli

Passiamo al cantiere per la realizzazione della Stazione Arco Mirelli. Continuano le operazioni di smontaggio del monumento alle Quattro Giornate, che viene sezionato in più blocchi. Blocchi che poi vengono in pratica imballati, prima di essere smontati.





E' stato interamente posato lo strato di terreno "pulito" in corrispondenza della vecchia carreggiata della Riviera di Chiaia.





Un rullo compressore poi compatta tale terreno per rendere più agevole il passaggio delle grosse e pesanti macchine di cantiere.



All'altezza all'incirca di metà cantiere, in corrispondenza sempre della vecchia carreggiata della Riviera di Chiaia vi era, inoltre, un gruppo di operai che con una fresa effettuava alcuni carotaggi del sottosuolo.





Una foto scattata alla Riviera di Chiaia dall'altro lato del cantiere.



La grossa fresa che sta scavando i giunti per le paratie della stazione, continua a lavorare in corrispondenza del tracciato della linea tranviaria. Si notano, inoltre, sullo sfondo nuovi silos per il calcestruzzo che dovranno essere montati.





Un primo piano della testa rotante della grossa fresa. Notate l'acqua impiegata per il raffreddamento della fresa zampillare da due fori laterali.



La fresa mentre affonda la testa rotante nel terreno ed inizia lo scavo.



Ed ecco i giunti già scavati. Notate inoltre dei grossi chiodi conficcati nel terreno a cui sono attaccati dei nastri bianchi e rossi e che stanno ad indicare i punti in cui la fresa deve scavare. La fresa iniziava lo scavo centrando in pieno quei grossi chiodi.



Un primo piano di un giunto già scavato.



Dall'altro lato, invece, la grossa gru sollevava un container con all'interno alcuni macchinari dell'impianto di betonaggio.





La gru è munita di un doppio gancio aventi diverse capacità di sollevamento.



E per finire una sorta di impastatrice del calcestruzzo. Sembra proprio simile ad un'impastatrice del pane.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/09/2008 23:28:12
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Cantiere Stazione San Pasquale

Terminiamo con il cantiere della Stazione San Pasquale. Sono stati montati altri silos per il calcestruzzo. L'intero impianto di betonaggio di questo cantiere è davvero di notevoli dimensioni.



L'idrofresa è in attesa di iniziare lo scavo delle paratie della stazione.



Ancora non è stato effettuato il montaggio di questa che dovrebbe essere una benna mordente.



Continua le realizzazione delle corree, che ricordo altro non sono che una sorta di guida per l'idrofresa nella realizzazione delle paratie.



Una foto generale del cantiere. Ho notato che anche in questo cantiere dei camion scaricavano terra. Terra che si vede in primo piano nella foto.



E per finire anche sul lato opposto del cantiere che da sulla Riviera di Chiaia prosegue la realizzazione delle corree.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 12/09/2008 23:54:31
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Metrocampania Nordest

Cantieri Tratta Piscinola-Miano


Sabato scorso insieme a ferpas, grazie al suo amico Salvatore, appassionatissimo della Ferrovia Alifana (ma non solo), ho fatto un giro ai cantieri di Piscinola per la realizzazione della tratta Piscinola-Miano.
Iniziamo da una foto del nuovo parcheggio costruito alla Stazione Piscinola e che dovrà sostituire momentaneamente il parcheggio attuale, che dovrà essere chiuso per realizzare le nuove strutture del Nodo di Piscinola, che dovrà accogliere aree commerciali, la nuova stazione della Linea Tranviaria Piscinola-Villaricca, un parcheggio multipiano da oltre 1000 posti auto, uffici di Metrocampania Nordest ed altre strutture al servizio del quartiere.
Accanto al parcheggio si nota il tronchino di manovra della Linea 1 e la prima delle 2 rampe di collegamento tra Linea 1 e Metrocampania Nordest.





Passiamo al cantiere principale dove si sta costruendo il collegamento tra Linea 1 e la galleria di Metrocampania Nordest. Si nota in primo piano il punto in cui le due rampe laterali provenienti dal viadotto della Linea 1 si uniscono alla galleria centrale di Metrocampania Nordest.



Un primo piano della grossa galleria in costruzione, con al centro la galleria di Metrocampania Nordest ed ai lati le rampe di collegamento con la Linea 1.



Dall'altro lato sono in corso i lavori per realizzare la galleria in direzione della Stazione Miano.





Proseguendo in direzione della Stazione Miano dopo circa 50 metri si incontra quella che dovrebbe essere una camera di ventilazione.



Ecco la benna mordente, presente proprio accanto alla camera di ventilazione, impiegata per lo scavo delle paratie laterali della galleria.



Un'inquadratura in direzione Piscinola con in primo piano la camera di ventilazione ed il Nodo di Piscinola sullo sfondo.



Un primo piano del Nodo di Piscinola.



E per finire, proseguendo in direzione della Stazione Miano, proseguono i lavori per la realizzazione delle paratie della galleria.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 20/09/2008 22:46:38
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Cantieri Pozzi di Ventilazione Piazza Carità

Inserisco alcune foto scattate sabato della scorsa settimana. Iniziamo dai cantieri di Piazza Carità dove la grossa talpa impiegata per realizzare i pozzi di ventilazione ha finalmente iniziato lo scavo. Purtroppo dall'esterno si può vedere ben poco.



Un operaio viene calato all'interno del pozzo. In pratica, però, all'interno del pozzo non vi è alcun operaio al lavoro, ma la macchina viene teleguidata attraverso una piccola postazione di controllo. I tecnici possono intervenire se necessario (come in questo caso) soltanto calandosi sopra la macchina di scavo.



Ed ecco la postazione di controllo. L'operatore ha soltanto il compito di sovraintendere, visto che la macchina lavora in automatico in base ad un programma prestabilito e si interviene manualmente in pochi casi. In alto si nota, inoltre, un monitor in cui erano proiettate immagini di una vasca, presente dall'altro lato della piazza, in cui erano convogliati i terreni di scavi in forma liquida.
Stranamente, infatti, non si vedono fuoriuscire dal pozzo i terreni di scavo, perché vengono liquefatti e convogliati con dei grossi tubi (che si vedono nelle due foto sopra) nella vasca di cui dicevo.



In quest'altra foto si notano, invece, due monitor grazie ai quali l'operatore può tenere sotto controllo tutti i parametri funzionali.



Un ingrandimento ci viene utile per capire il processo di scavo del pozzo. In pratica quest'ultimo viene diviso in 10 spicchi, ognuno coincidente con la porzione scavata dalla testa rotante (di colore verde nella parte bassa del cerchio che rappresenta il pozzo) della TBM. Una volta terminato lo scavo su quello spicchio si passa a quello successivo, una volta arrivato allo spicchio numero 10, il processo riparte da quello precedente, ossia il numero 9.



Passiamo all'impianto di betonaggio e di trattamento dei terreni di scavo, presente dall'altro lato della piazza. In pratica i terreni in convogliati in una vasca in forma liquida, vengono poi trattati da un macchinario che li rende di nuovo solidi e li convoglia in un'altra vasca.



Una ruspa amalgama i terreni di scavo che vengono in buona parte impiegati per realizzare la bentonite necessaria a fissare i conci di rivestimento del pozzo.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 20/09/2008 23:00:23
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Cantiere Stazione Municipio

A Piazza Municipio proseguono gli scavi archeologici. Sul lato accanto ai giardinetti antistanti il Maschio Angioino le grosse coperture in plexiglas visibili fino ad un paio di settimane fa...



...sono state eliminate ed è stata realizzata una grossa pedana in legno.





L'eliminazione della copertura ha reso visibile alcune mura di epoca romana, che sono state coperte con dei teli bianchi.



Nel frattempo sono ripresi gli scavi sul lato accanto al fossato.



Ricordate queste torrette lungo il grosso muraglione in corrispondenza di quello che sarà il pozzo di stazione della linea 6?



Sono state quasi tutte demolite. Al momento ne resta in piedi soltanto una.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 20/09/2008 23:26:18
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Metrocampania Nordest

Tratta Mugnano-Aversa Centro


Vi comunico che la tratta Mugnano-Aversa Centro di Metrocampania Nordest sarà inaugurata ufficialmente il 22 Dicembre 2008, cosa confermata anche da due macchinisti di MCNE.
Alla Stazione Mugnano la galleria in direzione Aversa Centro è stata liberata dal telo in celofan che la copriva.



Ed ecco la galleria che, prima di raggiungere la Stazione Melito (che sarà aperta in un secondo momento) situata dopo circa 700 metri, fa una leggera curva a destra.





Mancano soltanto gli ultimi 200 metri circa di linea aerea. La linea dovrebbe essere consegnata da Ansaldo STS a Metrocampania Nordest nei primi giorni di Ottobre. Subito dopo inizieranno le prime prove con i nuovi treni (le ex MA.100 romane), per poi effettuare il preesercizio richiesto dall'USTIF. Tra le altre cose sulle ex MA.100 sarà installato sia l'ATP discontinuo che l'ATP continuo, visto che ne erano totalmente sprovviste.
Effettivamente l'unico vero problema è rappresentato dalle ex MA.100 romane il cui recupero si è dimostrato molto più problematico del previsto, visto che erano poco più di un rottame.
Tra le altre cose, la linea non sarà più alimentata attraverso la sottostazione elettrica di Metronapoli di Piscinola, ma attraverso una propria sottostazione realizzata alla Stazione di Giugliano.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 02/10/2008 23:53:10
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Cantiere Stazione Toledo

Anche se con molto ritardo (chiedo umilmente scusa) inserisco alcune foto che ho scattato sabato 20 settembre. Iniziamo dal cantiere della Stazione Toledo dove, mentre è in corso la realizzazione della seconda galleria di stazione, sono stati accatastati in alcuni punti del cantiere i binari impiegati dai trenini di servizio della TBM.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 02/10/2008 23:55:35
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Cantiere Seconda Uscita Stazione Toledo

Al cantiere della Seconda Uscita della Stazione Toledo si sta realizzando il solettone di cemento del mezzanino di ingresso.






Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 03/10/2008 00:06:14
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Cantiere Stazione Municipio

Al Cantiere della Stazione Municipio è stata abbattuta una parete laterale del muraglione.
Questa è la situazione risalente a tre settimane fa.



E questa è quella attuale.



Altre foto in cui è evidente l'assenza della parete.







Da queste due foto si nota che oltre ad essere stato abbattuta la parete laterale si sta scavando anche in fondo, all'interno dello stesso muraglione.





Si scava anche in basso, all'interno di alcune stanze presenti all'interno del muraglione. Diamo una sbirciata attraverso uno dei portali d'ingresso.





Dall'altro lato del muraglione è invece stata abbattuta quasi totalmente l'ultima torretta. Questo è ciò che ne resta.





Lì dove erano presenti le torrette sono sbucate delle aperture, delle grosse finestre.



All'interno del fossato del Maschio Angioino ho inoltre notato che sono in corso lavori all'interno delle vecchie baracche impiegate per effettuare il mercato dei fiori e trasferitosi da alcuni mesi nel nuovo mercato di Volla (il CAAN). Probabile che decidano di abbattere le baracche per realizzare i depositi provvisori per custodire momentaneamente i reperti archeologici, cosa annunciata le scorse settimane dal neo commissario.



Per finire, si sta smantellando la struttura che aveva ospitato un piccolo infopoint sui progetti della metropolitana. E' evidente che hanno bisogno di ulteriore spazio per iniziare a scavare anche in direzione di Palazzo San Giacomo e non mi meraviglierei se nei prossimi mesi si dovesse spostare anche la statua.


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 05/10/2008 14:55:25
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ho sentito dire che da gennaio non fermeranno più ES a NA mergellina e campi flegrei immagino perchè deviati sulla linea av.peccato perchè nonostante la metropolitana ne risentisse ogni volta erano comodi per chi non abita in zona stazione centrale mantenere due stazioni per tranei a lunga percorrenza in altre zone della città.notizia confermata?


Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 06/10/2008 00:25:08
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Gli ES diretti/provenienti da/in Calabria/Puglia dovrebbero continuare a transitare sul passante fino a quando non sarà pronta la stazione di Afragòla, almeno da quello che c'ho capito io. Quindi se non fermeranno più a CF e Merg fermeranno per forza a Garibaldi e cmq transitandovi dovrebbero lo stesso dare (meno) problemi ai servizi locali, chi può fare più chiarezza?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 24/10/2008 15:20:04
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Soggiornando alcuni giorni a Napoli ho potuto vedere lo stato dei lavori della linea 1 in zona centro ed i cartelli vicino ai cantieri affissi. Secondo i secondi si legge che il completamento dei lavori è per Dicembre 2008; guardando i primi si nota invece che essi appaiono in uno stato più arretrato rispetto quelli della linea B1 di Roma che è prevista per il 2011!
La domanda è quindi se la pianificazione sia stata fatta a occhio e soprattutto se tale inefficienza ricada sulle altre linee nazionali, magari compromettendo l'erogazione dei finanziamenti per la C o la D di Roma.


Autore Risposta: Marco Carbonelli
Inserita il: 24/10/2008 16:41:24
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quote:
ho potuto vedere lo stato dei lavori della linea 1 in zona centro ed i cartelli vicino ai cantieri affissi. Secondo i secondi si legge che il completamento dei lavori è per Dicembre 2008; guardando i primi si nota invece che essi appaiono in uno stato più arretrato rispetto quelli della linea B1 di Roma che è prevista per il 2011!
La domanda è quindi se la pianificazione sia stata fatta a occhio e soprattutto se tale inefficienza ricada sulle altre linee nazionali, magari compromettendo l'erogazione dei finanziamenti per la C o la D di Roma

Non so se ho inteso bene la tua domanda, comunque ritengo che il completamento delle opere originariamente previsto fosse stato fatto tenendo conto di un normale svolgimento dei lavori, poi non è colpa di nessuno (l'inefficienza di cui tu parlavi) se Napoli sia ricca di reperti nel sottosuolo e che ad ogni spillo che ritrovano intervenga la soprintendenza. Va da se che se l'opera è iniziata e vi sono delle difficoltà i finanziamenti ulteriori vanno a discapito di altre opere; non credo comunque che si possa danneggiare la capitale che come mobilità è il quadruplo di Napoli e quindi ne ha più bisogno.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 25/10/2008 11:14:10
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...inoltre la parte di linea 1 già cantierata (quella che hai visto) è già interamente finanziata, quindi non vedo come potrebbe interferire con altre infrastrutture in costruzione in Italia.

p.s. Guarda che le talpe hanno praticamente entrambe ultimato gli scavi, quello che resta è la costruzione delle stazioni, rallentata enormemente per gli stessi motivi che sovente a Roma hanno comportato la totale cancellazione della fermata (vedi Chiesa Nuova e Argentina della C)


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 25/10/2008 11:29:41
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Pochi giorni fa c'è stata una conferenza stampa in cui l'assessore Cascetta ha fatto il punto dei lavori.

Riporto la prima pagina della relazione su cui sono graficamente evidenziati i punti di intervento e le date di fine lavori. Avendo superato la parte in cui erano possibili ritrovamenti archeologici e avendo ora a che fare solo con opere ingegneristiche le date dovrebbero essere verosimili.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 27/10/2008 10:04:49
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quote:
Messaggio di Giovanni212

...inoltre la parte di linea 1 già cantierata (quella che hai visto) è già interamente finanziata, quindi non vedo come potrebbe interferire con altre infrastrutture in costruzione in Italia.

p.s. Guarda che le talpe hanno praticamente entrambe ultimato gli scavi, quello che resta è la costruzione delle stazioni, rallentata enormemente per gli stessi motivi che sovente a Roma hanno comportato la totale cancellazione della fermata (vedi Chiesa Nuova e Argentina della C)


Così prima hanno scavato con le talpe e poi hanno verificato se sopra di loro si potesse scavare? Quindi, se per ipotesi, in tutto il percorso di un tratto ci sono reperti non si possono fare stazioni quando magari pochi metri di lato ci sarebbe potuta stare una zona completamente vergine....

Sarò pessimista, ma se a Roma ci impicchiamo per trovare dove bucare potendo variare il percorso del tunnel, da voi ritengo vi siate direttamente suicidati non potendolo fare.

La chiosa è che sarò probabilmente in pensione - o avrò cambiato lavoro - quando potrò tornare in albergo a Piazza Garibaldi da Piazza Vanvitelli, e posso dire che farsela a piedi attraverso il quartiere Chiaia, pur se in alcuni tratti affascinante, è davvero lunga...


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 27/10/2008 10:20:21
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No, forse non mi sono spiegato bene.

Gli scavi dei pozzi delle stazioni sono iniziati, dopo i dovuti sondaggi archeologici, contestualmente allo scavo delle gallerie, oramai ultimate (mancano gli ultimi 200 m della seconda talpa). Il rallentamento della costruzione delle stazioni è stato causato proprio dalla presenza del sedime archeologico che ha comportato un lavoro quasi quinquennale della soprintendenza prima che gli ingegneri potessero mettere mano. Ora i lavori di scavo (archeologico) sono stati ultimati per cui, mancando solo le opere ingegneristiche, i tempi saranno molto poco soggetti ad aleatorietà.

In ogni caso per andare da Vanvitelli a Garibaldi dovrai aspettare poco meno di tre anni... e sono abbastanza fiducioso su tale data (maggio 2011).

Da napoletano che tra tre mesi si trasferirà stabilmente a Roma, ho osservato con attenzione l'avanzamento della linea C.
Non mi sembra che il metodo Roma abbia poi pagato. Mi spiego meglio: a Napoli è stato ritrovato un tempio intero in ottime condizioni (a piazza Quattro Palazzi, stazione Duomo) ed il porto antico di Neapolis con addirittura tre barche (a piazza Municipio). Nonostante ciò, le stazioni non sono state cancellate. Si è rallentato, si è lasciato spazio agli archeologi, si è mutato il progetto delle stazioni per inglobare i reperti e rendere il metrò dell'arte sempre più un museo... ma alla fine le stazioni si sono fatte.

A Roma, col modello Roma, si è partiti da un'ottima premessa: scaviamo il triplo della terra, con conseguenti aggravi tecnici, ma limitiamo al minimo gli impatti e realizziamo le stazioni. Però poi Argentina è stata cassata, lo stesso dicasi per Chiesa Nuova... e non mi sembra che Colosseo e Piazza Venezia siano sicure sicure sicure...

Il quartiere Chiaia sarà ampiamente servito dalla linea 6, in costruzione.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 27/10/2008 19:06:14
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argentina è stata eliminata perchè vicinissima alla stazione "venezia" e perchè si è pensato si spostare a quest'ultima l'interscambio con la D. Chiesa Nuova da quel che so è ancora in forse.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 27/10/2008 20:27:24
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Ovviamente da futuro utente e, in generale, amante dei trasporti pubblici, faccio il tifo perchè la fermata Chiesa Nuova si faccia!

Tuttavia... se inizialmente prevista, evidentemente anche Argentina aveva un senso. Inoltre lo spostamento dell'interscambio a piazza Venezia è stato causato proprio dall'annullamento della fermata ed ha comportato una deviazione abbastanza brusca del percorso oltreché un ulteriore avvicinamento di tutti i nodi di scambio, cosa che in un sistema a maglia non è proprio l'ottimo.

Insomma la mia speranza è che si riesca sempre a conciliare le esigenze dell'antichità con quelle della realizzazione di una vivibilità sostenibile... fortunatamente a Napoli si inizia a vedere la fine della strada. Ancora lontana, ma almeno la si sta percorrendo e si è a buon punto!


Autore Risposta: Grimcast
Inserita il: 27/10/2008 21:51:42
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Grandee Napoli!!


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 28/10/2008 14:30:24
Messaggio:

quote:
Messaggio di Giovanni212

Ovviamente da futuro utente e, in generale, amante dei trasporti pubblici, faccio il tifo perchè la fermata Chiesa Nuova si faccia!

Tuttavia... se inizialmente prevista, evidentemente anche Argentina aveva un senso. Inoltre lo spostamento dell'interscambio a piazza Venezia è stato causato proprio dall'annullamento della fermata ed ha comportato una deviazione abbastanza brusca del percorso oltreché un ulteriore avvicinamento di tutti i nodi di scambio, cosa che in un sistema a maglia non è proprio l'ottimo.


Questo a posteriori valida proprio il modello Roma; se si fossero scavate le gallerie prima di realizzare le stazioni, non si sarebbe naturalmente potuta effettuare tale brusca deviazione e si sarebbe quindi incorsi in problemi molto più gravi. Rispetto il confronto, senza infierire, ricordo che Roma era il Caput Mundi mentre Napoli una colona greca; conseguente quindi aspettarsi una minore criticità in quest'ultima dal punto di vista delle preesistenze archeologiche che può probabilmente aver illuso i pianificatori partenopei che si trovano già adesso allo scadere del tempo pianificato per la fine dei lavori senza che essa si veda ancora con chiarezza.

quote:

Insomma la mia speranza è che si riesca sempre a conciliare le esigenze dell'antichità con quelle della realizzazione di una vivibilità sostenibile... fortunatamente a Napoli si inizia a vedere la fine della strada. Ancora lontana, ma almeno la si sta percorrendo e si è a buon punto!


Sarà, sinceramente avevo albergo a Piazza Garibaldi e non vedevo altro che un grande buco davanti a me... se questa è la strada, termino con una celia, la fine la ho vista pure io...


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/10/2008 22:18:15
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quote:
Messaggio di fbartolom

Soggiornando alcuni giorni a Napoli ho potuto vedere lo stato dei lavori della linea 1 in zona centro ed i cartelli vicino ai cantieri affissi. Secondo i secondi si legge che il completamento dei lavori è per Dicembre 2008; guardando i primi si nota invece che essi appaiono in uno stato più arretrato rispetto quelli della linea B1 di Roma che è prevista per il 2011!...


Scusami, ma dove hai letto questi cartelli? In nessuno vi è una data inferiore al 2011, se non al cantiere della Stazione Università dove il cartello riporta come data ultimazione lavori il 2010, che dovrebbe appunto essere tale.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/10/2008 22:33:40
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quote:
Messaggio di fbartolom
Questo a posteriori valida proprio il modello Roma; se si fossero scavate le gallerie prima di realizzare le stazioni, non si sarebbe naturalmente potuta effettuare tale brusca deviazione e si sarebbe quindi incorsi in problemi molto più gravi. Rispetto il confronto, senza infierire, ricordo che Roma era il Caput Mundi mentre Napoli una colona greca; conseguente quindi aspettarsi una minore criticità in quest'ultima dal punto di vista delle preesistenze archeologiche che può probabilmente aver illuso i pianificatori partenopei che si trovano già adesso allo scadere del tempo pianificato per la fine dei lavori senza che essa si veda ancora con chiarezza.


Scusami, ma forse non ti è chiara una cosa, oppure non sai leggere visto che Giovanni è stato molto chiaro, molto prima di iniziare a scavare le gallerie hanno iniziato i primi scavi archeologici presso le stazioni da realizzare. E' stato tutto ben pianificato, ed anzi a differenza di Roma dove si cancellano le stazioni, qui si è sempre giunti ad un buon compromesso con la Sovrintendenza. E che compromesso! Visto che vi saranno stazioni museo o che conterranno templi al loro interno.
I cantieri per la realizzazione delle stazioni ed effettuare gli scavi archeologici sono stati aperti tra il 2000 ed il 2001, mentre lo scavo delle gallerie è iniziato nel 2004, quindi quasi 4 anni dopo, tempo sufficiente ad effettuare i progetti necessari.
Per quanto riguarda la quantità di reperti archeologici Napoli non è da meno rispetto a Roma, ed anzi, vi trovi reperti che a Roma non troverai mai, ossia quelli di epoca Greca.
quote:
Messaggio di fbartolomSarà, sinceramente avevo albergo a Piazza Garibaldi e non vedevo altro che un grande buco davanti a me... se questa è la strada, termino con una celia, la fine la ho vista pure io...


E sì, ma non hai degli occhi a raggi x per vedere cosa abbiano già fatto nel sottosuolo, dove ormai è già stato quasi completato tutto.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/10/2008 22:36:17
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quote:
Messaggio di Giovanni212
...se inizialmente prevista, evidentemente anche Argentina aveva un senso...


Altroché. Tagliando la Stazione Argentina è stato tagliato l'importante interscambio con l'8.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/10/2008 23:14:53
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Cantiere Stazione Municipio

Inserisco le foto scattate dall'amico Monocar di Mondotram durante la visita al cantiere della Stazione Municipio in occasione del Mobility Tech (tenutosi a Napoli dal 16 al 18 Ottobre) e che ha gentilmente messo a nostra disposizione.
Iniziamo da una foto del pozzo di stazione.



Una parete del pozzo su cui si possono notare molto bene i tanti tiranti realizzati.



Da questa foto si può notare la notevole profondità della stazione, che in realtà è maggiore visto che la foto è stata scattata dal mezzanino intermedio dal quale partono le discenderie per le due gallerie.



Due foto della seconda galleria di stazione nella quale è già stata realizzata la banchina di attesa.





Poco dopo passa un trenino di servizio che trasporta i terreni di scavo provenienti dalla talpa che sta scavando la galleria di linea.







Questa è invece la prima galleria di stazione per la quale stanno realizzando il solettone di copertura.



Le strutture del piano binari sono state già realizzate in buona parte.



E queste sono 2 delle 4 discenderie che sono già tutte pronte al grezzo.





Sabato 18/10/2008

Il giorno successivo mentre mi recavo alla Stazione Marittima per partecipare alla visita agli stabilimenti della Firema (organizzata sempre in occasione del Mobility Tech) ho scattato anche io qualche foto di sfuggita al cantiere.
Iniziamo dalla statua che, come avevo intuito le scorse settimane, si sta per spostare.



Accanto alla torretta rinvenuta lato Maschio Angioino erano in corso alcuni carotaggi.



Alcuni operai, invece, applicavano una speciale resina al grosso muraglione (la stessa resina è stata applicata al monumento alle Quattro Giornate di Piazza della Repubblica prima di essere smontato). Operazione propedeutica allo "smontaggio" del grosso muraglione.



E' infine in corso l'abbattimento del vecchio sottopassaggio di epoca laurina.



Martedì 21/10/2008

Di passaggio martedì della scorsa settimana ho poi scattato altre foto (purtroppo sono state scattate con il telefonino e non sono di buona qualità ).
E' iniziato lo "smontaggio" del muraglione.



I primi blocchi "smontati" del muraglione sono stati poggiati su alcune pedane.



Da quest'altra inquadratura si vedono meglio i blocchi.



Dall'area protetta dalle coperture in plexiglas si stava sollevando una sezione di un muro sulla quale doveva esserci un affresco o un mosaico visto che era ricoperto da un involucro particolare in polistirolo.





Doveva trattarsi comunque di un qualcosa di importante visto che erano presenti un grosso numero di archeologi e molti di essi scattavano delle foto. Eccone due mentre appunto scattano alcune foto.



La sezione di muro viene poi calato all'interno del cantiere.



Dall'altro lato della piazza (lato Palazzo San Giacomo) sono terminati i lavori di spostamento dei sottoservizi su un lato del palazzo del Banco di Roma.



E per finire, anche se centra relativamente con i lavori della metropolitana, è in corso un intervento di manutenzione straordinaria alla fontana in Via Medina.



E questo è il cartello.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/10/2008 23:15:55
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Cantiere Seconda Uscita Stazione Toledo

Continuando con le foto scattate martedì 21 Ottobre passiamo al cantiere di Piazzetta Montecalvario per la realizzazione della Seconda Uscita della Stazione Toledo.
E' in corso la realizzazione del solettone di fondo del mezzanino d'ingresso.





Per evitare di realizzare una struttura troppo pesante vengono impiegati questi blocchi in polistirolo.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/10/2008 23:17:13
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Cantieri Pozzi di Ventilazione Piazza Carità

A Piazza Carità la grossa talpa impiegata per la realizzazione del primo pozzo di ventilazione è stata smontata e sta per essere rimontata e calata nel secondo pozzo di ventilazione.



Si sta preparando il pozzo per potervi calare la talpa ed iniziare lo scavo.



Dall'altro lato della piazza, una volta completato lo scavo del primo pozzo di ventilazione si completa lo smontaggio delle ultime componenti della talpa, per essere rimontate dall'altro lato.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/10/2008 23:19:25
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Cantiere Piazza 7 Settembre

A Piazza 7 Settembre è invece stata sostituita la gru presente nel cantiere con una di dimensioni maggiori. Probabile che stiano per iniziare le operazioni di smontaggio e sollevamento della TBM impiegata per lo scavo della prima galleria di linea e le cui componenti hanno un peso tale che non sarebbe stato sopportato dalla gru impiegata fino alle scorse settimane.




Autore Risposta: n/a
Inserita il: 31/10/2008 06:45:32
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Ottimo Biagio, grazie per i contributi!


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/11/2008 23:22:51
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Cantiere Piazza 7 Settembre

Inserisco una foto, scattata da un amico lo scorso Giovedì, del Cantiere di Piazza 7 Settembre dove era stata da poco sollevata dal pozzo una sezione del grosso scudo della TBM impiegata per lo scavo della prima galleria di linea e che ha terminato il suo compito ormai da diversi mesi.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/11/2008 23:28:18
Messaggio:

Inserisco una foto relativa a due pagine pubblicitarie della "Metropolitana di Napoli S.p.A." presenti nella "Guida Pratica del Cittadino 2009" del Comune di Napoli (ho scattato una foto perché purtroppo non ho uno scanner).



Un ingrandimento di una delle foto presenti e che io ritengo la più interessante: il Pozzo di Piazza 7 Settembre (foto scattata la scorsa estate, prima di iniziare lo smontaggio della TBM).


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 11/11/2008 13:08:45
Messaggio:

Dopo aver visto la mappa, colgo l'occsione per chiedere ai bene informati come procede la costruzione della tratta Piscinola-Aeroporto, che penso che nessuno di noi ha mai documentato. In effetti, io non sono neanche del tutto convinto che sia in costruzione,nonostante nella mappa si dica il contrario...


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 12/11/2008 00:16:35
Messaggio:

^^^ Sono in corso. Se vai alla pagina 13 di questa discussione puoi vedere le mie foto dei lavori del tratto tra Piscinola e Miano.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/11/2008 03:16:32
Messaggio:

nei pressi dell'aeroporto pure hanno aperto un cantiere?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/11/2008 11:39:28
Messaggio:

Diversamente da come indicato dai manifesti e dal sito ufficiale di metrona, la stazione Capodichino, quella progettata da Richard Rogers e posta davanti al terminal, non è prevista in questo stralcio dei lavori, ma in quello che dovrebbe divenire progetto esecutivo nel prossimo anno e che comprende le stazioni di Capodichino, Santa Maria del Pianto, Poggioreale, Tribunale e Centro Direzionale.

Per quanto riguarda la stazione Di Vittorio, la più vicina all'aereoporto in costruzione, che mi risulta non è stata ancora cantierata l'area: evidentemente, costruendo la linea con la tecnica cut & cover, non hanno aperto tutti i cantieri in parallelo... in ogni caso è una mia supposizione.

Spero di aver risposto alla tua domanda...


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/11/2008 14:20:34
Messaggio:

si,grazie mille


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 12/11/2008 14:24:04
Messaggio:

Per il 2009 organizziamo una visita ai cantieri della Metropolitana a Napoli?


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 12/11/2008 14:27:14
Messaggio:

^^^ Omar se ci riesci ti do un premio. Noi ci abbiamo provato invano l'anno scorso con l'associazione AIAT-Mondotram.


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 12/11/2008 15:25:26
Messaggio:

Proviamo a fare una richiesta congiunta CeSMoT -AIAT - Mondotram...
magari ci danno retta!


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/11/2008 15:41:33
Messaggio:

la cosa la vedo un pò difficile poichè i cantieri sono molto insicuri ecco perchè non visitabili. tentar non nuoce.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 12/11/2008 16:15:51
Messaggio:

^^^ ferpas se ti va possiamo provare ad andare alla sede della Metropolitana di Napoli e vedere cosa ci dicono, anche se già vi andarono lo scorso anno alcuni amici di Mondotram.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/11/2008 17:11:07
Messaggio:

Oggi sono stato di nuovo sul sito di metrocspa... hanno messo dei video molto interessanti sulle TBM

In ogni caso passare dai siti della metro romana ai nostri ufficiali è proprio deprimente! :(


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 12/11/2008 19:28:25
Messaggio:

^^^ Ma perché esiste un sito ufficiale?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/11/2008 20:30:30
Messaggio:

quote:
Messaggio di BiagPal

^^^ Ma perché esiste un sito ufficiale?



JA!


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 13/11/2008 09:54:07
Messaggio:

quote:
Messaggio di BiagPal

^^^ ferpas se ti va possiamo provare ad andare alla sede della Metropolitana di Napoli e vedere cosa ci dicono, anche se già vi andarono lo scorso anno alcuni amici di Mondotram.



Perchè no, sono disponibile ad andare alla sede della Metropolitana di Napoli, spero che ci riserveranno una degna accoglienza.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 18/11/2008 21:56:06
Messaggio:

Metrocampania Nordest

Sabato sera di ritorno dalla visita alla tratta alta della linea di Metrocampania Nordest (ex Alifana), nel prendere la nuova linea di MCNE ho notato che sono stati messi in funzione i vari segnali e le marmotte presenti sulla linea. In queste due foto della Stazione Piscinola si vede, infatti un segnale rosso (al momento sono tutti rossi) ed una delle marmotte (non capisco per quale motivo le foto che scatto nelle stazioni di MCNE mi vengono sempre mosse , eppure sono stazioni molto illuminate).





All'altro binario della Stazione Piscinola (quello non ancora in servizio) era ferma una UDT ex MA.100 alla quale è stata applicata una bandella metallica tra un cassa e l'altra, per evitare che qualcuno possa cadere in tale spazio.



Alla Stazione Mugnano proseguono, invece, i lavori di ultimazione della struttura esterna dedicata ad aree commerciali. E' stata circondata da recinzioni la scala d'accesso alla stazione.



E' inoltre in via di completamento la realizzazione del rivestimento (con pannelli di cartongesso) dell'atrio della struttura esterna, che fino ad ora era ancora al grezzo.





Sempre alla Stazione Mugnano, inoltre, è stato eliminato il respingente presente sul binario non ancora in servizio. Le prove dei treni sulla tratta verso Aversa non sono ancora iniziate, ma sono molto imminenti.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 18/11/2008 23:01:07
Messaggio:

Visto che ieri nella discussione Metro Napoli: rete attuale si era parlato della variante della Linea 8 nell'area ex Italsider inserisco questo documento relativo all'Accordo di Programma firmato lo scorso mese di Ottobre tra Comune e Regione Campania.

1. IL PROTOCOLLO PER LA TRATTA GARIBALDI-CENTRO DIREZIONALE-POGGIOREALE-CAPODICHINO
DELLA LINEA 1


Il protocollo per la realizzazione della tratta Garibaldi-Centro Direzionale-Poggioreale-Capodichino della
linea 1 stabilisce essenzialmente 3 cose.

Entro la fine dell’anno il progetto definitivo per ottenere subito i fondi
La prima, è che per ottenere rapidamente i fondi stabiliti con l’accordo Governo-Regione del 1° agosto
scorso (850 milioni di euro), entro la fine del 2008 il Comune di Napoli si impegna a inviare alla Struttura
Tecnica della Legge Obiettivo il progetto definitivo.

Dal canto suo, la Regione Campania si impegna a rilasciare con la massima sollecitudine gli eventuali
permessi, pareri e autorizzazioni di propria competenza.

Agli 850 milioni previsti dalla Legge Obiettivo, si aggiungono altri 64,7 milioni già disponibili dalla legge
sulle metropolitane, per un totale di 914,7 milioni.

Con questa tratta si chiude il grande “anello” della linea 1
Con questa tratta si completa e si chiude il grande “anello” della linea 1 della metropolitana di Napoli, già
in funzione da Piscinola/Scampia a Piazza Dante, e in costruzione da Piazza Dante a Piazza Garibaldi e da
Piscinola all’aeroporto di Capodichino (vedi cartina allegata).

Le varianti previste: nuova stazione a S. Maria del Pianto, terzo binario, officina e collegamento con
l’area di ampliamento del Centro Direzionale

La seconda cosa stabilita dal protocollo è che il progetto prevederà alcune importanti varianti
migliorative, e cioè:

- nella tratta compresa tra Poggioreale e Capodichino ci sarà una nuova stazione denominata “Santa
Maria del Pianto”, situata in prossimità della Tangenziale di Napoli, con funzioni di nodo attrezzato di
interscambio gomma-ferro;
- la stazione Tribunali sarà dotata di un terzo binario, per consentire la massima flessibilità di gestione
di esercizio della Linea 1 e della ferrovia MetroCampania Nordest (che utilizzerà gli stessi binari da
Piscinola al Centro Direzionale, vedi cartina allegata);
- saranno realizzati una officina attrezzata a Poggioreale e un sistema che consentirà l'inversione di
marcia dei treni in corrispondenza della stazione Capodichino-Di Vittorio;
- La stazione Centro Direzionale avrà un’uscita in direzione di via Aulisio, al fine di facilitare
l’accessibilità alla futura zona di ampliamento;
- Saranno realizzate una viabilità di collegamento con via Poggioreale e con l’area di ampliamento del
Centro Direzionale.

La “torre di controllo” per gestire il traffico dei due servizi di trasporto
La terza importante decisione stabilita con il protocollo, è che sarà realizzato un Posto Centrale
Operativo, una sorta di “torre di controllo”, che dovrà gestire il traffico sulla tratta, utilizzata per
effettuare due diversi servizi di trasporto (quelli della linea 1 e quelli di Metrocampania NordEst, v. anche
cartina). Per questo motivo, sarà anche siglata un’apposita convenzione tra i due gestori dei servizi e
saranno potenziati gli impianti e i convogli.

2. IL PROTOCOLLO PER LE TRATTE DELLE LINEE 6 E 8 A BAGNOLI

Il protocollo per la realizzazione delle tratte delle linee 6 e 8 della metropolitana di Napoli a Bagnoli
stabilisce essenzialmente 2 cose.

Due linee della metropolitana per servire al meglio l’area ex Ilva
La prima è che per servire al meglio con la metropolitana e rendere direttamente raggiungibile con il
treno l’area dell’ex Ilva, destinata a una serie di importanti infrastrutture (Parco dello Sport, Turtlepoint,
studios cinematografici, parco urbano, strutture ricettive, città della musica, residenze, uffici, etc.) e a
ospitare numerosi eventi del Forum universale della Culture del 2013, il progetto prevederà ben 2 linee su
ferro, sulla base di uno studio di fattibilità realizzato dall’EAV (Ente Autonomo Volturno, l’holding regionale dei trasporti), e cioè:

• La linea 8, che sarà costituita da una deviazione in galleria della attuale Cumana (linea 7) a
partire dalla stazione Dazio: questa linea servirà la zona alberghiera di Bagnoli e Coroglio e poi si
immetterà nel tracciato della linea 2 (Gianturco-Pozzuoli) all’altezza della stazione di Campi
Flegrei (v. cartina);
• Il prolungamento della linea 6 da Mostra a Città della Scienza (anch’essa sede di eventi per il
Forum del 2013), in modo da servire le altre zone del comprensorio di Bagnoli (v. cartina).

Con un solo treno dal porto a Bagnoli

Oltre a realizzare una vera e propria metropolitana di quartiere, con ben quattro fermate previste
all’interno dell’area dell’ex Ilva, il prolungamento della linea 6 consentirà di raggiungere le più importanti
destinazioni di Bagnoli direttamente con un solo treno da piazza Municipio (e dunque anche, ad esempio,
dai croceristi che arrivano al porto).

Inoltre, sempre a piazza Municipio, si potrà interscambiare con la linea 1 della metropolitana, mentre alla
stazione di Mergellina si potrà interscambiare con le linee delle Ferrovie dello Stato.

