Forum ilmondodeitreni
Forum ilmondodeitreni
Home | Profilo | Registrati | Discussioni attive | Utenti | Cerca | FAQ
 Tutti i Forum
 Trasporto Pubblico Locale Roma
 TPL a Roma e nel Lazio
 Ferrovie Regionali del Lazio

Nota: Devi essere registrato per poter rispondere.
Per registrarti, clicca qui. La Registrazione è GRATUITA!

Dimensioni video:
Nome Utente:
Password:
Modalità Formato:
Formato: GrassettoCorsivoSottolineatoBarrato Allinea a sinistraCentratoAllinea a destra Linea orizzontale Inserisci HyperlinkInserisci EmailInserisci Immagine Inserisci CodiceInserisci CitazioneInserisci Lista
   
Messaggio:

* HTML disabilitato
* Codice Forum abilitato
Faccine
Felice [:)] Davvero Felice [:D] Caldo [8D] Imbarazzato [:I]
Goloso [:P] Diavoletto [):] Occhiolino [;)] Clown [:o)]
Occhio Nero [B)] Palla Otto [8] Infelice [:(] Compiaciuto [8)]
Scioccato [:0] Arrabbiato [:(!] Morto [xx(] Assonnato [|)]
Bacio [:X] Approvazione [^] Disapprovazione [V] Domanda [?]

 
Clicca qui per sottoscrivere questa Discussione.
   

C O N T R O L L A    D I S C U S S I O N E
Davio Inviato - 05/10/2012 : 21:14:17
Apro questa discussione per discutere sulle varie FR.

Oggi stavo notando che su un documento di Trenitalia le FR ora si chiamerebbero FL (FL1, FL2, FL3, etc)
http://www.trenitalia.com/cms-file/allegati/trenitalia/in_regione/Lazio.pdf

Qualcuno ne sa di più su questo cambio di denominazione?
15   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
smiley1081 Inviato - 15/09/2020 : 17:21:27
quote:
Messaggio di Gemini76

sono d'accordo,ma zingaretti è impegnato a distruggere il pd


E' un dirigente del PD, tutti i dirigenti del PD da sempre sono impegnati a distruggere il PD!
Gemini76 Inviato - 15/09/2020 : 10:53:29
sono d'accordo,ma zingaretti è impegnato a distruggere il pd
Hammill Inviato - 15/09/2020 : 02:01:01
quote:
Messaggio di Gemini76

La ex 39/1 è decisa su base regionale



Si sa, ma tale constatazione nulla toglie all'assurdità della cosa.
Gemini76 Inviato - 14/09/2020 : 21:45:27
La ex 39/1 è decisa su base regionale
Hammill Inviato - 14/09/2020 : 02:46:03
Grazie a mia sorella e a mia nipote, utenti di FL5 da Marina di Cerveteri a Roma, ho scoperto una cosa assurda e incredibile, che dà l'idea del barocchismo assurdo e dell'incapacità di Trenitalia di congegnare le tariffe in modo razionale: se da da Marina di Cerveteri (o da Ladispoli o da Santa Severa, poco conta) si acquista un biglietto fino a Roma San Pietro, si pagano 3,60 euro (stesso prezzo che per Termini, tariffa centroide). Se invece si acquista un biglietto per Roma Monte Mario, si pagano 3,00 (tariffa chilometrica). Solo che per andare a Roma Monte Mario bisogna NECESSARIAMENTE arrivare a Roma San Pietro e cambiare con FL3!!! Sicché de facto se uno vuole andare fino a San Pietro avrebbe più convenienza a fare il biglietto fino a Monte Mario!
alejandro.roma Inviato - 26/01/2020 : 14:02:15
Che io ricordi la fl3 + fl4 erano destinate a diventare il passante dei laghi, ossia collegare Bracciano ai Castelli, invece è andata diversamente, la fl3 ha seguito la fl1 in direzione nord fino a Tiburtina e Monterotondo.

