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binario
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)

Umbria
500 Messaggi

Inviato il 03/12/2018 :  18:01:30  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
quote:
Messaggio di Leonardo da Civitella

Binario, il tuo discorso è veritiero, però tra Rieti e Viterbo ci sono molte differenze.
Infatti il treno da Viterbo arriva nel centro di Roma(san Pietro, Ostiense) mentre il bus ti lascia a 30 minuti dal centro di Roma.(Saxa Rubra)
Invece da Rieti sia il treno che il bus arrivano alla Stazione Tiburtina, quindi il bus arriva anche in un punto che permette di arrivare a Roma centro in 5 minuti.

Ps:Questa estate ho avuto la possibilità di viaggiare sulla Roma-Viterbo con la chiesa, mi è parso che la maggiorparte dell'utenza fosse scesa prima di Bracciano.

Saluti,Leonardo



Vero, la differenza più rilevante è che Viterbo ha una linea dedicata su Roma, cosa che rieti non ha, essendo la sua ferrovia un collage di diverse linee, alcune delle quali di interesse nazionale che ne pregiudicano il pieno sfruttamento dell'itinerario.

Voglio tuttavia pensare che, il fatto che i bus da Viterbo arrivano in periferia anziché al centro sia una scelta ponderata. Ovvero, esistendo un servizio ferroviario metropolitano capillare, che ogni ora ti collega al centro della capitale, non ha senso andare ad infognarsi al centro con i bus, senza peraltro apportare particolari vantaggi competitivi; ragion per la quale stoppo i bus a Saxa Rubra (dove peraltro c'è un'altra ferrovia metropolitana che ti porta al centro - ora io non so dove sia precisamente il terminal bus però in quelle zone c'è la Roma - Civita Castellana - Viterbo che arriva fino a Piazzale Flaminio).

E mi piace pensare che, se un domani si dovesse realizzare questa ferrovia Rieti - Passo Corese Roma che riduce le percorrenze e rende possibile un cadenzamento anche da Rieti, si eviti di ingolfare la Salaria con i bus per Tiburtina, perché non avrebbe senso.
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Leonardo da Civitella
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)

Lazio
454 Messaggi

Inviato il 03/12/2018 :  21:29:34  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
quote:
Messaggio di binario

quote:
Messaggio di Leonardo da Civitella

Binario, il tuo discorso è veritiero, però tra Rieti e Viterbo ci sono molte differenze.
Infatti il treno da Viterbo arriva nel centro di Roma(san Pietro, Ostiense) mentre il bus ti lascia a 30 minuti dal centro di Roma.(Saxa Rubra)
Invece da Rieti sia il treno che il bus arrivano alla Stazione Tiburtina, quindi il bus arriva anche in un punto che permette di arrivare a Roma centro in 5 minuti.

Ps:Questa estate ho avuto la possibilità di viaggiare sulla Roma-Viterbo con la chiesa, mi è parso che la maggiorparte dell'utenza fosse scesa prima di Bracciano.

Saluti,Leonardo



Vero, la differenza più rilevante è che Viterbo ha una linea dedicata su Roma, cosa che rieti non ha, essendo la sua ferrovia un collage di diverse linee, alcune delle quali di interesse nazionale che ne pregiudicano il pieno sfruttamento dell'itinerario.

Voglio tuttavia pensare che, il fatto che i bus da Viterbo arrivano in periferia anziché al centro sia una scelta ponderata. Ovvero, esistendo un servizio ferroviario metropolitano capillare, che ogni ora ti collega al centro della capitale, non ha senso andare ad infognarsi al centro con i bus, senza peraltro apportare particolari vantaggi competitivi; ragion per la quale stoppo i bus a Saxa Rubra (dove peraltro c'è un'altra ferrovia metropolitana che ti porta al centro - ora io non so dove sia precisamente il terminal bus però in quelle zone c'è la Roma - Civita Castellana - Viterbo che arriva fino a Piazzale Flaminio).