L’area ex Ilva raggiungibile anche dalla stazione centrale FS e da Caserta e Salerno
Grazie invece alla linea 8 che si immette poi sulla linea 2, Bagnoli sarà raggiungibile – sempre con un solo
treno – dalla stazione FS di piazza Garibaldi, e persino dal Casertano e da Salerno, con le linee per Napoli
che si immettono direttamente nella linea 2 Gianturco-Pozzuoli.

Per gli utenti abituali dell’area flegrea, inoltre, grazie all’istradamento della ferrovia Cumana
direttamente sui binari della linea 2, sarà possibile raggiungere in tempi rapidi e senza cambiare treno le
principali destinazioni della città di Napoli.

Il tracciato della linea 8 individuato dallo studio dell’EAV presenta due principali vantaggi rispetto
all’ipotesi prevista dal Piano Comunale dei Trasporti:

• viene significativamente ridotta la deviazione all’interno dell’area dell’ex Ilva, consentendo agli
utenti dell’area flegrea non diretti a Bagnoli di evitare allungamenti eccessivi dei tempi di viaggio;
• dal punto di vista ferroviario, il tracciato proposto dal Piano Comunale dei Trasporti non consentiva
l’istradamento sulla linea 2 all’altezza di Campi Flegrei, perdendosi, dunque, la possibilità di
interscambio con le altre linee del sistema metropolitano.

Un grande progetto di riqualificazione urbana grazie all'interramento dei binari
Lungo la sede ferroviaria della Cumana si è ingenerato, nel corso degli anni, un fenomeno di degrado che
ha fortemente condizionato lo sviluppo dell’intera area. Grazie all’interramento della ferrovia Cumana a
Bagnoli, sarà possibile procedere alla riqualificazione dell’intero quartiere, che non sarà più diviso in due
dai binari.

La linea 8 affidata alla SEPSA

Il secondo punto stabilito da questo protocollo è che la Regione affiderà alla società SEPSA (che già
gestisce Cumana e Circumflegrea) la progettazione e realizzazione dell’interramento della tratta Dazio-
Campi Flegrei della linea 8 (ferrovia Cumana).

Nei primi mesi del 2009 il progetto preliminare per ottenere subito i fondi della Legge Obiettivo
Anche in questo caso, per ottenere rapidamente i fondi stabiliti con l’accordo Governo-Regione del 1°
agosto scorso (440 milioni di euro), neio rpimi mesi del 2009 la SEPSA invierà alla Struttura Tecnica della
Legge Obiettivo il progetto preliminare.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 18/11/2008 23:08:31
Messaggio:

Allora, facciamo un po' di chiarezza. Analizziamo il documento:

quote:

Tratta Centro Direzionale-Capodichino Linea 1

Con questa tratta si chiude il grande “anello” della linea 1

Con questa tratta si completa e si chiude il grande “anello” della linea 1 della metropolitana di Napoli, già
in funzione da Piscinola/Scampia a Piazza Dante, e in costruzione da Piazza Dante a Piazza Garibaldi e da
Piscinola all’aeroporto di Capodichino (vedi cartina allegata).
Le varianti previste: nuova stazione a S. Maria del Pianto, terzo binario, officina e collegamento con
l’area di ampliamento del Centro Direzionale
La seconda cosa stabilita dal protocollo è che il progetto prevederà alcune importanti varianti
migliorative, e cioè:
- nella tratta compresa tra Poggioreale e Capodichino ci sarà una nuova stazione denominata “Santa
Maria del Pianto”, situata in prossimità della Tangenziale di Napoli, con funzioni di nodo attrezzato di
interscambio gomma-ferro;


E' confermata quindi la realizzazione di un grosso nodo di interscambio all'altezza dell'uscita Capodichino della Tangenziale. In questa stazione attesteranno tutte le linee di autobus extraurbane effettuate da aziende come SITA, Air, ecc.
quote:

la stazione Tribunali sarà dotata di un terzo binario, per consentire la massima flessibilità di gestione
di esercizio della Linea 1 e della ferrovia MetroCampania Nordest (che utilizzerà gli stessi binari da
Piscinola al Centro Direzionale, vedi cartina allegata
);

In questa seconda parte si da risposta ad un nostro eterno quesito: dove farà capolinea la linea di Metrocampania Nordest? Ebbene, è scritto esplicitamente che la linea avrà come capolinea la Stazione Centro Direzionale e non Garibaldi (peccato).
quote:

saranno realizzati una officina attrezzata a Poggioreale e un sistema che consentirà l'inversione di
marcia dei treni in corrispondenza della stazione Capodichino-Di Vittorio;

In corrispondenza della Stazione Poggioreale sarà realizzata una piccola officina, magari realizzando 2 o 3 binari con fossa di visita.
Mentre per la seconda notizia relativa al sistema di inversione della marcia treno in corrispondenza della Stazione Capodichino/Di Vittorio (si tratta di un normale scambio) mi sembra una cosa ovvia, visto che la linea avrà per un bel periodo come capolinea proprio la Stazione Capodichino/Di Vittorio (in attesa dell'ultimazione dei lavori della tratta Centro Direzionale-Capodichino).
quote:

- La stazione Centro Direzionale avrà un’uscita in direzione di via Aulisio, al fine di facilitare
l’accessibilità alla futura zona di ampliamento;
- Saranno realizzate una viabilità di collegamento con via Poggioreale e con l’area di ampliamento del
Centro Direzionale.

Notizie interessanti per migliorare l'accessibilità della Stazione Centro Direzionale.
quote:

La “torre di controllo” per gestire il traffico dei due servizi di trasporto
La terza importante decisione stabilita con il protocollo, è che sarà realizzato un Posto Centrale
Operativo, una sorta di “torre di controllo”, che dovrà gestire il traffico sulla tratta, utilizzata per
effettuare due diversi servizi di trasporto (quelli della linea 1 e quelli di Metrocampania NordEst, v. anche
cartina). Per questo motivo, sarà anche siglata un’apposita convenzione tra i due gestori dei servizi e
saranno potenziati gli impianti e i convogli.

Penso che a gestire la parte in comune Linea 1/MCNE sarà Metronapoli (almeno questa sarebbe la cosa più ovvia).
quote:

Linea 8
L’area ex Ilva raggiungibile anche dalla stazione centrale FS e da Caserta e Salerno
Grazie invece alla linea 8 che si immette poi sulla linea 2, Bagnoli sarà raggiungibile – sempre con un solo
treno – dalla stazione FS di piazza Garibaldi, e persino dal Casertano e da Salerno, con le linee per Napoli
che si immettono direttamente nella linea 2 Gianturco-Pozzuoli.
Per gli utenti abituali dell’area flegrea, inoltre, grazie all’istradamento della ferrovia Cumana
direttamente sui binari della linea 2, sarà possibile raggiungere in tempi rapidi e senza cambiare treno le
principali destinazioni della città di Napoli.
Il tracciato della linea 8 individuato dallo studio dell’EAV presenta due principali vantaggi rispetto
all’ipotesi prevista dal Piano Comunale dei Trasporti:
- viene significativamente ridotta la deviazione all’interno dell’area dell’ex Ilva, consentendo agli
utenti dell’area flegrea non diretti a Bagnoli di evitare allungamenti eccessivi dei tempi di viaggio;
- dal punto di vista ferroviario, il tracciato proposto dal Piano Comunale dei Trasporti non consentiva
l’istradamento sulla linea 2 all’altezza di Campi Flegrei, perdendosi, dunque, la possibilità di
interscambio con le altre linee del sistema metropolitano.

E' evidente leggendo questa parte del documento che la Linea 8 si immetterà sulla Linea 2 alla Stazione Campi Flegrei. Onestamente continuo a non capire come sarà realizzato tutto ciò, a meno di un abbassamento delle banchine della Cumana nel tratto dalla Stazione Dazio a Torregaveta ed il cambiamento del sistema di segnalamento.
quote:
Un grande progetto di riqualificazione urbana grazie all'interramento dei binari
Lungo la sede ferroviaria della Cumana si è ingenerato, nel corso degli anni, un fenomeno di degrado che
ha fortemente condizionato lo sviluppo dell’intera area. Grazie all’interramento della ferrovia Cumana a
Bagnoli, sarà possibile procedere alla riqualificazione dell’intero quartiere, che non sarà più diviso in due
dai binari.

Sarà quindi riqualificata l'area lasciata libera dalla Cumana dalla Stazione Edenlandia alla Stazione Dazio.
quote:
La linea 8 affidata alla SEPSA
Il secondo punto stabilito da questo protocollo è che la Regione affiderà alla società SEPSA (che già
gestisce Cumana e Circumflegrea) la progettazione e realizzazione dell’interramento della tratta Dazio-
Campi Flegrei della linea 8 (ferrovia Cumana).
Nei primi mesi del 2009 il progetto preliminare per ottenere subito i fondi della Legge Obiettivo
Anche in questo caso, per ottenere rapidamente i fondi stabiliti con l’accordo Governo-Regione del 1°
agosto scorso (440 milioni di euro), nei primi mesi del 2009 la SEPSA invierà alla Struttura Tecnica della Legge Obiettivo il progetto preliminare.

La realizzazione della deviazione della Linea 8 sarà affidata giustamente alla Cumana che dovrà presentare entro inizio 2009 il progetto preliminare al CIPE, per l'ottenimento dei finanziamenti.


Autore Risposta: Marco Carbonelli
Inserita il: 18/11/2008 23:58:01
Messaggio:

Mi dispiace solo che non si parli ancora della futura Linea 9 (Colli Aminei - Museo via Capodimonte), sicuramente sarà quella con più difficoltà ad essere realizzata.
Per quanto riguarda la scelta del capolinea di MCNE al Centro Direzionale credo sia dettata dal fatto di non sovraccaricare troppo il traffico passeggeri a Napoli Piazza Garibaldi.
PS Finalmente ho capito a cosa servissero quei lavori alla stazione di Mugnano


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 19/11/2008 00:10:20
Messaggio:

Beh al momento la priorità è completare i lavori già iniziati per le linee già in esercizio, quindi Linea 1, Linea 6 e le varie Linee 5, 7 ed 8 (rispettivamente Circumflegrea, Bretella di Montesantangelo e Cumana). Tutto il resto (Linea 9 e Linea 10) verrà dopo. Ed onestamente in tempi di vacche magre mi sembra giusto.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 19/11/2008 10:49:43
Messaggio:

Biagio, le vacche non sono magre... siamo quasi a "pelle e ossa"!
E visti i tempi biblici... si stanno facendo pure vecchie! ;)

Ma il documento che hai analizzato dove lo hai preso??
Non mi sembra essere lo stesso che è pubblicato sul sito della regione, o sbaglio??


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 19/11/2008 11:41:46
Messaggio:

ma non sarebbe più logico far percorrere la tratta piscinola-capodichino alla metro 1, in modo da avere un anello che è molto più funzionale, e limitare la metro campania nordest piscinola?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 19/11/2008 12:12:48
Messaggio:

quote:
Messaggio di lorenz82

ma non sarebbe più logico far percorrere la tratta piscinola-capodichino alla metro 1, in modo da avere un anello che è molto più funzionale, e limitare la metro campania nordest piscinola?
Una scelta del genere comporterebbe la gestione di una massa di persone non indifferente che deve cambiare vettore, mentre il permettere ai treni di MCNE di infilarsi nei vuoti dei treni L1 non pregiudica il funzionamento della L1, a meno che questa non sia al limite di saturazione tecnica. Tuttavia, dal momento che ad anello chiuso mi sembra che tale limite sia di 3' ed oggi nelle ore di punta non si viaggia mai con una frequenza maggiore di un treno ogni 6', tale eventualità è ben lontana.
Inoltre la parte da Piscinola a Di Vittorio dell'anello è di proprietà di MCNE, così come della MetroNa sarà il tratto da Capodichino al CdN... scambio alla pari :)


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 19/11/2008 16:02:45
Messaggio:

quote:
Messaggio di BiagPal

La “torre di controllo” per gestire il traffico dei due servizi di trasporto
La terza importante decisione stabilita con il protocollo, è che sarà realizzato un Posto Centrale
Operativo, una sorta di “torre di controllo”, che dovrà gestire il traffico sulla tratta, utilizzata per
effettuare due diversi servizi di trasporto (quelli della linea 1 e quelli di Metrocampania NordEst, v. anche
cartina). Per questo motivo, sarà anche siglata un’apposita convenzione tra i due gestori dei servizi e
saranno potenziati gli impianti e i convogli.

quote:
Penso che a gestire la parte in comune Linea 1/MCNE sarà Metronapoli (almeno questa sarebbe la cosa più ovvia).


Scusami Biagio ma parli della gestione del traffico?

Perchè l'infrastruttura da Piscinola a Capodichino di Vittorio è di MCNE.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 19/11/2008 16:17:59
Messaggio:

^^^ Sì parlo di gestione del traffico ovviamente.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 19/11/2008 16:19:08
Messaggio:

quote:
Messaggio di Giovanni212


Ma il documento che hai analizzato dove lo hai preso??
Non mi sembra essere lo stesso che è pubblicato sul sito della regione, o sbaglio??


L'ho preso dal sito internet del Presidente della Regione.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 19/11/2008 16:26:36
Messaggio:

quote:
Messaggio di Giovanni212

Tuttavia, dal momento che ad anello chiuso mi sembra che tale limite sia di 3' ed oggi nelle ore di punta non si viaggia mai con una frequenza maggiore di un treno ogni 6', tale eventualità è ben lontana.
Inoltre la parte da Piscinola a Di Vittorio dell'anello è di proprietà di MCNE, così come della MetroNa sarà il tratto da Capodichino al CdN... scambio alla pari :)


No. Il limite massimo della Linea 1 è di 90''. In pratica la Linea 1 è stata costruita e progettata per sopportare un traffico massimo di un treno ogni minuto e mezzo. La frequenza massima dei treni della Linea 1 ad anello chiuso si aggirerà intorno ai 3 minuti (ma anche di meno) e nei vuoti si possono inserire i treni di MCNE.
Per quanto riguarda il fatto se sia meglio o meno limitare i treni di MCNE a Piscinola come giustamente detto da Giovanni, oltre al fatto che la linea da Piscinola a Di Vittorio è di proprietà proprio di MCNE, la sua prosecuzione oltre Piscinola permette di evitare una grossa rottura di carico. Anzi, se effettivamente i treni dovessero arrivare fino alla Stazione Centro Direzionale (ma io ne dubito, visto che penso che i treni termineranno la loro corsa alla Stazione Tribunale, che avrà 3 binari) e non alla Stazione Garibaldi, si verificherà comunque una piccola rottura di carico. E ciò lo ritengo un peccato.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 19/11/2008 21:47:36
Messaggio:

Nuova Funivia di Posillipo







Il progetto che sta realizzando l'EAV (Ente Autonomo Volturno, azienda di proprietà della Regione Campania che, oltre ad essere proprietaria di Circumvesuviana, SEPSA e Metrocampania Nordest, è il braccio operativo della regione nel settore dei trasporti) prevede la realizzazione di una funivia che metta in collegamento Capo Posillipo e la futura Stazione Cederna (che sarà realizzata accanto all'ex Acciaieria Italsider che sarà trasformata nella Città della Musica) della Linea 6.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 20/11/2008 11:43:47
Messaggio:

quote:
Messaggio di BiagPal

quote:
Messaggio di Giovanni212

Tuttavia, dal momento che ad anello chiuso mi sembra che tale limite sia di 3' ed oggi nelle ore di punta non si viaggia mai con una frequenza maggiore di un treno ogni 6', tale eventualità è ben lontana.
Inoltre la parte da Piscinola a Di Vittorio dell'anello è di proprietà di MCNE, così come della MetroNa sarà il tratto da Capodichino al CdN... scambio alla pari :)


No. Il limite massimo della Linea 1 è di 90''. In pratica la Linea 1 è stata costruita e progettata per sopportare un traffico massimo di un treno ogni minuto e mezzo. La frequenza massima dei treni della Linea 1 ad anello chiuso si aggirerà intorno ai 3 minuti (ma anche di meno) e nei vuoti si possono inserire i treni di MCNE.
Per quanto riguarda il fatto se sia meglio o meno limitare i treni di MCNE a Piscinola come giustamente detto da Giovanni, oltre al fatto che la linea da Piscinola a Di Vittorio è di proprietà proprio di MCNE, la sua prosecuzione oltre Piscinola permette di evitare una grossa rottura di carico. Anzi, se effettivamente i treni dovessero arrivare fino alla Stazione Centro Direzionale (ma io ne dubito, visto che penso che i treni termineranno la loro corsa alla Stazione Tribunale, che avrà 3 binari) e non alla Stazione Garibaldi, si verificherà comunque una piccola rottura di carico. E ciò lo ritengo un peccato.



io penso invece che non saranno i treni MCNE ad essere limitati a Piscinola ma qualche corsa della metropolitana farà sicuramente da spola tra Centro D. e Piscinola almeno nelle ore di punta per rafforzare la parte centrale che ha maggiore carico. perchè se la frequenza è di un treno ogni 3' significa che tra piscinola e centro d. passerà 1 treno MCNE, dopo 3' un treno MN, e cosi via di nuovo un treno MCNE poi uno di MN. se anche la linea 1 ha una frequenza di un treno ogni 3' ci sarà un intasamento di traffico nel nodo di interscambio. Comunque una delle due linee avrà sicuramente frequenza minore forse MN ogni 3' e MCNE ogni 5' o 6'. queste sono tutte ipotesi che sto facendo per la gestione ottimale del nodo di interscambio altrimenti avremo treni fermi diversi minuti a Piscinola ed altri accodati.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 20/11/2008 12:17:30
Messaggio:

Attualmente la linea MCNE ha frequenza di un treno ogni 15'. E' evidente che con l'apertura della tratta Aversa - Mugnano aumenterà il bacino d'utenza e di conseguenza la frequenza. Tuttavia, se anche fosse portata nelle ore di punta ad un treno ogni 3' -cosa che reputo altamente improbabile- l'immisione dei treni sull'anello non creerebbe alcun problema.

Ipotizziamo L1 e MCNE a frequenza di un treno ogni 3'. Sfasando opportunamente i passaggi è possibile non avere intralcio e avere frequenza di un treno ogni 90'' (ovvero 1.5') sulla tratta comune ed uno ogni 180'' (ovvero 3') sulle tratte esclusive.

E' evidente tuttavia che tali frequenze sono limite e non giustificate. Credo che nelle ore di punta difficilmente si scendera sotto la frequenza di un treno ogni 6' per MCNE ed uno ogni 4' per L1: già questi valori sono fantascienza per i nostri attuali standard.

In ogni caso anche a frequenze maggiori, come visto, non c'è problema essendo l'anello progettato per una frequenza massima di un treno ogni 90'


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 20/11/2008 15:32:25
Messaggio:

si l'anello è progettato per una frequenza di un treno ogni 90'' però oltre che inutile è anche dispendioso avere treni con questa frequenza. Attualmente MCNE ha una frequenza di 15' perche vi è un solo treno che fa da spola tra le stazioni di piscinola e mugnano scendere ad una frequenza piu bassa sarebbe inutile. quando sarà aperta la tratta fino ad aversa centro la frequenza sicuramente sarà portata a 6'. Il problema sarà la tratta in comune dove la frequanza sara sicuramente di un treno ogni 3' con passaggi sfasati. per avere una frequanza simile anche MN1 dovrà avere una frequanza di un treno ogni 6', invece avendo una frequanza a 4' avrai nella tratta in comune passaggi troppo ravvicinati ed è inutile e dispendioso. il problema comunque sarà solo nelle ore di punta per questo dico ci saranno sicuramente delle corse limitate a piscinola di MN1.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 20/11/2008 15:56:33
Messaggio:

Pasquà ma perché fai questi calcoli? La matematica non è un'opinione. Il calcolo giusto è quello fatto da Giovanni. Partendo dal presupposto che MCNE avrà una frequenza massima di 6 minuti (la linea è stata progettata per questo limite, che potrà essere portato ad un treno ogni 5 minuti, se andrà a buon fine la sperimentazione di un innovativo sistema di controllo che Ansaldo sta sperimentando sulla linea) e la Linea 1 di 3 minuti (ma anche inferiore) non ci saranno problemi, visto che la linea è già stata progettata per una frequenza di un treno ogni 90''.
E' vero, invece, che potranno esserci corse limitate alla tratta Piscinola-Dante-Garibaldi, visto che questa dovrebbe essere quella con maggior numero di passeggeri.

Per Giovanni
La Linea 1 non scenderà mai sotto la frequenza di 4 minuti?! Ma stai scherzando?! E come fai a trasportare un'utenza prevista di 450.000 passeggeri?
Evidentemente non prendi la Linea 1 la mattina nelle ore di punta (tra le 7:00 e le 8:00) e sicuramente non nel tratto Piscinola-Vanvitelli (attualmente quello con maggiori passeggeri), perché altrimenti ti saresti accorto che già ora quasi non ce la si fa, con un costante (ed a volte pericoloso) sovraffollamento. Purtroppo il limite attuale dei 7 minuti non è superabile a causa dello scambio presente prima della Stazione Dante, altrimenti si sarebbe già scesi quanto meno ad una frequenza di 5 minuti.
E poi, per quale motivo andrebbero ad acquistare 30 nuovi treni? Per tenerseli in deposito?


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 20/11/2008 16:01:10
Messaggio:

[quote]Messaggio di BiagPal

Nuova Funivia di Posillipo




dalla cartina sembra che ,giustamente,l'ipotetica funivia sarà completamente differente nel tracciato rispetto alla vecchia funivia di posillipo il che la renderebbe sicuramente più utile partendo da capo posillipo ove attualmente fanno capolinea 5 linee di autobus anm e non da via manzoni come nel vecchio tracciato.
Comunque non sarebbe male come idea,anche in vista di un futuro(molto lontano) sviluppo della nuova bangoli potrebbe costituire un'attrattiva turistica come la funivia di barcellona o grenoble in francia.Chissà se sarà portata avanti.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 20/11/2008 16:18:54
Messaggio:

Se ne hanno iniziato la progettazione vuol dire che l'idea di questa funivia si concretizzerà. D'altro canto era già inserita nel Piano Comunale dei Trasporti del '98 ed era da tempo che ci si chiedeva quando sarebbe iniziata la progettazione. Il costo di realizzazione, poi, non è nemmeno eccessivo.


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 20/11/2008 17:56:30
Messaggio:

sarei ben felice che si realizzasse,ovviamento ci crederò quando cominceranno i lavori anche se l'inizio della progettazione è un buon segno.Hai ragione se ne parla dal '98,ricordo che quasi tutti i candidati alla municipalità(allora circoscrizione) promisero di attivarsi,però non ne avevo mai più sentito parlare fino ad ora.In quell'occasione anch'io giocai in piccolo la parte del politico che promette mare e monti e misi la ripaertura della funivia nel mio programma elettorale per le elezioni a rappresentante d'istituto della vinina(alla stazione superiore)scuola del casale!!Ma ero troppo avanti,e non fui compreso,avrei potuto risolvere i problemi dei trasporti napoletani dall'alto della mia carica!


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 21/11/2008 12:10:46
Messaggio:

quote:
Messaggio di BiagPal

Pasquà ma perché fai questi calcoli? La matematica non è un'opinione. Il calcolo giusto è quello fatto da Giovanni. Partendo dal presupposto che MCNE avrà una frequenza massima di 6 minuti (la linea è stata progettata per questo limite, che potrà essere portato ad un treno ogni 5 minuti, se andrà a buon fine la sperimentazione di un innovativo sistema di controllo che Ansaldo sta sperimentando sulla linea) e la Linea 1 di 3 minuti (ma anche inferiore) non ci saranno problemi, visto che la linea è già stata progettata per una frequenza di un treno ogni 90''.
E' vero, invece, che potranno esserci corse limitate alla tratta Piscinola-Dante-Garibaldi, visto che questa dovrebbe essere quella con maggior numero di passeggeri.




che siano giusti i calcoli fatti da giovanni su questo non ho dubbi, sul fatto che la linea e progettata per avere un passaggio ogni 90'' su questo non ci piove, l'unica cosa che io discuto è il fatto di avere una frequenza troppo bassa (quella di 90'') che penso sia inutile e dispendioso. bisogna programmare bene gli orari delle due linee in modo da avere una giusta frequanza che penso sia, nelle ore di punta, di un treno ogni 3'.


Autore Risposta: Marco Carbonelli
Inserita il: 21/11/2008 13:51:19
Messaggio:

quote:

Nuova Funivia di Posillipo
sarei ben felice che si realizzasse,ovviamento ci crederò quando cominceranno i lavori anche se l'inizio della progettazione è un buon segno.



Se ben ricordo diversi mesi fa verso il mese di marzo 2008, e credo tuttora sia la stessa cosa, vidi da Via Cavalleggeri d'Aosta il palo della funivia utilizzato dai proprietari delle abitazioni vicine come base per installare le antenne TV a circa 100 metri d'altezza e questa gragnuola di fili che cadevano dall'alto verso i palazzi vicini.
Adesso chi glielo spiega che dovranno cercarsi un altro posto???
Però, che fantasia questa gente..


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 21/11/2008 14:15:16
Messaggio:

quote:
Messaggio di ferpas

bisogna programmare bene gli orari delle due linee in modo da avere una giusta frequanza che penso sia, nelle ore di punta, di un treno ogni 3'.
A questo ci penseranno i 'capoccia' che gestiscono le linee... e l'apertura a fasi sarà sicuramente d'aiuto per regolare opportunamente le frequenze senza toccare immediatamente tutti i centri vitali della città (immaginate che casino se si aprisse in una sola soluzione tutta la parte restante dell'anello, toccando all'improvviso anche porto, aereoporto, e stazione più il bacino aversano: panico! )


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 21/11/2008 14:40:42
Messaggio:


[/quote]

Se ben ricordo diversi mesi fa verso il mese di marzo 2008, e credo tuttora sia la stessa cosa, vidi da Via Cavalleggeri d'Aosta il palo della funivia utilizzato dai proprietari delle abitazioni vicine come base per installare le antenne TV a circa 100 metri d'altezza e questa gragnuola di fili che cadevano dall'alto verso i palazzi vicini.
Adesso chi glielo spiega che dovranno cercarsi un altro posto???
Però, che fantasia questa gente..
[/quote]

si si anche ora è la stessa cosa!!io mi sono sempre chiesto come facessero ad avere le chiavi dei piloni,forse sene sono semplicemente impossessati vedendoli li davanti casa..
Comunque i vecchi piloni,stando alla cartina postata da biag pal,non dovrebbero servire alla nuiova funivia in quanto il percorso è più breve e totalmente diverso,non partirà da via manzoni e non arriverà alla mostra d'oltremare quindi non passerà per cavalleggeri dove si trovano i vecchi piloni,anche se forse un gioro qualcuno dovrà porsi il problema di abbatterli.


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 21/11/2008 14:48:44
Messaggio:

qui: http://it.youtube.com/watch?v=3lJp5Jh_iCU un vecchio filmato dell'istituto luce sulla funivia.Questa la situazzione delle stazioni oggi,che come gli altri impianti divrebbero ancora essere di proprietà dell'ente mostra d'oltremare:la superiore è in abbandono,e l'inferiore un grosso negozio di fiori.Particolarità della staz.inferiore che si trova a viale Kennedy davanti ad uno degli ingressi della mostra,è che è un edificio pittosto alto costruito sopra la ferrovia cumana,che qui corre in superficie,pochi metri prima della stazione edelandia,appena posso andrò a fre qualche foto.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 21/11/2008 15:48:39
Messaggio:

^^^ Sì sì. Il progetto della Nuova Funivia non ha nulla a che vedere con le vecchia Funivia di Posillipo, che non potrà più essere ripristinata a causa della presenza dei palazzi troppo vicini ai piloni ed ai cavi e che ne decretò la sua chiusura.
Se all'epoca fu chiusa per tali motivi di sicurezza figuriamoci ora, che vi sono normative di sicurezza molto più severe.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 21/11/2008 15:51:43
Messaggio:

quote:
Messaggio di ferpas


che siano giusti i calcoli fatti da giovanni su questo non ho dubbi, sul fatto che la linea e progettata per avere un passaggio ogni 90'' su questo non ci piove, l'unica cosa che io discuto è il fatto di avere una frequenza troppo bassa (quella di 90'') che penso sia inutile e dispendioso. bisogna programmare bene gli orari delle due linee in modo da avere una giusta frequanza che penso sia, nelle ore di punta, di un treno ogni 3'.


Pasquà ma come fai a dire che è troppo bassa se si prevede un'utenza di 450.000 viaggiatori al giorno (che è quella attuale della Linea A di Roma)? Poi se la Linea 1 avrà una frequenza di 3 minuti mi sembra ovvio che nel tratto in comune con MCNE la frequenza sarà più bassa.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 24/11/2008 16:40:15
Messaggio:

quote:
Messaggio di Giovanni212

quote:
Messaggio di lorenz82

ma non sarebbe più logico far percorrere la tratta piscinola-capodichino alla metro 1, in modo da avere un anello che è molto più funzionale, e limitare la metro campania nordest piscinola?
Una scelta del genere comporterebbe la gestione di una massa di persone non indifferente che deve cambiare vettore, mentre il permettere ai treni di MCNE di infilarsi nei vuoti dei treni L1 non pregiudica il funzionamento della L1, a meno che questa non sia al limite di saturazione tecnica. Tuttavia, dal momento che ad anello chiuso mi sembra che tale limite sia di 3' ed oggi nelle ore di punta non si viaggia mai con una frequenza maggiore di un treno ogni 6', tale eventualità è ben lontana.
Inoltre la parte da Piscinola a Di Vittorio dell'anello è di proprietà di MCNE, così come della MetroNa sarà il tratto da Capodichino al CdN... scambio alla pari :)



a sto punto tanto vale far percorrere alla metrocampania-nordest la tratta fino a Garibaldi...il problema è che mi sembra sbagliato spezzare un anello così quando è quasi chiuso. Magari si potrebbe far percorrere la tratta piscinola-capodichino ad entrambe le linee, non mi sembra sbagliatissimo, concordi?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 24/11/2008 19:16:19
Messaggio:

Ragazzi vi state facendo una marea di problemi inutili!

Anche io in prima battuta mi chiedevo perchè MCNE non proseguiva fino a piazza Garibaldi, ma si fermava a CDN. Ebbene... questa che sembra un'assurdità è invece perfettamente motivata dagli studi dei flussi di carico che hanno evidenziato in questa stazione un punto di rottura.

Detto in soldoni, le persone che provengono dal bacino aversano e che gravitano sul centro direzionale, sede di una moltidudine di uffici, sono notevolmente di più di quelle che quotidianamente devono raggiungere la stazione.

Riguardo alla condivisione della tratta Piscinola-CDN, sempre i flussi di carico mostrano che, ad anello concluso, sarà questa la tratta più carica, di conseguenza la condivisione permetterà di avere frequenze alte tra Piscinola e CDN senza rischiare treni "vuoti" nella restante parte dell'anello.

Insomma... tranquilli: la cosa è fatta bene!


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 25/11/2008 22:22:11
Messaggio:

quote:
Messaggio di lorenz82
...Magari si potrebbe far percorrere la tratta piscinola-capodichino ad entrambe le linee, non mi sembra sbagliatissimo, concordi?


Ma infatti sarà così.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 25/11/2008 23:39:56
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ah ecco! allora va benissimo


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/11/2008 11:43:35
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Cantieri Pozzi di Ventilazione Piazza Carità

Inserisco alcune foto scattate ad alcuni cantieri della Linea 1 sabato 22, prima di partecipare alla presentazione del nuovo treno della Circumvesuviana.
Iniziamo da Piazza Carità dove si era giunti al concio numero 24, per la realizzazione del secondo pozzo di ventilazione.



Era in corso, inoltre, il trasporto dei conci, che fino a qualche giorno prima erano momentaneamente stoccati al cantiere posto all'altro lato dello piazza (per intenderci il cantiere del primo pozzo di ventilazione).



L'impianto di betonaggio, che seleziona i terreni di scavo riutilizzati per realizzare la bentonite impiegata per posizionare i conci di rivestimento del pozzo.





Dall'altro lato della piazza, al primo pozzo di ventilazione, terminato lo scavo, sono stati tolti i primi anelli di conci, molto probabilmente perché la parte superiore del pozzo va allargata.



Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/11/2008 11:44:49
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Cantiere Seconda Uscita Stazione Toledo

Al cantiere di Piazzetta Montecalvario, dove si sta realizzando la seconda uscita uscita della Stazione Toledo, prosegue la realizzazione del solettone di copertura. Nelle scorse settimane avevo ipotizzato che si trattasse del solettone di fondo del mezzanino, ma a questo punto è evidente, invece, che si tratta proprio del solettone di copertura.








Al cantiere principale per la realizzazione della Stazione Toledo non si vedeva nulla di particolarmente interessante e da quel poco che ho potuto capire dovrebbe essere in corso la realizzazione del rivestimento della prima galleria di stazione (la seconda galleria di stazione è già stata realizzata). La seconda TBM, che sta scavando le gallerie di linea, è invece in procinto di ripartire da questo cantiere (sempre che non sia già ripartita) in direzione del pozzo di estrazione di Piazza 7 Settembre.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/11/2008 11:45:57
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Cantiere Stazione Municipio

Passiamo adesso al cantiere per la realizzazione della Stazione Municipio. Iniziamo da una panoramica generale del cantiere.



Nella parte del cantiere lato Via Vittorio Emanule III gli scavi effettuati ed i resti di epoca romana rinvenuti, sono stati ricoperti da uno spesso strato di materiale di risulta che ha comportato un innalzamento del livello del piano di calpestio (cosa visibile bene soprattutto nella seconda foto, dove una porta è stata in buona parte sepolta). Tale operazione penso che sia stata fatta per poter permettere l'ingresso e l'utilizzo di alcuni grossi macchinari, come delle gru, evitando di danneggiare i preziosi reperti.







Proseguendo sull'altro lato del cantiere, sono iniziati gli scavi nell'area intorno alla torretta. Sono subito spuntate nuove strutture.



Intorno alla torretta sono stati realizzati dei micropali a protezione della stessa torretta. Per evitare di danneggiarla, inoltre, tra le pareti della torretta stessa ed i micropali, sono stati inseriti dei pannelli di polistirolo.



Per potersi spostare all'interno del cantiere spesso gli archeologi sono costretti a percorre dei percorsi abbastanza tortuosi, come in questo caso.



Prosegue lo smantellamento del grosso muraglione attraverso l'impiego di una grossa sega circolare, che lo seziona in blocchi di grandezza uniforme.



Un primo piano della sega circolare.



In corrispondenza del pozzo della Linea 6 è, invece, in corso di realizzazione la predisposizione per la realizzazione della seconda serie di tiranti, necessari a bilanciare le forti spinte del suolo sulle pareti del grosso pozzo di stazione della Linea 6.





Dopo aver abbattuto buona parte del vecchio sottopasso pedonale di epoca laurina una ruspa ha iniziato a scavare in direzione Stazione Marittima.





Oltre ad essere stata montata l'impalcatura sul lato destro del muraglione, ossia quello che da verso il Maschio Angioino, per poterlo sezionare e smantellare...



...è stata montata anche sul lato opposto, quello verso l'ex Hotel Londre, per poter procedere alle operazioni di smantellamento anche su questo lato.




Si era, inoltre, ormai pronti allo spostamento della statua equestre di Vittorio Emanuele.



Statua che è scomparsa magicamente giovedì .



Passiamo adesso a qualche foto del pozzo di stazione della Linea 1, quella visibile in lontananza nella foto è una delle due discenderie della prima galleria, in basso a destra si intravede, invece, la seconda galleria.



Ed ecco l'imbocco della seconda galleria di stazione, con in evidenza il grosso tubo d'areazione ed in basso i conci della galleria, posati per terra per poter far avanzare la TBM all'interno del pozzo di stazione.



E' stato inoltre realizzato il solettone di copertura della prima galleria. Galleria che prima era visibile nel punto indicato dalla freccia, ma che adesso non lo è più. Si nota, inoltre, differenza di colore del calcestruzzo, che nel punto in cui è stato realizzato il solettone è più chiaro, segno che è stato realizzato da non molto tempo.
Tecnicamente è possibile, almeno nel tratto della Stazione Municipio, iniziare ad attrezzare la prima galleria (posa del binario, realizzazione della linea aerea di alimentazione, ecc.).



Da poco più di un mese è stato, inoltre, aperto un cantiere per lo spostamento dei sottoservizi nella semicarreggiata di Via Vittorio Emanuele III in direzione Piazza Trieste e Trento, creando un grosso restringimento della carreggiata.



Dall'altro lato della piazza (lato Palazzo San Giacomo) pur avendo terminato lo spostamento dei sottoservizi sul lato della sede del Banco di Roma, l'area resta recintata.



Prosegue, inoltre, lo spostamento dei sottoservizi in Via Verdi, per poter realizzare altri due pozzi di ventilazione. Il cantiere ha ormai quasi circondato il palazzo del Consiglio Comunale.





Proseguono con una certa lentezza, invece, i lavori di spostamento dei sottoservizi in Via Pisanelli (una delle perpendicolari di Via Verdi).



Lavori che sono rallentati dal rinvenimento di altri reperti archeologici (gli ennesimi).


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/11/2008 11:47:19
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Cantieri Pozzi di Ventilazione Via Depretis

Al cantiere per la realizzazione del primo pozzo di ventilazione, dopo aver realizzato i pali di fondazione del pozzo, sono attualmente in corso di realizzazione ulteriori pali di fondazione, di cui non ne capisco lo scopo.





Un primo piano della testa della fresa impiegata per realizzare i pali di fondazione.



Sull'altro lato della strada, all'altezza dell'incrocio con Via Rua Catalana, è in corso la realizzazione delle corree (che sono delle guide) per la realizzazione dei pali di fondazione.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/11/2008 11:48:36
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Cantiere Stazione Università

Al cantiere per la realizzazione della Stazione Università, dopo aver smantellato tutti gli impianti per il congelamento con azoto liquido è ormai iniziata la fase di completamento della stazione stessa. Erano presenti diverse casseforme impiegate per la realizzazione di strutture in calcestruzzo e che purtroppo non sono visibili nelle foto.





Sull'altro lato della piazza, dinnanzi alla Camera di Commercio, dopo aver rimosso i reperti archeologici è stato in buona parte realizzato il solettone di copertura del cunicolo per i sottoservizi.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/11/2008 11:49:52
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Cantiere Pozzo di Ventilazione Via Marotta

In Via Marotta, angolo con il Corso Umberto, continuano i lavori di spostamento dei sottoservizi per la realizzazione di un pozzo di ventilazione.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/11/2008 11:50:56
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Cantiere Stazione Duomo

Al cantiere per la realizzazione della Stazione Duomo è in corso la realizzazione della prima galleria di stazione. In realtà bisogna allargare la galleria già scavata dalla TBM. Notare la differenza di profondità del pozzo (si nota infatti un dislivello) dovuta al fatto che, essendo ancora in corso lo scavo della seconda galleria di linea (presente sulla sinistra del pozzo), non si è potuto ancora sfondare al di sotto. Vi ricordo che a differenza delle altre stazioni, dove si è proceduto prima alla realizzazione delle gallerie di stazione e si è fatto poi avanzare "a vuoto" le TBM, per questa stazione si è deciso prima di far passare le TBM e poi di procedere alla realizzazione delle gallerie di stazione.





Effettuando un ingrandimento della prima foto si notano le centine metalliche impiegate come sostegno della galleria. E' strano che, a differenza delle altre stazioni, per realizzare le gallerie di stazione in questo cantiere non si stia adottando la tecnica di congelamento con azoto liquido.



Ingrandendo, invece, la seconda foto si riesce a scorgere la prima galleria, indicata dalla freccia rossa.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/11/2008 11:52:08
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Cantiere Pozzo di Ventilazione Via Nolana

Continuano i lavori di spostamento dei sottoservizi in Via Nolana per la realizzazione di un altro pozzo di ventilazione.