In passato alcuni treni della Roma Formia avevano origine da Ostiense, effettuando fermata a Roma Casilina, ai tempi in cui era ancora aperta al servizio viaggiatori.
Similmente a quanto succede oggi con le corse da e per Velletri e per il Molise attestate a Roma Tiburtina.









alex1976 Inviato - 26/01/2020 : 11:49:56
forse che non comprendono logiche turnistiche ferroviarie?
l_pisani_54 Inviato - 26/01/2020 : 10:43:56
quote:
Messaggio di smiley1081

Stiamo parlando di architetti, eh...


Cioè?
smiley1081 Inviato - 10/09/2019 : 08:11:43
Stiamo parlando di architetti, eh...
CeSMoT Inviato - 10/09/2019 : 02:00:33
La metrovia è fuffa allo stato puro. Le FL dipendono da Trenitalia e dal CDS con regione. Orario treni deve tenere conto del turno materiale e personale. Non puoi far spostare la notte un treno a Colleferro perché poi devi organizzare rientro PDM/PDB. A livello depositi nel Lazio abbiamo solo Smistamento e Cassino. Unico dormitorio è a Santa Bibiana ma credo sia pax e non dtr
Hammill Inviato - 30/08/2019 : 10:29:40
In margine al progetto metrovia, peraltro irrealizzabile con RFI e Trenitalia, secondo me non ce n'è alcun bisogno, ma basterebbe solo migliorare e di uniformare il più possibile le attuali FL. Io comincerei con tre semplici ed efficaci provvedimenti:
1) Prevedere che TUTTE le ferrovie insistenti nel comune di Roma abbiano le stesse ultime partenze (ossia alle 23,30) delle metro A, B, C e Roma-Lido, almeno in ambito urbano o suburbano: quindi anche Roma Nord, Laziali-Giardinetti, FL1 da Fiumicino e da Fara Sabina, FL2 da Lunghezza e Tiburtina, FL3 da Cesano e Tiburtina, FL4 da Termini e Ciampino, FL5 da Termini e Ladispoli, FL6 da Termini e Colleferro, FL7/8 da Termini e Campoleone dovrebbero avere le partenze uniformate: psicologicamente questo aiuterebbe molto a usare detti servizi alla stregua di metropolitane, senza correre il rischio di rimanere appiedati dopo le 22,00. Per ora prevedere il venerdì e il sabato il servizio fino all'1,30 come metro A, B e C mi sembra utopistico (a parte sulla Roma-Lido, se la regione volesse; sulla Roma Nord non ci sarebbe utenza e sulle FL mi sembra impossibile tranne forse sulla FL1, ma tutti i giorni per servire come si deve l'aeroporto).
2) Togliere i buchi orari sulla FL1 tra Tiburtina e Monterotondo il sabato e i festivi di mattina.
3) Identificare le stazioni con un logo come le S-Bahn tedesche.
Per il resto (ossia nuove stazioni e frequenza a non meno di un treno ogni 15 minuti nei feriali e non meno di 20 nei festivi su tutte le linee), il discorso temo sia lungo, ma è da portare avanti.
Gemini76 Inviato - 29/06/2019 : 23:24:52
quote:
Messaggio di emipaco

l'imbecillità è stata staccare Fiumicino da Roma vedendo solo gli aspetti positivi ma senza considerare quelli negativi.
ad Ostia i cittadini lo hanno capito e hanno detto NO (certo, ora con la Raggi potrebbero anche rischiare pur di uscire da questa situazione)


ci hanno guadagnato a non stare sotto roma...e speriamo anche Ostia li segua
Hammill Inviato - 27/06/2019 : 14:02:37
quote:
Messaggio di emipaco

l'imbecillità è stata staccare Fiumicino da Roma vedendo solo gli aspetti positivi ma senza considerare quelli negativi.
ad Ostia i cittadini lo hanno capito e hanno detto NO (certo, ora con la Raggi potrebbero anche rischiare pur di uscire da questa situazione)



