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n/a
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Inviato il 01/03/2007 : 14:31:30
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quote: Messaggio di BiagPal
Oggi mi è capitata una cosa che si potrebbe definire "storica" !
...dopo non ti hanno detto: "sorridi! sei su scherzi a parte"?!?   
Stento ancora a crederci... allora qualcosa si muove!  |
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BiagPal
Capo Stazione
  
Campania
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Inviato il 01/03/2007 : 14:56:33
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No, stavolta è tutto vero. E la signorina, ribadisco, era molto gentile...sarà, ma a me la sua voce piaceva tanto... |
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220 Messaggi |
Inviato il 01/03/2007 : 15:18:34
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quote: Messaggio di BiagPal
No, stavolta è tutto vero. E la signorina, ribadisco, era molto gentile...sarà, ma a me la sua voce piaceva tanto...
Beh, la prossima volta, per una più diretta segnalazione, puoi sempre provare a chiederle il suo numero personale... 
Cmq, a parte gli scherzi, penso che sia una cosa "encomiabile"... anche se dovrebbe essere la normalità, non l'eccezione! 
Dare un feedback ad una segnalazione di disagio è fondamentale: dà l'idea di non aver fatto una cosa a vuoto e permette una più diretta percezione della reale validità della segnalazione! Speriamo bene... |
Modificato da - n/a il 01/03/2007 15:18:57 |
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BiagPal
Capo Stazione
  
Campania
1001 Messaggi |
Inviato il 01/03/2007 : 17:11:40
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| Infatti ho precisato che la situazione è in via di miglioramento, non che è stata risolta già, comunque già è un buon segno che non si vivono più le scene da panico delle settimane scorse. |
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n/a
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Inviato il 01/03/2007 : 17:39:52
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Comunque oggi l'esperienza di Biago ha fatto vacillare il mio ateismo, forse esiste un Dio che veglia sopra di noi...  Riporto da "Il Mattino" di oggi: "Dieci grandi opere per accorciare le distanze tra le aree interne della Campania e la città di Napoli e tra il Tirreno e l’Adriatico, per migliorare e rendere più sicura la viabilità, per favorire lo sviluppo dei porti e degli aeroporti. Un programma ambizioso che sarà finanziato da 1,7 miliardi di euro e che ieri è stato presentato a Roma dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, dal presidente della Regione Antonio Bassolino e dall’assessore regionale Ennio Cascetta che hanno sottoscritto un accordo preliminare. Tutti gli interventi (con esclusione della linea ferroviaria Alta capacità Napoli-Bari) rientravano nella legge Obiettivo del 2001 ma non erano stati ancora finanziati. Oltre alla Napoli-Bari, tra le grandi opere vi sono l’ammodernamento del tratto campano della A3, il raddoppio della Telesina e della Domiziana, il potenziamento degli accessi stradali e ferroviari ai porti di Napoli e Salerno, il potenziamento del raccordo Salerno-Avellino. E, ancora, la linea 1 della metropolitana di Napoli e il collegamento tra la A1 e l’aeroporto di Grazzanise. Per lo scalo in provincia di Caserta l’accordo stabilisce che l’opera sarà realizzata attraverso cofinanziamenti della Regione, dello Stato e dell’Ue e attraverso il project financing. Insomma, il presupposto dell’intesa è la nascita di una vasta rete gomma-ferro per colmare il divario non solo tra il Sud e il resto del Paese ma anche tra le aree interne e la fascia costiera. «Abbiamo messo le basi - commenta Di Pietro - per realizzare in Campania un’ossatura infrastrutturale che le darà la possibilità di rilanciarsi sul piano economico ed essere più competitiva in Italia e in Europa». L’accordo è il frutto di un lungo lavoro di studio tra la Regione e il governo e le risorse stanziate sono aggiuntive e non alternative a quelle destinate ad altre grandi opere già finanziate. E con l’accordo siglato ieri, questi dieci interventi vengono inseriti nei programmi di attuazione del quadro strategico 2007-2013. «È un grande passo avanti - dice Bassolino - perchè per la prima volta opere decisive sono effettivamente finanziate e diventano immediatamente cantierabili. Inoltre ci impegniamo a finanziare con fondi regionali altre opere attese da decenni». L’accordo trova ampi consensi. «Il Sud ritorna una priorità - osserva il deputato ds Costantino Boffa della commissione Trasporti alla Camera - e l’accordo è importante per un complessivo e organico sviluppo della regione». E il sottosegretario alle Infrastrutture Tommaso Casillo aggiunge: «Prende corpo un sistema unitario della portualità regionale». Salutano con soddisfazione l’accordo gli imprenditori che però chiedono che alle parole seguano i fatti. «L’accordo è una iniezione di fiducia ora che il settore - commenta il presidente dell’Acen Ambrogio Prezioso - inizia a manifestare segnali di recesso. E per il project financing rinnoviamo la nostra piena disponibilità a investire i nostri capitali». Per Dario Scalella, presidente della Confapi, «ora è necessario garantire tempi brevi anche attraverso il coinvolgimento delle imprese campane». Infine, per il presidente del porto di Napoli Francesco Nerli l’accordo consentirà di «completare opere necessarie come il terminal di Levante" Tabella riassuntiva:

Che ne pensate? Mi sorge solo qualche dubbio sui soldi stanziati per la stazione Vesuvio AV, non sono un pò pochini? Gli altri già ci sono? E poi, qualcuno sa qualcosa di queste visite al cantiere Municipio?  |
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15 Messaggi |
Inviato il 02/03/2007 : 00:46:36
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Ciao a tutti...
