{"id":6436,"date":"2017-10-16T09:00:14","date_gmt":"2017-10-16T07:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=6436"},"modified":"2019-11-26T15:41:17","modified_gmt":"2019-11-26T14:41:17","slug":"la-ferrovia-dei-bambini-di-uzhorod","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=6436","title":{"rendered":"La ferrovia dei Bambini di U\u017ehorod"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-6412\" src=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod-160x107.jpg\" alt=\"TU2098_uzhorod\" width=\"160\" height=\"107\" srcset=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod-160x107.jpg 160w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod-640x426.jpg 640w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod-225x150.jpg 225w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TY2_098uz_parco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-6453\" src=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TY2_098uz_parco-160x107.jpg\" alt=\"TY2_098uz_parco\" width=\"160\" height=\"107\" srcset=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TY2_098uz_parco-160x107.jpg 160w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TY2_098uz_parco-640x426.jpg 640w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TY2_098uz_parco-225x150.jpg 225w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TY2_098uz_parco-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TY2_098uz_parco-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TY2_098uz_parco.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>A partire dagli anni &#8217;30, nell&#8217;allora URSS, vennero create, come percorso educativo dei ragazzi, le c.d. &#8220;ferrovie dei bambini&#8221; , vere e proprie linee ferroviarie dove i giovani che decidevano di intraprendere gli studi ferroviari, potevano mettere in pratica quanto studiato . Secondo dati ufficiali, la &nbsp;prima di queste ferrovie venne aperta&nbsp; nel 1932 a Mosca, in Gorky Park, seguita il 24 giugno 1935 da quella di Tiflis (Tbilisi) e ad essa ne seguirono numerose altre, sia nell&#8217;URSS che nei paesi&nbsp; del blocco orientale, con esempi anche a Cuba ed in Cina. Ancora oggi la pi\u00f9 famosa di questa ferrovie \u00e8 la &#8220;Gyermekvas\u00f9t&#8221; di Budapest, in Ungheria. All&#8217;epoca della dissoluzione dell&#8217;URSS esistevano ancora in esercizio &nbsp;52 di queste ferrovie, di cui 9 in Ucraina : Dnipro, Donec&#8217;k, Kharkiv, Ky\u00efv<i>, <\/i>Luc&#8217;k<i>, <\/i>Lviv<i>, <\/i><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=10137&amp;preview=true\">Rivne<\/a><i>, <\/i>U\u017ehorod<i> e <\/i>Zapori\u017e\u017eja&nbsp; . Ed \u00e8 proprio in Ucraina che si trova quella che pu\u00f2 essere annoverata tra le pi\u00f9 brevi ferrovie del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/uzh16.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-10128\" src=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/uzh16-160x123.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"123\" srcset=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/uzh16-160x123.jpg 160w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/uzh16-623x480.jpg 623w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/uzh16-195x150.jpg 195w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/uzh16-640x493.jpg 640w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/uzh16-150x116.jpg 150w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/uzh16.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>Nel 1947, nella citt\u00e0 di U\u017ehorod, capoluogo dell&#8217;Oblast di Zakarpattia, da poco annessa all&#8217;URSS, venne aperta una di queste ferrovie, lungo le rive del fiume Uz. Durante la costruzione della ferrovia, fu ampiamente utilizzato materiale di binario proveniente da altre ferrovie a scartamento ridotto della Transcarpazia, costruite ai tempi dell&#8217;Austria-Ungheria. Lungo il tracciato, lungo appena 1,1 Km ed a scartamento ridotto di 750mm, vennero realizzate due stazioni, all&#8217;epoca denominate &#8220;Stalin&#8221; e &#8220;Parco&#8221; , con due raddoppi dotati di postazione per&nbsp; deviatori.Per prevenire le frane durante forti piogge e inondazioni, vicino alla stazione&nbsp; &#8220;Stalin&#8221; c&#8217;era un muro di contenimento lungo circa 50 metri. A causa della tenuta sull&#8217;argine, non \u00e8 stato possibile costruire una stazione dotata di raddoppio direttamente sulla piattaforma della stazione di Stalinskaya.