{"id":10270,"date":"2019-12-02T01:00:08","date_gmt":"2019-12-02T00:00:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=10270"},"modified":"2020-01-16T21:48:03","modified_gmt":"2020-01-16T20:48:03","slug":"le-ferrovie-dei-pionieri-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=10270","title":{"rendered":"Le Ferrovie dei Pionieri (Parte 2)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/71058273.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-10274\" src=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/71058273-160x113.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"113\" srcset=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/71058273-160x113.jpg 160w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/71058273-640x451.jpg 640w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/71058273-768x541.jpg 768w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/71058273-213x150.jpg 213w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/71058273-150x106.jpg 150w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/71058273.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/2019\/11\/30\/le-ferrovie-dei-pionieri-parte-1\/\">Abbiamo visto<\/a> come il periodo alla fine degli anni &#8217;50 abbia rappresentato il periodo di massimo splendore per le &#8220;Ferrovie dei Pionieri&#8221;,ormai diffuse in tutto l&#8217;URSS , in molti paesi dell&#8217;Est Europa e persino a Cuba.&nbsp; Le scuole ferroviarie sono un vanto per le citt\u00e0 che le ospitano cos\u00ec come le Ferrovie.&nbsp; In questi anni assistiamo anche ad un ammodernamento del materiale rotabile: se inizialmente era stata la trazione a vapore a farla da &#8220;padrona&#8221;, a partire dagli anni &#8217;60 assistiamo alla comparsa di locomotori diesel. Specialmente in URSS. Questo anche a causa di una grande disponibilit\u00e0 di mezzi: era accaduto infatti che nell&#8217;ambito del programma di ammodernamento e potenziamento dell&#8217;allora ampia rete di ferrovie industriali e forestali presenti in URSS era stato progettato un modello di locomotiva &#8220;unificato&#8221;. La prima locomotiva diesel costruita per le ferrovie a scartamento ridotto da 750 mm fu la TU1 , costruita nel 1954 in soli due esemplari. Successivamente, il progetto venne migliorato, creando le TU2, dove la sigla TU sta per \u0422\u0435\u043f\u043b\u043e\u0432\u043e\u0437 \u0432\u0423\u0437\u044c\u043a\u043e\u043a\u043e\u043b\u0456\u0439\u043d\u0438\u0439 (Teplovoz vUz\u02b9kokoliynyy)ovvero &#8220;locomotiva diesel a scartamento ridotto&#8221; . Costruite in 281 esemplari, alcune di esse vennero destinate al servizio sulla &#8220;Ferrovie dei Pionieri&#8221; .&nbsp; Anche l&#8217;esercizio ferroviario viene ammodernato: in diverse linee i sistemi di blocco denominati&nbsp; \u0442\u0435\u043f\u043b\u043e\u0432\u043e\u0437 \u0432\u0423\u0437\u044c\u043a\u043e\u043a\u043e\u043b\u0456\u0439\u043d\u0456\u0439 (Klyuchova zalezhnist\u02b9 strilok i syhnaliv) ovvero Dipendenza chiave di frecce e segnali (simile del tutto alle nostre serrature centrali) oppure \u0415\u043b\u0435\u043a\u0442\u0440\u043e\u0436\u0435\u0437\u043b\u043e\u0432\u0430 \u0441\u0438\u0441\u0442\u0435\u043c\u0430 (Elektrozhezlova systema) ovvero Sistema di Bacchetta Elettrica (un incrocio tra un bastone pilota ed il Blocco Elettrico Manuale) vengono sostituiti da sistemi di blocco automatico o semi-automatico. Gli anni &#8217;70 vedono le ultime realizzazioni di &#8220;Ferrovie dei Pionieri&#8221; , tra cui ricordiamo \u010cita, in Russia (1971) , Donec\u2019k e Zapori\u017e\u017eja in Ucraina (1972) ,G\u00f6rlitz in Germania Est (1976) e Nakhchivan in Azerbaijan (1978).&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/lutsk07.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-10278\" src=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/lutsk07-160x106.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"106\" srcset=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/lutsk07-160x106.jpg 160w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/lutsk07-640x422.jpg 640w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/lutsk07-227x150.jpg 227w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/lutsk07-150x99.jpg 150w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/lutsk07.