Fiumicino: ok a OdG per inserimento in fascia A nel sistema Metrebus e rimodulazione tariffe Trenitalia

È stato votato all’unanimità lo scorso 26 febbraio dal consiglio comunale di Fiumicino l’ordine del giorno presentato dalla Lista civica Zingaretti per richiedere l’inserimento del Comune di Fiumicino nella zona A del sistema di trasporto Metrebus. “La proposta che noi facciamo – ha dichiarato in aula il capogruppo della Lista Civica Zingaretti Angelo Petrillo – è semplice, anche se sarà difficile il percorso per arrivare alla soluzione. Il sistema Metrebus è nato nel 1994 e vede il trasporto pubblico integrato e circoscritto per fasce. Nel sistema Metrebus ci sono Cotral, Atac e Trenitalia. La zona A è quella che comprende il centro di Roma, Fiumicino si trova invece nella zona B. Noi chiediamo che Fiumicino sia inserito in zona A, dove un abbonamento costa 250 euro, contro i 400 della zona B. I cittadini di Fiumicino devono avere una agevolazione sulle tariffe: in molti, infatti, si recano a Fiera di Roma per risparmiare, in quanto la fermata rientra in fascia A, mentre Parco Leonardo rientra in fascia B. Senza considerare che il nostro Comune ospita l’hub internazionale della Capitale. Per dar forza a quest’odg, abbiamo affiancato una raccolta firme con cui cerchiamo di sensibilizzare la cittadinanza su questa problematica”. 

“Il problema dei collegamenti con Roma – ha aggiunto l’assessore ai Trasporti Paolo Calicchio – è uno dei temi nodali del nostro trasporto. Abbiamo lavorato già con Cotral per aumentare le linee e le corse, alcune in via sperimentale ancora da definire. Sono in corsi sopralluoghi congiunti e riunioni sul tema. Ma è importante avere un tavolo con la Regione sulla questione Metrebus, come chiesto anche nell’ordine del giorno. Con questo voto unanime in Consiglio sono convinto che la nostra richiesta avrà maggior forza. Ce lo richiedono i nostri pendolari, studenti e turisti”.

Il Consiglio comunale ha inoltre votato all’unanimità per l’ordine del giorno presentato dal Partito democratico sulle nuove tariffe Trenitalia.

“Il 10 novembre – ha spiegato la capogruppo del Partito democratico Paola Magionesi – Trenitalia ha modificato le tariffe per i treni regionali, passando da una tariffazione chilometrica a una tariffa cosiddetta “fuori centroide”.

Questo ha fatto sì che la stazione di Maccarese risultasse fuori dal centro, per cui da un biglietto di 1 euro e 50 per raggiungere San Pietro si è passati a un biglietto da 2 euro e 60. Questa anomalia è stata segnalata anche dall’Osservatorio regionale dei trasporti, perché è stata una iniziativa presa da Trenitalia senza essere concordata con la Regione”.
“Abbiamo dunque chiesto al sindaco e alla Giunta – conclude – di intervenire con la Regione per cercare di riportare le tariffe a quelle precedenti e andare così incontro alle esigenze dei nostri pendolari.

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