Accordo per finanziare progettazione bypass di Pisa e raccordo Interporto-Corridoio ScanMed

Una firma che vale 5,9 milioni di euro e finanzia la progettazione definitiva di due nuovi collegamenti ferroviari: quello tra la linea Collesalvetti–Vada e la linea Pisa-Firenze (tramite il cosiddetto bypass di Pisa, che eviterà l’ingresso dei treni merci in città) e quello tra l’Interporto A. Vespucci di Guasticce e la linea Collesalvetti-Vada, necessario per collegare direttamente l’Interporto alla rete ferroviaria nazionale e migliorare ulteriormente la logistica dell’area costiera. A sottoscrivere il protocollo d’intesa che renderà tutto questo possibile, sono stati oggi il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, Maurizio Gentile amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Stefano Corsini presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale e Rocco Guido Nastasi presidente dell’Interporto toscano. Il valore delle due progettazioni è di 5,9 milioni e sarà sostenuto per 2,5 milioni dalla Regione Toscana e per i restanti 3,4 milioni da Rete Ferroviaria Italiana. La progettazione sarà portata avanti da RFI, mentre Regione Toscana, Interporto e Autorità portuale si sono impegnate, ciascuna relativamente agli ambiti di propria competenza, ad agevolare le procedure necessarie per il rilascio delle autorizzazioni e dei pareri necessari.

Grazie ai due nuovi raccordi la funzionalità – e di conseguenza la competitività – dell’area logistica costiera trarranno evidenti benefici: il bypass di Pisa, infatti, farà sì che i traffici merci che corrono lungo la direttrice nord-sud abbiano un itinerario dedicato, con caratteristiche tecniche in linea con gli standard dei corridoi merci europei. Invece il collegamento ferroviario diretto tra l’Interporto Vespucci e il Corridoio europeo TEN-T Scandinavo Mediterraneo velocizzerà l’inserimento sulla rete ferroviaria nazionale ed europea delle merci in arrivo a Livorno. Si ricorda che Porto e Interporto saranno presto collegati direttamente tramite lo ‘Scavalco’, altra infrastruttura ferroviaria già finanziata ed in via di realizzazione, pensata per trasformare l’Interporto di Guasticce in un vero e proprio retro-porto.

E proprio sull’area dove sarà realizzato lo ‘Scavalco’ si è conclusa la mattinata di lavori, infatti dopo la firma il presidente Rossi, l’assessore regionale Ceccarelli, l’ad di Rete Ferroviaria Italiana Gentile, il presidente Corsini, il sindaco di Collesalvetti Adelio Antolini, il sindaco di Livorno Luca Salvetti e il presidente dell’Interporto Nastasi hanno effettuato un sopralluogo per valutare l’andamento delle opere propedeutiche alla realizzazione dello Scavalco, necessarie per eliminare le interferenze tra il tracciato della nuova infrastruttura e la rete viaria, le reti idrauliche, i piloni del vecchio ponte tramviario (ora abbattuto). Rete Ferroviaria Italiana sta attualmente predisponendo gli atti necessari per la gara di appalto dello Scavalco, opera dal valore complessivo di 27 milioni (di cui 22 a carico del bilancio regionale), che dovrà essere ultimata entro la fine del 2022. 

Parole di soddisfazione da parte del presidente della Toscana Enrico Rossi : “Sette anni fa l’interporto Vespucci era sull’orlo del fallimento E il porto di Livorno era insabbiato. Oggi il porto è in piena funzionalità e proiettato verso un potenziamento di portata europea e l’interporto è pronto a diventare un vero retro-porto, che sarà presto collegato con la rete ferroviaria nazionale e il corridoio europeo scandinavo-mediterraneo”. 

Rossi, alla presenza dell’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile, ha inoltre annunciato che la stessa RFI entrerà a breve nella compagine azionaria dell’Interporto Vespucci. “L’ingresso del più grande gruppo infrastruttuale italiano nell’interporto è una garanzia di sviluppo – ha detto – e certifica le grandi potenzialità di questa area, oltre a dimostrare l’efficacia del grande lavoro fatto fino ad oggi”.

“Ci eravamo posti l’obiettivo di lanciare la costa toscana come centro logistico di valore nazionale ed internazionale – ha ricordato Rossi – e in questi anni siamo intervenuti con cospicui finanziamenti regionali per il potenziamento del Porto, abbiamo finanziato il collegamento diretto tra la Darsena Toscana e la rete ferroviaria, abbiamo sottoscritto con Ferrovie dello Stato la rimodulazione del gallerie dell’Appennino, intervento fondamentale per rendere possibile il transito merci verso il resto d’Italia e di Europa. È inoltre in corso di realizzazione il cosiddetto ‘Scavalco’, collegamento diretto tra Porto e interporto, che possiamo così iniziare a chiamare retro-porto. Infine abbiamo salvato lo stesso retro-porto, eliminando anche il debito che aveva con MPS. Una serie di interventi finalizzata a trasformare in atto le potenzialità logistiche di quest’area, evidenziate dallo stesso presidente Ciampi, quando in occasione di una sua visita a Guasticce sottolineò le straordinarie caratteristiche di questa area, che vede Porto di Livorno, aeroporto di Pisa ed ora anche un efficiente retro-Porto, che tra pochi anni sarà collegato alle reti ferroviarie internazionali. Il potenziamento logistico dà i suoi frutti. Lo abbiamo visto con la Pharma Valley e credo che possa rappresentare un’attrattiva anche per diversi altri comparti”

“Quello che serve adesso – ha concluso il presidente- è un’attenta supervisione per essere certi che lo Stato inserisca i nuovi collegamenti, dei quali Regione ed RFI finanzieranno la progettazione con 5,9 milioni di euro, nel cronoprogramma degli interventi da finanziare. Si tratta di opere da oltre 300 milioni di euro, che avranno importanti ricadute su tutta la logistica nazionale”.

“Prosegue l’impegno della Regione per l’infrastrutturazione dell’area logistica pisana – ha aggiunto l’assessore alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli – e parallelamente proseguono le politiche per incentivare la mobilità sostenibile, infatti dal prossimo anno oltre al ferro bonus nazionale, pensato per incentivare le imprese che fanno spostare le loro merci su ferro,vi stiamo predisponendo un ferro bonus regionale, per dare ulteriore sostegno a chi usa le tratte ferroviarie toscane”.

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