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>Ancora pochi anni per\u00f2 e sar\u00e0 la storia a &#8220;cambiare la sorte&#8221; di queste piccole ferrovie. Dopo gli anni &#8217;80, che trascorrono abbastanza tranquilli, con persino nuove realizzazioni (Ashgabat in Turkmenistan nel 1987 e&nbsp; Jevpatorija in Ucraina nel 1988 ) ma anche con la chiusura della ferrovia di Vilnius nel 1980, negli anni &#8217;90 arriva il crollo dell&#8217;URSS e dei Regimi Comunisti ad Est. Il 26 dicembre 1991 sparisce ufficialmente l&#8217;URSS e i vari stati diventano indipendenti. A quella data risultavano ancora attive 60 ferrovie cos\u00ec divise: 2 in Azerbaigian, 1 in Armenia, 1 in Bielorussia, 4 in Georgia, 14 in Kazakistan, 1 in Lettonia, 2 in Lituania, 23 in Russia, 1 in Turkmenistan e 9 in Ucraina, oltre alle linee presenti in Bulgaria, Germania Est, Polonia ed Ungheria. La gestione delle linee pass\u00f2 quindi dalla Sovetskie \u017deleznje Dorogi alle nuove compagnie nazionali. Nel corso degli anni &#8217;90, mentre da un lato in Russia venivano costruite nuove linee, in altri paesi complice anche il processo di ristrutturazione delle varie compagnie e la crisi economica, alcune linee videro la chiusura. Emblematico il caso di Baku: dal 1995, l&#8217; arruolamento di bambini nei circoli dei giovani ferrovieri si \u00e8 fermato, e a lavorare sulla ferrovia rimasero solo 2-3 membri del personale delle ferrovie statale . A causa della mancanza di fondi per la riparazione delle attrezzature e del materiale rotabile, rimasero a disposizione della strada solo una locomotiva diesel&nbsp; \u201csemi-viva\u201d ed una sola carrozza passeggeri utilizzabile. Anche a Yerevan, in Armenia, la ferrovia perse sempre pi\u00f9 di importanza fino a non essere pi\u00f9 servita da bambini e a rischiare lo smantellamento. Nel 1997 chiude la ferrovia di Riga, in Lettonia. E nuvole nere si addensano anche sulla ferrovia di Uzhorod, in Ucraina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-6412\" src=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod-160x107.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"107\" srcset=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod-160x107.jpg 160w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod-640x426.jpg 640w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod-225x150.jpg 225w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TU2098_uzhorod.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>Negli anni 2000, a causa dei danni provocati al tracciato dalle piene del vicino fiume UZ, si inizia a parlare della dismissione della ferrovie, complice un drastico calo dei visitatori. Inoltre il progetto di ripristino della Ferrovia di Riga si arena di fronte agli ingenti costi di ripristino. A compensare le nubi nere, arriva una buona notizia dalla capitale Ucraina Kyiv: nel maggio 2005, grazie in gran parte agli sforzi di Anatoly Stetsenko, ex giovane ferroviere degli anni &#8217;50, la locomotiva a vapore Gr-336 torna in servizio Ferrovie di Kyiv. Sempre nel 2005, in Russia, viene aperta la ferrovia di Novosibirsk<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/kiev31.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-10277\" src=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/kiev31-160x107.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"107\" srcset=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/kiev31-160x107.jpg 160w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/kiev31-640x427.jpg 640w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/kiev31-225x150.jpg 225w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/kiev31-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/kiev31.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>Nel 2008, per\u00f2, sembra arrivare la fine per la ferrovia di Uzhorod: poco dopo l\u2019inizio della stagione estiva, viene annunciata la chiusura , motivata anche con lo scarso numero di studenti interessati a fare pratica sul tracciato. La chiusura \u00e8 per\u00f2 breve e gi\u00e0 il 1 Agosto del 2009 la linea viene riaperta. Si tratta per\u00f2 di una rinascita effimera: nel 2010,in primavera, l\u2019annuncio che la linea non riaprir\u00e0, anche a causa della scarsa utenza: in attesa di decisioni la locomotiva e le due carrozze restano abbandonate ad un destino incerto nei pressi della stazione \u201cGiovent\u00f9\u201d e soggette ad atti vandalici. Nel 2011 la linea corre il rischio del definitivo smantellamento: durante una riunione tra il responsabile dell\u2019amministrazione ferroviaria Bogdan Pikh, il governatore dell\u2019Oblast di Transcarpazia Oleksandr Ledida ed il sindaco di Uzhorod Victor Pogorelov, viene ipotizzata la dismsissione della linea e la trasformazione del tracciato in percorso ciclo-pedonale. Fortunatamente, l&#8217;attaccamento della popolazione&nbsp; ha salvato la ferrovia evitando lo smantellamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/AlmatyChildrensRailway.