Il problema è non rivotare la Raggi e votare migliori candidati sindaco e presidente di municipio, non staccarsi da Roma (anche perché mancano solo due anni alla fine del mandato della Raggi).
Quanto a Fiumicino, la mia impressione è che le F.S. non avrebbero comunque accettato volentieri una tariffazione urbana per le sue stazioni anche se fosse rimasto con Roma (metrebus è successivo al distacco). Ovviamente non l'avrebbero accettata per l'aeroporto, ma neppure per Torrimpietra, per dire; o per la stessa Fiumicino paese, quando c'era. Erano troppo lontane rispetto alle altre stazioni romane.
emipaco Inviato - 27/06/2019 : 13:51:24
l'imbecillità è stata staccare Fiumicino da Roma vedendo solo gli aspetti positivi ma senza considerare quelli negativi.
ad Ostia i cittadini lo hanno capito e hanno detto NO (certo, ora con la Raggi potrebbero anche rischiare pur di uscire da questa situazione)
Hammill Inviato - 27/06/2019 : 13:05:07
Che sia Trenitalia la più riluttante a comprendere altri comuni nell'integrazione tariffaria, lo prova il caso di altre regioni. Addurrò qui l'esempio più clamoroso, quello dell'avanzata Toscana e di Firenze. Io abitai a Firenze durante il dottorato per circa quattro anni (1989-1994), seppure alternando mesi a Firenze e mesi a Roma. Già allora, l'ATAF serviva non solo Firenze, ma molti comuni limitrofi dell'area metropolitana (Scandicci, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Bagno a Ripoli, parte di Vaglia, località Pratolino, Calenzano, Fiesole, Impruneta, località di Tavarnuzze. Vi erano pure dei servizi per Signa e Lastra a Signa, ma limitati. Per TUTTI questi servizi si applicavano le stessissime tariffe urbane di Firenze, senza eccezione alcuna (da poco si era perso il bus per San Casciano, che invece aveva tariffazione a parte). F.S. aveva invece bigliettazione a parte. Con il passare degli anni, si sono aggiunti altri comuni, tra cui Lastra a Signa e Signa integralmente e soprattutto il sorprendente Montelupo Fiorentino, che dista da Firenze ben 27 km (mentre i tentativi di includere altri comuni, come San Casciano, Ginestra Fiorentina, Poggio a Caiano, le intere Vaglia e Impruneta, oltre a Prato, non hanno avuto successo). Con il passare del tempo, sono stati siglati accordi tra Ataf, comune di Firenze, città metropolitana e altre aziende di trasporto pubblico, che hanno portato ad estendere la validità dei titoli di viaggio Ataf anche ad altri vettori su gomma. Cfr.
http://www.ataf.net/it/biglietti-e-abbonamenti/validita-dei-titoli-atafeli-nea-e-integrazioni-tariffarie.aspx?idC=1082&LN=it-IT
"INTEGRAZIONI TARIFFARIE
SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI
SERVIZI FERROVIARI TRENITALIA
I titoli di viaggio ATAF&Li-nea (escluso Carta Agile e Carnet 10 x90' su UNICA TOSCANA) sono validi sui servizi ferroviari TRENITALIA di 2° classe inclusi nel territorio comunale di Firenze che sono compresi tra le stazioni di: Firenze Rovezzano – Firenze Campo Marte – Firenze Statuto – Firenze SMN – Firenze Rifredi – Firenze Castello – Firenze Le Piagge – Firenze San Marco Vecchio – Firenze Le Cure - Firenze Porta al Prato.
I biglietti 90 minuti cartacei e gli abbonamenti ATAF&LINEA sono validi sui mezzi extraurbani di Autolinee Mugello Valdisieve SCARL (AMV), Autolinee Chianti Valdarno SCARL (ACV) e Etruria Mobilità SCARL (EM). limitatamente alle tratte in sovrapposizione (clicca qui per vedere le tratte sovrapposte). Lo stesso vale per i titoli di corsa semplice e abbonamenti ACV, AMV e EM che potranno essere utilizzati sui mezzi ATAF&LINEA sempre limitatamente alle tratte in sovrapposizione".

