{"id":5786,"date":"2017-04-17T00:41:15","date_gmt":"2017-04-16T22:41:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=5786"},"modified":"2017-04-15T21:45:42","modified_gmt":"2017-04-15T19:45:42","slug":"ansf-sicurezza-ferroviaria-buoni-risultati-sulla-rete-rfi-ma-resta-lallarme-pedoni-al-lavoro-per-elevare-gli-standard-tecnologici-sulle-linee-regionali-interconnesse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=5786","title":{"rendered":"ANSF, Sicurezza ferroviaria: \u201cBuoni risultati sulla rete Rfi, ma resta l\u2019allarme pedoni. Al lavoro per elevare gli standard tecnologici sulle linee regionali interconnesse"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-family: 'Calibri','sans-serif';\"><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/29_viterbonord.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-5787\" src=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/29_viterbonord-160x120.jpg\" alt=\"29_viterbonord\" width=\"160\" height=\"120\" srcset=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/29_viterbonord-160x120.jpg 160w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/29_viterbonord-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/29_viterbonord-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/29_viterbonord-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/29_viterbonord.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>Nel 2016 le vittime sulla rete ferroviaria nazionale (gestita da Rfi) sono state 83: 59 morti e 24 feriti gravi. Sostanzialmente in linea con l\u2019anno precedente (83 vittime: 46 morti e 37 feriti gravi) e al di sotto del valore medio nazionale del periodo 2005-2015, segnando un -35% rispetto al 2005. Rimane l\u2019allarme pedoni: sugli 87 incidenti complessivi nel 2016, 72 (quindi l\u201984%) sono stati provocati dall\u2019indebita presenza di persone sui binari. Inoltre, non bisogna abbassare la guardia sulla manutenzione nonostante i buoni risultati dovuti al netto calo degli incidenti legati a cause tecniche:si passa dai 25 incidenti del 2015 ai 15 del 2016, con una diminuzione del 70% rispetto al 2005. Le ferrovie regionali interconnesse, entrate sotto la giurisdizione dell\u2019Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie a settembre del 2016, presentano la necessit\u00e0 di un innalzamento del livello tecnologico rispetto alla rete gestita da Rfi con valori di incidentalit\u00e0 negli ultimi 10 anni migliorabili, ma sostanzialmente in linea con il resto del sistema ferroviario. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-family: 'Calibri','sans-serif';\">E\u2019 questa la fotografia che emerge dalla Relazione \u201cLa sicurezza ferroviaria nel 2016\u201d, presentata oggi dall\u2019Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio. La Relazione \u00e8 una versione preliminare, con dati non ancora consolidati, che anticipa il Report annuale inviato, come da obbligo di legge, entro il mese di settembre al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-family: 'Calibri','sans-serif';\">\u201cDopo gli investimenti degli ultimi anni per attrezzare l\u2019intera rete italiana nazionale con i moderni sistemi, ora la sfida \u00e8 sul miglioramento delle ferrovie regionali. \u2013 ha dichiarato il <strong><span style=\"font-family: 'Calibri','sans-serif';\"><span style=\"color: #000000;\">Ministro Delrio<\/span><\/span><\/strong> &#8211; E\u2019 un diritto democratico fornire un trasporto pubblico locale efficiente e una mobilit\u00e0 pi\u00f9 sicura, recuperando un ritardo storico. Abbiamo gi\u00e0 stanziato 300 milioni di euro per accelerare questo processo sulle reti interconnesse con la linea nazionale: contiamo sulla collaborazione delle Regioni e le aziende per la realizzazione dei lavori in tempi ristretti. Contiamo anche sul lavoro dell\u2019ANSF che, nel suo ruolo istituzionale, sta indicando la strada per questo grande cambiamento. L\u2019obiettivo a lungo termine rimane quello di completare il processo di unificazione delle norme e procedure per la sicurezza ferroviaria su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo anche le ferrovie isolate\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-family: 'Calibri','sans-serif';\">\u201cLa sicurezza ferroviaria deve essere uguale dappertutto \u2013ha dichiarato il Direttore dell\u2019ANSF, Amedeo Gargiulo \u2013 Le reti regionali hanno bisogno di lavorare per innalzare i propri standard