E mi piace pensare che, se un domani si dovesse realizzare questa ferrovia Rieti - Passo Corese Roma che riduce le percorrenze e rende possibile un cadenzamento anche da Rieti, si eviti di ingolfare la Salaria con i bus per Tiburtina, perché non avrebbe senso.



Binario, il capolinea cotral di Saxa Rubra è in prossimita della fermata omonima della ferrovia Roma-Civita C.-Viterbo, è sita nei pressi del centro Rai.(trenino urbano che credo impieghi i suoi 20 o più minuti per raggiungere Piazzale Flaminio.)
Credo che se venisse realizzata la ferrovia salaria, sicuramente i bus verrebero a diminuire, anzi credo che si andrebbe a creare un servizio più consono per i comuni circostanti, magari con collegamenti per la ferrovia.
Purtroppo però ho la vaga impressione che dietro a tante parole di politici rossi e neri, ci siano soltanto castelli di carte.(la fonte che citai qualche mese fa, mi ha riferito che purtroppo ancora non travisa nulla.)

Saluti,Leonardo
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emipaco
Amministratore(Capo Reparto Movimento)

Lazio
13012 Messaggi

Inviato il 03/01/2019 :  16:54:05  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
http://www.picenooggi.it/2019/01/02/62504/rachele-silvestri-m5s-ferrovia-dei-due-mari-governo-fara-studio-di-fattibilita/

ASCOLI PICENO – E’ stato approvato con l’ultima legge di bilancio l’ordine del giorno a firma dell’onorevole del Movimento 5 Stelle Rachele Silvestri che impegna il governo a compiere uno studio di fattibilità sulla realizzazione della cosiddetta “Ferrovia dei due mari” per unire il Piceno a Roma.

“Tra l’impegni presi in campagna elettorale – afferma la deputata pentastellata – c’era quello preso con Italia Nostra sul portare avanti la questione Ferrovia dei due mari, abbiamo studiato tutte le carte ed abbiamo presentato quest’ordine del giorno che impegna il Governo ad uno studio di fattibilità dell’opera, questo perché per ogni infrastruttura nazionale noi siamo dell’idea che prima di iniziarla bisogna fare un’analisi costi/benefici per capire se questa infrastruttura possa avere veramente un senso”.

“Oltre a questo ci stiamo muovendo su tutto l’aspetto infrastrutturale del territorio – prosegue la Silvestri – siamo fortunati perché il presidente della Commissione Infrastrutture del Senato Mauro Coltorti è marchigiano, lo abbiamo quindi messo a conoscenza di tutto quello che è il panorama infrastrutturale delle Marche sud; parlo di Marche sud perché abbiamo riscontrato anche sotto l’aspetto dei treni, e a tal proposito a breve avrò un incontro con i dirigenti delle Ferrovie dello Stato, perché se andiamo a vedere le tratte dei Freccia bianca all’interno della regione Marche, vediamo che Pesaro e Ancona la fanno da padrone con un treno ogni ora mentre le tre province delle Marche sud hanno all’incirca quattro cinque treni al giorno. Chiederemo il perché di questo diversità di trattamento tra le province della stessa regione”.

“Ci stiamo muovendo anche sotto altri panorami – conclude la deputata ascolana – come ad esempio sulla Pedemontana Marche – Abruzzo che collegherebbe Ascoli a Teramo che è all’interno dell’accordo di programma dell’Area di Crisi Industriale Complessa, la teniamo sotto controllo per vedere il Ministero come si stia muovendo”.

“Come gruppo di Ascoli – le dichiarazione del consigliere comunale ascolano Giacomo Manni – stiamo cercando di utilizzare i nostri parlamentari per portare avanti l’incompiuta Ferrovia dei due mari e le altre infrastrutture, nei prossimi giorni il senatore Coltorti verrà in Ascoli per parlare di questo. Per andare da Ascoli a Roma attualmente ci vogliono 7/8 ore, subiamo questa carenza; anche Teramo non ha una ferrovia per Roma, sarebbe opera di grande utilità. Questo ordine del giorno impegna il governo a stanziare soldi per lo studio di fattibilità, indispensabile prima di iniziare un’opera dal grande costo”.