Lavori che proseguono poi in Via Lavinaio.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/11/2008 11:53:13
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Cantiere Stazione Garibaldi

Terminiamo con il cantiere per la realizzazione della Stazione Garibaldi, dove proseguono i lavori di realizzazione delle discenderie. Resta un mistero il numero di gallerie e discenderie realizzate (queste ultime dovrebbero essere parecchie) e purtroppo non lo si riesce a capire nemmeno dando una sbirciata al pozzo di stazione.





Nel frattempo sono in corso i lavori di spostamento dei sottoservizi in Via S. Castromediano.



Sono in via di ultimazione, invece, i lavori di spostamento dei sottoservizi nell'ultimo tratto di Via Pica.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 01/12/2008 16:02:01
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Cantiere Piazza 7 Settembre

Al cantiere di Piazza 7 Settembre dovrebbe essere terminato lo smontaggio della prima TBM, infatti, da come si vede da alcune foto scattate ieri, pur avendo lasciato il restringimento del cantiere (evidentemente lo hanno lasciato per effettuare lo smontaggio della seconda TBM tra qualche mese), è stato chiuso l'accesso presente fino alla scorsa settimana, segno che non devono più caricare pezzi della TBM sui camion.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 01/12/2008 16:04:25
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Cantieri Pozzi di Ventilazione Piazza Carità

A Piazza Carità è terminato lo scavo anche del secondo pozzo di ventilazione. La testa della talpa è stata tirata su e non si notano più le tre grandi ruote, con i tiranti di sostegno delle pareti del pozzo sganciate.





Il cordone ombelicale della talpa, ossia il complesso di cavi e tubi che servono al funzionamento della stessa talpa ed allo smaltimento dei terreni di scavo (che vengono liquefatti per essere smaltiti), che è stato sganciato e momentaneamente accantonato in un angolo del cantiere.



Al primo pozzo di ventilazione, invece, è iniziata la realizzazione del camerone di collegamento con la galleria ed in cui saranno installati i grossi aeratori.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 01/12/2008 16:05:59
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Cantiere Stazione Toledo

Al cantiere della Stazione Toledo si stava calando una ruspa nel pozzo, che si vede al centro, dietro la gru bianca.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 01/12/2008 16:07:22
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Cantiere Stazione Municipio

Al cantiere di Piazza Municipio proseguono gli scavi intorno alla torretta. L'area è piena di materiali di risulta dell'epoca, impiegati evidentemente come riempimento.





Prosegue lo smontaggio del grosso muraglione.



In questo primo piano si notano i segni sul muraglione, della sega circolare.



Un primo piano di alcuni blocchi di muraglione già segati ed asportati.



All'interno del cantiere, ai piedi del muraglione, erano presenti questi grossi blocchi in cemento armato, che di solito vengono impiegati come pesi. Chissà a cosa serviranno :? .



E' iniziato lo smontaggio del muraglione anche sull'altro lato, quello che da verso l'Hote Londre.





La statua equestre di Vittorio Emanuele è stata momentaneamente poggiata ai piedi del grosso basamento su cui era presente e la si intravede dietro a questa gabbia di lamiere. E' probabile che venga effettuato un primo intervento di restauro prima di spostarla, per proteggere la statua da piogge acide ed escrementi di uccelli.




Autore Risposta: n/a
Inserita il: 01/12/2008 18:08:03
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impeccabile come sempre biagio.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 01/12/2008 22:34:57
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Un interessante documento tecnico del 2005 sui metodi di costruzione delle gallerie della Linea 1, dal sito Rocksoil. Società di proprietà dell'ex Ministro alle Infrastrutture Pietro Lunardi.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 19/12/2008 16:06:59
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Cantiere Stazione Municipio

Qualche foto scattata a Piazza Municipio sabato scorso. Hanno iniziato ad abbattere parte del muraglione del "Palazzetto Angioino" rinvenuto davanti al Castello, lato Via Vittorio Emanuele III. Adesso si intravedono le strutture interne.



Ricordate questi blocchi di cemento armato di cui avevo accennato un paio di settimane fa?



Bene, sono stati impiegati per ancorarvi dei grossi pali di sostegno, che probabilmente serviranno per sorreggere una ulteriore copertura.



Oltre allo smontaggio del grosso muraglione, continuano, anche se lentamente, gli scavi intorno alla torretta.





Ed anche se non ha nulla a che vedere con i lavori della metropolitana, eccovi come si presenta adesso Via Vittorio Emanuele III. C'è qualcosa che manca, chi mi sa dire cosa?




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 24/12/2008 16:43:31
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Cantieri Pozzi di Ventilazione Piazza Carità

Mentre è stata ormai smontata la talpa impiegata per lo scavo dei pozzi di ventilazione si stanno effettuando alcuni lavori preparatori all'inizio dei lavori di scavo del breve collegamento tra il primo pozzo di ventilazione e la galleria. Ad esempio sabato scorso stavano montando una ringhiera di sicurezza intorno al pozzo. Nel pozzo, poi, è già stata montata una scala e si sentiva il rimbombo della voce di alcuni operai che erano al lavoro sul fondo.






Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 24/12/2008 16:44:35
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Cantiere Seconda Uscita Stazione Toledo

A Piazzetta Montecalvario proseguono abbastanza velocemente i lavori di realizzazione della seconda uscita della Stazione Toledo.
E' stato completato il solettone di copertura. E' stata inoltre realizzata una vasca per la raccolta dei terreni di scavo. Sulle pareti della vasca erano inoltre presenti delle rotaie. Probabile che venga montata una gru a ponte che vada a muoversi proprio su queste rotaie.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 24/12/2008 16:46:23
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Cantiere Stazione Municipio

Si sta completando il montaggio dell'ulteriore copertura dell'area archeologica.



Dopo l'abbattimento del muro di cinta del "palazzetto angioino" possiamo dare una sbirciatina al suo interno. Si nota un accenno di un arco.



Nell'area lato Via Vittorio Emanuele III una trivella sta realizzando dei micropali di fondazione oppure dei carotaggi del sottosuolo.



Oltre allo smontaggio del grosso muraglione proseguono, anche se lentamente, gli scavi intorno alla torretta.



Si scorge il basamento di una colonna



e parti di un capitello.



In Via Verdi, invece, sono iniziati gli scavi di preparazione per la realizzazione del primo dei due pozzi di ventilazione.





Proseguono, inoltre, gli scavi archeologici per lo spostamento dei sottoservizi in Via Pisanelli (una perpendicolare di Via Verdi).





Una vista ravvicinata degli scavi.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 24/12/2008 17:13:42
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Metrocampania Nordest

Domenica sera io e ferpas abbiamo fatto un giro sulla tratta Piscinola-Mugnano di Metrocampania Nordest. Prima di tutto è ormai evidente che, almeno la notte, vengano effettuate prove dei treni lungo l'intera tratta Piscinola-Aversa. Alla Stazione Mugnano, infatti, sono stati tolti i respingenti su entrambi i binari ed è presente soltanto un'asticella con un segnale di via impedita (attaccata ad un piccolo spezzone di rotaia) che viene facilmente spostata. I "semafori" (li chiamo così, anche se so bene che in ferrovia non si chiamano semafori, ma segnali) sono tutti ormai attivi, anche se tutti impostati sul rosso, ad eccezione del segnale di protezione della Stazione Mugnano (sul binario attualmente utilizzato per il servizio ordinario) che invece è perfettamente funzionante, ossia è verde e diventa regolarmente rosso con il passaggio del treno.
Abbiamo, inoltre, notato che anche sui display in banchina delle Stazioni di MCNE dovrebbe essere riportato il tempo di attesa dei treni. Essi infatti riportavano la scritta "Dati momentaneamente inattendibili", senza riportare i tempi di attesa, ma al momento soltanto la presenza del treno, con la scritta "Treno in stazione".
All'esterno della Stazione Mugnano nel frattempo proseguono i lavori di completamento della struttura da destinare a piccolo centro commerciale. Alle pareti ed al soffitto dell'atrio esterno di questa struttura sono stati fatti dei simpatici disegni che danno un po' di vivacità.






Autore Risposta: anpro
Inserita il: 28/12/2008 15:30:53
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Ed anche se non ha nulla a che vedere con i lavori della metropolitana, eccovi come si presenta adesso Via Vittorio Emanuele III. C'è qualcosa che manca, chi mi sa dire cosa?

[center]

mancano i pini!!
a quanto ho capito non sono stati tagliati per necessità legate ai lavori ma semplicemente perchè l'architetto che sta progettando l'aspetto della nuova piazza non li ha trovati gradevoli e saranno sostituiti da laberi più alla moda,o ancora meglio dall'ormai onnipresente pietra grigia che ha ricoperto tutte le vecchie aiuole di napoli(v. piazza amedeo,p.dante,p.s.pasquale).
Hai qualche informazione in più su come sara via V.Emanuele III in quel tratto?


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/12/2008 00:41:06
Messaggio:

Anche se in quel punto non dovrebbero più esserci degli alberi l'abbattimento delle scorse settimane non dipende dai lavori della metropolitana, diversi mesi fa (inizio anno) lessi un paio di articoli in cui si diceva che purtroppo quei pini erano ammalati (la stessa malattia che ha provocato una moria a Posillipo) e si era stati costretti già a tagliare 2 o 3 di somma urgenza perché stavano per cadere sulle auto in transito, successivamente, poi si sarebbe dovuto abbattere gli altri. All'epoca era scritto che erano impegnati ad evitare che "l'epidemia" si estendesse anche a quelli presenti al centro della piazza, inglobati nel cantiere della metropolitana.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/12/2008 00:43:48
Messaggio:

[QUOTE=yuri;29562686]Un peccato davvero:ohno:
Bè, speriamo che ne ripiantino dei nuovi[/QUOTE]
Ho dato uno sguardo più attento a questo video del progetto della Stazione Municipio http://it.youtube.com/watch?v=zHHbK82MBJY , dal quale ho estratto questo fotogramma dove si vede che in realtà il futuro assetto di Via Vittorio Emanuele III prevede un'unica carreggiata veicolare, invece che le due attuali, e dei giardini antistanti il Maschio Angioino molto più grandi di quelli attuali.



E' evidente, quindi, che nuovi pini in quel punto non verranno ripiantati, ma saranno recuperati nella parte centrale della piazza, dove vi saranno tre lunghe file di pini, rispetto alle due attuali file.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 30/12/2008 13:30:36
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Quella della malattia degli alberi mi sembra sempre la solita scusa per poter togliere qualcosa di scomodo, però mi domando perchè non si fa mai nulla per curare preventivamente eventuali malattie? L'unica cosa che sanno fare è potare gli alberi, in una maniera orrenda e distruttiva. La stessa cosa è successa nel mio paese, in villa comunale vi era una stupenda pineta che oltre ad essere un polmone verde per tutti noi, faceva anche da coreografia al monumento ai caduti. Ma negli anni non è stato fatto mai nulla per poterla preservare e dopo anni di abbandono l'unica cosa che restava da fare era abbattere tutti gli alberi per ritrovarci il nulla.

E' un vero scempio c'è da vergognarsi.


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 30/12/2008 14:13:28
Messaggio:

anche dalla caps che ha postato biagpal si evince quello che dicevo,i pini sono stati abbattuti perchè nel progetto della nuova piazza municipio non trovavano posto.Almeno l'idea di un prato-giardino(finalmente non una piazza di marmo grigio!!) più grande di quello attuale non è cattiva in se anche se al costo di venti pini già grandi forse si poteva immaginare una soluzione che li preservasse.La malattia poi a me sembra sempre una scusa o meglio un mettre le mani avanti prima di eventuali contestazioni degli ambientalisti,a me non sembravano garvemente malati e soprattutto probabilmente erano recuperabili,comunque speriamo venga bella e funzionale


Autore Risposta: Marco Carbonelli
Inserita il: 30/12/2008 20:12:37
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http://temporeale.libero.it/libero/news/2008-12-30_130261445.html


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 31/12/2008 01:09:12
Messaggio:

Ma state facendo una polemica inutile!! Che gli alberi erano malati è stato detto quasi un anno prima che fossero tagliati. Tra l'altro alcuni si erano già molto inclinati negli ultimi tempi ed avevano la chioma in parte "spennata".
E poi in futuro ci saranno molti più pini rispetto al passato, quindi il discorso fatto soprattutto da ferpas non centra proprio una mazza!


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 31/12/2008 13:43:34
Messaggio:

io parlavo di preservare gli alberi ditemi voi se qualche comune incarica qualche botanico per curare gli alberi??? nel mio paese ad esempio non si è fatto nulla e adesso la villa e completamente spoglia la stessa cosa non è stata fatta per i pini abbattuti. gli alberi vanno curati e PRESERVATI non lasciati così in completo abbandono


Autore Risposta: Marco Carbonelli
Inserita il: 31/12/2008 15:12:42
Messaggio:

quote:
Ma state facendo una polemica inutile!! Che gli alberi erano malati è stato detto quasi un anno prima che fossero tagliati. Tra l'altro alcuni si erano già molto inclinati negli ultimi tempi ed avevano la chioma in parte "spennata".
E poi in futuro ci saranno molti più pini rispetto al passato, quindi il discorso fatto soprattutto da ferpas non centra proprio una mazza!


Scusa Biagio ma a me non sembra proprio che non c'entri nulla, il discorso che fa Pasquale è sensato. Se un Comune decide di effettuare un opera con parchi e giardini deve anche prendersi la briga di effettuare controlli periodici sullo stato dei vegetali e non lasciarli abbandonati a loro stessi; tra l'altro il Comune di Napoli ha nel proprio organico un servizio per la cura e la manutenzione di parchi e giardini che, in questo caso, non è stato capace di risolvere questo problema, e poi che diamine ma siamo in una delle piazze più importanti di Napoli!Proprio di fronte l'ufficio del Sindaco!
E ti dirò di più, come hai specificato nel futuro prossimo ci saranno più alberi, pensa te come verrà fatta la manutenzione di questi?!!! Fra qualche anno cosa dovremmo fare? Li lasciamo morire, li riabbattiamo e ne ripiantiamo altri come se nulla fosse successo? Non mi sembra proprio il caso....


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 31/12/2008 18:04:36
Messaggio:

Ragazzi la malattia che sta colpendo i pini un po' ovunque, così come quella che sta colpendo le palme è di difficilissima soluzione. Ci si accorge della malattia soltanto quando l'albero è irrecuperabile. Nel caso dei pini, poi, vi è la discriminante di doverli abbattere prima che questi possano crollare ed uccidere qualcuno.
Ripeto, state creando un caso che non esiste!


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 01/01/2009 15:51:57
Messaggio:

OT
quello che dici è vero soltanto in parte,della malattia ci si accorge solo quando l'albero è irrecuperabile quando...l'albero non lo si considera mai se non quando è malato o pericolante.Le centinaia di giardinieri(e non solo) del comune di napoli sono uno dei massimi esempio di fannulloni(il fustigatore brunetta non sembra conoscere la categoria "comunali" napoletani),chiunque vive in città non può dire il contrario,basta fare un giro in un qualsiasi giardino napoletano,troverete abbandono e...una casupola con decine di giardinieri nella migliore delle ipotesi alle prese con la difficile lettura dei giornali gratuiti.Come per la malattia delle palme se si fosse intervenuti in tempo,impacchettando le piante malate quando si sono ammalate,già un anno fa,la malattia non si sarebbe diffusa in modo così grave così anche per la malattia dei pini qualcosa si potrà fare di sicuro intervenendo tempestivamente.Comunque la discussione a parte essere un pò OT non mi sembra essere polemica inutile;nonostante in futuro ci saranno più alberi è lecito chiedersi perchè quelli esistenti debbano essere tagliati e ancor di più criticare la gestione(e lo stato di salute) del verde pubblico a napoli il cui stato di abbandono è sotto gli occhi di tutti.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 02/01/2009 13:33:43
Messaggio:

con questo mess chiudiamo perche in effetti siamo fuori OT

quoto in pieno sia marco che anpro la questione dell'abbandono del verde pubblico è sotto gli occhi di tutti ma non solo a napoli ma un pò dovunque. Il fatto che ci si accorge degli alberi solo quando sono malati e pericolanti è vera perchè si può fare anzi si deve preservare il verde pubblico proprio per evitare l'ammalarsi degli alberi e non accorgersi di loro solo nel momento che si devono abbattere. Biagio ha ragione dicendo che la questione non è di facile soluzione ma il problema si deve quantomeno arginare solo così si può evitare il diffondersi della cosa. Io spero che in futuro la sistemazione e la manutenzione delle piazze che ora sono oggetto dei cantieri della metro sia presa in seria considerazione visto lo stato di abbandono dei quelle attualmete gia realizzate (vedi piazza dante e salvator rosa lo stato di abbandono delle opere realizzate).


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 02/01/2009 21:37:00
Messaggio:

Salvator Rosa in stato di abbandono?! E dov'è questo stato di abbandono?!
Per quanto riguarda gli alberi ripeto che state facendo di tutta un'erba un fascio e si vede bene anche che non ne capite nulla! La malattia del punteruolo rosso che sta colpendo molte palme e quella che sta colpendo molti pini è di quasi impossibile soluzione, visto che ci si accorge della malattia soltanto quando gli alberi sono ammalati ed irrecuperabili. E non si posso certo effettuare degli abbattimenti preventivi, perché sarebbe assurdo abbattere centinaia e centinaia di alberi soltanto per evitare il diffondersi dell'infestazione (non stiamo parlando di malattia, ma di attacchi di parassiti), visto che tra di essi vi sono anche alcuni alberi secolari.
Prima di innescare inutili polemiche sarebbe il caso che vi documentaste, e con questo chiudiamo qui la vicenda.


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 03/01/2009 16:14:31
Messaggio:



OT
prima di innescare inutili polemiche sarebbe il caso magari di scendere dal piedistallo,moderare i toni e cercare di comprendere le opinioni differenti evitando di esprimere giudizi personali su altri utenti.
-Nessuno ha suggerito tagli preventivi,ho solo detto,in generale,che se si stesse attenti alla salute delle piante sempre e non solo quando il problema è già grave sarebbe tanto di guadagnato.In particolare per il parassita delle palme il problema riguarda tutto il sud italia e non solo napoli e suoi attivissimi giardinieri ma dalle poche battute che ho scambiato con i giardinieri di 2 ditte specializzate che hanno effettuato interventi vicino casa mia è emerso che se si fosse intervenuto per tempo l'infestazione sarebbe stata ridotta consistendo appunto l'intervento in una pulitura\taglio delle foglie\rami(perdonami ma non sono un botanico) della pianta e nel suo incappucciamento con un telo,se ho parlato con incompetenti non so dirlo.
-non si tratta di fare di tutta un erba un fascio,lo ripeto chiunque viva a napoli e non sia troppo superficiale da fermarsi a inaugurazioni e conferenze stampa può accorgersi che si fanno lavori bellissimi e poi tutto viene abbandonato visto che la mautenzione non si fa ma si preferisce ricomprare\ricostruire:a S.rosa ci manco da un pò ma basta andare a p. dante per vedere che la nuova piazza fa schifo,sporca,piena di scritte perfino sul monumento al centro,aiuole mai curate da allora(ci vorrebbe un bel reportage fotografico anche su quello...).
Nessuno voleva fare polemica ma semplicemente discutere e porre l'accento in anticipo sull'importanza della manutenzione visti non i precedenti ma la città intera(sui lavori appena fatti e già in pessime condizioni avrei centinaia di esempi da aprirci una discussione)e mi auguro la discussione possa sempre svilupparsi in un clima sereno nel rispetto reciproco.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 03/01/2009 16:40:29
Messaggio:

caro biagio la cura c'è basta che la si faccia eccola:


Punteruolo rosso delle palme, arriva la cura. Il prodotto, innocuo per l'uomo e gli animali, è invece tossico per le larve dell'insetto

Palermo. Arriva la cura per il punteruolo rosso delle palme (nella foto). E' stato presentato ieri sera a Palermo il risultato di una ricerca che ha dato vita a un prodotto biologico, non tossico e a basso costo di somministrazione per debellare il fastidioso insetto (Rhynchophorus ferrugineus) che da più di due anni minaccia le palme che crescono nell'area del Mediterraneo. L'insetto si introduce nella gemma apicale nutrendosi dei tessuti e uccidendo in breve tempo la pianta, con danni economici anche notevoli visto che una palma di 20/30 metri d'altezza può arrivare a costare anche 30mila euro.Il prodotto si chiama Neemazal, è stato brevettato dalla Intrachem Bio Italia e presentato ieri sera a Palermo da Enrico Camerata Scovazzo, responsabile dell'area Agronomica dell' A.S.A. Consulting, e da Dino Reina, responsabile della sperimentazione per la lotta al punteruolo rosso delle palme della Bio Intrachem Italia. "Si tratta di un protocollo unico e semplice -spiega Camerata Scovazzo a Ign, testata on line del Gruppo Adnkronos- che si basa su un prodtto biologico non tossico che viene applicato direttamente alle radici della pianta. Attraverso i vasi conduttori della palma, il prodotto arriva sulla gemma apicale, dove si accumula nei tessuti rendendoli tossici per le larve dell’insetto. La possibilità di non trattare direttamente sulla chioma riduce i costi degli interventi rendendoli accessibili anche ai privati". "Il principio attivo -conclude Camerata- è la 'aza viractina', una sostanza estratta dall'albero di Neem e riproducibile chimicamente".


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 03/01/2009 16:51:25
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se non ti basta la cura ecco come prevenite l'infestazione:

Mezzi di controllo e difesa

Le misure più efficaci per la difesa delle palme dal punteruolo sono quelle preventive(appunto come ti dicevo). L’intervento
curativo su piante già attaccate risulta problematico a causa del comportamento del fitofago e delle
notevoli dimensioni delle piante colpite. Un ulteriore elemento di difficoltà deriva dalla scarsissima
disponibilità di prodotti fitosanitari insetticidi e fungicidi autorizzati per l’impiego nel verde urbano e
nei giardini domestici. La tempestiva eliminazione delle piante colpite al manifestarsi dei primi
sintomi dell’attacco
(asimmetrie a carico della cima della pianta ) può essere utile nel tentativo di
isolare il fenomeno e contenere la diffusione dell’insetto
(cosa che non viene fatta).
Criteri generali di lotta
Le piante che presentano sintomi di infestazione vanno immediatamente abbattute e incenerite
con tutto il materiale di risulta. Le piante contigue vanno sottoposte a misure di profilassi
effettuando ripetuti trattamenti localizzati con insetticidi e fungicidi, avendo cura di bagnare a fondo
la parte interna della corona apicale.
Nelle piante in buono stato vegetativo e non infestate, sono da evitare gli interventi cesori poiché le
ferite costituiscono siti preferenziali per l’ovideposizione del fitofago e punti di ingresso di numerosi
agenti patogeni.
Le tipologie di intervento vanno comunque distinte in base al campo di impiego.
a) Interventi di lotta in vivaio e in pieno campo
Nel caso in cui venga accertata la presenza del fitofago bisogna procedere alla eliminazione delle
palme infestate e adottare un attento programma di profilassi. Gli insetticidi autorizzati per l’uso su
piante ornamentali e su coleotteri sono a base dei seguenti principi attivi: Azinfos metile, Carbaryl,
Cartap, Dimetoato, Endosulfan, Fenitrotion, Fluvalinate, Fosalone, Malation in miscela con olio
minerale, Metomil, Olii minerali, Piretrine, Triclorfon. E’ opportuno aggiungere nella miscela un
fungicida per prevenire possibili infezioni secondarie, utilizzando prodotti a base di Ziram (vivaio e
pieno campo), Thiram, Tiofanato metile (solo in pieno campo). I trattamenti vanno ripetuti
periodicamente, avendo cura di alternare i principi attivi impiegati.
b) Interventi di lotta nei giardini domestici
Per le piante colpite si ritiene inevitabile l’adozione di misure di eradicazione, ai sensi della
normativa vigente in materia fitosanitaria; in particolare e’ necessario provvedere all’abbattimento e
alla bruciatura delle piante infestate. Gli insetticidi da impiegare nei trattamenti contro il punteruolo,
su piante sane, devono contenere uno dei seguenti principi attivi in formulati autorizzati per uso su
pante ornamentali (PPO): Cipermetrina + Dicofol, Dicofol+ Dimetoato, Piretrine; il loro impiego
deve avvenire nel rispetto delle norme di sicurezza. I fungicidi ammessi sono a base di
Propiconazolo e Ossicloruro di rame. Anche in questo caso è necessario ripetere periodicamente i
trattamenti.
c) Interventi di lotta nelle aree a verde pubblico e negli spazi ricreativi
Per le piante colpite si ritiene inevitabile l’adozione di misure di eradicazione, consistenti nella
eliminazione e bruciatura delle piante infestate. Le piante contigue vanno sottoposte a misure di
profilassi effettuando ripetuti trattamenti localizzati
. Si sottolinea, tuttavia, la difficoltà dell’intervento
con prodotti chimici in ambienti destinati alla pubblica fruizione poiché, allo stato attuale, sono
autorizzati soltanto prodotti fitosanitari a base di pietrine. Le piante sane vanno frequentemente
ispezionate, controllandone gli apici vegetativi al fine di individuare precocemente la presenza del
punteruolo(cosa che non vine fatta lo stato di abbandono del verde pubblico è stotto gli occhi di tutti).


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 03/01/2009 16:54:43
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con il post precedente chiudo questa discussione invitando l'amico biagio a placare un pò il suo temperamento. Volevo intanto informazioni circa il sequestro dei cantieri della metro che potrebbero ritardare la fine dei lavori di un'opera tanto attesa dai napoletani.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 03/01/2009 18:10:51
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Si è trattato di un malinteso ed il dissequestro dovrebbe esserci nei prossimi giorni, sempre che non ci sia stato già ieri.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 03/01/2009 18:12:09
Messaggio:

quote:
Messaggio di BiagPal

Salvator Rosa in stato di abbandono?! E dov'è questo stato di abbandono?!

Quoto il mio messaggio per ripetere la domanda.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 04/01/2009 14:36:16
Messaggio:

quote:
Messaggio di BiagPal

quote:
Messaggio di BiagPal

Salvator Rosa in stato di abbandono?! E dov'è questo stato di abbandono?!

Quoto il mio messaggio per ripetere la domanda.



parlo della piazza all'esterno della stazione ricordo di esserci stato non molto tempo fa la scala mobile era rotta scritte dappertutto poi se hanno risistemato l'area non lo so devo farci una capatina


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/01/2009 14:53:09
Messaggio:

Guarda, io ci sono stato l'ultima volta a Novembre e la scala mobile era funzionante (tra l'altro l'abbiamo impiegata), non vi era alcuna scritta ed i giardinetti sono ben curati. Io a Salvator Rosa ci vado con una certa frequenza e non ho mai trovato alcun problema, anzi molti amici che ho portato (tra cui un nostro amico di Roma) si sono meravigliati del fatto che l'area è abbastanza curata.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 06/01/2009 17:09:44
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Cantiere Mergellina

Prima di Natale ho fatto un giro ai cantieri della Linea 6 ed anche se con ritardo vi mostro le foto che ho scattato.
Iniziamo dalla Stazione di Mergellina dove è stato realizzato un cantiere sul binario 5 e nella parte posteriore della stazione ferroviaria a causa del poco spazio presente in Via Salita della Grotta. Si tratta di un cantiere base dove è stato realizzato un impianto di betonaggio



ed un container da impiegare come deposito attrezzature e spogliatoio per gli operai.



In Via Salita della Grotta è stato poi realizzato un piccolo ponte pedonale per mettere in collegamento i due cantieri, ossia quello fotografato sopra e quello del pozzo per lo scavo della galleria in direzione Municipio.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 06/01/2009 17:10:54
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Cantiere Via Piedigrotta e Piazzetta Eritrea

In Via Piedigrotta continuano le iniezioni in jet-grouting per il consolidamento del fronte di scavo della vecchia TBM.





La vasca dell'impianto di betonaggio presente in Piazzetta Eritrea.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 06/01/2009 17:12:40
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Cantiere Stazione Arco Mirelli

Passiamo al cantiere per la realizzazione della Stazione Arco Mirelli dove la realizzazione delle paratie del pozzo di stazione sembra essere a buon punto. Sono al lavoro un bel po' di macchinari.



Un primo piano dell'idrofresa impiegata per la realizzazione delle paratie.



Mentre effettua lo scavo, l'idrofresa provvede anche ad iniettare la bentonite, che si vede fuoriuscire dal tubo sulla destra. Terminato lo scavo sarà subito calata l'armatura in acciaio.



Un bel po' di teste fresanti di riserva dell'idrofresa, accantonate e pronte all'uso.





Un gru solleva la benna di una benna mordente (scusate il gioco di parole).



Un inquadratura del cantiere dal lato opposto (lato Riviera di Chiaia).



Il cantiere sembra allagato,



in realtà vengono pompate malte cementizie in forma liquida, che hanno funzione di riempimento e consolidamento.



Un'inquadratura del cantiere in Piazza della Repubblica.



Le armature impiegate per realizzare le paratie.



E per finire il macchinario dell'impianto di betonaggio che provvede a selezionare e riutilizzare i terreni di scavo per realizzare la bentonite, impiegata a sua volta per realizzare le paratie.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 06/01/2009 17:14:10
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Cantiere Stazione San Pasquale

Passiamo al cantiere per la realizzazione della Stazione San Pasquale iniziando con un'inquadratura del notevole impianto di betonaggio.



Un primo piano dell'idrofresa in un momento di pausa delle operazioni di scavo delle paratie.





Una seconda idrofresa, di dimensioni più piccole, impiegata per realizzare le paratie.



Un'inquadratura generale del cantiere dove si possono notare parte dei numerosi macchinari impiegati.





E per finire una gru solleva un'armatura.



E poi provvede a calarla all'interno dello scavo.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 06/01/2009 17:15:44
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Cantiere Stazione Chiaia

E per finire in Piazza Santa Maria degli Angeli proseguono i lavori di spostamento dei sottoservizi per la realizzazione della Stazione Chiaia.





La parte centrale della piazza viene attualmente impiegata come deposito di materiali ed attrezzature.




Autore Risposta: anpro
Inserita il: 06/01/2009 20:18:47
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grazie per gli aggiornamenti


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/01/2009 16:32:54
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Prego.


Autore Risposta: diegol22
Inserita il: 08/01/2009 14:08:25
Messaggio:

Grazie,Biagpal,ma vorrei capire: sotto tutto quello che ci mostri periodicamente la talpa già sta scavando o sono semplici lavori preparatori alla realizzazione delle stazioni?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 08/01/2009 15:12:30
Messaggio:

la talpa non è ancora partita per il momento i lavori sono quelli che biagio ha magistralmente fotografato bravo biagio


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/01/2009 21:49:55
Messaggio:

quote:
Messaggio di diegol22

Grazie,Biagpal,ma vorrei capire: sotto tutto quello che ci mostri periodicamente la talpa già sta scavando o sono semplici lavori preparatori alla realizzazione delle stazioni?


Dipende a cosa ti riferisci. Le ultime foto si riferiscono alla Linea 6, per la quale sono in corso le realizzazioni delle paratie dei pozzi di stazione, mentre la talpa non è ancora partita.
Per la Linea 1, invece, le talpe hanno finito, o meglio, la prima ha terminato ed è stata già smontata ed estratta, mentre la seconda dovrebbe finire entro questo mese o al massimo il prossimo.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/01/2009 23:37:37
Messaggio:

Rendering del progetto del piccolo deposito di Metrocampania Nordest che sarà realizzato nei pressi della stazione di Secondigliano



Il deposito dei convogli ferroviari si presenta come una struttura interamente interrata articolata in cinque corpi funzionali individuati dalle due camere per lo stazionamento di dieci convogli, una zona di imbocco suddivisa in due gallerie artificiali, una per l’accesso all’officina e l’altra per il deposito dei treni, e una zona di uscita per i soli treni posti nell’area di parcheggio.

Alla zona di ingresso si accede mediante una galleria artificiale da realizzarsi in affiancamento alla linea che si sviluppa tra la Stazione Regina Margherita e quella di Secondigliano-Kennedy, mentre nel tratto terminale della galleria artificiale di uscita, si innesta il percorso che si sviluppa in galleria naturale fino ad intercettare la galleria di linea al km 2+646.94.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 14/01/2009 00:39:15
Messaggio:

Cantiere Piazza 7 Settembre

Vi mostro alcune foto scattate sabato scorso ad alcuni cantieri della Linea 1. Iniziamo da Piazza 7 Settembre dove si sta completando lo smontaggio della parte terminale della prima talpa. In particolare la grossa gru stava sollevando alcune parti del complesso di rulli del lungo nastro trasportatore impiegato per l'espulsione dei terreni di scavo.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 14/01/2009 00:40:19
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Cantieri Pozzi di Ventilazione Piazza Carità

A Piazza Carità è stata ormai completamente smontata la talpa impiegata per la realizzazione dei pozzi di ventilazione, le cui prime parti sono state trasferite in Via Depretis.





Dall'altro lato della piazza si lavora alla realizzazione della camera di collegamento tra il primo pozzo di ventilazione e la galleria.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 14/01/2009 00:41:29
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Cantiere Seconda Uscita Stazione Toledo

A Piazzetta Montecalvario, è stata terminata la realizzazione del solettone di copertura e come avevo previsto è stata montata una gru a ponte.





E' stata completata, tra le altre cose, la realizzazione della grossa vasca destinata ad accogliere i terreni di scavo sollevati dalla gru.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 14/01/2009 00:44:11
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Cantiere Stazione Municipio

In Piazza Municipio è stata abbattuta un'altra porzione del muro perimetrale del "Palazzetto Angioino" che consente di poter ammirare alcuni affreschi rinvenuti.









Le recinzioni del cantiere sono state quasi totalmente ricoperte da alcune gigantografie dei più bei luoghi di Napoli. Dicevo "quasi", perché è stata lasciata una "finestra" sul lato del TAR che consente di poter ammirare interamente il pozzo di stazione della Linea 1. Se qualcuno di voi si trova a passare in zona ed ha un po' di tempo, vi consiglio di dare un'occhiata perché si ha un incredibile colpo d'occhio su tutto il pozzo di stazione e sui lavori in corso.
Esaminiamo con ordine alcune cose. Come prima cosa è possibile notare come sia ormai impossibile poter vedere la prima galleria, in quanto è stato realizzato il solettone di copertura. Si notano alcune casseforme sagomate.



In realtà, pero, il solettone non è stato del tutto completato, ma è stato lasciato uno "spicchio" attraverso cui poter calare materiali ed attrezzature. Si può notare attraverso tale apertura parte della sagoma della galleria.



In questa foto si vede sporgere in obliquo verso l'alto la parte iniziale di quella che dovrebbe essere l'armatura della scala che porterà all'ultimo mezzanino.



In questa inquadratura si può invece vedere una delle discenderie (la piccola galleria).



In queste due foto è possibile, invece, vedere la seconda galleria di stazione. Nella prima foto si notano alcune impalcature realizzate per poter proseguire i lavori di completamento della stazione senza intralciare i trenini di servizio della TBM. Nella seconda foto si nota invece il binario impiegato dai trenini di servizio, oltre che la sagoma della stessa galleria.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 14/01/2009 00:45:13
Messaggio:

Cantieri Pozzi di Ventilazione Via Depretis

In Via Depretis sono state portate alcune componenti della grossa talpa impiegata nei mesi scorsi a Piazza Carità.





Si sta poi preparando il primo pozzo ad accogliere la talpa.



E' stata realizzata, tra le altre cose, la vasca dell'impianto di betonaggio.



Dall'altro lato della strada, invece, è stata completata la realizzazione dei pali di fondazione del secondo pozzo di ventilazione e ci si appresta a realizzare un'ulteriore fila di pali di fondazione.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 14/01/2009 00:46:14
Messaggio:

Cantiere Stazione Unversità

E per finire, appurato che si è trattata di un'incomprensione, il cantiere per la realizzazione della Stazione Università è stato prontamente dissequestrato dalla magistratura.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 14/01/2009 10:46:03
Messaggio:

quindi i lavori vanno avanti. bene bene sono proprio contento


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 15/01/2009 00:09:26
Messaggio:

Alcuni servizi andati in onda ieri e relativi agli scavi archeologici in corso in Piazza Municipio per la realizzazione della metropolitana. Iniziamo dal servizio di "Buongiorno Regione".

http://it.youtube.com/watch?v=u-NXIKf8LOA

Questo è invece il servizio del TGR.

http://it.youtube.com/watch?v=7wQEgRUV2us


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 19/01/2009 16:22:24
Messaggio:

Il Sindaco Iervolino, durante il discorso di presentazione nell'aula consiliare dei nuovi assessori, ha dichiarato, tra le altre cose, che se dovessero esserci le condizioni di sicurezza chiederà alla società Metropolitana di Napoli S.p.A. di organizzare visite guidate ai cantieri della Linea 1, in modo che la cittadinanza possa realmente rendersi conto di ciò che si sta realizzando sotto i propri piedi senza che se ne accorgano.
Speriamo bene. Intanto io inizio a riscaldare la mia macchina fotografica .


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 19/01/2009 18:30:00
Messaggio:

sarebbe una gran cosa, almeno vedono quello che hanno sotto i piedi!!


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 19/01/2009 21:54:56
Messaggio:

Ecco un servizio de "Il Settimanale" andato in onda sabato mattina, relativo ai lavori di Piazza Municipio. Un servizio sulla falsariga di quelli andati in onda mercoledì a Buongiorno Regione ed al TGR, ma molto più completo, con anche alcune immagini dei lavori di realizzazione della Stazione della Linea 1.

http://www.youtube.com/watch?v=LdtrcjsenTA

Dal servizio ho estratto alcuni fotogrammi interessanti. Per iniziare possiamo dire che alcune stazioni della Linea 1 sono state scavate con cazzuola,...



...scopa e paletta,...



...ovatta,...



...spazzolino,...



...ed aspirapolvere :D .



Tornando seri, in questo fotogramma si vede la base del Torrione dell'Incoronata e di parte del grosso muraglione.



Passiamo adesso ai lavori di realizzazione della stazione della Linea 1. Un primo piano del pozzo di stazione dove, come già vi avevo mostrato nelle scorse settimane, è stato quasi completato il piano binari ed è stata lasciata soltanto un'apertura in corrispondenza della seconda galleria.



Passiamo al piano binari, con la prima galleria di stazione ormai praticamente completata, con annessa banchina di attesa.



Si stanno in pratica eseguendo le ultime gettate di calcestruzzo per completare la banchina di attesa.







Getto di calcestruzzo che è stato effettuato grazie ad un foro praticato nel solettone di copertura.



Una inquadratura della galleria in direzione Garibaldi. Galleria completa anche del marciapiedi laterale e che ormai è pronta per la posa del binario. Si notano, inoltre, in primo piano alcuni puntelli (quella sorta di grossi bulloni) applicati alla galleria per bloccare le copiose infiltrazioni d'acqua.





E per finire un'inquadratura di una delle 4 discenderie (2 per galleria).





Durante il servizio il presidente Giannegidio Silva dichiara che i più importanti reperti archeologici saranno inglobati nella stazione, mentre altri resteranno all'esterno. Spero che almeno si provveda a coprirli con vetrate, perché non vorrei che facessero la fine delle mura di Piazza Bellini.
La Dottoressa Daniela Giampaola dichiara, invece, che nel proseguire gli scavi archeologici si aspettano di rinvenire ulteriori resti di epoca medievale, del Palazzetto Angioino, reperti di epoca romana (che in parte sono già stati rinvenuti) e soprattutto ciò che resta dell'antico porto di epoca romana. Onestamente inizio a dubitare fortemente che possano farcela a completare la Linea 6 entro il 2013...


