Forum ilmondodeitreni
Forum ilmondodeitreni
Home | Profilo | Registrati | Discussioni attive | Utenti | Cerca | FAQ
Nome Utente:
Password:
Salva Password
Dimenticato la tua Password?

 Tutti i forum
 Trasporto Pubblico Locale
 Metropolitane
 MM2 Milano
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile
Autore Discussione  

emipaco
Amministratore(Capo Reparto Movimento)

Lazio
13733 Messaggi

Inviato il il 11/05/2018 :  10:39:14  Guarda il profilo di  Rispondi Citando

https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/18_maggio_10/milano-linea-2-metropolitana-rinasce-accelera-rete-elettrica-convogli-deafab02-5412-11e8-9a5b-9f97999a0713.shtml


Milano, la linea 2 della metropolitana rinasce dopo 50 anni: il restyling, dalla rete elettrica ai convogli

Dopo mezzo secolo la ristrutturazione di 40 chilometri di binari. Pronti 120 milioni di euro. Il traguardo verrà tagliato a fine 2024. Si lavorerà di notte, come è stato fatto con la linea rossa del metrò

di Maurizio Giannattasio

Sabato partiranno dei lavori di rinnovo della rete elettrica della linea verde nel tratto che va da Cascina Gobba a Gessate. Dietro l’intervento di routine si nasconde il grande restyling della M2. I lavori sono propedeutici al rinnovamento totale della verde che l’anno prossimo compirà 50 anni. Troppi per non intervenire in modo massiccio. Atm ha predisposto il progetto definitivo che sarà messo a gara entro fine anno. Valore: 120 milioni di euro. L’intervento riguarda il sistema di segnalamento, nuovi treni e abbattimento delle barriere architettoniche. Obiettivo: portare la frequenza dei convogli dai 120-150 e in alcuni casi 180 secondi, a 90. Significa passare dagli attuali 46 treni in circolazione contemporaneamente in un giorno feriale a 60, se non di più. Significa un incremento di passeggeri-ora da 40 a 52 mila. Il progetto definitivo dovrà avere la certificazione di un ente terzo. Poi la gara. Infine i lavori. Complessi, lunghi, delicati. Il traguardo verrà tagliato a fine 2024. Per un motivo: le opere verranno eseguite senza interrompere il servizio. Si lavorerà di notte. Come è stato fatto con la linea rossa del metrò.

Cinquant’anni che si sentono. Ci sono problemi di obsolescenza dell’impianto realizzato con le tecnologie dell’epoca (1969), difficoltà nel reperire i ricambi, gestione complicata. Oggi, la verde, tra le quattro linee della metropolitana, è quella più vulnerabile e che più ha bisogno di interventi. «La linea 2 è la più obsoleta — spiega l’assessore alla Mobilità, Marco Granelli — ma anche quella che carica meno rispetto alle sue potenzialità e ha un lungo percorso fuori città sia a nord-est che a sud. Noi vogliamo potenziare il trasporto pubblico per portare più gente possibile sui mezzi, soprattutto le persone che abitano fuori Milano, evitando così l’uso dell’auto. Proprio per questo è fondamentale lavorare sulla verde». In realtà, l’investimento sul trasporto pubblico, tra verde e prolungamenti delle altre linee fuori dai confini cittadini, nuovi mezzi, ammonta a circa due miliardi, di cui circa la metà arrivano direttamente da Atm. Gli altri, da governo e Comune. Soprattutto il governo si è mostrato generoso con Milano. Evidentemente ritiene che siano risorse ben impiegate.

Atm ha stilato un cronoprogramma. Dopo la gara toccherà alla progettazione esecutiva che dovrà passare il vaglio del ministero dei Trasporti. Durata prevista: un anno. Serviranno altri due anni per la posa dei cavi e gli apparati. Senza però dismettere i vecchi perché il servizio non si deve interrompere. Poi si passerà ai treni su cui verrà montato il nuovo sistema accanto a quello attuale. Di giorno, per il normale servizio, verrà usato quello vecchio, mentre di notte si sperimenterà il nuovo. La fase transitoria durerà un anno. E a proposito di treni, ecco l’altra novità. La flotta della verde ammonta ora a 60 convogli, di cui 15 sono treni tradizionali elettrici, senza condizionamento che risalgono agli anni 70. Altri 40 sono invece elettronici. Atm ha intenzione di sostituire i 15 elettrici con 12 elettronici. Si procederà all’aggiornamento della centrale operativa di via Monte Rosa. Fino all’ultimo minuto di sperimentazione, in caso di problemi, sarà possibile tornare al vecchio sistema.

Ultimo capitolo. Se gli investimenti per ammodernare la verde ci sono, c’è il tema dei costi di gestione delle nuove frequenze: «Stiamo chiedendo a Roma e alla Regione di incrementare le risorse per la gestione — conclude Granelli —. Il Pirellone non ha mai aumentato i trasferimenti nonostante i chilometri in più di servizio».

colui che sorride quando le cose vanno male ha già trovato qualcuno a cui dare la colpa (Arthur Bloch)
  Discussione  
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile
Vai a:
Vai all'inizio della pagina Forum ilmondodeitreni - © Ilmondodeitreni.it 2005-2019 Antidoto.org | Brutto.it | Estela.org | Equiweb.it
Questa pagina è stata generata in0,14 secondi Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net | Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.05