“Questa ferrovia sarebbe importante per un territorio devastato dal terremoto – continua Manni – e collegherebbe il mar Tirreno con il mare Adriatico, aprire un via d’ingresso tra Roma e il reatino, penso ad Accumoli e Amatrice, e con Arquata arrivando fino a San Benedetto, diventerebbe un volano a livello economico. Questo atto era importante per capire se questa opera è fattibile oppure no e nel caso perché no. Questo territorio anche in passato per colpa della politica è stato bistrattato, speriamo che la regione Marche ed il Partito Democratico ci segua in questo progetto e che ci sia una sponda trasversale”.

“Come gruppo di Ascoli da sempre ci siamo impegnati su questo progetto – le parole dell’altro consigliere comunale del Movimento Massimo Tamburri – è importante l’approvazione di questo ordine del giorno perché è una cosa concreta, soprattutto di questi tempi in cui la spesa pubblica è estremamente controllata bisogna calcolare bene le opere prima di farle. E’ strano che se ne sia parlato per decenni ma che non si sia mai fatto un piano, tra i tanti benefici che porterebbe ci sarebbe quella di far diventare Ascoli meta dei romani nei fine settimana, come in parte già è”.

“Sono stati stanziati centinaia di milioni di euro per il Quadrilatero – conclude Tamburri – opera sicuramente importantissima, però qui quanti ne spendiamo? In un momento di particolare difficoltà poi. Cercheremo di contrastare quest’atteggiamento della regione Marche che fa figli e figliastri e in cui in tutti i settori siamo trattati diversamente, con meno fondi e meno investimenti”.

colui che sorride quando le cose vanno male ha già trovato qualcuno a cui dare la colpa (Arthur Bloch)
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binario
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)

Umbria
500 Messaggi

Inviato il 03/01/2019 :  16:55:59  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Suggestioni dure a morire.
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emipaco
Amministratore(Capo Reparto Movimento)

Lazio
13012 Messaggi

Inviato il 04/01/2019 :  09:38:03  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
conosco abbastanza bene la zona; diciamo che la ferrovia non serve davvero perché le (poche) merci ed i (un po' di più) viaggiatori sono ben serviti su gomma.

certo, il progetto esiste da oltre un secolo ed a ben vedere lunghi tratti del tracciato sono già esistenti (ma ovviamente non collegati tra loro)...

tuttavia, considerando anche che si tratterebbe di una linea con velocità limitate, dovute a curve e controcurve per superare l'appennino, direi che è assolutamente fallimentare in partenza.

diverso (e molto) il discorso della bretella da fara sabina a rieti, come più volte detto sopra!

colui che sorride quando le cose vanno male ha già trovato qualcuno a cui dare la colpa (Arthur Bloch)
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binario
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)

Umbria
500 Messaggi

Inviato il 04/01/2019 :  10:50:04  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Emipaco, appunto, se proprio dobbiamo parlare di ferrovia Salaria, iniziamo con la bretella da Rieti a Fara; solo allora, si potrà poi fare un'analisi più attenta, serena e approfondita del resto :)
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Gabbianone94
Ausiliario

Lazio
109 Messaggi

Inviato il 04/01/2019 :  14:51:48  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Direi che c'è poco da preoccuparsi, perché in parlamento gli "ordini del giorno" non servono pressoché a nulla e quasi sempre rimangono lettera morta. Se anche lo studio di fattibilità venisse realizzato, saremmo ancora ben lontani dalla realizzazione dell'opera. Oltretutto di studi se ne sono fatti a iosa nel corso degli anni e non capisco cosa sperano di scoprire facendone uno nuovo: sappiamo bene che le linee regionali non sono in grado di sostenersi da sole, e che in particolare quest'opera servirebbe zone molto meno popolate della media, come anche il fatto che l'orografia consentirebbe una linea da 100/120 km/h a meno di non voler spendere cifre enormi.