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 20/01/2009 23:21:25
Messaggio:

Come avevo detto nelle scorse settimane (prima di Natale) al termine di una delle due gallerie (la prima galleria, per la precisione) alla Stazione Dante, è stata realizzata una paratia provvisoria con pannelli di cartongesso con una porta laterale, dietro la quale è presente la galleria in direzione Garibaldi.
Chiedo scusa per la foto mossa , ma non sono riuscito a fare di meglio, visto che l'ho scattata di sfuggita e che la galleria non era poi tanto illuminata come sembra.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 20/01/2009 23:22:29
Messaggio:

Sabato scorso ho notato che nel fossato del Maschio Angioino è stata recintata un'area prima destinata a parcheggio. Probabile che impiegheranno tale area come deposito provvisorio dei numerosi reperti, visto che non hanno più spazio in cui metterli.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 20/01/2009 23:24:22
Messaggio:

Cantieri Pozzi di Ventilazione Via Depretis

In Via Depretis, è stato montato l'impianto di betonaggio.



Sull'altro lato della strada proseguono, invece, i lavori di realizzazione dei pali di fondazione del pozzo. Notate come vengano conficcati nel terreno dei grossi cilindri. Ecco perché si chiamano pali. All'interno di essi viene poi calata l'armatura e colato il calcestruzzo.




Autore Risposta: n/a
Inserita il: 21/01/2009 17:06:37
Messaggio:

anche io di recente sono stato a piazza Municipio,e mi sono stupito della situazione,oramai è una piccola pompei a cielo aperto.mi sembra assurdo che in quelle condizioni continuano a dirci che intendono finire per il 2011.Non sarebbe piu intelligente accellerare la relizzazione di alcune stazioni, "bypassando" altre (come fecero con Materdei), cercando di arrivare il prima possibile a Gardibaldi?


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 21/01/2009 19:49:33
Messaggio:

apprendo dal tg che sono stati nuovamente sequestrati i cantieri della linea da piazza municipio a p. garibaldi(non ho sentito quali),la motivazione sarebbe il rischio di crollo dei palazzi circostanti provato dall'abbassamento della falda idrica dovuto ai lavori che avrebbe causato anche crepe nei palazzi.Sono stati emessi,se ho sentito bene,cinque avvisi di garanzia.Speriamo non ritardino di troppo i lavori,chi ne sa di più ci aggiorni.


Autore Risposta: Marco Carbonelli
Inserita il: 21/01/2009 20:32:06
Messaggio:

Si, l'ho letto anche io oggi sul quotidiano "City", sembra che tutto sia partito da alcuni proprietari residenti in Via Melisurgo il quale hanno notato una crepa sempre più evidente nel palazzo dovuta secondo loro alla costruzione della linea della metropolitana.
Il sequestro preventivo delle due stazioni Università e Municipio e dell'intero tratto di linea di collegamento è stato un atto dovuto in quanto le cinque persone coinvolte sono state accusate di concorso in disastro colposo e deviazione di acque pubbliche.
Stamattina comunque la Metro Napoli spa ha già presentato istanza di dissequestro di tutte le opere.
Staremo a vedere... comunque è certo che questo tratto di linea non trova pace. In tutti i casi anche io non credo verrà terminata per il 2011


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 21/01/2009 22:47:51
Messaggio:

quote:
Messaggio di Dylan

anche io di recente sono stato a piazza Municipio,e mi sono stupito della situazione,oramai è una piccola pompei a cielo aperto.mi sembra assurdo che in quelle condizioni continuano a dirci che intendono finire per il 2011.Non sarebbe piu intelligente accellerare la relizzazione di alcune stazioni, "bypassando" altre (come fecero con Materdei), cercando di arrivare il prima possibile a Gardibaldi?


Guarda che nel 2011 termineranno la linea ed apriranno le stazioni (ad esclusione di Duomo che dovrebbe aprire nel 2012 e forse Municipio, che dovrebbe aprire anch'essa nel 2012), ma non significa che termineranno i lavori nelle piazze. A Piazza Municipio, ad esempio, termineranno i lavori nella piazza se tutto va bene nel 2013, non dimenticate che oltre alla Linea 1 dovranno realizzare anche la Linea 6. Ciò, però, non impedisce di aprire prima la stazione della Linea 1. D'altro canto il grosso dei lavori e la parte più complessa sono già stati realizzati, con le gallerie ormai complete, come si vede dalle foto sopra.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 21/01/2009 22:51:21
Messaggio:

quote:
Messaggio di Marco Carbonelli


Staremo a vedere... comunque è certo che questo tratto di linea non trova pace. In tutti i casi anche io non credo verrà terminata per il 2011


Se i cantieri dovessero essere dissequestrati a breve (come si presume, visto che anche questa volta i magistrati hanno fatto una mezza cavolata, visto che lo stesso perito nominato dal tribunale ha certificato che non vi è alcun rischio per la pubblica incolumità) non vedo perché non dovrebbero farcela entro il 2011. Il grosso dei lavori è stato ormai fatto.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 22/01/2009 14:48:27
Messaggio:

nel caso è ottima l'idea di bypassare eventuali stazioni ancora non complete l'importante è almeno arrivare a garibaldi


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 22/01/2009 15:38:44
Messaggio:

leggo sul Corriere del Mezzogiorno che oggi il prefetto di napoli ha imposto il divieto d'uso anche i cantieri per i lavori di ristrutturazione della stazione centrale su commissione di grandi stazioni.Il blocco,più numerosi avvisi di garanzia e multe alle dieci ditte subappaltatrici per centinaia di migliaia di euro è stato disposto a pochi giorni dal secondo incidente sul lavoro mortale verificatosi nei cantieri.Su dieci ditte subappaltatrici dei lavori nessuna è risultata in regola ai controlli congiunti di forze dell'ordine,asl e ispettorato del lavoro.Agli incidenti erano seguite manifestazioni di operai,sindacati e studenti.
Anche stavolta mi auguro non si ritardino di troppo i lavori ma ancora di più che la sicurezza venga rispettata,a maggior ragione in un cantiere per lavori pubblici;sarebbe il caso che controlli del genere venissero effettuati prima delle tragedie e non soltanto dopo,senza contare l'opportunità di rivedere la disciplina del subappalto nei lavori pubblici che rende difficili i controlli(compresi quelli antimafia).


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 22/01/2009 23:37:30
Messaggio:

No, per questo cantiere basterà mettere a posto le situazioni di pericolo. Il cantiere dopo la messa in sicurezza potrebbe essere dissequestrato già domani.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 22/01/2009 23:39:42
Messaggio:

quote:
Messaggio di ferpas

nel caso è ottima l'idea di bypassare eventuali stazioni ancora non complete l'importante è almeno arrivare a garibaldi


E come fai a bypassare? Ma poi, bypassare cosa? Le gallerie sono ormai state completate ed anche la seconda TBM è arrivata a destinazione.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 22/01/2009 23:44:40
Messaggio:

Una servizio di "Settegiorni" andato in onda sabato 17 Gennaio, relativo alla metropolitana di Napoli.

http://www.youtube.com/watch?v=UW4uKaLbFeo

Ho ricavato dal video alcuni fotogrammi interessanti. C'è da premettere, però, che le immagini risalgono a più di un mese fa.
Iniziamo da un'inquadratura del pozzo della Stazione Toledo grazie alla quale si può notare la notevole profondità della stazione.



Il camerone laterale al pozzo di stazione (siamo sempre alla Stazione Toledo) all'interno del quale sono state realizzate le gallerie.



La prima galleria di stazione (sempre Stazione Toledo), con sullo sfondo la galleria in direzione Dante.



Ed ecco un primo piano della galleria in risalita verso la Stazione Dante.



Siamo sempre alla Stazione Toledo, questa volta si tratta della seconda galleria di stazione con inquadratura in direzione Garibaldi.



E per finire passiamo alla Stazione Municipio, dove una piccola fresa sta puntellando le pareti della prima galleria in direzione Dante, per bloccare le copiose infiltrazioni d'acqua.


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 24/01/2009 19:35:38
Messaggio:

oggi(forse ieri visto che la notizia è sul giornale di oggi) hanno dissequestrato i cantieri della linea 1 sequestrati pochi giorni fa.Come era stato già detto i periti avevano già scogiurato ogni pericolo quindi i magistrati sono tornati sui propri passi.
Nessuna mnovità per i cantieri della stazione centrale che io sappia.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 26/01/2009 17:08:41
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quote:
Messaggio di BiagPal

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Messaggio di ferpas

nel caso è ottima l'idea di bypassare eventuali stazioni ancora non complete l'importante è almeno arrivare a garibaldi


E come fai a bypassare? Ma poi, bypassare cosa? Le gallerie sono ormai state completate ed anche la seconda TBM è arrivata a destinazione.



lo so che la galleria è completa ma non tutte le stazioni saranno pronte contemporaneamente quindi io volevo dire saltare le fermate non ancora completate del tutto


Autore Risposta: Marco Carbonelli
Inserita il: 26/01/2009 21:50:47
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Un pò come hanno fatto con Materdei qualche anno fa...
Direi che è una buona idea.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 26/01/2009 23:23:47
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Aaah, ma saltare le fermate nell'aprire la linea. Io avevo capito saltare le fermate nello scavare le gallerie.
Comunque è quello che sarà fatto. La linea aprirà nel 2011 nella tratta Dante-Garibaldi con l'esclusione della Stazione Duomo (e forse Municipio, ma quest'ultima è solo una mia supposizione) che aprirà nel 2012.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 26/01/2009 23:26:01
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quote:
Messaggio di anpro

oggi(forse ieri visto che la notizia è sul giornale di oggi) hanno dissequestrato i cantieri della linea 1 sequestrati pochi giorni fa.Come era stato già detto i periti avevano già scogiurato ogni pericolo quindi i magistrati sono tornati sui propri passi.
Nessuna mnovità per i cantieri della stazione centrale che io sappia.


Alla Stazione Centrale il sequestro è durato meno di un giorno, ossia giusto il tempo di mettere a posto ciò che non andava. Sono passato sabato mattina e gli operai erano normalmente a lavoro. Ho scattato anche alcune foto che vi mostrerò nei prossimi giorni.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 27/01/2009 02:43:23
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Veramente l'ipotesi di bypassare alcune stazioni, fra cui anche Municipio, l'avanzavo io già una settimana fa...Comunque, visto che si parla di date conclusioni di lavori, quando é previsto il completamento della stazione Garibaldi?Forse nel 2011 con tanto di collegamento Linea1/Linea2-Stazione Garibaldi/Vesuviana? E il tratto Piscinola-Aeroporto,invece?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 27/01/2009 10:52:05
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quote:
Messaggio di BiagPal

Aaah, ma saltare le fermate nell'aprire la linea. Io avevo capito saltare le fermate nello scavare le gallerie.
Comunque è quello che sarà fatto. La linea aprirà nel 2011 nella tratta Dante-Garibaldi con l'esclusione della Stazione Duomo (e forse Municipio, ma quest'ultima è solo una mia supposizione) che aprirà nel 2012.


ah bia, tu hai ragione poichè il termine bypassare le fermate incomplete è un pò improprio però si capiva più o meno il senso speriamo bene a me l'unica cosa che mi preoccupa sono lo stato di avanzamento dei lavori a garibaldi poichè l'impianto di azoto liquido li è ancora in opera e quindi stanno ancora scavando speriamo che ce la facciano a finire per il 2011


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/01/2009 16:45:29
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Sì. Considera che alla Stazione Garibaldi la stazione sarà composta da uno spazio vuoto con le scale mobili che "scendono" intrecciandosi. In pratica bisognerà realizzare ben poco, visto che i vari mezzanini intermedi sono già stati realizzati.
Per quanto riguarda il completamente dell'intero progetto di Piazza Garibaldi (cosi rispondo anche a Dylan), invece, bisognerà attendere almeno il 2012/2013. Progetto che, lo ricordo, prevede anche la realizzazione di una grossa galleria commerciale sotterranea ed un parcheggio interrato.
Per quanto riguarda la tratta Centro Direzionale-Capodichino se ne parla per il 2015, visto che ancora non è stata nemmeno finanziata (se tutto va bene sarà finanziata entro il prossimo mese).


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/01/2009 23:45:53
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Cantieri Pozzi di Ventilazione Via Depretis

Nonostante il sequestro dei cantieri della scorsa settimana, sabato scorso erano ormai state trasferite dal cantiere di Piazza Carità a questo di Via Depretis, quasi tutte le componenti della talpa impiegata per realizzare i pozzi di ventilazione.



L'intero elemento della grossa talpa che viene calato nel pozzo per effettuare lo scavo è stato completamente rimontato.



Un primo piano della testa rotante della grossa talpa.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 28/01/2009 16:25:21
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quote:
Messaggio di BiagPal

Sì. Considera che alla Stazione Garibaldi la stazione sarà composta da uno spazio vuoto con le scale mobili che "scendono" intrecciandosi. In pratica bisognerà realizzare ben poco, visto che i vari mezzanini intermedi sono già stati realizzati.


quindi la stazione per il 2011 sarà completata???


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 29/01/2009 16:48:52
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La stazione della metropolitana sì, tutto il resto no.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 29/01/2009 17:15:01
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Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/02/2009 20:41:22
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Cantiere Piazza 7 Settembre

Vi mostro alcune foto scattate sabato scorso. Iniziamo da Piazza 7 Settembre dove, terminato lo smontaggio della prima talpa impiegata per lo scavo delle gallerie, si sta scavando la seconda galleria tra lo stesso pozzo e la Stazione Dante. Si notano, infatti, le classiche centine di sostegno per la volta della galleria, che vengono montate man mano che procede lo scavo.



Anche le gru è stata sostituita con un'altra di dimensioni minori, non dovendo più sollevare i pesanti carichi dei pezzi della talpa.



Per finire una veloce sbirciatina al pozzo.



Le componenti della talpa smontata nei mesi scorsi sono state momentaneamente accantonante nel grosso piazzale posteriore del deposito di Piscinola. Passando sulla superstrada che vi passa accanto si possono, infatti, vedere molto bene la testa rotante, le varie parti dello scudo, ecc.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/02/2009 20:42:23
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Cantieri Pozzi di ventilazione Piazza Carità

A Piazza Carità è stato liberato il secondo pozzo di ventilazione dalle ultime componenti della talpa.





Si stavano caricando su un camion le ultime componenti della talpa.



E dopo circa 5 minuti il camion è partito alla volta del cantiere di Via Depretis.





Al cantiere sull'altro lato della piazza è stata, invece, completata la realizzazione del camerone di collegamento tra il primo pozzo e la galleria ed è stato coperto il pozzo con una rete di protezione.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/02/2009 20:43:32
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Cantiere Seconda Uscita Stazione Toledo

A Piazzetta Montecalvario dopo aver completato il solettone di copertura è appena iniziato lo scavo del piccolo pozzo di stazione.








Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/02/2009 20:44:49
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Cantiere Pozzi di Ventilazione Via Verdi

In Via Verdi appena iniziati i lavori di scavo di preparazione alla realizzazione del primo dei due pozzi di ventilazione, come era facile ipotizzare, sono venuti fuori alcuni reperti archeologici. In apparenza sembrano le mura di vecchi palazzi.






Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/02/2009 20:46:07
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Cantiere Stazione Municipio

Passiamo a Piazza Municipio dove nell'area antistante il Maschio Angioino una trivella prosegue la realizzazione di micropali. Onestamente, però, non ne capisco lo scopo.



Prosegue, inoltre, lo "smontaggio" del grosso Muraglione Aragonese.





Proseguono anche gli scavi del Palazzetto Angioino al di sotto della nuova copertura realizzata.





Inoltre avanzano con grossa velocità i lavori di completamento della stazione Linea 1, infatti, non appena la seconda TBM ha terminato lo scavo della seconda galleria, sono subito iniziati i lavori di copertura della stessa galleria, in modo da completare l'intero piano binari.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/02/2009 20:47:57
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Cantiere Pozzo di Ventilazione Via Depretis

E per finire le componenti della talpa che avevamo visto caricare sul camion in Piazza Carità dopo mezz'ora erano già state scaricate in Via Depretis, dove il montaggio della stessa talpa è stato ormai quasi completato. Mancano appunto le ultime due componenti che vanno a costituire il grosso backup e i lunghi tubi che formano il "cordone ombelicale" della talpa.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 20/02/2009 23:58:05
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Una foto scattata velocemente con il telefonino sabato scorso alla Stazione di Mugnano. Sull'altro binario, quello attualmente non in servizio, erano presenti diversi rotabili: una UDT M1 (quella di riserva ) e 3 UDT MA.100, di cui una era in galleria (in fondo, non visibile nella foto, in direzione Piscinola), non essendoci spazio in banchina. Ho dato, inoltre, un veloce sguardo all'interno delle MA.100 ed ho notato che è stato sostituito il banco di guida (che è adesso molto simile a quello delle M1) con la sola eccezione dei controller.



All'esterno della Stazione di Mugnano sono state, inoltre, installate alcune grosse "installazioni artistiche" dalle forme molto simpatiche.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 23/02/2009 12:02:43
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Da lunedi è ufficialmente entrato in servizio il primo complesso di MA 100. Si tratta delle udt MA 054-055 e 073-074 che erano le prime ad essere state portate in linea ed erano in deposito di MCNE. Ci ho fatto un giro e le ho trovate molto gradevoli hanno fatto davvero un bel lavoro. I complessi M1 di Metronapoli invece sono tenuti come treno di riserva. Penso che a breve saranno riconsegnate una volta che gli altri complessi di MA 100 avranno ultimato il presercizio. Attualmente vi sono 6 Udt MA100 nella tratta MCNE.

Le modifiche riguardanti il banco di manovra sono l'eliminazione della ripetizione segnali sostituito con i nuovi sistemi di sicurezza ATP continuo e discontinuo, è stato sostituito il tachigrafo ed è stato montato un nuovo telefono per il collegamento terra-treno. Per il resto il banco è come prima non ha subito ulteriori modifiche.

Invece di fianco alla rampa di collegamento tra la linea 1 e la linea MCNE è in costrizione un tronchino per ricovero treni. I lavori si possono osservare dal parcheggio Piscinola di MCNE.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 23/02/2009 20:38:40
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^^^ Notizie interessanti. Tra le altre cose hai, però, dimenticato di dire che la Stazione di Giugliano è più grande rispetto alle altre, essendo dotata di ben 2 tronchini .
L'inaugurazione, inoltre, era stata fissata per il 20 Marzo, ma su richiesta dell'Ansaldo è stata spostata di un paio di settimane.
Per quanto riguarda il nuovo tronchino in via di realizzazione accanto alle rampe di collegamento con la Linea 1 magari vediamo di farvi un salto nelle prossime settimane in modo da scattare anche qualche foto.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/02/2009 21:49:08
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Cantiere Piazza 7 Settembre

Inserisco alcune foto scattate sabato scorso durante un giro ai cantieri della Linea 1. Iniziamo da Piazza 7 Settembre dove proseguono i lavori di realizzazione delle seconda galleria tra la Stazione Dante ed il pozzo di Piazza 7 Settembre. Nel cantiere era presente una bella montagna di terreno derivante proprio dai lavori di scavo.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/02/2009 21:50:26
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Cantieri Pozzi di Ventilazione Piazza Carità

A Piazza Carità è in corso la realizzazione del camerone di collegamento tra il secondo pozzo di ventilazione e la galleria.





Alcune casseforme impiegate per realizzare il rivestimento del camerone.



Accanto al secondo pozzo è inoltre in corso lo scavo di una piccola trincea (onestamente non ne capisco lo scopo) e sono spuntati subito i primi reperti archeologici.







Per quanto riguarda il primo pozzo di ventilazione è stato, invece, già da un po' di tempo completato il camerone di collegamento con la galleria ed attualmente è tutto fermo in attesa del montaggio dei vari impianti.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/02/2009 21:51:26
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Cantiere Seconda Uscita Stazione Toledo

A Piazzetta Montecalvario è stato già quasi completato lo scavo del primo mezzanino delle Seconda Uscita della Stazione Toledo. Si riescono ad intravede gli scavi in corso "sotto coperta".





La piccola montagna formata dai terreni di scavo.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/02/2009 21:52:27
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Cantiere Pozzi di Ventilazione Via Verdi

In Via Verdi proseguono i lavori per lo spostamento dei sottoservizi.





Gli scavi effettuati per la realizzazione dei pozzi di ventilazione sono stati momentaneamente ricoperti da materiale di risulta.





I lavori di spostamento dei sottoservizi proseguono fino a Via Vittorio Emanuele III.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/02/2009 21:53:43
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Cantiere Stazione Municipio

Passiamo al cantiere di Piazza Municipio. Iniziamo con una panoramica generale del cantiere.


Cliccare sulla foto per ingrandire


Nella parte antistante il Maschio Angioino, accanto ai giardinetti, sono terminati i lavori di realizzazione di alcuni micropali.



Prosegue lo "smontaggio" del grosso muraglione.





Le antiche grate del muraglione sono state ricoperte di una resina particalore ed ingabbiate con una struttura metallica per poter poi essere "smontate".





Proseguono, inoltre, gli scavi del "Palazzetto Angioino". Era presente un fotografo intento ad effettuare numerosi rilievi fotografici.





Dall'altro lato è stato quasi completato lo smontaggio della grossa base della statua equestre,



i cui blocchi sono stati depositati all'interno dell'area recintata presente nel parcheggio del Maschio Angioino.





Passiamo al pozzo di stazione della Linea 1 dove si stanno montando alcune impalcature, al centro delle quali, se ho visto bene, si sta realizzando l'armatura di un'alta parete.





E' stato completato il solettone di copertura della seconda galleria (si distingue la parte di solettone da poco realizzata per il colore del calcestruzzo più chiaro) ed in conseguenza di ciò si stanno smontando i grossi tubolari in ferro di rinforzo. Si può dire ormai concluso al grezzo il piano binari della stazione.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/02/2009 21:55:53
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Cantiere Pozzo di Ventilazione Via Depretis

In Via Depretis, dopo sole 3 settimane, è stato completato il il primo pozzo di ventilazione.



Gli anelli posati sono 21.



Mi sono trovato a passare a distanza di poco dal termine dello scavo e, non ho capito per quale motivo, veniva gettato all'interno del pozzo della "bentonite" liquefatta.



Un primo piano dell'impianto di betonaggio.



Al secondo pozzo di ventilazione sono, invece, in corso i "soliti" scavi archeologici propedeutici.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/02/2009 21:57:05
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Cantiere Stazione Università

In Piazza Bovio si lavora ormai al completamento della Stazione Università. Questa, vi ricordo, dovrebbe essere la prima stazione ad entrare in servizio.



Dall'altro lato della piazza, davanti alla Camera di Commercio, sono fermi da un po' di tempo i lavori di realizzazione delle uscite della stazione, su questo lato della piazza.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/02/2009 21:58:20
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Cantiere Pozzo di Ventilazione Via Tari

In Via Tari sono terminati i lavori di spostamento dei sottorservizi. Nelle prossime settimane dovrebbero iniziare i lavori di preparazione allo scavo del pozzo di ventilazione.



Alle recinzioni dei vari cantieri dei pozzi di ventilazione sono comparsi questi nuovi cartelli.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/02/2009 21:59:31
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Cantiere Pozzo di Ventilazione Via Marotta

In Via Marotta dovrebbero essere iniziati i lavori di preparazione per la realizzazione del pozzo di ventilazione.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/02/2009 22:00:40
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Cantiere Stazione Duomo

Passiamo al cantiere per la realizzazione della Stazione Duomo dove continuano i lavori di realizzazione della prima galleria di stazione.



La galleria si riesce, purtroppo, soltanto ad intravede.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/02/2009 22:01:44
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Cantiere Pozzo di Ventilazione Via Nolana

Proseguono i lavori di spostamento dei sottoservizi in Via Carminiello al Mercato



ed in Via Nolana per la realizzazione del pozzo di ventilazione in quest'ultima strada.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/02/2009 22:02:50
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Cantiere Pozzo di Ventilazione Via Egiziaca a Forcella

E' in corso lo spostamento dei sottoservizi anche in Via Egizia a Forcella per la realizzazione di un ulteriore pozzo di ventilazione.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/02/2009 22:03:55
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Cantiere Stazione Garibaldi

Al cantiere per la realizzazione della Stazione Garibaldi è in corso la realizzazione dell'ennesima discenderia. Ormai ne ho perso il conto ...





La grossa montagna di terreno derivante dallo scavo della discenderia e l'ammasso di ferro impiegato per realizzare le armature.



In questa foto scattata lo scorso 31 Gennaio era, invece, ancora attivo l'impianto di congelamento.



Una foto del pozzo di stazione dalla quale purtroppo non si riesce a vedere molto, se non i vari mezzanini di cui si compone la stazione.



E per finire proseguono i lavori di spostamento dei sottoservizi in Via S. Castromediano.



Bye bye.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/03/2009 18:53:29
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Cantiere Stazione Mergellina

Vi mostro alcune foto scattate ai cantieri della Linea 6 lo scorso sabato 28 Febbraio, che non vi avevo mostrato ancora a causa dei problemi che ho avuto all'ADSL.
Iniziamo da due foto del pozzo presente alle spalle della stazione, che è stato oggetto di lavori di allargamento nei mesi scorsi e che hanno portato anche alla realizzazione di alcune "balconate" al suo interno.





Sono, inoltre, iniziati (finalmente aggiungerei) i lavori di risistemazione anche dell'area antistante l'ufficio postale. Risistemazione che dovrebbe, se non sbaglio, estendersi poi a tutta la piazza.





Il cartello relativo ai lavori.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/03/2009 18:54:57
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Cantiere Via Piedigrotta e Piazzetta Eritrea

In Via Piedigrotta il cantiere per il consolidamento del fronte di scavo della vecchia talpa è stato spostato sul lato opposto.



In Piazza Eritrea, invece, una ruspa provvede a liberare le vasche dalla bentonite in eccesso, che non viene impiegata per effettuare il consolidamento.



Purtroppo non sono riuscito a scattare altre foto perché sono incappato nell'inaugurazione dell'anno giudiziario che aveva portato in zona un notevole numero di forze dell'ordine.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/03/2009 18:56:01
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Cantiere Stazione Arco Mirelli

Passiamo al cantiere per la realizzazione della Stazione Arco Mirelli iniziando con un'inquadratura dalla Riviera di Chiaia.



Proseguendo in direzione Piazza della Repubblica dopo pochi metri sono state realizzate alcune vasche di cui non sono riuscito a comprenderne la funzione.



Accanto a tali vasche, inoltre, erano in corso alcuni carotaggi. Ecco la trivella impiegata per tale scopo.



Ed i contenitori delle "carote".





Lato Villa Comunale era in corso la scapitozzatura delle paratie del pozzo di stazione già realizzate (operazione che viene eseguita per realizzare la trave di coronamento delle paratie), anche se, a quanto pare, la trave di coronamento è già stata realizzata.





Ed ecco, in parata, le varie gru, frese e trivelle impiegate per realizzare le paratie.



Un primo piano dell'idrofresa all'opera.



Le pompe dell'idrofresa provvedono ad iniettare la bentonite contemporaneamente allo scavo.





Una paratia appena scavata ed in cui dovrà essere calata l'armatura.



Ed ecco le armature.



Un operaio mentre effettua una saldatura ad un'armatura.



Un'inquadratura dell'impianto di betonaggio a pieno regime.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/03/2009 18:57:15
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Cantiere Stazione San Pasquale

Passiamo al cantiere di Largo Pignatelli dove si lavora alla realizzazione della Stazione San Pasquale. Iniziamo con un'inquadratura dell'impianto di betonaggio, anch'esso in attività a pieno regime.





Due inquadrature generali del cantiere con l'insieme delle varie gru, frese e trivelle impiegate per realizzare le paratie del pozzo di stazione.





Si è iniziato a realizzare la trave di coronamento per le paratie già realizzate lato Villa Comunale.



Un primo piano dell'idrofresa all'opera.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 10/03/2009 18:58:24
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Cantiere Stazione Chiaia

In Piazza Santa Maria degli Angeli proseguono i lavori di spostamento dei sottoservizi propedeutici alla realizzazione della Stazione Chiaia.





E per finire un'inquadratura del cantiere principale al centro della piazza.






Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/03/2009 23:07:24
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Metrocampania Nodest

Sabato scorso io, ferpas ed e646.060 abbiamo fatto un giretto sulla nuova linea di Metrocampania Nordest. Partiamo da Piscinola dove a sorpresa troviamo di nuovo le M1 ad effettuare servizio viaggiatori. Nei giorni di giovedì, venerdì e sabato della scorsa settimana, infatti, le ex MA.100 erano impegnate nelle prove per le certificazioni USTIF sulla tratta Mugnano-Aversa e per effettuare il servizio viaggiatori sulla tratta Piscinola-Mugnano sono state impiegate di nuovo le M1. In questa settimana sarà riconsegnata a Metronapoli la prima UDT M1, mentre le restanti 2 resteranno come riserva fino a quando non saranno consegnate un numero sufficienti di ex MA.100.





Saliamo a bordo ed attendiamo qualche secondo prima di partire in direzione Mugnano



Viaggiamo a tutta velocità verso la Stazione Mugnano.



Ed eccoci alla Stazione di Mugnano.





L'accoppiata M1 ed ex MA.100.



E le sole MA.100 ferme alla Stazione di Mugnano.



E per finire, dietro la curva c'è la Stazione di Melito.





La linea in direzione Aversa presenta diversi spunti interessanti. Oltre al grosso camerone presente in corrispondenza della Stazione di Giugliano che ha consentito di realizzare due tronchini laterali per il ricovero dei treni, la linea presenta una pendenza del 3,5% nel tratto tra Giugliano ed Aversa ed è presente una sorta di chicane poco prima della Stazione Aversa Sud, per allontanarsi il più possibile dall'ospedale. Come appena accennato, la Stazione Aversa Ippodromo è stata rinominata in Aversa Sud. Durante le prove USTIF della scorsa settimana è stata, inoltre, effettuata la codifica del sistema ATP continuo, con cui si è stabilita una velocità di 77 km/h per tutta la linea, ad eccezione del breve tratto della chicane di cui dicevo prima, che sarà percorsa ad una velocità di 65 km/h.
Le date per l'apertura sono il 10 ed il 26 Aprile. Più probabile la seconda.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/03/2009 23:09:24
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Diamo adesso un'occhiata ai lavori in corso. L'area esterna della Stazione di Mugnano, compresa la struttura che ospiterà un piccolo centro commerciale, è in via di completamento. Sono state montate delle strane e simpatiche "installazioni di arte contemporanea" che sono state ricoperte con alcuni teli.





Alla struttura dell'ascensore è stata montata, invece, una strana scultura simile ad una caffettiera gigante :) . Questa stazione inizia davvero a piacermi tanto. Una stazione vivace e che infonde allegria.







Un particolare, in notturna, della pavimentazione in via di realizzazione.



Proseguiamo con i lavori in corso a Piscinola, dove sembrano essere rallentati nelle ultime settimane quelli di realizzazione del "Nodo di Piscinola".



Un'inquadratura dal basso del cantiere consente di vedere anche gli strani oggetti in plastica nera impiegati per realizzare una sorta di camera d'aria.





Accanto alla prima rampa di collegamento con la Linea 1 si sta realizzando un tronchino che fungerà da piccola officina quando la linea sarà prolungata alla Stazione Miano.



Proseguono i lavori di realizzazione delle rampe di collegamento tra Linea 1 e Metrocampania Nordest.



Un primo piano della galleria centrale di Metrocampania Nordest e delle 2 rampe laterali di collegamento con la Linea 1. Tra l'altro la galleria era illuminata e consentiva di vedere il retro del piccolo deposito. Vi ricordo, infatti, che è stato ricavato un piccolo deposito all'interno della galleria dopo la Stazione Piscinola, così come fatto per la Linea 6 alla Stazione Mostra.



Un'inquadratura in direzione Miano.



Dopo pochi metri si incontra quella che dovrebbe essere una camera di ventilazione o una sottostazione elettrica.





La stessa camera di ventilazione con le rampe di collegamento sullo sfondo.



La stessa area di cantiere inquadrata dal lato opposto.





Proseguiamo in direzione Miano. In corrispondenza del vecchio ponte della Ferrovia Alifana (abbattuto l'anno scorso) di Via Vicinale Piscinola sono state completate le paratie laterali della galleria.
Inquadratura in direzione Piscinola.



Ed in direzione Miano.



Ed arriviamo in Via Miano dove sul percorso della vecchia Ferrovia Alifana, sul lato in direzione Piscinola, sono stati abbattuti dei capannoni abusivi, prima di iniziare i lavori di realizzazione della galleria.



In Via Miano è ancora presente e ben visibile il binario della vecchia Ferrovia Alifana.





Attraversiamo la strada ed ecco il cantiere della Stazione Miano. In realtà non si riesce a vedere molto, se non un vecchio treno Alifana ed un treno M1 disegnati sulle mura esterne del cimitero.





Ma basta andare sul lato opposto del cimitero, in Cupa della Vedova, per poter vedere il grosso cantiere della Stazione Miano. Al centro si vedono alcune strutture metalliche che non si capisce se siano delle casseforme impiegate per realizzare la volta della galleria (in questo caso realizzata a foro cieco) o meno.





Anche in Cupa della Vedova sono ben visibili le rotaie della Vecchia Ferrovia Alifana.



Ma guardiamo ancora oltre, in direzione della Stazione Regina Margherita. In questo tratto non si vedono lavori in corso anche se si ha la sensazione che la galleria sia già stata realizzata.



Ed arriviamo in Via Regina Margherita dove si può ancora ammirare il fabbricato di una vecchia "fermata facoltativa" della Ferrovia Alifana.





Il vecchio binario è visibile anche in Via Regina Margherita.



Proseguiamo oltre ed arriviamo in Via del Sabotino dove è ancora presente un vecchio palo di sostegno della linea di alimentazione aerea della Ferrovia Alifana.



E dove uno spezzone della vecchia rotaia è impiegato come paletto.





Ed ecco il cantiere della Stazione Regina Margherita. Fotografato da Via del Sabotino





e dall'ingresso principale. Purtroppo dalla foto non è visibile un grosso scavo realizzato.



Il piccolo cartello provvisorio del cantiere.



Sul lato opposto, in un terreno abbandonato, è già stata realizzata la galleria, che purtroppo non è visibile a causa delle sterpaglie.



Proseguiamo oltre ed arriviamo al cantiere della Stazione Secondigliano dove i lavori non sono ancora ripresi (nei primi anni del 2000 iniziarono i lavori che portarono alla realizzazione del pozzo di stazione e di circa 200 metri di galleria a foro cieco e che poi si fermarono a causa del fallimento dell'impresa costruttrice) e dove l'area è ancora abbandonata e piena di sterpaglie.





E terminiamo in Viale Umberto Maddalena dove resiste un tratto della vecchia Ferrovia Alifana. Manca soltanto la catenaria. Sulla destra si nota una carreggiata in costruzione, su cui sarà deviato il traffico per consentire la realizzazione delle rampe della Perimetrale di Scampia.


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 14/03/2009 15:59:05
Messaggio:

come sempre grazie degli aggiornamenti sempre graditissimi


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 24/04/2009 10:01:16
Messaggio:

Dato che oggi apre la tratta fino ad AVersa della ex Alifana e dato che domani avevo in mente di fare un salto...chi si offre a fare da guida?


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 24/04/2009 16:29:52
Messaggio:

Allora...doamni però saremo a Napoli nel pomeriggio in quanto scendiamo prima a Benevento con il F. Cilea


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 24/04/2009 22:32:46
Messaggio:

MOBILITA': CESMOT, "METROPOLITANA AD AVERSA UN SOGNO REALIZZATO DOPO 30 ANNI"

"Dopo un sogno durato 30 anni, finalmente sulle ceneri della vecchia ferrovia alifana ad Aversa è arrivata la metropolitana. Un segno positivo per dare respiro alla mobilità nell'hinterland di Napoli".
E' il commento del CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i trasporti a margine dell'inaugurazione della nuova tratta della linea arcobaleno Piscinola-Aversa.
"La nuova linea per Aversa - prosegue il CeSMoT - è un esempio di rinascita del trasporto su ferro, dopo la soppressione avventata del vecchio trenino dell'alifana".
"Grazie al fattivo impegno delle
amminsitrazioni locali - conclude il CeSMoT - rinasce un collegamento strategico per la mobilità tra Napoli e la sua provincia, e dopo una lunga attesa di 30 anni gli abitanti a nord del capoluogo partenopeo hanno un rapido e veloce mezzo di trasporto verso la città".


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 25/04/2009 16:38:27
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ho letto in ritardo della tua venuta a napoli a saperlo ti accompagnavo io peccato sarà per la prossima volta


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 25/04/2009 20:57:58
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Messaggio di ferpas

ho letto in ritardo della tua venuta a napoli a saperlo ti accompagnavo io peccato sarà per la prossima volta



Tranqui, avremo modo di incontrarci, oggi è stata tutta una corsa perchè abbiam visitato anche la BN - NA...e non contenti arrivati a Centrale cammianta a piedi fino alla stazione della Vesuviana tanto x assaporare 2 minuti di tragitto. Ho sperimentato la Linea 2...le solite cessose ALe 724 guidate da cani, la Linea 1...allucinante con tutti quei tornanti....e rumorissima...eppoi la nuova Liena arcobaleno da Piscinola...bella sola che vi abbian rifilato con le MA100...cmq agenti di stazione di uan scortesia unica a Piscinola, ma c'era tanta di quelal gente che qualche fotina è riuscita. Ad Aversa vista anche la diroccatissima ex stazione dell'Alifana...
Solo un dubbio...ma una volta che la nuova Alifana sarà portata fino a S. Maria C.V. come faranno l'interscambio con i treni per Piedimonte? Ma spt che tempi si prevedono?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 25/04/2009 21:40:17
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Nonostante tutto abbiamo fatto un gran bel giro! Devo dire che i mezzi sono tenuti molto bene sia le M1 che le Ma100.


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 25/04/2009 22:29:21
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Autore Risposta: n/a
Inserita il: 26/04/2009 01:23:27
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cmq questa fermata con tutto sto giallo sembra una lavanderia


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 26/04/2009 08:32:38
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Messaggio di lorenz82

cmq questa fermata con tutto sto giallo sembra una lavanderia



Ogni fermata ha un colore diverso. Ad esempio Aversa Ippodromo è verde. Non per nulla è chiamata la linea arcobaleno.
PS OT
Ma nei festivi a Napoli il trasporto pubblico di superficie è di fatto inesistente?


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 26/04/2009 13:05:27
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ci sono degli orari(ad es. primo pomeriggio e tarda serata)e in particolare nei festivi in cui in alcune zone di fatto è così!


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 26/04/2009 13:22:57
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Ma il tratto mancante Aversa Centro-Teverola ASI quando sarà cantierizzato??


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 26/04/2009 20:55:27
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quote:
Messaggio di Gemini76
a S. Maria C.V. come faranno l'interscambio con i treni per Piedimonte? Ma spt che tempi si prevedono?



Inizialmente sulla tratta SMCV-Teverola ASI, circoleranno le aln 668 di mcne, per un servizio a spola tra le due località, in attesa del completamento fino a aversa. il collegamento con l'alifana alta credo servirà solo per fini logistici.


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 26/04/2009 22:29:30
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quote:
Messaggio di anpro

ci sono degli orari(ad es. primo pomeriggio e tarda serata)e in particolare nei festivi in cui in alcune zone di fatto è così!



L'ho notato. Speravo di beccare un Sirio in zona Stazione ma nada, però avete bei bussetti vecchi...Domanda: ad Aversa arriva ancora il filobus?Inoltre..quale è la stazione mancante prima di Aversa che è ancora in rustico?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 26/04/2009 23:36:13
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Melito! apertura prevista per il prossimo anno.


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 26/04/2009 23:44:56
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Messaggio di leonard

Melito! apertura prevista per il prossimo anno.



Di che colore la faranno?
Cmq tanta gente ha approfittato del viaggio gratis...
In fondo la nuova stazione è più vicina alla stazione RFI, mentre la vecchia stazione era in centro..certo, fossero stati più lungimiranti si ptoeva salvare il vecchio tracciato senza spendere tutta sta vagonata de soldi...


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 27/04/2009 00:53:33
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Blu scuro. comunque a parte l'euforismo iniziale, dovrebbero pensare anche a sistemare l'area attorno alla stazione fs di giugliano qualiano.