Sabato e domenica sono le giornate in cui tutti i siti che fan parte del circuito artecard saranno visitabili gratuitamente, inoltre, sarà possibile vedere il cantiere di piazza municipio,almeno per per la parte scavi ( così c'è scritto sulla brochure scaricabile sul sito di artecard)...
Quindi, io sabato di prima mattina mi fiondo!
Per il sottopassaggio Policlinico: tra qualche ora ci vado, l'altroieri avevano completato l'impermeabilizzazione, ora credo che si tratti solo di coprire il tutto ed abbattere il muro di fianco i tornelli; l'altro giorno, passandoci ho visto che probabilmente non sposteranno quel bellissimo dipinto su mattonelle... |
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220 Messaggi |
Inviato il 02/03/2007 : 08:23:18
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quote: Messaggio di Januarium
Sabato e domenica sono le giornate in cui tutti i siti che fan parte del circuito artecard saranno visitabili gratuitamente, inoltre, sarà possibile vedere il cantiere di piazza municipio,almeno per per la parte scavi ( così c'è scritto sulla brochure scaricabile sul sito di artecard)...
A tal proposito, riporto dal Leggo di oggi:
"Non solo musei per la Festa dell’Arte in Campania. La due giorni di visite gratuite a gallerie, chiese, monumenti e siti archeologici, durante il week-end propone una “sbirciatina” anche ai cantieri di restauro. Un modo diverso per scoprire l’arte, a partire dagli scavi di Cuma. I visitatori saranno accolti in 30 siti archeologici, monumentali ed artistici e 48 cantieri di restauro che fanno parte del circuito di Campania Artecard. I più curiosi potranno vedere all’opera i tecnici nel sottosuolo di piazza Municipio (dove si sta costruendo la Linea 6 del metrò, accanto ai reperti di epoca romana). Oppure osservare la ricostruzione del ponte ottocentesco nel giardino pensile di Palazzo Reale. Nella zona Flegrea si può avere un assaggio del museo del Castello di Baia, o del complesso borbonico del Fusaro in corso di riqualificazione. A Bacoli si assiste allo scavo del teatro romano. Le visite toccano anche la Certosa di Padula, la Reggia di Caserta, la torre Normanna di Casalbore in provincia di Avellino. Lavori per i quali la Regione ha impegnato circa 90 milioni di euro (i fondi europei prevedono un impegno di spesa complessivo di 630 milioni di euro e 920 cantieri)." |
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220 Messaggi |
Inviato il 02/03/2007 : 08:27:30
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Dal Leggo di oggi:
"Ultima corsa alle 13.20. Poi il caos: la metropolitana collinare chiude per “motivi di sicurezza” e migliaia di utenti restano a piedi fino alle 19.35. Un guasto tecnico ieri ha imposto ai responsabili del servizio l’interruzione immediata delle corse. L’allarme è stato lanciato da un macchinista che durante il suo viaggio, ha constatato che qualcosa non andava. Una fune della linea aerea, attraverso la quale i treni vengono alimentati, era allentata all’interno del tunnel tra la fermata Cilea (piazza degli Artisti) e Vanvitelli. Del problema è stato messo al corrente il reparto operativo che, dopo aver provveduto a staccare il sistema elettrico, è dovuto intervenire sul posto per ripristinare le apparecchiature. Per prudenza i controlli sono stati poi estesi all’intera linea. Sei ore di lavoro per i tecnici di Metronapoli, durante le quali un esercito di passeggeri ha trovato le stazioni chiuse e si è riversato per strada alla ricerca di un mezzo alternativo. Il disservizio è iniziato proprio all’ora di punta e centinaia di studenti all’uscita dalle scuole sono stati costretti a ricorrere al telefonino per chiamare a casa e farsi venire a prendere. «Proprio in questi giorni sta avvenendo la manutenzione ordinaria semestrale di binari e rete elettrica», fa sapere l’Azienda. Magra consolazione per tutti coloro che oltre allo spavento hanno dovuto sopportare la ressa a bordo degli autobus."