E voi direte: e per Trenitalia? Per Trenitalia la validità c'è, ma è solo per il comune di Firenze! Infatti, si legge:
"SERVIZI FERROVIARI TRENITALIA
I titoli di viaggio ATAF&Li-nea (escluso Carta Agile e Carnet 10 x90' su UNICA TOSCANA) sono validi sui servizi ferroviari TRENITALIA di 2° classe inclusi nel territorio comunale di Firenze che sono compresi tra le stazioni di: Firenze Rovezzano – Firenze Campo Marte – Firenze Statuto – Firenze SMN – Firenze Rifredi – Firenze Castello – Firenze Le Piagge – Firenze San Marco Vecchio – Firenze Le Cure - Firenze Porta al Prato."

Ma niente paura, dal 1° giugno scorso hanno varato un abbonamento che permette l'uso del treno nell'area metropolitana di Firenze anche nei comuni esterni a Firenze, purché serviti anche dall'Ataf. Ma il tutto comporta 15 euro in più, che sarebbero comunque un risparmio rispetto alla situazione precedente. Ecco l'articolo:
https://www.comune.fi.it/comunicati-stampa/nasce-unico-metropolitano-un-solo-abbonamento-viaggiare-con-i-mezzi-pubblici?language_content_entity=it
Nasce 'Unico metropolitano', un solo abbonamento per viaggiare con i mezzi pubblici nella Piana fiorentina
trasporto pubblico locale
02 aprile 2019
Stamani la firma dell’accordo, dal 1°giugno la sperimentazione su bus Ataf, treni e tramvia

Un unico abbonamento mensile per utilizzare tutti i mezzi di trasporto della Piana fiorentina. Un unico titolo di viaggio che nei Comuni di Firenze, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino e Signa permetterà di utilizzare indifferentemente treno, autobus urbano e tram, passando da un mezzo all'altro senza preoccupazioni e con sensibili risparmi. Si tratta di 'Unico metropolitano', iniziativa sperimentale nata per volontà della Regione Toscana in accordo con i Comuni della Piana, la Città metropolitana di Firenze, Trenitalia e Ataf. Questa mattina l’accordo è stato siglato in Regione dall’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, dall’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti e dai rappresenti degli altri comuni coinvolti.

“Questa iniziativa avrà importanti benefici anche sul traffico a Firenze – ha sottolineato Giorgetti – . Agevolare l’utilizzo del mezzo pubblico anche mettendo a disposizione un abbonamento integrato rende ancora più appetibile usare treni, bus e tramvia e questo si traduce in una riduzione dei veicoli privati che entrano in città. E in questo caso oltre alla semplificazione di dover fare un solo abbonamento, c’è anche uno sconto significativo e sono convinto che questo sarà molto apprezzato dai cittadini”.

Il nuovo abbonamento sarà acquistabile in tutti i punti vendita Trenitalia dal mese di maggio 2019, con validità dal 1 giugno 2019. Costerà 50 euro come tariffa mensile ordinaria e 41 euro per chi ha diritto alla tariffa agevolata Isee tpl (reddito familiare certificato Isee non superiore a 36.151,98 euro).

Grazie ad Unico metropolitano chi ora è costretto ad acquistare due diversi abbonamenti mensili vedrà risparmi compresi tra i 17,5 ed i 32, 5 euro al mese. Infatti chi utilizza abbonamenti da 10 km oggi spende 71,5 euro al mese (35 euro di abbonamento Ataf cui si sommano 36,5 euro di abbonamento del treno) con Unico metropolitano ne spenderà 50, mentre chi oggi utilizza abbonamenti da 20 km oggi spende 82,5 euro al mese (35 di abbonamento Ataf in aggiunta a 47,5 euro di abbonamento ferroviario), mentre con Unico metropolitano ne spenderà sempre solo 50. Le tariffe si riducono per chi ha diritto allo sconto garantito dal tagliando Isee trasporti, ma il vantaggio rimane: oggi chi compra abbonamenti bus e ferroviari da 10 km paga complessivamente 58,5 euro, mentre con Unico metropolitano ne pagherà 41. Chi invece acquista abbonamenti da 20 km oggi paga in tutto 67 euro, mentre con Unico metropolitano ne pagherà sempre 41.