Autore Risposta: Marco Carbonelli
Inserita il: 27/04/2009 16:02:42
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Messaggio di Gemini76
Domanda: ad Aversa arriva ancora il filobus?



Si, certo, passano ancora la linea M13 ed M11 che hanno capolinea alla zona ASI di Teverola anche se ultimamente stanno utilizzando i nuovi Citaro della Mercedes, credo per manutenzione della linea elettrica.
Omar, la prossima volta scrivi un pò prima che così magari ci organizziamo meglio


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 27/04/2009 16:12:05
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Messaggio di Marco Carbonelli

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Messaggio di Gemini76
Domanda: ad Aversa arriva ancora il filobus?



Si, certo, passano ancora la linea M13 ed M11 che hanno capolinea alla zona ASI di Teverola anche se ultimamente stanno utilizzando i nuovi Citaro della Mercedes, credo per manutenzione della linea elettrica.
Omar, la prossima volta scrivi un pò prima che così magari ci organizziamo meglio



Marco, è stata una cosa molto improvvisa, nels enso che inizialmente dovevo andare a Bergamo, poi visto che nn ci son andato il mio direttore mi ha mandato sulla Alifana..con l'occasione ho fatto un viaggio pure sulla Benevento - Cancello.
Cmq, per restare in tema...stato dei lavori sulle restanti tratte?Tempi di realzizazione?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 28/04/2009 15:03:48
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Messaggio di leonard

Ma il tratto mancante Aversa Centro-Teverola ASI quando sarà cantierizzato??



Si prevedono tempi lunghissimi poichè non c'è ancora un progetto definitivo. Per ora c'è interesse a completare la tratta Piscinola-Capodichino di Vittorio.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 28/04/2009 15:16:03
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Messaggio di Gemini76

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Messaggio di ferpas

ho letto in ritardo della tua venuta a napoli a saperlo ti accompagnavo io peccato sarà per la prossima volta



Tranqui, avremo modo di incontrarci, oggi è stata tutta una corsa perchè abbiam visitato anche la BN - NA...e non contenti arrivati a Centrale cammianta a piedi fino alla stazione della Vesuviana tanto x assaporare 2 minuti di tragitto. Ho sperimentato la Linea 2...le solite cessose ALe 724 guidate da cani, la Linea 1...allucinante con tutti quei tornanti....e rumorissima...eppoi la nuova Liena arcobaleno da Piscinola...bella sola che vi abbian rifilato con le MA100...cmq agenti di stazione di uan scortesia unica a Piscinola, ma c'era tanta di quelal gente che qualche fotina è riuscita. Ad Aversa vista anche la diroccatissima ex stazione dell'Alifana...
Solo un dubbio...ma una volta che la nuova Alifana sarà portata fino a S. Maria C.V. come faranno l'interscambio con i treni per Piedimonte? Ma spt che tempi si prevedono?



Te l'ho detto a saperlo prima mi organizzavo per farti fare un giro. Per la linea 2 hai ragione le Ale 724 sono tenute malissimo colpa di trenitalia, per la linea 1 hai ragione nel tratto dell'elicoidale vi è un rumore assordante però ti posso assicurare che quando viene fatta la molatura delle rotaie il rumore e nettamente inferiore a quello che si sente adesso. In merito stanno sperimentando un nuovo attacco per quel tratto di linea. Perchè dici che con le MA 100 ci hanno rifilato una sola??? Per me sono come nuove hanno fatto un bel lavoro di restailing e di una revisione completa. Quando la ferrovia arriverà a S. Maria C.V. li ci sarà l'interscambio con la ferrovia che va a Piedimonte M. le le due linee saranno sempre distinte e separate. Dubito però che le Ale 668 faranno il servizio a spola tra S.Maria e Teverola ASI le stazioni hanno la banchina alta tipo metropolitana e poi penso che con la sagoma non ci siamo e infine penso sia un servizio inutile visto che le zone attraversate sono di campagna. Le stazioni di Teverola ASI e Capo Spartimento sono stazioni di interscambio dove uno lascia li l'auto e prende la metro per Napoli.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 28/04/2009 16:05:39
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Sulla tratta Teverola ASI-Santa Maria Capua Vetere non possono impiegare le Aln.668 a causa delle banchine alte di tipo metropolitano.
Per quanto riguarda le MA.100 hanno fatto un ottimo lavoro e sono praticamente come nuove, di sicuro hanno fatto un lavoro nettamente migliore rispetto alle Frecce del Mare, a detta anche di alcuni tecnici di Met.Ro con cui abbiamo parlato il giorno dell'inaugurazione.
Per quanto riguarda la Linea 1 è inevitabile che sia rumorosa a causa delle caratteristiche quasi da ottovolante, con le sue curve con raggio di curvatura molto stretto e ad altissima pendenza. Il problema lo si sta in parte ovviando con l'installazione di un nuovo sistema di attacco della rotaia detto a binario sospeso. Meno male, poi, che i treni M1 sono molto meno rumorosi rispetto alle MA.100.
Per quanto riguarda gli agenti di stazione di Piscinola perché erano scortesi?


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 28/04/2009 16:09:57
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Messaggio di Gemini76

Dato che oggi apre la tratta fino ad AVersa della ex Alifana e dato che domani avevo in mente di fare un salto...chi si offre a fare da guida?


Purtroppo sono stato assente sul forum per un po' di giorni, ma comunque l'avremmo saputo in ritardo, perché il 24 Aprile abbiamo partecipato alla cerimonia di inaugurazione ed abbiamo girato su e giù per la linea fino a sera.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 28/04/2009 16:16:06
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Messaggio di Gemini76
...Ma nei festivi a Napoli il trasporto pubblico di superficie è di fatto inesistente?
No. Certo che è esistente, ma dipende dagli orari. All'ora di pranzo, ad esempio, la frequenza è molto scarsa, perché la domanda di trasporto a quell'ora è praticamente inesistente. E' noto, infatti, che il pranzo della domenica dei napoletani è molto sostanzioso e lungo . All'ora di pranzo dei giorni festivi Napoli è quasi deserta. Il 25, poi, è uno dei giorni tipici della "gita fuori porta".


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 28/04/2009 16:22:07
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quote:
Messaggio di Gemini76
L'ho notato. Speravo di beccare un Sirio in zona Stazione ma nada,

E ci credo allora. Avresti potuto aspettare anche fino a notte fonda, ma non avresti visto passare nessun Sirio, perché il servizio tranviario è sospeso per i lavori lungo la linea in Via Marina.
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Messaggio di Gemini76
però avete bei bussetti vecchi...
Busetti vecchi?
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Messaggio di Gemini76Inoltre..quale è la stazione mancante prima di Aversa che è ancora in rustico?


La stazione mancante presente prima di quella di Giugliano è quella di Melito, che sarà aperta a fine 2010 e sarà di color indaco.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 28/04/2009 16:28:13
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Messaggio di Gemini76
certo, fossero stati più lungimiranti si ptoeva salvare il vecchio tracciato senza spendere tutta sta vagonata de soldi...


E' stato impossibile recuperare il vecchio tracciato perché era a binario singolo e non c'era spazio per realizzare un secondo binario, inoltre sin dall'inizio c'era l'intenzione di interrare la linea. Comunque buona parte del vecchio tracciato (più precisamente tra Piscinola e Villaricca) sarà recuperato per realizzare una nuova tranvia.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 28/04/2009 16:31:48
Messaggio:

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Messaggio di Gemini76
Cmq, per restare in tema...stato dei lavori sulle restanti tratte?Tempi di realzizazione?


Sui comunicati stampa era indicato fine 2010 per l'apertura della Stazione di Melito (quella al rustico), il 2012 per l'apertura della Stazione di Miano ed il 2014 per l'apertura dell'intera tratta Piscinola-Capodichino/Di Vittorio.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 28/04/2009 16:39:43
Messaggio:

In attesa di un lungo reportage fotografico (alcune foto le abbiamo scattate durante una visita della linea in anteprima organizzata sabato 18 Aprile da AIAT-Mondotram e GAFA) accontentatevi al momento di queste foto relative alla folla di persone presenti all'inaugurazione di venerdì scorso sia all'esterno





che all'interno della Stazione di Aversa Centro.



E tutto questo nonostante l'inaugurazione fosse a "numero chiuso".

P.S. Penso, però, che le foto le inserirò nella discussione "Metro Napoli: rete attuale", visto che ormai si tratta di una linea in esercizio e non più in costruzione.


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 28/04/2009 22:22:45
Messaggio:

Domanda: ma Capodichino sarà in corrispondenza dell'aeroporto o no?Inoltre se ho ben capito in futuro a Piscnola i treni della Linea 1 si imemtteranno sulla linea ex alifana...che però avrà una diramazione fino a S. MAria C.V....giusto?


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 28/04/2009 22:32:32
Messaggio:

Le stazioni di Capodichino sono 2: Capodichino/Di Vittorio (che sarà realizzata in Piazza Di Vittorio, che i napoletani chiamano più comunemente Piazza Capodichino) e Capodichino Aeroporto.
Vedo che comunque sei molto confuso perché i treni della Linea 1 percorreranno in comune con quelli di Metrocampania Nordest la sola tratta Piscinola-Capodichino-Garibaldi e non andranno a Santa Maria Capua Vetere. Sono i treni di Metrocampania Nordest che percorreranno la tratta Santa Maria Capua Vetere-Aversa-Piscinola-Garibaldi.


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 29/04/2009 00:22:40
Messaggio:

Ma se mancano ancora i finanziamenti per la tratta Aversa - Tevernola...cosastan facendo sulla tratta Tevernola - S. Maria C.V.?


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 29/04/2009 01:10:03
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Sulla tratta Teverola-Santa Maria Capua Vetere stanno realizzando le opere civili. I lavori sono iniziati su questa tratta per non perdere i finanziamenti.


Autore Risposta: Loires
Inserita il: 08/05/2009 15:57:55
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Ciao a tutti!! Qualcuno conosce qualche data UFFICILAMENTE precisa riguardante le aperture delle prossime stazioni??? Dalle parole della Iervolino di qualche tempo fa mi è sembrato di capire che ci sarà una specie di "prova di viaggio" verso novembre, nella galleria Dante - Garibaldi...?? Thanks!


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 08/05/2009 16:16:55
Messaggio:

Ancora è prestino per poter avere date ufficiali. magari biagio potrà risponderti meglio.


Autore Risposta: Loires
Inserita il: 08/05/2009 22:28:08
Messaggio:

Se non sbaglio, la prima stazione in ordine d'apertura dovrebbe essere Toledo... O prima Università? Mi servirebbe poi conoscere, considerato lo stato attuale dei lavori, il lasso di tempo che dovrà passare fino alle inaugurazioni... Quali dovrebbero essere i periodi? Parlo con il condizionale ovviamente!! Ah, e poi ho fatto una capatina al nodo Garibaldi, i lavori di Napoli Centrale proseguono sempre puntuali ed originali (forti le scale a chiocciola!), ma per le gallerie di collegamento e commerciali? Devo presentare una relazione riguardante la rete futura metropolitana di Napoli... E per ora dipongo davvero di un numero di dati troppo esiguo!! Help!!


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 11/05/2009 13:29:03
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A grandi linee:
2010: linea 7 Soccavo-Monte s.Angelo e raddoppio cirumflegrea.
2011/12: linea 1 Piscinola-Miano
2012: linea 1 Dante-Garibaldi (non è ancora deciso se verrà inaugurata prima la tratta Garibaldi-università)/linea 6 Mergellina-Municipio
2013: linea 1, stazione Duomo


Autore Risposta: Loires
Inserita il: 11/05/2009 14:02:30
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Ho trovato questo documento sul web, lo riporto qui:
________
Napoli, svolta per il metrò: pronti i tunnel
Presto i treni nel tratto Dante-piazza Bovio

NAPOLI (4 aprile) - Il sogno del metrò compie un altro passo in avanti: sono finiti gli scavi e le gallerie, tutti i tunnel della linea 1 ultimati, la parte più consistente dei lavori è completata. Da Piazza Garibaldi fino a Piazza Bovio il percorso c’è e oggi il sindaco Rosa Russo Iervolino, insieme al presidente della Metropolitana Napoli Giannegidio Silva e all’assessore alla Mobilità Agostino Nuzzolo, ha percorso a bordo di minibus il passaggio sotterraneo dalla stazione Dante fino al cantiere Bovio.

Quasi 4 chilometri di tunnel che collegano
la stazione di piazza Dante con la fermata Università, in corrispondenza di piazza Bovio. Ogni galleria, una per ogni senso di marcia, ha una lunghezza di quasi 2 chilometri.

I napoletani potranno usufruire di questa tratta, che attraversa il cuore della città a partire dalla primavera prossima, ma già a fine 2009 un trenino potrebbe andare in esercizio nella tratta Dante-Bovio.

La linea 1 attualmente collega Piscinola con piazza Dante passando per il Vomero. Serve complessivamente 14 stazioni su un percorso di 13,5 chilometri.

«All'inizio i lavori sono andati avanti un po' a rilento - ha spiegato l'ingegnere Rosario Della Morte, responsabile dei lavori di scavo delle gallerie - attendevamo che la Soprintendenza effettuasse i dovuti controlli sui reperti archeologici che sono stati ritrovati». Reperti che, spiegano, sono stati tutti portati nel deposito dei treni a Chiaiano, altra stazione della Linea 1.

Per realizzare le gallerie, sono state utilizzate attrezzature particolari, dotate di uno scudo rotante, in grado di scavare fino a 20 metri al giorno. Durante queste operazioni, sono stati effettuati anche gli interventi per l'impermeabilizzazione dei tunnel. «Le macchine sono state calate dal pozzo di via Brin - ha detto ancora Della Morte - e poi riuscivano dal cantiere di piazza Sette settembre».

La prima stazione ad essere inaugurata, come sottolinea Giannegidio Silva, presidente della Metropolitana di Napoli spa, sarà quella in piazza Bovio, «Università». Anche nelle altre stazioni i lavori vanno avanti. Dagli scavi intorno al Maschio Angioino, sono stati ritrovati importanti reperti, risalenti a periodi storici diversi: da un lato una piccola cappella datata fine XIII secolo, dall'altro, e poco distante, stemmi, risalenti alla fine del 1.300, della famiglia Del balzo, giunti a Napoli, al seguito dei D'Angiò.

04 04 09
_________
A prima vista mi sa tanto di propaganda pre-elettorale, ma sono affermazioni belle "pesanti"! Che ne pensate?


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 12/05/2009 23:27:15
Messaggio:

a propo....frotte di psuedo-appassionati romani stan programmando di andare in Campania per ammirare le MA100...niente di male se non fosse che son le stesse che abbiam avuto qui e son le stesse che girano sulla Lido...ma...orrore...sulla Lido han pensionato i bidoni...quindi a ROma siam cretini a tenerci le MA100, a Napoli son dei geni...che tristezza...


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 13/05/2009 20:14:16
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ci ho fatto una settimana fa un Termini - Arco di Travertino...tutto il viaggio con le lacrime agli occhi...e pensare che dieci anni fa, vedendo di passaggio a Termini una MR200...lasciai perdere di fare quello che dovevo fare e mi ci feci un viaggio fino a Pontelungo...è tutto vero...odiavamo i taf e l'xmpr ma quando non ce li avremo più li rimpiangeremo...è qualche settimana che dal Ponte di Portonaccio è sparita l'insegna della Samsung, che a me non è mai piaciuta perchè preferivo la precedente della Campari...adesso a vederla vuota, con la scritta Spazio Disponibile mi ci rode alquanto...siamo fatti così...purtroppo...o fortunatamente :-)


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 14/05/2009 01:14:52
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Spero gradiate....


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 18/05/2009 22:48:27
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quote:
Messaggio di Loires

Ciao a tutti!! Qualcuno conosce qualche data UFFICILAMENTE precisa riguardante le aperture delle prossime stazioni??? Dalle parole della Iervolino di qualche tempo fa mi è sembrato di capire che ci sarà una specie di "prova di viaggio" verso novembre, nella galleria Dante - Garibaldi...?? Thanks!


Scusatemi ma sono stato molto impegnato negli ultimi tempi. Allora ti faccio un rapido cronoprogramma:
2010 - tratta Dante-Università della Linea 1 con servizio navetta (escluse le stazioni Toledo e Municipio);
2010 - Linea 7 tratta Soccavo-Monte Sant'Angelo e raddoppio di parte della Circumflegrea;
2011 - apertura dell'intera tratta Dante-Garibaldi della Linea 1 (esclusa la Stazione Duomo);
2012 - apertura della stazione Duomo;
2012 - apertura della tratta Piscinola-Miano della Linea 1/MetroCampania NordEst
2013 - apertura della tratta Mergellina-Municipio della Linea 6.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 18/05/2009 22:51:35
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quote:
Messaggio di Loires

...Ah, e poi ho fatto una capatina al nodo Garibaldi, i lavori di Napoli Centrale proseguono sempre puntuali ed originali (forti le scale a chiocciola!), ma per le gallerie di collegamento e commerciali?...

Dipende a quale galleria commerciale ti riferisci. A quella presente tra la stazione Linea 2 e la Circumvesuviana?


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 18/05/2009 22:53:44
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Cantiere Piazza 7 Settembre

Inserisco alcune foto scattate sabato 9 Maggio. Iniziamo dal cantiere di Piazza 7 Settembre dove è in corso la realizzazione del rivestimento definitivo della seconda galleria costruita tra la Stazione Dante ed il pozzo stesso. Si notano, infatti, nel cantiere i pannelli in prefabbricato impiegati per realizzare il rivestimento.
Tra l'altro dopo alcune mesi, alla stazione Dante i treni fermano di nuovo alla prima galleria, evidentemente perché è stato abbattuto l'ultimo diaframma della seconda galleria.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 18/05/2009 22:54:58
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Cantieri Pozzi di Ventilazione Piazza Carità

A Piazza Carità accanto al secondo pozzo di ventilazione è in corso lo scavo per la realizzazione di un "locale tecnico" in cui presumo si vadano ad installare gli impianti per il funzionamento del sistema di ventilazione. Non appena è iniziato lo scavo sono stati rinvenuti, inutile a dirlo, reperti archeologici.







Dall'altro lato della piazza, accanto al primo pozzo di ventilazione, è, invece, in corso la realizzazione della trave di coronamento delle paratie laterali del "locale tecnico", prima di iniziare lo scavo.






Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 18/05/2009 22:56:17
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Cantiere Seconda Uscita Stazione Toledo

In Piazzetta Montecalvario i lavori vanno avanti speditamente e terminata la realizzazione del solettone del primo mezzanino, è già a buon punto lo scavo del secondo mezzanino. Purtroppo dalle foto si riesce a vedere soltanto il primo mezzanino, ma non il secondo, a causa della recinzione che non permette di inquadrarlo nelle foto.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 18/05/2009 22:57:22
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Cantiere Pozzi di Ventilazione Via Verdi

Passiamo adesso in Via Verdi dove è in corso la realizzazione dei pali di fondazione dei due pozzi di ventilazione.



Un primo piano della grossa fresa impiegata per lo scavo dei pali di fondazione.



Una curiosità relativa alle armature impiegate per i pali di fondazione: notate come la punta abbia una forma conica.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 18/05/2009 22:59:31
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Cantiere Stazione Municipio

In Piazza Municipio, come avevo intuito nelle scorse settimane, i lavori in corso dinnanzi ai giardinetti lato Palazzo San Giacomo erano finalizzati all'arretramento della fermata e non riguardavano direttamente la realizzazione della metropolitana.





Ormai si è prossimi all'allargamento del cantiere. E' stata, infatti, riasfaltata la strada ed è stata realizzata un'unica carreggiata molto larga.





La carreggiata lato cantiere, invece, non è stata riasfaltata, sintomo che sarà inglobata dallo stesso cantiere.



Una piccola ruspa, inoltre, era intenta a demolire lo spartitraffico all'incrocio con Via Medina.



In queste due foto, invece, si nota il punto di stacco tra asfalto nuovo e quello vecchio. Il cantiere dovrebbe essere allargato fin qui.





Da questa inquadratura in direzione Via Vittorio Emanuele III si può notare come siano stati, inoltre, rimossi i grossi pali dell'illuminazione pubblica presenti in precedenza al centro del vecchio spartitraffico.



La nuova fermata realizzata davanti al Maschio Angioino, a differenza dell'altra, non è stata ancora completata.



Ed ecco che sabato scorso il cantiere è stato allargato. La grossa carreggiata realizzata davanti ai giardinetti lato Palazzo San Giacomo è stata divisa in due semicarreggiate con blocchi in cemento.





La nuova fermata realizzata davanti ai giardinetti lato Palazzo San Giacomo è dotata di spazio a sufficienza per consentire la fermata degli autobus senza intralciare il traffico.



Lo spartitraffico realizzato all'incrocio con Via Medina.



Queste sono, invece, le due carreggiate realizzate in Via Vittorio Emanuele III.





Venendo con l'auto da Via Medina, per poter invertire il senso di marcia, bisogna arrivare quasi all'altezza dell'incrocio col Parco Castello.



Ed ecco una foto dell'interno del cantiere, che consente di capire le notevoli dimensioni dell'area da poco cantierata.



Il cantiere è stato allargato, di circa un metro, anche lato TAR.





La fermata davanti al Maschio Angioino non è stata ancora completata



tanto che gli autobus fermano ancora alla fermata provvisoria.



Ma adesso passiamo ai lavori. Prosegue lo "smontaggio" del grosso muraglione aragonese.





Possiamo godere di questa inquadratura per l'ultima volta, perché con l'allargamento del cantiere non si riesce a vedere più nulla.





Proseguono gli scavi del Palazzetto Angioino.



Ed anche nell'area adiacente sono ripresi gli scavi dopo una sosta di alcuni mesi.



Queste, invece, sono alcune foto che ho scattato martedì. Alcuni archeologi all'opera negli scavi del Palazzetto Angioino.





Inoltre si stavano "smontando" alcune pareti dello stesso Palazzetto Angioino.





I cui blocchi venivano posizionati su questo camion.



E per finire continuano speditamente i lavori di realizzazione della stazione Linea 1. Si stanno completando le armature delle pareti laterali della stazione ed è stata realizzata una seconda parete al centro, parallela a quella già realizzata il mese scorso. Peccato che sia stata montata la recinzione gialla che copre quasi completamente la visuale.






Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 18/05/2009 23:00:48
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Cantieri Pozzi di Ventilazione Via Depretis

E per finire in Via Depretis è terminato lo scavo del secondo pozzo di ventilazione ed è iniziato lo smontaggio della talpa per trasferirla nel cantiere di Via Verdi.




Autore Risposta: Loires
Inserita il: 22/05/2009 15:57:56
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Messaggio di BiagPal

quote:
Messaggio di Loires

...Ah, e poi ho fatto una capatina al nodo Garibaldi, i lavori di Napoli Centrale proseguono sempre puntuali ed originali (forti le scale a chiocciola!), ma per le gallerie di collegamento e commerciali?...

Dipende a quale galleria commerciale ti riferisci. A quella presente tra la stazione Linea 2 e la Circumvesuviana?



Si, intendevo quella! Ah, un'altra cosa, ma nella tratta Dante Università apriranno quindi anche Toledo e Municipio...?! Ho visto le tue foto, e Municipio mi sembra meno che mai verso il suo completamento...


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 25/05/2009 21:57:57
Messaggio:

No, nel 2010 apriranno la sola Stazione Università. Municipio e tutte le altre, tranne Duomo che aprirà non prima del 2012, saranno aperte nel 2011 (cosa confermata sabato scorso).


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 26/05/2009 16:54:41
Messaggio:

Visita cantiere di Piazza Municipio per il "Maggio dei Monumenti"

Sabato scorso insieme ad altri amici di Mondotram ho partecipato ad una visita all'area archeologica del cantiere della metropolitana di Piazza Municipio, organizzata in ambito delle "visite straordinarie del Maggio dei Monumenti". Per ovvi motivi di sicurezza l'area archeologica ci è stata mostrata, però, dall'alto.
Una premessa che ci è stata fatta dalla Dottoressa che ci ha accompagnato è che tutto ciò che è stato rinvenuto in Piazza Municipio era ampiamente previsto dagli archeologi, mentre la vera sorpresa è stato il rinvenimento del tempio in Piazza Nicola Amore, dove si sta costruendo la Stazione Duomo, visto che questo è situato all'esterno delle mura dell'antica città.
Iniziamo con tre foto che ci mostrano una veduta generale del cantiere.







Un primo piano del basamento di una torretta rinvenuta sulla destra (con inquadratura in direzione Palazzo San Giacomo) del grosso muraglione. Torretta che è stata ormai smantellata.



Due foto dell'area di scavo del pozzo della Linea 6.





Alcuni blocchi in cui è stato sezionato il grosso muraglione. Sulla destra si nota un piccola struttura con pareti in plexiglas e tetto in lamiera al cui interno sono stati stoccati provvisoriamente parte dei blocchi più grossi.



Questi sono, invece, due primi piani dei blocchi in cui è stato sezionato il basamento del muraglione.





Ed ecco il muraglione inquadrato su entrambi i lati: rispettivamente lato TAR e lato Maschio Angioino (foto scattata dalla solita posizione del ponte pedonale). Il muraglione è stato ricoperto con un telo bianco perché è ormai terminato lo smontaggio delle due facciate. Tra i mesi di giugno e luglio inizieranno i lavori per la realizzazione delle paratie del pozzo di stazione della Linea 6, come dettoci dalla Dottoressa che ci ha accompagnato. La stessa Dottoressa ci ha detto che il muraglione sarà ricostruito all'interno della stazione con le sue belle facciate che conservano ancora intatte tutte le bombardiere. Il rammarico degli archeologi, però, è rappresentato dal fatto che i sottopassi pedonali realizzati in epoca laurina (anni '50) hanno prodotto dei grossi danni, visto che all'epoca fu devastato tutto.





Un primo piano del Torrione dell'Incoronata, disvelato solo in parte.



L'ingresso ed il passaggio principale dell'area archeologica. Il passaggio centrale che ora è scoperto, aveva originariamente una copertura a volta ed al suo interno erano presenti alcuni ambienti interni di servizio del muraglione.



Il muro intonacato in bianco che si scorge in fondo e con un accenno di merlatura è parte del famoso muraglione presente nella Litografia Strozzi.



Due primi piani di una torretta di cui sono ben visibili le bombardiere. Anche questa torretta è raffigurata nella Litografia Strozzi. Il muro merlato della foto precedente e la torretta sono gli unici elementi raffigurati nella Litografia Strozzi che al momento sono stati rinvenuti.





E per finire tre inquadrature del Pallazzetto Angioino di proprietà della famiglia Del Balzo, una famiglia vicina ai regnanti angioini a cui era stato concesso il privilegio di costruire la propria residenza proprio a ridosso del castello. All'interno di tale palazzetto è stata rinvenuta una sala con mura rivestite da bellissimi affreschi (mura che sono state smontate proprio nei giorni scorsi) e denominata appunto "sala degli affreschi". Al di sotto di tale sala è già stata rinvenuta una cappella. Accanto al palazzetto (lato Via Vittorio Emanuele III) ed ad un livello inferiore è stato invece rinvenuto un complesso termale, con mura con il tipico opus reticolatus, di epoca romana.







Con il procedere degli scavi della stazione della Linea 6 è sicuro il rinvenimento di ulteriori reperti di epoca romana, in particolare di ciò che ancora resta del porto e di edifici ad esso connesso. Con la costruzione del collegamento con la Stazione Marittima si prevede, invece, di rinvenire gli ulteriori resti del muraglione raffigurato nella Litografia Strozzi.
E' confermata la consegna della stazione della Linea 1 nel 2011, mentre ad oggi è impossibile dire quando finiranno gli scavi, e di conseguenza i lavori, nel resto della piazza.


Autore Risposta: g_granata4
Inserita il: 05/07/2009 15:02:05
Messaggio:

Effettivamente il servizio della Metropolitana MetroCampaniaNordest è ottimo ,oserei dire impeccabile , peccato pero 'che per tornare dalla stazione di Mugnano a Villaricca(zona via Napoli) non ci sia nessun autobus della CTP .
Insomma è praticamente impossibile tornare dalla stazione di Mugnano
a Villaricca(zona via Napoli)con l'autobus.
E quel che è peggio che il sindaco di Villaricca, Raffaele Topo, da circa 5 mesi ha sospeso il servizio navetta che andava da Villaricca(zona via Napoli) alla stazione di Mugnano senza fornire nessun tipo di spiegazione a noi cittadini.
Vorrei farvi cortesemente notare che nei pressi della stazione della metropolitana di Mugnano non vi è nessun cavalcavia o sottopassaggio ed è pertanto praticamente impossibile l'attraversamento pedonale della Circumvallazione Esterna di Napoli .


Autore Risposta: g_granata4
Inserita il: 05/07/2009 15:05:35
Messaggio:

Ma quando completeranno le stazioni di Piazza Municipio e di Piazza Carita' a Napoli ?


Autore Risposta: g_granata4
Inserita il: 05/07/2009 15:41:54
Messaggio:

Mi sapreste dire a quale secolo risale il porto romano dell'antica Neapolis ?
E sopratutto quale imperatore o console romano commissiono' tale opera ?
Ma e' mai esistito un porto greco dell'antica Neapolis ?


Autore Risposta: g_granata4
Inserita il: 05/07/2009 15:54:06
Messaggio:

La stazione della metropolitana di Aversa Centro(Caserta) è posizionata in un punto strategico di Aversa e precisamente da Via della Libertà ,esattamente a 500metri dalla stazione ferroviaria .
Basta percorre un piccolo tratto di Via della Liberta',svoltare per via Diaz e dopo 100 mt si arriva alla stazione delle Ferrovie dello Stato.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 05/07/2009 15:55:57
Messaggio:

Innanzitutto benvenuto sul forum.
Ti dispiacerebbe presentarti in questa sezione http://www.ilmondodeitreni.it/mioforum/forum.asp?FORUM_ID=40

e per favore evitare di scrivere un messaggio ogni 5 minuti?


Autore Risposta: g_granata4
Inserita il: 05/07/2009 16:05:57
Messaggio:

Un ultima domanda e poi smetto .
Mi sapreste dire con precisione dove si trova la stazione di Aversa Ippodromo ?
In quale zona di Aversa(Caserta) ?


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 05/07/2009 17:34:45
Messaggio:

quote:
Messaggio di g_granata4

Ma quando completeranno le stazioni di Piazza Municipio e di Piazza Carita' a Napoli ?

In Piazza Carità non è in costruzione nessuna stazione, ma soltanto un pozzo di ventilazione.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 05/07/2009 17:35:59
Messaggio:

quote:
Messaggio di g_granata4

Mi sapreste dire a quale secolo risale il porto romano dell'antica Neapolis ?
E sopratutto quale imperatore o console romano commissiono' tale opera ?
Ma e' mai esistito un porto greco dell'antica Neapolis ?


Il Porto di Neapolis dovrebbe risalire al I secolo d.C.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 05/07/2009 17:39:04
Messaggio:

quote:
Messaggio di g_granata4

Un ultima domanda e poi smetto .
Mi sapreste dire con precisione dove si trova la stazione di Aversa Ippodromo ?
In quale zona di Aversa(Caserta) ?

E' all'inizio di Viale Kennedy.


Autore Risposta: g_granata4
Inserita il: 05/07/2009 18:36:30
Messaggio:

Grazie Bigpal per le risposte ,sono molto soddisfacenti !


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 11/07/2009 16:48:07
Messaggio:

quote:
Messaggio di mimìmetropolitano

Volevo dare ulteriori precisazioni sullo svilup prossimo futuro delle linee metropolitane napoletane:
oltre alle tratte già elencate da Giovanni. entro il prossimi 2 anni, ci sarà l'apertuta delle nuove tratte di prolungamento occidentale della linea2 (Gianturco, S.Giovanni a T. e Gianturco Traccia) e soprattutto l'apertura della tratta Mugnano-Aversa centro della MCNE. inoltre per i prossimi anni ci sarà la completa trasformazione della Circumflegrea in Metropolitana e l'apertura della prima tratta della Linea7 (montesanto-cilea-soccavo-monte sant'angelo-s.paolo).

Sono passati 2 anni...novità sulla stazione Cilea?


Autore Risposta: e646.060
Inserita il: 11/07/2009 18:27:05
Messaggio:

stanno lavorando all'adeguamento della galleria tra Montesanto e Piave... ci vorrà tempo.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/07/2009 20:41:49
Messaggio:

nessun altro ha notizie?Biagio?


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 19/09/2009 16:26:11
Messaggio:

passando in treno sulla NA-SA ho notato che i lavori alla stazione di Na San Giovanni-Barra hanno fatto progressi e sono stati posati i binari in corrispondenza delle nuove banchine e deviato il traffico su questi,purtroppo non ho visto com'è la situazione ai vecchi binari di transito e gli altri passanti della vecchia stazione perchè ero preso dai lavori a banchine e fabbricato e non mi sono affacciato dall'altro lato.Purtroppo era buio e non ho capito precisamente a che stato di avanzamento siano i lavori,per che data si pensa potrano arrivare i convogli della linea 2 in questa nuova stazione?
Inoltre ho notato che la pensilina e le banchine stesse si trovano circa 150metri più spostate verso napoli rispetto al vecchio FV,il solo edificio rimasto in piedi avendo demolito il grosso scalo merci che si trovava dove ora stanno lavorando.Quindi la futura stazione della meto avrà un altra uscita e non vi si accederà più dalla piazza antistante la vecchia stazione?e se è così perchè?e poi cosa ne sarà del FV attuale,sarà demolito anch'esso ed anche i treni regionali che ora fermato a S.giovanni fermeranno alle nuove banchine della metro?


Autore Risposta: ziolellotto
Inserita il: 21/10/2009 12:53:23
Messaggio:

Ciao a tutti mi sono registrato adesso anche se vi seguo da molto tempo.
Complimenti a tutti i partecipanti, con i loro contributi fotografici riescono a far capire come effettivamente si procede.
Noto che da qualche mese non sono inserite più novità sullo stato dei lavori.
Chi è in grado di farlo perchè non continua?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 21/10/2009 14:06:48
Messaggio:

ultime notizie:

Trasporti, Napoli prima città italiana con metrò in aeroporto

Napoli si candida ad essere la prima città d'Italia a realizzare una stazione della metropolitana all'interno di uno scalo aereo. Oggi, grazie alla firma di un protocollo d'intesa, la Regione Campania ha assegnato al Comune di Napoli 228 milioni di euro complessivi, suddivisi in quattro finanziamenti: soldi che serviranno "a far fare alla città una grande salto nella qualità della vita", ha sottolineato il sindaco Rosa Iervolino Russo.

Secondo le previsioni, sarà entro il 2013 che si collegherà la stazione interna all'aeroporto di Capodichino con la ferrovia regionale MetroCampania Nord est, nel tratto Piscinola-Miano-Secondigliano-Di Vittorio, in costruzione. "In questo modo - ha sottolineato il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino - avremo su un'unica linea del metrò i tre punti di accesso alla città, l'aeroporto, la stazione ferroviaria e il porto". La stazione di Capodichino rientra nella realizzazione di un primo stralcio della tratta 'Garibaldi-Capodichino' (finanziamento di 80 milioni di euro) della linea 1 della metropolitana che comprendere anche un'altra nuova stazione, quella del Centro direzionale.


Linea 1: Primo stralcio della tratta 'Garibaldi-Capodichino'

Con gli 80 milioni di euro si coprono interamente i costi dell'opera che prevede altri 216,8 milioni (fondi della legge sulle metropolitane e della legge Obiettivo) per un totale di 296,8 milioni. La Regione si impegna ora a sollecitare il Cipe ad approvare l'intero progetto, in modo da consentire l'apertura dei cantieri per la fine del gennaio 2010. Entro il 2012 la parte bassa della linea 1, da Piscinola a Garibaldi arriverà al Centro direzionale.

Linea 6 - tratta Mostra - Arsenale

Il secondo finanziamento previsto dal protocollo ammonta a 81,5 milioni e servirà alla realizzazione della tratta Mostra-Deposito della linea 6 della metropolitana di Napoli. Anche in questo caso, con questo finanziamento si coprono tutti i costi dell'opera che gia conta su altri 60 milioni regionale per un totale di 141,5 milioni. In corso di progettazione l'ultima tratta della linea, la sua estensione nell'area dell'ex Ilva di Bagnoli.

Treni Linea 1 - Manutenzione straordinaria ed aria condizionata

Il terzo finanziamento è di 36,5 milioni e servirà a migliorare il comfort e la sicurezza dei passeggeri della linea 1 mediante l'avvio di un programma di manutenzione straordinaria: prevista, tra l'altro, l'attivazione dell'area condizionata.

Linea 1 : aumento frequenze treni ed attivazione navetta

Il quarto finanziamento ammonta a 30 milioni e servirà ad aumentare le corse della linea 1 ma anche per assorbire l'incremento del traffico dovuto alla recente apertura della linea Napoli-Giugliano-Aversa di Metrocampania NordEst e ad avviare a febbraio 2010 la navetta Dante-Università sulla linea 1

Secondo il protocollo, il Comune incrementerà a proprie spese i bacini di utenza della linea 1 con l'apertura di nuove uscite per le stazioni della tratta Piscinola-Dante e con nodi di interscambio.

"Visto che si lavora sottoterra, forse i napoletani non si stanno rendendo conto che siamo alla vigilia di un salto della qualità della vita - ha detto la Iervolino - grazie a questo protocollo, ed è bene sottolinearlo, sono assicurati posti di lavoro ed in un periodo come questo la sicurezza occupazionale é una grande traguardo".

"Questa è la più grande opera pubblica in costruzione in Italia subito dopo l'alta velocità - ha aggiunto Bassolino - è un progetto che cambia profondamente il volto di Napoli e dell'intera area metropolitana". L'assessore Cascetta, infine, sottolinea anche i benefici ambientali che la realizzazione di tali infrastrutture sta comportando: "Dal 2000 ad oggi abbiamo registrato un aumento del 75% del'uso del trasporto su ferro; 230mila le auto in meno ogni giorno e un risparmio di 250mila tonnellate di Co2 all'anno".

Soddisfazione per il protocollo è stata espressa anche dal vice sindaco Sabatino Santangelo: "Si sta realizzando un'opera colossale con tecnologia d'avanguardia. Mi auguro di poter annunciare a giorni il prolungamento da Piazzale Tecchio a Bagnoli Futura".


Autore Risposta: ziolellotto
Inserita il: 21/10/2009 14:31:35
Messaggio:

Le ultime notizie sono proprio rassicuranti!!

quote:
Messaggio di ferpas

ultime notizie:

Trasporti, Napoli prima città italiana con metrò in aeroporto

Napoli si candida ad essere la prima città d'Italia a realizzare una stazione della metropolitana all'interno di uno scalo aereo. Oggi, grazie alla firma di un protocollo d'intesa, la Regione Campania ha assegnato al Comune di Napoli 228 milioni di euro complessivi, suddivisi in quattro finanziamenti: soldi che serviranno "a far fare alla città una grande salto nella qualità della vita", ha sottolineato il sindaco Rosa Iervolino Russo.

Secondo le previsioni, sarà entro il 2013 che si collegherà la stazione interna all'aeroporto di Capodichino con la ferrovia regionale MetroCampania Nord est, nel tratto Piscinola-Miano-Secondigliano-Di Vittorio, in costruzione. "In questo modo - ha sottolineato il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino - avremo su un'unica linea del metrò i tre punti di accesso alla città, l'aeroporto, la stazione ferroviaria e il porto". La stazione di Capodichino rientra nella realizzazione di un primo stralcio della tratta 'Garibaldi-Capodichino' (finanziamento di 80 milioni di euro) della linea 1 della metropolitana che comprendere anche un'altra nuova stazione, quella del Centro direzionale.


