Trenitalia consegna il 14° Vivalto alla Regione Lazio

Il Nuovo Treno Vivalto

Il Nuovo Treno Vivalto

Consegnato nella stazione di Viterbo Porta Fiorentina, dall’AD di Trenitalia Vincenzo Soprano il quattordicesimo Vivalto dei 26 acquistati dalla Regione Lazio per i pendolari. Il nuovo treno viaggerà sulla linea FL3 Roma – Viterbo. Oltre all’amministratore delegato della società di trasporto del Gruppo FS Italiane e al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, all’evento hanno partecipato l’Assessore regionale alle Politiche del Territorio e alla Mobilità Michele Civita, il Sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, il Direttore Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia Orazio Iacono e il Direttore Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia Lazio Maria Annunziata Giaconia. Con l’introduzione del nuovo orario invernale di Trenitalia, sulla FL3 è entrato in esercizio un nuovo modello che prevede 6 treni con 6 vetture anziché 5, con un’offerta quotidiana di posti che è passata da 3.600 a 4.200, con un incremento percentuale del 17%. Sul “Viterbetto”, la tratta Viterbo-Orte-Roma, con l’introduzione del nuovo orario sono attive cinque coppie di treni con 5 vetture anziché quattro, con un’offerta di posti quotidiana che è passata da 4.700 a 6.000, con un incremento percentuale pari al 28%.  Il nuovissimo Vivalto, consegnato oggi alla stazione di Viterbo, composto da 5 carrozze di cui una semipilota, ha una capacità di trasporto di circa 600 passeggeri ed è dotato di impianto di climatizzazione, di monitor per la diffusione di video informativi, di videosorveglianza a circuito chiuso, di zona attrezzata per i disabili e di un’area polifunzionale attrezzata anche per il trasporto delle biciclette. Con la consegna alla Regione Lazio del nuovo treno viene rafforzato e migliorato il materiale rotabile a disposizione dei pendolari del Lazio, venendo incontro alle esigenze degli utenti del trasporto su ferro. Si tratta del secondo treno di nuova generazione che entra in esercizio sulla tratta Roma-Viterbo dall’insediamento della nuova amministrazione regionale, una tratta molto utilizzata dai pendolari da e verso la Capitale. La nuova offerta ferroviaria  della Regione Lazio tiene conto di un lavoro che è stato portato avanti a stretto contatto con le associazioni, con i comitati dei pendolari e con gli enti locali. Una fase di ascolto importante che ha consentito, di rimodulare l’offerta dedicata all’utenza sulla base delle esigenze dei pendolari negli orari più critici. Proprio in risposta alle richieste dei pendolari, è stato velocizzato il servizio ferroviario fra Roma e Viterbo, tagliando i tempi di percorrenza di due coppie di treni in orari di punta. Con la consegna del secondo treno (per un totale di 3 Vivalto sulla tratta), i collegamenti effettuati con Vivalto dal 12 aprile passeranno dagli attuali 4 al giorno a 8 (6  fra Viterbo e Roma e 2  in area urbana). Con l’introduzione del nuovo Vivalto i posti offerti in fascia pendolare aumenteranno di oltre il 4%). All’inizio dello scorso anno Trenitalia e Regione Lazio hanno siglato un accordo che modifica la convenzione attuativa del Contratto di Servizio, certificando lo sblocco e la disponibilità di 35 milioni di euro di fondi regionali che consentono di completare l’acquisto dei 26 treni. Dei 26 nuovi treni previsti per i pendolari del Lazio ne sono stati consegnati quattordici. Insieme al quattordicesimo Vivalto, oggi si consegna anche il secondo di undici nuovi locomotori che saranno messi in servizio su tutta la rete regionale del trasporto su ferro, sempre grazie all’accordo stipulato fra Regione Lazio e Trenitalia. La Regione Lazio intende investire le risorse economiche, concentrando gli interventi in favore della “Cura del ferro”, aumentando l’offerta dei collegamenti ferroviari da e verso Roma per le decine di migliaia di passeggeri che utilizzano il trasporto pubblico per motivi di studio o di lavoro, sia in termini di frequenza sia di capacità. Investire nel trasporto pubblico su ferro vuol dire anche fare del bene all’ambiente, poiché il treno produce il 90% di emissioni inquinanti in meno rispetto ai tradizionali veicoli su gomma, e decongestionare dal traffico le principali arterie stradali di accesso alla Capitale. Si tratta di una vera e propria “rivoluzione culturale” che ha l’obiettivo di incentivare il ricorso al trasporto pubblico su ferro. Tutto il Gruppo FS Italiane partecipa al raggiungimento di questo risultato. Nell’autunno 2014 Rete Ferroviaria Italiana ha, infatti, avviato interventi di manutenzione straordinaria per migliorare l’affidabilità della linea Viterbo – Roma Ostiense, dopo un periodo in cui si era registrato un aumento di guasti all’infrastruttura. I principali interventi hanno riguardato l’upgrade del software di gestione del sistema di distanziamento, il rinnovo dei cavi di relazione dei passaggi a livello, la sostituzione delle lampade dei segnali con lampade led a maggior affidabilità nonché l’installazione di nuove centraline di continuità negli impianti della linea a semplice binario Cesano – Viterbo. Ad oggi sono stati realizzati una parte degli interventi che hanno prodotto i primi effetti positivi sull’affidabilità della linea e conseguentemente sulla puntualità percepita dai viaggiatori. Nel corso del 2015 saranno completate per fasi tutte le attività di manutenzione straordinaria programmate che consentiranno di raggiungere standard di affidabilità ottimali.

 

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