Presentato il piano di riqualificazione della stazione ferroviaria di Treviso

Ripensare la stazione per trasformarla in un efficace nodo di mobilità integrata e in un polo di servizi per la città. È questo l’obiettivo perseguito dall’Amministrazione comunale di Treviso con RFI: questa mattina è stato presentato a Palazzo Rinaldi il progetto di riqualificazione dell’area stazione, contestualmente alla firma del protocollo d’intesa da parte del sindaco Mario Conte e del Direttore Stazioni di RFI Sara Venturoni. In particolare, il progetto prevede

–          l’ammodernamento del sottopasso e l’allargamento delle relative uscite per l’attraversamento in sicurezza con nuovi ascensori

–          un nuovo spazio pedonale protetto ricavato dall’estensione delle aree pedonali prospicienti la stazione;

–          il miglioramento dell’accessibilità alla stazione per auto, pedoni e ciclisti, in aggiunta a una nuova area taxi e a nuove aree di sosta per le biciclette e per le auto di persone a mobilità ridotta;

–          nuove pavimentazioni, illuminazioni, segnaletiche, l’utilizzo di arredi urbani di pregio, e la riqualificazione delle aree verdi.

–          la riqualificazione e il rinnovamento del Fabbricato Viaggiatori oltre alla realizzazione di una nuova velo-stazione e il completamento degli interventi di adeguamento infrastrutturale.

L’investimento complessivo è di 9,3 milioni di euro, di cui 7,1 milioni di euro a carico di RFI e 2,2 milioni di euro del Comune di Treviso.

«Con la nuova stazione, di fatto, andiamo a cambiare il volto alla porta d’ingresso della Città», afferma il sindaco di Treviso Mario Conte. «La stazione dei treni, grazie all’impegno di RFI e della nostra Amministrazione che è riuscita a trasmettere il valore e le potenzialità di Treviso per un investimento così importante, avremo finalmente un “biglietto da visita” d’eccezione. A quest’opera di riqualificazione se ne aggiungeranno presto altre come la nuova autostazione all’ex Cuor: raggiungeremo così il duplice obiettivo di rivoluzionare la mobilità cittadina nell’ambito delle linee di indirizzo del PUMS sul quale sta lavorando il vicesindaco De Checchi e di rendere la Città più accessibile, accogliente e a misura di cittadino».

«Questo progetto punta a trasformare la stazione di Treviso in un efficiente nodo trasportistico di mobilità integrata. I nuovi spazi e servizi messi a disposizione dei cittadini sono pensati per le persone, con particolare attenzione alle utenze più fragili» ha sottolineato Sara Venturoni, Direttore Stazioni di Rete Ferroviaria Italiana. «La collaborazione tra RFI e il Comune è fondamentale per garantire che la stazione possa esprimere il proprio potenziale a supporto delle politiche di sviluppo urbano sostenibile».

 
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