Linea 1: Primo stralcio della tratta 'Garibaldi-Capodichino'

Con gli 80 milioni di euro si coprono interamente i costi dell'opera che prevede altri 216,8 milioni (fondi della legge sulle metropolitane e della legge Obiettivo) per un totale di 296,8 milioni. La Regione si impegna ora a sollecitare il Cipe ad approvare l'intero progetto, in modo da consentire l'apertura dei cantieri per la fine del gennaio 2010. Entro il 2012 la parte bassa della linea 1, da Piscinola a Garibaldi arriverà al Centro direzionale.

Linea 6 - tratta Mostra - Arsenale

Il secondo finanziamento previsto dal protocollo ammonta a 81,5 milioni e servirà alla realizzazione della tratta Mostra-Deposito della linea 6 della metropolitana di Napoli. Anche in questo caso, con questo finanziamento si coprono tutti i costi dell'opera che gia conta su altri 60 milioni regionale per un totale di 141,5 milioni. In corso di progettazione l'ultima tratta della linea, la sua estensione nell'area dell'ex Ilva di Bagnoli.

Treni Linea 1 - Manutenzione straordinaria ed aria condizionata

Il terzo finanziamento è di 36,5 milioni e servirà a migliorare il comfort e la sicurezza dei passeggeri della linea 1 mediante l'avvio di un programma di manutenzione straordinaria: prevista, tra l'altro, l'attivazione dell'area condizionata.

Linea 1 : aumento frequenze treni ed attivazione navetta

Il quarto finanziamento ammonta a 30 milioni e servirà ad aumentare le corse della linea 1 ma anche per assorbire l'incremento del traffico dovuto alla recente apertura della linea Napoli-Giugliano-Aversa di Metrocampania NordEst e ad avviare a febbraio 2010 la navetta Dante-Università sulla linea 1

Secondo il protocollo, il Comune incrementerà a proprie spese i bacini di utenza della linea 1 con l'apertura di nuove uscite per le stazioni della tratta Piscinola-Dante e con nodi di interscambio.

"Visto che si lavora sottoterra, forse i napoletani non si stanno rendendo conto che siamo alla vigilia di un salto della qualità della vita - ha detto la Iervolino - grazie a questo protocollo, ed è bene sottolinearlo, sono assicurati posti di lavoro ed in un periodo come questo la sicurezza occupazionale é una grande traguardo".

"Questa è la più grande opera pubblica in costruzione in Italia subito dopo l'alta velocità - ha aggiunto Bassolino - è un progetto che cambia profondamente il volto di Napoli e dell'intera area metropolitana". L'assessore Cascetta, infine, sottolinea anche i benefici ambientali che la realizzazione di tali infrastrutture sta comportando: "Dal 2000 ad oggi abbiamo registrato un aumento del 75% del'uso del trasporto su ferro; 230mila le auto in meno ogni giorno e un risparmio di 250mila tonnellate di Co2 all'anno".

Soddisfazione per il protocollo è stata espressa anche dal vice sindaco Sabatino Santangelo: "Si sta realizzando un'opera colossale con tecnologia d'avanguardia. Mi auguro di poter annunciare a giorni il prolungamento da Piazzale Tecchio a Bagnoli Futura".


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 03/11/2009 16:19:40
Messaggio:

credo che se ne possa parlare qui pur riguardando il trasporto a lungo percorrenza:
Da qualche settimana,ance se sono mesi che la situazione è così,l'intellighenzia napoletano si è accorta della situazione in cui versa la stazione di Mergellina:milioni di euro spesi per l'ennesimo megagalattico restauro ma nessun treno a lunga percorrenza vi ferma più.La querelle si sta sviluppando sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno,supplemento locale del corriere della sera.Pochi giorni fa una lettera della senatrice PDL,nonchè moglie di Emilio Fede,Diana de Feo seguita dal filosofo De giovanni ed oggi da alcuni architetti.
Giustamente si afferma quanto fosse utile la stazione ai napoletani che vivono in centro,quanto la sua maggiore sicurezza la rendesse utilizzabile a tutti anche in serata a differenza della Centrale.
Personalmente in passato ogni volta che dovevo andare a Roma o più a nord prendevo il treno quì,ora con la tav ci vogliono parecchi euro in più,si impiega meno tempo da napoli centrale ma a questo va aggiunta mezz'ora di metro e il tratto a piedi fino al binario di piazza garibaldi con le valigie.Se poi si considera che i treni a lunga percorrenza continuano ad utilizzare il passante pur senza effettuare fermate...
A questo aggiungo che il restauro è stato fatto con l'unico metodo conosciuto a napoli,al punto che ormai un progetto lo saprei fare pue io:lastroni di marmo grigio ovunque,nessun albero in più,quelli esistenti circondati dal cemento,posti moto e stazionamento autobus spariti,e sostituzione dei bei lampioni liberty tipici del quartiere con nuovi banali,costosi e inutili punti luce moderni(per quale motivo?).
Davvero non era possibile ottenere un miglioramento del servizio metropolitano mantendendo qualche fermata di ES qui?


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 04/11/2009 00:05:44
Messaggio:

In teoria si, salvo che accordi intercorsi tra Comune ed RFI non abbiano fatto optare per il declassamento dello scalo
PS
Mi illumini meglio su questa storia dei progetti futuri della metropolitana di napoli?


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 04/11/2009 11:34:15
Messaggio:

cosa vuoi sapere in particolare?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 04/11/2009 15:31:32
Messaggio:

la stazione di Mergellina è stata declassata a fermata e tutti i deviatoi sono bloccati poiche il 1° e il 2° binario non esistono più, il 3° e il 4° sono quelli che attualmente vengono utilizzati dalla linea 2 e il 5° non può essere utilizzato poiche vi è il cantiere della linea 6.

Per la soppressione dei servizio TAV e IC sul passante è stato fatto perchè creavano non pochi problemi (tipo treni metropolitani e regionali bloccati per diversi minuti accumulando ritardo) e anche perchè con il nuovo orario in vigore da dicembre tutti i TAV entreranno a Napoli C.le direttamente dalla linea alta velocità senza passare più per Aversa

Napoli ha la fortuna di avere 2 fermate in centro(Mergellina e Campi Flegrei)ma sono sotto utilizzate. Anche per me era meglio avere qualche treno a lunga percorrenza che transitava per il passante ma purtroppo hanno ritenuto più opportuno deviarli tutti su Napoli C.le e chi vuole prenderli deve andare o in metro o in macchina. Questa cosa, dicevano loro, che avrebbe fatto ottimizzare finalmente il servizio metropolitano. Io un piccolo miglioramento l'ho notato ma non del tutto tipo l'altro giorno siamo rimasti fermi per 15' a Cavour perchè Garibaldi e Gianturco erano saturi di treni.


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 05/11/2009 00:08:55
Messaggio:

quote:
Messaggio di anpro

cosa vuoi sapere in particolare?



intanto in che data han presentato i progetti. Inotlre come procedono gli altri lavori, spt sul trenino delle giostre (intendo la ex LTR)


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 05/11/2009 00:51:31
Messaggio:

Domanda...e il futuro della Linea 6 cosa prevede? Che tempi ci sono?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 05/11/2009 14:11:48
Messaggio:

da poco hanno calato la talpa a Mergellina che scaverà il tunnel fino a piazza municipio

ecco il passaggio del primo pezzo in piazza municipio dove arrivera tra 2 anni se tutto va bene



e questa e la testa fresante


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 05/11/2009 19:49:35
Messaggio:

Ferpas mi ha preceduto per quanto riguarda le scadenze della linea 6 e nei suoi post precedenti si parla del finanziamento dell'ultima tratta dall'attuale capolinea mostra sino al deposito che sorgerà nell'area dell'ex arsenale dell'esercito in via Campegna,riemergendo in superficie dopo aver passato in galleria la stazione fs di campi flegrei.
Per il suo proseguimento nella zona ex-ilva,in luogo della deviazione della ferrovia cumana,siamo ancora in fase di progettazione,da un disegno che avevo ma non trovo più sembrava che lì la linea sarà in parte all'aperto comunque molto dipende dal futuro generale di quell'aera,ancora incerto.
Invece per quanto riguarda la linea 2,da pochi giorni è stato inaugurato il nuovo bivio marittima che consente di avere due binari separati per il servizio metropolitano e regionale con la conseguenza che oggi i regionali da e per salerno-torre a.-villa literno-formia possono effettuare la fermata a napoli Gianturco.Il tutto è propedeutico alla prossima apertura del nuovo capolinea della linea a S.giovanni,in proposito ho trovato risposta ad un quesito che avevo posto anche qui:la data di apertura,stando a fonti ufficiali,dovebbe essere ottobre dell'anno prossimo.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 06/11/2009 10:15:05
Messaggio:

tutto esatto solo una cosa che riguarda la linea 2. E' vero che è stato attivato il nuovo bivio marittima però adesso non tutti i i treni per Salerno, Torre Ann. , Villa Literno e Formia si fermano a Gianturco


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 06/11/2009 13:36:47
Messaggio:

si hai ragione mi ero scordato di precisarlo.Invece sai qualcosa sulla data di apertura della nuova stazione (dovrebbe chiamarsi Ferraris?) posta nei pressi del bivio?Al momento i lavori sono fermi e sono pronte solo le banchine al rustico e credo le scale fino al piano strada.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 10/11/2009 09:42:33
Messaggio:

i lavori sono sospesi da anni e non penso che riprenderanno a breve mentre si lavora per completare s.giovanni futuro capolinea della linea 2


Autore Risposta: ziolellotto
Inserita il: 03/07/2010 18:47:19
Messaggio:

Novità? tutto tace.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 14/07/2010 12:05:23
Messaggio:

Certo che ci sono. Ormai ci siamo. Entro il prossimo mese di Ottobre dovrebbe essere aperta la Stazione Università, provvisoriamente con un serivzio navetta (un treno che fa la spola tra la Stazione Dante e la Stazione Università).
Queste sono alcune immagini della stazione in costruzione risalenti allo scorso mese di Marzo. Attualmente la stazione è stata completata e si lavora alla risistemazione della piazza in superficie.







Il resto della linea fino alla Stazione Garibaldi sarà aperta entro fine 2011. Queste sono alcune immagini relative proprio alla Stazione Garibaldi risalenti allo scorso mese di Maggio, dove si lavora ormai alla realizzazione dell'impiantistica, l'installazione delle scale mobili ed al resto delle finiture.





Queste sono alcune immagini scattate in galleria sempre lo scorso mese di Maggio all'altezza della Stazione Garibaldi. Dalle immagini si nota come almeno in una delle due gallerie siano già stati montati binario e catenaria (si tratta di una "catenaria rigida" e non della classica catenaria con cavo di rame).







Questo è tutto.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 14/07/2010 17:35:36
Messaggio:

quote:
Messaggio di anpro

si hai ragione mi ero scordato di precisarlo.Invece sai qualcosa sulla data di apertura della nuova stazione (dovrebbe chiamarsi Ferraris?) posta nei pressi del bivio?Al momento i lavori sono fermi e sono pronte solo le banchine al rustico e credo le scale fino al piano strada.

Scusatemi ma era davvero da molto tempo che non seguivo questa discussione. La Stazione Galileo Ferraris è stata costruita solo al rustico in base ad un accordo con la società Aedes che completerà la stazione. La società Aedes realizzerà un nuovo quartiere sull'area delle ex Raffinerie Agip (che subirono uno spaventoso incendio agli inizi degli anni '80) e completerà la stazione, che al momento sarebbe inutile in quanto insiste in un'area abbandonata. I tempi di realizzazione sono comunque lunghi.
Eccovi alcuni disegni del progetto realizzato dall'architetto napoletano Silvio D'Ascia, già autore del progetto di rifacimento della Stazione di Montesanto della SEPSA. Non fate caso ai Metrostar della Circumvesuviana, che non so per quale motivo siano siano stati messi.







Questi sono invece due disegni dell'inquadramento generale del progetto. Nel primo disegno la stazione è in alto a destra, nel secondo in basso a destra.




Autore Risposta: n/a
Inserita il: 15/07/2010 13:20:39
Messaggio:

questi disegni della stazione G. Ferraris non li avevo mai visti grazie BiagPal


Autore Risposta: Marco Carbonelli
Inserita il: 15/07/2010 19:29:09
Messaggio:

Molto imponente la stazione di Galileo Ferraris. Davvero un bellissimo progetto.
Una curiosità : ma la stazione Università della Linea 1 non avrebbe dovuto aprire a fine maggio oppure era una mia fantasia


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 15/07/2010 21:42:40
Messaggio:

Doveva aprire a Giugno. L'apertura è stata posticipata poiché a causa dei lavori ancora in corso in galleria (più precisamente per i lavori ancora in corso nei pozzi di ventilazione) non c'erano le condizioni di sicurezza sufficienti alla circolazione dei treni.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 16/07/2010 16:50:53
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si spera per la fine di ottobre


Autore Risposta: ziolellotto
Inserita il: 20/07/2010 06:36:57
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Grazie a BiagPal per l'ottimo contributo fotografico.


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 23/07/2010 17:00:08
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grazie biagpal per gli aggiornamenti.Neanche io avevo mai visto i disegni della stazione Ferraris,sembra davvero un bel progetto,certamente molta acqua passerà sotto i ponti prima di vederlo realizzato...


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 17/08/2010 15:07:24
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da IL MATTINO del 17/08/2010
Stazione Università, trionfo di colori

Pop, cool, fashion. Giovane e colorata comunque. A dir poco innovativa. La stazione Università della linea 1 è finita. Con il suo trionfo cromatico. Polvere e calcinacci attenuano un poco, ma solo un poco, la brillantezza di murales e scale mobili. C’è un trionfo di pareti traslucide fucsia e gialle che si alternano nei vari livelli. Insomma l’architetto inglese Karim Rashid ha raggiunto l’obiettivo prefisso. «Volevo colpire i ventimila giovani che passeranno ogni giorno per la stazione» ha detto più volte questo cultore, e leader mondiale, del design. E così, per paradosso voluto, la stazione che sorgerà sotto la millenaria istituzione della Federico II, sarà un concentrato di innovazione. Un enorme packaging che dal sottosuolo arriverà sino alla superficie, in piazza Bovio, dove però la progettazione è affidata a Sergio Cappelli. I tempi per l’apertura sono slittati a fine anno. Ma opere civili e infrastrutture sono ormai concluse. L’esercizio verrà aperto da una navetta che percorrerà la galleria conclusa (un’altra deve essere finita) nei due sensi di marcia. Navetta che presumibilmente dovrà partire ogni quarto d’ora, ma l’orario ultimo verrà stabilito da Metronapoli (la società di gestione delle metropolitane) in autunno, dopo l’obbligatorio collaudo da parte dell’Ustiff che darà il via libera all’esecizio. E permetterà di accedere a un vero e proprio ambiente multiculturale, con la storia di Napoli a strati. Età digitale, ma non solo, visto che nella stazione di Rashid conviveranno , obbligatoriamente, tecnologia e reperti storici, con resti delle mura bizantine, forse il periodo storico meno conosciuto a Napoli. Resti, della Napoli ducale, di una muraglia con bassorilievi, con scene dell’assedio gotico alla città, con i greco-bizantini a difesa di uno degli ultimi domini dell’impero romano. Resti di un’epoca che aveva perso il contatto con il mondo precedente, l’opulenza della Campania felix, sfruttando però sino all’ultimo il suo lascito, recuperando le pietre usate per costruire nuovi palazzi, conservando di tutto, dai capitelli corinzi della Neapolis greca alle prue di navi, ai trofei di guerra. La stazione Università, però, come detto strizza l’occhio soprattutto agli studenti, tra, appunto, età digitale e linguaggio globale. E lo stesso percorso dalle banchine alla piazza diventa conoscenza, linguaggio, comunicazione. Camminare attraverso la stazione sarà nel contempo uno spostamento individuale da uno «stato cerebrale» impegnato a uno «stato mentale» concentrato: il percorso è rivestito di mattonelle, sulle quali sono stampate le parole create nell’ultimo secolo. Vocaboli che vogliono rappresentare il mutamento dello scenario globale: le parole diventano parte concreta del paesaggio, stampate in colori squillanti sulle piastrelle che rivestono i 300 metri quadri delle superfici prossime alle scale mobili. Arrivati nell’atrio lo spazio si ammorbidisce, si fa più sinuoso, e nel contempo si colora; tra le panchine profilate (metafora, nelle intenzioni del progettista, dell’intersezione del dialogo) una struttura astratta e «potente» riflette i nodi del cervello e le sinapsi al suo interno. Scendendo sulla banchina, al livello dei treni l’ambiente naturalmente si fa più intimo e concentrato, non fosse altro che per un problema di spazio, con un continuo bagliore soffuso. E visto che la linea 1 è soprattutto metrò dell’arte, anche qui ci sono diverse opere d’arte digitale che però danno vita alla massima soggettività, invitando a configurare lo spazio secondo la personale interpretazione. Mentre tornano linguaggio e comunicazione, con i led che fanno scorrere parole universalmente conosciute, legate alla conoscenza e all’ambiente universitario multiculturale. Ma Rashid ha pensato anche alla quotidianità. Visto che i treni si devono aspettare, l’esperienza dell’attesa è valorizzata dall’ambiente tranquillo e fantasioso dello “stato mentale”; le sedute hanno forme amorfe e ognuna ha una propria identità (torna dunque la soggettività). Tutto l’ambiente può fungere da intervallo di riposo all’interno della vita quotidiana.

La stazione affaccia su piazza Bovio, nel centro della città, in posizione chiave rispetto alla prospettiva visiva di corso Umberto: è una «soglia» tra il centro antico e i quartieri prospicienti il mare. Per far ricordare che, fondando l’università nel 1224, Federico II diede a Napoli una vocazione umanistica e classica, lo studio Cappelli e Ranzo interpreta la piazza come un foglio di scrittura su cui le immagini dei principali poeti (Virgilio, Leopardi, gli stessi artisti federiciani) si confrontano con i loro stessi scritti, sviluppati lungo un tracciato leggermente sinuoso per segnalare che qui passava l’antica linea della costa. Il disegno è completato da ampi spazi per passeggiare e sostare al riparo dal traffico all’ombra di pergolati naturali e artificiali (gli alberi luminosi). Sin qui il progetto sulla carta. Resta il nodo dei tempi e un passato (e presente) di disagi per residenti ma anche per gli automobilisti che quotidianamente passano per piazza Bovio. Qui il cantiere è ormai una presenza fissa da anni, quasi parte integrante della piazza. In verità i problemi, vista la delicatezza dell’opera, sono stati anche giustificati. Il sottosuolo napoletano ha presentato reperti storici che hanno rallentato di molto l’attuazione del cronoprogramma, così come la stessa conformazione geologica ha costretto a procedere con molta cautela negli scavi (ci sono stati anche dei problemi statici per i palazzi di via Melisurgo, alle spalle della piazza, nella zona che dà sul porto). E soltanto una riapertura e una funzionalità piena di piazza Bovio ripagheranno i napoletani dei tanti sacrifici affrontati, a patto però che la stessa storica piazza venga poi tutelata dalle istituzioni e dagli stessi cittadini


Autore Risposta: ziolellotto
Inserita il: 24/11/2010 14:29:25
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Da Il Mattino del 24.11.2010
di Paola Perez
NAPOLI (23 novembre) - Prossima fermata tra un mese in piazza Bovio. Apre a dicembre - data prevista il 18 ma non è escluso che si riesca a far prima, presenti all’evento i ministri Matteoli e Fitto - la stazione Università del metrò linea 1, sulla cosiddetta «tratta bassa» dal terminal di Toledo a quello di piazza Garibaldi: 5,3 chilometri complessivi in galleria a doppia canna, lavori partiti nel giugno 1999 e avanzati con lentezza per il continuo apparire dal sottosuolo di reperti antichi che si supponeva (o si sperava) di trovare e in più di un caso, per bellezza e stato di conservazione, sono andati oltre ogni aspettativa.

Gli scavi di piazza Bovio non hanno fatto eccezione alla regola. Qui il profondo di Napoli ha restituito una torre medioevale costruita con il reimpiego di marmi «strappati» all’arco severiano che un tempo segnava l’avamposto sul mare, e porta ancora nei suoi frammenti i decori più appropriati, dalla prua di una nave alla sagoma di un leone marino (testimonianze del ritrovamento sono state esposte di recente all’Archeologico con la mostra «Napoli, la città e il mare»).

E in obbedienza all’incognita di così tanti tesori, la stazione Università - progettata da Karim Rashid e Sergio Cappelli - resterà per adesso come un ponte in sospeso. Da qui a piazza Dante, ultima fermata utile sulla tratta già esistente del metrò (la «collinare»), una treno-navetta trasporterà i viaggiatori senza fermarsi nei due terminal intermedi, Toledo e Municipio, dove c’è ancora cantiere. Per il prossimo step bisognerà attendere l’anno venturo, quando verranno aperte le stazioni Toledo e Garibaldi. A questo punto il treno percorrerà l’intera «tratta bassa» con due punti di bypass, Municipio e Duomo (piazza Nicola Amore).

Arriveremo al 2012 per vedere spalancati i battenti della stazione che fronteggia il Maschio Angioino, pozzo di antichità (muraglioni, case, botteghe e navi romane con tutto il loro carico di mercanzie, sommerse dalla colmata voluta da Carlo V per realizzare il largo Castello) con proiezione nel futuro attraverso il progetto del maestro portoghese Alvaro Siza. Nel 2013 lo stesso terminal diventerà capolinea della Linea 6, la direttrice su ferro che si snoda tra Bagnoli e Chiaia, oggi completa solo sul tracciato Mostra-Mergellina, e pure intervallata da interessanti scoperte. Come la necropoli di piazza Santa Maria degli Angeli, dove sono tornate alla luce anfore funerarie con i resti di bambini.

Qui il lavoro degli archeologi continua ma a un livello temporale più recente, e si prevede non vada troppo a lungo: siamo nell’area di Monte Echia, sotto c’è un’enorme cavità, gli strati di storia sovrapposta non dovrebbero essere troppo consistenti. Questa l’ultima versione di un cronoprogramma che, dall’inizio dell’opera, si è andato aggiornando di anno in anno ponendo sempre più avanti la data di consegna. Non sfuggirà l’assenza di un riferimento preciso sul termine dei lavori nella stazione Duomo: è qui che si gioca la partita archeologica più importante, da qui si dipana la rete più fitta di intoppi per la prosecuzione del sistema di trasporto. Piazza Nicola Amore ha svelato una delle immagini più belle della città greco-romana, coperta e protetta dalla rivoluzione urbanistica del Risanamento: la pista di atletica dove si disputavano le «Isolimpiadi» o «Sebastà», i giochi che dal primo secolo dopo Cristo venivano organizzati a Napoli per celebrare il culto di Augusto; il porticato di età flavia dove si radunavano atleti e spettatori; e soprattutto il tempio di età imperiale, parzialmente crollato ma completo in tutte le sue parti.

Di questa imponente struttura sono stati raccolti i pezzi, fino all’ultimo frammento di colonna; catalogati, studiati e avviati al restauro, saranno rimontati al loro posto (un’operazione che ricorda molto da vicino il «miracolo» ricostruttivo di Abu Simbel) e inglobati nella stazione-museo che porta la firma di Massimiliano Fuksas. Il progetto era già in corso di aggiornamento per consentire l’opportuno alloggio dei reperti. Ma adesso diventa difficile immaginare tempi certi: perché gli esperti della Soprintendenza, di concerto con il ministero per i Beni culturali, hanno deciso di tirar fuori dal sottosuolo tutto il tempio, finora scoperto soltanto per un terzo.

I sondaggi rivelano infatti che anche la porzione nascosta è in condizioni tali da poter essere recuperata quasi integralmente. Questo vuol dire cogliere un’opportunità senza pari per la città d’arte. Ma vuol dire anche prolungare lo scavo in direzione piazza Garibaldi e immaginare un nuovo stravolgimento dello schema progettuale, spostando l’ingresso della stazione dai lati verso il centro della piazza. Ecco perché nessuno, oggi, ha il coraggio di azzardare previsioni.

Metropolitana spa, la società incaricata della costruzione del sistema di trasporto su ferro, rimanda ai tempi e alle valutazioni degli archeologi. Gli archeologi rimandano a ingegneri, architetti e operai per la realizzazione del mezzanino, necessario per andare avanti con l’esplorazione; e alla disponibilità di fondi (sostanziosi) per far arrivare il porto l’operazione recupero.

Altra grande assente nel cronoprogramma riveduto e corretto, la data di consegna dell’anello di collegamento con Capodichino. Quattro chilometri strategici per il trasporto urbano, intrecciati con la ferrovia Alifana, nuova frontiera con l’apertura di un terminal nel cuore dell’aeroporto. Un anno fa si parlava del 2011. Oggi la notizia è questa: il progetto è all’attenzione del Cipe. E di tempi certi si preferisce non parlare.

http://www.ilmattino.it/fotogallery.php?id_fg=5232&id_news=127918


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 25/11/2010 16:03:49
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ecco un simpatico manifesto realizzato dal web master di mondotram



Autore Risposta: n/a
Inserita il: 23/12/2010 12:10:58
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non so se lo sapevate gia ma l'innaugurazione il 18 dicembre non è avvenuta poiche i lavori ancora non sono del tutto completati, in questi giorni sono stati completati i lavori della piazza mancano solo poche rifiniture mentre per la stazione è tutto rimandato a fine Gennaio poi vi farò sapere

saluti


Autore Risposta: ziolellotto
Inserita il: 04/02/2011 16:16:52
Messaggio:

quote:
Messaggio di ferpas

non so se lo sapevate gia ma l'innaugurazione il 18 dicembre non è avvenuta poiche i lavori ancora non sono del tutto completati, in questi giorni sono stati completati i lavori della piazza mancano solo poche rifiniture mentre per la stazione è tutto rimandato a fine Gennaio poi vi farò sapere

saluti



Ci sarà l'inaugurazione? la piazza sembra terminata!


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/02/2011 11:56:56
Messaggio:

la piazza è tutta completata non ci sono più lavori ad eccezione di uno spezzone di marciapiedi che devono realizzare. la stazione anche è nterminata ma l'apertura pare sia stata spostata a fine marzo


Autore Risposta: ziolellotto
Inserita il: 08/03/2011 21:33:05
Messaggio:


Finalmente il 19 Marzo sarà aperta la stazione di piazza Bovio !


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 09/03/2011 09:58:21
Messaggio:

forse è ufficiale finalmente, grazie all'impegno della giunta comunale poichè la regione ancora non caccia un euro per il TPL


Autore Risposta: Marco Carbonelli
Inserita il: 09/03/2011 15:09:11
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http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=141287&sez=NAPOLI


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 10/03/2011 15:16:32
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purtroppo l'apertura della stazione università sarà a discapito della linea 6 e delle funicolari che avranno gli orari di servizio accorciati


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 11/03/2011 12:32:43
Messaggio:

la linea 6 così com'è al momento è un inutile doppione(anzi un quadrione visto che sullo stesso percorso ci sono linea 2,cumana e molte autolinee anm e eavbus) a mio avviso non andava proprio aperta e tenerla in esercizio finora è stato uno spreco,1000 passeggeri al giorno è un'utenza ridicola per una metropolitana e del resto tutte le volte che l'ho presa eravamo in 10 scarsi a bordo,quindi tanto meglio che per ora la chiudono e poi sia limitata alla 14 e 30.
Ricordo ancora l'inaugurazione con i politici di centrosinistra in prima fila inaugurare senza vergogna il moncherino di un'opera che doveva essere pronta per i mondiali del 90....
Quello su cui non sono assolutamente d'accordo è la chiusura anticipata alle 22 delle 2 funicolari che facevano servizio fino a mezzanotte,collegando 2 zone piene di cinema,teatri e luoghi di ritrovo erano uno dei pochi mezzi pubblici notturni affidabili e ferquentati,uno dei pochi mezzi per limitare la paralisi che ogni fine settimana intrappola la città a causa del traffico privato che così sarà sempre maggiore.
E' su questo provvedimento che bisognerebbe insistere affinchè venga ritirato.
Inoltre,dopo aver speso milioni di euro per ristrutturare e riqualificare l'area esterna delle due stazioni di Mergellina e Campi flegrei e subito dopo eliminare le fermate dei treni a lunga percorrenza saranno sopprsse anche le biglietterie.
Vero che col taglio di IC ed ES ormai gli unici treni che effettuano fermata si prendono con unico campania in vendita dal giornalaio,ma avere due biglietteria FS oltre a quelle sempre affollate e lontane da molti quartieri della centrale era un altro ottimo servizio che perdiamo( ad es. in Francia la SNCF possiede varie biglietterie al centro di molte città in aggiunte a quelel delle stazioni,a Parigi una in ogni quartiere,che sono dei veri e propri negozi di prodotti ferroviari,questo è incentivare l'uso del treno...).
Intanto tutti gli esercizi commerciali che avevano aperto nella rinnovata stazione di Mergellina hanno chiuso.Quelli soparvvissuti e i commercianti della zona stanno organizzando una raccolta firme per chiedere il ripristino delle fermate degli Es,chi fosse interessato può informarsi in stazione.


Autore Risposta: anpro
Inserita il: 11/03/2011 12:46:56
Messaggio:

In aggiunta a tuto questo anche ANM ha nnunciato che a causa dei tagli al TPL sarà costretta a tagliare molte corse,insomma purtroppo sembra ufficialmente finita l'epoca d'oro che sembrava stesse vivendo il TPL in campania negli ultimi 5-10 anni.Un'occasione in più per riflettere sul disastroso stato finanziario del nostro paese e per chiedersi ancora una volta se l'unica via sia tagliare i servizi o altre strade siano ancora possibili.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 20/03/2011 12:06:49
Messaggio:

ulteriore spostamento dell'apertura di Universita adesso si dice che l'innaugurazione sarà il 26


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 25/03/2011 00:51:57
Messaggio:

confermata l'innaugurazione (accesso consentito alle sole autorità) della nuova stazione Università per sabato 26 il servizio navetta partirà poi da luneadi 28 Marzo


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 28/03/2011 12:02:19
Messaggio:

quote:
Messaggio di anpro

la linea 6 così com'è al momento è un inutile doppione(anzi un quadrione visto che sullo stesso percorso ci sono linea 2,cumana e molte autolinee anm e eavbus) a mio avviso non andava proprio aperta e tenerla in esercizio finora è stato uno spreco...

Ma sarebbe stata molto più uno spreco tenerla chiusa e lasciare le stazioni in stato d'abbandono.
quote:
Messaggio di anpro

Quello su cui non sono assolutamente d'accordo è la chiusura anticipata alle 22 delle 2 funicolari che facevano servizio fino a mezzanotte,collegando 2 zone piene di cinema,teatri e luoghi di ritrovo erano uno dei pochi mezzi pubblici notturni affidabili e ferquentati,uno dei pochi mezzi per limitare la paralisi che ogni fine settimana intrappola la città a causa del traffico privato che così sarà sempre maggiore.
E' su questo provvedimento che bisognerebbe insistere affinchè venga ritirato...
La Funicolare Centrale continuerà a fare il normale orario fino alle 00:30. Al momento non è stata fatta alcuna comunicazione nemmeno per la Funicolare di Chiaia e si spera di recuperare finanziamenti per mantenere il normale orario anche per questa. Il problema è che anche la Regione deve fare la sua parte per evitare il collasso del Trasporto Pubblico.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 28/03/2011 12:09:25
Messaggio:

Come anticipato da ferpas, sabato 26 è stata inaugurata la Stazione Univeristà della Linea 1.
Vi mostro un'anteprima di foto della stazione.


















































Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 28/03/2011 12:30:52
Messaggio:



















Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 28/03/2011 12:38:40
Messaggio:










Autore Risposta: n/a
Inserita il: 28/03/2011 13:03:17
Messaggio:

CHE SPETTACOLO!!


Autore Risposta: Emanuele
Inserita il: 05/07/2011 16:32:47
Messaggio:

ragazzi, il design delle stazioni nuove della metropolitana è spettacolare; io sono stato a Vanvitelli e a Dante, e sono spettacolari


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 19/07/2011 16:50:08
Messaggio:

Peccato che tu non abbia visto la nuova Stazione Università, ossia quella della foto sopra. E' ancor più spettacolare.


Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo
Inserita il: 09/08/2011 09:47:34
Messaggio:

C'è solo da augurarsi che rimangano così.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 19/08/2011 17:00:57
Messaggio:

a fine luglio la stazione università era chiusa... come mai?
ci passavo tutti i giorni per andare a garibaldi, visto che alloggiavo alla zanzur


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 19/08/2011 18:18:54
Messaggio:

E' chiusa fino al 4 Settembre per lavori. In particolare per lavori di allestimento della banchina della stazione intermedia Toledo e per completare alcune camere di ventilazione non ancora completate, come quella di Piazza 7 Settembre.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 19/08/2011 18:21:23
Messaggio:

quote:
Messaggio di Giancarlo Giacobbo

C'è solo da augurarsi che rimangano così.

Le stazioni della Linea 1 si mantengono tutte abbastanza bene, nonostante le prime stazioni aperte abbiano ormai quasi 20 anni.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 20/08/2011 04:33:18
Messaggio:

quote:
Messaggio di BiagPal

E' chiusa fino al 4 Settembre per lavori. In particolare per lavori di allestimento della banchina della stazione intermedia Toledo e per completare alcune camere di ventilazione non ancora completate, come quella di Piazza 7 Settembre.

NOOOOOOO che sfortuna!!!! a fine mese torno a Napoli ma poi riparto giusto il 3......


Autore Risposta: frank63
Inserita il: 04/09/2011 22:23:27
Messaggio:

CIAO A TUTTI SONO NUOVO DEL FORUM , MA VI SEGUO DA MOLTO TEMPO UN GRAZIE A TUTTI PER LE BELLE FOTO DELLA METRO DI NAPOLI.
AVREI UNA DOMANDA PER LE STAZIONI METRONORD DI MIANO, REG. MARGHERITA, SENODGLIANNO E DI G VITTORIO SI SONO FERMATI I LAVORI?
GRAZIE


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 05/09/2011 15:17:31
Messaggio:

La situazione è la seguente:

-Stazione di Miano: Da poco è stato terminato lo scavo del pozzo di stazione e si stava incominciando a mettere i primi pilastri.

-Stazione Regina Margherita: Tempo fa fu fatto uno scavo in corrispondenza del luogo dove dovrebbe sorgere la stazione ma è stato ricoperto tutto adesso è tutto completamente fermo.

-Stazione Secondigliano: Fu fatto anni fa uno spezzone di galleria circa 100 mt ma poi si è fermato tutto e non è stato fatto piu nulla.

-Stazione Capodichino di Vittorio: I lavori non sono mai cominciati penso si dovrà attendere il completamento dei lavori alla perimentrale e poi forse comincieranno quelli della stazione.

Comunque al momento si lavora nel tratto compreso dalle rampe di Piscinola fino alla stazione di Miano e si procederà con l'apertura di tale tratta prevista presumibilmente per la fine dell'anno prossimo.

Questo è al momento lo stato delle cose.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 13/01/2012 00:46:04
Messaggio:

ferpas, hai novità sull'andamento dei lavori?
in particolare per la tratta dante - università, ho visto che lo "slargo" coincidente la banchina d'aspetto di municipio è pronto come struttura di cemento, mentre passando per toledo ci son delle paratie che nascondono i lavori a occhi indiscreti... a parte un piccolo spazio in basso che fa intravedere un pavimento già posato

ti risultano queste cose? e sai se ci sarà mai un servizio piscinola - università o bisognerà attendere l'apertura di garibaldi? perché il traffico della navetta sta cominciando a diventare abbastanza sostenuto, e molte persone cercano l'interscambio


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 13/01/2012 12:54:49
Messaggio:

Attualmente si lavora al competamento di Toledo che dovrebbe aprire entro la fine di quest'anno, ecco perchè la banchina è ben protetta da lamiere. Municipio invece sia la banchina che la stazione vengono usate come uscita di emergenza a servizio della navetta Dante - Università. Per quanto riguarda il servizio, finchè non sarà aperta la tratta fino a Garibaldi ci sarà sempre il servizio navetta tra Dante e Università con l'aggiunta della fermata Toledo. So che la navetta è carica e lo sarà sempre più con l'apertura di Toledo ma non è possibile fare un servizio diretto da Piscinola perchè la tratta non è ancora completamente attrezzata e quindi il servizio e fatto in regime di interruzione. Speriamo che tra due anni i lavori in superficie a Municipio e Garibaldi siano completati (perchè devi sapere che le stazione sono complete mancano solo la costruzione dei mezzanini dove ci sono i tornelli) cosi da avere finalmente il metrò fino alla stazione di Napoli C.le


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 17/01/2012 22:02:15
Messaggio:

quote:
Messaggio di ferpas

Attualmente si lavora al competamento di Toledo che dovrebbe aprire entro la fine di quest'anno...
Toledo se tutto va bene dovrebbe essere aperta entro fine Giugno. La stazione è ormai a buon punto ed è iniziata da qualche settimana la sistemazione delle aree in superficie.
quote:
Messaggio di ferpas...Municipio invece Speriamo che tra due anni i lavori in superficie a Municipio e Garibaldi siano completati...
La Stazione Garibaldi sarà aperta ben prima. Dovrebbe essere aperta a fine anno o al massimo entro l'inizio dell'anno prossimo.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 16/03/2012 17:55:03
Messaggio:

grazie mille per le informazioni!
questi giorni ho notato che stan togliendo le coperture da toledo, e si vede chiaramente una parete a mosaico di un blu davvero splendido!

PS: questa foto quando e come è stata scattata?? quella non è la scala che porta verso garibaldi? come è possibile che qualcuno potesse scendere di lì?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 19/03/2012 08:34:14
Messaggio:

Sarà stata scattata il giorno dell'innaugurazione in quella giornata si poteva scendere anche nella banchina che adesso è chiusa.


Autore Risposta: emivalfumi
Inserita il: 29/03/2012 18:40:57
Messaggio:

In questo forum è iscritto qualche macchinista della metro napoli o metronapoli nordest?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 11/04/2012 19:07:30
Messaggio:

grazie mille per le info (scusate i ritardi, ma spesso sto senza internet ^_^')


è confermata per domani l'inaugurazione formale (e non sostanziale) di toledo? eventualmente qualcuno conosce il programma, anche sulla base di quanto successo per università?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/04/2012 11:13:07
Messaggio:

Si oggi vi era una visita riservata solo alla stampa e alle autorità poi a Maggio sarà aperta a tutti e da Giugno i treni del servizio navetta incominceranno a fermare anche a Toledo


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 17/04/2012 15:42:05
Messaggio:

quote:
Messaggio di Motolo

...
PS: questa foto quando e come è stata scattata?? quella non è la scala che porta verso garibaldi? come è possibile che qualcuno potesse scendere di lì?

E' stata scattata il giorno dell'inaugurazione oppure il giorno successivo, quando è stata fatta visitare la stazione al pubblico. Solo in quei giorni è stata aperta l'intera stazione, ad eccezione della galleria in direzione Garibaldi.
Comunque numerose foto presenti nella pagina precedente (pag. 32) sono state scattate in aree della stazione adesso chiuse.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 17/04/2012 15:59:07
Messaggio:

Vi mostro alcune foto della Stazione Toledo che è stata presentata alla stampa lo scorso Giovedì e che sarà aperta entro Giugno. Queste sono quelle che ho scattato io.







Lo splendido effetto delle scale mobili che illuminano le discenderie.





Il grande lucernario che è illuminato da led che cambiano colore dinamicamente. Celeste ed azzurro.





La banchina.



E per finire, il collegamento con la Seconda Uscita di Piazzetta Montecalvario, ancora in costruzione.




Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 17/04/2012 16:12:53
Messaggio:

Queste invece sono state scattate dall'amico Madeco di Mondotram.





































Considerate che diverse cose sono provvisorie. Ad esempio le ringhiere intorno alle scale d'ingresso, che saranno sostituite da vetri. Inoltre non sono stati montati ancora tutti i tornelli.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 17/04/2012 16:21:17
Messaggio:

Comunque potete godervi per bene l'intera stazione dall'ingresso fino alla banchina grazie a questo splendido video girato direttamente dall'architetto spagnolo Oscar Tusquets Blanca (progettista della stazione). E potete ammirare anche il grosso lucernario illuminato con led che cambiano colore dinamicamente.

http://www.youtube.com/watch?v=Z0PCGuUWo60


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 06/11/2012 16:21:45
Messaggio:

Molto bella!


