Ukrzaliznytsia vuole chiudere la ferrovia dei bambini di Uzhorod

Ukrzaliznytsia vuole chiudere le ferrovie dei bambini di Uzhorod e Lutsk. La notizia, rilanciata su facebook dalla pagina Юні дослідники історії дитячих залізниць України (Giovani ricercatori della storia delle ferrovie per bambini dell’Ucraina) ,ha subito scatenato le reazioni indignate di numerose persone che si chiedono come sia possibile una tale assurda decisione. Anche la pagina facebook della Ferrovia dei Bambini di Lutsk ha diffuso la notizia “Cari giovani ferrovieri, ferrovieri, cittadini e ospiti della nostra città di Lutsk. Sfortunatamente, una cattiva notizia è arrivata da Ukrzaliznytsia. Si prevede di chiudere completamente la ferrovia per bambini. Non si sa cosa succederà alla ferrovia dopo. Ecco perché vogliamo chiederti di distribuire il post il più possibile. Più distribuisci, più supporto e meno probabilità di chiudere. Salviamo la ferrovia dei bambini per le generazioni future! ”  Sconcertato per la vicenda il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti il quale teme che “dietro la scusa del fermo dell’attività educativa dovuta alla ben nota emergenza epidemiologica del Covid-19,che ha colpito anche Ucraina ed inevitabilmente ha impedito l’avvio della stagione estiva sulle Ferrovie,ci sia una precisa volontà governativa di distruggere quanto resta della rete ferroviaria a scartamento ridotto 750mm. Inoltre lo smantellamento di queste ferrovie non porterà alcun beneficio in termini di risparmio. Anzi, priverà le città di una attrazione turistica” . Alla richiesta di chiarimenti da parte della nostra redazione, l’Ufficio Stampa di Lʹvivsʹka zaliznytsya, filiale regionale di Ukrzaliznytsia da cui dipendono le due ferrovie, ha risposto in maniera piuttosto vaga che ” a causa delle misure di quarantena, la formazione e gli stage non vengono effettuati sulle ferrovie per bambini. Per il periodo di inattività, le unità di produzione, che fanno capo al materiale rotabile e alle infrastrutture, sono invitate a considerare usi alternativi. Per questo periodo è prevista anche la protezione delle infrastrutture” . Risposta che sostanzialmente non chiarisce il futuro di queste ferrovie. Purtroppo, per Uzhorod, le notizie non sono affatto positive: il giornalista Vitaly Glagola  è riuscito ad ottenere i documenti ufficiali sulla liquidazione e li ha postati sul suo canale Telegram. L’Auspicio di tutti è in un ripensamento da parte dell’amministrazione ferroviaria ed una presa di coscienza da parte delle amministrazioni comunali e regionali,e , laddove l’esercizio statale,come ad Uzhorod,fosse difficoltoso a causa dell’assenza di una scuola ferroviaria, la gestione potrebbe essere assunta da una società creata ad hoc,come è stato fatto a Berlino a partire dal 1993 quando una associazione senza fini di lucro (Berliner Parkeisenbahn gGmbH) ha rilevato impianti e gestione dalle Deutsche Reichsbahn. Per la ferrovia di Lutsk sembra esserci una flebile speranza di sopravvivenza: Il consigliere del sindaco Ihor Polishchuk ha scritto su facebook che il Comune di Lutsk è pronto a prendere in proprietà comune un complesso di edifici ferroviari e servirlo. “Voglio informare Lutsk che il consiglio comunale di Lutsk è pronto a prendere in proprietà comune un complesso di strutture ferroviarie per bambini e servirlo, pagare gli stipendi ai dipendenti per tenerlo per la città e continuare la sua operazione”, ha scritto il funzionario. Resta da capire se sia solo un messaggio di circostanza oppure se ci sia una reale volontà di salvare la ferrovia. 

 
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