tecnologici, mettendo in campo fin da subito misure cautelative. Sulla rete nazionale, nonostante i risultati positivi, non bisogna abbassare la guardia sulla manutenzione, mentre rimane il tema dei comportamenti scorretti che sono alla base della maggior parte degli incidenti sui binari. Abbiamo bisogno di esempi positivi in questo campo che aiutino a diffondere l\u2019educazione alla sicurezza ferroviaria\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-family: 'Calibri','sans-serif';\">Durante la conferenza stampa, il Direttore dell\u2019ANSF ha consegnato due targhe per esprimere riconoscenza verso operatori che si sono impegnati sul campo contro i comportamenti scorretti sui binari. Il riconoscimento \u00e8 andato un macchinista di Trenitalia in servizio nei pressi di Treviso che \u00e8 riuscito a \u201csalvare\u201d una ragazza intenta a fare foto sulle rotaie e a due agenti Polfer che hanno riportato a casa sano e salvo un anziano affetto da Alzheimer che camminava lungo i binari in Calabria. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-family: 'Calibri','sans-serif';\">Allarme pedoni. Anche nel 2016 gli investimenti di pedoni rappresentano la maggiore causa di morte sui binari. Sulla rete nazionale (gestita da Rfi) si sono contati 72 incidenti di questo tipo sugli 87 complessivi,\u00a0 con 54 morti (sui 59 complessivi, il 98% del totale) e 17 feriti gravi. Il dato rimane sostanzialmente costante rispetto al 2015, ma nel 2005 rappresentava il 64% del totale mentre nel 2016 sale all\u201983%. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-family: 'Calibri','sans-serif';\">Il 58% degli investimenti si \u00e8 verificato in 4 regioniche sviluppano circa il 50% del traffico ferroviario: Lombardia, Lazio, Toscana, Veneto. Gli incidenti sono maggiormente concentrati in prossimit\u00e0 dei nodi urbani e metropolitani come Milano (14 incidenti), Roma (7), Bolzano (4), Caserta (4), Lucca(3), Verona (3). Per contrastare la tendenza verso comportamenti illeciti, l\u2019ANSF \u00e8 scesa in campo da diversi anni con campagne di sensibilizzazione che hanno coinvolto partner quali la Polizia Ferroviaria, le Federazioni della Pallacanestro, del Rugby e della Pallavolo e molti uffici scolastici regionali. Ha inoltre chiesto alle imprese ferroviarie e al gestore della rete un\u2019azione incisiva di collaborazione per limitare gli accessi alle aree pi\u00f9 a rischio. L\u2019Agenzia ha anche avviato la produzione di uno spot televisivo che sar\u00e0 la base di un\u2019ampia campagna di comunicazione. E\u2019 stato avviato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri l\u2019iter per la trasmissione dello spot in qualit\u00e0 di pubblicit\u00e0-progresso sulle reti RAI.\u00a0 I<\/span><span style=\"color: black; font-family: 'Calibri','sans-serif';\">n calo nel 2016 gli incidenti significativi avvenuti in corrispondenza di un passaggio a livello: si tratta di 9 casi (oltre il 10%) rispetto ai 19 del 2015: anche il confronto internazionale mostra\u00a0 un andamento nazionale inferiore al valore medio del periodo.Sulla rete nazionale negli ultimi 26 anni (1990-2015) \u00e8 stato eliminato oltre il 51% dei passaggi a livello: ne restano 4620 degli iniziali 9992. Mediamente negli ultimi dieci anni \u00e8 stato soppresso il 3,5% della consistenza annua dei passaggi a livello, circa 200 impianti all\u2019anno.Diminuiscono anche le vittime tra i passeggeri in salita o discesa dai treni: 3 gli incidenti registrati (5 in meno rispetto al 205) con 3 feriti gravi. Il dato segna un -80% rispetto al 2009 ed un -70% circa rispetto al valore medio del periodo. <\/span><span style=\"color: black; font-family: 'Calibri','sans-serif';\">Diminuiscono gli incidenti imputabili a cause tecniche (errata esecuzione procedure di esercizio\/manovra, manutenzione, dissesto idrogeologico): si passa dai 25 del 2015 ai 15 del 2016, con un \u2013 70% rispetto al 2005.Nel corso del 2016 si sono registrati 3 incidenti significativi (0 vittime) connessi all\u2019errata esecuzione di procedure di esercizio, 2 deragliamenti (0 vittime) e 3 incidenti (0 vittime) da imputare all\u2019errata esecuzione delle manovre, una collisione (0 vittime) per dissesto idrogeologico. Da registrare infine l\u2019assenza di vittime in incidenti nei cantieri e di incidenti significativi dovuti alla fuoriuscita di merci pericolose, (le fuoriuscite di merci pericolose, includendo anche quelle di lieve entit\u00e0, diminuiscono