Autore Risposta: l_pisani_54
Inserita il: 11/11/2012 17:09:22
Messaggio:

Per il "ponte dei morti" sono stato a Napoli. Era un po' che mancavo, lì ho degli amici e conosco abbastanza bene la città.
Ho avuto occasione di visitare il nuovo tratto della linea 1 della metro (Università, Toledo e Dante).
Purtroppo non ero partito con l'idea di fare foto ed avevo lasciato l'attrezzatura a casa, quindi ho usato un cellulare e mi sono mangiato le mani (e qualche altra cosa).
Metto il link alle immagini, che purtroppo sarebbero potute essere migliori, anche se ho cercato, per quanto possibile, di aggiustarle con Gimp.
Le stazioni sono bellissime, pulitissime, e nessuno mi ha detto che non si poteva fotografare.
A Roma è diverso, nella metro puoi buttare le cartacce in terra, scrivere con le bombolette, borseggiare e scippare gli altri passeggeri, ma GUAI A SCATTARE FOTOGRAFIE: i vigilantes arrivano subito.

http://s1264.beta.photobucket.com/user/l_pisani_54/library/metro%20napoli


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 13/11/2012 12:43:56
Messaggio:

io sono della convinzione che siccome è consentito buttare le cartacce in terra, scrivere con le bombolette, borseggiare e scippare gli altri passeggeri, non si possono fare le foto perchè cosi non si mostra all'esterno queste sconcerie.

Comunque belle foto lo stesso anche se fatte con il Cell.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 21/11/2012 22:18:55
Messaggio:

quote:
Messaggio di l_pisani_54

Per il "ponte dei morti" sono stato a Napoli. Era un po' che mancavo, lì ho degli amici e conosco abbastanza bene la città.
Ho avuto occasione di visitare il nuovo tratto della linea 1 della metro (Università, Toledo e Dante).
Purtroppo non ero partito con l'idea di fare foto ed avevo lasciato l'attrezzatura a casa, quindi ho usato un cellulare e mi sono mangiato le mani (e qualche altra cosa).
Beh dai, hai una scusa per ritornare a Napoli. Magari la prossima estate (o il prossimo autunno, perché d'estate fa caldo ), quando sarà aperta anche la Stazione Garibaldi.
quote:
Messaggio di l_pisani_54


Le stazioni sono bellissime, pulitissime, e nessuno mi ha detto che non si poteva fotografare.
A Roma è diverso, nella metro puoi buttare le cartacce in terra, scrivere con le bombolette, borseggiare e scippare gli altri passeggeri, ma GUAI A SCATTARE FOTOGRAFIE: i vigilantes arrivano subito.
Diciamo che in realtà dipende dall'agente di stazione, perché anche a Napoli può capitare che qualche agente di stazione rompa le scatole. Diciamo che in queste nuove stazioni di solito non dicono nulla se scatti delle foto, perché ormai stanno venendo da ogni dove per visitare queste stazioni. Sono quasi diventate delle nuove attrazioni turistiche.


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 17/01/2013 17:22:18
Messaggio:

Ma allora stavolta a quando è slittata l'apertura di P.zza Garibaldi?
Si hanno news attendibili?
GRazie e saluti a Tutti


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 18/01/2013 01:42:45
Messaggio:

slittata? e perché mai? finora giugno è stato detto, e giugno si pensa sia


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 19/01/2013 12:24:58
Messaggio:

al massimo potrebbe essere settembre ma non oltre intanto si lavoro alla piazza, mentre la stazione è quasi pronta


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 22/01/2013 15:21:28
Messaggio:

ok grazie per la info ... io avevo sentito prima. Ma sono poco informato. Per questo mi sono iscritto


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 27/01/2013 00:15:28
Messaggio:

quote:
Messaggio di ferpas

al massimo potrebbe essere settembre ma non oltre intanto si lavoro alla piazza, mentre la stazione è quasi pronta

Penso sia più credibile Settembre.


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 29/01/2013 16:05:05
Messaggio:

Beh se è realistico settembre immagino che la fermata municipio sarà per il 2014?
Cmq mi sono scaricato la seguente mappa
http://www.cityrailways.it/storage/mappe2013-1/NA_2013.pdf
Su questa da "in costruzione" la tratta gianturco s.giovanni barra sulla linea2 e la diramazione della cumana soccavo-terracina.
Visto che ho trovato persone molto informate su questo forum avete news di questi due ampliamenti?
GRazie


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 29/01/2013 16:50:05
Messaggio:

Non mi risulta.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 29/01/2013 21:40:47
Messaggio:

La tratta Gianturco - S.Giovanni non consiste nella costruzione di una nuova tratta ma consiste nel prolungare il servizio metropolitano della linea 2 da Gianturco a San Giovanni. I lavori che sono terminati da oltre un anno, hanno interessato la stazione di S.Giovanni Barra dove sono stati realizzati 5 binari, il binario 1 e 5 sono passanti e li transitano tutti i treni diretti o provenienti da Salerno o da altre destinazioni, i binari 2, 3 e 4 sono i binari dove dovrebbero ad attestarsi i treni metropolitani una volta che sarà finalmente prolungato il servizio che al momento non è ancora avvenuto poichè la regione non lo ha ancora finanziato. Secondo il mio modesto parere il servizio andrebbe prolungato quanto prima poichè la stazione di Gianturco non è adatta a svolgere il ruolo di capolinea della linea 2 poichè non dispone di binari di sosta ma dispone di 4 binari passanti e questo comporta tutta una serie di difficoltà alla circolazione con conseguenti disservizi (lunghe attese o treni accodati). Per la tratta Soccavo - Pianura purtroppo li la faccenda è un pò complicata poichè se non vado errato la ditta costruttrice è fallita poi c'è stata la crisi del trasporto pubblico e i lavori sono fermi perchè non ci sono i soldi.

Questa è la situazione


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 30/01/2013 11:55:21
Messaggio:

Ciao sempre dettagliatissimo, precisissimo e gentilissimo :)
Sul tuo sito ho trovato quanto di seguito, relativamente all'arcobaleno ... la data citata secondo te è attendibile?

" ...Più speditamente procedono i lavori da Piscinola verso Napoli con le stazioni di Miano, Regina Margherita, Secondigliano, Capodichino di Vittorio, Capodichino Aeroporto, che dovrebbero concludersi nel 2014. Qui la ferrovia si collegherà alla costruenda linea di Metronapoli raggiungendo, in servizio congiunto, Poggioreale, Centro Direzionale e Piazza Garibaldi, chiudendo così l’anello della linea 1 della Metropolitana di Napoli."




quote:
Messaggio di ferpas

La tratta Gianturco - S.Giovanni non consiste nella costruzione di una nuova tratta ma consiste nel prolungare il servizio metropolitano della linea 2 da Gianturco a San Giovanni. I lavori che sono terminati da oltre un anno, hanno interessato la stazione di S.Giovanni Barra dove sono stati realizzati 5 binari, il binario 1 e 5 sono passanti e li transitano tutti i treni diretti o provenienti da Salerno o da altre destinazioni, i binari 2, 3 e 4 sono i binari dove dovrebbero ad attestarsi i treni metropolitani una volta che sarà finalmente prolungato il servizio che al momento non è ancora avvenuto poichè la regione non lo ha ancora finanziato. Secondo il mio modesto parere il servizio andrebbe prolungato quanto prima poichè la stazione di Gianturco non è adatta a svolgere il ruolo di capolinea della linea 2 poichè non dispone di binari di sosta ma dispone di 4 binari passanti e questo comporta tutta una serie di difficoltà alla circolazione con conseguenti disservizi (lunghe attese o treni accodati). Per la tratta Soccavo - Pianura purtroppo li la faccenda è un pò complicata poichè se non vado errato la ditta costruttrice è fallita poi c'è stata la crisi del trasporto pubblico e i lavori sono fermi perchè non ci sono i soldi.

Questa è la situazione


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/01/2013 18:57:59
Messaggio:

Purtroppo no. I lavori sono fermi da Agosto 2011. La Regione ha tagliato tutti i finanziamenti. Purtroppo l'attuale pessima Giunta Regionale ha tagliato i fondi di tutti i lavori in corso sulle ferrovie regionali, ossia MetroCampania NordEst, Circumvesuviana e SEPSA.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 30/01/2013 19:04:25
Messaggio:

quote:
Messaggio di ferpas

Per la tratta Soccavo - Pianura purtroppo li la faccenda è un pò complicata poichè se non vado errato la ditta costruttrice è fallita poi c'è stata la crisi del trasporto pubblico e i lavori sono fermi perchè non ci sono i soldi.

Questa è la situazione

No, non è fallita alcuna azienda. I lavori della tratta Sosccavo-Terracina (e non Soccavo-Pianura) sono fermi, perché come dicevo prima la Regione ha tagliato i fondi.
Ad essere fallita è l'azienda che stava realizzando i lavori di rifacimento delle vecchia Galleria Vomero tra le stazioni Montesanto e Piave della Circumflegrea (e che avrebbe dovuto realizzare anche la nuova Stazione Cilea).


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 30/01/2013 23:05:17
Messaggio:

e la deviazione dell'ALifana che si staglia in viadotto e che dovrebbe bypassare la satzioen RFI di S. Maria C.V. tra quante ere geologiche vedrà luce insieme all'elettrificazione della linea?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 30/01/2013 23:40:02
Messaggio:

Anche li la situazione non è rosea i lavori sono fermi da una vita, anche perchè il viadotto come la nuova stazione di S.Maria di MCNE dovrebbero entrare in funzione quando la linea Arcobaleno sarà interamente completata (ricordo che deve essere realizzata ex-novo la tratta Aversa Centro - Teverola Asi) al momento è inutile completare i lavori al viadotto e alla stazione poichè resterebbe tutto inutilizzato finche l'intera tratta non sarà terminata. Per l'elettrificazione credo non si faccia mai, MCNE è in attesa di ricevere nuovi treni i famosi ALFA 2 che sono in costruzione presso la Firema, in origine erano destinati alla tratta per Piedimonte M. ma saranno sicuramente destinati alla linea Cancello - Benevento che è già elettrificata.


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 31/01/2013 15:14:15
Messaggio:

Insomma nessuna buona news. In questo periodo in cui il diesel è a 1.7, i mezzi pubblici dovrebbero essere al massimo anche per permettere agli italiani di spendere i soldi in altri beni e far girare l'econimia invece di arricchire sempre e solo i soliti petrolieri.
Comunque, mi complimento è l'unico forum in cui si trovano notizie/foto molto ben dettagliate ed aggiornate.
Il forum avrebbe solo bisogno di un'organizzazione migliore.
Magari una suddivisioni ad esempio per regioni


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 31/01/2013 21:33:17
Messaggio:

quote:
Messaggio di TramTram

Insomma nessuna buona news.

Comunque, mi complimento è l'unico forum in cui si trovano notizie/foto molto ben dettagliate ed aggiornate.



Ecco una buona news e delle foto interessanti, queste sono foto del primo treno ALFA 2 in costruzione presso la Firema e che sarà destinato alla linea Benevento - Cancello - Napoli gestita dalla ex MCNE ora EAV FER.









Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 05/02/2013 16:46:15
Messaggio:

quote:
Messaggio di ferpas

Per l'elettrificazione credo non si faccia mai...
Ma questo non è assolutamente vero. Se ti ricordi, l'anno scorso l'Amministratore Delegato di MetroCampania NordEst ci disse che per la tratta Santa Maria C. V.-Piedimonte le priorità erano proprio il completamento dell'elettrificazione e soprattutto un DCO per gestire la linea.
Il problema però è sempre dovuto al blocco dei fondi da parte della Regione. Purtroppo temo che in Regione Campania per vedere la ripresa dei lavori infrastrutturali bisognerà attendere che l'attuale Giunta vada via.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 05/02/2013 22:35:59
Messaggio:

Il fatto che l'elettrificazione non verrà realizzata è un mio modesto parere però ben venga se un giorno verrà fatta, ma la vedo dura


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 05/02/2013 23:02:54
Messaggio:

La Benevento - Cancello è invece predisposta per il DCO (c'è anche la postazione a Benenvento Appia) ma anche lì l'acqua scarseggia e la papera non galleggia.
A proposito di Firema: ma non era fallita?
PS
La suddivisione di alcune sezioni del forum in regioni non la vedo funzionale, se non altro perchè a parte Lazio e Campania, il resto latita. Ma se credete sia più pratico...provvedo


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 06/02/2013 23:19:37
Messaggio:

La Firema è commissariata ed è in vendita (si vociferava che l'Ansaldo era interessata all'acquisto) ma al momento nessuno ancora non l'ha acquistata


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 06/02/2013 23:59:29
Messaggio:

Ma è tornata a produrre?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 08/02/2013 20:33:39
Messaggio:

l'azienda non si è mai fermata, o meglio si è fermata per gli scioperi degli operai poichè non gli veniva retribuito lo stipendio ma comunque avevano da completare gli ultimi TSR e qualche Meneghino, adesso si lavora ai nuovi treni Alfa per MCNE e SEPSA poi se non sbaglio dovrebbero essere costruiti anche altri TSR


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 04/03/2013 11:45:07
Messaggio:

Ciao,
crollo di un palazzo a Riviera di Chiaia .. si da la colpa ai lavori della metro.
Voi avete notizie di proteste in passato per crepe o altro?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 06/03/2013 12:04:56
Messaggio:

In passato non ci sono mai state proteste sulla riviera per crepe o altro, ci furono invece su via de pretis per i lavori della linea 1 ma dopo attenti controlli si accerto che le crepe non erano dovute ai lavori della metro. Per quanto riguarda il crollo accaduto l'altro giorno, io nutro dei dubbi che siano stati i lavori della metro a causarlo, al momento il cantiere (quello della costruenda stazione di Arco Mirelli) è stato ovviamente posto sotto sequestro, staremo a vedere gli sviluppi futuri.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 07/03/2013 22:55:27
Messaggio:

però nell'ultimo mese ci sono state varie segnalazioni da parte degli abitanti della zona che avano notato alcune crepe formarsi sugli edifici e in un pab è sprofondato una parte del pavimento


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 07/03/2013 23:41:03
Messaggio:

Mah, in genere sono scettico sul fatto che un cantiere metro di suo possa provocare crolli o lesioni, in quant il montioraggio sugli edfici è ababstanza continuo e (almeno in teoria) dovrebbe esserci la perizia geologica. Può capitare però che lo scavo metta in crisi strutture che già di loro erano magari "minate" alle fondamenta


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 09/03/2013 14:29:49
Messaggio:

Sul fatto che gli edifici fossero monitorati sono daccordo infatti il fabbricato è stato sgomberato prima del crollo che cosi non ha provocato vittime. Sono stato sul posto ieri è ho notato una voragine alla base del palazzo adesso bisogna capire da cosa sia dovuta se è colpa del cantiere o di altre cause le indagini sono in corso staremo a vedere


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 21/03/2013 15:06:38
Messaggio:

Ma con questo notizie non si riece proprio a capire chi governa dove voglia portarci.
Ma ci sono sprechi oppure voglio farci camminare tutti a piedi? Visto che il diesel è a 1.7 e tagliano pure i mezzi pubblici FONDAMENTALI


http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_tagli_corse_metropolitana/notizie/259884.shtml


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 23/03/2013 20:43:36
Messaggio:

Purtroppo per mancanza di soldi (il comune di napoli è in rossooooooooooo) tante udt sono ferme in deposito poichè guaste e in eterna attesa di essere riparate. la conseguenza è che non ci sono abbastanza treni per poter garantire un servizio adeguato, pensa che nelle ore di punta dove la frequenza dovrebbe essere di 7' a seconda dei treni disponibili sale a 10' anche a 15' speriamo il problema si risolva quanto prima perchè come stanno adesso le cose a Settembre la vedo dura aprire il prolungamento della linea 1 fino a Garibaldi.


Autore Risposta: alejandro.roma
Inserita il: 24/03/2013 14:42:29
Messaggio:

Con l'intero parco treni (esclusi nuovi acquisti)ce la faranno a garantire decentemente il servizio fino a Garibaldi??


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 25/03/2013 09:41:32
Messaggio:

quote:
Messaggio di ferpas

Purtroppo per mancanza di soldi (il comune di napoli è in rossooooooooooo) tante udt sono ferme in deposito poichè guaste e in eterna attesa di essere riparate. la conseguenza è che non ci sono abbastanza treni per poter garantire un servizio adeguato, pensa che nelle ore di punta dove la frequenza dovrebbe essere di 7' a seconda dei treni disponibili sale a 10' anche a 15' speriamo il problema si risolva quanto prima perchè come stanno adesso le cose a Settembre la vedo dura aprire il prolungamento della linea 1 fino a Garibaldi.


Pure sta bella notizia mi dai ... addirittura un ulteriore slittamento per Garibaldi??'


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 01/04/2013 12:38:14
Messaggio:

Purtroppo si però pare che il comune abbia sbloccato un pò di soldi che erano fermi perchè altrimenti si sarebbe sforato il patto di stabilità, e quindi si dovrebbe cominciare a fare un pò di manutenzione.

x alejandro.roma

Si con l'intero parco messo in efficienza ci si fa a garantire una frequenza adeguata su tutta la tratta Garibaldi - Piscinola


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 17/05/2013 15:15:56
Messaggio:

nessuna news? anche piccola? ... tutti i lavori fermi?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 18/05/2013 11:49:57
Messaggio:

Pare che qualche soldino sia arrivato e adesso la frequenza è tornata alla normalità ma bisogna fare ancora manutenzione a molti treni


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 22/05/2013 14:53:53
Messaggio:

Ti ringrazio ferpas , sempre entile e celere, ma mi riferivo al completamento della metro fino a Garibaldi


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 18/06/2013 15:36:28
Messaggio:

Dai telegiornali sembra siano stato sbloccato qualche soldo per le metropolitane. Vi risulta? Sapete quali?
Un caldo saluto al forum


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 04/09/2013 14:44:19
Messaggio:

ho sentito che hanno chiuso totalmente piazza garibaldi. Allora ci siamo? quando aprono?


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 06/09/2013 11:56:09
Messaggio:

ma non c'è più nessuno? :(


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 10/09/2013 23:36:23
Messaggio:

Hanno chiuso la piazza per consentire alcuni lavori, è una situazione provvisoria presto sarà riaperta, invece per la stazione dovrai attendere la fine dell'anno almeno si spera, volevo informati però che il 18 Settembre aprirà la seconda uscita di Toledo quella sui quartieri spagnoli si chiamerà Toledo - Montecalvario ti posto un link dove potrai avere tutte le info ciao

http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/linea_1_metropolitana_napoli_stazione/notizie/324413.shtml


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 12/09/2013 12:29:25
Messaggio:

Ti ringrazio. Beh se davvero è il 30 novembre per p.zza GAribaldi sarebbe oserei dire "accettabile".
L'articolo del Mattino me lo ero perso, eppure lo leggo spesso.
Ma sai di che tipo di lavori stanno facendo in piazza?

quote:
Messaggio di ferpas

Hanno chiuso la piazza per consentire alcuni lavori, è una situazione provvisoria presto sarà riaperta, invece per la stazione dovrai attendere la fine dell'anno almeno si spera, volevo informati però che il 18 Settembre aprirà la seconda uscita di Toledo quella sui quartieri spagnoli si chiamerà Toledo - Montecalvario ti posto un link dove potrai avere tutte le info ciao

http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/linea_1_metropolitana_napoli_stazione/notizie/324413.shtml




Autore Risposta: alejandro.roma
Inserita il: 15/09/2013 14:50:46
Messaggio:

Garibaldi è il vero fulcro attrattivo della metro, come Termini a Roma con linee A e B, a quanto ho letto non è stato ordinato preventivamente nuovo materiale in vista del prolungamento, dovranno comunque farsi trovare pronti per questa evenienza.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 17/09/2013 23:47:06
Messaggio:

infatti il problema principale sarà la scarsità di materiale rotabile


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 19/09/2013 12:00:08
Messaggio:

Scusatemi per la domanda forse stupida.
Mi state dicendo che non hanno comprato i binari per la prosecuzione?
o che altro?
ù

quote:
Messaggio di ferpas

infatti il problema principale sarà la scarsità di materiale rotabile


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 19/09/2013 13:26:57
Messaggio:

No, che hanno pochi treni


Autore Risposta: emipaco
Inserita il: 19/09/2013 15:12:58
Messaggio:

vendiamogli qualche altra MA100...
:-)


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 20/09/2013 16:07:28
Messaggio:

Marò ste cose arraffazzonate!!!
quindi secondo voi quale potrà mai essere la massima frequenza delle corse?

quote:
Messaggio di Gemini76

No, che hanno pochi treni


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 23/09/2013 23:24:01
Messaggio:

Nulla di raffazzonato, purtroppo dobbiamo ringraziare l'ex Ministro Tremonti per quanto accaduto! All'acquisto di nuovi treni ci avevano pensato eccome e già nel lontano 2007, quando l'allora Giunta Iervolino raggiunse l'accordo con l'allora Ministro alle Infrastrutture Di Pietro per l'acquisto di 15 nuovi treni, mediante l'impiego di fondi FAS. Peccato, però, che nel 2008 il Ministro all'Economia Tremonti decise di bloccare quei fondi e destinarli ad altro, in particolare per la copertura del taglio dell'ICI sulla prima casa e per altri progetti minori, tra cui per l'acquisto di battelli sul Lago di Como.
Da quando si è insediata la nuova Giunta Comunale di De Magistris, una delle priorità è sempre stata il reperimento di fondi sia per l'acquisto di nuovi treni per la metropolitana, che di nuovi autobus. Purtroppo vuoi perché il Governo ha chiuso i rubinetti, vuoi perché la Regione sembra essere completamente disinteressata, al momento i fondi non sono stati reperiti. Adesso, però, la situazione dovrebbe essere ormai pronta a sbloccarsi, attraverso lo stanziamento di 100 Milioni di Fondi FESR (Fondi Europei) da parte della Regione, per l'acquisto di nuovi 10 treni. Si attende la stipula dell'accordo tra Regione e Comune.
Purtroppo a causa di Tremonti non solo abbiamo avuto il danno, ma anche la beffa, perché il numero di treni da acquistare si è ridotto dai 15 del 2007 ai 10 attuali.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 23/09/2013 23:28:16
Messaggio:

Foto Seconda Uscita Stazione Toledo

Ragazzi vi mostro alcune foto di Metropolitana di Napooli, scattate dal fotografo Avallone.
Il mosaico "Engiadina" di Fancesco Clemente, che ricopre l'intera parete di fondo del mezzanino d'ingresso.






Scale mobili, con il mosaico di Clemente sullo sfondo.





3 grossi pannelli in ceramica di Ilya ed Emilia Kabakov. "The Flying-Le tre finestre".





Le stampe fotografiche in bianco e nero di Shirin Neshat. "Il teatro è la vita, la vita è teatro".





Le scale mobili più lunghe d'Europa, sovrastate dall'installazione argentata di Laurence Weiner. "Molten copper poured on the rim of the bay of Naples", ossia "Rame fuso colato sulle rive del golfo di Napoli".









Le lunghissime scale viste dal basso.



Il lungo tunnel di 170 metri, lungo le cui pareti sono presenti i pannelli retroilluminati dell'opera "Razza Umana" di Oliviero Toscani.





Le foto dell'installazione di Oliviero Toscani. Vi sono volti di persone comuni fotografate per strada a Napoli ed anche di alcuni personaggi famosi.








Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 23/09/2013 23:38:59
Messaggio:

Premiata stazione Toledo della metro
Per l'innovazione nel disegn e nell'architettura


(ANSA) - NAPOLI, 21 SET - E' stato attribuito alla stazione Toledo della metropolitana di Napoli il premio internazionale "Emirates leaf international award 2013" per la sezione delle infrastrutture di trasporto del "Public builing of the year".
Il riconoscimento, assegnato per l'innovazione nel campo del design e dell'architettura, è stato ritirato a Londra da Anna Donati e dal Presidente di Metropolitana, Giannegidio Silva, alla presenza del progettista, l'architetto catalano Oscar Tusquet Blanca. (ANSA).

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/campania/2013/09/21/Premiata-stazione-Toledo-metro_9335907.html

Stazione Toledo del metrò premiata con l'Emirates leaf international award 2013

NAPOLI - E' stata Anna Donati, in rappresentanza del Sindaco de Magistris, assieme al Presidente di Metropolitana Giannegidio Silva a ritirare a Londra il prestigioso premio internazionale" «Emirates leaf international award 2013» attribuito alla stazione Toledo per la sezione delle infrastrutture di trasporto del «Public builing of the year». Il premio è stato consegnato da Marco Guarneri della giuria internazionale di Laef Award alla presenza del progettista, l'architetto catalano Oscar Tusquet Blanca. Il premio, giunto ormai alla sua decima edizione, è un riconoscimento internazionale, attribuito a progetti realizzati nell'anno precedente, che abbiano caratteristiche di grande innovazione nel campo del design e dell'architettura a livello mondiale e viene assegnato da una giuria internazionale al committente al progettista e al realizzatore.

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2013/21-settembre-2013/stazione-toledo-metro-premiata-conl-emirates-leaf-international-award-2013--2223222896145.shtml

Dalla pagina Facebook del Sindaco De Magistris.

Luigi de Magistris
Un premio alla città di Napoli. E un incoraggiamento alla nostra amministrazione nel proseguire in direzione della valorizzazione degli spazi urbani, della pedonalizzazioni, della tutela dell’ambiente.Stasera, la nuova stazione Toledo della Metropolitana di Napoli
ha ricevuto, a Londra, il premio Architettura Leaf International Awards 2013. Un premio ad un progetto e alla nostra città. Un progetto, quello della metropolitana di Napoli, che ha dimostrato la bontà e la lungimiranza di scelte, compiute dalle passate amministrazioni, nel nome dell’arte e della vivibilità, nel cui solco, da quasi tre anni, ci stiamo muovendo anche noi.
Ed un premio alla città di Napoli che, con i suoi “metrò dell’arte” e con le nuove politiche di mobilità che, pur fra mille difficoltà cerchiamo di perseguire, dimostra come, con perseveranza e passione, stiamo riuscendo a costruire una città più eco-friendly, più verde, più a misura d’uomo: in una parola, una “smart city”.L’intervista che vi allego, ad Achille Bonito Oliva, che spazia dal premio alla metropolitana alla nostra scelta di pedonalizzare il Lungomare, sigilla la continuità fra queste politiche pubbliche, compiute con la testa e con il cuore, per costruire una Napoli più moderna, vivibile e sostenibile.

http://www.kisskissnapoli.it/podcast/fuori-dal-comune/37-achille-bonito-oliva-a-fuori-dal-comune/file
http://www.kisskissnapoli.it/podcast/fuori-dal-comune/37-achille-bonito-oliva-a-fuori-dal-comune/fil

Da non dimenticare che già l'anno scorso il quotidiano Daily Telegraph di Londra aveva attribuito alla Stazione Toledo il titolo di stazione più bella d'Europa.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 28/11/2013 22:29:16
Messaggio:

Tutte le tappe di avvicinamento all'apertura della nuova stazione Garibaldi della Linea 1 della Metropolitana programmata per il 30 dicembre 2013


Per consentire l'attivazione del nuovo centro di controllo del traffico, sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre chiude tutta la linea Metropolitana.

Si avvicina l'apertura della stazione Garibaldi della Linea 1 della Metropolitana, programmata per il 30 dicembre 2013.
Prima di allora sono indispensabili alcuni adempimenti tecnici per aprire il servizio agli utenti.

L'unificazione in un unico posto centrale di comando è la prima tappa indispensabile a garantire la continuità del servizio sull'intera tratta da Piscinola a Garibaldi senza soluzione di continuità ed eliminando anche l'attuale navetta per viaggiare fra la stazione di Dante e la stazione di Università. Per ottenere questo risultato verrà richiesto un grande, ma non evitabile sacrificio alle Cittadine, ai cittadini e ai visitatori della nostra città: per le giornate di sabato 30 novembre e di domenica 1 dicembre l'intero servizio della Metropolitana sarà sospeso. Non circoleranno i treni nella tratta Piscinola - Dante e non circolerà neppure la navetta fra Dante e Università.

In alternativa sabato e domenica prossimi, per permettere comunque gli spostamenti con i trasporti pubblici sul percorso abitualmente coperto dalla Metropolitana, il Comune, di concerto con la Società ANM, ha programmato per l'occasione nuovi servizi su gomma e il potenziamento di alcune linee già esistenti.

In particolare:

la linea 664 , Piscinola - Chiaiano - Dante (istituita per l'occasione), avrà una frequenza di 15 minuti;

la linea C67, Scampia - Miano - Dante (prolungata a Dante per l'occasione), avrà una frequenza di 15 minuti;

la linea 178, Piscinola - Miano - Museo, e linea R4, Zona ospedaliera - Municipio avranno una frequenza fra i 10 e i 15 minuti;

la linea R1, Vomero - Municipio, avrà una frequenza fra i 12 e i 15 minuti.

Altra tappa fondamentale: lunedì 2 dicembre MN Spa, il Consorzio che ha realizzato l'opera, consegnerà al Comune di Napoli un nuovo tratto di linea e la stazione Garibaldi e sarà quindi possibile partire con il pre-esercizio sulla tratta Dante - Garibaldi, fase necessaria al rodaggio della rete, con la circolazione dei convogli senza persone a bordo e all’addestramento formativo del personale di macchina e degli operatori di stazione, come previsto dalle norme vigenti.

Per queste ragioni da lunedì 2 dicembre e fino al 29 dicembre sarà sospeso il servizio navetta fra Dante e Università, con la chiusura agli utenti delle stazioni di Toledo e Università. La stazione Toledo resterà aperta solo per le visite turistiche.

Dal punto di vista tecnologico la nuova "Centrale Operativa di Supervisione e Controllo Traffico e Impianti dei Colli Aminei (PCO)" è un centro di controllo e di “telegestione” all’avanguardia, capace di seguire e regolare in tempo reale tutti le informazioni legate all’esercizio: dal controllo della flotta, al flusso passeggeri, dalla verifica dei sistemi di alimentazione, alla diagnostica delle infrastrutture e dei treni e del segnalamento.

Con l’apertura di Garibaldi, che farà salire a 16 il numero delle stazioni in esercizio e a 18 i km di doppio binario percorribili, consentendo l'eliminazione dell'attuale navetta fra Dante e Università, si prevede una frequenza dei convogli di 8 minuti nei giorni feriali e di 10 minuti nei festivi.

I tempi di percorrenza dell’intera tratta Piscinola - Garibaldi saranno di 33 minuti, con 250 corse complessive al giorno. Entro fine gennaio 2014 la frequenza dei treni passerà a 7 minuti. Si stima che con l'apertura della nuova stazione, il passaggio sull'intera linea al sistema a doppio binario e le nuove tecnologie di controllo della circolazione applicate consentiranno un incremento passeggeri da 110 mila a 150 mila al giorno.

"Siamo vicini all'apertura della nuova stazione Garibaldi della Linea 1 della Metropolitana che consentirà di collegare Piscinola-Scampia, il Vomero e il Centro Antico direttamente alla stazione ferroviaria di Napoli Centrale. La nuova stazione Garibaldi – ha detto Anna Donati, Delegata del Sindaco per la Mobilità Sostenibile, le Metropolitane e il Trasporto Locale, che ha coordinato per il Comune di Napoli tutte le fasi di realizzazione ed apertura al servizio della rete metropolitana – sarà un vera e propria porta di accesso a molti quartieri della città, migliorando decisamente il servizio di trasporto pubblico".

"Abbiamo cercato di ridurre al minimo i disagi necessari per l'attivazione dei nuovi impianti tecnologici contenendo nel solo prossimo fine settimana l'interruzione del servizio sulla Linea 1 della Metropolitana e potenziando il servizio con i bus – hanno detto Renzo Brunetti e Alberto Ramaglia, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di ANM Spa. A partire da fine dicembre saremo tutti ripagati con un servizio di trasporto più rapido e funzionale".

La nuova Società del Trasporto Pubblico cittadino provvederà fin da subito ad informare gli utenti con appositi annunci alle fermate, nelle stazioni e sui mezzi di trasporto nonché sui siti aziendali, con tutte le notizie di dettaglio relative all'interruzione del servizio della Linea 1 della Metropolitana nei giorni 30 novembre e 1 dicembre e alle alternative proposte.


Autore Risposta: Gionnimm
Inserita il: 05/12/2013 10:09:20
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Sapreste dirmi se è previsto un prolungamento della Circumvesuviana da Porta Nolana a Piazza Municipio? L'ho visto su alcune mappe, ma a me non risulta...


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 06/12/2013 00:41:04
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Era stato ipotizzato nel Piano Comunale dei Trasporti del 1997, ma tale progetto non si è mai concretizzato. Troppo complesso e costoso. Il gioco non vale la candela, considerando che a Piazza Municipio comunque vi arriverà la Linea 1.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 06/12/2013 01:00:25
Messaggio:

Alcuni servizi relativi all'inaugurazione della nuova Stazione Garibaldi della Linea 1.

https://www.youtube.com/watch?v=dkxvT00a5Xg

https://www.youtube.com/watch?v=fRcT8MxdnWo

https://www.youtube.com/watch?v=Y7RrmA-IC0c

http://www.youtube.com/watch?v=sQn_v1RMfEc

http://www.youtube.com/watch?v=9W85t2CysQg


Autore Risposta: alejandro.roma
Inserita il: 07/12/2013 16:18:28
Messaggio:

Dall'interno della stazione centrale si potrà raggiungere direttamente la metro o uscendo nel piazzale??


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 08/12/2013 08:05:17
Messaggio:

Al momento bisogna uscire in piazza e raggiungere a piedi l'entrata della nuova stazione che è più o meno al centro di piazza Garibaldi, ma una volta completata la galleria commerciale vi sarà un accesso diretto dalla stazione Napoli c.le posto nel tunnel di collegamento tra la stazione centrale e quella della circum.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/12/2013 23:17:15
Messaggio:

Questo è il video del progetto che chiarisce ogni aspetto.

https://www.youtube.com/watch?v=Fxx8hhFXHtQ


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 16/12/2013 21:57:50
Messaggio:

Anche se con ritardo, vi mostro le foto della Stazione Garibaldi by Metropolitana di Napoli.
Piazza Garibaldi come era prima.



La nuova Stazione Garibaldi, partendo dalla superficie, fino a scendere in banchina.










































Autore Risposta: giuseppe.granatarahe
Inserita il: 21/01/2014 17:22:01
Messaggio:

quote:
Messaggio di g_granata4

Effettivamente il servizio della Metropolitana MetroCampaniaNordest è ottimo ,oserei dire impeccabile , peccato pero 'che per tornare dalla stazione di Mugnano a Villaricca(zona via Napoli) non ci sia nessun autobus della CTP .
Insomma è praticamente impossibile tornare dalla stazione di Mugnano
a Villaricca(zona via Napoli)con l'autobus.
E quel che è peggio che il sindaco di Villaricca, Raffaele Topo, da circa 5 mesi ha sospeso il servizio navetta che andava da Villaricca(zona via Napoli) alla stazione di Mugnano senza fornire nessun tipo di spiegazione a noi cittadini.
Vorrei farvi cortesemente notare che nei pressi della stazione della metropolitana di Mugnano non vi è nessun cavalcavia o sottopassaggio ed è pertanto praticamente impossibile l'attraversamento pedonale della Circumvallazione Esterna di Napoli .


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 21/05/2014 17:01:16
Messaggio:

Ma possibile che per la nuova fermata Garibaldi non ci sia un solo tabellone funzionante che ti dica fra quando arriva la metro? Poi tubi di areazione ed illuminazione sono a portata di mano (immagino già i vandali). In aggiunta una metro nuova con le carrozze non climatizzate? Immagino agosto all'ora di punta! Vabbè il metrò dell'arte ma un pò di funzionalità e razionalità, sinceramente, me lo sarei aspettato per non dire preteso


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 21/05/2014 23:49:14
Messaggio:

Purtroppo il sistema di calco dei tempi di attesa con il prolungamento della linea da Dante a Garibaldi è stato disattivato perché deve essere aggiornato con i nuovi tempi di percorrenza, per i treni era previsto il revamping ma data la situazione di deficit in cui versa tutta la nazione per questi lavori si attendono tempi migliori


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 23/05/2014 12:34:04
Messaggio:

Revamping? Ma se l'hanno fatta pochi anni fa la metro non era più facile prevedere già carrozze climatizzate? Scusa non sono un tecnico dell'argomento ma quanto ci può volere per ricalcolare i tempi? A me sembra un'attività veramente banale. Ma poi i tempi vengono preimpostati fissi? non c'è qualcosa tipo navigatore che da i tempi in tempo reale? Perchè se è una cosa "fissa" allora non c'è bisogno dei tabelloni luminosi basta una tabella cartacea affissa al muro!
Eppoi che è sta storia che i treni sono più corti della banchina?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 24/05/2014 13:13:45
Messaggio:

Ti rispondo punto per punto poiché hai un po' di idee confuse:

quote:


Revamping? Ma se l'hanno fatta pochi anni fa la metro non era più facile prevedere già carrozze climatizzate?


Le UDT in esercizio sulla linea 1 di Napoli sono state costruite nei primi anni 90 a quell'epoca non esisteva la climatizzazione dei veicoli come non esisteva l'intercomunicante.

quote:
Scusa non sono un tecnico dell'argomento ma quanto ci può volere per ricalcolare i tempi? A me sembra un'attività veramente banale. Ma poi i tempi vengono preimpostati fissi? non c'è qualcosa tipo navigatore che da i tempi in tempo reale? Perchè se è una cosa "fissa" allora non c'è bisogno dei tabelloni luminosi basta una tabella cartacea affissa al muro!


Con l'apertura della tratta Dante - Garibaldi, il vecchio sistema che calcolava i tempi di percorrenze è stato staccato perché è entrato in esercizio un nuovo apparato DCO al quale il vecchio sistema non poteva essere agganciato, adesso siamo in fase di istallazione di un nuovo apparato per il calcolo dei tempi di percorrenza

quote:
Eppoi che è sta storia che i treni sono più corti della banchina?


I treno non sono più corti delle banchine ma sono a composizione ridotta cioè solo 2 UDT poiché vi è scarsità di materiale rotabile causa guasti o scadenza revisione. Purtroppo causa la scarsità delle risorse economiche i tempi per rimettere in sesto i treni sono lunghi e quindi tutti i convogli viaggiano a composizione ridotta.

Hai altri dubbi???


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 24/05/2014 18:38:42
Messaggio:

Non sono nè dubbi nè idee confuse le mie, non c'è una valenza critica nelle mie domande ma volontà conoscitiva, comunque, bene fai a chiarire le mie carenze informative. Ne emerge però che, comme quasi tutte le cose di valenza pubblica in italia, disorganizzazione, clientele, ed altro fanno si che un progetto vitale per Napoli come la metro possa considerarsi già vecchio il giorno dopo essere stato inaugurato. non è nè colpa mia nè tua ma utlizzare treni degli anni 90 per una metro in esrcizio da pochi anni e non aver vagoni sufficienti significa voler implicitamente far fallire un progetto importantissimo per Napoli. Guardalo dal punto di vista della persona comune che vuole prendere la metro. La carrozze sono poche e bisogna stare pure piggiati senza aria condizionata in aggiunta le corse sono ogni 7-10 minuti ... facile che qualsuno dica sai cosa c'è di nuovo prendo la macchina ci metterò di più ma almeno stò comodo. Purtroppo ci sono degli standard che si debbono mantenere al di sotto dei quali l'utilizzo del servizio è quasi scoraggiato. Solo come abitanti Napoli fa 1,5 milioni non puoi avere una metro che passa ogni 7 minuti per giunta con metà dei veicoli che soltanto a vedere che non riempie tutta la banchina ti viene da ridere. E nemmeno mi va di dire meglio di niente "scurdamece o passato...ecc". Ma questi sì che sono dubbi che però dovrebbe sciogliere la classe dirigente (?)