I dati si conoscono, chi sta al governo più che un nuovo studio dovrebbe elaborare un giudizio politico: c'è o no la volontà di investire una somma notevole nel futuro dell'entroterra appenninico, evitando che i paesi ricostruiti dopo il sisma si svuotino? Dipende tutto da questo più che da valutazioni tecniche. Se la politica lo volesse, la linea si potrebbe fare, se invece si preferisce continuare a spendere in zone più popolate (dove danno più ritorno in termini di consenso elettorale) la linea non si farà mai.

Detto ciò, non concordo che i passeggeri di quelle zone siano già ben serviti: la statale Salaria è ancora lontana dal divenire una superstrada (che poi di superstrada non si tratterà, ma solo di strada a scorrimento veloce a singola carreggiata), senza menzionare le difficoltà nel percorrerla d'inverno e i grossi disagi dovuti ai cantieri ordinari e straordinari (post-sisma). L'A24 serve bene L'Aquila e Teramo, è raggiungibile agevolmente da San Benedetto del Tronto e dal Piceno costiero, ma non serve in nessun modo né Rieti né l'area del cratere sismico, e da Ascoli è molto scomoda da raggiungere (ci sono da percorrere i 40 km di curve della SS 81). Ergo non tutte le autolinee Ascoli-Roma passano per l'A24, scelta che tra l'altro ha il demerito di lasciare scoperta tutta l'alta valle del Tronto e del Velino, che poi è proprio la zona del terremoto del 2016. Quest'ultima è una zona certo poco popolosa, ma completamente isolata da Roma (altro che ben collegata!). I comuni più fortunati hanno una o due corse al giorno verso Rieti (e per proseguire è necessario almeno un cambio di mezzo + l'odissea Rieti-Roma), alcuni addirittura l'autolinea non ce l'avevano proprio (ad esempio Accumoli, che dal 2005 a pochi mesi fa non disponeva di nessun collegamento né con Rieti né coi comuni confinanti).

Sono comunque d'accordo sul fatto che non abbia senso costruire la Ascoli-Antrodoco prima che ci sia la Rieti-Fara Sabina. Ma dato che quest'ultima è stata più volte annunciata e riconfermata anche di recente (con previsioni per il 2026 o più di lì), penso che non sia inopportuno iniziare a ipotizzare quello che verrà dopo.

Modificato da - Gabbianone94 il 04/01/2019 15:56:14
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Solitairwolf
Dirigente Movimento Operatore

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Inviato il 04/01/2019 :  15:01:25  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
@Gabbianone,da quando Accumoli ha ripreso ad essere collegata,mediante TPL?

Io ero rimasto al 2005,quando la COTRAL soppresse la linea di collegamento con Amatrice,perchè a loro dire non la usava nessuno........
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Gabbianone94
Ausiliario

Lazio
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Inviato il 04/01/2019 :  15:55:27  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Niente, ricordavo male. Tempo fa avevo visto un articolo post-sisma in merito, ricordavo che parlasse della ricostituzione dell'autolinea, invece sono andato a ritrovarlo ed era semplicemente un auspicio in tal senso. Come non detto, neanche il terremoto ha potuto niente.
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alejandro.roma
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

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Inviato il 05/01/2019 :  14:56:43  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Se grandi opere ferroviarie come il terzo valico, non voglio apparire ripetitivo nel cirarla, la considero importante per l'Italia, attraverserà zone di rilevanza economica come la Liguria e Piemonte, il cui tracciato si svilupperà prevalentemente in galleria.
In attesa dell'analisi costi e benefici, la linea per Ascoli, in un'area particolarmente sismica e dall'orografia non facile, mi desta qualche perplessita.
Le ferrovie non impiegano molto a chiudere in caso di mancata competitivita'.


