Le tappe del Treno Verde 2015

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tv2015_01Il Treno Verde 2015 inizierà il suo viaggio da Caltanissetta per poi proseguire verso Palermo, Bari, Pescara, Battipaglia, Napoli Centrale. Ed ancora a Termoli, Latina, Perugia, Arezzo, Chiusi, Parma, Vicenza, Cuneo, per poi concludere il suo viaggio a Milano (Centrale e Piazza Garibaldi) il 10 e l’11 aprile. Sarà un viaggio inteso, ricco di novità e che porrà l’attenzione anche sul patrimonio agroalimentare italiano, che complessivamente rappresenta 8,7% del Pil nazionale. L’Italia è tra i dieci maggiori paesi produttori di biologico al mondo ed è seconda dietro alla Spagna, tra i paesi europei, per superficie investita ad agricoltura biologica. La Penisola, inoltre, è al primo posto in Europa per prodotti tipici certificati che, ad oggi, sono pari a 264 tra Dop, Igp, Stg. A questi andrebbero aggiunti i 523 vini tra Doc, Docg e Igt e soprattutto le 4.813 varietà e specialità alimentari tradizionali italiane che sono espressione del patrimonio genetico e culturale di ogni singola Regione, al pari dei beni storici, artistici, architettonici. Dati negativi riguardano, invece, la superficie di terreni coltivabili: dal 1990 al 2010 la Penisola ha perso una superficie agricola paragonabile all’estensione della Lombardia. Mentre nel nord e centro Italia la perdita è stata costante e rispettivamente del 12% e 18%, nel Sud e nelle isole si sono registrate due fasi distinte. Fino al 2000 c’è stata una perdita rispettivamente del 14% e del 22%, nel secondo periodo invece si è assistito ad una perdita minore di suolo agricolo e, in alcuni casi, a un ritorno alla terra, come in Sardegna e Sicilia, in cui il recupero è stato del 10%, in Abruzzo del 5% e in Puglia del 3%. Nello stesso periodo, il settore agricolo ha ridotto le emissioni di gas a effetto serra del 17%, in termini di CO2. Tra i fattori che hanno contribuito a questa diminuzione ci sono: la riduzione delle emissioni di metano prodotte dagli animali allevati e delle emissioni di azoto reattivo provocate soprattutto dall’uso di fertilizzanti azotati, la generale riduzione delle superfici coltivate e di contro l’aumento delle superfici  agricole coltivate a biologico, nonché l’adozione di tecniche innovative ad alta efficienza per la gestione delle risorse naturali.

Ad ogni tappa saliranno a bordo del Treno Verde gli Ambasciatori del Territorio, grande novità di questa edizione 2015 promossa da Legambiente e Alce Nero che avrà per protagonisti quegli agricoltori italiani e quelle aziende agricole che producono nel rispetto del patrimonio ambientale, sociale e culturale dei loro territori. Esperienze che rappresentano un possibile modello di economia sostenibile per i territori ed esempi di un movimento molto più grande, ma poco visibile di giovani e vecchi agricoltori che hanno superato il modello impoverente dell’agricoltura industriale intensiva. Insieme a loro Legambiente presenterà il suo Manifesto della Nuova Agricoltura, che potrà essere sottoscritto a bordo del Treno e che sarà poi presentato all’Expo, e lancerà sempre insieme ad Alce Nero il “Progetto Conversione” per la diffusione dell’agricoltura biologica attraverso la conversione dei territori.

Quest’anno il Treno Verde ha fatto poi un restyling delle sue quattro carrozze, che ospiteranno una mostra didattica dedicata all’agricoltura e all’alimentazione. La mostra sarà aperta dalle 8,30 alle 13,30 per le classi prenotate e dalle 16,00 alle 19,00 per il pubblico. La domenica sarà visitabile dalle 10,00 alle 13,00. L’ingresso è gratuito. La prima carrozza è dedicata al tema “Agricoltura o Agricolture? Dove viene il cibo” e sarà un viaggio alla scoperta della terra a partire dalla difesa e tutela del suolo fino alla mitigazione dei mutamenti climatici e alla riduzione dei consumi. Ci sarà, inoltre, un percorso interattivo per scoprire da dove nasce il cibo. Tema della seconda carrozza sarà invece “La terra e il territorio. Chi produce il cibo?”: si parlerà di buone pratiche, di green economy, si incontreranno gli Ambasciatori del Territorio e qui si potrà sottoscrivere il Manifesto della Nuova Agricoltura. La terza carrozza sarà dedicata a “Chi Mangia? Cosa mangia?” e tra i temi si discuterà di: etichettatura, corretta e sana alimentazione, stagionalità alla dieta mediterranea, spesa sostenibile. Inoltre, all’interno della mostra di Ecolife – progetto sugli stili di vita consapevoli cofinanziato dalla Commissione Europea – si potrà avere immediata percezione dei cambiamenti climatici attraverso le immagini di COSMO-SkyMed, il sistema satellitare dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) unico al mondo. Infine a bordo della quarta carrozza si parlerà di “agricoltura e sociale”, di orti in città e delle esperienze di Libera Terra e delle altre associazioni e cooperative che ogni giorno lavorano per garantire un’agricoltura sostenibile e una sana alimentazione. Non mancheranno a bordo del Treno Verde workshop tematici sui temi dell’agroecologia, della nutrizione, laboratori e percorsi di didattica. Infine la cucina viaggiante, altra novità di questa edizione 2015, allestita a bordo della terza carrozza permetterà ai ragazzi degli Istituti agrari e alberghieri di sfidarsi ai fornelli con ricette biologiche, a kilometro zero, sostenibili e senza sprechi. Una sfida che Legambiente rivolgerà anche al popolo social con #tipicongusto: chi è interessato e vuole partecipare dovrà scattare una foto con il piatto o il prodotto agroalimentare che vorrebbe portare nel futuro e postarla poi sui proprio profili social con l’hashtag #tipicongusto.

Il Treno Verde è aperto dalle 8,30 alle 13,30 per le classi prenotate; dalle 16 alle 19 per il pubblico. Di domenica l’orario di apertura è dalle 10 alle 13. L’ingresso è gratuito. Di seguito le 15 tappe in programma:

Caltanissetta – 23-24-25 febbraio

Palermo – 27 febbraio

Bari – 1, 2, 3 marzo

Pescara – 5, 6 marzo

Battipaglia – 7, 8, 9 marzo*

Napoli Centrale – 10 marzo

Termoli – 12, 13 marzo

Latina – 15, 16, 17 marzo

Perugia – 19, 20, 21 marzo*

Arezzo – 22, 23, 24 marzo

Chiusi – 26 marzo

Parma – 28, 29, 30 marzo*

Vicenza – 31 marzo, 1, 2 aprile

Cuneo – 7, 8, 9 aprile

Milano Centrale – 10 aprile

Milano Piazza Garibaldi – 11 aprile

 

*Apertura fino alle ore 13.30

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