Lo sviluppo infrastrutturale etiope

Il 19 e 20 giugno  Confindustria (Confederazione Generale dell’Industria italiana), ICE(Agenzia per la Promozione All’estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane) e ABI(Associazione Bancaria Italiana), sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), hanno organizzato una Missione imprenditoriale in Etiopia, guidata da Emanuela Claudia Del Re, Vice Ministro del MAECI. La delegazione imprenditoriale, composta da 34 imprese e 2 banche, ha contato tra i partecipanti grandi gruppi italiani con una presenza consolidata nel Paese: Calzedonia, CNH Industrial, Faresin Formwork, Ferrovie dello Stato Italiane-Italferr, Leonardo, Rizzani De Eccher, Spea Engineering.

FS Italiane ha preso parte alla missione con Giovanni Rocca, Senior Vice President di FS International, che ha ricoperto anche il ruolo di Coordinatore del Gruppo di lavoro sulla Cooperazione Internazionale allo Sviluppo di Confindustria.

La missione ha costituito l’occasione per ribadire lo storico legame che corre tra l’Italia e l’Etiopia e ha anche permesso la condivisione di nuove opportunità per le imprese italiane interessate a investire in Etiopia, soprattutto alla luce delle recenti riforme economiche che avviano un ampio processo di privatizzazione e liberalizzazione nei principali settori dell’economia del Paese.

Nel corso dei lavori si è tenuta una sessione di approfondimento dedicata agli strumenti di supporto offerti dalle Banche Multilaterali di Sviluppo alle imprese italiane interessate al Paese. In questo ambito sono intervenuti rappresentanti della Banca Mondiale (WB), della Banca Africana di Sviluppo (AfDB), della delegazione dell’UE in Etiopia, oltre al Consigliere del Ministro italiano dell’Economia e delle Finanze, Pasquale Scandizzo, e il rappresentante di FS Italiane.

All’interno del Tavolo Infrastrutture e Costruzioni, parte centrale del Forum Imprenditoriale, che è stato co-presieduto da FS Italiane e dai rappresentanti dell’Ethiopian Road Authority (ERA), dell’Ethiopian Railway Corporation (ERC) e dell’Ethiopian Construction Project Management Institute, sono state discusse le opportunità di collaborazione tra imprese italiane ed etiopi nel comparto delle infrastrutture stradaliferroviarie e delle costruzioni. Sono stati esaminati futuri progetti sia in Etiopia che nella regione, con particolare riguardo alle interconnessioni con l’Eritrea, il Sudan e Gibuti. L’impegno governativo nel settore, garantito dall’elevata quota del budget pubblico tradizionalmente destinata allo sviluppo infrastrutturale, è evidenziato dal significativo numero di progetti in corso.

Dalla discussione sono emerse anche alcune criticità nello sviluppo degli investimenti esteri nel Paese, legate soprattutto alla lentezza delle procedure burocratiche e alla difficoltà nel reperire finanziamenti e personale altamente qualificato. Riguardo quest’ultimo aspetto, è stato ricordato l’interesse del Paese per i programmi post-laurea che favoriscano la mobilità dei propri studenti, al pari di quello manifestato per i master realizzati dall’Università La Sapienza di Roma con il supporto di FS Italiane.

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