del 90% rispetto al 2009).Nonostante i buoni risultati, si stima che le problematiche manutentive lato veicoli e lato infrastruttura, seppure in diminuzione in valore assoluto rispetto all\u2019anno precedente, siano alla base di almeno il 26% del totale degli incidenti e dei cosiddetti precursori. Quindi quasi \u2153 degli eventi totali. <\/span><span style=\"color: black; font-family: 'Calibri','sans-serif';\">Attualmente il traffico sulle reti regionali (circa 2000 Km, 20 milioni di treni-kilometro all\u2019anno) \u00e8 in minima parte coperto da sistemi automatici di protezione della marcia del treno. Come evidenziato dall\u2019incidente avvenuto in Puglia lo scorso luglio, \u00e8 necessario seguire un percorso di attrezzaggio tecnologico e di allineamento agli standard nazionali e internazionali. Nelle more del completamento dei piani di adeguamento tecnologico, l\u2019Agenzia ha chiesto l\u2019adozione immediata di misure di mitigazione del rischio associato. Anche sul fronte dei passaggi a livello dovranno essere adottati provvedimento di allineamento con gli standard previsti sulla rete nazionale: nel corso degli incontri bilaterali con gli operatori \u00e8 stata chiesta l\u2019adozione di un piano per l\u2019innalzamento dei livelli tecnologici e la soppressione dei passaggi a livello. <\/span><span style=\"color: black; font-family: 'Calibri','sans-serif';\">Infine, l\u2019ANSF, d\u2019intesa con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha avviato un tavolo di lavoro per verificarne il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza ed interoperabilit\u00e0 che nella prima fase prender\u00e0 in esame le infrastrutture ferroviarie di collegamento con i porti, successivamente sar\u00e0 estesa a interporti e terminal intermodali. L\u2019obiettivo \u00e8 l\u2019allineamento dei livelli di sicurezza sull\u2019intero sistema ferroviario. <\/span><span style=\"color: black; font-family: 'Calibri','sans-serif';\">L\u2019Agenzia, attiva dal 2008, ha gi\u00e0 raggiunto obiettivi importanti favorendo ad esempio il completamento dell\u2019attrezzaggio con sistemi di protezione della marcia dei treni sulla rete nazionale, la riduzione delle problematiche relative al trasporto di merci pericolose,la diminuzione nel lungo periodo degli incidenti significativi e in particolare di quelli legati ad aspetti tecnici,\u00a0 manutentivi, alle problematiche legate alle porte e ai cantieri di lavoro. Si registra una crescita della consapevolezza, da parte degli operatori ferroviari, del proprio ruolo e la collaborazione con le altre forze dello Stato, tra cui la Polizia ferroviaria. Nonostante questi risultati positivi, occorre allineare i livelli di sicurezza in tutte le parti del sistema ferroviario e uniformare agli standard nazionali l\u2019attrezzaggio tecnologico della rete e dei veicoli sulle reti regionali. Riferendosi invece all\u2019intero sistema ferroviario non bisogna abbassare la guardia sulla manutenzione, che costituisce un contributo costante e quotidiano alla sicurezza del trasporto ferroviario, e lavorare costantemente sulla\u00a0 formazione, sull\u2019organizzazione delle attivit\u00e0 e sull\u2019adozione di tecnologie che mitighino le conseguenze dell\u2019errore umano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: black; font-family: 'Calibri','sans-serif';\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2016 le vittime sulla rete ferroviaria nazionale (gestita da Rfi) sono state 83: 59 morti e 24 feriti gravi. Sostanzialmente in linea con l\u2019anno precedente (83 vittime: 46 morti e 37 feriti gravi) e al di sotto del valore medio nazionale del periodo 2005-2015, segnando un -35% rispetto al 2005. Rimane l\u2019allarme pedoni: sugli 87 incidenti complessivi nel 2016, 72 (quindi l\u201984%) sono stati provocati dall\u2019indebita presenza di persone\u2026<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=5786\">Continua la lettura<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[2498,2376,5,34],"class_list":["post-5786","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-amedeo-gargiulo","tag-ansf","tag-ferrovie","tag-rfi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5786"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5786\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5788,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5786\/revisions\/5788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}