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-10272\" src=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/AlmatyChildrensRailway-160x103.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"103\" srcset=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/AlmatyChildrensRailway-160x103.jpg 160w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/AlmatyChildrensRailway-640x412.jpg 640w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/AlmatyChildrensRailway-1024x659.jpg 1024w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/AlmatyChildrensRailway-768x495.jpg 768w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/AlmatyChildrensRailway-233x150.jpg 233w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/AlmatyChildrensRailway-150x97.jpg 150w, https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/AlmatyChildrensRailway.jpg 1118w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>Cos\u00ec, se le ferrovie di Astana o Baku sono state poco fortunate, venendo smantellate, la linea di Uzhorod , &nbsp;il 24 agosto 2016, in occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza della giornata dell\u2019indipendenza ucraina, \u00e8 tornata regolarmente in funzione. Pi\u00f9 curioso invece il caso di Alma-Ata in Kazakistan, che dopo la dismissione nel 1997, grazie alla privatizzazione del parco che la ospitava, avvenuta nel 1999 , \u00e8 tornata a nuova vita utilizzando una locomotiva diesel italiana costruita per assomigliare a una locomotiva a vapore con tre carrozze aperte. I puristi &#8220;lamentano&#8221; che quella che era una ferrovia gestita da bambini \u00e8 diventata una semplice &#8220;giostra per bambini&#8221; ,con tanto di indiani a simulare l&#8217;assalto al treno (il famoso far-west kazako con gli altrettanto famosi Apache kazaki&#8230;)ma il fine giustifica i mezzi. Anche a Yerevan, in Armenia, la popolazione ha impedito lo smantellamento della ferrovia che nonostante la crisi economica e la scarsit\u00e0 di finanziamenti \u00e8 rimasta in funzione,anche se non pi\u00f9 gestita da bambini.&nbsp; In Germania, a differenza di altri paesi dove le &#8220;Ferrovie dei Pionieri&#8221; sono gestite direttamente dalle ferrovie nazionali, la gestione delle ferrovie, chiamate Parkeisenbahn, \u00e8 passata in carico ad Associazioni e Societ\u00e0 private.&nbsp; Dal 2014, il conflitto in Ucraina Orientale, dove l&#8217;esercito russo appoggia i terroristi indipendentisti, ha causato la sospensione delle attivit\u00e0 sulla ferrovia di Donec\u2019k, ripresa recentemente sotto il controllo delle autorit\u00e0 filorusse dell&#8217;autoproclamatosi DNR. In questi anni il turismo ha rilanciato ulteriormente la fama delle Ferrovie dei Bambini: la Gyermekvas\u00f9t di Budapest o la Parkeisenbahn Wuhlheide di Berlino sono tradizionale meta turistica, ma anche piccole linee come quella di Uzhorod hanno visto un incremento di visitatori dall&#8217;estero. Tutto questo lascia ben sperare per il futuro di queste caratteristiche ferrovie. <a href=\"http:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/2019\/12\/02\/le-ferrovie-dei-pionieri-parte-3\/\"><strong>(continua&#8230;)<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo visto come il periodo alla fine degli anni &#8217;50 abbia rappresentato il periodo di massimo splendore per le &#8220;Ferrovie dei Pionieri&#8221;,ormai diffuse in tutto l&#8217;URSS , in molti paesi dell&#8217;Est Europa e persino a Cuba.&nbsp; Le scuole ferroviarie sono un vanto per le citt\u00e0 che le ospitano cos\u00ec come le Ferrovie.&nbsp; In questi anni assistiamo anche ad un ammodernamento del materiale rotabile: se inizialmente era stata la trazione a\u2026<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/?p=10270\">Continua la lettura<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1934,6734],"tags":[1457,6827,6830,6833,6828,280,6829,428,1409,6780,6831,6832],"class_list":["post-10270","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenticuriosita","category-ferrovie-dei-bambini","tag-bulgaria","tag-ferrovie-dei-pionieri","tag-germania-est","tag-gorlitz","tag-parkeisenbahn","tag-polonia","tag-sovetskie-zeleznje-dorogi","tag-turkmenistan","tag-uzhorod","tag-yerevan","tag-6831","tag-6832"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10270"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10270\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10651,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10270\/revisions\/10651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmondodeitreni.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}