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 24/05/2014 19:56:14
Messaggio:

Tu hai ragione purtroppo non è solo Napoli ad essere arretrata ma tutta la Nazione, inoltre quando in Italia si progetta un'opera pubblica per quanto poi la si completi passano decenni e quella cosa è già obsoleta, pensa il metro di Napoli ha visto la posa della prima pietra nel lontano 1976 ad oggi nell' 2014 ancora i lavori non sono terminati e ci vorranno forse altri 10 anni prima che tutta l'opera sia completata


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 04/06/2014 15:22:00
Messaggio:

Letto che a Natale o giù di lì sarà aperta la fermata municipio dopo un anno anche la parte che ne farà la più bella al mondo ... se così ci sono delle foto di stramacchio? :)


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/07/2014 00:21:31
Messaggio:

A Natale sarà aperta solo una piccolissima parte della stazione. Sarà aperta la sola stazione della Linea 1. Per completare il tutto, con anche la stazione della Linea 6, il collegamento con il Porto e l'area archeologica e museale bisognerà aspettare ancora qualche anno.
Comunque queste sono alcune foto pubblicate sui giornali nelle scorse settimane. Si vede il Torrione dell'Incoronata (una delle torri esterne al Maschio Angioino) che è stato inglobato nella stazione, le scale mobili e una delle banchine.















Questo è invece il pozzo di stazione della Linea 6. In primo piano l'antico fondale marino con i solchi dei dragaggi (realizzati dagli antichi romani) e sullo sfondo una parte dell'antico Porto di Neapolis ed un complesso termale entrambi di Epoca Romana.





Un primo piano degli antichi dragaggi dei fondali marini.



Primo piano del fondale sabbioso con alcuni reperti.



E per finire il Porto di Neapolis ed il complesso termale di Epoca Romana.





Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/07/2014 00:30:51
Messaggio:

quote:
Messaggio di TramTram

Non sono nè dubbi nè idee confuse le mie, non c'è una valenza critica nelle mie domande ma volontà conoscitiva, comunque, bene fai a chiarire le mie carenze informative. Ne emerge però che, comme quasi tutte le cose di valenza pubblica in italia, disorganizzazione, clientele, ed altro fanno si che un progetto vitale per Napoli come la metro possa considerarsi già vecchio il giorno dopo essere stato inaugurato. non è nè colpa mia nè tua ma utlizzare treni degli anni 90 per una metro in esrcizio da pochi anni e non aver vagoni sufficienti significa voler implicitamente far fallire un progetto importantissimo per Napoli. Guardalo dal punto di vista della persona comune che vuole prendere la metro. La carrozze sono poche e bisogna stare pure piggiati senza aria condizionata in aggiunta le corse sono ogni 7-10 minuti ... facile che qualsuno dica sai cosa c'è di nuovo prendo la macchina ci metterò di più ma almeno stò comodo. Purtroppo ci sono degli standard che si debbono mantenere al di sotto dei quali l'utilizzo del servizio è quasi scoraggiato. Solo come abitanti Napoli fa 1,5 milioni non puoi avere una metro che passa ogni 7 minuti per giunta con metà dei veicoli che soltanto a vedere che non riempie tutta la banchina ti viene da ridere. E nemmeno mi va di dire meglio di niente "scurdamece o passato...ecc". Ma questi sì che sono dubbi che però dovrebbe sciogliere la classe dirigente (?)

Scusami è, ma stai scrivendo una serie di inesattezze allucinanti! Quali sarebbero le clientele che farebbero della metropolitana di Napoli un'opera già vecchia il giorno in cui l'hanno inaugurata? Per quale motivo sarebbe già vecchia? Perché sono in funzione dei treni degli anni '90? E ci credo, la Linea 1 è in funzione dal 1993! Cosa avresti preteso? Che si buttassero dei treni di appena 20 anni ed ancora in ottimo stato?!
La frequenza attuale di 7 minuti per lo sviluppo attuale della linea è più che sufficiente. Da quanto è stata aperta la nuova Stazione Garibaldi non si è mai assistito a scene di treni sovraffollati. Anzi, nei treni si sta abbastanza bene. Certamente non si sta stipati così come nelle metropolitane di Milano e Roma nelle ore di punta.
La frequenza scenderà solo quando saranno consegnati i nuovi treni per i quali è in corso la gara e soprattutto quando la linea andrà a regime.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/07/2014 00:32:36
Messaggio:

quote:
Messaggio di ferpas


I treno non sono più corti delle banchine ma sono a composizione ridotta cioè solo 2 UDT poiché vi è scarsità di materiale rotabile causa guasti o scadenza revisione. Purtroppo causa la scarsità delle risorse economiche i tempi per rimettere in sesto i treni sono lunghi e quindi tutti i convogli viaggiano a composizione ridotta.

Hai altri dubbi???

Ma questo era vero l'anno scorso, non certo adesso! Ormai il problema della mancanza di materiale rotabile è rientrato.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/07/2014 00:35:50
Messaggio:

quote:
Messaggio di ferpas

Tu hai ragione purtroppo non è solo Napoli ad essere arretrata ma tutta la Nazione, inoltre quando in Italia si progetta un'opera pubblica per quanto poi la si completi passano decenni e quella cosa è già obsoleta, pensa il metro di Napoli ha visto la posa della prima pietra nel lontano 1976 ad oggi nell' 2014 ancora i lavori non sono terminati e ci vorranno forse altri 10 anni prima che tutta l'opera sia completata

Anche tu con questa fesseria?! Quali sarebbero questi lavori che sono iniziati nel 1976 e che non sono ancora terminati?!
Ti ricordo che il tratto di linea i cui lavori iniziarono nel 1976 è in funzione dal 1993!
Sarebbe il caso di evitare di scrivere sciocchezze. Soprattutto se a scriverle è chi si spaccia di essere informato.


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 08/07/2014 01:05:54
Messaggio:

invece per quanto riguarda la ex LTR a che punto siamo?


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/07/2014 11:06:33
Messaggio:

La Stazione San Pasquale è ormai a buon punto. E' in corso l'installazione delle rifiniture e dell'impiantistica. L'anno prossimo dovrebbe essere aperta.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 10/07/2014 23:23:02
Messaggio:

Scusa BiagPal quando nel 1976 fu posata la prima pietra a Medaglie d'Oro si iniziarono i lavori della tratta Piscinola - Garibaldi (successivamente fu deciso poi di far proseguire la linea oltre Garibaldi e farla congiungere con Piscinola facendola diventare circolare) al momento i lavori secondo te sono conclusi ??? Se non erro si lavora ancora a Garibaldi per completare la sistemazione definitiva della piazza, si lavora ancora a piazza Municipio e soprattutto si sta ancora lavorando a Duomo. Come vedi i lavori non sono ancora conclusi.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 11/07/2014 00:01:58
Messaggio:

Assolutamente no!!! Nel 1976 iniziarono i lavori della tratta Medaglie d'Oro-Vanvitelli. Poi solo tra il 1985 ed il 1986 iniziarono i lavori nella tratta Medaglie d'Oro-Colli Aminei e successivamente i lavori nella tratta Colli Aminei-Piscinola, con annesso deposito a Piscinola.
La tratta Colli Aminei-Vanvitelli è in funzione dal 1993, mentre la tratta Colli Aminei-Piscinola dal 1995.
Scrivere quindi che la Linea Piscinola-Garibaldi è in costruzione dal 1976, significa scrivere una grossa cazzata! Anche perché i lavori dell'ultima tratta, ossia la Dante-Garibaldi, sono iniziati tra il 2000 ed il 2001.


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 12/07/2014 20:25:15
Messaggio:

Io intendevo 76 come inizio della costruzione della linea 1 è ovvio che i lavori cominciati nel 76 sono finiti da un pezzo ma tutta la linea ancora non è stata campletata


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 13/07/2014 12:15:12
Messaggio:

Ma che significa. Allora secondo questo tuo modo di ragionare non sono ancora state completate nemmeno la Linea 2 di Napoli, nemmeno la Linea B di Roma, né la Linea 1 di Milano.


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 13/07/2014 19:06:04
Messaggio:

Sì per un profano (il sottoscritto) i lavori vanno in pò troppo a rilento e per un malpensante (sempre il sottoscritto) vedendo come funzionano le cose è difficile credere che si siano solo problemi tecnici o mancanza di fondi. Comunque, lasciamo perdere la questione, prove provate non ne ha nessuno.
Piuttosto vorrei porre un quesito tecnico, visto che, dal tono delle risposte mi sembra ci siano partecipanti al forum molto competenti in materia ferroviaria.
Mi sembra e dico mi sembra che la metro di Napoli sia molto più profonda di quelle di Milano o Roma e di altri paesi europei. Contato male le rampe di scale o è così?
Se è così quali sono le motivazioni?


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 13/07/2014 22:57:01
Messaggio:

Effettivamente quella Napoletana ha stazioni molto profonde ma perché essendo più recente come costruzione di quella Romana e Milanese è stata scavata con tecniche innovative tipo l'utilizzo della Talpa invece dello scavo superficiale a cielo aperto, tecnica che andava in voga negli anni 70 - 80. Ecco se prendiamo ad esempio i primi lavori del 76, quelli sono stati fatti a cielo aperto infatti la stazione Medaglie d'Oro è una stazione superficiale. Poi anche la tratta Museo - Garibaldi prevedeva lo scavo a cielo aperto che per fortuna non è stato fatto altrimenti a questa data si stavano ancora facendo gli scavi archeologici.


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 30/07/2014 19:14:03
Messaggio:

Sera ho letto che la regione ha stanziato qualche soldino per la metro di santangelo
.
Ma linea e'?


Autore Risposta: marioon
Inserita il: 30/07/2014 19:43:35
Messaggio:

Dovrebbe essere la linea 7


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 01/08/2014 10:19:20
Messaggio:

Grazie Francesco,
ho dato un'occhiata e con l'aggiunta della 7 la zona di Fuorigrotta avrà una densità di linea ferrata da far invidia a città del nord europa.
Peccato, così per dire, che non si siano trovati i fondi e/o le volontà di collegare i paesi dell'area nord di Napoli con il centro. Immaginavo una sorta di collegamento con la periferia molto popolosa come lo è la vesuviana.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/09/2014 11:21:43
Messaggio:

quote:
Messaggio di TramTram

Sì per un profano (il sottoscritto) i lavori vanno in pò troppo a rilento e per un malpensante (sempre il sottoscritto) vedendo come funzionano le cose è difficile credere che si siano solo problemi tecnici o mancanza di fondi. Comunque, lasciamo perdere la questione, prove provate non ne ha nessuno.
Piuttosto vorrei porre un quesito tecnico, visto che, dal tono delle risposte mi sembra ci siano partecipanti al forum molto competenti in materia ferroviaria.
Mi sembra e dico mi sembra che la metro di Napoli sia molto più profonda di quelle di Milano o Roma e di altri paesi europei. Contato male le rampe di scale o è così?
Se è così quali sono le motivazioni?

Scusami se ti rispondi solo adesso. I motivi sono 2. Le gallerie si trovano ad una profondità abbastanza importante prima di tutto per motivi geologici. Si è cercato di scavare le gallerie interamente nello strato di tufo (che è un tipo di roccia compatta, facile da scavare e che non comporta rischi di crolli), piuttosto che in uno strato più superficiale costituito principalmente da pozzolana (un tipo di terreno molto incoerente, costituito da terreni sciolti e ceneri vulcaniche in cui è molto difficile scavare ed in cui il rischio crolli è molto elevato). Il secondo motivo è di natura archeologica. In pratica le gallerie sono state scavate al di sotto dello strato archeologico, in modo da evitare di impattare in rinvenimenti importanti anche nello scavo delle gallerie, oltre che nello scavo delle stazioni.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 04/09/2014 11:27:09
Messaggio:

quote:
Messaggio di TramTram

Grazie Francesco,
ho dato un'occhiata e con l'aggiunta della 7 la zona di Fuorigrotta avrà una densità di linea ferrata da far invidia a città del nord europa.
Peccato, così per dire, che non si siano trovati i fondi e/o le volontà di collegare i paesi dell'area nord di Napoli con il centro. Immaginavo una sorta di collegamento con la periferia molto popolosa come lo è la vesuviana.
L'area Nord è collegata con linea Piscinola-Aversa della ex MetroCampania NordEst. Poi ci sono le linee FS da Pozzuoli a Villa Literno e le due linee Napoli-Caserta via Aversa e via Cancello.
Inoltre negli anni scorsi era stata progettata anche una linea tranviaria che metteva in collegamento alcuni comuni dell'hinterland a Nord di Napoli con il nodo di Piscinola (e quindi con la metropolitana), ripercorrendo il tracciato della vecchia Ferrovia Alifana.


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 05/09/2014 12:33:10
Messaggio:

Grazie per tutte le delucidazioni tecniche. Ho sentito che la regione ha sbloccato fondi per il completamento dell'anello. Secondo te quando ci si può attendere il lieto evento?


quote:
Messaggio di BiagPal

quote:
Messaggio di TramTram

Sì per un profano (il sottoscritto) i lavori vanno in pò troppo a rilento e per un malpensante (sempre il sottoscritto) vedendo come funzionano le cose è difficile credere che si siano solo problemi tecnici o mancanza di fondi. Comunque, lasciamo perdere la questione, prove provate non ne ha nessuno.
Piuttosto vorrei porre un quesito tecnico, visto che, dal tono delle risposte mi sembra ci siano partecipanti al forum molto competenti in materia ferroviaria.
Mi sembra e dico mi sembra che la metro di Napoli sia molto più profonda di quelle di Milano o Roma e di altri paesi europei. Contato male le rampe di scale o è così?
Se è così quali sono le motivazioni?

Scusami se ti rispondi solo adesso. I motivi sono 2. Le gallerie si trovano ad una profondità abbastanza importante prima di tutto per motivi geologici. Si è cercato di scavare le gallerie interamente nello strato di tufo (che è un tipo di roccia compatta, facile da scavare e che non comporta rischi di crolli), piuttosto che in uno strato più superficiale costituito principalmente da pozzolana (un tipo di terreno molto incoerente, costituito da terreni sciolti e ceneri vulcaniche in cui è molto difficile scavare ed in cui il rischio crolli è molto elevato). Il secondo motivo è di natura archeologica. In pratica le gallerie sono state scavate al di sotto dello strato archeologico, in modo da evitare di impattare in rinvenimenti importanti anche nello scavo delle gallerie, oltre che nello scavo delle stazioni.


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 05/09/2014 12:43:57
Messaggio:

L'aversa piscinola mi risulta ancora incompleta e sul percorso con qualche stazione mancante, giusto?
Comunque, scusandomi per la scarsa dimestichezza con la geografia napoletana, per area nord intendevo quell'enorme conglomerato urbano includente casoria/afragola.
Infatti, è impressionante il numero di persone che scende a Casoria col treno. Data la vicinanza a Napoli, Casoria potrebbe essere considerata una quartiere.
Se non sbaglio all'inizio era prevista una linea (10?) che avrebbe collegato museo con AV afragola passando per Casoria. In questo caso si avrebbe allievato e congiunto "la periferia nord".
La napoli caserta è un ottimo collegamento, soprattutto per i casertani, data la frequenza. Peccato però che i treni che non fanno fermate intermedie (campobasso/napoli) ci mettano lo stesso tempo degli altri. Ed in linea di massima 40 minuti (quando va bene) della linea via cancello per fare 4 fermate mi sembrano veramente eccessivi. Ma ci sono limiti di velocità a me non noti oppure tecnicamente manca qualche dispositivo?

quote:
Messaggio di BiagPal

quote:
Messaggio di TramTram

Grazie Francesco,
ho dato un'occhiata e con l'aggiunta della 7 la zona di Fuorigrotta avrà una densità di linea ferrata da far invidia a città del nord europa.
Peccato, così per dire, che non si siano trovati i fondi e/o le volontà di collegare i paesi dell'area nord di Napoli con il centro. Immaginavo una sorta di collegamento con la periferia molto popolosa come lo è la vesuviana.
L'area Nord è collegata con linea Piscinola-Aversa della ex MetroCampania NordEst. Poi ci sono le linee FS da Pozzuoli a Villa Literno e le due linee Napoli-Caserta via Aversa e via Cancello.
Inoltre negli anni scorsi era stata progettata anche una linea tranviaria che metteva in collegamento alcuni comuni dell'hinterland a Nord di Napoli con il nodo di Piscinola (e quindi con la metropolitana), ripercorrendo il tracciato della vecchia Ferrovia Alifana.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/09/2014 13:02:08
Messaggio:

quote:
Messaggio di TramTram

Grazie per tutte le delucidazioni tecniche. Ho sentito che la regione ha sbloccato fondi per il completamento dell'anello. Secondo te quando ci si può attendere il lieto evento?
Guarda, ho avuto modo di farmi una chiacchierata lo scorso 4 Agosto con l'Assessore regionale Vetrellla, durante la cerimonia di inaugurazione del cantiere della Stazione Centro Direzionale della Linea 1 (in realtà i lavori sono iniziati già da alcuni mesi, ossia ad inizio anno).
Ebbene durante questa chiacchierata abbiamo proprio parlato della tratta Picinola-Aeroporto che è di competenza della Regione Campania. Mi ha spiegato che i fondi sono tutti disponibili (quindi adesso problemi di risorse economiche non ce ne sono più). Il vero problema adesso è costituito dalla risoluzione dei contenziosi sorti con le aziende costruttrici che avevano avviato i lavori. Purtroppo al momento è difficile dire quando questi contenziosi saranno risolti (si spera di risolverli senza che le aziende facciano ricorso alla magistratura). Si spera di risolverli a breve perché una volta risolti, i lavori potranno riprendere rapidamente.
Io penso, però, che a questo punto termineranno prima i lavori sulla tratta Centro Direzionale-Capodichino, che sulla tratta Piscinola-Capodichino.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 07/09/2014 13:47:21
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L'aversa piscinola mi risulta ancora incompleta e sul percorso con qualche stazione mancante, giusto?
Sì, manca la Stazione Melito, nonostante sia praticamente completa. Mancano solo i lavori di sistemazione all'esterno, mentre all'interno la stazione è completa con anche gli allestimenti già realizzati.
Si spera che sia riescano a risolvere i contenziosi con le aziende costruttrici anche per questa, in modo da poter completare i lavori all'esterno in poco tempo. Se si riuscisse a risolvere i contenziosi a breve, la si potrebbe aprire l'anno prossimo.

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Comunque, scusandomi per la scarsa dimestichezza con la geografia napoletana, per area nord intendevo quell'enorme conglomerato urbano includente casoria/afragola.
Infatti, è impressionante il numero di persone che scende a Casoria col treno. Data la vicinanza a Napoli, Casoria potrebbe essere considerata una quartiere.
Se non sbaglio all'inizio era prevista una linea (10?) che avrebbe collegato museo con AV afragola passando per Casoria. In questo caso si avrebbe allievato e congiunto "la periferia nord".
La napoli caserta è un ottimo collegamento, soprattutto per i casertani, data la frequenza. Peccato però che i treni che non fanno fermate intermedie (campobasso/napoli) ci mettano lo stesso tempo degli altri. Ed in linea di massima 40 minuti (quando va bene) della linea via cancello per fare 4 fermate mi sembrano veramente eccessivi. Ma ci sono limiti di velocità a me non noti oppure tecnicamente manca qualche dispositivo?
Ma in realtà 40 minuti non sono poi tantissimi, considerando che la linea non è tanto breve. Il problema è che i 40 minuti dell'orario sono calcolati prendendo come riferimento i tempi di percorrenza delle ALN.668 che sono molto lente. I Minuetto che a volte vengono impiegati, impiegano più di 10 minuti in meno. Se si ammodernasse tutto il parco rotabile e si togliessero le ALN.668 da questa linea si potrebbe scendere a 30 minuti di percorrenza.
La situazione inoltre migliorerà quando sarà realizzata la nuova variante Napoli-Cancello che consentirà di eliminare i tanti e pericolosi passaggi a livello (che sono la principale causa di rallentamenti e ritardi) e di velocizzare la linea (la nuova variante Napoli-Cancello infatti non è altro che un breve tratto della nuova AC Napoli-Bari). Si andranno a realizzare anche nuove stazioni, tra cui quella della Stazione AV di Afragola.
Per quanto riguarda la "famosa" Linea 10 al momento altro non è che una linea tracciata su una piantina e nulla più. Non è stato realizzato nemmeno uno studio di fattibilità. Penso che se mai vedrà la luce questa linea, sarà tra molti anni.
Sinceramente, però, non è che al momento si senta una necessità impellente di questa linea. Sarebbe sufficiente che le linee FS funzionassero per bene e che se ne sfruttassero tutte le potenzialità.


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 08/09/2014 17:21:25
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Ciao BiagPal,
un pò per tutte le problematiche sento la motivazione "contenzionsi". Posso capire che tutti debbano avere riconosciuti i loro diritti e le loro ragioni.
Seppure creare meccanismi giudiziari per cui le cose possano essere imposte dall'alto spianerebbe la strada a comportamenti dittatoriali spesso a favore delle lobbies, lascia l'amaro in bocca che opere con valenza di "bene pubblico e comune" debbano essere interotti o rallentati da contenziosi verso il singolo.
Purtroppo non si riece mai a trovare la giusta misura tra bene comune e diritto del singolo. Ma ritornando a temi più "semplici".
Di minuetto ce ne sono parecchi sulla linea caserta napoli ma credimi il loro utilizzo non restringe i tempi di percorrenza. Sui problema dei passaggi a livello stendiamo un velo pietoso. Ogni tanto se ne blocca uno e succede il pandemonio. I treni vengono deviati sulla linea via aversa ma non partono perchè non arriva l'ok dei responsabili la sicurezza. Che calcoli matematicamente complessi faranno prima di dare l'ok o il niet è sempre una cosa che mi sono chiesto.
C'è una mappa della nuova cancello napoli? La vecchia verrà definitivamente soppressa?
In generale posso essere d'accordo con te di "non impellente" necessità di una nuova linea ma per la semplice motivazione che il sisteva di mobilità non funziona alla perfezione (anzi maluccio) e quindi una linea in più o in meno cambierebbe poco. Solo Come esempio banalissimo: è inutile arrivare in perfetto orario a Napoli se poi devo perdere mezzora per raggiungere la metro e dotarmi di santino benedetto perchè gli isterici automobilisti di napoli evitino di buttarmi sotto-


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 08/09/2014 20:33:34
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Ciao BiagPal,
un pò per tutte le problematiche sento la motivazione "contenzionsi". Posso capire che tutti debbano avere riconosciuti i loro diritti e le loro ragioni.
Seppure creare meccanismi giudiziari per cui le cose possano essere imposte dall'alto spianerebbe la strada a comportamenti dittatoriali spesso a favore delle lobbies, lascia l'amaro in bocca che opere con valenza di "bene pubblico e comune" debbano essere interotti o rallentati da contenziosi verso il singolo.
Purtroppo non si riece mai a trovare la giusta misura tra bene comune e diritto del singolo. Ma ritornando a temi più "semplici".
Eh ma credimi, io che conosco abbastanza bene la situazione, le aziende costruttrici hanno pienamente ragione. Dopo aver realizzato le opere, la Regione senza alcun motivo valido hanno bloccato i finanziamenti. E le aziende costruttrici, dopo 4/5 anni hanno il pieno diritto di richiedere il pagamento per lavori già effettuati.
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Di minuetto ce ne sono parecchi sulla linea caserta napoli ma credimi il loro utilizzo non restringe i tempi di percorrenza.
Guarda che io ti parlo per esperienza diretta. Diverse volte in cui ho viaggiato su un Minuetto, mi è capitato di partire in ritardo da Caserta ed arrivare a Napoli in pieno orario o addirittura in anticipo. Una volta sono partito da Caserta con 10 minuti di ritardo e sono arrivato a Napoli con 5 minuti di anticipo.
E comunque non si tratta solo di una mia opinione, ma di un dato reale. I tempi di percorrenza vengono sempre calcolati prendendo a riferimento i treni più lenti impiegati. E la differenza tra i Minuetto e le ALN.668 sono enormi, sia in termini di velocità massima che soprattutto di accelerazione.
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C'è una mappa della nuova cancello napoli? La vecchia verrà definitivamente soppressa?
Al momento ho solo questa. E' la linea in tratteggiata in nero, mentre la linea viola è l'Alta Velocità e quella rossa è la Circumvesuviana. E' un po vecchiotta e penso che le 2 stazioni "Afragola Ipercoop" ed "Acerra Polo Pediatrico" difficilmente verranno realizzate, soprattutto la seconda visto che il Polo Pediatrico previsto ad Acerra non è stato più realizzato. Dovrebbe invece essere realizzata una nuova stazione a Casalnuovo che in questa piantina non è riportata.
Il vecchio tracciato ovviamente sarà dismesso.



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In generale posso essere d'accordo con te di "non impellente" necessità di una nuova linea ma per la semplice motivazione che il sisteva di mobilità non funziona alla perfezione (anzi maluccio) e quindi una linea in più o in meno cambierebbe poco.
No, io non lo dicevo per questo. Anzi quello che intendevo è l'esatto contrario. Se le linee FS fossero sfruttate appieno, una linea metropolitana non sarebbe poi tanto necessaria. Anche perché una linea metropolitana è utile soprattutto su un percorso breve, mentre su un percorso lungo è molto più conveniente una linea ferroviaria. Una metropolitana per il grosso numero di fermate che ha è più lenta di una linea ferroviaria.

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Solo Come esempio banalissimo: è inutile arrivare in perfetto orario a Napoli se poi devo perdere mezzora per raggiungere la metro e dotarmi di santino benedetto perchè gli isterici automobilisti di napoli evitino di buttarmi sotto-

Sinceramente non comprendo cosa vuoi dire. Non ci vuole mica mezz'ora per andare a prendere la metropolitana.


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 12/09/2014 12:56:28
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Quindi, Acerra sarà decentrata e Casalnuovo perderà la stazione.
Vedo che la nuova linea (presso acerra) quasi tocca la circum è un abbaglio visivo? se no prevista o prevedibile un intercambio con la circum?
Ma supponendo che le due nuove fermate fossero invece fatte Caserta-Napoli avrebbe tempi di percorrenza ancora maggiori :(
Non discuto sul fatto che il minuetto sia più veloce ma , sempre per esperienza personale, i tempi di percorrenza non cambiano o forse per problemi tecnici non si riescono a cambiare.
La "mezzora" è ovviamente eccessiva ... però sto collegamento diretto alla stazione con un bel tapirulan si decidono a farlo? :)


Autore Risposta: n/a
Inserita il: 14/09/2014 23:08:42
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Vedo che la nuova linea (presso acerra) quasi tocca la circum è un abbaglio visivo? se no prevista o prevedibile un intercambio con la circum?


Se non sbaglio non è previsto alcun interscambio tra le due linee


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 24/09/2014 12:01:06
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Certo che è previsto un interscambio. Sulla linea della Circumvesuviana per Acerra, poco prima della stazione capolinea, è stata realizzata una stazione che è stata lasciata al grezzo e che sarà il futuro interscambio con la nuova stazione da costruire sulla nuova variante della linea Napoli-Cancello.


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 24/09/2014 12:07:41
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Messaggio di TramTram

Quindi, Acerra sarà decentrata e Casalnuovo perderà la stazione.
No, Casalnuovo non perderà alcuna stazione. Come ho scritto dovrà essere costruita una nuova stazione anche a Casalnuovo, ma sinceramente non so dove.
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Messaggio di TramTram
Ma supponendo che le due nuove fermate fossero invece fatte Caserta-Napoli avrebbe tempi di percorrenza ancora maggiori :(
No i tempi non saranno affatto maggiori, ma anzi sono destinati a diminuire, visto che la nuova linea sarà molto più veloce di quella attuale.
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Messaggio di TramTram
Non discuto sul fatto che il minuetto sia più veloce ma , sempre per esperienza personale, i tempi di percorrenza non cambiano o forse per problemi tecnici non si riescono a cambiare.
Ed invece ti dico che a me, ed anche a ferpas, diverse volte è accaduto l'esatto contrario. Ossia con i Minuetto si riesce a recuperare il ritardo ed addirittura a volte si riesce ad arrivare anche in anticipo.
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Messaggio di TramTram
La "mezzora" è ovviamente eccessiva ... però sto collegamento diretto alla stazione con un bel tapirulan si decidono a farlo? :)
Non riesco a capire a cosa ti riferisci. Dove lo dovrebbero fare questo tapis roulant proprio non l'ho capito.


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 30/09/2014 09:08:53
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Non è qualcosa di "serio" ... ma qualcosa di scherzoso ogni tanto non guasta ... ve lo propongo https://www.youtube.com/watch?v=CcwIl0ojHO4


Autore Risposta: BiagPal
Inserita il: 01/10/2014 00:29:00
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Si tratta di una moda iniziata a Londra e che si è rapidamente diffusa un po' ovunque.


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 01/10/2014 13:21:15
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Messaggio di BiagPal

Si tratta di una moda iniziata a Londra e che si è rapidamente diffusa un po' ovunque.


sì è una moda e per la mia età è anche una caxxata ... ma giusto per fare un pò di pubblicità ... può valere :)


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 01/12/2014 17:41:25
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Messaggio di BiagPal

A Natale sarà aperta solo una piccolissima parte della stazione. Sarà aperta la sola stazione della Linea 1. Per completare il tutto, con anche la stazione della Linea 6, il collegamento con il Porto e l'area archeologica e museale bisognerà aspettare ancora qualche anno.




Natale è fra 24 giorni .... confermato o slitta?


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 15/12/2014 17:51:51
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mi sono risposto da solo :)
http://www.napolidavivere.it/2014/12/15/linea-2-metropolitana-arriva-san-giovanni-tedduccio/


Autore Risposta: alejandro.roma
Inserita il: 12/08/2015 10:55:57
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Una tranvia di superficie, realizzata con tutti i crismi del caso, sul tracciato di quella soppressa che un tempo raggiungeva Bagnoli, poteva costituire una alternativa più' economica della linea 6?


Autore Risposta: emipaco
Inserita il: 09/01/2018 12:06:40
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ancora guai per la linea 6...

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/18_gennaio_09/napoli-treni-metro-troppo-grandi-non-entrano-tunnel-d4d0b910-f520-11e7-b339-61bb2f42a2e9.shtml

Non c’è pace per la Linea 6 della metropolitana leggera di Napoli, quella che collega Fuorigrotta a Mergellina. Chiusa nel lontano 2013 per i lavori di prolungamento della linea, dovrebbe tornare in esercizio entro l’anno con l’apertura delle stazioni San Pasquale e Arco Mirelli e, poi, nel 2019 quella di Chiaia. Un cronoprogramma che potrebbe saltare perché i nuovi treni previsti dal contratto non potranno essere utilizzati: lunghi 39 metri, non possono essere calati sui binari dall’unico “pozzo” di lavorazione a causa dell’eccessiva grandezza.

Infatti, l’unico “foro” disponibile per fare entrare i treni — quello che dalla superficie scende nelle viscere della terrà — è largo soltanto 27 metri. Per evitare di decretare il fallimento totale del progetto, saranno utilizzati i 6 convogli da 25 metri, che furono comprati in vista dei Mondiali di Italia 90. Mezzi di 30 anni fa, che necessitano di manutenzione straordinaria e i cui pezzi di ricambio si trovano con estrema difficoltà e a costi elevati.

Ma le criticità per Anm (la municipalizzata che gestisce il trasporto locale della città di Napoli) sembrano essere numerose. Da un lato, mancano i 62 dipendenti necessaria a muovere i convogli, che costerebbero alla società 2,5 milioni di euro l’anno; dall’altro, perché i nuovi treni possano entrare è necessario un nuovo deposito, che al momento non esiste. Il progetto lo prevede nell’area Campegna-Arsenale, ma i tempi sono lunghi: almeno 5 anni.


Autore Risposta: TramTram
Inserita il: 14/01/2019 11:31:27
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Ciao,
Una volta il forum era ben aggiornato e fonte di notizie molto più capillari e precise dei canali ufficiali .... che fine avete fatto?


Autore Risposta: emipaco
Inserita il: 14/01/2019 14:27:40
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il forum è sempre stato "romanocentrico"... con qualche buon approfondimento sul TPL Laziale.

Se abbiamo news da altre regioni le pubblichiamo, ma ci piacerebbe anche il coinvolgimento di appassionati locali per integrare le notizie


Autore Risposta: Br1
Inserita il: 17/01/2019 13:26:29
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ma non ho capito una cosa. I nuovi treni lunghi 39 metri che non entrano nel "pozzo" non hanno altro modo per entrare in linea?
Non c'e' un deposito all'aperto? E' tutto sotto terra? non ci sono interscambi con altre linee?
Insomma è una linea separata dal resto del mondo e tutta sotto terra?


Autore Risposta: emipaco
Inserita il: 18/01/2019 11:42:40
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https://www.ilnapolista.it/2018/01/metro-napoli-treni-entrano-gallerie/

Il perverso meccanismo dell’informazione ha attratto questa mattina a piazzale Tecchio, Fuorigrotta, Napoli, giornalisti in rappresentanza di testate di tutt’Italia per ascoltare la conferenza stampa di Comune di Napoli, Ansaldo Trasporti e Anm (Azienda napoletana mobilità). E per ascoltare la seguente notizia: no, non è vero che i treni della metropolitana che verrà sono più larghi dei tunnel che dovranno attraversare. L’effetto cartone animato Wily Coyote non c’è.

Tu chiamala, se vuoi, fake news. O come preferisci. Un equivoco tra giornalista e titolista. In ogni caso una notizia sbagliata che ha fatto il giro del mondo, dopo aver fatto quello di Napoli e dell’Italia. E ha rilanciato il ritornello “solo a Napoli”, riducendo la città a fumetto. Come la finta rapina a Sterling, difesa dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli (che per fortuna stavolta è rimasto zitto). Qualcuno, a livello nazionale, ne ha approfittato per ironizzare sull’amministrazione de Magistris (in questo caso del tutto innocente): giornalisticamente, l’occasione era troppo ghiotta per sparare sulla città e sul sindaco. Ma sono stati colpi a salve.

E il Comune di Napoli, al contrario di Sterling, non se l’è cavata con una smentita su Facebook ma ha convocato una conferenza stampa per smentire. Ha aperto il cantiere della Linea 6 ai giornalisti. La Linea 6 ex Ltr progetto risalente a Italia 90 emblema dello spreco di denaro pubblico, la metro – o tram leggero – più inutile di Napoli visto che riguarda una tratta già servita, ma questo è un altro discorso. In ogni caso il Comune ha accolto giornalisti, fotoreporter, cameramen provenienti da tutta Italia. Sembrava il remake dell’episodio con Roberto Beningi del film di Woody Allen “To Rome with love”. O, se preferite, una performance del teatro di Ionesco.

L’assessore Calabrese ha detto ovvietà che però oggi fanno notizia: «Tutti i treni entrano nelle gallerie. Ogni treno è stato progettato in base all’infrastruttura che dovrà percorrere». E ancora: «I treni che circolano oggi, di 25 metri, sono adeguati per dimensione alle gallerie. Quando arriveranno i nuovi treni, quelli da 39 metri – che non abbiamo ancora acquistato perché ora non ce n’è bisogno – avremo costruito il deposito adatto alla nuova lunghezza, in via Campegna. Stiamo parlando di un progetto inserito nell’elenco delle 25 opere strategiche nazionali. Sono stati stanziati i finanziamenti sia per l’acquisto dei nuovi treni sia per la realizzazione della galleria».

Già ieri l’assessore Calabrese, con una nota, aveva spiegato la questione. Nota che riportiamo integralmente:
“Da alcuni giorni e soprattutto dopo un articolo riguardante la linea 6 leggo di un tunnel troppo stretto e di treni non ci potrebbero mai passare. Facciamo chiarezza ancora una volta: le gallerie della linea 6 sono commisurate alla larghezza dei treni, sia quelli già oggi nella disponibilità del Comune sia quelli oggetto delle prossime forniture. Del resto i treni della linea 6 hanno circolato regolarmente dal 2007 al 2013 e quelli oggetto della prossima fornitura hanno la medesima larghezza di quelli attualmente in dotazione. Treni in dotazione da 25 metri, ricordiamolo, sui quali sono già in corso, grazie all’intervento di questa Amministrazione, i necessari interventi di manutenzione.

Vale la pena di ricordare però la cronistoria degli eventi legati alla realizzazione della linea M6. Il progetto del 2000, dalla stazione “Mostra” di piazzale Tecchio a piazza Municipio, prevedeva la realizzazione di un deposito/officina nell’area dell’ex Arsenale militare di via Campegna.

Nel 2007 per l’attivazione della prima tratta Mostra – Mergellina, fu necessario realizzare un deposito provvisorio in coda alla stazione Mostra, esclusivamente per permettere le operazioni di piccola manutenzione e “parcamento” dei treni da 25 metri allora disponibili, risalenti al progetto della vecchia Linea Tranviaria Rapida (LTR) e adattati al servizio metropolitano. Invece, per le operazioni di manutenzione straordinaria fu realizzata una copertura amovibile al di sopra del deposito provvisorio per consentire l’estrazione dei treni per il successivo trasporto in apposite officine.

Sempre nel 2007 i finanziamenti disponibili furono destinati al completamento della linea verso Municipio piuttosto che alla realizzazione del deposito/officina di via Campegna. Questa è lo stato dell’arte che abbiamo trovato e questa Amministrazione, da subito, ha ritenuto discutibili, se non illogiche, le scelte che erano state effettuate che non avrebbero potuto garantire la piena operatività della linea.

Si è lavorato duramente per reperire le risorse necessarie alla realizzazione del deposito/officina di via Campegna nonché delle gallerie di collegamento tra quest’ultimo e la stazione Mostra e ciò anche al fine di consentire l’immissione in esercizio di treni metropolitani con lunghezza di 39 metri (secondo gli standard industriali e tecnologici contemporanei). Nuovi treni di cui, ad oggi, non è stata avviata neanche la produzione.

E ci si è riusciti destinando a questo progetto parte delle risorse del “Patto per Napoli”. Inoltre la recente Delibera CIPE del 22 dicembre assegna le risorse necessarie al completamento di questo intervento. Solo grazie al reperimento di tutte queste risorse sarà possibile procedere con la realizzazione delle opere che consentiranno, in tempi assolutamente compatibili con il completamento dei lavori in corso per la tratta Mostra-Municipio, di avere a disposizione i primi treni da 39 metri e le infrastrutture necessarie al loro inserimento in linea per l’esercizio della tratta.

Ad inizio 2019, data in cui è prevista l’attivazione della tratta Mostra – San Pasquale, l’esercizio sarà effettuato utilizzando i treni attualmente disponibili, ovvero i 6 treni da 25 metri sui quali, come detto, sono in corso gli interventi di manutenzione”.


Autore Risposta: alejandro.roma
Inserita il: 30/09/2019 14:31:36
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https://napoli.repubblica.it/cronaca/2019/09/30/news/napoli_19_nuovi_treni_per_l_anm_il_primo_sara_consegnato_all_inizio_del_2020-237328333/?rss

Anche i treni Caf approderanno a Napoli, ancora girano i treni gialli che rappresentano un'evoluzione delle ex Ma100 della nostra metro A.


Autore Risposta: alejandro.roma
Inserita il: 20/01/2020 14:31:04
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https://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_trasporti_metropolitana_cimitero_tunnel-4993975.html


Autore Risposta: emipaco
Inserita il: 20/01/2020 15:24:06
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questa è proprio bella!


Autore Risposta: CeSMoT
Inserita il: 29/06/2022 18:52:33
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Che novità abbiamo da Napoli?


Autore Risposta: Gemini76
Inserita il: 21/07/2024 22:09:41
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http://www.ilmondodeitreni.it/blog/?p=14896


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