Gli articoli più letti del 2020

Torna il nostro consueto appuntamento con la classifica degli articoli più letti del nostro sito nell’anno appena trascorso.  Nella classifica, poco al di fuori della top ten, si sono classificati gli articoli sulla minaccia di chiusura delle ferrovie dei bambini di Uzhorod e Lutsk, in Ucraina. Lo scorso 4 settembre demmo la notizia della volontà da parte di Ukrzaliznytsia di chiudere queste ferrovie. Ricordiamo che la notizia venne diffusa per la prima volta dalla pagina facebook Юні дослідники історії дитячих залізниць України (Giovani ricercatori della storia delle ferrovie per bambini dell’Ucraina) scatenando le reazioni indignate di numerose persone che si chiesero come sia possibile una tale assurda decisione. A seguito di tale notizia chiedemmo chiarimenti direttamente all’amministrazione comunale di Uzhorod che, molto gentilmente, ci diede un mese dopo, rassicurazioni sulla volontà di mantenere la ferrovia. Purtroppo la vicenda sembra non essersi ancora conclusa. Ukrzaliznytsia non sembra più interessata a proseguire la gestione ma sembra richiedere cifre esorbitanti per una vendita o un affitto della breve linea. La vicenda non è ancora conclusa e continueremo a seguirla. L’anno appena trascorso ha portato alla chiusura, sembra definitiva, della ferrovia Cecina – Saline di Volterra. Come ci ha confermato la Regione Toscana, la scarsa utenza (massimo 25 passeggeri) e la carenza di materiale rotabile ha,per il momento, fatto ritenere opportuno esercitare il servizio mediante bus sostitutivo. Anche in questo caso continueremo a seguire le vicende.  Hanno riscontrato interesse anche i nostri articoli sul segnalamento in uso sulle Ferrovie della Romania e dell’Ucraina. Nel primo caso abbiamo già trattati i segnali semaforici e  i segnali luminosi d’ingresso. Per le ferrovie ucraine abbiamo tratto sia i segnali d’ingresso che i segnali d’uscita. Torneremo nelle prossime settimane a completare le descrizioni dei segnali mancanti. Passando alla top 10, troviamo la storia della ferrovia Motta S. Anastasia – Regalbuto, classificatasi al decimo posto con quasi 200 letture.  Al nono posto troviamo la partnership Lego e Trenitalia, che ha portato sui binari laziali un treno regionale a doppio piano Rock con una caratteristica livrea bianca popolata da una serie di personaggi tratti dal mondo LEGO Super Mario. Ottava posizione per la storia della Ferrovia Canfanaro – Rovigno, mentre in settima posizione troviamo la notizia sulla decisione della città di Dnipro, in Ucraina, di acquistare 30 vecchi tram “Tatra T4D-M” dalla città tedesca di Lipsia. Salendo al sesto posto della nostra classifica, troviamo la descrizione degli Apparati ACEI in uso sulla rete RFI ,letto da quasi 300 visitatori, superato, di poco, dal nostro articolo sulla storia della Ferrovia dei Pionieri di Lubiana. Al quarto posto, con 380 letture, troviamo la storia della ferrovie pioniere in Jugoslavia, anticipazione,insieme alla prima parte della storia delle ferrovie pioniere della Germania Est,  di un libro (molto work in progress) che tratterà la storia di queste ferrovie diffuse in quasi tutti i paesi dell’Europa dell’Est. Il podio è caratterizzato da grandi distacchi: terzo posto, ed ideale medaglia di bronzo, per la storia della Ferrovia Casalecchio – Vignola, letta da poco più di 400 visitatori. Con un balzo di 150 letture in più, medaglia d’argento per la poco nota storia delle locomotive a vapore di fabbricazione tedesca che dal dopoguerra prestarono servizio sui binari delle ferrovie a scartamento ridotto dell’URSS,una delle queli presta regolare servizio lunga i binari della ferrovia dei bambini di Kyiv, in Ucraina. Con le sue 800 lettura, il primo posto se lo assicura la storia (travagliata) della Ferrovia Teresva – Sighetu Marmaţiei – Rakhiv, un tempo importante collegamento internazionale tra URSS (poi Ucraina)e Romania le cui tratte di confine sono attualmente sospese all’esercizio . Grazie a tutti voi per averci seguito. Auguri di un felice 2021 a tutti dalla Redazione de Ilmondodeitreni.it

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