Da Seta dieci nuovi autobus per il servizio urbano di Reggio Emilia

g_1443019074Bus_Solaris_Seta_RELa flotta urbana Seta di Reggio Emilia si rinnova e diventa più confortevole, più ecologica e più sicura, grazie all’entrata in servizio di 10 nuovi autobus a basso impatto ambientale e dalle innovative caratteristiche tecniche che miglioreranno sensibilmente anche il comfort dei passeggeri. Con uno stanziamento di oltre 2 milioni di euro Seta ha infatti acquistato 10 autobus urbani modello Urbino 12,  capaci di ospitare fino a 95 passeggeri. Per 5 mezzi la Regione Emilia-Romagna ha riconosciuto a Seta un contributo in conto capitale pari al 50% del costo d’acquisto. I nuovi mezzi – che andranno a sostituire altrettanti mezzi pre-Euro ormai obsolescenti e non più adeguati agli attuali standard qualitativi – appartengono alla categoria Euro 6, la più elevata attualmente disponibile.

“Questi nuovi autobus più ecologici, più confortevoli e più sicuri, sono la risposta concreta di Seta alle legittime richieste pervenute da parte dell’utenza e delle istituzioni di Reggio Emilia per un miglioramento nella qualità complessiva del servizio erogato. La nostra priorità è quella di rendere sempre più appetibile l’uso del mezzo pubblico, che deve diventare una scelta sempre più condivisa e partecipata dai cittadini. Questi sono i primi autobus di categoria Euro 6 acquistati da Seta, e tra i primi ad entrare in servizio in Emilia-Romagna. Con queste nuove acquisizioni l’età media della flotta urbana Seta di Reggio Emilia scende da 12 a 10,5 anni” ha dichiarato Vanni Bulgarelli, Presidente di Seta, durante la presentazione ufficiale avvenuta questa mattina in piazza Martiri del 7 Luglio a Reggio Emilia, alla presenza del Sindaco Luca Vecchi, dell’Assessore comunale alla mobilità Mirko Tutino e di Michele Vernaci, Amministratore unico dell’Agenzia per la Mobilità di Reggio Emilia. I nuovi bus urbani Urbino 12 sono prodotti dall’azienda polacca Solaris Bus & Coach nello stabilimento di Poznan. L’Azienda, nata nel 1996, rappresenta oggi uno dei principali costruttori europei di autobus ed ha come clienti i gestori del servizio di trasporto pubblico di oltre 30 Paesi in tutto il mondo. Il modello Urbino 12 ha un telaio in acciaio inox resistente alla corrosione, una lunghezza di 12 metri ed una capacità totale di carico di 95 persone (21 a sedere e 74 in piedi), oltre a disporre di posti riservati agli utenti che si muovono in carrozzina ed alle madri con passeggino al seguito. Gli autobus Solaris sono spinti da un motore diesel Cummins a 6 cilindri in linea da 9.000 centimetri cubici di cilindrata. Le emissioni in atmosfera rispettano le più severe normative ambientali europee attualmente vigenti (Euro 6). La linea spiovente del parabrezza anteriore consente al conducente di avere una visione molto ampia, soprattutto sulla parte destra del mezzo, aumentando così la sicurezza dei passeggeri nelle fasi di salita e discesa. La salita e la discesa sono agevolate dal pianale ribassato e da un dispositivo idraulico di inginocchiamento (kneeling), azionabile dall’autista, che riduce l’altezza della soglia d’ingresso di circa 70 mm. La pedana ad estrazione manuale garantisce in ogni condizione l’ingresso e la discesa dei passeggeri con ridotta capacità motoria. L’interno è spazioso, silenzioso, confortevole e completamente privo di gradini nelle zone di passaggio. Il bus Urbino 12 è dotato di sistema di climatizzazione bivalente, con differente regolazione per l’area passeggeri e per la cabina del conducente. Un sistema di telecamere a circuito chiuso consente all’autista di monitorare le porte di salita e discesa anche quando il bus è affollato. Il legame tra la città del Tricolore, il suo sistema di trasporto pubblico e la stazione Mediopadana trova un riscontro visibile nei loghi che Seta applicherà sui nuovi bus urbani Solaris: la scritta “Stazione Reggio Emilia AV Mediopadana – Servita da linea 5 e linea 9” e la sagoma stilizzata della stazione firmata da Calatrava caratterizzeranno infatti i nuovi mezzi, che saranno così ancora più facilmente identificabili.

“Con i 10 nuovi bus che Seta attiva sulle linee urbane di Reggio Emilia, con particolare riguardo alle linee 5 e 9 – ha detto il sindaco Luca Vecchi – il servizio di trasporto pubblico cittadino si rinnova migliorando qualità, comfort e sicurezza, con un positivo abbassamento dell’età ‘anagrafica’ del parco di 75 mezzi a disposizione di Reggio Emilia, dopo una dozzina d’anni di assenza di novità in questo senso. Dunque un primo passo nella giusta direzione. Le linee 5 e 9 – ha aggiunto il sindaco – servono, oltre ad alcune delle principali dorsali del trasporto pubblico nei quartieri e in centro storico, anche la stazione Av Mediopadana: i collegamenti tra la nuova infrastruttura ferroviaria e la città in questo ultimo anno sono raddoppiati, rendendo la stazione sempre più organica al tessuto urbano e alle utenze cittadine.

Per l’Assessore comunale Mirko Tutino: “Siamo ovviamente molto soddisfatti di poter disporre di mezzi moderni ed efficienti per il servizio urbano di Reggio Emilia, ma riteniamo che questi nuovi autobus debbano considerarsi parte di un percorso complessivo che dovrà avere ulteriori sviluppi, dal momento che con questi arrivi viene rinnovato il 15% della flotta urbana di Seta. Da parte dell’Amministrazione è stato inoltre fatto uno sforzo importante per quanto riguarda alcune scelte infrastrutturali come lo sviluppo della linea 1 fino a Cavriago, la nuova fermata bus in piazza Giovanni Paolo II-viale Isonzo funzionale fra l’altro al polo scolastico Makallé e allo stesso centro storico, e la messa in sicurezza di altre fermate della rete bus”.

“L’investimento fatto da Seta è un segnale estremamente importante di sensibilità ed attenzione per le esigenze degli utenti reggiani – ha dichiarato Michele Vernaci – e questi nuovi mezzi sono stati preceduti da un consistente intervento di ammodernamento dei bus urbani a gpl che l’azienda ha realizzato nei mesi scorsi. Questo investimento migliorerà la qualità offerta agli utenti, credo che siamo sulla buona strada per ulteriori migliorie, che necessitano dell’impegno corale di tutti i soggetti coinvolti nel sistema del trasporto pubblico: dal gestore agli Enti pubblici, dall’Agenzia a tutto il personale addetto“.

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