&nbsp; Di conseguenza, la piattaforma passeggeri stessa si trova su un tratto terminale a binario unico mentre il binario di raddoppio \u00e8 realizzato a circa 100 metri dalla piattaforma. A questo proposito, la tecnologia delle manovre alla stazione \u00e8 molto insolita. Negli anni &#8217;50 il treno con i passeggeri si fermava nella sezione a doppio binario della stazione, la locomotiva effettuava la manovra per poi spingere i vagoni verso la piattaforma passeggeri. Lo sbarco dei passeggeri dal treno veniva effettuato dopo il completamento delle manovre. Successivamente, per motivi di sicurezza, si sono rifiutati di eseguire manovre prima della discesa dei passeggeri. Ora, dopo che il treno arriva alla stazione e sbarca i passeggeri, la locomotiva effettua manovra di regresso con tutto il treno, lungo il binario principale,arriva nella sezione a doppio binario , si stacca, supera il treno lungo il binario laterale e riporta il treno sulla piattaforma con le carrozze in avanti. Il servizio veniva assicurato da una locomotiva a vapore locomotiva di costruzione ungherese 490.037 (0-4-0, MAVAG Budapest, 1942) con due carrozze di legno, affiancate alcuni anni dopo da una locomotiva diesel TU2 e da carrozze tipo Pafawag.&nbsp; Negli anni &#8217;60, in piena epoca di &#8220;destalinizzazione&#8221; &nbsp;la stazione &#8220;Stalin&#8221; venne denominata, pi\u00f9 opportunamente, &#8220;Pionieri&#8221;. (\u041f\u0456\u043e\u043d\u0435\u0440\u0441\u044c\u043a\u0430) Negli anni successivi, nonostante la breve estensione, la linea venne dotata di un blocco semi-automatico. Alla fine degli anni &#8217;60, sulla linea arrivano a fare servizio due locomotive diesel, TU2.074 e TU2.042.&nbsp; mentre delle carrozze serie PV 51 sostituiscono le carrozze d&#8217;origine. Nel 1990 nuovo cambio di nome per una delle stazioni, che da Pionieri diventa &#8220;Giovent\u00f9&#8221; (\u041c\u043e\u043b\u043e\u0434\u0456\u0436\u043d\u0443) . Con l&#8217;indipendenza dell&#8217;Ucraina, nel 1992, la gestione della ferrovia passa alla compagnia nazionale&nbsp; UZ , mentre una delle due locomotive diesel della serie TU2, la&nbsp; TU2.074 viene dismessa e trasferita sulla ferrovia a scartamento ridotto di Beregovo,mentre la TU3.042 viene sostituita dalla TU2.018 , sempre provieniente dalla Ferrovia di Beregovo . Negli anni 2000, a causa dei danni provocati al tracciato dalle piene del vicino fiume UZ, si inizia a parlare della dismissione della ferrovie, complice un drastico calo dei visitatori. Nel 2008, poco dopo l&#8217;inizio della stagione estiva, l&#8217;annuncio della chiusura , motivata anche con lo scarso numero di studenti interessati a fare pratica sul tracciato. La chiusura \u00e8 per\u00f2 breve e gi\u00e0 il 1 Agosto del 2009 la linea viene riaperta. Si tratta per\u00f2 di una rinascita effimera: nel 2010,in primavera, l&#8217;annuncio che la linea non riaprir\u00e0, anche a causa della scarsa utenza: in attesa di decisioni la locomotiva e le due carrozze restano abbandonate ad un destino incerto nei pressi della stazione &#8220;Giovent\u00f9&#8221; e soggette ad atti vandalici. Nel 2011 la linea corre il rischio del definitivo smantellamento: durante una riunione tra il responsabile dell&#8217;amministrazione ferroviaria Bogdan Pikh, il governatore dell&#8217;Oblast di Transcarpazia Oleksandr Ledida ed il sindaco di Uzhorod Victor Pogorelov, viene ipotizzata la dimsissione della linea e la trasformazione del tracciato in percorso ciclo-pedonale. Le proteste dei cittadini, fanno abbandonare il progetto e nel 2013 il consiglio comunale decide