{"id":11576,"date":"2020-04-23T18:53:41","date_gmt":"2020-04-23T16:53:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=11576"},"modified":"2020-04-23T18:53:41","modified_gmt":"2020-04-23T16:53:41","slug":"la-ferrovia-dei-pionieri-di-lubiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=11576","title":{"rendered":"La Ferrovia dei Pionieri di Lubiana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/lubiana.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-11575\" src=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/lubiana-160x90.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"90\" srcset=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/lubiana-160x90.jpg 160w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/lubiana-640x361.jpg 640w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/lubiana-1024x578.jpg 1024w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/lubiana-768x433.jpg 768w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/lubiana-150x85.jpg 150w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/lubiana.jpg 1113w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>Dopo la fine della seconda guerra mondiale, al tempo dell&#8217;amicizia tra Tito e Stalin, come strumento volto a rinsaldare l&#8217;amicizia tra i due popoli, anche in Jugoslavia venne avviato un ambizioso piano di costruzione di ferrovie dei pionieri, come era gi\u00e0 avvenuto in URSS. Dopo Belgrado e Zagabria anche Lubiana ha la sua ferrovia dei pionieri, aperta il 10 Giugno del 1948. Lunga quasi 4 Km ed a scartamento 760mm collegava Ro\u017ena dolina, quartiere residenziale di Lubiana che si trova ad ovest del centro della citt\u00e0 e Podutik. Lungo il percorso c&#8217;erano tre stazioni , oltre a quella intermedie a Koseze, che prendevano il nome da importanti luoghi della guerra di liberazione nazionale (Foresta di Trnovo, Jelenov \u017dleb, TV-15) . All&#8217;inaugurazione della Ferrovia dei bambini erano presenti 20.000 persone e la linea riscosse sin da subito un grande successo. Per la trazione dei treni venne utilizzata una locomotiva a vapore JD\u017d 178-003 (Krauss 1895) proveniente dalle linee della Bosnia. Il materiale rimorchiato era composto da cinque carrozze rosse e bianche con panche in legno con una capienza di 230 passeggeri. La prima corsa del treno partiva alle sette e mezza del mattino, e l&#8217;ultimo treno dalla foresta di Trnovski alla stazione finale di Podutik poteva essere preso alle nove e mezza di sera. Oltre alla ferrovia, vi era anche il progetto di costruire una citt\u00e0 pionieristica con strutture culturali e sportive. e di estendere il percorso a Polhov Gradec e portarlo in giro per Lubiana, cosa che non accadde. L&#8217;interesse per la ferrovie cal\u00f2 per\u00f2 rapidamente:&nbsp; mentre il primo anno vennero trasportati 49.830 passeggeri, nel 1949 essi scesero a 46240 passeggeri. Anche le domande di ammissioni ai corsi per ferrovieri dalle 300 del primo anno, scesero drasticamente nell&#8217;anno seguente a 40 per arrivare a sole due domande di ammissione nel 1951. Un crollo all&#8217;apparenza inspiegabile dovuto per\u00f2 a cause che sembrano essere pi\u00f9 &#8220;politiche&#8221; che &#8220;reali&#8221;. La ferrovia dei pionieri di Lubiana, come le altre, &nbsp;venne costruita al tempo dell&#8217;amicizia tra Tito e Stalin. Era un progetto politico, e quando termin\u00f2 &#8220;l&#8217;amicizia&#8221; fra Tito e Stalin, la controversia politica segn\u00f2 anche il destino delle ferrovie.&nbsp;Dal momento che l&#8217;idea delle ferrovie dei pionieri proveniva direttamente dall&#8217;Unione Sovietica e ne rappresentava un simbolo, con il cambiamento &#8220;politico&#8221; all&#8217;epoca divenne rapidamente impopolare.&nbsp; Il calo degli interessi, la mancanza di fondi per la manutenzione ed il drastico calo di passeggeri segnarono il destino della linea, che nel 1952 venne trasferita al comune di Lubiana, che, vista la situazione, nell&#8217;impossibilit\u00e0 di continuare un esercizio fortemente in perdita, decise l&#8217;anno successivo di sospendere l&#8217;attivit\u00e0 della ferrovia che venne smantellata l&#8217;anno successivo.&nbsp; &nbsp;Il percorso \u00e8 oggi una pista ciclabile dove dei pannelli informativi ricordano la storia della ferrovia.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la fine della seconda guerra mondiale, al tempo dell&#8217;amicizia tra Tito e Stalin, come strumento volto a rinsaldare l&#8217;amicizia tra i due popoli, anche in Jugoslavia venne avviato un ambizioso piano di costruzione di ferrovie dei pionieri, come era gi\u00e0 avvenuto in URSS. Dopo Belgrado e Zagabria anche Lubiana ha la sua ferrovia dei pionieri, aperta il 10 Giugno del 1948. Lunga quasi 4 Km ed a scartamento 760mm\u2026<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=11576\">Continua la lettura<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6734],"tags":[5,6827,7963,7958,7961,4752,7962,7960,7959],"class_list":["post-11576","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ferrovie-dei-bambini","tag-ferrovie","tag-ferrovie-dei-pionieri","tag-jdz","tag-jelenov-zleb","tag-jugoslavia","tag-lubiana","tag-rozna-dolina","tag-stalin","tag-tito"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11576"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11576\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11577,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11576\/revisions\/11577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}