{"id":14812,"date":"2024-04-29T17:45:29","date_gmt":"2024-04-29T15:45:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=14812"},"modified":"2024-05-12T16:59:18","modified_gmt":"2024-05-12T14:59:18","slug":"grosse-sfide-per-lampliamento-della-rete-ferroviaria-svizzera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=14812","title":{"rendered":"Grosse sfide per l&#8217;ampliamento della rete ferroviaria svizzera"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/RBe540056_zurich.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-5945\" src=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/RBe540056_zurich-160x120.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"120\" srcset=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/RBe540056_zurich-160x120.jpg 160w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/RBe540056_zurich-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/RBe540056_zurich-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/RBe540056_zurich-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/RBe540056_zurich.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>La rete ferroviaria svizzera \u00e8 interessata da oltre 300 progetti di ampliamento. L&#8217;anno scorso si sono raggiunti importanti traguardi intermedi, ma alcuni grandi progetti hanno subito ritardi o rincari e i previsti miglioramenti dell&#8217;offerta richiedono ulteriori ampliamenti. \u00c8 quanto emerge dal rapporto annuale sullo stato dei lavori relativi ai grandi progetti ferroviari, pubblicato oggi 29 aprile dall&#8217;Ufficio federale dei trasporti (UFT). Con le fasi di ampliamento 2025 e 2035 e i progetti SIF (sviluppo futuro dell&#8217;infrastruttura ferroviaria), il Parlamento ha approvato programmi di ampliamento della rete ferroviaria per un volume pari a circa 28 miliardi di franchi. La loro realizzazione permetter\u00e0 di migliorare ulteriormente l&#8217;offerta per i viaggiatori grazie a numerosi nuovi collegamenti semiorari e quartorari, il 20 per cento in pi\u00f9 di posti a sedere e singole riduzioni dei tempi di percorrenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Progressi importanti nel 2023<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2023 sono stati raggiunti alcuni importanti traguardi intermedi. Sono iniziati per esempio i lavori nel Laufental per il raddoppio di binario tra Grellingen e Duggingen ed \u00e8 stata avviata la procedura di approvazione dei piani per la galleria di Br\u00fctten, tra Zurigo e Winterthur. A dicembre \u00e8 entrata in servizio la bretella di M\u00e4genwil, che consente la circolazione di un maggior numero di treni suburbani e merci in Argovia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella Svizzera occidentale uno studio preliminare ha confermato la fattibilit\u00e0 della \u00abLigne directe\u00bb tra Neuch\u00e2tel e La Chaux-de-Fonds ed \u00e8 stata individuata la variante migliore per l&#8217;attraversamento della Val-de-Ruz. \u00c8 inoltre stata avviata la procedura di approvazione dei piani per le migliorie da apportare alla tratta Losanna &#8211; Pal\u00e9zieux (incl. intervalli pi\u00f9 brevi fra i treni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ritardi e costi aggiuntivi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;attuazione delle oltre 300 misure di costruzione \u00e8 molto complessa. La rete esistente \u00e8 in grado di sopportare contemporaneamente solo una quantit\u00e0 limitata di cantieri senza compromettere in misura eccessiva l&#8217;esercizio corrente e la puntualit\u00e0 del traffico viaggiatori e merci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per diversi grandi progetti, in particolare gli ampliamenti dei nodi di Berna, Losanna e Ginevra, si confermano i ritardi delineatisi. L&#8217;orizzonte temporale per l&#8217;entrata in servizio di tutte le infrastrutture decise \u00e8 posticipato al decennio 2040. Secondo quanto comunicato dalle imprese ferroviarie \u00e8 da mettere in conto un ulteriore aumento dei costi. L&#8217;offerta inizialmente programmata per il 2035 pu\u00f2 essere realizzata solo prevedendo ulteriori ampliamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Spazio di manovra limitato<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;ambito del prossimo messaggio sull&#8217;ampliamento ferroviario, che il Consiglio federale adotter\u00e0 nel 2026, ci si focalizzer\u00e0 sul programma d&#8217;offerta consolidato 2035 e le connesse misure infrastrutturali aggiuntive nonch\u00e9 sull&#8217;aggiornamento dei progetti di ampliamento in corso. Su mandato del Parlamento l&#8217;UFT esaminer\u00e0 anche diversi nuovi grandi progetti, quali i nodi di Lucerna e Basilea, il collegamento diretto Aarau &#8211; Zurigo, gli ampliamenti sulle tratte Winterthur &#8211; San Gallo e Losanna &#8211; Berna nonch\u00e9 la galleria del Grimsel. Tuttavia, il necessario consolidamento limita il relativo spazio di manovra nel quadro del messaggio 2026. La valutazione e l&#8217;analisi costi-benefici di questi grandi progetti indicheranno quali misure concrete sar\u00e0 possibile proporre per l&#8217;attuazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rete ferroviaria svizzera \u00e8 interessata da oltre 300 progetti di ampliamento. L&#8217;anno scorso si sono raggiunti importanti traguardi intermedi, ma alcuni grandi progetti hanno subito ritardi o rincari e i previsti miglioramenti dell&#8217;offerta richiedono ulteriori ampliamenti. \u00c8 quanto emerge dal rapporto annuale sullo stato dei lavori relativi ai grandi progetti ferroviari, pubblicato oggi 29 aprile dall&#8217;Ufficio federale dei trasporti (UFT). 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