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Modificato da - alejandro.roma il 05/01/2019 14:57:37
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Solitairwolf
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Inviato il 02/04/2019 :  20:34:57  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
https://www.rietilife.com/2019/04/02/nuova-stazione-ferroviaria-rieti-3-anni-imperatori-non-perdiamo-loccasione/

Secondo me,i politici reatini,di qualunque schieramento essi siano,più che sulla realizzazione di una nuova stazione,farebbero bene a concentrarsi sulla realizzazione della ferrovia Rieti-Passo Corese,visto e considerato che è "solo"dal 1883 che si chiede una tale opera(come ci ricorda la targa affissa nel 1983 alla stazione di Contigliano)per far finalmente uscire Rieti e la sua provincia dall'isolamento ferroviario in cui si trova.
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Gabbianone94
Ausiliario

Lazio
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Inviato il 02/04/2019 :  21:26:55  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
quote:
Messaggio di Solitairwolf

https://www.rietilife.com/2019/04/02/nuova-stazione-ferroviaria-rieti-3-anni-imperatori-non-perdiamo-loccasione/

Secondo me,i politici reatini,di qualunque schieramento essi siano,più che sulla realizzazione di una nuova stazione,farebbero bene a concentrarsi sulla realizzazione della ferrovia Rieti-Passo Corese,visto e considerato che è "solo"dal 1883 che si chiede una tale opera(come ci ricorda la targa affissa nel 1983 alla stazione di Contigliano)per far finalmente uscire Rieti e la sua provincia dall'isolamento ferroviario in cui si trova.



Attenzione, lascia stare il titolo e leggi l'articolo: non è prevista nessuna ricostruzione della stazione, si parla solamente dell'eliminazione dei cinque passaggi a livello presenti in città, un problema annoso che l'attuale amministrazione comunale si è lodevolmente proposta di affrontare dopo decenni di parole, aprendo un dialogo con RFI per la costruzione dei necessari sottopassi. Adesso, a quanto pare, a questo progetto si sarebbe aggiunta la costruzione di un parcheggio di scambio nei pressi della stazione (anche questo già ipotizzato da tempo).

Tanto è bastato al Corriere di Rieti e a Rietilife per parlare di "stazione nuova / rifatta". Ai giornalisti reatini dovrebbero dare l'oscar per come sono capaci di fare titoli senzazionalisti per avere più visualizzazioni o peggio per sollevare artificialmente polemiche.
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alejandro.roma
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

Lazio
11833 Messaggi

Inviato il 10/10/2019 :  13:09:40  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
http://www.ansa.it/valledaosta/notizie/2019/10/07/ferrovie-in-vda-i-primi-treni-ibridi_a9f76311-02ad-497c-875f-001d0fd625fd.html



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Gabbianone94
Ausiliario

Lazio
109 Messaggi

Inviato il 10/10/2019 :  13:28:20  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Molto belli. Speriamo che per i treni di Rieti, che saranno altro modello di diverso produttore, la trafila burocratica dell'autorizzazione alla messa in esercizio sarà più corta...

Da informazioni che ho avuto dovrebbero essere 4 e non 3 (per poter estendere i servizi Roma-Rieti fino a L'Aquila) e avranno velocità massima di 200 km/h.

Inoltre ho scoperto da poco che i casi di Rieti e Aosta sono accomunati anche da un altro fattore: la necessità di eseguire il regresso (rispettivamente a Terni e Chivasso). Sarebbe il caso che RFI abolisse l'assurda regola che impone ben 10 minuti di sosta a tutti i treni che debbono fare cambio banco, regola che rischia di vanificare parte dei progressi ottenuti con il rinnovo dei mezzi.

Modificato da - Gabbianone94 il 10/10/2019 13:33:46
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binario
Tecnico Circolazione (Capo Squadra Deviatori)

Umbria
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Inviato il 15/10/2019 :  15:37:03  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Addirittura per L'Aquila?

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