L'obiettivo è favorire e rendere più conveniente l'uso del mezzo pubblico. Con la sperimentazione di 'Unico metropolitano' viene proposta una soluzione semplice, pensata per chi viene a lavorare a Firenze con il treno e poi utilizza i bus urbani Ataf o la tramvia per spostarsi in città. Un lavoratore che fino ad oggi doveva acquistare biglietti diversi o fare due abbonamenti (ferroviario e Ataf) adesso potrò usare semplicemente 'Unico metropolitano', con un risparmio medio di 20-30 euro al mese.

Se l'iniziativa avrà successo potranno esser proposti anche singoli biglietti validi per tutta l'area. La sperimentazione è iniziata con l'abbonamento mensile un po' perché si tratta della forma di bigliettazione più utilizzata dai pendolari ferroviari, un po' perchè in questo modo il titolo di viaggio coprirà tutti i giorni e tutte le fasce orarie e potrà essere utilizzato anche per spostarsi per svago, così da incentivare una mobilità sempre più sostenibile e scoraggiare il ricorso all'auto privata.

Dunque il nuovo titolo di viaggio permetterà di utilizzare:

autobus Ataf e Linea che transitano nei Comuni di Firenze, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Impruneta, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa e Vaglia
treni che fermano nelle stazioni a Firenze Santa Maria Novella, Firenze Rovezzano, Firenze Campo Marte, Firenze Statuto, Firenze Rifredi, Firenze Castello, Firenze Le Piagge, Firenze San Marco Vecchio, Firenze Le Cure, Firenze Porta al Prato, Calenzano, Pratignone, S. Donnino, Compiobbi, Caldine, Pian del Mugnone, Lastra a Signa, Il Neto, Sesto Fiorentino, Zambra, Signa
i tram della Linea T1 Leonardo e della Linea T2 Vespucci
A fronte del risparmio dei cittadini, il mancato guadagno dei gestori del servizio sarà compensato dalla Regione Toscana che si è impegnata a compensare la differenza di proventi sulle tratte interessate da Unico metropolitano - rispetto allo stesso periodo del 2018 - con un contributo fino ad un massimo di 132.000 euro.

Se la sperimentazione dovesse funzionare ed incontrare i favori dell'utenza, saranno potenziati i collegamenti bus con le stazioni ferroviarie interessate e si valuterà l'estensione della validità del biglietto anche alle linee extraurbane.

Quindi, come vedete, Trenitalia non consente neppure agli abitanti di Sesto Fiorentino quello che l'Ataf consente da 40 anni, ossia di viaggiare con biglietto e abbonamento urbano normale. E consente quest'abbonamento "ridotto" solo perché "a fronte del risparmio dei cittadini, il mancato guadagno dei gestori del servizio sarà compensato dalla Regione Toscana che si è impegnata a compensare la differenza di proventi sulle tratte interessate da Unico metropolitano - rispetto allo stesso periodo del 2018 - con un contributo fino ad un massimo di 132.000 euro".
Quindi i politici imbecilli che al comune di Fiumicino, Ciampino e alla regione Lazio votano ordini del giorno generici per includere quei comuni nella zona A di metrebus, dovrebbero adoperarsi perché regione o comuni minori compensino a Trenitalia i minori introiti che quest'inclusione comporterebbe. Ma non lo faranno mai, perché nel Lazio i comuni minori hanno pochi fondi e non li destinano certo per pagare Trenitalia. Idem la regione, che spende i soldi per altri scopi.

Vai all'inizio della pagina Forum ilmondodeitreni - © Ilmondodeitreni.it 2005-2019 Antidoto.org | Brutto.it | Estela.org | Equiweb.it
Questa pagina è stata generata in0,31 secondi Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net | Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.05