{"id":10825,"date":"2020-02-06T22:15:02","date_gmt":"2020-02-06T21:15:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=10825"},"modified":"2020-02-06T22:03:42","modified_gmt":"2020-02-06T21:03:42","slug":"incidente-ferroviario-a-ospedaletto-lodigiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=10825","title":{"rendered":"Incidente ferroviario a Ospedaletto Lodigiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/ACC_pd.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-9735\" src=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/ACC_pd-160x120.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"120\" srcset=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/ACC_pd-160x120.jpg 160w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/ACC_pd-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/ACC_pd.jpg 640w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/ACC_pd-150x113.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>\u201cEsprimiamo grande vicinanza alle famiglie dei due colleghi ferrovieri, a tutti i feriti, a cui siamo molto vicini. Vogliamo ringraziare i soccorritori per quanto hanno fatto e stanno facendo\u201d, cos\u00ec&nbsp;<b>Gianfranco Battisti<\/b>, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane, parlando ai giornalisti sul luogo dell\u2019incidente ferroviario a Ospedaletto Lodigiano (Lodi) in cui hanno perso la vita due macchinisti. \u201cLe societ\u00e0 Trenitalia e RFI hanno gi\u00e0 avviato una commissione d&#8217;inchiesta e daranno la massima disponibilit\u00e0 agli organi competenti per collaborare\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><b><br \/>\n<\/b><b>TAPPE DELL\u2019ALTA VELOCIT\u00c0<br \/>\n<\/b>La storia del sistema Alta Velocit\u00e0\/Alta Capacit\u00e0 italiano \u00e8 iniziata nel 2005 con l\u2019attivazione della linea AV Roma &#8211; Napoli. Nel 2006, in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino, \u00e8 stata attivata la Torino &#8211; Novara AV e nel 2008 la Bologna &#8211; Milano AV. Il servizio commerciale dell\u2019intero sistema AV\/AC da Torino a Salerno (Torino &#8211; Milano &#8211; Bologna &#8211; Firenze &#8211; Roma &#8211; Napoli &#8211; Salerno) \u00e8 stato avviato nel 2009, in concomitanza con l\u2019attivazione della linea Bologna \u2013 Firenze AV e la linea Milano \u2013 Novara AV.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><b><br \/>\nSISTEMI DI SICUREZZA (RFI)<br \/>\n<\/b>In caso di anormalit\u00e0 e guasti ai sistemi di gestione e controllo del traffico ferroviario i sistemi tecnologici di Rete Ferroviaria Italiana entrano in funzione bloccando immediatamente la circolazione dei treni in viaggio, garantendo la massima sicurezza per le persone a bordo. Secondo i dati elaborati dall\u2019<i>Union Internationale des Chemins de fer<\/i>&nbsp;(UIC), l\u2019organismo internazionale che riunisce tutte le aziende ferroviarie del mondo, la rete gestita da RFI \u00e8 tra le pi\u00f9 sicure al mondo. Il&nbsp;<i>Global Safety Index&nbsp;<\/i>(indice calcolato dall\u2019UIC) di RFI \u00e8 uno tra i migliori in Europa. Tale indice \u00e8 ponderato in base al tipo, al numero e alla gravit\u00e0 degli incidenti. Oggi l\u2019intera rete AV\/AC \u00e8 dotata di sistemi avanzati di protezione della circolazione dei treni, dall\u2019interoperabile&nbsp;<i>European Rail Traffic Management System<\/i>&nbsp;(ERTMS) che controlla la velocit\u00e0 massima ammessa e la distanza dei treni, istante per istante, intervenendo automaticamente in caso di superamento di tali limiti, al Sistema Controllo Marcia Treno (SCMT), che interviene nei nodi metropolitani e sulle linee convenzionali. La tecnologia ERTMS, operativa in Italia da 15 anni, consente la circolazione in sicurezza di treni sulla base di informazioni scambiate fra il sottosistema di terra e di bordo. I dati e le informazioni trasmessi permettono di seguire, istante per istante, la marcia del treno fornendo al macchinista tutte le indicazioni necessarie alla guida in sicurezza, con l\u2019attivazione della frenatura d\u2019emergenza nel caso in cui non siano rispettati tutti i parametri e la velocit\u00e0 del treno superi quella consentita. Nella configurazione \u201cLivello 2\u201d, adottata in Europa per la prima volta da RFI, lo scambio di informazioni tra il sottosistema di terra e di bordo avviene grazie al canale radio&nbsp;<i>Global System Mobile-Railway<\/i>&nbsp;(GSM-R), mentre le boe fisse presenti lungo i binari svolgono principalmente funzione di riferimenti di posizione. Attraverso il canale radio, il Sottosistema di Bordo apprende dal&nbsp;<i>Radio Block Center&nbsp;<\/i>(RBC) le autorizzazioni al movimento per il treno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong><br \/>\nEVOLUZIONE DEGLI INVESTIMENTI REALIZZATI DA RFI IN SICUREZZA (MILIONI DI EURO)<br \/>\n<\/strong>Dal 2002 al 2019 gli investimenti realizzati per la sicurezza ferroviaria da RFI sono raddoppiati: da 1.146 milioni di euro nel 2002 a 2.240 milioni di euro nel 2019.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cEsprimiamo grande vicinanza alle famiglie dei due colleghi ferrovieri, a tutti i feriti, a cui siamo molto vicini. Vogliamo ringraziare i soccorritori per quanto hanno fatto e stanno facendo\u201d, cos\u00ec&nbsp;Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane, parlando ai giornalisti sul luogo dell\u2019incidente ferroviario a Ospedaletto Lodigiano (Lodi) in cui hanno perso la vita due macchinisti. \u201cLe societ\u00e0 Trenitalia e RFI hanno gi\u00e0 avviato una commissione d&#8217;inchiesta e daranno\u2026<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=10825\">Continua la lettura<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[4730,7365,5,170,7366,7364,34],"class_list":["post-10825","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alta-velocita-italiana","tag-european-rail-traffic-management-system","tag-ferrovie","tag-gianfranco-battisti","tag-ospedaletto-lodigiano","tag-radio-block-center","tag-rfi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10825","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10825"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10825\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10826,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10825\/revisions\/10826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10825"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10825"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}