{"id":9958,"date":"2019-11-05T19:30:58","date_gmt":"2019-11-05T18:30:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=9958"},"modified":"2025-01-30T22:30:35","modified_gmt":"2025-01-30T21:30:35","slug":"la-filovia-di-uzhorod-un-progetto-mai-realizzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=9958","title":{"rendered":"La filovia di Uzhorod, un progetto mai realizzato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/2019\/11\/05\/la-filovia-di-uzhorod-un-progetto-mai-realizzato\/fb_img_1616600396219\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-13294 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FB_IMG_1616600396219-160x120.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"120\" srcset=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FB_IMG_1616600396219-160x120.jpg 160w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FB_IMG_1616600396219-640x480.jpg 640w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FB_IMG_1616600396219-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FB_IMG_1616600396219.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>Il 1976 poteva essere l&#8217;anno\u00a0 dell&#8217;inizio dell&#8217;era del trasporto elettrico a U\u017ehorod, quando si intraprese la progettazione della rete di trasporto del filobus. La citt\u00e0,all&#8217;epoca,\u00a0 era in piena espansione industriale, con la costruzione delle prime grandi industrie ed il completamento \u00a0del gasdotto Urengoy &#8211; Pomary &#8211; U\u017ehorod. Il quartiere ubicato nell&#8217;odierna Via Gagarin (\u0432\u0443\u043b\u0438\u0446\u0456 \u0413\u0430\u0433\u0430\u0440\u0456\u043d\u0430 ) era molto frequentato e circa 4-5 mila persone lavoravano in ogni stabilimento, per un totale di pi\u00f9 di 30.000 persone. E trasportare cos\u00ec tante persone era un compito difficile e costoso. Le persone venivano da tutta l&#8217;Ucraina per lavorare l\u00ec. Pertanto, la citt\u00e0 decise di costruire una rete di trasporto elettrica, ritenuta pi\u00f9 economica e pi\u00f9 rispettosa dell&#8217;ambiente,per trasportare lavoratori da diverse aree. Proprio in quel periodo, Uzhorod si espanse e raggiunse i villaggi circostanti: Dravtsi,Domanyntsi e Horyani. Il progetto della filovia inizi\u00f2 nel 1976, e la preparazione delle attivit\u00e0 per l&#8217;inizio dei lavori fu condotta sotto la guida dell&#8217;allora sindaco di Uzhorod, Emil Popovich. Il progetto prevedeva la realizzazione di due linee filoviarie. Il primo percorso prevedeva il capolinea di partenza nel microraion di Domanyntsi, percorrere Via Drugetov\u00a0 (\u0432\u0443\u043b\u0438\u0446\u0456 \u0414\u0440\u0443\u0433\u0435\u0442\u0456\u0432)\u00a0 e svoltare in Via Mytna attraversando l&#8217;Uz su Transportnny Mist. Quindi, dopo la rotatoria nei pressi dell&#8217;Hotel Uzhorod , il percorso doveva andare in piazza\u00a0 S\u00e1ndor Petefi e lungo\u00a0 Via Mukachevo fino all&#8217;attuale mercato cittadino di &#8220;<span lang=\"en\" tabindex=\"0\">Krasnodontar&#8221; <\/span>La spesa maggiore consisteva nell&#8217;installare le linee elettriche per il filobus attraverso l&#8217;incrocio delle strade Mukachevo e Ankudinov. Il progetto prevedeva anche di costruire un ponte per l&#8217;attraversamento della ferrovia, tanto che, per la sua costruzione fu necessario demolire circa 200-300 metri di case alla fine dello stessa Via Mukachevo e all&#8217;inizio di Via Gagarin,\u00a0 \u00a0su entrambi i lati dell&#8217;attuale passaggio a livello. Il deposito filoviario era previsto nella stessa zona, nei pressi della stazione ferroviaria in Via Odessa. Anche allora venne sollevata la questione della\u00a0 costruzione della piazza vicino alla stazione e della demolizione dell&#8217;intera area delle case private di fronte alla stazione ferroviaria. Riguardando l&#8217;intero settore privato della zona, le persone che vivevano l\u00ec dovevano essere trasferite in nuovi edifici in altre parti della citt\u00e0. Questo caus\u00f2 un rallentamento nel progetto. Negli anni &#8217;80, a causa dell&#8217;ampliamento dell&#8217;area industriale, le dimensioni del progetto vennero per\u00f2 aumentate ed il numero di linee di filobus gi\u00e0 programmato venne esteso. Secondo il nuovo progetto, il deposito da costruire su Via Odessa venne abbandonato e fu deciso di costruirlo in un altro posto &#8211; dove ora si trova il cosiddetto Mercato di <span lang=\"en\" tabindex=\"0\">Krasnodontar<\/span>. Il nuovo deposito doveva fungere da rimessa unificata per tutti gli autobus e filobus della citt\u00e0. E venne\u00a0 sollevata la questione del trasferimento della flotta di autobus esistente al nuovo deposito. Inoltre un&#8217;altra linea elettrificata aggiuntiva doveva iniziare dall&#8217;attuale Nuovo Distretto alla zona industriale. Inizialmente, vennero prese in considerazione due opzioni per la costruzione di questo percorso: Kapushanskaya Street e Minaiskaya Street con accesso a Prospect Svobody . Ma poi si sono fermati all&#8217;opzione con percorso: Hrushevskyi &#8211; Minajskaya &#8211; Prospect Svobody\u00a0 &#8211; stazione ferroviaria &#8211; Via Gagarin. Anche i supporti elettrici esistenti lungo Via Hrushevs\u02b9koho sono stati progettati per installare linee di filobus su di essi. Ma alla fine degli anni &#8217;80, la citt\u00e0 mancava di finanziamenti ed il progetto venne accantonato,in attesa di tempi migliori. Le vicende seguite alla caduta dell&#8217;URSS ed all&#8217;indipendenza dell&#8217;Ucraina (1992) , con la chiusura di numerose industrie e pi\u00f9 in generale la mancanza di finanziamenti hanno messo, probabilmente e definitivamente, la parola fine al progetto, che,al giorno d&#8217;oggi, apparirebbe anche fortemente sovradimensionato per le attuali esigenze di mobilit\u00e0 cittadina,sebbene l&#8217;attuale espansione della citt\u00e0,con i nuovi quartieri in costruzione, in futuro potrebbe rendere di nuovo attuale l&#8217;idea della filovia<\/p>\n<p>(traduzione ed adattamento da <a href=\"https:\/\/varosh.com.ua\/noviny\/uzhgorodom-maly-yizdyty-trolejbusy-ale-2\/\">https:\/\/varosh.com.ua\/noviny\/uzhgorodom-maly-yizdyty-trolejbusy-ale-2\/<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 1976 poteva essere l&#8217;anno\u00a0 dell&#8217;inizio dell&#8217;era del trasporto elettrico a U\u017ehorod, quando si intraprese la progettazione della rete di trasporto del filobus. 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