Forum ilmondodeitreni
Forum ilmondodeitreni
Home | Profilo | Registrati | Discussioni attive | Utenti | Cerca | FAQ
Nome Utente:
Password:
Salva Password
Dimenticato la tua Password?

 Tutti i forum
 Materiale Rotabile
 Locomotive Elettriche
 funzionamento
 Nuova Discussione  Discussione Bloccata
 Versione Stampabile
Pagina Precedente
Autore Discussione
Pagina: of 2

Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

Lazio
7639 Messaggi

Inviato il 12/08/2007 :  19:07:03  Guarda il profilo di
Continuando a parlare di trazione, quì metto lo schema di inserzione dei motori di un 636 nelle tre combinazioni.



Lo schema riporta solo la combinazione dei motori. Il comando degli shunt è dato dagli interuttori 32, 33, 34, 35.
Come è avvenuto per quasi tutti i locomotori, i motori sono stati tutti accoppiati in maniera stabile due a due. Questo perchè la tecnologia dell'epoca non permetteva di isolare elettricamente gli avvolgimenti per tensioni superiori a 2000 Volt. Accoppiandone due alla volta, ogni motore era sottoposto ad una tensione di 1500Volt. Questo metodo si è mantenuto anche per le macchie con regolazione reostatica successive.
Nel caso dei 636 o 444 lo shunt è realizzato mettendo in corto una parte dell'avvolgimento statorico. Nei 626 o nei 428, invece, si è usato il metodo delle resistenze.


Giancarlo

Modificato da - Giancarlo Giacobbo il 12/08/2007 19:09:18
Torna all'inizio della Pagina

Giovanni Carboni
Dirigente Movimento Operatore

Marche
3259 Messaggi

Inviato il 12/08/2007 :  19:21:21  Guarda il profilo di  Clicca per vedere l'indirizzo di MSN Messenger di Giovanni Carboni
mamma mia quante cose! adesso me lo guardo per bene e poi vi dico.
grazie

www.ferroviafvm.it
Torna all'inizio della Pagina

Razziatore
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
3045 Messaggi

Inviato il 12/08/2007 :  20:45:35  Guarda il profilo di
Sono presenti delle indutanze prima ( e tra ) i motori o è semplicemente un "effetto grafico"? Se si... che valori hanno queste indutanze?

Approsito... i Reostati ( ad esempio delle 444, che si rompono sempre :P ) che valori hanno?
Torna all'inizio della Pagina

Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

Lazio
7639 Messaggi

Inviato il 13/08/2007 :  14:52:36  Guarda il profilo di
Quelle che vedi nel disegno sono le bobine di campo dei motori. In corrente continua le induttanze non hanno motivo di esistere, salvo quelle di protezione dai fulmini dette di "self induzione" poste tra il pantografo e l'interuttore extra rapido, ma non tutte le macchine l'hanno.
Per quanto riguarda il reostato delle 444, questo ha un valore ohmico che non si può definire in quanto nelle diverse composizioni non è mai inserito al completo. Il problema delle 444 è nei forti assorbimenti e nel sistema di condotta che, a differenza di altre macchine, prevede le regolazione manuale della corrente di trazione. Se questa viene impostata su un valore alto e contemporaneamente ci si trova nella condizione di andare piano,vedi un rallentamento, il reostato si inserisce automaticamente e se non si sta attenti nell'attaccare e staccare di continuo la trazione, si corre il rischio di bruciare il tutto.

Giancarlo
Torna all'inizio della Pagina

Razziatore
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
3045 Messaggi

Inviato il 13/08/2007 :  16:49:24  Guarda il profilo di
quote:
Messaggio di Giancarlo Giacobbo

Quelle che vedi nel disegno sono le bobine di campo dei motori. In corrente continua le induttanze non hanno motivo di esistere,


Anche tu hai ragione... non ci avevo pensato...

quote:
Per quanto riguarda il reostato delle 444, questo ha un valore ohmico che non si può definire in quanto nelle diverse composizioni non è mai inserito al completo.


Peccato... mi sarebbe interessato... sicuramente è bello grosso O_o

quote:
Il problema delle 444 è nei forti assorbimenti e nel sistema di condotta che, a differenza di altre macchine, prevede le regolazione manuale della corrente di trazione. Se questa viene impostata su un valore alto e contemporaneamente ci si trova nella condizione di andare piano,vedi un rallentamento, il reostato si inserisce automaticamente e se non si sta attenti nell'attaccare e staccare di continu la trazione, si corre il rischio di bruciare il tutto.


