RFI, Sicilia: un 2017 all’insegna del potenziamento dell’infrastruttura sulla rete regionale

Una serie di importanti interventi per il potenziamento dell’infrastruttura sta caratterizzando l’attività di af001Rete Ferroviaria Italiana in Sicilia nel corso del 2017. I cantieri RFI hanno operato su numerosi tratti delle principali linee della regione per rinnovare scambi, rotaie e massicciata con sensibile incremento degli standard qualitativi del servizio in termini di affidabilità, regolarità e puntualità. I lavori si inseriscono nel più ampio programma della cura del ferro in atto sull’Isola, con investimenti complessivi per oltre 15 miliardi, come è stato recentemente ribadito dal Ministro Graziano Delrio e dall’amministratore delegato di RFI, Maurizio Gentile, nel corso della presentazione del nuovo tratto di linea Campofelice – Ogliastrillo.

Alcuni interventi hanno interessato le seguenti linee:

Palermo – Catania
Tra gennaio e luglio sono stati realizzati i lavori di sostituzione della massicciata lungo oltre 40 km di tracciato fra Roccapalumba e Lercara Diramazione, tra Enna e Dittaino, fra Mimiani-San Cataldo e Marianopoli e nelle stazioni di Villalba e Vallelunga. A novembre, inoltre, saranno avviati nuovi interventi che interesseranno circa 17 km di binari sui tratti Motta Sant’Anastasia – Portiere Stella e Sferro – Catenanuova.

Palermo – Messina
Realizzato il rinnovo di 23 scambi e 7 binari nelle stazioni di Fiumetorto e Pace del Mela.

Messina – Catania – Siracusa
Sul tratto di linea Taormina – Alcantara rinnovati circa 5 km di massicciata. Nel periodo estivo (giugno – settembre) sono stati completati interventi di ricostruzione che hanno interessato 5 rilevati ferroviari, per un’estesa complessiva di 2 km.

Nodo di Palermo
Da settembre, tra Palermo e Giachery, sono stati rinnovati 9 scambi e i primi due binari della stazione di Palermo Notarbartolo.

Siracusa – Gela – Canicattì
Nel periodo estivo (giugno-settembre) sono stati ultimati interventi di ricostruzione che hanno interessato 3 rilevati ferroviari, per un’estesa complessiva di circa 1 km. Previsto entro l’anno il completamento dei lavori per il rinnovo di oltre 71 km di binario con la sostituzione del pietrisco, delle traverse e la posa in opera di oltre 140 km di nuove rotaie.

Tutti gli interventi sono stati programmati con tempi e modalità di esecuzione tali da avere il minore impatto possibile sulla circolazione ferroviaria, con aumenti dei tempi di viaggio contenuti entro i dieci minuti e, in alcuni casi, ricorrendo a servizi sostitutivi su gomma.

Investimento economico complessivo, circa 60 milioni di euro.

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