Nuove stazioni e Ticino Ticket: valori aggiunti per un Ticino in crescita

RBe540056_zurichIl Canton Ticino sta vivendo un vero e proprio boom turistico, soprattutto grazie all’attrattività rappresentata dalla galleria di base del San Gottardo. Di riflesso anche il Ticino Ticket, fortemente voluto dal Governo e co-finanziato con un milione di CHF dalle FFS, sta riscuotendo un notevole successo, con oltre 250 000 utilizzi nel 2017 da parte dei turisti che si recano in Ticino. Alla luce di questo successo, le FFS hanno garantito Il finanziamento del Ticino Ticket anche per il 2018, con un importo di 300 000 CHF, ribadendo poi il proprio impegno sul territorio ticinese, dove entro il 2020 la mobilità regionale sarà completamente rivoluzionata e numerose strutture ferroviarie saranno oggetto di importanti ristrutturazioni. Il riferimento non è solo agli investimenti per le nuove stazioni inaugurate lo scorso anno; dopo Bellinzona (30 milioni di CHF) e Lugano (40 milioni di CHF), entro il 2019 sarà la volta della stazione di Locarno che godrà di un restyling atto a valorizzarne il fabbricato originale, con un investimento di oltre 11 milioni di CHF. Tutto questo in attesa che i prossimi importanti passi in fatto di mobilità vengano mossi.

Con la messa in esercizio della Galleria di base del Monte Ceneri nel 2020 e con la conseguente riduzione dei tempi di percorrenza tra Lugano e Bellinzona (che scenderanno da circa 30 a 14 minuti) e tra Lugano e Locarno (che si ridurranno da circa 60 a 31 minuti) si assisterà alla nascita della “Città Ticino”, con notevoli miglioramenti per il traffico passeggeri così come per il traffico merci, che beneficerà dei lavori svolti sull’asse ferroviaria ticinese tra il 2017 e il 2020, come l’innalzamento delle gallerie, il cosiddetto corridoio 4 metri, o i binari a 750 metri che permetteranno quindi il transito di treni più alti e più lunghi sull’asse nord sud.

Share Button

I commenti sono chiusi.