Con grande disappunto dei viaggiatori... per fortuna ho preso di volta la 444R ma non mi è mai successo...
Torna all'inizio della Pagina

Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

Lazio
7639 Messaggi

Inviato il 13/08/2007 :  18:48:35  Guarda il profilo di
Generalmente il reostato si brucia quando si deve rallentare e riprendere la marcia in salita con un treno pesante al traino. Allora se non si sta attenti a tenere bassa la corrente e contemporaneamente lanciare un poco alla volta la macchina, il reostato si fonde. Stà alla bravura del macchinista che questo non succeda.

Giancarlo
Torna all'inizio della Pagina

Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

Lazio
7639 Messaggi

Inviato il 13/08/2007 :  20:45:05  Guarda il profilo di
No, non è grosso il valore totale del reostato, è di 6,34 ohm.

Giancarlo
Torna all'inizio della Pagina

Razziatore
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
3045 Messaggi

Inviato il 13/08/2007 :  22:50:43  Guarda il profilo di
Non parlavo in termini di valori ma di dimensioni, le resistenze di potenza sono grandi.

Ecco per esempio una resistore di potenza ( < 10 Watt ) con un valore ohmico di 6.8 10%:


e questa è una resistenza da 10W... un treno ha un bel po' di potenza in più... da cui il "grosso" di cui parlavo nell'altro messaggio.

Scusami se mi sono espresso male ^_^"
Torna all'inizio della Pagina

Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

Lazio
7639 Messaggi

Inviato il 14/08/2007 :  10:33:02  Guarda il profilo di
Quella è una resistenza di carico usata nei vecchi televisori, questa, invece, è uno dei vari reostati di una 424.



Considera che è lungo circa 600mm e le viti di serraggio del pacco sono da M16.

Giancarlo
Torna all'inizio della Pagina

Giovanni Carboni
Dirigente Movimento Operatore

Marche
3259 Messaggi

Inviato il 14/08/2007 :  11:17:05  Guarda il profilo di  Clicca per vedere l'indirizzo di MSN Messenger di Giovanni Carboni
grossomodo ho capito tutto quello che dite. i dubbi che mi restano sono quelli sulle leggi fisiche di cui parlate che ancora non ho fatto a scuola ( o che ho dimenticato). ma per imparare tutte queste cose che scuola avete fatto? se facessi ingegneria meccanica ste cose si fanno?

www.ferroviafvm.it
Torna all'inizio della Pagina

Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

Lazio
7639 Messaggi

Inviato il 14/08/2007 :  18:00:41  Guarda il profilo di
Non credo che nel corso di ingegneria meccanica ci siano esami di elettrotecnica. Se ci sono sono all'acqua di rose. Io ho fatto elettrotecnica, pertanto per me è è cosa normale.

Giancarlo
Torna all'inizio della Pagina

Razziatore
Dirigente Movimento Operatore

Lazio
3045 Messaggi

Inviato il 14/08/2007 :  20:24:03  Guarda il profilo di
Che strano package per il reostato... con tutte quelle lamelline sembra quasi un dissipatore...

E' circa 600x200x200?

Io ho fatto ITIS indirizzo Informatica e poi sono passato Ingegneria Informatica. Anche se faccio Info di elettronica ( e di elettrotecnica ) ne ho masticata parecchia. In più ho fatto vari corsi di controlli automatici...

Ma questo non vuol dire che ne capisca qualcosa :P =_=" vedi il mio errore grossolano di qualche post fa... =_=" se lo sapesse il mio prof mi toglie l'esame che ho verbalizato :D
Torna all'inizio della Pagina

Giancarlo Giacobbo
Professional Senior(1° Aggiunto di Reparto)

Lazio
7639 Messaggi

Inviato il 15/08/2007 :  09:03:23  Guarda il profilo di
quote:
Messaggio di Razziatore

Che strano package per il reostato... con tutte quelle lamelline sembra quasi un dissipatore...

E' circa 600x200x200?



Infatti, fatto così ha la funzione di un dissipatore. Con alcune centinaia o migliaia di ampere che ci circolano nelle varie combinazioni, anche se sono pochi ohm, i kW dissipati sono tanti. Considera che su una 444 ci sono montati tre ventilatori da 5,4 kW ciascuno per raffreddare i reostati.

Giancarlo
Torna all'inizio della Pagina
Pagina: of 2 Discussione  
Pagina Precedente
 Nuova Discussione  Discussione Bloccata
 Versione Stampabile
Vai a:
Vai all'inizio della pagina Forum ilmondodeitreni - © Ilmondodeitreni 2005-2011 Antidoto.org | Brutto.it | Estela.org | Equiweb.it
Questa pagina è stata generata in4,42 secondi Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net | Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.05