Effettivamente ieri, andando all'università, avevo notato il tunnel di collegamento tra linea 1 e linea 2 del museo "chiuso per motivi tecnici"... ed ero rimasto un po' sorpreso. Anche perchè credevo che avessero chiuso il collegamento, non l'intera linea...    |
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BiagPal
Capo Stazione
  
Campania
1001 Messaggi |
Inviato il 02/03/2007 : 10:01:54
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Non avessi mai parlato ...proprio mentre tornavo a casa, una volto giunto a Piazza Cavour, ho avuto la spiacevole sorpressa di trovare la Linea 1 chiusa...meno male che l'ANM aveva provveduto a rinforzare alcune linee come l'R1, l'R4 e il C64, mentre la CTP manco a parlarne, avrebbe potuto infatti rinforzare alcune linee che collegano il centro con l'area Nord come l'M4, l'M5 e l'M78. Comunque alla fine pure se ci sono stati dei disagi la situazione non è stata drammatica come sarebbe potuta diventare... |
Modificato da - BiagPal il 02/03/2007 10:03:27 |
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Inviato il 02/03/2007 : 14:44:50
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quote: Messaggio di Dylan
vediamo se funfiona...questa è una foto della metro di glasgow...
mannaccia questo è il massimo che so riuscito a fare con il sito che mi avete consigliato  |
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455 Messaggi |
Inviato il 02/03/2007 : 17:43:23
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Vi do' qualche aggiornamento sulle novità riportate su Il Mattino (di caserta)
Breve tratto dall'articolo: ilmattino.caltanet.it/mattino/view.php?data=20070302&ediz=CASERTA&npag=31&file=GEGE.xml&type=...
In arrivo 400 milioni per le grandi opere
L’accordo ha stabilito che la Regione, a Roma rappresentata anche dall’assessore ai Trasporti, Ennio Cascetta, provvederà a finanziare o cofinanziare, con fondi statali ed europei di propria competenza, e attraverso il project financing, alcuni interventi prioritari. Nell’elenco sono state inserite le realizzazioni dell’aeroporto di Grazzanise (prima fase), del collegamento tra lo svincolo di Mondragone sud e quello di Castelvolturno nord della Domiziana, della variante della linea ferroviaria Cancello-Telese a Maddaloni «per la sua integrazione con la linea alta velocità-alta capacità», e della tratta Teverola-Aversa centro della linea della metropolitana leggera Piscinola-Santa Maria Capua Vetere.
Questo riguarda Maddaloni, in particolare, lo pubblico per TRAVI LEONARDO, che tempo fa mi chiese informazioni su queta variante: Con il by pass ferroviario addio ai binari in città
GIUSEPPE MIRETTO Maddaloni. La chiamano variante di Maddaloni. Ma per tutti è il by-pass ai binari della Roma-Cassino-Napoli, cioè l’aggiramento del centro abitato con una nuova strada ferrata tangente al perimetro urbano. Questo scenario progettuale, inserito in extremis negli accordi per la realizzazione dell’Alta Velocità Napoli-Bari, si tradurrebbe nella delocalizzazione degli attuali binari, che tagliano in due Maddaloni, e nella conseguente soppressione di tutti i passaggi a livello. «La Regione - dice l’assessore Angelo Schiavone - ha imposto un solo vincolo alla nuova opera: il tracciato non può stravolgere gli standard di mobilità già fissati con la metropolitana leggera Capua-Maddaloni». Tradotto in pratica, l’attuale stazione di Maddaloni Inferiore non verrà soppressa ma spostata verso il limite ovest del territorio: la nuova ubicazione servirà anche i comuni di San Marco e San Nicola. Visto da vicino, il «baffo ferroviario tangente al perimetro urbano» nascerà in prossimità della stazione di Cancello Scalo. Qui, l’Alta Velocità avrà anche un varco di accesso al prospiciente scalo merci Maddaloni-Marcianise. I binari poi aggirerebbero Maddaloni costeggiando l’area dell’interporto per intersecare l’Appia antica e infine ricongiungersi con la nascente stazione di Caserta Est (area policlinico). Il tutto è parte del progetto di riordino del nodo ferroviario Maddaloni-Caserta comprendente l’ammodernamento della Caserta-Frasso Telesino che, col nuovo tracciato tutto in galleria, permetterà l’abbandono delle stazioni di Maddaloni Superiore e di Valle di Maddaloni. La variante è la versione pianeggiante di un precedente progetto basato sull’aggiramento a monte del centro abitato di Maddaloni. |
Modificato da - n/a il 02/03/2007 17:47:44 |
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15 Messaggi |
Inviato il 02/03/2007 : 20:09:48
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Oggi han coperto di terra il cantiere vicino il policlinico: probabile che quindi la settimana prossima asfaltino tutto; cavoli, proprio con l'inizio dei corsi, sai il caos!^^ |
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