di acquisire la propriet\u00e0 della linea e di procedere alla ricostruzione. &nbsp;Si dovr\u00e0 per\u00f2 attendere il 2015 per vedere il definitivo passaggio della ferrovia alla municipalit\u00e0 cittadina, passaggio che ha posto le basi per una riapertura, avvenuta &nbsp;il 24 agosto 2016, in occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza della giornata dell&#8217;indipendenza ucraina. &nbsp;Grazie al lavoro di volontari ed ex ferrovieri, supportati dal personale delle ferrovie Ucraine, da cui dipende formalmente la linea, tornasse in regolare servizio. Riparato il tracciato, ristrutturate le due carrozze tipo PV 51 e ribattezzata la locomotiva TU2.098 (arrivata da Beregovo a sostituire l&#8217;unit\u00e0 018) &#8221; Zakarpattia&#8221;, in onore dell&#8217;Oblast, \u00e8 stato il governatore dell&#8217;Oblast, Hennadiy Moskal, a guidare il treno &#8220;inaugurale&#8221; , in una atmosfera di grande festa. Dopo il successo della prima stagione, sull&#8217;onda del rinnovato interesse, il 1 Maggio 2017, dopo le necessarie verifiche ed interventi di manutenzione, si \u00e8 inaugurata la stagione 2017: a guidare il primo treno, come da tradizione, sono stati il governatore Hennadiy Moskal ed il direttore del ramo regionale di Lviv delle Ferrovie Ucraine, Ivan Hrunyk. La stagione 2017 della \u0423\u0436\u0433\u043e\u0440\u043e\u0434\u0441\u044c\u043a\u0430 \u0434\u0438\u0442\u044f\u0447\u0430 \u0437\u0430\u043b\u0456\u0437\u043d\u0438\u0446\u044f si \u00e8 conclusa il 23 settembre , con una serie di viaggi gratuiti in occasione dei festeggiamenti per l&#8217;anniversario della fondazione della citt\u00e0, viaggi che, nonostante il meteo inclemente, hanno registrato una notevole affluenza di viaggiatori: del resto, anche i pi\u00f9 distratti non potevano non notare il possente suono della tromba della locomotiva che risuonava per il centro cittadino&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La definizione di &#8220;ferrovia dei bambini&#8221; non deve trarre in inganno: la linea \u00e8 in tutto e per tutto gestita come le altre ferrovie, con l&#8217;unica differenza che sono i bambini della scuola ferroviaria a svolgere compiti di capotreno, controllori e a provvedere alle manovre di sgancio ed aggancio dei vagoni nei due raddoppi, mentre la condotta della locomotiva nonch\u00e9 le mansioni di capostazione sono affidate a personale delle ferrovie ucraine. In attesa del ripristino del blocco semi-automatico, da tempo fuori servizio, la circolazione \u00e8 gestita mediante giunto telefonico. Archiviata positivamente la stagione 2017, non resta che attendere la stagione 2018<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A partire dagli anni &#8217;30, nell&#8217;allora URSS, vennero create, come percorso educativo dei ragazzi, le c.d. &#8220;ferrovie dei bambini&#8221; , vere e proprie linee ferroviarie dove i giovani che decidevano di intraprendere gli studi ferroviari, potevano mettere in pratica quanto studiato . Secondo dati ufficiali, la &nbsp;prima di queste ferrovie venne aperta&nbsp; nel 1932 a Mosca, in Gorky Park, seguita il 24 giugno 1935 da quella di Tiflis (Tbilisi) e\u2026<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=6436\">Continua la lettura<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6734,3171],"tags":[6730,6731,5,4167,4165,4604,6732,109,2698,62,1409,4166,6733,4175,4164],"class_list":["post-6436","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ferrovie-dei-bambini","category-linee-ferroviarie","tag-dnipro","tag-doneck","tag-ferrovie","tag-gyermekvasut","tag-hennadiy-moskal","tag-kyiv","tag-luck","tag-lviv","tag-rivne","tag-ucraina","tag-uzhorod","tag-victor-pogorelov","tag-zaporizzja","tag-4175","tag-4164"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6436"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6436\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10206,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6436\/revisions\/10206"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}